Bill Carson
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l’unico modo per non farci trovare impreparati ed in ritardo sul mercato…..è non fare mercato. Concentrarsi solo sulle uscite e sostituire quei pochi che si potrà cedere definitivamente coi Next Gen. Stop, questo bisogna fare per ripartire, fare un ulteriore passo indietro per mettersi nelle condizioni di poterne fare due in avanti nei prossimi anni.
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non siamo andati in Champions con Dusanone disponibile da settimane, cioè il bomber di peso tanto reclamato da Spalletti.
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no, basta accatastare contratti, chi non si riesce a vendere definitivamente va tenuto in rosa e valorizzato. Sono scarsi e con Openda non andremo da nessuna parte? Pazienza, questo abbiamo e con questo dobbiamo fare. L’obiettivo che il club dovrebbe perseguire oggi è il risanamento economico, l’unica oggettività che anche una dirigenza pessima può verosimilmente pensare di raggiungere.
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l’anno zero ad occhio sarà nel 2029 o 2030, nel frattempo sta al club non procrastinare ulteriormente tale data. Oggi siamo all’anno -3 ed il club deve solo preoccuparsi di spurgarsi di tutti gli eccessi, vendendo tutto ciò che sarà possibile vendere e senza pensare al mercato in entrata ed ai risultati sportivi. Per sostituire i partenti oggi c’è la Next Gen.
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a condizione che si renda conto che il margine di manovra sul mercato sarà molto ridotto, che comprenda che non c’è modo per tornare competitivi in un’estate.
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sembrano rinnovi fatti senza trattative, come se ci si accontentasse a priori di abbassare l’ammortamento annuale in cambio di stipendi fuori scala.
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molto bene l’idea, il prossimo passo per tornare competitivi sarà poterselo permettere, quindi lavorare sodo nell’ottica di alleggerirsi di tutti i costi delinquenziali messi a bilancio che oggi non ci permettono di intervenire su di lui seduta stante. Il punto d’arrivo dev’essere venire a conoscenza di questi giocatori solo al momento dei comunicati ufficiali d’acquisto.
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che risultati vuoi conseguire? O lotti per vincere, ma devi essere strutturato per farlo, oppure entri nelle quattro. Questo è, ti sembra che la Juve oggi sia nelle condizioni di diventare competitiva per vincere in una estate? Siamo zavorrati da far schifo con mille contratti capestri da dover gestire a bilancio e pensiamo di raggiungere chi è due gradini sopra di noi avendo difficoltà pure a permetterci dei vecchi senza contratto?
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la soluzione è non cercare i 3 acquisti titolari ma giocatori ben più sostenibili che abbiano le potenzialità per diventarlo. Anche perché poi lo sappiamo tutti cosa si aspetterà la piazza da questi presunti titolaroni, vincere lo scudetto, obiettivo che un club un minimo sveglio dovrebbe invece già sapere sia fuori portata. Gli Alisson ed i Bernardo Silva sarebbero solo gli strumenti per fallire l’obiettivo nel modo più fragoroso possibile.
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tutti i 26enni arrivati in questi anni non sono evidentemente acquisti in prospettiva, probabile dimentichi qualcuno ma gli ultimi investimenti futuribili per la prima squadra sono stati De Ligt nel 2019 (ma chiaramente sovradimensionato) ed Alberto Costa con Giuntoli.
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continuiamo imperterriti a cercare acquisti non in prospettiva, oltreché sovradimensionati economicamente, anziché cominciare a calarci nella parte del club lanciatore di talenti. Siamo un club di seconda fascia che non ha idea di come ci si debba muovere per elevarsi dall’attuale condizione di comprimari europei.
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dobbiamo farlo diventare un giocatore da Juve e questo è compito di Spalletti, dando chiaramente per scontato che il ragazzo ne abbia i mezzi. Altrimenti perché farlo arrivare?
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questo perché ci mettiamo spalle al muro da soli pagando cifre fuori mercato per calciatori già maturi. Come a dire, o rendono oppure siamo fritti e continueremo a pagarne le conseguenze per tutti gli anni di contratto residui (quattro o cinque anni). Voglio dire, non dovrebbe essere difficile imporsi dei tetti massimi di spesa e di età, così da poter eventualmente cascare in piedi in caso di mancato attecchimento. Io trovo scioccante continuare a parlare di giocatori arcinoti da 15 M di costo annuo che fino a 12-24-36 mesi prima sarebbero costati 5 M.
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bravo ma troppo minuto, bisognerebbe solo più investire su giocatori con determinate caratteristiche fisiche. E giovani. Tutte le restanti opzioni sono soldi mal investiti, vale per qualsiasi ruolo.
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contrario ai prestito con diritto a condizione che i loro sostituti arrivino con la stessa formula o dalla Next Gen. Farei basta con gli sprechi, tipo pagare l’ammortamento di chi prestiamo altrove oltre ai costi, definitivi, dei loro sostituti in rosa. Anche se ciò volesse dire ripartire anno prossimo da Zeghrova ed Openda.
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più che il sogno, questo dovrebbe essere il compito di ogni società che non navighi nell’oro. Inammissibile per un club del nostro livello, che si professa ambizioso, aver timore di cedere determinati giocatori per paura di non saperli sostituire. Se il club è questo, siamo destinati all’oblio.
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l’unica ipotesi che troverai accettabile è un prolungamento in stile Milik, cioè spalmando i soldi dovuti su 1 o 2 anni in più di contratto. Ovviamente irrealizzabile, tanto quanto ipotizzare un rinnovo al ribasso a tre anni dalla scadenza, per questo tendo a non credere ad alcuna trattativa di rinnovo. La situazione Bremer mi pare chiarissima, o si cede oppure si va a scadenza (2029).
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se consideri in rampa di lancio attaccanti da 35-40 M, vuol dire che sia necessario anticipare ancora di più gli acquisti. Dovremmo metterci al livello del Bruges e del Friburgo del caso, non a quello di chi compra da loro. Tutto ciò per continuare a lottare per il quarto posto, evidentemente, ma con in mano una rosa giovane e sviluppabile, poco costosa e che permetta al club di poterla modificare quando le pare e piace. Perché l’alternativa è assumersi il rischio di rimanere bloccati da costi a bilancio fuori scala, vedi l’acquisto di Openda.
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il segreto è prendere i giocatori al momento giusto, strapagarli non è mai cosa giusta. In particolar modo, oggi, per noi. Bisogna tornare a fare i bambini coi baffi, che è chiaramente la cosa più difficile da fare, non è continuando a saturarci di costi che potremo raggiungere chi lavora meglio di noi da anni.
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più che stare zitti mi aspetterei sia una soluzione che vada accettata da tutti i club per passare
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hanno più budget, attrattiva, agganci e competenza di noi, non fosse ancora chiaro ci stiamo allontanando da loro sempre più, estate dopo estate. Acquistano solo giovani, non più le cariatidi buone giusto per stabilizzarsi al proprio livello. Quelle adesso le andiamo cercando noi, sempre alla ricerca della formuletta magica che annulli il gap come per magia. Facciamo tenerezza.
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anche questa di mettersi in attesa delle volontà di ‘sto vecchietto mette amarezza, non ci siamo proprio. Ma imparassimo a fare al meglio quanto ci è concesso fare, anziché cercare sempre di fare il passo più lungo della gamba. Un taglio e cucito continuo e carico di speranze, per riscoprirsi poi fin da Settembre lontani anni luce dall’Inter. Mettiamoci nei loro panni, a me verrebbe da ridere se vedessi la Juve correre dietro per strapagare dei vecchietti, sarei invece seriamente preoccupato nel vederla investire sul proprio futuro. Siamo troppo lontani per cercare l’aggancio, dannoso sparare a salve per gente in fase calante e con la data di scadenza ravvicinata.
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sarà ancora più dura se il pensiero del club è quello di raggiungerli il prima possibile anziché lavorare con criterio e giudizio per cercare di raggiungerli nel medio/lungo periodo. Evidentemente non ci sarà alcun acquisto di livello assoluto, per mere questioni matematiche, ragion per cui dovrebbe essere chiaro a tutti che i giocatori debbano arrivare grazie a noi a determinati livelli, sviluppandosi in casa. Davvero troppo miope aspettarsi sempre la pappa pronta dal mercato con cui svoltare immediatamente, mettendoci di fatto spalle al muro da soli.
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perfetto, siamo talmente inconsistenti sul mercato che la soluzione per alleviare le nostre lacune sia riempire di soldi la qualunque. Abbiamo fatto lo stesso con Yildiz, già messo spalle al muro a vent’anni con un contratto che lui non vale, che noi non potremmo permetterci e che, ancora non paghi, festeggiamo pure con la grancassa mediatica.
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quando noi tifosi cominciamo ad entrare nell’ordine di idee di poter vendere un tesserato, vuol sostanzialmente dire che sia già troppo tardi per riuscirci. Mi pare evidente che anche lui sia entrato nel noto calderone di calciatori che costano più di quanto rendano, nostra grande specialità della casa. E se ciò avviene ad anni 29 con tre anni di contratto davanti, cederlo diventa più un nostro desiderio che una possibilità concreta.
