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Tornello

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  1. Tornello

    Società e dirigenza, tempo di autocritica?

    Perdona l'OT, ma perlomeno Kulusevski è uno che corre (secondo in serie a per chilometri percorsi a partita) e che mette tutto in campo con buona qualità. Poi non so se si rivelerà un bidone o meno, ma per me è proprio il tipo di giocatore di cui abbiamo bisogno: gente sì di talento ma prima di tutto motivata, che ha fame e che corre per 90 minuti con intensità e voglia. A calcio non si può giocare bene né vincere se non vai veloce e con determinazione (vedi Atalanta). Detto altrimenti, non puoi giocare bene se in mezzo al campo hai uno come Pjanic che non vince un duello fisico, non recupera un pallone, non aggredisce l'avversario, non salta di testa. Imho il nostro primo problema è proprio il centrocampo monopasso e monoritmo, in cui tutti o quasi giocano compassati, con poca attitudine al pressing e per di più con poca cattiveria e supponenza. È la ricetta perfetta per fare figure di *, soprattutto in Europa, dove c'è da correre tanto e bene.
  2. Tornello

    Lione - Juventus 1-0, commenti post partita

    Esatto a me quello che fa paura del ritorno non è tanto il Lione in sé (che ha confermato anche stasera di essere appena più che mediocre) ma il fatto che prendiamo gol da praticamente qualunque squadra e facciamo una fatica tremenda per segnarne più di due (quando va bene). L'anno scorso dopo il 2/0 di Madrid avevo sensazioni più positive per il ritorno ed è tutto dire. Poi magari a Torino vinciamo 4/0, ma a questo punto sarebbe l'eccezione che conferma la regola.
  3. Tornello

    Lione - Juventus 1-0, commenti post partita

    Primo tempo inguardabile. Da prenderli a schiaffi a uno a uno. Poi la potevamo anche pareggiare ma è giusto perdere perché non si può avere quell'atteggiamento in un ottavo di CL, Pjanic in queste condizioni è una zavorra inutile e deleteria.
  4. Su palla alta sono d'accordo, ma palla a terra Ramsey non è mai stato un giocatore leggero. All'Arsenal faceva spesso il centrale a due e il suo contributo difensivo (intercetti, tackle, falli) è sempre stato da centrocampista "vero". Insomma non è mai stato uno facile da buttare giù o tenero nei duelli, tutt'altro. Poi a me è sempre piaciuto (ricordo un europeo con il galles incredibile ma anche diverse partite all'aersenal l'anno scorso) e sono il primo a essere deluso; sicuramente deve crescere ancora di condizione però per rendere al 100% deve giocare proprio in mezzo al campo, stare nel vivo del gioco e attaccare l'area da lontano. Per me il trequartista è il ruolo meno adatto per lui, soprattutto in un campionato come il nostro. Se ritrova la forma e la fiducia che aveva anche solo l'anno scorso fino all'infortunio può diventare la prima/seconda scelta da mezzala, contro qualsiasi avversario, però dovrebbe continuare a giocare con continuità dove ora (e non so quanto sia possibile) e salire ancora di condizione.
  5. Tornello

    SPAL - Juventus 1-2, commenti post partita

    Partita da 0/3 tenuta in piedi dalla solita * che abbiamo da inizio anno (6 pali nelle ultime tre e non so quanti in tutto il campionato più un paio di miracoli di berisha) e riaperta da una decisione di non si sa bene chi. Il contatto c'è ma è minimo e Missiroli fa un tuffo ridicolo. Bene Dybala e Cuadrado; bene anche Ramsey e Bentancur. Cmq un altro spirito rispetto a quello visto a Verona, ed era la cosa più importante.
  6. Il prezzo di vendita non è certo elevato, ma sinceramente non ha mai dato l'impressione di poter essere un titolare di questa squadra. A conti fatti sia per Allegri che per Sarri era un rincalzo. Due allenatori agli antipodi che hanno valutato il giocatore come non imprescindibile (allegri aveva meno scelte rispetto a Sarri e gli preferiva comunque Khedira). Gran fisico, buon piede ma nella media, anarchico tatticamente. Una gran prestazione con l'Atletico a Torino e poco altro da ricordare.
  7. Sì hai ragione andavo a memoria in effetti a oggi la soglia è quella. La mia era più un'impressione vedendo le partite, e cioè che la qualità delle squadre si sia leggermente alzata nella parte diciamo medio bassa. Quest'anno affrontare squadre come bologna cagliari parma verona sassuolo mi pare molto più ostico rispetto al passato. Lo stesso lecce che è a 25 punti ha fermato inter e juve in casa e ha vinto a napoli. Insomma mi sembra ci sia un po'più di equilibrio rispetto al passato.
  8. Mi unisco ai ringraziamenti per Doktor Flake per aver resuscitato il topic, sempre interessante da seguire durante la stagione. Comunque quest'anno mi pare un campionato molto più "livellato" verso l'alto rispetto al passato. Basta guardare le ultime due; vero che hanno 15 e 16 punti ma sono squadre ben diverse dalle classiche squadre materasso che ci sono sempre state negli ultimi anni. La Spal ha vinto con Lazio in casa e Atalanta a Bergamo; il Brescia ha dato filo da torcere a quasi tutti, soprattutto in casa. Vado a memoria ma dopo molti anni è probabile che i fatidici 40 punti non basteranno per salvarsi (gli anni scorsi si è arrivati anche a 36). Squadre come Parma (battuto a fatica dalla Lazio settimana scorsa) e Verona (pareggio a Roma e vittoria con noi - e a Roma avrebbe potuto anche vincere), sono mine vaganti per chiunque. O ancora, tra Lecce quintultimo e la zona EL ci sono "solo" dieci punti, credo una rarità rispetto agli ultimi anni. Questo per dire che da oggi in avanti, a parte il vantaggio di giocare in casa gli scontri diretti, sarà fondamentale smettere di prendere sotto gamba le partite c.d. facili, a partire dalla prossima.
  9. Esatto concetto ribadito ieri da Conte stesso. A domanda precisa ha detto chiaramente che «siamo arrivati fin qui senza Erikssen» e che «la cosa più importante è trovare degli equilibri». Tradotto dal contiano significa che nel suo inamovibile 352 Erikssen di fatto non ha ruolo, non gli assicura equilibrio e che al momento è una riserva di lusso. Da mezzala non ha fisico per aggredire e rinculare ai ritmi richiesti da conte; da trequartista puro non ha ruolo tranne brevi scampoli o partite più abbordabili perché non abbandonerà mai il 352; sotto punta non lo metterà mai mai (tranne forse per pochi scampoli per difendere il risultato) perché gli manderebbe in vacca i classici movimenti che conte fa fare alle due punte. Ergo hanno preso un buon/ottimo giocatore che in questo momento non rinforza di fatto l'undici titolare. La pressione degli indaisti di volerlo vedere tra i titolari gli creerà qualche casino, garantito.
  10. Sarri ha lavorato per anni all'ormai defunta Banca Toscana, e a livelli (per quello che poteva) importanti per essere un figlio di operai e senza raccomandazioni di papà. Comunque è davvero una polemica ridicola. Se avesse detto «sennò facevo il gelataio» avrei scommesso la mano destra che l'associazione gelatai si sarebbe "indignata" con il comunicatino... L'Italia è diventata un paese ridicolo, tutti sempre pronti a scandalizzarsi per qualsiasi cosa, ma proprio qualsiasi, che non rispetti presunti standard di una presunta correttezza. È il cretinismo americano che ci ha infettato completamente.
  11. Tornello

    Milan - Juventus 1-1, commenti post partita

    Sì ne ha persa una ai tempi del MU contro il Barcellona, giocata a Roma. Almeno così mi pare di ricordare.
  12. Infatti, è quello che sperò accadrà se Pjanic non si sveglia. Bentancur non avrà l'estro e il piede di Pjanic ma almeno assicurerebbe più filtro, più fisicità e dinamismo. Lo dico a malincuore perché ho sempre apprezzato Pjanic, ma se resta questo vendiamolo a fine stagione, puntiamo su Bentancur in quel ruolo e investiamo su una mezzala di livello assoluto. E di sicuro non ci perderemo nulla.
  13. Quoto. Direi che è normale non giocare bene se il tuo regista, il fulcro del gioco, colui che dovrebbe smistare gran parte delle palle e guidare la squadra, è sotto tono, compassato e molle come Pjanic. Per me è il più grande mistero di questi ultimi due/tre mesi. Dopo un buon inizio è scomparso: non fa filtro, non verticalizza (puoi anche sbagliare, ma una volta ogni tanto prova a fare una * di imbucata), vince un duello fisico su cinque, non salta mai di testa, non si prende una responsabilità che sia una, rallenta sempre la giocata per cercare lo scarico più facile (ossia darla a quello dietro o subito accanto). Difficile giocare bene se il tuo centrocampista centrale è sovrastato in intensità e rapidità da qualsiasi avversario si trovi di fronte.
  14. Tornello

    Milan - Juventus 1-1, commenti post partita

    Brutta partita. La sensazione da un po' è che gli altri ne abbiamo sempre più di noi e che corrano di più e con più aggressività. Pjanic sempre peggio, mai che si prenda una responsabilità, non fa filtro, non ruba mai un pallone, non salta mai di testa, non vince mai o quasi mai un duello fisico. Cuadrado male, De Sciglio dorme sull'ennesimo gol subito in fotocopia su cross sul secondo palo (sarà il 15esimo che prendiamo quest'anno sempre nello stesso modo), Ramsey ha iniziato benino ma si è perso completamente nel secondo tempo. Dybala migliore in campo. Io spero che sia un po'di appannamento fisico perché così faticheremo molto anche con il Lione.
  15. Perfettamente d'accordo con te. Detto che la rosa può avere delle lacune, il problema non è tecnico, di qualità, di moduli. Il problema è che la testa nel calcio conta il 50 per cento (vedi ieri sera: è bastato un gol della domenica di Brozovic per cambiare COMPLETAMENTE l'inerzia della gara). I nostri pensano che vincere in Italia sia loro dovuto per manifesta superiorità. Che è l'atteggiamento mentale più sbagliato che si possa avere nello sport. Quel che mi preoccupa è che la squadra rispecchia sempre il carattere dell'allenatore, e inizio ad avere qualche dubbio che Sarri abbia le giuste qualità per motivare il gruppo. Sta a lui per primo far capire ai giocatori che per vincere devono sporcarsi e faticare più dell'avversario, e come tutti gli allenatori è il responsabile principale dell'atteggiamento mentale della squadra. Spero solo che sia capace d'invertire la rotta..
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