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Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
Guarda, se fossi prevenuto, avrei potuto citare gli episodi molto dubbi delle Champions di Cristiano: rigori regalati per semplici contatti alla schiena, oppure momenti decisivi come il gol in fuorigioco di Ramos nella finale del 2016 a Milano, i due gol in fuorigioco contro il Bayern nel 2017, o il rigore estremamente generoso concesso al Bernabéu nel 2018 contro di noi, dopo una rimonta storica, in una partita in cui CR7 fu annullato da Benatia. Ma io mi baso sui fatti oggettivi, su ciò che è realmente accaduto, non su complotti inventati. Ed è proprio qui la differenza tra una persona obiettiva e un fazioso come te. Io parlo di dati concreti: Messi ha 8 Palloni d’Oro, 6 Scarpe d’Oro, 2 premi Laureus (premio per cui lo stesso Cristiano scrisse su Twitter di essere “onorato anche solo di essere nominato”) e 5 Playmaker Award, più di fuoriclasse come Xavi, Iniesta o De Bruyne, che sono registi puri. Tu invece ti aggrappi a teorie sui Palloni d’Oro rubati o su un Mondiale “regalato”. Ecco, la “piccola” differenza tra me e te sta proprio in questi dettagli. Per quanto riguarda la tua accusa di essere un fanboy di Messi, direi che è un po’ esagerata. Ovviamente apprezzo Messi, perché amo il calcio — e chiunque ami davvero questo sport non può che apprezzare Messi. Però apprezzo moltissimo anche Cristiano Ronaldo, un giocatore che, pur non avendo il talento naturale di Messi, è riuscito comunque a competere con lui per diversi anni. E questo, va detto, è qualcosa che merita rispetto e ammirazione. Il vero problema di CR7, però, sono i suoi fan, la peggior specie calcistica mai vista: ricordano molto i prescritti, sempre pronti ad aggrapparsi a complotti e scuse pur di screditare l’avversario, senza mai riconoscerne la grandezza. Un po’ come fanno i prescritti cartonati con noi juventini, che per non ammettere che siamo i più forti e importanti d’Italia, si rifugiano nelle solite storie di “ruberie” e vittimismo. Rendiamoci conto che, se prendiamo una top 10 storica dei migliori calciatori di sempre, Cristiano Ronaldo è probabilmente quello con meno talento naturale. Attenzione, non sto dicendo che non abbia talento — ne ha, eccome, e pure immenso — ma quando si parla dell’élite assoluta della storia del calcio, è innegabile che, tra i primi 7-8 giocatori d’attacco di sempre, CR7 sia quello con meno doti innate. E proprio per questo il fatto che sia riuscito ad arrivare quarto nella classifica IFFHS è motivo di grande rispetto e ammirazione: davanti a lui ci sono Messi, Pelé e Maradona, ma dietro ci sono mostri sacri come Cruyff e Ronaldo “Il Fenomeno”, che avevano sicuramente più talento naturale. Cristiano, invece, grazie alla sua ossessione, disciplina e dedizione totale, è riuscito a spingersi oltre ogni limite. Tuttavia, il famoso detto “l’ossessione batte il talento” non è del tutto vero: perché quando il talento si allena, come ha fatto Messi, diventa semplicemente imbattibile. Non a caso, la classifica IFFHS parla chiaro: Messi primo, Pelé secondo, Maradona terzo, Cristiano quarto. Analizziamo il video di Mbappé: è vero che ai tempi erano compagni di squadra, ma non esiste alcuna regola o clausola che lo obbligasse a lodare Messi. Sono certo che non avesse nessun vincolo contrattuale in tal senso. Lo dimostra anche una recentissima intervista in spagnolo, rilasciata da giocatore del Real Madrid, in cui ancora una volta ha espresso grandissimi complimenti verso Messi. Detto ciò, se davvero considerasse Cristiano il migliore, non pensi che avrebbe potuto evitare la frase “È facile giocare con Messi, è il miglior giocatore del mondo”? Avrebbe potuto fargli mille altri complimenti generici, e invece ha voluto specificare chiaramente che si trattasse del migliore al mondo, sottolineando quanto fosse “facile” giocare al suo fianco proprio per questo motivo. E nello stesso video che hai citato tu su YouTube, Mbappé dice anche: “Quando sei un grande fan di Cristiano, non riesci a vedere quanto è bravo e forte Messi; solo crescendo lo capisci.” In pratica, ha dato implicitamente dei bambini a tutti i fan accaniti di CR7 che screditano Messi. 😂 Quindi, ripeto: inutile che mi dai del fanboy, perché fino a prova contraria quello che si sta comportando da paranoico parlando di “regali” e premi regalati sei tu. Io non ho mai tirato in ballo i presunti “regali” fatti al Real nelle 4 Champions vinte in 5 anni che tanto ti piace ricordare — per me sono state vinte, punto. Però, visto che sei tu a mettere sempre in discussione i trofei di Messi, allora ti faccio notare che la faziosità sta tutta da parte tua, perché io non avevo nemmeno accennato a quelle polemiche prima che lo facessi tu. 😄 Onestamente non riesco a capire come si possa anche solo pensare che Mbappé meritasse il premio di MVP (Pallone d'Oro) del Mondiale 2022. I numeri parlano chiaro e dimostrano un dominio assoluto di Messi. Basta guardare i premi "Man of the Match": Lionel Messi ne ha vinti 5 (contro Messico, Australia, Paesi Bassi, Croazia e in finale contro la Francia). Kylian Mbappé ne ha vinti 3 (contro Australia, Danimarca e Polonia).Mbappé ha fatto un torneo incredibile, vincendo anche la Scarpa d'Oro come capocannoniere, ma il premio di miglior giocatore (MVP) va a chi dimostra una costanza di rendimento e un'influenza sul gioco superiori. Messi è stato il cuore e il cervello dell'Argentina, non solo un finalizzatore. Quindi, con 5 premi di migliore in campo contro 3, e con il trofeo in mano, non vedo come possa esserci un dibattito. Tu, da buon fazioso, stai cercando di rigirare la frittata facendo passare l’idea che solo la finale abbia fatto la differenza. E invece no: già prima della finale, Messi aveva 4 MVP in 6 partite, mentre Mbappé ne aveva 3, quindi partiva già in svantaggio. Ma ovviamente non posso aspettarmi altro da un fan di cr7 accanito come te Per quanto riguarda il tuo discorso sulla Champions, prima di risponderti vorrei solo una conferma. Secondo il tuo ragionamento, quindi, le tre squadre più importanti d’Italia sarebbero: Milan Inter Juventus Giusto? Perché vedo che eviti la domanda e fai finta di non leggerla. 😄 -
Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
https://www.facebook.com/share/v/1BR3MgBwZp/ Intervista a Mbappé dopo la partita. Non credo serva la traduzione, è un inglese molto semplice. Detto questo, in altre occasioni ha anche detto che da bambino era un grande fan di CR7. Ma quando sei così piccolo, non riesci a cogliere la grandezza di un giocatore come Messi — quella la capisci solo crescendo. Per il resto, mi piacerebbe anche risponderti, visto che ti sei impegnato a scrivere quel papiro. Ma già solo leggere “ha segnato solo rigori e tap-in”, quando buona parte della carriera di Cristiano si basa proprio su queste due specialità — che sono fondamentali nel calcio moderno — mi fa sorridere e mostra quanto tu sia prevenuto. Sminuisci i campionati, quando invece noi juventini dovremmo esserne fieri ed esaltarne il valore, non ridurli a qualcosa di secondario solo perché non è la Champions. Seguendo il tuo ragionamento, allora le squadre più importanti d’Italia sarebbero Milan e Inter solo perché hanno vinto più Champions di noi — visto che per te conta solo quella. In più, è evidente la tua prevenzione: non hai neanche visto Messi al Mondiale, altrimenti parleresti di quell’assist irreale (una cosa che Cristiano non farà mai in carriera) dato a Molina contro l’Olanda. E non solo: è chiaro che non hai visto il resto del torneo, perché Messi ha regalato perle e giocate in ogni partita. Una delle sue migliori prestazioni è stata contro la Polonia, dove non ha segnato né assistito, ma ha aperto spazi, portato a spasso mezza squadra e servito almeno tre o quattro palle gol clamorose a Lautaro, che le ha sprecate tutte. In quella partita Tek gli ha pure parato un rigore, ma Messi ha preso comunque un voto altissimo in pagella, perché il calcio non è solo numeri — cosa che evidentemente ti sfugge, visto che guardi solo il tabellino. Senza contare che parli di un Pallone d’Oro “regalato” nel 2019, quando invece si trattò di una delle versioni più forti, dominanti e complete di Messi mai viste su un campo da calcio. Quell’anno mise a referto 51 gol e 22 assist in 4.024 minuti (equivalenti a 48 partite effettive), risultando capocannoniere sia della Liga che della Champions League. Trascinò un Barcellona ormai privo di veri top player (con Suárez in fase calante) a tre partite da un triplete storico. In quella stagione, di fatto, giocarono solo Messi e Ter Stegen: il resto della squadra era su un livello basso e mediocre. E non a caso, appena Messi è andato via, si è visto subito quanto quella squadra valesse davvero: due anni consecutivi in Europa League, arrivando terzi nei gironi di Champions — una cosa che con Messi non è mai successa. Anzi, è l’unico giocatore della storia ad essersi sempre qualificato alla fase a eliminazione diretta, senza mai essere eliminato ai gironi. Detto questo, la stagione 2018/2019 di Messi fu semplicemente irreale. Peccato che la squadra non fosse all’altezza, perché individualmente fu una delle sue migliori in assoluto. E per chi sostiene che quel Pallone d’Oro fosse “regalato” o che dovesse vincerlo Van Dijk, basta ricordare che lo stesso Van Dijk votò per Messi e lo considera il GOAT di questo sport. Capisci quindi che, se arrivi a dire che quel Pallone d’Oro fosse un regalo, quando persino il suo “rivale” lo ha votato e riconosciuto come il migliore, è evidente che sei semplicemente fazioso e vai contro l’argentino a prescindere. Insomma, mi piacerebbe risponderti nel merito, ma il tuo modo di parlare è troppo prevenuto e poco oggettivo, quindi sarebbe solo tempo perso. L’unica cosa che posso fare è mostrarti i video di tutti i grandi del calcio — leggende, allenatori e professionisti — che riconoscono Messi come il vero GOAT di questo sport. Magari così ti passa un po’ di faziosità. -
Platini: "I 10 come Yildiz dovrebbero sempre giocare al centro. Ritorno alla Juve? Non si vivono mai due volte le storie d'amore"
Osservatore Torinese ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
A dire la verità, nel video in cui gli hanno chiesto se avrebbe mai fatto il presidente della Juventus, sembrava piuttosto sconsolato e realista, rispondendo qualcosa tipo: “Ormai ho 70 anni, ragazzi… lasciatemi vivere la mia vecchiaia in pace.” -
Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
È vero: Cristiano Ronaldo in Champions League è stato oggettivamente più performante di Messi, ed è proprio questo l’unico motivo per cui il dibattito tra i due esiste ancora. Altrimenti, sarebbe a senso unico per l’argentino. Detto ciò, il secondo miglior giocatore della storia della Champions resta comunque Messi, che tra l’altro gli ha vinto una finale in faccia (2009) e lo ha eliminato in semifinale nel 2011, con Ronaldo spettatore impotente. È innegabile che CR7 sia stato un fenomeno nelle notti europee, ma non va dimenticato che il Real Madrid disponeva di una ossatura straordinaria, con giocatori come Kroos, Modrić, Ramos, Marcelo, Benzema, ecc. — la stessa base che ha continuato a vincere Champions anche dopo la sua partenza. Cristiano, invece, fuori da quel contesto non si è mai più avvicinato a quei livelli. Resta comunque vero che in Champions i suoi numeri sono mostruosi: più gol, più assist, più presenze, più premi MVP, più titoli da capocannoniere della competizione. Per quanto riguarda le nazionali, dire che la Copa América non sia paragonabile all’Europeo può anche starci, ma allora bisogna ricordare come il Portogallo arrivò al titolo del 2016: non vinse contro Islanda, Ungheria e Austria nel girone, si qualificò solo grazie al nuovo formato che includeva anche le migliori terze, e capitò nel lato del tabellone privo di vere big. Da lì il percorso fu questo: ottavi: Croazia (vittoria ai supplementari), quarti: Polonia (ai rigori), semifinale: Galles, finale: Francia, dove furono dominati per 120 minuti e vinsero solo grazie al jolly di Éder, un giocatore che pochi ricordano ancora oggi. Se questo è il percorso, vale molto di più la Copa América vinta dall’Argentina, contro tutte le big sudamericane e in casa del Brasile, con Messi protagonista assoluto per tutto il torneo. Senza contare che storicamente il Portogallo soffre le nazionali extraeuropee — e spesso ne esce malissimo. Poi, se si parla di Champions, bisogna parlare anche di campionati nazionali: tra il 2009 e il 2018, Ronaldo ha vinto solo 2 Liga in 9 anni, mentre Messi nello stesso periodo ne ha conquistate molte di piu, aggiungendo: più Pichichi (capocannoniere), più Scarpe d’Oro, più premi di miglior giocatore, più MVP di partita. E chiunque segua il calcio (soprattutto noi Juventini che siamo maestri di campionati) sa che dominare un campionato è la prova più autentica della forza e della costanza: in 38 giornate non contano solo gli episodi, ma la superiorità reale. La Champions, invece, può essere decisa in 2-3 mesi di forma e da qualche episodio fortunato — Milan docet. Guardando il quadro complessivo, Messi ha numeri e traguardi che nessun altro nella storia può vantare: 8 Palloni d’Oro (record assoluto), 6 Scarpe d’Oro (record assoluto), più premi MVP della storia, più titoli complessivi, sia di squadra che individuali, un Mondiale vinto da protagonista assoluto. E soprattutto, a differenza di Ronaldo, Messi domina anche quando non segna — ha quasi il doppio degli MVP del portoghese, segno che influenza il gioco in ogni aspetto, non solo nel tabellino. In sintesi: Ronaldo è stato l’uomo Champions, ma Messi ha completato il gioco del calcio. E non lo dico io: lo dicono giocatori, allenatori e addetti ai lavori di ogni epoca, quelli che vivono di calcio e vengono pagati solo per analizzare e seguire le partite di calcio. E anche i grandi estimatori di Cristiano Ronaldo, come Mbappé o Kvaratskhelia, riconoscono apertamente che Messi sia superiore. Direi che porsi ancora oggi la domanda su chi sia più forte fa quasi sorridere la risposta, ormai, è scritta nella storia del calcio. -
Abbiamo mai avuto un fuoriclasse straniero nel ruolo di terzino?
Osservatore Torinese ha risposto a MarkiNecrau Discussione Juventus forum
e infatti stavo rispondendo all'utente che ha scritto "però si preferisce quel bimbominkia di Alves, che la carriera l'ha fatta altrove e da noi è venuto a svernare" -
Abbiamo mai avuto un fuoriclasse straniero nel ruolo di terzino?
Osservatore Torinese ha risposto a MarkiNecrau Discussione Juventus forum
Vero, Dani Alves non sarà ricordato come il miglior terzino della storia della Juve, e sicuramente Lichtsteiner ha dato molto di più in termini di continuità, dedizione e appartenenza. Ma dire che Alves sia venuto a svernare è semplicemente una falsità. In una sola stagione (2016-2017) ha: vinto Scudetto e Coppa Italia, ed è stato determinante nelle semifinali contro il Monaco, con 1 gol e 2 assist in due partite, tanto da essere inserito nella UEFA Champions League Squad of the Season 2016/17, la squadra ideale della competizione. Dopo un infortunio al perone, è rientrato e ha alzato il livello tecnico della squadra, reinventandosi terzino-regista con una personalità e una qualità che in quella Juve nessun altro possedeva. In Champions, fu tra i migliori d’Europa nel suo ruolo. Quindi sì, non è un’icona bianconera come Lichtsteiner, ma quella stagione è stata tutt’altro che da pensionato: breve, intensa e di altissimo livello. E poi, voglio dire… dopo un anno è andato subito al PSG quindi svernare dove, esattamente? 😄 -
Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
È la verità. Ed è proprio questo il motivo per cui il Portogallo, pur avendo nel 2022 una rosa più forte e di maggior valore rispetto all’Argentina — con la maggior parte dei giocatori nei top club europei e nel pieno della loro forma — ha avuto un percorso decisamente peggiore. La differenza sta tutta lì: l’Argentina ha giocato per Messi, mettendo il suo fuoriclasse al centro del progetto. Tutti volevano vederlo trionfare, e lo si percepiva in ogni partita (non a caso, dopo la finale, l’intera squadra si è riversata su di lui in un abbraccio collettivo pieno di affetto e gratitudine). Erano pronti a dare la vita pur di far vincere il loro leader. Il Portogallo, invece, no. Solo adesso sembra aver trovato una squadra più unita e determinata, realmente desiderosa di vincere tutto. Ma resta da vedere se Ronaldo riuscirà nel 2026 a fare ciò che Messi ha fatto nel 2022, perché non sarà affatto semplice. Sulla carta, oggi il Portogallo ha una delle rose più forti al mondo, praticamente un top player per ogni ruolo. Eppure, non ha mai mostrato quella fame e quella devozione collettiva che l’Argentina ha avuto per Messi. E forse la spiegazione sta proprio nella natura dei due campioni: uno vive per la squadra — segna, crea gioco, apre spazi e mette i compagni in condizione di brillare — l’altro invece vuole ogni merito per sé, restando sempre al centro dell’attenzione. Basta ricordare l’episodio del gol-non-gol assegnato a Bruno Fernandes: invece di essere felice per il compagno, Ronaldo ha provato fino all’ultimo a reclamare la rete come sua, con un atteggiamento francamente ridicolo. Ecco, da questi piccoli dettagli si capisce perfettamente perché per uno morirebbero in campo… e per l’altro no 😄 -
Abbiamo mai avuto un fuoriclasse straniero nel ruolo di terzino?
Osservatore Torinese ha risposto a MarkiNecrau Discussione Juventus forum
Ma anche solo Zambrotta, che poteva giocare indistintamente sia a destra che a sinistra, ed era un vero cavallo da corsa. A mio parere, un fuoriclasse senza ombra di dubbio, titolare nella nazionale campione del mondo 2006. E sinceramente, si sarebbe meritato pure la Champions del 2003 — mannaggia aPavel e quella espulsione inutile! -
Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sai leggere? dove avrei scritto ciò che hai scritto tu? Nessuno ha mai detto che Messi non abbia sofferto con l'Argentina. Anzi, la pressione del suo paese è stata tale da portarlo persino al ritiro temporaneo dalla nazionale. Il punto è un altro ed è un dato di fatto: in praticamente tutti i titoli ufficiali che Messi ha alzato al cielo con la maglia dell'Argentina, è stato l'uomo decisivo, il trascinatore, venendo riconosciuto come tale. Analizziamoli uno per uno: Coppa del Mondo 2022: Vittoria da protagonista assoluto. Vince il Pallone d'Oro come miglior giocatore del torneo, segnando 7 gol (e 3 assist), di cui due in finale. Diventa il primo giocatore della storia a vincere questo premio due volte. Copa América 2021: Trascina l'Argentina al primo trofeo dopo decenni. Vince il premio di miglior giocatore del torneo, risultando anche capocannoniere e miglior assist-man. Finalissima (Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA) 2022: Vittoria per 3-0 contro l'Italia. Messi viene nominato Man of the Match della partita, grazie a due assist e una prestazione dominante. Oro alle Olimpiadi 2008: Messi è stato un giocatore chiave per la vittoria, realizzando 2 gol e fornendo l'assist decisivo per il gol della vittoria in finale. Mondiale Under-20 2005: Qui si presenta al mondo. L'Argentina vince il titolo e lui fa l'en-plein: vince sia il premio come miglior giocatore del torneo sia il titolo di capocannoniere con 6 gol. Quindi, non si discute la sofferenza o le delusioni passate. Si parla di vittorie, e quando Messi ha vinto con l'Argentina, lo ha fatto sempre da leader tecnico e giocatore più influente in campo. -
I tre giocatori attuali più forti di ogni nazionale
Osservatore Torinese ha risposto a Wick Discussione Serie A e Campionati Esteri
Come valore di mercato, Ronaldo, a causa dell’età, è ormai tra gli ultimi della rosa. Va detto però che il Portogallo non ha mai avuto nella sua storia una squadra così forte e completa come quella attuale. -
Abbiamo mai avuto un fuoriclasse straniero nel ruolo di terzino?
Osservatore Torinese ha risposto a MarkiNecrau Discussione Juventus forum
Thuram senza ombra di dubbio. -
(Video) Qualificazioni Mondiali 2026: doppietta di Yildiz contro la Bulgaria
Osservatore Torinese ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
Il problema è che nel calcio di oggi tutti corrono, tutti pressano e tutti difendono. Hai presente Dembélé, fresco vincitore del Pallone d’Oro, che in finale di Champions andava a pressare Sommer come un forsennato? Ecco, questo è il calcio moderno: intensità e sacrificio collettivo. Perciò, secondo me, non si può ridurre tutto solo a questo aspetto. -
Leo Messi o Cristiano Ronaldo?
Osservatore Torinese ha risposto a JuventusAlè! Discussione Serie A e Campionati Esteri
Con la nazionale ha vinto tre trofei, ma va detto che uno di questi — la Nations League — è una competizione nata dal nulla, creata solo per rimpiazzare le vecchie amichevoli e dare un’apparenza di importanza a partite che in realtà restano di scarso prestigio e valore storico. Inoltre, in nessuno dei tre trofei vinti è mai stato eletto MVP, né del torneo né della finale: Euro 2016: MVP del torneo Griezmann, MVP della finale Éder Nations League 2019: MVP del torneo Bernardo Silva, MVP della finale Rúben Dias Nations League 2025: MVP del torneo e della finale Nuno Mendes Tutt’altra storia con Messi, che con l’Argentina ha vinto tutto da trascinatore vero, portando a casa trofei di peso e prestigio reale, quasi sempre da MVP assoluto (tranne l’ultima Copa América, dove per una volta sono stati i compagni a trascinarlo). E non è un caso: tutta la rosa dell’Argentina darebbe la vita per far vincere il proprio condottiero, mentre nel Portogallo nessuno ha mai mostrato la stessa devozione per CR7 — o quantomeno, fino a oggi, non si è mai visto. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Ti sbagli nel 2017 vinse Ronaldo. 2018 modric (e poteva meritarlo cr7) e 2019 messi dove disputó una stagione clamorosa. Uno dei migliori prime mai visti nella storia di questo sport. Purtroppo era accompagnato da una squadra senza ne capo ne coda. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Lungi da me difenderlo: Dio solo sa quante imprecazioni mi ha fatto tirare nel 2019, quando si è letteralmente mangiato il 4-0 su assist di Messi contro il Liverpool. In quella stagione Messi aveva giocato come raramente si è visto nella storia del calcio, con un dominio assoluto, e quell’errore ha di fatto pesato enormemente sulla Champions. Detto ciò, appartiene a una categoria di calciatori che oggi non esiste quasi più: uno con un dribbling capace di saltare l’uomo e, soprattutto, con un utilizzo totale di entrambi i piedi. Mancino o destro, non fa differenza: sa usarli entrambi con naturalezza, come i grandi del passato, alla Del Piero o alla Ronaldo il Fenomeno. Arriva persino a calciare i rigori con tutti e due i piedi. Giocatori così sono un incubo da marcare, perché non puoi mai prevedere su quale piede si appoggeranno o da che lato porteranno la palla. Per questo possiede le qualità per essere ricordato tra i grandi di questo sport. E i numeri che ha fatto registrare quest’anno sono lì a dimostrarlo. 35 goal e 16 assist. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Sicuro non ci sono più né messi né Ronaldo. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Se fosse stato istituito prima, sarebbe senza dubbio il giocatore con più premi in assoluto. Incredibile pensare alla longevità di Gigi: è riuscito a confrontarsi con due, se non addirittura tre, generazioni di portieri. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Quanti ne ha gigi? In ogni caso, impossibile paragonarsi a un monumento come Gigi, che nel 2017 – a 39 anni – è riuscito a entrare nel Team of the Year della UEFA. Un’impresa clamorosa, che difficilmente verrà eguagliata da qualcun altro. Nemmeno da Neuer, che negli ultimi due anni sembra già in fase calante. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Dembele é l'unico che numeri alla mano, lo meriterebbe considerando il triplete e la montagna di goal e assist fatti tra campionati e Champions. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Messi al Mondiale ha offerto una prestazione incredibile, soprattutto considerando l’età. Girava persino un video che mostrava tutte le sue giocate al di fuori dei rigori: semplicemente mostruoso. Partita dopo partita collezionava premi di migliore in campo, e una delle prove più impressionanti fu contro la Polonia. In quella gara non segnò né fornì assist, sbagliò anche un rigore (più che altro, fu una parata straordinaria di Szczęsny), eppure dominò comunque il gioco. Capisco che il calcio non sia per tutti, ma ridurre il suo Mondiale al “saper calciare bene i rigori” è un’assurdità. L’assist per Molina contro l’Olanda, ad esempio, è una giocata che appartiene solo ai veri geni del calcio. Comunque un pallone d'oro sicuro Mbappè lo alza. Quest'anno è già sulla buona strada dato che è partito fortissimo con il Real (segna un goal a partita in pratica). -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Ha già disputato due Mondiali da protagonista, vincendone uno. Nel calcio pochissimi giocatori possono vantare un simile traguardo: persino grandi fuoriclasse, come Cristiano Ronaldo, non sono mai riusciti a vivere un Mondiale davvero da protagonisti. Difficile immaginare che il suo percorso finisca come quello di Neymar: se riuscisse a vincere anche la Champions League, entrerebbe di diritto nell’Olimpo delle leggende del calcio. -
Pallone d'oro 2025: Vince Dembélé
Osservatore Torinese ha risposto a _Alex_ Discussione Serie A e Campionati Esteri
Raphina ha fatto una stagione pazzesca. Non capisco perché nessuno faccia il suo nome. -
Punizioni: un tema scottante. Chi le tira?
Osservatore Torinese ha risposto a Il Demone Discussione Juventus forum
L’ultimo grande periodo di punizioni memorabili l’abbiamo vissuto con Dybala e Pjanic, che si dividevano i tiri in base al piede migliore: il mancino da una parte, il destro dall’altra. Poi, con l’arrivo di CR7, che ha monopolizzato tutto ciò che poteva trasformarsi in gol — passaggi chiave tutti rivolti verso di lui, rigori e ovviamente anche le punizioni di qualsiasi tipo (pure quelle da 60 metri) — è iniziata la lenta e brutta parabola discendente: oggi è praticamente un miracolo se una punizione entra 😂 Il problema di fondo è che nella nuova generazione di calciatori quasi nessuno sa più calciare le punizioni. Tra i giovani in Europa, al momento mi vengono in mente solo Palmer e Mastantuono (?) ricordo una gran punizione contro il Boca in Argentina. -
Calcio Estero • Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue1, Eredivisie
Osservatore Torinese ha risposto a Montero non fa prigionieri Discussione Serie A e Campionati Esteri
Era solo per far capire il concetto... con quel tipo di difesa, pensare di vincere la Champions è un’utopia: se dovessero affrontare di nuovo l’Inter, la perderebbero ancora al 94°. -
Calcio Estero • Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue1, Eredivisie
Osservatore Torinese ha risposto a Montero non fa prigionieri Discussione Serie A e Campionati Esteri
il Barca ha una difesa oscena, ho visto gli highlights di Rayo-Barca. Tremenda
