Bill Carson
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a meno che il piano aziendale non sia continuare a buttare soldi dalla finestra, per rimpiazzare dei tesserati con regolare contratto non basta decidere di farlo, servono club che siano convinti ad investire su Perin e Di Gregorio.
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se rinnovi al rialzo i contratti già in essere hai ancora meno budget, già solo quello di Yildiz per dire rappresenta un incremento di una decina di milioni di costi a bilancio. E noi i costi dobbiamo abbassarli.
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che verranno toppati è implicito e scontato, resta da capire quanto verranno toppati (poco, tanto, tantissimo ecc.). È una situazione di facile lettura, fino a quando l’aspettativa ambientale sarà giocarsi lo scudetto, nessun acquisto risulterà mai realmente azzeccato. Ed è per questo che bisognerebbe mettere da parte l’orgoglio e cominciare a lavorare dal basso, anziché continuare con mosse disperate nel vano tentativo di raggiungere dall’oggi al domani una competitività oggi irraggiungibile. Sintetizzando ed estremizzando al massimo il concetto, Clairefontaine è l’unica strada per tornare davvero competitivi. Non ci sono scorciatoie.
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al massimo diventa titolare in una squadra da quarto posto, cioè quello che sostanzialmente già è nella Roma. Peccato che noi lo si andrebbe a scovare alla soglia dei trent’anni, con minimo un bel triennale a costi superiori a quelli che oggi gli riconosce un club da quarto/quinto posto come la Roma. È lo stesso principio alla base degli ultimi rinnovi interni, laddove non arriva la nostra competenza noi facciamo arrivare il vil soldo. Ed è il manifesto della nostra pochezza, si può anche tirar su una squadra da quarto/quinto posto a condizione che si abbia la decenza e la bravura di farla costare per quanto rende.
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mi domando come faccia un bravo osservatore a valutare le qualità di un giocatore se noi dopo quattro anni del prode Dusanone siamo ancora al doverlo vedere con…
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non sono così certo che sarebbe una buona notizia per noi, vendere dei trentenni è sempre cosa buona e giusta sapendo poi dove andare a parare. Detto che con tutta quella carne avariata in scadenza vadano già a scaricare circa 30 M di costi.
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appunto, senza tanti giri di parole se l’Inter ha il potenziale per vincere 15 partite di seguito vuol dire che noi non potremo essere competitivi per lo scudetto. A meno che non ci si voglia raccontare che l’Inter della prossima stagione sarà più scarsa di oggi, a fronte della perdita per scadenza contrattuale nientepopodimeno di Sommer, Acerbi, De Vrij, Miki e Darmian.
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perché oggi va di moda e fa tanto comodo pensare ai vecchi dinosauri come la soluzione ai nostri problemi, poi tra un annetto una volta accertatisi che non ci sia stato alcun upgrade a livello di competitività, torneranno in auge le soluzioni più futuribili. Il forum va avanti per tentativi nella vana ricerca di una competitività immediata, però non raggiungibile.
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l’undicesimo posto non è più raggiungibile anche volendolo, siamo a +14 sul Parma in attesa della partita dell’Udinese. Anno scorso per dire l’undicesima ha fatto 44 punti, noi siamo a 47.
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secondo me invece sono tutti acquisti fatti nell’ottica di rendere fin da subito, per elevare il livello della squadra a livelli scudetto, e con l’idea di mettersi a posto nei vari ruoli per un lustro. Il player trading non lo fai coi 25/26enni.
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avendo però ben chiaro che la squadra non sarà comunque competitiva, anche seguendo le indicazioni di Spalletti sul mercato. Perché se oggi siamo ancora più o meno in piedi è solo grazie alla credibilità riconosciuta dall’ambiente all’allenatore, pensare di minarla/appesantirla andando ad affibbiargli responsabilità non dovute e facendolo scontrare con le solite aspettative fuori scala, vorrebbe dire mandare a rotoli anche l’unico appiglio positivo trovato.
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i giocatori possono pesare poco a bilancio a condizione che rendano in campo, se sei l’ultimo dei panchinari o peggio ancora non giochi neanche più a Torino per disperazione, il concetto di pesare poco a bilancio decade. Sono tutti dei macigni.
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con condizioni di calendario molto vantaggiose ed un organico in mano che aveva già dimostrato le potenzialità per competere seriamente ai massimi livelli italici, i nostri attuali dirigenti hanno parlato di competitività dopo aver appena strapagato Joao Mario, Zeghrova ed Openda, per ritrovarsi poi ancora più distanti. Chiacchiere in libertà.
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tra noi e loro c’è la stessa differenza aritmetica che abbiamo noi con le squadre in lotta per non retrocedere, chissà se sui forum di Genoa, Toro e Cremonese pensino che con 3 acquisti azzeccati possano giocarsi nella stagione entrante l’accesso alla zona Champions League.
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mi augurerei la piantassimo lì coi prestiti con diritto, basta soluzioni interlocutorie. Sì può accettare anche il prestito gratuito purché con obbligo condizionato (mantenimento della categoria), in alternativa tenerselo stretto e tirarne fuori il massimo possibile. Inammissibile imho pagare 10 M di ammortamento senza avere in cambio alcuna certezza di riscatto.
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il problema è che noi tifosi pensiamo di cedere i giocatori solo a ruota di una stagione insufficiente, mai dopo aver fatto bene. Sarebbe chiaramente troppo facile e comodo funzionasse così, giustamente di club disposti a buttare soldi ce ne sono molto pochi.
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ci sono offerte sul tavolo per Di Gregorio? Perché non vorrei che il piano del forum prevedesse il dover pagare per vederlo giocare altrove, mentre in contemporanea si dovrebbe far razzia di tutti i più costosi parametri zero del pianeta.
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Miretti lo si può tranquillamente vendere e sostituire in rosa con Faticanti, cambierebbe poco o nulla a livello di minuti in campo ed avresti spero 15 M da accantonare a bilancio
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a me basterebbe mettere Lecina e Puczka anziché disperdere risorse per tirare a campare, onestamente dopo anni di sperperi cadrei giù dal pero anch’io se insistessimo con transazioni in entrata di questo tipo
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Yildiz, come tutti i calciatori del pianeta, dovrebbe staccare mentalmente e fisicamente ogni due partite giocate. La terza partita dovrebbe giocarla la sua riserva, quella meno impegnativa del filotto. Poi ha vent’anni ecc.ecc. e può lo stesso scendere in campo anche per 10 partite di seguito, ma il rendimento a quel punto cala. Siamo nel 2026 e facciamo ancora fatica ad accettare di essere mediocri e che la soluzione non possa essere farlo giocare sempre, ma gestire al meglio le risorse allargando le rotazioni.
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nomi molto buoni per affossarci sempre più, economicamente, numericamente ed atleticamente. Questo null’altro sarebbe che andare a razziare le pattumiere altrui. Nel caso e volendo fare il pessimista, meglio arrivare sesti con Lecina che quarti con Pellegrini. Evidentemente gli investimenti su Kostic, Milik e Pogba, tutti 29enni al momento del loro acquisto, non sono stati sufficienti.
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è la tua legittima opinione, vorrei solo farti notare che per poter dichiarare ciò a ragion veduta sia necessaria una conoscenza calcistica a livello planetario incredibilmente approfondita. Perché ad occhio e croce, ed è la storia del calcio a dircelo, la prossima primavera (2027) saremo qua ad agognare il nome di qualche attaccante che ad oggi, noi non addetti ai lavori, non abbiamo mai sentito neanche nominare.
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siamo arrivati al dover regalare i tesserati? E tutto questo 18 mesi dopo avergli rinnovato il contratto. Nel caso, gestione allucinante.
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Di Gregorio contratto fino al 2029 Perin contratto fino al 2027 Pinsoglio contratto fino al 2027 Daffara contratto fino al 2028 Peraltro ho appena scoperto che per far rientrare Daffara ci sia qualcosa da spendere in caso di riscatto da parte dell’Avellino.
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me ne rendo conto ma ovviamente mi aspetto che un club serio ed organizzato sappia lavorare e far crescere i giovani di default. E se non ne è in grado, mi aspetto che si strutturi per diventarlo, anziché accettare passivamente di dover (stra)pagare i giocatori fatti e finiti sulla cresta dell’onda.
