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Tornello

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  1. Sicuramente il reparto in mezzo è assortito male, cioè non è l'ideale per giocare a 3 perché ti manca un regista o comunque uno con qualità nel palleggio e che detta i tempi ma non è neanche il massimo per giocare a 2 per le cose che dici. Poi al di là dei moduli il problema di questa squadra per me era (è) che oltre alla disorganizzazione e alla confusione tattica hai un centrocampo povero di geometrie e ancor più povero di qualità nei piedi, ma qui possiamo risolvere solo comprando. Comunque Spalletti il 433 senza un regista o comunque con un adattato che non ha caratteristiche pure di palleggio secondo me non lo farà. Magari mi sbaglio ma più probabile che ribalti il vertice in mezzo e giochi con un trequartista o un sotto punta, dove avrebbe molte opzioni con caratteristiche diverse. Stessa cosa che faceva all'inda (con un centrocampo ancor più povero del nostro, ma simile come caratteristiche dei giocatori) e alla Roma.
  2. Per me invece rispolvererà il suo "vecchio" 4231. Il problema grosso è quel "regista a parte". Fondamentalmente per me non si azzarderà a giocare a tre senza un regista di ruolo, uno bravo e pulito a giocare sul corto e sull'avvio dell'azione, cioè la pedina fondamentale per giocare 433 (a parte i due davanti, Lobotka era il cervello e l'uomo chiave di quella squadra). Coi centrocampisti che ha io scommetterei su una cosa con 2 mediani, un trequartista/seconda punta, un esterno alto offensivo e un esterno alto equilibratore; 4231 come faceva a Roma e mi pare anche prima, addirittura a Empoli se non ricordo male. Devo dire che non mi stupirebbe neanche vederlo continuare, almeno all'inizio, con una difesa a 3. Quello che conta sono i principi e lui lavorerà su quelli, sperando che si faccia capire. Esatto, fondamentalmente è bastato del semplice buon senso, niente di complicato o cervellotico. Ci sono volute 12 partite per giocarne una con un esterno destro a destra e un sinistro a sinistra..
  3. Alla fine Brambilla senza fare credo più di una rifinitura o giù di lì si è limitato a mettere una formazione con un senso logico. Due esterni sugli esterni, e bene ha fatto a mettere Cambiaso a destra che perlomeno non intasa inutilmente il campo rientrando sul piede forte. Yildiz più libero di svariare, entrare nel campo, arretrare in mezzo e dare una fonte di gioco in più per i compagni, invece di giocare schiacciato a un metro e mezzo dalla linea laterale, preda facile di raddoppi e sistematicamente lontano dalla porta. Openda seconda punta, che non avrà fatto un partitone ma perlomeno si è mosso bene in un ruolo congeniale. Già queste tre/quattro cose(semplici ed elementari) erano utopie con Tudor.
  4. La rapidità con cui liquidano l'episodio di Conceicao è la cosa più ridicola; se lo stesso episodio fosse avvenuto in area nostra sarebbero stati 3 minuti col microscopio e poi avrebbero chiamato quell'ebete dell'arbitro a rivederlo al monitor, e sicuro come la morte e le tasse avrebbe dato il rigore. Questo non è pensare male è la semplice realtà.
  5. Noi eravamo disordinati, ma nel calcio nessun gesto tecnico è irrilevante. Apprezzo i tuoi interventi ma questa mi pare un'enormità. È uno sport praticamente fatto all'80 per cento di gesti tecnici. Esattamente questo.
  6. Sì sì completamente d'accordo; diciamo che nella "gerarchia" degli errori il principale mi pare indubbiamente quello di David, perché è una giocata semplice che un giocatore di quel livello, ma direi anche di livello più basso, non si può permettere di sbagliare (è praticamente solo, ha tutto il tempo e il modo di stoppare di petto o coscia e fare un secondo tocco a ripulire o al peggio di prendersi un fallo). Questo non toglie assolutamente che i compagni siano completamente e colpevolmente passivi.
  7. Scusa se mi intrometto, è vero che siamo messi male e probabilmente Perin avrebbe altre soluzioni più sicure, ma l'errore principale e grosso come una casa qui è di David... Si torna sempre al solito discorso, si può parlare di movimenti e tattiche (e sono perfettamente d'accordo che siano fondamentali), ma poi ci sono i gesti tecnici dei giocatori, e lì David fa un errore colossale: la palla gli arriva a spiovere sul corpo, ha il difensore a un metro e mezzo o due dal corpo, sostanzialmente lì lui è solo e deve METTERE GIÙ quella palla di petto o di coscia e poi giocare di sponda o smistare a destra col secondo tocco. Invece sbaglia sia la scelta (sponda di prima di testa senza una chiara linea di passaggio) e gesto tecnico (mette la palla sui piedi dell'avversario). Quella palla invece va ripulita da David, è una giocata semplice e chiara e non deve mai sbagliarla. Poi si torna al problema di far giocare una prima punta a 60 metri dalla porta avversaria, ma questo è un altro discorso.
  8. Per me c'è poco da girarci attorno Spalletti è di gran lunga il nome più adatto. Palladino e simili sarebbero altri salti nel vuoto, non perché non capaci ma per il momento attuale della Juve. Allenatori stranieri non è il momento di prenderne (a me piacerebbe anche, ma non puoi prendere uno straniero a ottobre, senza preparazione, senza conoscenze approfondite del campionato etc). Spalletti ha esperienza ad alti livelli, ha gestito spogliatoi ben più complicati del nostro, è bravo a lavorare sul campo e sui princìpi di gioco e conosce a memoria il campionato e le difficoltà che ci sono in serie A. L'unico dubbio è che tempo per lavorare ce ne sarebbe molto poco, ma questo varrebbe per chiunque altro e tanto vale prendere uno che in breve tempo può dare una fisionomia alla squadra e qualche sicurezza in più ai giocatori, che a me parevano sempre più nel caos.
  9. Sono d'accordo che sia un centravanti atipico ma per me resta chiaramente un centravanti di manovra; è bravo ad associarsi coi compagni venendo incontro ma lo fa in modo basilare (spesso se può gioca di prima) e sempre in funzione dell'attacco alla porta o dello spazio. A me pare soprattutto bravo ad attaccare la porta da DENTRO l'area o nelle immediate vicinanze; se guardi un po' di suoi gol vedi che è uno che segna sempre o quasi da dentro l'area e in modi diversi. E non fai 90 gol in cinque anni al Lille tra ligue1 e CL da prima punta se quello non è effettivamente il tuo ruolo. Che poi non sia abbastanza bravo per fare la differenza in serie A e nella Juve ci può anche stare, ma se lo fai giocare ogni volta a 40/50 metri dalla porta non l'aiuti di certo.
  10. Sì ma vai anche a vedere contro quali squadre generalmente gioca in nazionale: Curacao, Honduras, El Salvador, Guatemala, Suriname, Panama, Stati Uniti... Non dubito che in certi contesti possa fare anche la seconda punta, ma in Francia ha sempre giocato da prima punta, e a maggior ragione in serie A lo metti chiaramente in difficoltà allontanandolo dalla porta.
  11. Sì mi ricordo il tuo punto di vista ma per me è una visione sbagliata. David è una prima punta, è andato per anni in doppia cifra da prima punta, ha caratteristiche da centravanti di manovra ma resta un centravanti che ha segnato la gran parte dei suoi gol (che non sono pochi in carriera) da dentro l'area. Può giocare seconda punta? Sì, lo può fare, ma chiaramente gli manca strappo, dribbling, visione, tiro da fuori, soprattutto per farlo in un campionato complicato e tattico come la serie A. Tevez eccelleva in tutte quelle caratteristiche, per me il paragone non ci sta assolutamente.
  12. inevitabile; era un ripiego e ci ha provato, ma chiaramente non è all'altezza.
  13. Perfettamente d'accordo, soprattutto sui punti 1 e 4. Per il punto 1: se vuoi giocare con le due punte le coppie sono chiaramente Yildiz e Openda come seconde punte e David e Vlahovic come prime punte. Non ci vuole Guardiola per capirlo, credo sia evidente a chiunque. Inutile disquisire di altre cose se la prima cosa da fare (cioè mettere i giocatori nei propri ruoli) viene sistematicamente disattesa non si sa bene secondo quale razionale. Punto 4 lo sottolineavo anche io ieri dopo la partita: se nei primi tempi c'è perlomeno un barlume di ordine, non appena Tudor mette mano ai cambi scoppia un casino in cui non si raccapezza più nessuno. A Verona, a Como, ieri e altre volte. A me pare che faccia i cambi in preda al panico, perché l'effetto che sortiscono ogni volta è di aggiungere solo caos e incertezza nei suoi giocatori. Infatti in quella che è la fase più importante della partita (cioè l'ultima mezz'ora) solo con Inda e Borussia abbiamo cavato qualcosa, e più che altro per colpi di fortuna o per chiari demeriti dell'avversario. In genere invece dopo il sessantesimo Tudor inizia la girandola di cambi e noi naufraghiamo in un caos tattico che non porta nulla di buono.
  14. Concordo sul casino generale di ruoli, schemi e schieramenti. Aggiungo un'impressione: mentre nel primo tempo il piano gara è spesso, se non sempre, chiaro e lineare (anche stasera con le due fasi chiaramente riconoscibili, a me ad esempio il primo tempo non è neanche dispiaciuto troppo) è sempre nella seconda parte del secondo tempo, cioè quando il buon Igor mette mano ai cambi, che l'assetto tattico diventa via via più incomprensibile e confusionario. Col Como per esempio ho visto più o meno lo stesso casino, ma anche in altre gare. Ho il leggerissimo sospetto che chi siede in panchina si faccia prendere più dal panico che da altro, e cominci a mettere dentro uomini facendoli ruotare come girandole senza cavare (ovviamente) nulla di buono.
  15. @jouvans ma tu hai capito, o perlomeno hai una vaga idea, del razionale con cui Tudor schiera la prima punta? A me sfugge completamente anzi mi pare quasi una rotazione non dico casuale ma unicamente dettata dal dare minutaggio un po' a questo un po' a quello senza un senso calcistico chiaro e soprattutto senza convinzione. Ad esempio stasera sembra che giochi Vlahovic, ma non sarebbe un match più adatto alla velocità di Openda, visto che (dati i probabili11) agiremo solo ed esclusivamente di rimessa, e ci saranno tanti spazi da attaccare alle spalle della linea del real? Tu hai capito in base a cosa Tudor sceglie la prima punta da schierare? A me sembra ogni volta un terno al lotto, ma probabilmente non ci arrivo io...
  16. Beh il 10% che resta è tantissimo, nello sport è la differenza che c'è tra vincere e perdere. Comunque sono opinioni, il calcio non è scienza e i fatti sono davvero pochi (se togli il numero di gol, assist e punti). Ciao!
  17. No, mi avresti spiegato perché non funziona la catena. Ma io sono d'accordo in generale (funziona poco o nulla del resto), ma resterei della stessa opinione anche se la catena funzionasse. Semplicemente per me il calcio è fatto al 90% dai giocatori e dalle loro caratteristiche; molto in breve per me se tieni Yildiz vicino alla porta e meno defilato va tranquillamente in doppia cifra di gol e fa una decina di assist; se lo metti esterno, anche se la catena funziona, non arriva a 10 reti e 7/8 assist... Per me è talento sprecato.
  18. Sinceramente non so come l'impiega Montella, non guardo la Turchia. Comunque sì, sia Motta ieri che Tudor oggi non ne sfruttano al meglio le caratteristiche, gioca troppo defilato e ne castrano il talento allontanandolo dalla porta. Allegri all'esordio con la Juve l'aveva inquadrato secondo me meglio. Certo che ti sto dicendo questo te l'ho scritto due volte. L'esterno offensivo vive molto più di 1vs1 e strappi e meno di visione e associazione, è un fatto che debba giocare con il riferimento della linea vicino. Se metti Kvara dentro al campo sparisce, se ci metti Yildiz fa sparire gli avversari. Ci sta che abbia una visione antiquata, in effetti tanto giovane non lo sono più. Non ho detto che sia un modulo molto utilizzato, ma che è il più semplice da utilizzare per occupazione degli spazi. Non è un caso che spesso le squadre in 10 si mettano 441, è il modo più basilare per occupare il campo e stare stretti coi reparti. Sicuramente abbiamo esperienze diverse.
  19. Certo che ti perdono:) Le sue heatmap immagino siano relative alle sue prestazioni alla juve (e immagino con la turchia) dove chiaramente gioca in quel ruolo. Io guardo le caratteristiche di un giocatore. Yildiz è bravo a fare tante cose ma secondo me è un giocatore superiore sotto tre aspetti in particolare: 1) la facilità di liberarsi dell'uomo in situazioni diverse e con mezzi diversi (strappo, nello stretto, girando l'avversario spalle alla porta, etc); 2) la capacità balistica ; 3) l'intelligenza tattica e la visione. Per me un giocatore del genere deve stare sempre vicino alla porta, ergo deve incidere negli ultimi 30 metri, preferibilmente fronte alla porta. Poi lo faranno giocare sull'esterno e va bene, ma questo non cambia di una virgola la mia idea (che poi era quella di allegri) che essenzialmente è una seconda punta/trequarti; secondo me ad esempio con kvara c'entra poco o nulla (classico esterno offensivo che si esalta solo sul binario, intelligenza calcistica nella media, ripetizione in serie della stessa giocata), mentre è molto più simile a un del piero, per restare in tema. E non mi convinci tanto neanche sul resto. IL 442 è noto (da allenatori e direi chiunque abbia giocato a calcio dalla seconda categoria in su) per essere il modulo più semplice per giocare a calcio, per occupazione degli spazi e facilità di trovare compattezza tra i reparti. Ma qui andiamo fuori tema.
  20. Opinioni, per me Yildiz è una seconda punta; può partire da sinistra e cercare sulla sx le sue mattonelle preferite, ma a mio modo di vedere non è assolutamente un "esterno" offensivo e non dovrebbe sprecare energie per ripiegare in compiti che non gli competono. È un attaccante che può giocare sull'esterno, che è diverso, ma inevitabilmente perde qualcosa in lucidità e pericolosità quando arriva negli ultimi 30 metri. Allegri infatti lo usava da seconda punta, e lo aveva battezzato seconda punta in varie interviste fin dal suo esordio. Per la parte in neretto sono d'accordo, ma appunto il 442 è il modo più lineare e più "semplice" per occupazione degli spazi e formazione delle catene. Si può metter giù con relativamente meno "lavoro" tattico richiesto da altri sistemi perché in campo hai riferimenti più chiari, hai una copertura del campo ottimale e ti permette di conservare sempre una fisionomia equilibrata. In breve, sarà sempre molto più complesso "improvvisare" (come ha fatto chiaramente tudor) un 4141 o un 433 che un 442.
  21. Anche il 433 sarebbe abbastanza razionale, dico abbastanza perché secondo continueresti a non utilizzare Yildiz nel suo ruolo ideale, che è la seconda punta/trequarti. Poi si può fare tutto, ma il 433 improvvisato e senza uno spartito definito diventerebbe agilmente un 451, e ti ritroveresti sempre il tuo uomo migliore a mezzo metro dalla linea sistematicamente raddoppiato e di fatto castrato a fare su e giù per la fascia. Poi si fa per ragionare, a differenza di altri qui non ho particolari competenze a parte aver giocato per tanti anni; l'unica cosa di cui sono certo è che devi mettere gli uomini migliori che hai nelle condizioni di fare la differenza nel campo, e vedere Yildiz a un metro dalla linea a me personalmente manda in bestia.
  22. sono d'accordo, infatti per me il sistema migliore sarebbe con Conceicao/Zeghrova sul lato destro, un esterno più di "sostanza" dall'altra parte (cambiaso, kostic), una seconda punta/trequarti (Yildiz, Openda) e una prima punta (David, Vlahovic). Nient'altro che il più classico dei 442 con un esterno più offensivo, uno più equilibratore, una seconda punta a svariare e un riferimento centrale... È la base del calcio, giocavo così in seconda categoria 15 anni fa e ci giocavo anche negli allievi ormai troppi anni fa... Ieri o ieri l'altro vedevo su sky Italia Germania del 2006 e Lippi chiuse il match al 120esimo con Del piero a sinistra, Iaquinta a destra, Gilardino centravanti e Totti subito dietro, Pirlo e Gattuso nel mezzo. È un modo di giocare semplice e lineare, occupazione degli spazi ottimale e catene esterne che si formano naturalmente... A me pare che si facciano sempre le cose più complicate di quelle che sono, oggi addirittura Thuram giostrava a momenti da seconda punta con Yildiz schiacciato sull'esterno e sistematicamente raddoppiato... A me questa roba manda fuori di testa...
  23. Perfettamente d'accordo e lo sottolineavamo anche noi mentre ci guardavamo la partita a casa (nessun allenatore, ex allenatore o aspirante allenatore, tutti semplici tifosi). Mettendoci così necessariamente e di fatto "avvicini" Thuram e Koop all'area mentre isoli Conceicao ma soprattutto YIldiz fuori dalla zona calda e in generale sempre in posizione o troppo defilata o troppo leggibile per i difensori. In sostanza stai continuando a non sfruttare al meglio i giocatori che hai, e in particolare il miglior giocatore che hai... Io lo ripeto (anche qui) da un po': questa rosa ha 2 seconde punte di livello (Yildiz e Openda) e due buone prime punte con caratteristiche diverse (David e Vlahovic). La soluzione più razionale sarebbe giocare con le due punte (442/4411) e sfruttare al meglio il parco attaccanti che hai, che è poi il reparto che non dico ti faccia vincere le partite ma perlomeno statisticamente è quello dove hai i giocatori con le capacità di segnare e incidere. Al momento abbiamo segnato mi pare 9 gol in 7 partite, di cui 4 nella stessa...
  24. Esatto, a mercato chiuso andava sfruttata subito la sosta per iniziare a lavorare su qualcos'altro e da lì impostare un percorso alternativo. Chiaro che non si può organizzare nulla di affidabile in due allenamenti, ma neanche in 5. Poi a me non convince tanto neanche questa specie di 4141, più che altro perché si allontana troppo Yildiz dalla porta. Secondo me la Juve deve girare intorno a Yildiz, e Yildiz deve giocare da trequarti/seconda punta libero di muoversi con due esterni alti veri ai fianchi. Comunque oggi a me non sono neanche dispiaciuti troppo, alla fine abbiamo pagato una disattenzione colossale sul primo gol (non la prima) e un contropiede nel momento in cui siamo passati al 442 e c'era un po' di confusione.
  25. È esattamente la mia speranza. Non mi illudo invece sulle assenze del Como, già l'anno scorso hanno dimostrato di essere pericolosi anche senza alcuni titolari. Faranno la loro partita come sempre, forti del loro spartito. E del resto abbiamo già dimostrato di soffrire i temibili Giovane, Orban e Bradaric del Verona... Io ammetto di averlo abbandonato da tempo, più o meno da quando vedevo Nico esterno basso a destra a piede invertito (per me una roba da strappare il patentino e sintomatica di un certo modo "intransigente" di vedere il calcio che personalmente detesto). Poi ovviamente tifo Juve e spero sempre di sbagliarmi.
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