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Ciao fratello Ronnie, un piacere ritrovarti. Spero tutto bene. Guarda, prendo spunto dal tuo post per scrivere un rant senza freni. Mi scuso preventivamente sia con te che gli utenti dell' angolo perche sara un post scritto solo per far casino.
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Un paio di mesetti fa, avevo scritto un post dicendo che i miei ragionamenti si baseranno puramente su due concetti, quelli di "cultura" e "miglioramento" , che vorrei collegare al mio post precedente, provocatorio dei due scenari. Partiamo dal termine cultura. Che cosa ci hanno detto negli ultimi anni gli organi politici-calcisitici globali? 2018: Introduzione della UEFA Nations League. 2021: Introduzione della UEFA Conference League. 2024: Introduzione del nuovo format della UEFA Champions league con un significante aumento del numero di partite. 2025: Introduzione del FIFA Club World Cup. Nel giro di soli sette anni, quattro nuove competizioni internazionali introdotte. Ve lo stanno dicendo a chiare lettere... il focus da parte degli organi politici-calcistici si sta spostando totalmente sulle competizioni internazionali. Questa e' l'evoluzione reale del calcio odierno. E secondo me, tenendo conto anche dei vari sotto-processi come ad esempio la globalizzazione dei dati da parte della FIFA (se mi ricordo bene), questo format della Champions e' puramente transitorio, nel giro di un decennio (cioe fino al 2035) passera ad essere un vero e puro campionato europeo. Quindi, la Juve deve acquisire "cultura" internazionale, tenendo il passo dell'evoluzione del calcio, partendo dal processo di fissare gli obiettivi. Gli obiettivi stagionali vanno espressi puramenti in format "internazionale". E volete sapere il mio feticcio personale? No, ve lo dico lo stesso...e no cari miei vi frego io stavolta: Saro un juventino fiero della mia dirigenza, quando ascoltero l'amministratore, presidente di turno, che si chiami Ferrero, Chiellini o Comolli non mi interessa ad inizio stagione a dichiarare: "L' obiettivo della Juve e' quello di arrivare ai quarti di Champions League.", senza nemmeno menzionare gli obiettivi in campo nazionale. Passando cosi una pura cultura internazionale alla squadra. E fate attenzione che le squadre che arrivano almeno ai quarti della competizione di CL, nella maggioranza dei casi sono squadre che si piazzano nei primi 3 posti nei rispettivi campionati nella stagione in corso. Quindi non ce nemmeno la contro-argomentazione di non qualificarsi alla prossima CL se gli obiettivi vengono spostati puramenti su campo internazionale. Stessa cultura deve essere applicata anche a livello di programmazione e di dettagli, dando priorita assoluta alle competizioni europee. Come? Vi faccio un esempio pratico: Vi ricordate forse cosa aveva dichiarato Allegri dopo l'infortunio di Dybala nella partita contro il Venezia? Allegri aveva detto che i medici lo avevano avvertito che ci fosse un forte rischio-infortunio di Dybala, ma Allegri aveva deciso di schierarlo lo stesso. Ecco adesso prendiamo un scenario ipotetico dove la domenica la Juve gioca la partita-scudetto contro l' Inter di turno (distanza a un punto) e il mercoledi i quarti di finale contro il Dortmund di turno. Se l'allenatore deve rischiare il piu forte giocatore della rosa in questa scelta di partita, lo deve rischiare assolutamente per la partita europea. Questo e'un esempio pratico di come i dettagli possono essere indirizzati a favore delle competizioni internazionali (e non nazionali). Adesso, io ammetto tranquillamente di essere un utente ignorante calcisticamente parlando. Quindi vi faccio la domanda: Esiste la visione, la volonta e la capacita nel movimento calcistico italiano per metterlo in forte contrapposizione con questa evoluzione del calcio? Se si, mi potete elencare i progetti delle varie federazioni fino al 2035 per poter almeno credere ad una cosa simile? Perche io vedo solo che stiamo sbavando per i 40enni Modric e Lewandowski, chiaro sintomo di decadenza. Allora come si puo pretendere il processo di miglioramento, quando volete competere (ma anche pur vincere, non c'entra) in una competizione di assoluto sotto-livello come la Serie A? O secondo voi quello che ha fatto l' Inter quest'anno, dare priorita alla vittoria del campionato, "snobbando" la CL e'u sintomo di evoluzione a livello di mentalita? No, e' un chiaro sintomo di involuzione, mentalita da perdenti. E non lo dico perche e' l'Inter, ragiono puramente sul concetto. Stesso ragionamento vale per la Juve. Siamo una squadra umorale, e siccome l'esperienza precede la consapevolezza, sarei stato molto piu tranquillo per quanto riguarda il raggiumento del obiettivo di arrivare tra le prime quattro se avessimo passato il turno con il Galatasaray. Anche la nostra, una mentalita da perdenti.
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Ciao fratello baggio, tutto bene? Guarda, prendendo spunto dal tuo post, vorrei aggiungere un dettaglio che riguarda la frase in grassetto. Sai che sono un utente allergico alle banalita e una delle banalita della narrazione mainstream che riguarda il calcio moderno e' la seguente: "Nel calcio moderno non esistono i titolari". Secondo me, frase superficiale e banale. Ma pure falsa secondo me, basta andare ad analizzare bene come viene distrubuito il minutaggio stagionale sui 25 giocatori di una qualsiasi squadra. Le gerarchie esistono eccome in un gruppo/squadra. Quindi, basandomi su questo dato di fatto, secondo me, ci troviamo in un periodo storico dove l'ingaggio offerto ad un giocatore deve rispecchiare in modo preciso anche la sua gerarchia nel gruppo squadra. L' ingaggio massimo (che sara di 6, 7 o 8 milioni non lo so) , cosa che riguarda anche l' eventuale offerta per Vlahovic, deve essere riservato esclusivamente a giocatori ai qui verra offerto un minutaggio di almeno 3500 minuti stagionalmente (ragionando su 50 partite circa). Non abbiamo il lusso di offrire il massimo ingaggio a giocatori che si dividono la titolarita, che significa metterli in campo per 2500 minuti stagionalmente. Stessa cosa vale per David. Tralatro, Vlahovic e'un perfezionista (che attenzione non significa essere leader) e quindi secondo me, nemmeno caratterialmente puo supportare (e sopportare) un posto da co-titolare per un intera stagione. Stesso discorso per David, ma per motivi caratteriali diversi. Anche a David serve la titolarita indiscussa per essere prestativo secondo me, ma perche e' un "bravo ragazzo" e quindi li serve essere coccolato attraverso la titolarita. In sintesi, il concetto fondamentale che voglio esprimere con il mio post e'quello che l' ingaggio di un nostro qualsiasi giocatore deve rispecchiare perfettamente la sua gerarchia nel gruppo-squadra. Basta avere giocatori solo sulla carta. Attualmente, ritenere che gente come Vlahovic/David/Conceicao possano stare in panchina secondo me e' una soluzione auto-distruttiva.
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Ciao fratello SuperT, per questo era un post concettuale basato su scenari ipotetici per vedere come il tifoso interpreta l'evoluzione del calcio internazionale e della Serie A da parte della federazione nei prossimi cinque anni e quindi capire su cosa dare priorita per creare un progetto con la visione "corretta".
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Per quanto riguarda Spalletti, rinnovare Spalletti ieri. E questo ve lo dice un utente che era dei pochissimi qua dentro ad essere fortemente contrario al suo ingaggio. Cioe fatemi capire, solo tre mesi fa, quando esplicitamente esprimevo la mia contrarieta all'ingaggio di Luciano, mi quotavate e mi spiegavate come "serviva esperienza", "era il migliore tra quelli prendibili", "avrebbe appeso tutti al muro" etc. Adesso dopo solo tre mesi siete scesi dal carro Spalletti, perche? Perche e' cambiato il vento dei "likes"? Per favore, mettiamo da parte questa mentalita fast-food. Purtroppo l'ambiente Juventus e' malatto, e nel termine "ambiente" ci troviamo pure noi tifosi. Quindi, rinnovare Spalletti ieri. Il fatto che oggi lunedi 23 Marzo 2026 non ci sia l'annuncio del rinnovo e' gia un errore grave.
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Per quanto riguarda la nostra dirigenza vedo che iniziano di nuovo a girare termini del tipo "visione" etc. Ed ok, tutti vogliamo una Juventus che abbia una visione ben chiara del suo futuro e fin qui probabilmente siamo tutti d'accordo. Ma personalmente vorrei capire che cosa intende il tifoso juventino con il termine visione e come lo interpreta. Per fare questo voglio porvi una domanda basata sul confronto di due scenari ipotetici. Nei prossimi cinque anni (cioe 2026-2031) la Juventus: 1o scenario: In Italina vince: 3 volte il campionato di Serie A, 2 volte la Coppa Italia, mentre in Europa: 2 volte viene eliminata in League Phase di CL, 2 volte raggiunge i play-off di CL, 1 volta raggiunge gli ottavi di CL. 2o scenario: In Italia vince: 0 volte il campionato di Serie A, 2 volte la Coppa Italia. mentre in Europa: 2 volte raggiunge le semifinali di CL, 2 volte raggiunge i quarti di CL, 1 volta raggiunge gli ottavi di CL. Quale di questi due scenari secondo voi nel calcio odierno e'superiore a livello economico + sportivo?
