Jump to content

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

vieilledame

Utenti
  • Content count

    449
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

vieilledame last won the day on February 17

vieilledame had the most liked content!

Community Reputation

598 Eccellente

1 Follower

About vieilledame

  • Rank
    Esordiente

Informazioni

  • Squadra
    Juventus

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Potrei dire la stessa cosa all'inverso, ovvero che qualcuno qui è totalmente accecato dall'adorazione e capace di arrampicate di specchi olimpioniche pur di distribuire colpe a tutti tranne che al comandante della nave. Il quale peraltro dovrebbe sempre sentirsi il primo responsabile anche quando non lo è. Qualcuno gli ha sentito fare mezza autocritica, anche dinnanzi a partite disastrose sotto ogni punto di vista? Il "non piace il gioco" non c'entra nulla, quando non porti a casa nemmeno i risultati, che per inciso era l'unica cosa di cui ti potevi vantare anche quando avevi una rosa più forte delle avversarie. Ora che hai la botte vuota e la moglie sobria... dove sono i vantaggi? Con la juve che si sta vedendo in campo e il calendario che ci attende nelle prossime giornate, realisticamente sarà già grasso che cola arrivare agli stessi punti dell'anno scorso, al quarto posto perché l'atalanta è più competitiva dell'anno scorso, con più o meno gli stessi gol fatti dei due anni precedenti. I progressi in quasi 3 anni dove sono? La mentalità non parliamone nemmeno, ormai in certe partite scendiamo in campo avendo già deciso che è meglio non giocarsele del tutto, per cercare di contenere i danni... roba che neanche l'empoli. Prossimamente sui nostri schermi le ennesime repliche. Come se non bastasse, ha sposato un progetto tecnico incentrato sui giovani ma continua a rilasciare dichiarazioni sui risultati raggiunti nonostante i giovani. Ma c'è comunque c'è chi lo giustificherebbe dicendo che abbiamo una rosa da 7°-8° posto, quindi inferiore al bologna attuale, oppure 9°-10°... la posizione dipende sempre da quella minima utile per celebrare le capacità miracolose del nostro San Massimiliano Apostolo
  2. Magari dovrebbe anche arrivargli qualcosa in più di 1 (una) occasione da rete a partita, come accaduto contro i suddetti. Magari eh... Guardati le statistiche di Haaland contro il Chelsea di recente: xG 1.71, 3 grosse occasioni, 0 gol. Chi pensa che un attaccante debba trasformare in gol sempre l'unica occasione da rete che ha una squadra in 90 minuti vive una realtà parallela o cerca di giustificare le mancanze di altri. L'errore è fisiologico e non esiste attaccante al mondo che non sbagli MAI. Che lui tenda a innervosirsi dopo un errore, è un limite su cui migliorerà con l'età e l'esperienza. Ma la differenza la fa riuscire a creare un numero di occasioni sufficiente anche contro avversarie di rango, cosa che noi puntualmente non siamo in grado di fare.
  3. Non so se è più grottesco il modo in cui giochiamo e raccattiamo qualche punto contro le squadre nettamente inferiori o le dichiarazioni sperticate di amore finché morte non vi separi... una mancanza di presa d'atto della realtà, apparentemente da parte di ambo le parti, da far cader le braccia e anche qualcos altro. Mai visto un allenatore godere di credito illimitato come questo, nemmeno quelli in assoluto più vincenti (v. Ancelotti) Adesso avanti così con altre figure di palta, perché giocando così e senza misteriose intercessioni divine, nelle prossime 4 partite sarà già tanto riuscire a fare 1 o 2pt... dopodiché ci troveremo in piena bagarre per il quarto posto.
  4. Dai tempo al tempo, un mesetto... e la velocità e i tentativi di scambi rapidi saranno solo un lontano ricordo. Queste cose o le alleni o non le fai perché altrimenti la palla non va dalla parte che ti aspettavi o non ti ritorna proprio coi tempi giusti. Noi non le facciamo perché quando proviamo ad alzare i ritmi perdiamo un sacco di palloni, come se giocassero assieme per la prima volta. Siccome da noi l'allenatore da Cardiff in poi sta portando avanti la sua guerra personale contro tutto ciò che è assimilabile ad una organizzazione di gioco ("gli schemi, le robe, le cose..") e contro i presunti "polli d'allevamento" (cit.), la "normalizzazione" è solo questione di poche settimane. Dopodiché assimilerà l'unica nozione valida da noi, cioè di rallentare con la palla tra i piedi e passarla a quello vicino con la sua maglia, senza rischi e funambolismo. L'occasione prima o poi arriva, infatti in un'ora e mezza di solito un'occasione tutta intera riusciamo a costruirla...
  5. vieilledame

    Verona - Juventus 2-2, commenti post partita

    Il Verona è una squadra di calcio modesta (lo dice la classifica) ma è allenata: corrono, la palla se la passano veloce, la squadra sale e scende compatta, i movimenti li fanno anche senza palla, fanno pressing organizzato anche alto e ripartono bene anche in pochi tocchi, pur non avendo una tecnica individuale eccelsa. Niente di straordinario, lo sanno fare anche le provinciali che si giocano la salvezza e molte squadre di B, ma per noi questa roba è fantascienza. Ai pochi allegriani dico: rendetevi conto che ci hanno appoggiato le palle in testa con Folorunsho, Noslin e altri giocatori arrivati qualche giorno fa. A noi resta solo la tecnica individuale, tutto il resto ci manca completamente, giocavamo sui nervi e la voglia di scudetto... svanita quella, sono riemersi tutti i problemi degli ormai 3 anni allegriani. Solo che l'allenatore da 3 anni non viene mai chiamato a giustificare questo enorme nulla mischiato al niente che è il gioco della juventus.
  6. vieilledame

    (Video) Congratulazioni, Mister!

    Incontestabile, si può opinare su quanto/come abbia inciso sulla stagione di vittorie (a cui purtroppo non aggiunse La Coppa, ma le finali più facili da vincere non furono certamente le sue). Non si può contestare il fatto che verrà ricordato tra gli allenatori più vincenti della nostra storia. Detto questo, come arrivò il momento di salutare e ringraziare i primi due (il terzo un po' meno, ma solo per le modalità), non è lesa maestà riconoscere che non è più il tempo per Allegri. E' in un contesto totalmente diverso da quello del passato ed è in palese difficoltà, e con lui la squadra - che non fa nessun tipo di progresso né sul piano del gioco né su quello della personalità, senza dubbio per i propri limiti ma anche perché avrebbe bisogno di un altro tipo di allenatore. Prolungare un altro anno o (peggio) un ulteriore rinnovo trasformerebbe il tutto in una agonia, senza poter avviare realmente un nuovo ciclo, oltre che avvelenare ulteriormente il clima attorno a lui. Divisivo lo è sempre stato, solo che prima vinceva.
  7. Mi auguro che tu abbia ragione, anche se io purtroppo non sono così ottimista in merito al cambio a fine stagione. Concordo appieno sulla distruzione identitaria: prima di tutto per la ostinata convinzione di potere/dovere fare a meno di una qualsiasi organizzazione di gioco (parliamo della fase di possesso), senza rendersi conto che il suo collega Ancelotti, da lui citato a più riprese come riferimento, ha il materiale umano per poter fare una cosa del genere mentre lui NO. Da questo ne consegue che la squadra vive totalmente sugli umori, sui risultati ottenuti di rabbia e voglia (a volte anche fortunosamente) ma senza una base di gioco solida a cui affidarsi quando la testa non gira. Saremmo in grado di perdere contro chiunque, giocando come ieri sera.... e infatti abbiamo perso anche contro il Maccabi Haifa, stesse modalità. Ma, ancora più grave, questo allenatore da almeno 2 anni instilla costantemente parole di mediocrità: ogni avversario viene esaltato, il quarto posto a inizio stagione veniva dipinto come un'impresa quasi eroica e naturalmente lo scudetto come qualcosa a cui nemmeno avremmo dovuto aspirare - non lo dice in questi termini ma è da inizio stagione che fa capire chiaramente il suo pensiero al riguardo. Anche la partita di S.Siro è stata figlia di questa mentalità: rinunciataria quando eravamo sul pari, poco coraggiosa quando dovevamo recuperarla. Quando poi perdiamo, scatta lo scaricabarile tipico del medioman che, quando riveste incarichi con oneri e onori, non si assume mai mezza responsabilità. Ha gioco facile a chiamare in causa la presunta inesperienza della squadra. Anche incappando in dichiarazioni goffe, perché non è sfuggito a nessuno che la partita di ieri sera glie l'ha fatta perdere uno dei suoi prediletti "esperti". Questa squadra, per crescere con i giocatori che ha e nella consapevolezza di non poter fare acquisti onerosi, avrebbe bisogno come l'aria di svoltare sulla mentalità prima ancora che sulla tattica e mi stupisce che la dirigenza non avesse già fatto queste considerazioni l'anno scorso, visto che il problema di oggi è un copia/incolla di quello dell'anno scorso e la vicenda FIGC era la foglia di fico perfetta per nasconderlo. Posso capire i 4 allegriani accecati dall'idolatria, ma l'uso dei superlativi e le lodi sperticate da parte di un dirigente in grado di capire calcio mi preoccupano. La mia paura è che l'input dato a Giuntoli sia quello di badare unicamente al risultato finanziario, con ogni altra considerazione sportiva sacrificabile. In tal caso un altro anno (minimo) con questo signore non ce lo leverà nessuno, a meno che lui stesso non ceda a qualche lusinga sotto forma di carriole di soldi che arrivino dall' Arabia.
  8. Preparatevi per quando dirà che arrivare al quarto posto è un risultato straordinario e "non era semplice", ce l'ha li nel cassetto da inizio stagione. Il risultato minimo stagionale che diventa l'obbiettivo massimo da spacciare per straordinario... Ringraziando il napoli che è disastrato quest'anno, altrimenti temo che avremmo seri problemi ad arrivare anche a quello...
  9. Conferenza stampa che trasuda mediocrità. Appare sereno perché finalmente si parlerà del quarto posto, che era li dove lui vede la squadra, i jovani che devono crescere e il solito repertorio di chi non fa mai MEZZA autocritica.
  10. vieilledame

    Juventus - Udinese 0-1, commenti post partita

    Come purtroppo paventato ieri, incassata la debacle di san siro (piccola nel risultato ma enorme sul piano del gioco) è svanita la ferrea convinzione di potersi giocare lo scudetto e con essa i progressi nel gioco... che non sono mai esistiti, i 53pt sono soprattutto il frutto soprattutto di colpi individuali, occasioni su palla inattiva e disperata voglia di fare punti, non di concreti e stabili passi avanti nella manovra e nella mentalità. Ora che siamo tornati all' allegriball di lunga memoria, sarà meglio preoccuparsi del quarto posto e anche alla svelta. Se già queste evidentissime difficoltà nella fase offensiva non fossero abbastanza, nella sua ostinazione il livornese riesce a essere nuovamente deleterio, schierando gente fuori ruolo e gente che il campo non dovrebbe proprio più vederlo, perché sono almeno 3 anni che distribuisce regali agli avversari. Questo mentre il "rinforzo" di centrocampo deve ovviamente maturare qualche mese prima di vedere il campo nei 15' finali, anzi potremmo spedirlo in next-gen... ps: se le dichiarazioni di Giuntoli paiono la pietra tombale sul prossimo anno, che giocoforza sarebbe sulla falsa riga di questo, arriverà presto il tempo di parlare anche dell'incapacità dirigenziale di questa Juve
  11. purtroppo quoto ogni parola. Questa squadra è andata avanti a far punti più per autoconvincimento e voglia di dimostrare che per un reale progresso nella manovra quando abbiamo la palla noi, a dispetto di chi qui parla di miracoli. Lacune che puntualmente sono state messe a nudo nella partita decisiva, nello stesso modo degli anni precedenti: zero tiri in porta e una certa figura da parvenu dell'alta classifica, sia sul piano del gioco che della mentalità. Può farci male, per i motivi appena detti: progressi nel gioco non ce ne sono, siamo più o meno gli stessi dell'anno scorso, con gli stessi difetti e lo stesso numero di gol realizzati, quindi senza quella determinazione feroce di prima, rischiamo altri brutti passi falsi.
  12. si sapeva perfettamente, non è così da oggi... se giuntoli è corso a spendere 4-5 milioni di prestito per dargli in rinforzo un ragazzino di 1,76m che non ha certamente voluto lui, mi stupirebbe (e preoccuperebbe) l'ingenuità di aspettarselo in campo già in queste partite.
  13. 5-3-1-1 nelle partite che contano, per essere precisi. E lui (Soulé) non sa difendere e non ha il fisico per farlo. Detto che la rosacea sta provando a vendere Soulé già dalla sessione di gennaio, quindi è tutto da vedere
  14. E' quello che qualcuno si ostina a non comprendere, e purtroppo non solo tra i tifosi. Allegri dice sempre che il calcio non è scienza, è arte... e io sono d'accordo con lui. Il punto è che c'è modo e modo di fare arte. Passatemi una metafora musicale. Nel jazz esiste la jam session, improvvisazione senza aver preparato arrangiamenti e senza orchestrare il tutto. Solo che un conto è se la fa Miles Davis, un altro è se la fa il primo trombettista della banda di Sassuolo (con il dovuto rispetto). Magari con l' aggiunta della pressione di essere il solista su un palcoscenico importante, con tanta gente che ti guarda e nel momento clou della stagione. Non si può chiedere a una squadra come la nostra di improvvisare calcio quando ha la palla tra i piedi, è una cosa che ormai dovrebbe essere assodata. Mancano le caratteristiche per fare un calcio del genere. Lo può fare Ancelotti, non noi. Si può anche cavarsela benino contro la salernitana, ma non contro squadre di livello, meno che meno in champions league dove non esistono squadre facili. Finché non si capirà questa cosa, purtroppo temo che andremo a sbattere malamente ancora parecchie volte. Ps: gira in queste ore un video di Esposito (ex inter) che parla dei metodi di Conte. Da ascoltare col replay in modalità "infinito", per capire quello che ci servirebbe esattamente in questo momento se non vogliamo concludere altre partite senza fare un solo tiro verso la porta ed essere anche perculati dall'avversario per questo.
×

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.