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10AlexDelPiero10

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  1. Ribadisco: l’esclusione di Zhegrova non è una scelta tecnica, ma è legata esclusivamente alla sua condizione fisica. Yildiz e Conceição stanno trovando spazio e continuità da titolari, ma hanno bisogno di alternative affidabili: in questo senso le opzioni sono Boga e Zhegrova. Boga si è sempre allenato con regolarità anche quando non è stato utilizzato per motivi extra-calcistici, mentre Zhegrova è arrivato in condizioni post-operatorie e potrebbe aver avuto anche qualche ricaduta fisica. Se Zhegrova non dovesse garantire continuità e prestazioni né in questo finale di stagione né nel prossimo futuro, la Juventus potrebbe valutare una sua eventuale cessione. Un precedente simile c’è stato con Khedira: arrivato da svincolato dopo problemi fisici e un’operazione al ginocchio, fu comunque una scommessa inizialmente rischiosa ma poi vinta, nonostante i successivi interventi e i problemi fisici ricorrenti.
  2. Non so quali siano le logiche di mercato, ma la Juventus ha puntato su diversi giocatori e, va detto, non tutte le operazioni si sono rivelate azzeccate. In ogni caso, non è l’unico club a fare scelte discutibili o rischiose: è normale nel calcio. Per esempio, si può discutere della decisione di trattenere un giocatore spesso infortunato come Milik, a fronte della cessione di un profilo più integro fisicamente e affidabile come Kean. Sono valutazioni che si fanno al momento, ma che solo il campo può confermare o smentire. Detto questo, nell’ultimo periodo le scelte azzeccate sembrano poche: da Koopmeiners a Nico González, passando per David, Openda, Douglas Luiz e João Mário. Poi, naturalmente, i giudizi dipendono sempre da aspettative, contesto e rendimento reale.
  3. 10AlexDelPiero10

    Ufficiale: Locatelli rinnova fino al 2030

    Il rinnovo ci sta: Locatelli è uno stakanovista, sempre presente e affidabile. Sul rendimento ho qualche dubbio, ma in rosa è un giocatore che può starci senza problemi. Non lo considero però indispensabile: se arrivasse qualcuno con più qualità tecnica, da tifoso ne sarei ancora più soddisfatto. In ogni caso, auguri a Locatelli per il rinnovo.
  4. Zhegrova non è stato un “pacco a sorpresa”: le sue condizioni erano già note. È stato preso come alternativa a Conceição. Se dovesse recuperare completamente, può diventare un’arma utile a partita in corso grazie alla sua capacità di creare movimento e saltare l’uomo. Se invece il problema dovesse rivelarsi cronico, si potrebbe valutare una cessione per monetizzare. Resta comunque il nodo del sostituto, che potrebbe essere risolto “in casa” con il rientro di González, nel caso in cui non venisse riscattato.
  5. Ti rispondo solo su Spalletti: è stato proprio lui a esaltare quella qualità di Zhegrova, cioè il dribbling e la capacità di saltare l’uomo con facilità. L’unico vero problema di Zhegrova è la condizione fisica. Il fatto che possa sembrare scollegato dal resto della squadra è anche comprensibile: ha giocato poco e tende quindi ad affidarsi più alle iniziative individuali. Detto questo, riesce comunque a mettere in mezzo cross di ottima qualità per i compagni.
  6. Notizia tremenda. Mi dispiace molto. 48 anni.. assurdo.
  7. 10AlexDelPiero10

    (TS) "Juventus: Milik e Openda ai saluti a fine stagione"

    Ad oggi Openda è stata una vera tragedia economica: recuperare l’investimento tramite una cessione appare difficile, se non impossibile. Colpisce come un giocatore che altrove aveva mostrato qualità evidenti non sia riuscito a esprimere nemmeno una piccola parte del suo potenziale. In Serie A è sembrato completamente fuori contesto. David è l’altro caso: ha faticato soprattutto negli scontri fisici, negli attacchi in profondità e nel riempire l’area di rigore, aspetti fondamentali per il suo ruolo. Su Milik, invece, non ho mai avuto grandi aspettative, anche considerando i ben noti problemi fisici che avevano già portato a liberarsene in passato da parte del Napoli. La scelta di trattenerlo al JMedical per 1 anno e passa, rinunciando a Kean nel pieno della sua esplosione fisico-atletica, resta per me una decisione difficile da comprendere.
  8. I tuoi mi sembrano giudizi più provocatori che fondati. Definire Zhegrova un giocatore “di un altro sport” non solo è riduttivo, ma anche poco sensato. Il dribbling è un gesto tecnico pienamente calcistico, semmai condiviso con altri sport, non il contrario. Parliamo di un giocatore che ha trovato poco spazio soprattutto per problemi fisici, peraltro già noti prima del suo arrivo alla Juventus. Se riesce a mantenere una buona condizione atletica, avrebbe senso concedergli una vera opportunità. Diverso il discorso se questi problemi non fossero stati risolti: in quel caso, separarsene sarebbe una scelta logica. Molto dipenderà anche dalla decisione sul riscatto di Gonzalez.
  9. Situazioni diverse. Boga si è allenato sempre con continuità, anche quando non trovava impiego in campo per altri motivi extrasportivi. Zhegrova, invece, arrivava da un infortunio cronico, post operatorio: per questo è difficile capire perché, ora che la Juventus lo ha riportato in una buona condizione atletica, si possa pensare di lasciarlo andare via. Io lo terrei come rincalzo un altro anno, almeno per capire di che pasta è fatto.
  10. Sì, il discorso è sui prossimi Leoni, Scalvini, Calafiori, Palestra… non questi in particolare, che ormai forse sono già fuori portata. Serve tornare ad avere l’occhio lungo e muoversi prima degli altri.
  11. Nico González è finito dentro il progetto molto “fluido” e sperimentale di Motta, venendo spesso adattato fuori ruolo fino a diventare esterno a tutta fascia con Tudor. Dopo una sola stagione, ha già ritenuto cambiare aria. Zhegrova, invece, ha avuto pochissimo spazio: circa 400 minuti complessivi, quasi sempre a gara in corso, ma qualche spunto interessante lo ha comunque fatto vedere. Ridurlo all’errore sotto porta in Champions League significa probabilmente semplificare troppo il giudizio.
  12. Gonzalez lo ha detto chiaramente lui stesso: non è da Juventus. Koopmeiners è rimasto più per volontà personale che per reale centralità nel progetto, arrivando persino ad adattarsi come braccetto pur di trovare spazio. Zhegrova ha giocato pochissimo: dopo averlo atteso per un anno, sarebbe quasi paradossale vederlo valorizzato altrove.
  13. Bernasconi è un buon profilo, ma ha giocato troppo poco in Serie A per essere una certezza. Piuttosto, inizierei a muovermi in anticipo su profili come Leoni, Palestra, Scalvini, Calafiori... Non sono contrario ai giocatori stranieri, ma oggi in Italia i talenti pronti per squadre di alto livello sono sempre meno. Storicamente, una maggiore attenzione ai profili italiani alla Juventus ha portato benefici e non mi dispiacerebbe vedere una strategia simile anche in ottica Nazionale, soprattutto dopo alcune scelte e risultati recenti poco positivi.
  14. Gonzalez non mi sembra da Juventus. Al contrario, confermerei Zhegrova e gli darei un’altra stagione di tempo per crescere, visto che quest’anno gli è servito soprattutto per ritrovare la condizione. Se a Koopmeiners sono stati concessi minuti e fiducia, non vedo perché non fare lo stesso con Zhegrova, che può comunque risultare utile anche a partita in corso.
  15. 10AlexDelPiero10

    (Gds) "Bremer in partenza? La Juve punterebbe il coreano Kim"

    Non mi priverei mai di Bremer, soprattutto se il suo eventuale sostituto fosse Kim. Quando Bremer è in condizioni fisiche ottimali, non c’è confronto con nessuno. Diverso sarebbe il discorso se ci fossero dubbi sulla sua tenuta fisica. In ogni caso, sostituirlo adeguatamente non sarebbe affatto semplice, perché servirebbe un difensore dello stesso livello.
  16. 10AlexDelPiero10

    Nuovo infortunio per Milik: stagione finita

    Dispiace dirlo, ma Milik non sembrava più un giocatore in grado di tornare ai massimi livelli. Dopo il grave infortunio, il Napoli aveva già deciso di cederlo e il Marsiglia lo aveva già abbondantemente “riciclato” in quella fase della sua carriera. Poi arriva in prestito alla Juve anche con buone premesse ma dopo il riscatto la sua esperienza è stata segnata solo da una lunga serie di problemi fisici. Chi sperava in un pieno recupero è stato presto smentito.
  17. Altro gregario e non mi pare neanche sia in scadenza. A centrocampo ci vuole un po’ più di manovra di gioco e precisione di tiro da fuori. Punterei su uno tra Goretzka e Rubén Neves, o il top della lista Bernardo Silva.
  18. Se andasse via Perin per andare a giocare titolare altrove, come si vociferava nell’ultima sessione di mercato, Digre per me può fare al massimo il 2º. Rimane il problema di trovare IL vero numero 1 titolare.
  19. 10AlexDelPiero10

    Juventus - Sassuolo 1-1, commenti post partita

    Negli ultimi anni ci siamo qualificati in Champions League per il rotto della cuffia, spesso grazie a combinazioni favorevoli sugli altri campi. Quest’anno, invece, non c’è nemmeno più la speranza. Spalletti continua a cambiare l’attacco, schierando tre ali esterne che rendono solo in spazi aperti, ma che faticano contro squadre chiuse, soprattutto quando dobbiamo imporre il gioco in casa. I cambi arrivano sempre troppo tardi e anche sulle scelte decisive, come indicare il rigorista (vedi Locatelli), sbaglia. A questo punto, forse è meglio accettare un anno senza Champions League: per come stiamo giocando, non la meritiamo.
  20. 10AlexDelPiero10

    Udinese - Juventus 0-1, commenti post partita

    Partita ordinata, gestita senza mai soffrire davvero l’avversario. Peccato per il secondo gol annullato: sarebbe stato il sigillo perfetto. Yildiz a sinistra è devastante: salta l’uomo, crea superiorità, accende il gioco. Spostato al centro, invece, si spegne: meno spazio, meno impatto, quasi disinnescato. Boga è stato un affare e ha avuto un bell'impatto. Spalletti dimostra ancora una volta che si può giocare anche senza un vero attaccante di ruolo. Koopmainers resta un enigma: qualità evidenti ma ormai nascoste da troppo tempo, molto spesso confuso nelle scelte e nei tempi di gioco. E poi resta il nodo attacco: tra David, Openda e compagnia cantante si parla tanto, ma la soluzione ad oggi non c’è. Nel frattempo si aspetta un segnale da Vlahovic — Milik invece è poco più di un esubero. Oggi prendiamo 3 punti e manteniamo la speranza di puntare al 4º posto.
  21. 10AlexDelPiero10

    [Live] Juventus-Pisa 4-0

    Primo tempo piuttosto deludente. Il possesso palla è sterile e non riempiamo quasi mai l’area avversaria. Il solo Conceição è troppo poco per creare pericoli. Yıldız sembra in riserva ormai da diverse partite. Di David non so più cosa dire: se sbaglia anche appoggi semplici, vuol dire che probabilmente non ci crede nemmeno lui. Ben venga quindi il ritorno di Vlahović. E pensare che allo Stadium si aggira pure un certo Mandzukic. Davvero poca roba questa sera. Spero almeno che Spalletti possa festeggiare il suo compleanno in modo più degno. Aspettiamo un secondo tempo decisamente migliore, perché se questo è il livello mostrato finora, non meritiamo alcuna qualificazione.
  22. E direi, alla faccia degli algoritmi!
  23. 10AlexDelPiero10

    L’assist dell’arbitro Sozza a Malen?

    Invece di perderci in sciocchezze, guardiamo in faccia la realtà: la nostra squadra spreca gol a valanga e continua a incassarne altrettanti!
  24. 10AlexDelPiero10

    Openda fa di tutto per la Juventus: prova anche il cupping

    Peccato: Openda aveva mostrato qualità prima di arrivare alla Juve, ma ora come ora dà l’impressione di non essere proprio fatto per il calcio italiano. E diciamolo: uno che andasse a Lourdes per ritrovare il suo gioco sarebbe quasi più credibile di uno che si affida al cupping.
  25. 10AlexDelPiero10

    Roma - Juventus 3-3, commenti post partita

    Prendiamo gol come se fossero buoni omaggi e poi ci tocca inseguire risultati decenti ogni partita. Con Spalletti o Tudor cambia la facciata, non la sostanza: zero equilibrio, blackout puntuali e ruoli assegnati per riempire i buchi. Dietro poi è un corso accelerato su “come complicarsi la vita”: marcature preventive sui piazzati lasciate al caso, linee che salgono a metà, uomini persi sul secondo palo, rimpalli guardati da spettatori. L’a b c! Altro che Champions: prima servirebbe un manuale d’istruzioni per costruire una squadra dalle fondamenta vere, perché così sembra più un esperimento sociale.
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