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deep8

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  1. Io spero solo che entri Zaniolo per fare capire alla gente che lui e Chiesa possono avere lo stesso prezzo solo se l'unico parametro è la bellezza del viso
  2. Piccola annotazione a livello tattico; in fase di transizione, l'Italia schiera un 3 3 4; Biraghi si alza sulla linea degli attaccanti, Pellegrini si allinea con Belotti e fa da seconda punta e Insigne taglia verso il centro del campo diventando una mezzala avanzata. Florenzi Bonucci Acerbi Barella Sensi Insigne Chiesa Pellegrini Belotti Biraghi
  3. "Si Fabio, siamo qui con Mister Pirlo, dopo la splendida prova offerta dalla Juve contro l'Inter che ha di fatto ipotecato lo scudetto. Allora, Andrea, puoi dirci come hai preparato una partita così perfetta?""Beh, è stato molto semplice. Dato che l'Inter pressa con entrambi gli attaccanti, in fase di possesso ho aperto i due centrali per far scendere Benancur al loro livello. A questo punto, loro avevano due scelte. Lasciare libero Bentancur, e creare un 3 vs 2 che ci avrebbe permesso di impostare con più libertà, oppure, come spesso facevano la passata stagione, pressarlo con Barella. A questo punto, l'obiettivo era portare i due terzini nella zona centrale del campo invece che lasciarli sulla fascia. In questo modo, otteniamo un duplice effetto. Diamo protezione ad Aouar, raggiunto da una palla lunga di Musso e isoliamo le nostre ali contro i loro centrali esterni, dato che sono naturalmente più veloci. Trascinando Hakimi verso il centro, gli togliamo la possibilità di correre dietro Ronaldo per raggiungerlo. Così Young. Ed è qui che si vede l'importanza di Aouar. A noi serviva una mezzala che combinasse dribbling, visione di gioco e piede educatissimo, in modo tale da sfruttare questi 1 vs 1. Barella è stato trascinato via da Bentancur, Aouar ha possibilità di dribblare Brozovic, giocare palla corta verso i terzini o Arthur, dialogare con Dybala nello stretto, che trascina verso metà campo De Vrij, lanciare palla sui piedi alle ali o, come in effetti ha intelligentemente scelto, servirli in verticale per sfruttare la loro maggiore velocità. Era lui il calciatore funzionale che mancava a questa squadra, una mezzala offensiva che catalizzasse il gioco a metà campo. La società ha fatto uno sforzo e sono a lei grata. Da qui, è facile. Kulusevski è stato bravissimo a superare in velocità Bastoni e servire Ronaldo che entrava in area. E poi Cristiano, beh.... ha fatto il Cristiano.""Ringraziamo il mister per la spiegazione concessaci. Beppe, tu hai qualcosa da dire?Beppe? Beppe?CHIAMATE UN AMBULANZA, BERGOMI E' SVENUTO!"
  4. A me dispiace per Higuain. Cioè, non è colpa sua, ma nostra. È che non ci sentiamo pronti per una relazione seria. Forse in questo periodo della vita vogliamo dare precedenza alla carriera. Potremmo restare amici.
  5. Certo che il centrocampo del PSG di stasera non lo cambierei nemmeno con il nostro..
  6. Che potrebbe anche essere letto come un “Dybala resterà alla Juve”. A volte la positività di una notizia sta negli occhi di chi la legge
  7. Rilancio un’idea che avevo proposto nell’angolo. Mi sono divertito un po’ con la lavagna tattica ed il 352. Secondo me occorre prima di tutto fare una differenza tra 352 e 532. Il primo, per me, può funzionare in Europa. Il secondo, no. Prendo come esempio un 352 fatto come Dio domanda quando la palla la hanno i nostri centrocampisti. I centrali laterali sono sulla linea di metà campo, tenendo basse le ali avversarie. In questo modo, i quinti di centrocampo sono più avanzati e liberi di allargare il gioco calamitando i terzini avversari. Si viene a creare un uno contro uno a specchio tra le mezzeali delle due squadre, con il mediano avversario costretto a compiere una scelta. Andare a destra o sinistra, a seconda della punta che fa il movimento ad accorciare. Qui si crea l’azione pericolosa. Un filtrante della mezzala e una finta di movimento di una punta possono mandare in tilt la difesa avversaria, che non deve solo tenere conto della parte centrale ma deve preoccuparsi anche di eventuale imbucate laterali per gli esterni, lasciati in uno vs uno perenne con i terzini avversari. Il 532, a cui abbiamo troppe volte assistito, sarebbe schierato così. I tre centrali bloccati dietro, i quinti di centrocampo costretti a tenere d’occhio l’ala avversaria. In questo modo, i terzini avversari possono raddoppiare sulla punta, in modo da liberare il mediano avversario dalla scelta di pressarne una delle due e favorendo il suo raddoppio sulla nostra mezzala. Per quanto riguarda la costruzione dell’azione dal basso con il 352, vedrei bene un cambiamento in una sorta di 424. Il mediano (cerchiato in nero) non dovrà lanciare lungo, ma avrà soprattutto ruolo di interdizione. In fase di costruzione, si abbassa sulla linea del difensore centrale. Spesso opterà per uno scarico corto sul quinto di centrocampo, ed è qui che la sincronia di movimento sarà fondamentale. Una volta che la palla andrà sull’esterno, la mezzala più vicina dovrà smarcarsi andandogli incontro, mentre le due punte faranno il solito movimento a molla, una incontro e l’altra in verticale. Nel momento in cui la palla giunge alla mezzala, l’esterno che le ha dato il pallone andrà in verticale sulla sua fascia, ci sarà una punta vicina con la quale dialogare ed una che è andata in profondità. L’esterno opposto segue il movimento della punta che è andata in profondità, tagliando in area, mentre il centrale di difesa laterale sale circa a metà campo per garantire un’opzione di scarico facile. In questo modo si creano situazioni pericolose. Cosa manca per questo 352? Ora, sulla carta è tutto bello, ma.. cosa ci serve per metterlo in pratica? Il 352, lo avrete capito, per me in Europa ha senso solo se interpretato con grande intensità e con qualità eccelsa. Il mediano è meno regista ma più intenditore, perché i compiti di regia sono essenzialmente relegato alle mezzali, che devono essere dinamiche e dotate di ottima visione di gioco. I centrali di difesa laterali devono essere molto, molto forti e tenaci nell’uno contro uno, perché spesso si ritroveranno in queste situazioni. I quinti di centrocampo devono essere instancabili e garantire buona fase difensiva e ottima offensiva. Devono arrivare con costanza sul fondo con e senza palla. le due punte devono essere mobili e brave sua nel dialogo che nell’attaccare lo spazio. In quest’ottica, Dzeko non ha molto senso, essendo molto poco mobile. Aouar sarebbe una mezzala perfetta in questo modo di vedere il calcio, Arthur altrettanto buono. Bentancur corrisponde all’identikit del mediano descritto prima. Demiral centrale destro è ottimo, veloce, potente e duro nell’uno vs uno. A sinistra, se Sandro venisse adatto bene come centrale non lo vedo male. Vedo benissimo Kulusevski quinti destro di centrocampo, poiché è bravo nel dribbling, ha facilità di corsa e un piede educato, oltre che buona visione di gioco una volta arrivato nei pressi dell’area avversaria. A sinistra prenderei idealmente Theo Hernandez, ma verosimilmente Gosens sarebbe un profilo interessante. In attacco Dybala è perfetto nel venire incontro per dialogare, Cristiano nell’attaccare lo spazio. Dovrebbero, però, migliorare l’uno nell’attaccare lo spazio, l’altro nel dialogo con i compagni dato che il 352 tende già di suo ad essere un po’ prevedibile, quindi necessità che i movimenti delle due punte siano imprevedibili. Tirando le somme, verrebbe una cosa così Musso Demiral De Ligt Sandro Bentancur Kulus Arthur Aouar Gosens Dybala Cr7 In panchina mi piacerebbe avere Barrow, per il quale stravedo. Rabiot lo terrei, Ramsey anche. Mi piacerebbe anche Locatelli. Nel mondo ideale, venderei Tek per un offerta monstre e con i soldi prenderei Musso e Barrow. Con Perin o Romero andrei su Gosens, dalle cessioni di Berna e Costa, con il risparmio su Matuidi, Khedira e Higuain andrei su Aouar. In panchina ci sarebbe, quindi Buffon Rugani Bonucci Chiellini Locatelli Cuadrado Ramsey Rabiot Pellegrini xxx Barrow
  8. Lo panchinerei se avessi Pellegrini e Pogba. Senza il francese, come sicuramente sarà, metto lui titolare, ovvio
  9. Il centrocampo. Questa è spesso la risposta che sento darmi alla domanda del titolo. Eppure, mi pare una risposta un po' vaga. Spezzare i settori di una squadra di calcio moderno è cosa ostica. Con questa premessa, e con la convinzione che i numeri possano raccontare tanto su questo sport, anche se non tutto, ovviamente, ho preso in analisi due partite che mi paiono abbastanza emblematiche sulla differenza che passa tra la Juve e ciò che riesce a vincere in Europa. Juventus-Lione, 2 a 1. Barcellona-Napoli, 3 a 1. Centrali di difesa Iniziamo con le HeatMap dei centrali difensivi di Juve e Barcellona. Bonucci-De Ligt: Lenglet-Pique Le zone di campo occupate e il numero di tocchi fatti dai calciatori è sostanzialmente lo stesso. La differenza è essenzialmente in un calciatore, Bonucci, e nello specifico nel numero dei lanci lunghi effettuati. Tutta la difesa del Barcellona, compresa dei terzini, di cui parlerò dopo, ha effettuato un numero di lanci lunghi pari a 19. Bonucci, da solo, ne ha effettuati 16, sbagliandone 5. Quasi il 33% delle volte che Bonucci lancia lungo, il possesso passa agli avversari. Inoltre, considerando che Higuain ha toccato solo 11 palloni, Bernardeschi è stato servito solo 2 volte da Bonucci mentre Ronaldo preferisce essere servito con passaggi corti da Sandro o Rabiot, nessuno dei passaggi lunghi di Bonucci, anche se riusciti, ha portato a benefici, se non quello di allargare il gioco, tattiche spesso controproducente se sugli esterni si hanno due terzini non eccellenti nel controllo palla e nella gestione nel possesso, come i nostri. Per completezza di statistiche, i difensori della Juve hanno lanciato lungo 42 volte. Quelli del Barcellona, come detto, 19. Terzini Ne ho già parlato in un post in cui sostenevo la mia idea che la rivoluzione del gioco bianconero dovesse passare dal cambio degli esterni prima che dal centrocampo (o, quantomeno, insieme). Alex Sandro: Cuadrado e Danilo: Jordi Alba: Semedo: Il numero maggiore di lanci lunghi effettuati dalla difesa Juventina si riflette, inevitabilmente, in un coinvolgimento nello sviluppo della manovra maggiore da parte dei terzini. Ciò rappresenta un problema, più che un beneficio, nel 433 se i centrocampisti sono statici. Infatti, non c'è alcun supporto al taglio verso l'area di rigore delle ali d'attacco. Sia il terzino destro che quello sinistro della Juve hanno toccato più volte palla dei corrispettivi del Barcellona. Se a ciò aggiungiamo la scarsa precisione nei passaggi di Cuadrado (85% di passaggi riusciti, la percentuale più bassa di tutti e 5 i terzini presi in analisi), il risultato non può che essere una manovra meno fluida ed una scarsa pericolosità offensiva, dovuta alla mancanza di alternative al passaggio negli ultimi 30 metri della metà campo avversaria. Una riduzione dei tocchi dei terzini e dei lanci lunghi favorirebbe senza dubbio un maggior coinvolgimento del centrocampo, il che porterebbe a più verticalizzazioni, che calamiterebbero gli esterni avversari sull'esterno del campo, rendendo più efficaci i movimenti di Ronaldo e dell'ala sinistra. In sintesi, i tocchi totali dei terzini della Juve sono stati 219. Quelli di quelli del Barcellona, 136. Centrocampo I dati precedenti trovano conferma con l'analisi sul centrocampo. Centrocampo Juve: Centrocampo Barcellona: Salta subito all'occhio il numero di tocchi di palla dei centrocampisti blaugrana: circa 50 in più. Ma la cosa più importa, a mio avviso, è notare la differenza nelle zone occupate. Il centrocampo bianconero sta stabilmente in una zona molto ristretta di campo, mentre quello del Barcellona compre quasi tutto il campo. La Juve ha un centrocampo compassato e poco propenso alla circolazione bassa del pallone, conscio che dalla difesa partiranno spesso lanci lunghi che, altrettanto spesso, non porteranno benefici alla manovra. La poca mobilità del centrocampo bianconero è accentuata nella sua connotazione negativa dalla sterilità offensiva dei nostri centrocampisti. In pratica, è un reparto che non lega difesa e attacco, che non corre e che non segna. Senza dubbio è questa la differenza più grande tra noi e le Big d'Europa. Arthur potrà dare una grossa mano alla causa, ma sicuramente non basta. Altri problemi, palesi, riguardano ovviamente calciatori che non sono all'altezza di essere titolari (Bernardeschi) o che non lo sono più (Higuain). Questi dovrebbero essere più semplici da risolvere, al netto della difficoltà del cederli, poiché basta rimpiazzare il singolo calciatore e non cambiare radicalmente l'idea di gioco. Quindi, in sintesi, quali sono i problemi della Juve attuale? Troppi lanci lunghi dalla difesa Terzini troppo coinvolti con la palla e troppo poco usati per sovrapporsi senza Centrocampo compassato e sterile Come risolverli? Mettendo Bonucci in panchina. Il suo modo di giocare, paradossalmente, essendo sempre stato considerato bravo con i piedi, si sposa male ad una squadra che dovrebbe mirare al possesso palla. L'ideale sarebbe inserire Demiral in pianta stabile come titolare, essendo ottimo nell'uno contro uno e facendolo migliorare nella gestione del pallone. Cambiando la batteria dei terzini. Venderei Cuadrado, terrei Sandro solo se tornasse quello del primo anno, dove andava di più senza palla. Pellegrini come riserva a sinistra è ottimo. A destra prenderei un terzino che si muove molto senza palla, anche a fronte di uno sborso importante. Responsabilizzando maggiormente il centrocampo. Arthur va bene, ma serve un calciatore a centrocampo che finalizzi il maggior possesso palla dovuto ai cambiamenti della mentalità della squadra verticalizzando spesso e bene. Silva del City, avesse avuto anni in meno, sarebbe stato ideale. Potendo scegliere, Lorenzo Pellegrini dalla Roma. O un giocatore simile per caratteristiche. Prima punta forte fisicamente. Sul prototipo di Lukaku e Zapata. Serve una punta che tenga bene l'area e che permetta a Ronaldo si essere più libero al limite quando si accentra. Sulla sinistra, sono sicuro che Kulusevski farà molto, molto, molto bene. In tutte queste considerezioni, però, manca un tassello fondamentale: Dybala. Lo amo e stravedo per lui come calciatore, ma nel 433, secondo me, non rende al massimo. Se si decidesse di andare avanti con questo modulo, accetterei un sacrificio solo per prendere quello che secondo me è l'unica mezzala al mondo che renderebbe un centrocampo da sufficiente a eccellente: Pogba. Fatte queste premesse, mi piacerebbero questi 11 titolari per la prossima stagione. Tek EMERSON(Betis Siviglia) Demiral De Ligt Sandro PELLEGRINI Bentancur POGBA Kulusevski Zapata Ronaldo Con i soldi di Dybala, prenderei Pogba e Emerson. Con quelli derivati dal risparmio sugli ingaggi di Matuidi, Khedira, Ramsey, Higuain, e dalle cessioni di Bernardeschi/Costa/De Sciglio, Zapata. Ovviamente si tratta sempre di fantamercato, ma è per identificare la tipologia di giocatori. Va da sè che con qualsiasi altro modulo mi terrei stretto Dybala.
  10. Premessa: Questa riflessione nasce dopo l'esasperazione per i passaggi di Cuadrado 😀 Per me la questione di quest'anno è stata molto semplice. Si è preso un allenatore, Sarri, incompatibile con il modo di giocare che hanno i nostri giocatori. Ed è difficile che vedremo un bel calcio anche l'anno prossimo. E quello dopo ancora. Bisognerebbe rivoluzionare prima i calciatori e poi l'allenatore. Ho fatto una riflessione l'altra volta con un mio amico. Io definisco un calcio divertente quando vedo quattro cose: Movimento senza palla Giocatori che strappano con intelligenza Giocate individuali dei singoli Vittoria finale Sarri è stato preso essenzialmente per i suoi schemi. Schemi che, però, necessitano di calciatori che si muovono nello spazio e senza palla. E non solo i suoi, a dire il vero. Nel suo Napoli c'erano Hisay e Ghoulam in continua sovrapposizione, Allan in movimento perenne, Hamsik che, prima di diventare più regista, era sempre pronto all'inserimento e, ovviamente, Callejon che tagliava e strappava sempre. Nel Barcellona di ieri, Jordi Alba ha toccato il pallone poche volte, eppure si muoveva come un pendolo perennemente sulla sinistra. Rakitic e De Jong chiedevano si spesso palla tra i piedi, ma sapevano anche quando ricollocarsi per rendere semplice il passaggio al compagno. Suarez, seppur in condizione deficitaria, non ha chiesto quasi mai palla tra i piedi (Higuain, per dirne una, lo fa sempre), ma allungava la squadra, conscio che se non avesse fatto movimento avrebbe occupato la zona di campo che Messi ama presidiare quando si accentra. Nella Juve, nessuno va senza palla. Non è un eufemismo. Non lo fa nessuno. Alex Sandro e Cuadrado, che avrebbero una buona capacità fisica nelle corde, non sono arrivati nella metà campo avversaria senza palla nemmeno una volta. Rabiot preferisce strappare palla al piede, e questo non sarebbe un problema se ci fossero altri giocatori da servire una volta finito l'allungo. Ma Ronaldo, Dybala e Costa, per quanto fenomenali, non sono mai liberi del tutto. Perché, appunto, vogliono palla sui piedi. In quest'ottica non aiuta nemmeno l'acquisto di Kulusevski, nonostante lo ritenga, personalmente, un fenomeno. Un giocatore eccezionale, ma che ama puntare l'uomo. Se si è scelta di intraprendere la questa via, cioè quella degli attaccanti esterni che più di andare senza palla puntano l'uomo, allora si necessita di due terzini veramente, veramente bravi a sovrapporsi per permettere alle ali di convergere con efficacia. Inoltra, dovrebbero essere bravi nella gestione del pallone. Il numero di passaggi sbagliati da Cuadrado è stato imbarazzante per tutta la stagione, mentre ieri Semedo sembrava essere un regista aggiunto per come toccava il pallone. Così facendo, il centrocampo, avrebbe compiti più adatti ai giocatori che abbiamo, di rottura (Bentacur, che è ancora troppo poco incisivo in proiezione offensiva per fare la mezzala) e di gestione (Arthur, Rabiot). Fatte queste considerazioni, a me piacerebbe vedere questa Juve l'anno prossimo, schierata con un 4231. Sceszny Semedo Demiral De Ligt Theo Hernandez Arthur Bentancur Kulusevski Dybala Ronaldo Zapata Il sogno sarebbe, ovviamente, inserire Pogba al posto di Arthur ma ho cercato di essere il più possibile realista, seppur conscio della difficoltà enorme che si avrebbe nel prendere Theo. I nomi, ovviamente, indicano anche la tipologia di giocatore. In panchina, riportare Pellegrini alla base come terzino e lavorare sulla sua fase difensiva, dato che quella offensiva è già buona. Boga come sostituto di Ronaldo sarebbe perfetto, stravedo per lui. Darei un'altra chance a Ramsey per la panchina, perché penso si adatti meglio in questo modulo che con il 433, potendo occupare sia il posto di Arthur che di Dybala. Prenderei Locatelli dal Sassuolo con alternativa a Bentancur, penso che abbiano caratteristiche simili, due ottimi rubapalloni, uno più abile nel giocare il pallone, l'altro più dinamico. Demiral invece di Bonucci poiché per questo modulo servono difensori bravi nell'anticipo e che tengano botta nello scatto e fisicamente. Bonny lo venderei, in realtà. Lo vedo poco adatto al 4231, poiché non è bravo nell'anticipo e non tiene botta fisicamente nell'1 vs 1. Terrei Bernardeschi come alternativa sulla sinistra e, alla peggio, al centro. Come centravanti ho scelto Zapata poiché occupa l'area in maniera divina, e crea spazio sia per Cr7 che per Dybala, che deve essere costantemente al limite dell'area, pronto a sfruttare il suo sinistro per inventare calcio. In più sopperirebbe all'assenza di un vero e proprio registra a centrocampo, ma con la sua classe, l'abilità di gestire palla e di Semedo e Arthur, non dovrebbe essere un problema, dato che Kuluseski e Ronaldo riceverebbero palla con più libertà e facilità per le sovrapposizioni dei terzini. Milik sarebbe un ottico attaccante da alternare con Zapata, condivide con lui più o meno caratteristiche simili. In definitiva, la panchina sarebbe: Buffon, Cuadrado, Chiellini, Romero, Pellegrini, Locatelli, Rabiot, Ramsey, Bernardeschi, Boga, Milik. Cessioni: Sandro, Bonucci, Matuidi, Khedira, Costa, Higuain, Danilo, De Sciglio, Perin In alternativa, se proprio volessi andare in là con la fantasia, accetterei il sacrificio di Dybala per questa formazione: Sceszny Semedo Demiral De Ligt Theo Hernandez Zaniolo Bentancur Pogba Kulusevski Ronaldo Zapata Con Zaniolo all'occorrenza 3/4 quartista, ma lo preferisco mezzala per fargli strappare come si deve. Ma questo, ahimè, temo rimarrà solo un sogno..
  11. Prime parole del nuovo difensore della Juve, appena atterrato senza la fidanzata. "UN PO' DI FIGA QUAAA?"
  12. Secondo me quelli di Sportitalia hanno sbagliato gate AHAHAHAHHA
  13. Atterraggio previsto in 48 ore, il pilota sta limando i dettagli è già stato detto?
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