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  1. Un ritmo così scomoda illustri paragoni e riaccende un bel po’ di fantasia: Spalletti viaggia a 2,21 punti a gara, tra campionato e coppe, Conte nelle sue prime quattordici sfida sulla panchina bianconera fu ancora più veloce (2,28), Allegri sulla stessa lunghezza d’onda (2,21). Non è da escludere un’accelerazione sui tempi previsti per chiudere una questione che non avrebbe senso trascinare troppo in là: il rinnovo fino al 2028 avrebbe l’effetto immediato di entrare nello spogliatoio e trasmettere più certezze.
  2. Oggi la Juventus riprenderà gli allenamenti alla Continassa, Kelly atteso in gruppo già nella giornata oggi o al più tardi domani mentre per Conceição non al meglio non si correranno rischi e il portoghese tornerà con il Cagliari dove si rivedrà anche Gatti.
  3. Nell’ultima seduta Spalletti ha ritrovato parzialmente Kelly candidato al rientro ma non Conceiçao che va verso il forfait con la conferma di Miretti. Spalletti per le prove tattiche ha aggregato una serie di giocatori dalle giovanili: oltre alla conferma del centrale Pedro Felipe c’erano Ceppi (2008), Gielen (2008), Mazur (2007) e Perotti (2003).
  4. Altre piste, poi portano in Premier a giocatori giovani e di talento: Kevin Schade, classe 2004, tedesco di origine nigeriana del Brentford un attaccante esterno cosi come il compagno di squadra Damsgaard, classe 2000, già alla Samp, che però è più mezzala-trequartista che esterno. Altra opzione: Adingra, ivoriano classe 2004 del Sunderland.
  5. Chiesa non sta forzando la mano con il Liverpool ma la sua scelta è chiara e, dipendesse unicamente da lui, sarebbe già a Torino. La trattativa tra la Juventus e i Reds è iniziata e le mediazioni sono al lavoro per trovare un compromesso che soddisfi tutti. Meglio se in tempi rapidi, come il più classico dei ritorni di fiamma. I contatti continuano e l’ottimismo resta intatto ma nel puzzle da completare c'è anche la questione Salah che dovrà confermare la permanenza a Liverpool (che non si può permettere di perdere due giocatori insieme) nonostante gli ultimi screzi: sabato affronterà la Costa d’Avorio nei quarti e al più tardi tornerà in Inghilterra dopo la finale del 18 gennaio.
  6. Federico Chiesa è il primo obiettivo della Juventus come rinforzo sulla trequarti ma non l'unico profilo su cui il club bianconero si sta muovendo in queste ore. In particolare, alla Continassa, spunta una nuova idea, vale a dire Yannick Ferreira Carrasco. Un profilo tutt'altro che sconosciuto, ex Atletico Madrid con esperienza alle spalle; oggi il portoghese gioca nell' Al-Shabab in Arabia Saudita. La Juventus sta sondando diversi profili capendo quali opportunità possono esserci sul mercato; una di queste porta a Carrasco, come raccontato da Fabrizio Romano. Il 32enne può lasciare l'Arabia Saudita in questa sessione di mercato e diventare quindi un'occasione per diversi club tra cui i bianconeri. La Juventus si è informata su Carrasco, ha registrato la sua situazione. Anche altre squadre hanno fatto un sondaggio esplorativo per il giocatore dell'Al-Shabab; in passato ci aveva pensato anche il Napoli ed occhio all'Atletico Madrid, sua ex squadra con cui il legame è ancora forte. ilbianconero.com
  7. Non sarebbe a buon mercato ma sembrerebbe essere il preferito: Mateo Pellegrino, bomber del Parma che si deve salvare e che non può fare sconti su una valutazione di circa 25/30 milioni. I rapporti tra i club sono eccellenti e hanno già avuto una chiacchierata per Bernabé e in Emilia piacciono e non poco sia Miretti (nel mirino di Lazio e Bologna) che Adzic. Più percorribile la trattativa con la Roma per Dovbyk, in uscita perché non più nei piani di Gasperini: tuttavia il club giallorosso punta a una cessione a titolo definitivo.
  8. Rodriguez è l'idea che sta prendendo quota in casa bianconera anche perché sarebbe un operazione in prestito che non comprometterebbe budget per giugno, stuzzica comunque Toth ungherese classe 2006 del Ferencvaros sul quale ci sono gli occhi della Bundesliga. Sugli esterni il preferito è Norton-Cuffy ma prima Ottolini dovrà piazzare Joao Mario.
  9. C'è un dossier legato a Franck Kessié. Il centrocampista in scadenza di contratto con l’Al-Ahli è infatti un obiettivo di mercato concreto della Juve, che ci pensa per l’estate e anche per il presente. Pallino da sempre dell’AD Damien Comolli, corteggiato anche la scorsa estate, dopo due anni e mezzo in Arabia Saudita però le valutazioni sul suo conto vanno oltre i semplici parametri economici. Così, dopo averne sondato la disponibilità, sono le sue prestazioni in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio ad essere setacciate ai raggi x dal neo DS Marco Ottolini e da tutta l’area scouting bianconera: se in un contesto ritenuto più probante rispetto alla Saudi Pro League dovesse dimostrarsi ancora un top, allora la Juve proverebbe davvero a giocare d’anticipo imbastendo un’operazione con l’Al-Ahli, una missione tutt’altro che semplice, ma nemmeno impossibile.
  10. Perin spinge per tornare al Genoa nonostante Spalletti lo avrebbe tenuto volentieri, la Juve vuole comunque un indennizzo, senza badare soltanto all’alleggerimento del monte ingaggi. Ottolini dovrà trovare la chiave poi si valuterà il sostituto in lizza Leali, Livakovic e Mandas. La Juve e Adzic stanno cercando insieme insieme una soluzione temporanea di prestito anche perché è fuori discussione una partenza a titolo definitivo mentre per Joao Mario il Crystal Palace ci pensa, anche a titolo definitivo, mentre tra Portogallo e Spagna potrebbero spuntare delle opportunità in prestito con diritto di riscatto. Per Gatti infine il Milan ha chiesto informazioni ma a la Juve lo considera incedibile in questo momento per via dell’infortunio di Daniele Rugani e la rosa corta tra centrali.
  11. Gli ultimi venti minuti contro il Lecce agevolano una facile comprensione del momento bianconero: Kostic e Zhegrova vanno ripetutamente sul fondo, ma in area ci sono David e Openda: mancano i centimetri che in partite come queste sono indispensabili per portare casa il massimo. Ora i bianconeri valuteranno tutti i nomi possibili per dare più consistenza ad un attacco senza forza, centimetri e gol.
  12. Complici le condizioni di Kelly si va già verso un ritorno alla difesa a tre con Teun Koopmeiners arretrato per completare la linea difensiva. Più dubbi invece riguardo a chi dovrà riempire la casella lasciata vuota da Conceiçao: il sostituto naturale rimane Zhegrova, la tenuta atletica però impone altre riflessioni a Spalletti che valuta sia il rilancio di Kostic con Cambiaso o McKennie sul trenino di destra. C'è poi l’ipotesi di un centrocampista in più come Adzic o Miretti con questo ultimo pronto anche a prendere il posto di uno tra Locatelli e Thuram in mediana. In avanti solito dubbio iniziale David-Openda.
  13. Tra 5 giorni la Juventus sarà di nuovo in campo contro la Cremonese e per la gara Spalletti ritroverà Kelly rimasto a riposo per un affaticamento alla coscia destra, da valutare invece Conceiçao alle prese con un problema alla coscia sinistra: non saranno corsi rischi.
  14. Terza vittoria di fila fuori casa dopo Pisa e Bologna a due anni di distanza dall’ultimo tris di Allegri ma soprattutto i bianconeri non hanno mai consentito al Sassuolo di ragionare, hanno attaccato, tirando 10 volte nello specchio. Mai così tanti tiri fuori casa. Un dato significativo, perché in trasferta non succedeva da cinque anni, l’ultima a Marassi con il Genoa (dicembre 2020): era la Juve di Ronaldo.
  15. Nelle ultime settimane Miretti è stato accostato a mezza Serie A, dalla Lazio al Bologna passando per la Fiorentina ma la gara di Sassuolo ha confermato che Spalletti crede molto nel giovane bianconero: non solo il gol al Sassuolo, già 11 presenze da fine ottobre. A breve riprenderà la Champions, aumenteranno le rotazioni, servirà un centrocampista in più, non uno in meno.
  16. Nel corso di questo campionato, la Juventus ha messo a referto 26 goal nelle prime 19 giornate di campionato, ma il dato che fa ancora più impressione è che la formazione bianconera sia già andata a segno con ben 16 giocatori diversi dall'inizio della stagione. Un numero davvero importante che pone i bianconeri davanti a tutti in questa speciale graduatoria: alle spalle della Juve, infatti, troviamo la capolista Inter con 13 giocatori diversi in goal e il Milan a 12.
  17. Comincia oggi il cammino in Coppa Italia della Primavera della Juventus: i bianconeri, alle 12 all’Ale&Ricky di Vinovo, se la vedranno contro il Frosinone nella sfida - una gara secca, da dentro o fuori - valida per gli ottavi di finale della competizione.
  18. Ieri si è tenuto un incontro tra i dirigenti bianconeri e quelli del Liverpool in presenza di agenti e intermediari di Chiesa. Apertura totale da parte del giocatore a un ritorno alla Juve, dove andrebbe a completare il reparto offensivo: sono stati valutati diversi numeri 9 ma la volontà del club è quella di puntare a un profilo che in realtà possa occupare più caselle. Al momento a pesare più che la richiesta economica è però la formula perché l’obiettivo del Liverpool è quello di vendere l’azzurro a titolo definitivo, aprendo a un prestito solo in caso di obbligo di riscatto pressoché automatico e le parti si riaggiorneranno a breve.
  19. La Juve cerca un 9 di peso e avanzano le possibili candidature del norvegese Sorloth o dell’uruguaiano Darwin Nunez, entrambi dal profilo perfetto per riprendere il discorso interrotto con l’infortunio, grave, di Vlahovic. Sorloth suda agli ordini di Simeone a Madrid e, da Madrid, sponda Atletico, sta per muoversi Raspadori, destinazione la Roma giallorossa: da qui, ancora molto sfumata, l’ipotesi di uno scambio di prestiti David-Sorloth per rigenerare i due centravanti anche perchè’ non è un mistero, raccontare che a David la Liga piace, e da sempre proprio per quella natura tecnica che al canadese non manca.
  20. C'è profilo che torna prepotentemente nei radar bianconeri, si tratta di Franck Kessié. L’ex Atalanta, Milan e Barcellona ora punta alla Coppa d’Africa con la sua Costa d’Avorio, non è convinto di restare all’Al Ahli: il suo contrattone nei piani del club arabo è destinato a nuovi big in arrivo e lui è tentato dal tornare in Europa nel caso ottenesse una libera uscita anticipata. La Juve, che già ci aveva pensato in estate, è pronta a fiutare il colpaccio: pallino da tempo di Damien Comolli, tra le pratiche da studiare per il neo ds Marco Ottolini c’è anche la sua. Sempre che i conti possano tornare sotto ogni punto di vista.
  21. Sassuolo formazione (4-3-3) Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Kone; Fadera, Pinamonti, Lauriente Juventus formazione (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David All. Luciano Spalletti.
  22. La possibilità di tornare a lavorare con Spalletti stuzzica Frattesi, che nel frattempo è corteggiato dal Galatasaray. I turchi, però, non vorrebbero andare oltre al prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (30 milioni), la tipologia di offerta è quindi la stessa che la Juve aveva palesato come base per portare avanti la trattativa. E a parità di condizioni la sensazione è che Frattesi preferirebbe di gran lunga l'opzione bianconera.
  23. Guido Rodriguez spinge per arrivare a Torino, mentre il club prende tempo, anche perché sa benissimo quanto il calciomercato invernale sia un esercizio di pazienza, purché non se ne abusi: se si capiscono i momenti, si arriva più facilmente a coglierli. Ottolini è un dirigente che sa cogliere i momenti e la società bianconera l'ha riportato alla Continassa soprattutto per questo motivo.
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