Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

vieilledame

Utenti
  • Numero contenuti

    492
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    2

Messaggi pubblicati da vieilledame


  1. 3 ore fa, emmepi54 ha scritto:

    Pena afflittiva per far maggior danni al reo, la Juventus. Pena afflittiva comminata al presunto reo perché, ricordiamolo bene, la Juventus è un presunto reo. La pena afflittiva, in tempi lontanissimi veniva comminata a presunte streghe, bruciandole al rogo, dalla sacra inquisizione. La riapertura di un processo, anche se sportivo ma che ha come guida il processo ordinario, ha calpestato il diritto perché è stato aperto senza nuovi elementi in quanto, le intercettazioni telefoniche, non sono ancora state analizzate dai periti dell'accusa e della difesa, quindi, legalmente inutilizzabili.  È stato calpestato il diritto alla difesa e, io che non sono né avvocato né efferato sulla costituzione, mi chiedo se non vi sia anche qualcosa di anticostituzionale. 

    Credo che la "pena afflittiva" sia prevista dal regolamento sportivo, naturalmente sono andati a pescare la peggiore perchè esistono un elenco di sanzioni alternative che vanno dall'ammenda alla squalifica del campo. Detto questo, non si può sentire un procuratore che va a dire "La juventus deve finire dietro la roma e fuori dalle coppe" e, a metà stagione, chiede punti un tanto al chilo per cercare di farci arrivare fuori da tutto.

    Come spiega l'ottimo Christian Belli sulla sua pagina FB (che consiglio di seguire), in attesa di leggere le motivazioni, pare che non abbiano usato l'art.31 sulle violazioni amministrative, che prevede al massimo una ammenda con diffida, ma il 4... quello sulla lealtà sportiva. L'unico che avrebbe permesso, come effetto peggiore, la penalizzazione in classifica. Ecco perchè teorizzare "il sistema" serve a rendere il senso dell'organizzazione a delinquere, da punire nel modo più grave possibile. Cito l'autore: "come dai tempi di Calciopoli si fa uso del diritto ad uso e consumo delle antipatie, dei condizionamenti, delle lezioni etiche che si vogliono dare, dello scopo che si vuole ottenere, senza scrupolo riguardo gli effetti che queste scelte producono". Idea peraltro condivisa da molti professionisti.

    Questo credo faccia capire a tutti perchè ha precisamente senso parlare di Calciopoli atto secondo, e con quale nonchalance viene interpretato il regolamento sportivo per colpire la Juventus. Solo che stavolta, se non si fanno valere in tutte le sedi, incluso il TAR se necessario, allora significa che c'è una volontà o quanto meno una accettazione da parte della proprietà a dismettere il club per come lo conosciamo (nell'anno del suo centenario, sarebbe un'onta indelebile)... non voglio neanche pensare a questa ipotesi.


  2. Cominciano a comparire articoli dalle solite fonti che, cercando di anticipare le motivazioni del dispositivo, parlano di punibilità della sola Juventus perchè considerata "il sistema" e quindi gli altri club coinvolti si sarebbero solo adeguati a ciò che di fatto veniva loro chiesto dal soggetto più forte della trattativa. Se non è una anticipazione, allora è un suggerimento per gli addetti ai lavori. Here we go... again.
     

    Faccio un passo indietro e provo ad analizzare i fatti recenti con quanta più lucidità mi riesca, perché sono coinvolto ed amareggiato, come penso tutti voi. E' innegabile che la dirigenza - mi riferisco soprattutto all'ultima gestione Paratici, non a quella recente - l'avesse fatta fuori dal vaso, passatemi il termine. L' argomento plusvalenze era oggetto di sarcasmo persino qua dentro e persino la gestione totalmente approssimativa della trattativa Suarez, con quell'esame combinato in fretta e furia senza accorgersi del problema del passaporto, era una spia di una certa superficialità (di metodi e di tempistiche) che aveva lasciato basiti un po' tutti noi. La Juve è l'unica società di calcio costantemente sotto la lente d'ingrandimento, ed una delle tre quotate in borsa: un certo delirio di onnipotenza, non colto oppure tacitamente avallato a tutti i livelli societari, probabilmente c'è stato e di questo dobbiamo prenderne atto.


    Ma, venendo ai fatti odierni, ciò che vedo è una Federazione che individua la Juventus come unica responsabile di un utilizzo che viene considerato illecito delle plusvalenze, stabilendo in quello stesso istante nuovi criteri di giudizio su ciò che fino al giorno prima dichiarava non essere perseguibile, e predisponendo una sentenza che raddoppia le pene per la Juventus richieste dal procuratore  (ma quando mai!?), mentre al tempo stesso ignora totalmente gli altri club che pure hanno partecipato alle stesse operazioni. Non parliamo nemmeno di altri club di serie A che, negli anni, hanno palesemente messo in piedi operazioni di plusvalenza fittizia ma che non verranno mai chiamati a giustificarle.


    Diciamocelo pure, questa sentenza di ieri ha il puzzo di antijuventinità che si sente da lontano. A cominciare dalla richiesta di "una pena afflittiva che collochi la Juventus in una posizione che non le permetta la partecipazione alle coppe" cioè sotto la Roma... quindi, come ha scritto giustamente qualcuno, di un dispositivo non commisurato alla colpa presunta ma a quanto danno può fare al reo. Una porcheria da brividi, perpetrata tra l'altro con modalità analoghe a quelle già viste in occasione di calciopoli. La Juventus - conti alla mano - aveva un bilancio che le avrebbe consentito di iscriversi al campionato anche senza considerare quelle plusvalenze (è stata la tesi della difesa), ma questo aspetto pare essere stato ignorato tout court. Tra una decina di giorni potremo toccare con mano l'arzigogolo con cui viene giustificata giuridicamente questa porcata. Mi aspetto qualcosa sulla falsa riga dell' "illecito strutturato", un teorema del "sistema", appunto. Un lupo in mezzo a tanti agnellini.


    A questo punto è lecito chiedersi se gli attori di questo teatrino stiano aspettando gli altri filoni dell'inchiesta, ovviamente senza attendere alcun approfondimento nelle sedi competenti, per spedire la Juventus in serie B a fine stagione.  Il clima da bava alla bocca, il "sentimento popolare", fomentato dalle cialtronerie dai soliti noti, di cui la società Juventus - bisogna dirlo -  non ha mai preteso ne rendessero conto nelle sedi opportune, mi pare lo stesso del 2006.
     

    PS: Lo stesso humus giornalistico (dovrei usare un'altra parola più offensiva) ha partorito fin da ieri sera la notizia che "il collegio di garanzia del CONI non può alterare la sentenza"... lo stesso collegio che, non più tardi di un anno e mezzo fa, mandò assolto il Napoli e gli restitui 3pt con tante scuse, per la vicenda del Covid. Questo tanto per dire con chi/cosa ci dobbiamo confrontare, e quale obbiettività ci dobbiamo aspettare.
    Meschini.
     

    PPS: Visto che il clima è: la juventus deve pagare a prescindere dal merito e dal metodo, mi chiedo con quale spirito si possa continuare a giocare questo campionato per i punti e mandare Allegri allo sbaraglio in una conferenza stampa che, almeno per dare un segnale di irritazione, non avrebbe dovuto tenersi...

    Dal punto di vista del tifoso, credo che l'unica arma in nostro possesso (non banale) sia quella della disdetta da qualsiasi sostentamento economico di questo circo chiamato Serie A.
    Che se la suonino e se la cantino da soli.

    • Mi Piace 6
    • Grazie 3

  3. 6 minuti fa, Maxseven ha scritto:

    Vedere Di Maria costantemente in versione One man show è secondo me lo specchio di una squadra che non esiste , di un copione che nessuno si sente obbligato a rispettare ....

     

    E sembra vada bene così...

    avercelo, un copione.
    solita partita allegriana, con tutti i significati che si porta dietro questo concetto e che si ripropongono senza soluzione di continuità e senza alcun progresso da 1 anno e mezzo.
    portata a casa nell'unico modo possibile per il mago labronico: il singolo che fa tutto da solo.

     


  4. primo tempo in campo per non prenderle, sottoritmo, incapaci di uscire dal pressing avverario e con i due quinti a fare i terzini.
    poi al 55 su partita ancora raddrizzabile, cambio milik per kean e beep beep Paredes al posto di Locatelli, ovviamente con la beata gioventù in panchina perchè queste partite non fanno per loro... Partita della juve finita nello stesso istante, con tutto un tempo da giocare.
     

    il resto sono standing ovation e giochetti per pigliare per i fondelli questa juve così remissiva e annichilita. Faccio notare che Anguissa e Ndombelé sono SCARTI di ligue 1 e del fulham, prima che a qualcuno venga la voglia di paragonarli al City per salvare il nostro allenatore.
     

    allenatore che non ha alcuna dignità per dimettersi di sua volontà, vedremo se finalmente a fine anno qualcuno della subentrante dirigenza si renderà conto di quello che occorre fare.

    • Mi Piace 3

  5. 24 minuti fa, Trezegol_88 ha scritto:

    A cosa si riferisce quando dice che è venuta meno la compattezza?

    Alle diverse idee di pensiero tra i dirigenti?

    Cito una delle fonti meglio informate, soprattutto su temi finanziari/legali, sul mondo Juve, che tra l'altro aveva anticipato diversi giorni fa imminenti novità:
     

    Le dimissioni sono una commistione di dinamiche, che fanno capo a:
    1) Mancanza di unione di vedute nel gruppo dirigente e nella proprietà, che ha costretto Andrea a fare un passo indietro.
    2) Strategia legale del team che patrocina lui e la società, che consiglia di affrancarsi dalle cariche per difendersi meglio in vista della lunga (come vi scrissi) battaglia in tribunale, ormai probabilissima: su tutte evitare le misure cautelari.
    3) Una delle amministratrici si è chiaramente chiamata fuori
    4) L’azionista di maggioranza ha chiaramente scoperto le proprie carte e chiesto un passo indietro, facendo l’ennesima scelta che io DETESTO, come nel 2006: mettere una figura interna proveniente da un mondo che non è il calcio, come DG. Blanc non ha insegnato nulla.
    5) La consapevolezza, dopo aver dovuto rettificare pro forma i bilanci a seguito della disputa con Consob e delle consultazioni con Deloitte, che le risultanze sarebbero frutto di contestazione da parte degli azionisti, vanificando le certezze che il management aveva sull’operato e sui criteri assunti per redigere i bilanci stessi, rimettendo le deleghe che verranno discusse nel prossimo CDA.
    6) Andrea non cessa il lavoro sulla Superlega ma continuerà a farlo dietro le quinte: questo compito è affidato a lui.
    7) Chi sta pensando che una certa persona sia l’eroe che mette tutto a posto facendo pulizia, non immagina nemmeno l’errore che sta commettendo.
    • Mi Piace 1

  6. la vera domanda è:  se ci sono volute 15 giornate per avere una juve con gamba e un po' di fluidità di gioco, al 4 gennaio ricominceremo come a metà agosto? 😅


    scherzi a parte, finalmente una partita di livello... e soprattutto un'altra vittoria (anche ben meritata) che ci mettono almeno in posizione più sicura per la lotta nelle prime quattro. Per lo scudetto per il momento meglio non farci pensieri.

    • Mi Piace 1

  7. 54 minuti fa, Doctor Who ha scritto:

    Gli ossessionati da Allegri hanno un grosso dilemma, tifare per le vittorie della Juve cosi' da arrivare nei primi quattro e lui che continua almeno un altro anno, oppure gufare ogni settimana perche' si perda? Capisco quindi il livore scaricato sulla persona, ci state male, e' comprensibile.

    Purtroppo per gli Allegri boys e per tutti noi, non abbiamo ancora finito di fare figure di palta... la prossima (l'ennesima) ci attende già tra pochi giorni. Anche due in serie, potenzialmente.

    Posto che c'è del masochismo nell'auspicare un'altra stagione (la terza) fotocopia delle due precedenti, perchè errare è umano ma perseverare è diabiolico, credo che basti la sequenza di risultati di champions league e campionato fin qui per mettere una parola fine alla miserrima seconda esperienza Allegriana,  a novembre o a giugno che sia. Se non sarà l'indulgente amico Presidente, arriverà l'input dalla proprietà. Il giochino di rimodulare gli obbiettivi stagionali al ribasso per far vedere che vengono centrati, può funzionare forse tra allenatore e presidente, non certo con la tifoseria, la stampa e -soprattutto- l'azionista, che misura le sconfitte in soldoni persi.
    Non c'è bisogno di augurarsi sconfitte, purtroppo ci pensa già da solo, aspettando che i giocatori risolvano l'impasse da soli.

    Non tirerei in ballo neanche l'ipotesi che possiamo "rifarci in europa league". Primo perchè ci dobbiamo ancora entrare e secondo perchè, nelle condizioni in cui siamo da mesi, è altamente probabile che verremo presi a pallonate da qualche altra squadra di livello non tanto diverso da quello del Benfica. A meno che qualcuno, a parte il livornese, realmente si aspetti che il Pogback di gennaio cambierà radicalmente le cose...


  8. ringraziamo fagioli per quella perla che ci ha permesso i 3pt
     

    un colpo di talento di un singolo e qualche santo che ci salva da un altro pareggio, ecco l'unico modo che conosce il livornese per vincere le partite. Il solo modo con cui il suo lavoro può rimanere largamente impalpabile e portare ugualmente punti. Peccato che quando di talento in rosa non abbondi, segnare almeno un gol ogni partita è un parto... oggi incluso.


  9. Allenatore che subisce lezioni di calcio da colleghi al limite dell'umiliante, per sè e per la squadra, e a questa pochezza non fa nemmeno da contraltare un po' di pudore, inventandosi realtà parallele in cui c'è entusiasmo per vittorie contro l'empoli e pareggi mancati per qualche leggerezza di troppo.

    Intossicante sotto ogni punto di vista.


  10. 48 minuti fa, 1.9.7.4 ha scritto:

    Ho visto in diretta. 

    Una parte poi ho chiuso. 

    Tutti discorsi senza senso,  ha assolto al suo dovere e basta. 

    Tutte risposte ovvie.

    Nessuna disamina, nessuna spiegazione. 

    È una partita complicata. 

    Bisogna fare le cose semplici.

    Bisogna difendere meglio. 

    Bisogna superare questo periodo. 

    Non mi aspetterei nulla di diverso. Ha un'alta considerazione di sè ed è in guerra personale con il calcio dei "polli d'allevamento" e i cosiddetti giochisti che - a  suo dire - vogliono fare del calcio una scienza, quando secondo lui basta buttare una palla in campo come all'oratorio, perchè tanto i migliori vincono. Con queste premesse, come potrebbe trovare lui una soluzione per uscirne?
    O i giocatori si abituano in qualche modo a metterci una pezza da soli (esattamente come avveniva nelle più nobili squadre allegriane del passato), pur avendo una tenuta atletica molto limitata, o altrimenti non vedo proprio come si possa uscirne. Lui in conferenza continuerà a dire le stesse cose come un disco rotto, tanto il suo contratto è un'assicurazione sulla vita e da Caressa mi pare disse di non avere ambizioni di fare ancora l'allenatore per molti anni... quindi, anche se lo cacciassero, avrebbe poco da perdere, anzi tornerebbe a fare quello che gli piace di più. Allenare durante la settimana lo annoia - ipse dixit.

    Quest'uomo è un libro aperto da un pezzo e ha passato gran parte del suo esilio biennale senza guardare calcio (parole sue). Sarebbe bastato prenderlo alla lettera anzichè pensare che stesse trollando....
     


  11. Arrivabene chi arriva ultimo dice: fiducia ASSOLUTA in Allegri.
    Non siate emotivi.
     

    Adesso lo pseudoallenatore, con una faccia di bronzo, andrà a dire le solite tre frasi fatte sul "dobbiamo migliorare" e domani riunioncina tra di loro, si dan delle gran pacche sulle spalle e avanti così.

    Poi magari tra qualche tempo tenteranno anche di venderci la salvezza is the new scudetto.


  12. In telecronaca ho sentito Pardo non so quante volte riferirsi a giocatori della juve in fase di costruzione con la frase "non si capiscono", ogni volta che un giocatore andava da una parte e la palla dall'altra.
    E' sconcertante come questo Allenatore non venga nemmeno sfiorato dal pensiero che il principale problema è il livello di improvvisazione, visto che farebbe parte dei suoi compiti. Un fondamentalista del gioco estemporaneo, ossessionato da un ideale di calcio semplice, che sta mettendo fine la sua carriera nel peggiore dei modi, purtroppo a nostre spese.


  13. 11 ore fa, pablito77! ha scritto:

    E ancora con sto abbassare i ritmi…

    e poi c'è ancora qualcuno che pensa che il problema sia la rosa e non lui...
    non c'è niente da fare, per una volta che si fa una partita con UN PO' più di intensità (e non per caso si vince), gli va giu storta che non hanno gestito a 2km/h...


  14. 11 ore fa, alexdelpiero10c ha scritto:

    Per ora male male, ma la risposta alla domanda su Adani da gran signore ( a differenza di quel presuntuoso pseudo opinionista)

    La classe con cui si fa scivolare via certe polemiche di basso rango è una dote rara tra i suoi colleghi e gli va riconosciuta... peccato che poi si fermi lì perchè fino a quando non sa tradurre sul campo questa superiorità, resta attaccabile nel merito delle cose (magari con un po' più di eleganza di certi soloni)

    • Mi Piace 1

  15. 1 ora fa, Biagjuve ha scritto:

    Leggo di continue contraddizioni come se Allegri imponesse ai propri giocatori di star fermi in posizioni sbagliate, in realtà sono più liberi che in ogni altra squadra, il problema è che non essendo tanto bravini, e dovendo dare alla Juve qualcosa in più, rimangono impacciati, Milik non credo peggiori ma se la squadra non si muove o sbaglia passaggi elementari dimmi te che colpa ne ha Allegri... Li mortifica forse con l'imposizione magica delle mani? Non credo... La squadra ha un'unico problema, e pure grave, cioè quello di non essere al completo per i tantissimi infortuni, di non essersi ancora formata perchè dall'anno scorso a quest'anno si è cambiato tantissimo e praticamente tutto, ma tanti sono in infermeria (ripetiamolo ancora), e chi dovrebbe fare da volano di tutto l'impianto di gioco non c'è mai, Paredes è arrivato praticamente ieri, ma uno non può sostituirsi all'intera squadra, manchiamo di terzini e sarà così per tutto l'anno, Bremer non è aiutato (Gatti ha deluso eppure era la sua occasione, domenica), Vlahovic non è ne carne ne pesce, almeno per sbaglio dovrebbe segnare qualche volta, ma si nasconde, è la maglia della Juve a pesargli tantissimo anche perchè le altre squadre centuplicano gli sforzi proprio giocando contro di noi, e lo vediamo domenicalmente... Ultimamente giochiamo con un ragazzino che è tutto tranne che un giocatore formato, in queste condizioni si rischia seriamente di bruciarlo ma gioca assiduamente solo perchè tutti gli altri sono praticamente infortunati, il centrocampo è striminzito, privo pure di Locatelli e Rabiot... McKennie è una barzelletta ma lo è sempre stato, cosa deve dare se si esprime in questo momento peggio ancora che l'anno scorso... Kostic non è quello che ci serviva ma almeno qualche cross lo fa arrivare in aria infatti Milik che non si nasconde qualche gol lo sta facendo, e lo farebbe pure il povero Kean se giocasse con più continuità... Togliamo Vlahovic? È quello che farebbe qualsiasi tecnico sensato, lo facesse Allegri succederebbe il finimondo... Credo ci sia bisogno di molto tempo ancora per vedere qualcosa di buono in campo, magari cominciando nel frattempo a recuperare qualche altra pedina, ma tanto per cambiare, Di Maria mancherà 2 giornate... 😢

    E' l'organizzazione di gioco, l'intensità e i movimenti a determinare la pericolosità offensiva di una squadra che non ha 7-8 top players nei rispettivi ruoli. Noi, grazie al nostro allenatore, non abbiamo NESSUNA di queste componenti. Ti faccio una domanda: l'inter dello scudetto di conte, che pure giocava gli scontri diretti molto raccolta all'indietro, si affidava a contropiedi micidiali "improvvisati"? certo che no, lo conoscete bene conte. L' atalanta i famosi passaggi da quinto a quinto e il recupero palla alto li lascia all'ispirazione dei singoli o li prova in allenamento?
    E' tutta qua la differenza, il nostro gioco è LENTO perchè i giocatori devono pensare troppo a cosa fare e aspettano la palla tra i piedi, mentre il calcio (v. udinese) va sempre più veloce... e quando succede questo, andiamo in crisi. Ci mangiano letteralmente in testa, perchè ci ritroviamo avversarie anche inferiori a noi occupano meglio gli spazi, arrivano meglio sulle seconde palle, triplicano le marcature su vlahovic ecc.
    Non c'è bisogno di avere schemi mnemonici, ma è solo l'organizzazione di gioco che permette ai giocatori di avere sempre uno scarico facile su un compagno vicino e magari più di una soluzione quando arriva in area. Guardate che il Milan l'anno scorso, con una rosa con tanti giovani e pochi talenti, lo scudetto l'ha vinto proprio con queste componenti.
    Il nostro allenatore non crede di dover dare un'organizzazione perchè il calcio moderno lo definisce "polli d'allevamento" e per lui tutto si basa soltanto sulla tecnica individuale e sulla conoscenza reciproca. In una squadra di medio-alto livello ma non top, i risultati sono questi...
    E poi ci aggiungiamo la mentalità, sempre grazie al nostro allenatore, visto che la nostra ormai è da squadra che deve avere "grande rispetto" di qualsiasi avversario (nel gergo livornese si legge: prudenza), manco dovessimo salvarci, e per la quale un punto portato via al franchi è tanta roba. Ipse dixit...
    Il hortomusismo oggetto di tante derisioni l'ha inventato il signore che abbiamo in panchina, 1-0 e poi halma e innanzitutto non prendere gol... 3 anni fa era arrivato a farne un vanto coi giornalisti. Solo che quando non hai più bonucci barzagli e chiellini al loro massimo della carriera lì dietro, ti porti gli avversari fin dentro l'area e prima o poi il pareggio lo becchi... altri allenatori sarebbero furenti in panchina per un atteggiamento del genere, lui l'avete mai visto agitarsi se si è troppo bassi e passivi? 
     

    • Mi Piace 1
    • Grazie 1

  16. Il Peggioratore.
    Uno (1) che a partire da agosto dello scorso anno abbia migliorato significativamente il proprio rendimento e conseguente valore sul mercato lo abbiamo? forse giusto Perin...
    Vlahovic giocava in una fiorentina dove, nella fase offensiva, si riversavano in massa nella metà campo avversaria, a iniziare dalle sovrapposizioni continue degli esterni alti e bassi (quelli che da noi han deciso che non servono, al punto da promuovere titolare Mr "passaggio indietro" De Sciglio). Vlahovic nella juve si ritrova a cercarsi palla spalle alla porta, più spesso vicino a metà campo che all'area avversaria, con distanze enormi e senza sapere minimamente cosa faranno i compagni perchè tutto è assolutamente improvvisato. Le magie del nostro "gioco" estemporaneo unito ad un baricentro che è tra i più bassi della serie A. Non so davvero cosa ci si aspetti di meglio, tenendo conto che adesso si è aggiunta sicuramente una componente emotiva e di frustrazione (come per altri), che gli ha tolto sicurezza e lo porta a sbagliare più di quanto farebbe normalmente...

    Milik? dategli tempo (al toscano, intendo).

    • Mi Piace 2

  17. 5 ore fa, The_invisible_man ha scritto:

    Vlahovic, dopo la cura Allegri lo vendi ad un terzo di quello che lo hai pagato, ma il problema per la società è che non si può esonerare Allegri per via dell'ingaggio, peccato che, quando dopo, faranno la conta dei danni, tra uscita Champions, mancata qualificazione Champions, fuga sponsor, mancati introiti stadio e pay TV più svalutazione rosa il conto sarà dieci volte più salato.

    Scrissi alla fine della scorsa stagione che Allegri sarebbe stato cacciato entro il mondiale o ben che andasse a giugno, e purtroppo avrebbe lasciato solo macerie dietro di sè... prima con le sue richieste di mercato (chi ha voluto Pogba a tutti i costi?), poi con un disastro sportivo  (e di riflesso economico e di immagine). Forse ero stato fin ottimista, visto cosa sta accadendo.
    Non mi sentivo né mi sento ora una cassandra, semplicemente perchè i segnali del più che probabile disastro erano molteplici e ben visibili, per chi era disposto a vederli. Da che ha messo piede alla continassa il livornese, questa squadra non ha uno straccio di gioco, organizzazione, intensità... e soprattutto non migliora di una virgola col passare dei mesi, quelle partite che riuscivamo a vincere o rimontare erano sempre risultati ottenuti sui nervi e sulla forza dei singoli, perchè di "squadra" non c'è traccia. Quest'anno neanche dello spirito di squadra, segno che si è rotto qualcosa anche nel rapporto interno.

    Evidentemente a questa dirigenza lo scempio a cui stiamo assistendo non basta ancora per ammettere il fallimento e provare a salvare il salvabile, macchè. Raggiunto il fondo, dobbiamo iniziare a scavare...


  18. Oggi apprendiamo che Vlahovic, Di Maria, Paredes e un po' di altri nazionali sono tutti troppo scarsi, e non sono sufficienti ad avere la meglio sull'imperiosa corazzata del Bayern Monza.


    Ora attendo con ansia in conferenza le consuete rassicurazioni:  è inspiegabile, va tutto bene, lo staff va benissimo, sono sereno, la squadra è serena, i risultati arriveranno, il calcio è questo... e naturalmente due grandi classici: bisogna solo stare zitti e lavorare" e "dobbiamo migliorare tehnihamente".
    Le uniche parole che NON sentiremo sono tre: "Scusate" e "Mi dimetto".


    D'altronde - dice quell'altro nel prepartita - Macse ha un programma che deve sviluppare nell'arco di 4 anni, quindi ci vuole del tempo. Dopo 1 anno e 3 mesi, sono ansioso di vedere quali saranno i prossimi colpi di scena di questo programma...

    Per ora accontentatevi di uscire da qualsiasi coppa e di giocarci la salvezza. Che dopo il risultato di oggi, non la vedo neanche così facile.

    Perdonate il sarcasmo, ormai non ci resta molto altro, vista la totale inerzia dirigenziale.

    • Mi Piace 10
    • Grazie 1

  19. 1 ora fa, Gastone ha scritto:

    Dice "qualcosa ho sbagliato" ma più per perculare. Si capisce lontano un miglio che non lo pensa minimamente.

    E' il problema principale, perchè se lo pensasse cercherebbe di rivedere certe scelte e forse inizierebbe a fare l'allenatore e non il gestore (posto che ne sia capace). Vedendo un problema solo nella rosa che ha a disposizione e in altri fattori esterni, è del tutto improbabile che trovi una via d'uscita (dopo oltre 1 anno, perchè è lo stesso problema ereditato dalla scorsa stagione, solo con alcuni interpreti diversi)


  20. Marchisio e Seedorf, che non sono due caciaroni da salotto qualunque, conoscono bene il calcio e - a differenza di molti giornalisti - non hanno troppo timore riverenziale nel dire quel che pensano, quindi hanno perfettamente inquadrato la situazione.
    Il fatto che i giocatori siano in balìa di loro stessi e i movimenti (o più spesso  i NON movimenti) siano frutto di iniziative individuali, senza un'idea di fondo comune, accade perchè è tornato un allenatore che era già esacerbato dalle critiche sul non-gioco di 3 anni fa e che ha preso come guerra personale il fatto che lui NON intenda prendere il calcio come una scienza, né insegnare nulla a chicchesia. "Il calcio è semplice, basta passare la palla a quelli con la tua maglia"... lo ripete di continuo, lui crede realmente che il calcio sia soltanto frutto di talento individuale e conoscenza reciproca, solo che in molti le consideravano semplici trollate.
    Recentemente ha pure detto che la settimana di lavoro lo annoia, gli piace solo la domenica quando si gioca... come diavolo ce lo deve dire in modo più chiaro di così che è (AL MASSIMO) un gestore da nazionali 30 giorni all anno?

    • Mi Piace 1

  21. Cosa altro aggiungere? tutto solito, in bianconero una squadra senza intensità, autonomia di 15' scarsi poi rallentiamo e rinculiamo, senza uno straccio di idea su come costruire gioco.


    in biancorosso, una squadra poco più che onesta, ancora atleticamente fresca al 75', che ci porta in giro per il campo e che avrebbe potuto chiuderla in modo anche più robusto.


    Da una parte un allenatore tedesco con idee moderne su come sfruttare quelli (pochi) tecnici all'interno di un collettivo, dall'altro un predicatore di halma che gode di immunità diplomatica. E magari domani un bel riposo a tutti e via a farsi un bagno a Livorno.

    • Mi Piace 9

  22. Ancora con sta fissa dell'essere brutti e vincenti, la riprova (se mai ce n'era bisogno) che indossa l'elmetto, in una guerra tutta sua contro i "giochisti" e chi ne fa le spese è la Juventus, che si ritrova un allenatore incapace di analizzare lucidamente la situazione e di migliorare sè stesso e la squadra.
    Ma arriverà anche il tempo di doverne rendere conto, prima o poi...

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.