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  1. Cristante è un punto fermo della Roma, ma ha un contratto in scadenza a giugno 2027 e il tema rinnovo non decolla: Comolli fiuta la chance, anche grazie all’ottimo rapporto con l’agente Riso. McKennie invece già a febbraio può accordarsi con altri club qualora non dovesse prolungare l’attuale intesa: giallorossi molto interessati.
  2. JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Cabal; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Openda. All. Spalletti. BALLOTTAGGI Cambiaso-Bremer 60-40% Thuram-Miretti 70-30 % Openda-David 55-45% SQUALIFICATI Koopmeiners DIFFIDATI nessuno INDISPONIBILI Gatti (20 giorni), Vlahovic (3 mesi), Pinsoglio (da valutare) ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Mancini, Hermoso; Wesley, Cristante, Koné, Rensch; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gasperini. BALLOTTAGGI Ferguson-Dybala 65-35% Rensch-Ghilardi 80-20% SQUALIFICATI nessuno DIFFIDATI Hermoso, Mancini, Wesley INDISPONIBILI Ndicka, El Aynaoui (Coppa d’Africa), Dovbyk (5 giorni)
  3. Con Spalletti non ha spazio: a gennaio può partire, interessa in Premier. Sulle sue tracce il Crystal Palace che cerca un rinforzo sulle fasce. La Juve però vuole rientrare dagli 11 milioni investiti nel mercato estivo, a quel punto i presupposti per una separazione indolore ci sarebbero tutti con l’arrivo di un sostituto con caratteristiche più adatte allo stile di gioco di Spalletti.
  4. Alle voci su stampa e social, secondo le su frizioni nei rapporti personali dello spogliatoio Juve, la squadra ha risposto con alcune foto postate sui profili ufficiali dai giocatori bianconeri e con un messaggio di Gatti che sembrerebbero smentire tali indiscrezioni. "Voglio spendere due minuti per chiarire una situazione. Trovo inconcepibile che possano circolare notizie totalmente prive di fondamento, costruite dal nulla, per di più alla vigilia di una partita così importante come quella di sabato.Ancora più sorprendente è vedere quanta gente creda a notizie che non hanno il minimo di verità. L'unica cosa che conta ora è la partita. Il resto è solo rumore. Federico". Tuttosport
  5. Non è da escludere il passaggio alla difesa a quattro, come da prove in allenamento delle ultime settimane. Si potrebbe vedere un tandem centrale Bremer-Kelly con Kalulu e Cambiaso come terzini (con l’alternativa Cabal a sinistra), oppure Kalulu-Kelly, con McKennie e Cambiaso terzini; terza opzione: Rugani-Kelly con Kalulu terzino destro e Cambiaso (o Cabal) a sinistra. Spalletti sta lavorando sulla rivoluzione tattica: saranno le condizioni dei protagonisti a dettare i tempi del passaggio definitivo.
  6. Il Genoa è pronto ad alzare il pressing per riportare Mattia Perin in rossoblu, De Rossi vuole un nuovo portiere e il bianconero è il primo della lista tanto da spingere la società a offrire un triennale al giocatore e alla Juventus la possibilità nel caso di prendere Leali per il quale sarebbe un ritorno in bianconero.
  7. Nel listone dei possibili svincolati ci sono atleti dal palmares invidiabile come Dybala, Maignan, Pedro, Mkhitaryan e Sommer. Persino Dzeko e Modric rischiano: le loro opzioni per l’estensione al 2027 non sono ancora scattate. E che dire di Vlahovic e Pellegrini, nel pieno delle rispettive carriere, o di certezze più in là con l’età come Acerbi, Juan Jesus e Albiol. Liberi tutti senza una firma. L’elenco abbonda poi calciatori con meno titoli ma che farebbero comunque gola a molti, vedi Marusic e Basic della Lazio, Thorsby e Martin del Genoa, Lazaro e Maripan del Torino o Ehizibue e Kamara dell’Udinese.
  8. L'offerta di Tether di quasi 800 milioni per il 65,4% delle azioni di Exor è stata respinta, fin troppa bassa la valutazione totale che ad oggi Forbes attesta sugli 1, 9 miliardi ma comunque la notizia ha aperto una breccia sul muro di famiglia. Alcuni della famiglia (e azionisti maggiori di Exor) ultimamente storcono il naso per le continue iniezioni di denaro (637 milioni dal 2019) con alto rischio che ci possa essere bisogno di altri aiuti nei prossimi mesi qualora i risultati di Comolli non fossero quelli sperati. Ma su chi punterebbe un investitore come uomo forte in caso di nuova e più forte offerta? Occhio ad Andrea Agnelli che prima o poi potrebbe essere tentato di rientrare alla Juventus.
  9. Ieri i bianconeri hanno svolto un allenamento di scarico, oggi godranno di un giorno libero e poi via ad una full immersion di 3 giorni in vista di sabato con Spalletti che sfrutterà i prossimi allenamenti per decidere se confermare (tolto Koopmeiners squalificato) la squadra di Bologna o sfruttare l’assenza dell’olandese e i buoni segnali del rientrante Bremer per passare dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1. Qualche rotazione ci sarà: Cabal, dopo il gol in Emilia, si candida per partire dal primo minuto sabato.
  10. Un anno non semplice con il cambio dell’allenatore. L’aspetto mentale è difficile da costruire ma è fondamentale. Mi auguro, da tifoso della Juventus, che possa esserci questo seguito, vincere è sempre stata la mia priorità. Dare seguito a questo momento sarebbe quella conferma che sei sulla strada giusta e puoi recuperare punti, perché lì davanti, come accaduto nell’ultimo turno, qualche cosa perdono.
  11. Sono 1.519 i minuti giocati da McKennie in questa stagione, soltanto Yildiz (1705) e Kalulu (1980) sono stati di più in campo. Alla luce del rendimento delle ultime settimane e della stima di Luciano Spalletti, anche le strategie del club sono ovviamente cambiate. La Juventus, che solo pochi mesi fa sembrava orientata a lasciarlo partire, ha avviato i contatti per il rinnovo del contratto. Il dialogo è aperto e la volontà è quella di proseguire insieme.
  12. Comolli tiene in ballo i discorsi per Schlager e Timber entrambi a parametro 0 a giugno. Il primo ha caratteristiche più difensive e uno scarso feeling con il gol: un interprete brevilineo, forte fisicamente, abile negli anticipi e nel raccordo tra i reparti, perfetto per un’ipotetica mediana a due. L’incognita riguarda le sue condizioni fisiche con due rotture del crociato. Timber risulta invece molto più simile a Frattesi: anche in questo caso, dunque, ma di una mezzala di inserimento dalle buone doti balistiche (in 14 presenze stagionali con il Feyenoord ha messo a referto 2 gol e 3 assist) proposta dai suoi agenti nelle ultime settimane.
  13. La Juventus ha messo nel mirino Rak Belghali, difensore dell'Hellas Verona e la dirigenza juventina ne ha chiesto informazioni all'uomo mercato gialloblù Sean Sogliano. Il giocatore è fresco di convocazione in Coppa d'Africa e nell'ipotesi peggiore tornerà in Italia il 19 gennaio: il tempo per una trattativa c'è. L'alternativa porta a Brooke Norton-Cuffy, di proprietà del Genoa.
  14. Le grandi manovre per l’incrocio di sabato sera allo Stadium contro la Roma di Gasperini cominciano oggi: dopo un giorno di riposo, i bianconeri si ritroveranno alla Continassa. Spalletti è tentato dal dare spazio a Bremer fin dall’inizio: le riserve, però, saranno sciolte solo all’ultimo perché il tecnico non vuole correre rischi e potrebbe optare per un rientro graduale del difensore brasiliano. Yildiz e Conceiçao avranno un ruolo là davanti, David ed Openda si giocano il posto. In difesa, senza lo squalificato Koopmeiners, l’ex ct azzurro è costretto a cambiare qualcosa: in gioco c’è anche il passaggio ad una versione a quattro.
  15. La presenza del colombiano regala a Luciano Spalletti una fiches spendibile in più posizioni. Braccetto sinistro nella difesa a tre, quinto a tutta fascia, ma anche quarto laddove il 3-5-2 attuale dovesse variare in un 4-2-3-1, opzione già paventata dallo stesso Spalletti. Dovesse riuscire anche a limitare le imperfezioni - come il rigore del momentaneo 2-2 a Bodo, così come nel 4-4 col Borussia Dortmund - ecco che il colombiano potrebbe prendersi per davvero la Juve.
  16. Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, ha parlato a Torino in occasione del Premio Ussi-Sportivo Piemontese dell'Anno 2025, dove è stato premiato come dirigente: "Sicuramente non diventerò allenatore e non tornerò a giocare. Quello che accadrà non si può prevedere, ma questo è l’ambito che mi affascina di più ed è quello che mi ha sempre interessato. L’ho sviluppato attraverso gli studi e negli ultimi anni di carriera. Il calcio è il mio mondo e l’area manageriale è quella che preferisco per il post ritiro". Sull'ingresso in Federcalcio, l'ex capitano bianconero aggiunge: "Devo ringraziare Francesco Calvo, che ricopriva questo ruolo prima di me. Credo sia un percorso fondamentale per apprendere cose nuove. Conosco le dinamiche, ma viverle dall’interno è tutta un’altra cosa. Spero di portare un contributo maggiore di campo in un contesto dove ce n’è poco, per qualche miglioramento concreto di cui il calcio italiano ha bisogno". Poi una chiosa sulla prossima sfida di campionato con la Roma: "Speriamo di festeggiare un buon Natale, sabato ci attende una partita molto importante". SPORTMEDIASET
  17. L'ex difensore e capitano della Juventus, Danilo, è stato intervistato da Sky Sport alla vigilia della finale della Coppa Intercontinentale tra il suo Flamengo e il Paris Saint-Germain. Tuttojuve.com ha sintetizzato le sue parole Parlate in italiano nello spogliatoio? Siete tanti ex Serie A: Alex Sandro, Jorginho, Pulgar, Emerson Royal.... "Un po' scherziamo ogni tanto, io ed Alex sicuramente. Con Jorginho che è arrivato un po' dopo, sì, scherziamo un po', parliamo dell'Italia che ci ha trattato bene, è stata la nostra casa, manca tanto sicuramente a tutti noi, però adesso cerchiamo di portare la forza degli ex italiani al Flamengo e provare a vincere". La Juventus, il tuo rapporto con questa squadra: il finale un po' amaro, ma comunque sei rimasto in contatti con i compagni, è arrivato Spalletti. Cosa ti sembra? "Come ho detto, la Juve è il mio amore da grande, quindi io sto sempre vicino ai ragazzi, ogni tanto sento qualcuno. Il mio dovere in questo momento è solo mandare energie e parole positive alla squadra, mi auguro che con il nuovo allenatore, con energie diverse, possano fare bene, ancora meglio e arrivare a raggiungere gli obiettivi che hanno per la stagione".
  18. "Alessandro Del Piero, capitano della Juventus e miglior marcatore di tutti i tempi della squadra con i suoi 290 gol realizzati in 19 anni di carriera trascorsi a Torino, resta un simbolo di eleganza, lealtà e passione per il gioco, capace di andare ben oltre il rettangolo verde. Nel corso delle sue 705 presenze in bianconero raccolte tra il 1993 e il 2012 - si legge nella nota ufficiale della Juve - Alex ha vinto tutto con la Juventus: ha sollevato al cielo tutti i trofei del calcio italiano e internazionale, cementando così il suo status di vera leggenda del Club. E oggi continua a ispirare tutti i giocatori che vestono la maglia bianconera con sulle spalle il numero 10, e non solo loro. Il pezzo principale della collezione è una maglia pre-match che celebra la carriera di Del Piero e che riporta dettagli particolari e iconici come il suo numero 10, il numero totale di gol e le sue esultanze storiche". juventus.com
  19. Le consultazioni per il mercato di gennaio alla Continassa sono cominciate e la priorità resta il centrocampo: il pallino resta Hojbjerg del Marsiglia. L'operazione è difficile anche perché l'attuale Juve non potrà fare follie ma i rapporti tra Marsiglia e Juventus sono buoni: Comolli, con il presidente Longoria e il ds Benatia (entrambi ex bianconeri), in estate ha chiuso l'affare Weah.
  20. Kenan Yildiz sempre più centro di gravita del gioco Juve. Il turco ha servito uno splendido assist a Cabal, ma ha pure cucito la manovra con un finale in crescendo. Per il 10 bianconero 25 passaggi positivi, un tiro nello specchio più altri due respinti. Yildiz ha pure creato quattro occasioni per i suoi, compreso l’assist per il gol vincente. Nove i duelli ingaggiati di cui quattro vinti.
  21. TS 6.5 Entra con voglia e brillantezza: con una bella sgambata in campo aperto fa cacciare Heggem. Cds 6,5 Crea subito pericoli e si conquista l’espulsione di Heggem. Contribuisce a svoltare la partita Gds 6,5 Pochi minuti ricchi di novità: fa espellere il norvegese Heggem perché in volo verso la porta, fa da sponda, fa l’assaltatore sui titoli di coda. Passi avanti La Stampa 6,5 Poco dopo il suo ingresso la Juve si trova in vantaggio e può sfruttare le sue ripartenze, alla prima costringe al rosso Heggem. Ravaglia gli nega il gol.
  22. Sabato, contro la Roma, c’è già un’assenza sicura: quella dello squalificato Koopmeiners, ammonito nel primo tempo contro il Bologna. L’assenza dell’olandese e la volontà di poter schierare Bremer dall’inizio può semplificare le scelte a centrocampo, visto che ci sono Locatelli,Thuram e Miretti a contendersi di fatto due maglie. E dietro, accanto a Bremer (sempre se in settimana dovesse fornire le garanzie fisiche tanto agognate da Spalletti, dopo lo spezzone concesso ieri nel secondo tempo), sarebbe scontato l’utilizzo di Kelly a sinistra.
  23. Gleison Bremer e Daniele Rugani, oggi ai box, si apprestano a svuotare l’infermeria a stretto giro: il brasiliano dalla settimana prossima tornerà a lavorare col gruppo. Semaforo verde non lontanissimo anche per Rugani: nel giro di una decina di giorni, salvo imprevisti, dovrebbe tornare ad aggregarsi al gruppo.
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