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Comunicato Juve: "Forte perplessità in merito alla comunicazione del Torino FC per le modalità di accesso al Derby"
Ste13AT ha risposto a Sergione Discussione Juventus forum
Ma se non riescono a riempire lo stadio con tutte queste restrizioni la colpa è nostra? -
Informazioni biglietti TORINO - JUVENTUS -- Domenica 24 maggio 2026 ore 20.45
Ste13AT ha risposto a Il gobbo cunnese Discussione Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
Chiedo scusa ma che domande fate? Ora e luogo sono già noti. -
(Eurosport) Perché può saltare l'amichevole Grecia-Italia: la polemica della nazionale ellenica per le scelte del CT Baldini
Ste13AT ha aggiunto una discussione in Serie A e Campionati Esteri
L'anno zero della squadra azzurra inizierà ufficialmente il prossimo 3 giugno nell'amichevole contro il Lussemburgo. Pochi giorni dopo l'Italia dovrebbe volare in Grecia per il secondo test del mese di giugno, ma filtrano perplessità della Federazione ellenica per un match che potrebbe vedere in campo la nostra rappresentativa Under 21 diretta dal CT Baldini La prima settimana di giugno avrebbe dovuto ospitare due test fondamentali in vista del debutto ai Mondiali americani. Non sarà così per l'Italia che il torneo FIFA lo guarderà da spettatrice. La finestra di amichevoli internazionali ha perso quindi la sua utilità per gli azzurri, da qui l'ipotesi di schierare la formazione Under 21 nei due impegni in programma tra il 3 e il 7 giugno. Il CT Silvio Baldini vorrebbe dare spazio ai talenti seguiti negli ultimi mesi nel suo ruolo di selezionatore della rappresentativa. Sicuramente questi ragazzi avrebbero maggiori stimoli rispetto ai colleghi della Nazionale maggiore per le partite contro Lussemburgo e Grecia. Una decisione che non sembra essere stata accolta con favore dalla Federazione ellenica che preferirebbe affrontare una nazionale a pieno organico nell'ultimo test prima della sosta estiva. Anche la Grecia è già proiettata alle sfide di Nations League del prossimo settembre, dopo aver incassato l'eliminazione dai Mondiali. Non va quindi escluso un possibile cambio di avversario per la seconda amichevole degli azzurri. -
Il fenomeno francese: perché la nazionale dei Bleus produce talenti straordinari da trent’anni?
Ste13AT ha risposto a LegioneBianconera Discussione Serie A e Campionati Esteri
Il fattore che accomuna quei giocatori è che sono tutti esplosi all'estero tranne Mbappé. Fino a pochi anni fa i francesi più forti giocavano tutti in Spagna, Inghilterra, Germania o Italia. -
(TS) "Spalletti - Comolli alla resa dei conti: troppe diversità di vedute, Tognozzi nome caldo se parte Modesto"
Ste13AT ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Forse è colpa mia perché, Juve a parte, il calcio praticamente non lo seguo ma tra dirigenti e giocatori accostati alla Juve il 90% dei nomi non li ho mai sentiti 🤷♂️ -
"Sorpreso del ko con la Fiorentina in casa? No e vi spiego anche il perché". L'analizza sul piano tecnico Luciano Moggi, ex dirigente bianconero dal 1994 al 2006, che in esclusiva a TuttoJuve.com dice la sua sulla sconfitta del match di ieri e non solo: La Fiorentina, al di là di tutto, era un avversario abbastanza alla portata. Perché dunque aspettarsi la sconfitta? "E' molto semplice: in casa la Juve deve costruire il gioco e non ha il centrocampo per farlo. Non è un caso che i risultati peggiori quest'anno siano arrivati proprio tra le mura amiche. In trasferta invece va un po' meglio perché ti difendi in contropiede e puoi fare anche qualche gol in trasferta". Vero, però la Juve ha comunque attaccato ieri mentre era sotto nel risultato. "Nel momento in cui attaccava lasciava di quelle praterie che la Fiorentina non ne ha saputo approfittare. Altrimenti i viola potevano vincere anche con uno scarto più evidente del 2-0 finale. Fare la partita in casa è diverso dal farla in trasferta, lì devi imporre il gioco e non riesci quasi mai a farlo". Ci credi ancora alla Champions? O ormai dobbiamo considerare l'idea che la Juve l'anno prossimo giocherà di giovedì in Europa? "Penso che non ci siano dubbi su questo, che poi è anche la giusta collocazione per i giocatori della Juventus. Se le avessero vinte entrambe sarebbero finiti in Champions, erano terzi per demerito delle altre che avevano perso dei punti per strada. Con Spalletti erano reduci da un ottimo periodo, ma non si poteva pretendere il gioco da una squadra composta in questo modo". Quindi, per il mancato raggiungimento di quello che è sempre stato definito l'obiettivo minimo, di cosa dovremo parlare? Di fallimento? "Questo bisognerebbe chiederlo a chi sta lì, io non posso espormi in situazioni che francamente non conosco". Ma quando non arrivano i risultati, c'è sempre un colpevole o più colpevoli. No? "Bisogna vivere la vita della società, cosa che ultimamente non ho fatto. Quindi non posso sapere se ci sono colpevoli o no in questa situazione". Adesso, però, sono tutti in discussione e quella che porterà al derby sarà una lunga settimana. "E' normale siano tutti in discussione quando le cose non vanno bene, d'altronde il calcio è nato per far discutere". Che idea ti sei fatto dell'attuale situazione? "L'unico che sta provando a far emergere qualcosa in questa squadra è Luciano Spalletti. E' l'unica cosa che posso dire in base a quello che ho visto, poi per il resto non posso commentare ciò di cui non sono a conoscenza". Si ringrazia Luciano Moggi per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
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L'errore sul gol di Cher Ndour ha riacceso polemiche e dubbi su Michele Di Gregorio, coi tifosi scatenati sui social e gli addetti ai lavori sempre più incerti sul valutarne il talento, specie come numero uno della Juventus. I dati confermano le troppe sbavature del portiere bianconero, ma trasformarlo nel capro espiatorio della stagione juventina sarebbe oltremodo ingiusto. 5 luglio 2024. La Juventus annuncia l'acquisto dal Monza di Michele Di Gregorio tramite un'operazione che, al club bianconero, costerà complessivamente 18,8 milioni di euro tra prestito oneroso, obbligo di riscatto e oneri accessori. Reduce da una stagione spettacolare con la maglia biancorossa, il portiere classe 1997 ottiene fin da subito l'assenso di tifosi e pure addetti ai lavori, che in lui rivedono un degno erede della grande tradizione di numeri uno italiani di Madama. Non un talento generazionale alla Gianluigi Buffon, ma comunque un estremo difensore solido mentalmente, reattivo tra i pali e anche del tutto a suo agio nell'impostare palla al piede. 18 maggio 2026. Nemmeno due anni dopo, lo scenario è totalmente cambiato. Complice una stagione costellata da diversi errori tecnici e svariate incertezze, Di Gregorio è finito nell'occhio del ciclone: bersagliato dalle critiche dei tifosi e dalle insufficienze in pagella riservategli dalla stampa sportiva. "Potevamo non essere nemmeno in Europa League", ha detto Luciano Spalletti dopo il roboante ko contro la Fiorentina. Tutto vero, per carità, ma in tanti si chiedono dove sarebbe la Juventus se in porta non giocasse sempre Di Gregorio. Finendo per gettare la croce addosso al portiere. Il quale invece, ovviamente, non è l'unico protagonista in negativo. Perché la stagione 2025-26 della Juventus è un continuo giro sulle montagne russe e, a ben vedere, trasformare l'uomo (prima ancora del giocatore) nel più classico dei capri espiatori sarebbe davvero ingeneroso. Ciò premesso, bisogna tuttavia fare anche i conti con i numeri. A cominciare da una statistica abbastanza eloquente, elaborata da OPTA: il 46%. Si tratta della percentuale di casi in cui la Juventus ha subito gol al primo tiro in porta subito in una singola gara di questo campionato (16 gol subiti su 35 tiri). La più alta tra tutte le partecipanti al torneo. Dato che, di riflesso, fa comprendere quanta difformità ci sia tra l'essere un grande portiere in una squadra di medio-bassa classifica e l'esserlo invece in un club con ambizioni da Scudetto, o presunte tali. In una "big" occorre fare la differenza con continuità e dovendo risolvere meno situazioni. Ecco perché Di Gregorio è allora finito sul "banco degli imputati" nei processi del lunedì (se non di tutta la settimana, ormai). Riflessi lenti, tanti gol subiti sul suo palo, poca reattività e gli impietosi - più che spietati - commenti dei social, in cui il portiere della Juventus viene paragonato a una sedia. Riprendendo il 46%, si può ampliare il ragionamento e scoprire che, nelle ultime 14 occasioni in cui i bianconeri non hanno mantenuto la loro porta inviolata, Di Gregorio ha subito gol al primo tiro in porta degli avversari 10 volte, parando soltanto in quattro occasioni: contro Cremonese, Roma, Parma e Inter. In tanti si chiedono perciò quanti punti sia "costato" l'estremo difensore alla Juventus, in termini di classifica. Difficile ipotizzarlo, ma già nel febbraio scorso La Gazzetta dello Sport supponeva un numero decisamente importante: 9 punti tra Serie A e Champions. Per Tuttosport, se si considerano esclusivamente le sfide perse o pareggiate a fronte di errori evidenti commessi da Di Gregorio, diventano 10 i punti dilapidati dalla Juve in campionato. Un'enormità, che rischia di costare carissimo. Perché per la qualificazione alla Champions League serve adesso un autentico miracolo sportivo, oltre a incroci di risultati favorevoli dalle partite in cui saranno impegnati Milan, Roma e Como nell'ultima giornata di Serie A. Intanto c'è chi si chiede come mai Di Gregorio continui a essere preferito a Mattia Perin quale "numero uno" tra i pali della porta juventina e chi, guardando ancora più in là, non comprende perché Giovanni Daffara sia finito in prestito in Serie B, considerando la super stagione appena conclusa con l'Avellino. Nato il 5 dicembre 2004, Daffara è considerato uno dei più promettenti giovani portieri nel panorama italiano ma, verosimilmente, non resterà in bianconero nemmeno nella prossima stagione. La giovanissima età - specie considerando ruolo e mentalità del calcio nostrano - e l'attuale periodo storico di Madama impongono massima cautela. Onde evitare di dilapidare un evidente talento, come peraltro già successo in casi diversi. Bisogna comunque capire quale sarà il successore di Di Gregorio, poiché ovunque si ritiene certo che la società bianconera non sia affatto soddisfatta del rendimento dell'ex Monza. Ecco perché starebbe operando su più tavoli di trattativa: a cominciare da quella col Liverpool per ingaggiare Alisson, con cui Spalletti ha già lavorato - e molto bene - ai tempi della Roma. Tutto passa però dalla qualificazione alla prossima Champions League. Che mette in ballo circa 43 milioni di euro, secondo quanto stimato tempo fa da Calcio e Finanza. Senza l'Europa che conta, le perdite del club piemontese sarebbero invece stimate in 70-80 milioni, con pesantissime conseguenze in sede di mercato. I tifosi sono già pronti a puntare il dito contro il principale colpevole. E i numeri sembrano anche dargli ragione. Se non fosse che il calcio non si può ridurre soltanto a statistiche e che l'attuale situazione della Juventus sia decisamente complicata sotto tanti punti di vista, non solo quello riguardante gli errori del suo portiere.
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Calendario 2026-2027: inserito il tennis nell'algoritmo di creazione per evitare sovrapposizioni
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(Eurosport) SERIE A - Dopo il caos sorto per questa domenica a causa della concomitanza tra il derby di Roma e la finale maschile degli Internazionali d'Italia, secondo La Stampa la Lega Serie A corre ai ripari inserendo il tennis nell'algoritmo per la creazione del calendario della prossima stagione: era sorto un problema anche con le ATP Finals e il derby di Torino. In principio era il derby di Torino in concomitanza con le ATP Finals: partita anticipata di un giorno per evitare sovrapposizioni. Poi è arrivato il grande caos della 37ª giornata, quello, per cui la concomitanza di derby di Roma, finale maschile degli Internazionali d'Italia e verdetti per le qualificazioni alle coppe europee ha reso il calendario un caso nazionale, tanto da coinvolgere anche il Ministro dello Sport Abodi. Ordine pubblico, garanzia di risultati "puliti" per l'esito corretto della classifica e questioni legate ai diritti televisivi hanno reso quest'ultima settimana una delle più movimentate degli ultimi anni. Per evitare che si ripetano disguidi di questo tipo, perciò, secondo La Stampa, la Lega Serie A avrebbe deciso di introdurre nell'algoritmo del programma che creerà i calendari della stagione 2026/2027 anche i vincoli tennistici. Del resto le date degli impegni legati all'ATP si sanno già da tempo, non è difficile chiedere a un computer di evitare le partite "calde" proprio in quei giorni.- 45 risposte
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Il rugby di nuovo all'Allianz Stadium con Italia - Sudafrica
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(Sito Juventus) "Un nuovo capitolo di sport internazionale sta per essere scritto nella nostra casa. Sabato 7 novembre 2026, l’Allianz Stadium tornerà a trasformarsi nel palcoscenico d’eccezione per il grande rugby, ospitando la sfida tra l’Italia e i Campioni del Mondo in carica del Sudafrica. Dopo il successo degli appuntamenti precedenti, il nostro impianto si conferma punto di riferimento per test-match di altissimo livello. Quello tra gli Azzurri di Gonzalo Quesada e gli Springboks sarà un importante incontro di "Nations Championship", competizione che mette di fronte alcune nazionali rugbistiche degli emisferi Nord e Sud. Per l’Italia, l'appuntamento di Torino aprirà il trittico di gare interne di novembre — che toccherà poi anche Genova e Udine — portando sotto la Mole l'atmosfera unica di una disciplina che fa della passione e del rispetto i suoi pilastri. Vedere i giganti del rugby mondiale sul rettangolo verde che ogni settimana vibra per i colori bianconeri sarà, ancora una volta, un'esperienza imperdibile. Un’occasione speciale per tutti i tifosi e gli appassionati di sport di vivere una giornata all'insegna dell'eccellenza, all’interno di una struttura all’avanguardia capace di regalare emozioni. L'Allianz Stadium è pronto: l'appuntamento con il rugby è per il 7 novembre 2026!" -
Ufficiale, Roma-Lazio si gioca lunedì alle ore 20.45, si va verso cinque gare in contemporanea al lunedì
Ste13AT ha aggiunto una discussione in Juventus forum
(Fonte Eurosport) Vista la concomitanza con le partite di tennis dell'Internazionale d'Italia, Roma-Lazio si gioca alle lunedì ore 20.45. La Lega Calcio, in aperto contrasto con la decisione assunta dal Prefetto di Roma, ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso al TAR del Lazio. Il Derby di Roma che ha fatto più discutere degli ultimi anni, soprattutto per l'orario, ha trovato una sua sistemazione nel calendario. Vista la concomitanza con le partite di tennis dell'Internazionale d'Italia, Roma-Lazio si gioca alle lunedì ore 20.45. Ecco la nota ufficiale: "Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell'ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali Bnl d'Italia, in corso al Foro Italico, è stato disposto che l'incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio alle ore 20.45. Lo comunica la prefettura di Roma". Perché è stato spostato il Derby? La decisione è arrivata dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla base dello slittamento non vi sono motivi legati a possibili tensioni tra le tifoserie, ma esclusivamente esigenze logistiche e di gestione della città. Negli stessi giorni, infatti, l’area del Foro Italico è già fortemente impegnata con gli Internazionali BNL d’Italia, evento di rilievo internazionale capace di richiamare migliaia di spettatori e turisti. Secondo quanto disposto dalle autorità, la concomitanza tra il torneo di tennis e la gara di calcio avrebbe generato criticità difficili da gestire su due livelli. Il primo è quello della mobilità urbana: il quadrante nord della Capitale rischiava infatti la paralisi per il doppio afflusso verso il Foro Italico e lo Stadio Olimpico. Il secondo fronte è quello dell’ordine pubblico. La complessità nella gestione di flussi di pubblico differenti in un’area così ristretta ha portato la Prefettura a optare per il rinvio al lunedì sera. Il match chiuderà così il turno di campionato, con l’apertura dei cancelli nel tardo pomeriggio per consentire le consuete operazioni di filtraggio, in una giornata che si annuncia comunque complicata per il traffico romano. Governatore Lazio: "E' stata corretta una superficiale presa di posizione" Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, commenta così: "Sono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio, previsto per domenica 17 maggio in concomitanza con la finale maschile degli internazionali del tennis, a lunedì 18, alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario". La Lega Calcio ricorre al TAR Ma la vicenda non si chiude qui. La Lega Calcio, in aperto contrasto con la decisione assunta dal Prefetto di Roma, ha annunciato l’intenzione di presentare ricorso al TAR del Lazio, aprendo di fatto un contenzioso istituzionale. Si profila così un vero e proprio braccio di ferro sul calendario della 37ª giornata della Serie A 2025/26, con possibili ripercussioni sull’organizzazione del turno e sull’equilibrio del finale di stagione. La partita, ora, si sposta anche sul piano giuridico. "Ormai è deciso che il derby di Roma si gioca lunedi'? Non credo proprio". Cosi' l'amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha risposto all'AGI. "Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità". E le altre partite? In attesa delle comunicazioni ufficiali della Serie A, prende corpo l’ipotesi di cinque partite in programma lunedì alle 20.45, dopo lo spostamento rispetto alla collocazione iniziale fissata per domenica alle 12.30. Resta inoltre da chiarire se anche le altre gare del massimo campionato subiranno variazioni rispetto al calendario già comunicato. Roma-Lazio; Genoa-Milan; Juventus-Fiorentina; Pisa-Napoli; Como-Parma. Abodi: "Concomitanza derby e Internazionali? Ci si poteva pensare prima" "Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obbiettivo e l'esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E' brutto per l'opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice". Lo afferma il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi. -
Informazioni biglietti TORINO - JUVENTUS -- Domenica 24 maggio 2026 ore 20.45
Ste13AT ha risposto a Il gobbo cunnese Discussione Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
Ero convinto non ci avessimo mai giocato la sera, errore mio! -
Informazioni biglietti TORINO - JUVENTUS -- Domenica 24 maggio 2026 ore 20.45
Ste13AT ha risposto a Il gobbo cunnese Discussione Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
Una cosa, secondo me, è quasi certa, che non sarà alle 20:45. Sbaglio o da quando abbiamo due stadi diversi non abbiamo mai giocato in serale da loro? Correggetemi eh se ho scritto una stupidata. -
Prefettura di Roma: Roma-Lazio si gioca lunedì 18 alle 20.45
Ste13AT ha risposto a Vs News Discussione Cestino
Si, 5 partite alle 12:30 -
(Fonte Eurosport) SUPERCOPPA ITALIANA - Il torneo della prossima stagione, 2026, non ha un luogo per il momento. A tal proposito ha parlato l'amministratore delegato della Lega Serie A De Siervo. Quest'ultimo ha riferito che - benché una decisione ufficiale non sia stata presa al momento - sono diverse le ipotesi al vaglio. Rimangono abbastanza accreditate per adesso le piste Italia e Stati Uniti d'America. La Supercoppa Italiana ha attorno a sé un alone di mistero per ciò che concerne l'edizione 2026. Non è ufficiale ma - con ogni probabilità - si dovrebbe abbandonare il format a quattro squadre per ripristinare la partita secca tra la compagine che ha vinto il campionato di Serie A, ovvero l'Inter, e quella che vincerà la Coppa Italia. Lazio-Inter è la finale e - a prescindere dal risultato - i biancocelesti affronteranno i nerazzurri meneghini in finale di Supercoppa Italiana 2026. Non c'è solo da confermare il nuovo/vecchio format ma bisogna trovare anche una sede per l'evento, recentemente disputato in Arabia Saudita. Lo stesso amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo ha trattato questo tema in un'intervista a RAI Gr Parlamento. Quest'ultimo ha riferito: "La sede della prossima finale di Supercoppa Italiana è un tema complicato, abbiamo dei contratti, sapevamo che quest'anno non si sarebbe disputata in Arabia Saudita, le altre offerte ricevute evidentemente sono bloccate per problemi geopolitici". Poi ha aggiunto: "Ne discuteremo in assemblea, si aprono tutte le possibilità: c'è l'ipotesi Stati Uniti d'America, un'altra ipotesi internazionale e quella di disputarla per un anno in Italia". Vedremo come si evolverà questa questione, sperando in una soluzione nel minor tempo possibile.
