pandabianconero 80
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Più modesto di David? Vabbè
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Castro va giudicato per quello che diventerà. Ed è da prendere ad occhi chiusi. Poi altro tema è che forse non è quello che vuole Spalletti. Ma io sono un po' contrario ad inseguire pedissequamente ciò che vuole un allenatore. Io gli darei entrambe le soluzioni. Centravanti vero e Castro. Poi sta a lui saperli sfruttare.
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Poi ci si chiede perché ci siamo ridotti così. Si discute Castro...penso che tutti siano in grado di vedere cosa può diventare e purtroppo per questo non lo prenderemo mai. Magari!
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Concordo. Non va mai bene nessuno. In giro i campioni sono pochi e quei pochi non solo non vengono alla Juve, ma non arrivano proprio nel nostro campionato. Ciò che ha combinato Di Gregorio in questa stagione, non l'ho visto fare ai portieri della squadra della mia città che per svariati anni ha calcato i campi della serie C. Quindi io voglio un cambio, poi valutiamo quanto ci abbiamo guadagnato.
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Mi sa che molti ancora non hanno capito che mercato possiamo fare. Se non va bene nessuno, allora teniamoci quelli che abbiamo, Di Gregorio compreso.
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De Gea - Daffara. Per me sarebbe la soluzione ideale. Tanto i nomi che si stanno trattando per un motivo o per un altro non dovrebbero fare al caso nostro.
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Peccato non averlo ammirato nella sua squadra. Speriamo
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Ma è lapalissiano. Al netto del fatto che anche lui abbia commesso errori, ma ragazzi con poca qualità in più, si sarebbero vinte tante partite facilmente. Saremmo arrivati quanto meno terzi con facilità. Poi è vero nella fase finale, la squadra si è clamorosamente avvitata su sè stessa e anche lui non ci ha capito più molto. A cominciare dal puntare pervicacemente su Di Gregorio, palesemente impresentabile.
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Io sono d'accordo con te. Cercavo di interpretare il pensiero di Spalletti. Poi però, vado oltre. Chi prenderesti? Per quello che ci possiamo permettere?
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Non intervengo spesso, ma leggo molto. So che, mi permetto di darti del tu, hai poca stima di Vlahovic. Detto che, a mio avviso, è una questione meramente economica, perchè a quel che si dice tecnicamente è approvato, e quindi non credo si tornerà sui propri passi. Ma c'è da dire questo. Condivido abbastanza ciò che dici spesso sul giocatore. Però, Spalletti a parer mio non è che ne sia innamorato per una questione eminentemente tecnica o perchè ci vede Van Basten. Semplicemente, come tutti noi credo, vede le reali alternative intorno (quelle che insomma ci si può permettere) e non sono sicuramente quei nomi che hai citato. Quindi in un quasi deserto dei Tartari, si accontenta di un Dusan maledetto e subito si potrebbe dire.
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Considerando il momento che viviamo, Sorloth mi sta bene. Mi dà l'idea del giocatore serio. Mi auguro che con meno risorse quest'anno si riesca a pescare bene. A volte il bisogno aguzza l'ingegno. Speriamo valga per i nostri "eroi".
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Ma io dico, se un proprietario non vuole vendere (vi assicuro che io sono uno di quelli che non smania per finire in mano a strani fondi), ma allo stesso tempo non ha voglia, passione, tempo di occuparsi di una gloriosa società sportiva, c'è una soluzione semplice. Peraltro percorsa quasi sempre nella storia della Juve, anche quando la famiglia era rappresentata da tifosi veri; assumere i migliori dirigenti sulla piazza. Si possono anche fare le nozze coi fichi secchi, ma con gente che ne sa. Tutto il resto sono parole al vento.
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Appunto. Se partiamo dal nulla, De Gea è un notevole passo avanti. Ciò in ottica di fare economia, s'intende.
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Questione portieri: io ritengo da mesi che la soluzione migliore sarebbe De Gea-Daffara. Certo se De Gea uscisse quasi gratis ovviamente.
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A mio modestissimo avviso, il georgiano come portiere non sarebbe una cattiva idea. Se vero che viene via in prestito, non hai costi di cartellino, non penso prenda un ingaggio spropositato e comunque di gran lunga inferiore al brasiliano e quindi lascia spazio per prendere altri ruoli. Io farei lui e Daffara, non credo mai possa essere peggio come coppia dell'attuale e in più forse addirittura ci si guadagna economicamente. E non si corre il rischio della fragilità di Alisson.
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Eh, l'avessero fatto da qualche anno, non saremmo a questo punto, con gente mediocre e invendibile.
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Nessuno, nessuno è eccellente. In questo momento alla Juve, a qualunque livello, l'eccellenza non esiste. Per cui io, personalmente, preserverei il solo Yildiz. Ma sempre a cifre non fuori mercato. Per intenderci se qualcuno portasse mai 150 milioni, può benissimo andare. Il problema è poi chi si occupa di reinvestire tale denaro.
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Io non capisco perchè qualcuno paventi una possibile decisione da parte della Juve di rinunciare a Spalletti. La Juve, a mio avviso, non lo farà mai, stante per di più il freschissimo rinnovo. Se si parla di riflessioni, sono ovviamente da parte dell'interessato, come del resto da lui stesso ammesso nel post partita. E, secondo me, non è tanto un discorso di risultati, pur pesanti, ma di aver preso contezza di non essere riuscito a ribaltare la situazione e aver rivisto una squadra che ricade nella mediocrità strisciante che la pervade ormai da tempo. Di aver capito insomma di non essere riuscito ad incidere come voleva, con l'aggravante di gente che non sembra disposta ad assecondarlo nè in campo, nè ai piani alti con il tanto di cui ha bisogno per cambiare le cose a suo modo di vedere. E con una situazione ancora meno rosea con la Champions andata.
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Per quanto attiene Spalletti. Che sappia insegnare calcio, l'ha dimostrato anche in questa disgraziata Juve di quest'anno. Mi ha sempre lasciato un pò perplesso nella lettura delle partite (leggasi cambi, anche quando stava da altre parti) e, per una squadra che dovrebbe vincere sempre, forse è troppo poco incline a speculare. Che ogni tanto va fatto, checchè se ne dica. Ma per costruire qualcosa, come credo serenamente vada fatto da noi, è assolutamente indicato. A me ha deluso pesantemente, e da qui i miei dubbi sulla sua permanenza (ovviamente sicura da parte della società, non so da parte sua), nell'insistenza su elementi palesemente dannosi al gruppo sia tecnicamente che caratterialmente. Mi sarei aspettato, visto il suo particolare carattere e la debacle da cui proveniva, uno che non avrebbe guardato in faccia a nessuno, pur di dimostrare, in primis per sè stesso, ciò di cui era capace. Invece, salvo qualche sussulto, ha finito per adagiarsi e lasciar pascolare certa gente. La titolarità di Di Gregorio, una volta ritornata la disponibilità di Perin, per me è masochismo puro.
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Si, però è una cosa che io penso da parecchio ormai. Non vorrei mai apprendere qualcosa da Corona, ma il pensiero che certe cose avvengono per giri strani con i procuratori, onestamente non può non esistere. Santa competenza, ma certe valutazioni su certi calciatori sono incomprensibili anche da chi non sa nemmeno che a calcio si gioca in 11.
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Il presidente, ad esempio, fa la pennichella all' Allianz. Siamo in una botte di ferro.
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Sono più che d'accordo. Ma chi lo conduce? Questo è il vero dilemma.
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A me fa specie che ancora bisogna mettere in evidenza una tale ovvietà. Ma si sa ormai contano le statistiche. Poi ovvio che il capitano (ahi), non sia il solo problema. Ma basta, basta, basta prendere le sue difese. E non perché magari non sia un bravo ragazzo che si impegna. È semplicemente inadeguato. Anche io domani vorrei andare sulla luna? Dite che mi fanno andare?
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Locatelli, una volta, la Juve la guardava in TV.
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Infatti, alcuni sbagliano dove puntare il focus. Per quanto Elkann magari non sia un innamorato della Juve e un amante del calcio, i soldi e anche tanti li ha immessi. Io che non sono juventino da ieri, posso dire che forse mai come recentemente la Juve ha speso sul mercato. Come non facevano nemmeno i veri Agnelli, direi. Il problema è che la famiglia, vera, aveva ben altro peso, ben altra competenza, ben altro interesse. E dove non arrivavano loro, cercavano di mettere il meglio ad amministrare. Il problema è lì.
