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Vs News

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  1. Dalla sua prima stagione con gol in Serie A (2019-20), Bremer è il difensore che ha segnato più gol di testa nei cinque principali campionati europei: 15 (davanti a Gabriel Magalhães e Virgil VanDijk, 14 ciascuno). Considerando i gol totali di Bremer (21), quelli di testa sono il 71%. Nessuno ha fatto meglio dal 2004-05.
  2. 1.2.2007 - 1.2.2026 19 anni seguendo insieme la nostra amata Juventus and counting...
  3. La suggestione Icardi è nata grazie a Okoro: la punta della Next Gen è in uscita ed ha lo stesso procuratore di Icardi, da lì nei colloqui di ieri mattina tra le parti la domanda dei bianconeri: "Icardi che fa?". Il giocatore accetterebbe anche la Juve ma il Galatasaray spara alto: vuole un indennizzo in doppia cifra per liberare subito la punta. Comolli e il ds Marco Otolini in realtà non si sono arresi e sperano che il pressing di Kolo Muani possa smuovere la situazione sul gong della sirena e, sullo sfondo, restano le candidature dei vari Beto (Everton), Demirovic (Stoccarda) e Ilenikhena (Monaco) come possibili soluzioni last minute per puntellare il reparto offensivo.
  4. "I ricordi di Instanbul? Speriamo di cambiarli in positivo: mi sento addosso la responsabilità di quella partita indipendentemente dal contesto, loro sono bravi ma hanno anche lacune e li dovremmo andare ad attaccarli. Mercato? Nessuna novità a breve, vedremo in questi ultimi giorni. Osimhen? Grande attaccante ma il Galatasaray non è solo lui"
  5. Per Yildiz trapela un problema all’adduttore, ma una cauta serenità, che troverà maggiori appigli soltanto in giornata quando si recherà al J Medical per verificare meglio il fastidio avvertito a Parma. Difficile comunque che possa prendere parte alla gara di Coppa Italia contro l’Atalanta, come ammesso dallo stesso Spalletti a fine match
  6. Vs News

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ragazzi ma si puo parlare del pensiero di Pedulla tra l'altro non riportato dallo stesso ma detto come commento da un altra parte? e dai su
  7. Intesa totale con il Bologna per lo scambio alla pari di cartellini con Joao Mario: lo svedese potrebbe addirittura arrivare a Torino in tarda serata se la situazione si sbloccasse. Occhio però al Napoli che perso Di Lorenzo potrebbe riaprire una trattativa che aveva aperto (prestito oneroso 1,5-2 milioni con diritto di riscatto) ma richiuso dopo l'uscita dalla Champions.
  8. Kolo Muani la prima scelta ma in questi giorni è tornata di grande attualità l’ipotesi legata a Zirkzee, l’olandese sarebbe pronto a trasferirsi anche lunedì, ma la valutazione imposta dal Manchester United (40 milioni) è attualmente fuori portata e servirebbe un’improvvisa apertura al prestito (attesa anche dalla Roma) che fino a ieri sera non c’è. Poi di profili proposti da agenti e intermediari ce ne sono a decine, non ha ancora trovato una squadra Duran, nelle ultime ore sono arrivate le candidature di Demirovic dello Staccarda e di Ilenikhena del Monaco, l’Everton ha detto no al prestito di Beto.
  9. Non solo Adin Licina, la Juventus pensa al futuro con un altro acquisto in prospettiva. I bianconeri, infatti, stanno per acquistare Justin Oboavwoduo, attaccante inglese classe 2006 di proprietà del Manchester City. Cresciuto nel settore giovanile dei citizen, Oboavwoduo ha giocato quest’anno con la formazione Under 21 del Manchester City: in totale 18 presenze e 6 gol messi a segni, 5 dei quali nella Premier League 2. Oboavwoduo è anche nel giro delle nazionali giovanili inglesi. Lo scorso 5 settembre ha debuttato con l’Inghilterra U20, in un match amichevole contro l’Italia. Per la Juventus si tratta di acquisto in prospettiva, per un giocatore che con ogni probabilità inizierà il suo percorso a Torino dalla Next Gen.
  10. Parma (4-3-2-1): 40 Corvi; 15 Delprato, 39 Circati, 37 Troilo, 14 Valeri; 10 Bernabé, 16 Keita, 22 Sorensen; 17 Ondreijka, 21 Oristanio; 9 Pellegrino In panchina: 66 Rinaldi, 67 Casentini, 61 Drobnic, 27 Britschgi, 24 Ordonez, 8 Estevez, 25 Cremaschi, 7 Benedyczak, 76 Mikolajewski All.: Cuesta Juventus (3-4-2-1): 16 Di Gregorio; 15 Kalulu, 3 Bremer, 6 Kelly; 22 McKennie, 5 Locatelli, 19 Thuram, 27 Cambiaso; 7 Conceiçao, 10 Yildiz; 30 David In panchina: 1 Perin, 23 Pinsoglio, 4 Gatti, 25 Joao Mario, 32 Cabal, 18 Kostic, 8 Koopmeiners, 21 Miretti, 17 Adzic, 20 OpendaAll.: Spalletti Ballotaggi Bremer 55% - Gatti 45% Conceiçao 60% Miretti 40%
  11. Per lo scambio Holm-Joao Mario rimane da convincere solamente il portoghese, che fino a questo momento non ha mai aperto all’addio. Oggi è una giornata decisiva, in questo senso: in caso di ok definitivo da parte di Joao, potrebbe arrivare l’accelerata per la chiusura e nel mentre la Juve tiene in caldo le proposte arrivate sul tavolo nell’ultimo periodo, da Assignon a Sildilla, ma su tutti Brooke Norton-Cuffy, per il quale proseguono i contatti con Genoa.
  12. Vanoli è stato chiaro dopo la gara di sabato scorso contro il Cagliari: "Serve un centrale e ieri sera la società viola ha chiesto alla Juventus il prestito con obbligo di riscatto a fine stagione di Rugani, oggi si capirà se l'affare può andare in porto".
  13. La Juve ha messo a segno un altro colpo internazionale per il futuro: dal Bayern Monaco è arrivato a costo zero Adin Licina, trequartista classe 2007. Al Bayern il 30% sulla futura rivendita e il diritto di prelazione. Inizierà in Next Gen con vista in prima squadra.
  14. Il vertice positivo di ieri con il Psg (ok al prestito con stipendio a carico dei bianconeri) ha dato fiducia alla dirigenza, che prova a mantenere fitti i contatti con l’entourage del giocatore, il cui ritorno troverebbe massimo gradimento soprattutto da parte del gruppo squadra. Il problema è il tecnico del Tottenham che fa muro e oggi farà probabilmente partite titolare il francese contro il Manchester City.
  15. È chiaro avremo un periodo con tante partite ravvicinate e dobbiamo trovare le soluzioni. Prima giocavamo ogni 7 giorni, ci allenavamo sempre con un giorno di riposo e cambieremo quello. La scelta di non andare in ritiro è proprio per dare più riposo. La soluzione è quella di dare più riposo. I ragazzi mi sembra stiano rispondendo molto bene e oggi c'è la preparazione della gara di Parma e ieri abbiamo fatto un allenamento invisibile" DUE GIORNI ALLA FINE DEL MERCATO - "Come sappiamo è in mano alla società. Anche perché è giusto così, io faccio un ruolo differente. Si vedrà in queste ultime ore se è possibile fare qualcosa oppure no. Questo non inciderà sulla forza che noi andremo a mettere nel nostro lavoro quotidiano. La società sta lavorando in maniera ininterrotta per questa possibilità che abbiamo di andare a tentare di migliorare la nostra rosa, si aspetta" DEFINIZIONE DI ALLENAMENTO INVISIBILE - "La definizione corretta: non si vede, stanno a casa, però pensano ad avere un pensiero per quello che è il momento del ritorno. Cioè oggi noi ci dobbiamo preparare alla partita di domani, non è un reinserimento a quello che sarà il lavoro settimanale. Quando si gioca così tanto bisogna trovare equilibrio nel tanto: gioco tanto, mi riposo tanto, mi alleno tanto. Tutto tanto. Non un pochino di questo, un pochino di quello e così via. Ma il pensiero deve restare attivo, non c'è tempo per staccare definitivamente, devi essere sempre pronto" Yildiz può migliorare sui calci di punizione?"Si, può migliorare. Lui deve solo fare quella conoscenza a quel livello. Oltre a lui abbiamo altri che possono battere le punizioni. Noi dobbiamo fare meglio rispetto a quello che stiamo facendo" CAMBIASO ENTRA DI MENO DENTRO IL CAMPO - "Purtroppo ha Yildiz davanti. Che vuol dire? Che si deve adeguare a quella che è la posizione di Yildiz. Arrivando dopo in quelle zone lì, prende la forma della scelta di chi ha davanti. Se Yildiz è fuori, lui entra dentro. C'è da dire che si trovano anche molto bene insieme, sono due che sanno giocare a calcio e che sanno avere questa confidenza con il pallone. Non chiedono che si cambi la marca del pallone, vogliono giocare con lo stesso" DA CHI SI ASPETTA QUALCOSA - "Posso dire che ci sono queste qualità che ancora non ho visto, però da chi mi aspetto qualcosa vuol dire che non sono contento, non vorrei correre il rischio di criticare qualcosa dei miei calciatori, perché per il momento non ho da criticare niente a nessuno. Questo lavoro è come fare il minatore, devi cercarle sotto queste cose qui, non le trovi in superficie. Si va a lavorare e a cercare qualità nuove. Ho fatto giocare poco Adzic, per esempio, ma gli vedo un grande piede, un grande motore, una scocca importante perché quando va a fare duelli fisici tiene botta. Vorrei trasferirgli più serenità nelle scelte nei vari momenti della partita. A volte si trova in delle zone di campo dove non può permettersi di perdere il pallone o gestirlo in maniera tranquilla, invece fa un po' di confusione. In altri posti, dove può farci vedere il suo pensiero, fa come se fosse in una zona a rischio. Sono queste le cose da mettere a posto in generale" SE CI CREDE ANCORA PER KOLO MUANI - "Questa fa parte di quello che è stato detto sul mercato, io sono d'accordo con la società e la società è d'accordo con me. Un centravanti come Osimhen? Tanti come lui, se si parla di Osimhen mi piace parlare anche di Icardi. Tutti e due in maniera differente hanno il numero nove come gruppo sanguigno, hanno delle qualità indubbie. Con loro due hai tutti i piani, con loro hai le soluzioni. Devi solo decidere come fare a rientrare in casa: se citofonare o buttare giù la porta. Osimhen la abbatte, l'altro in area di rigore è stato uno dei più forti attaccanti che ho avuto la fortuna di allenare" GESTIONE DEL REPARTO DIFENSIVO - "Dentro l'altra partita mi ero fatto un film dove poi avevo previsto di fare delle sostituzioni, i risultati delle altre partite mi hanno portato a doverli gestire in modo diverso, nel secondo tempo c'era da fare gol in tutte le maniere. Purtroppo non sono stato bravo nel pronosticarmi quale fosse l'andamento della gara, volevo far giocare Gatti e togliere Bremer, poi ho dovuto fare cambi diversi. Un po' lo stesso discorso: avremo bisogno di diversi calciatori, quelli che giocheranno di più non permetteremo che si stanchino, creeremo un modo di fare per fargli stare bene dentro l'allenamento e che facciano meno fatica possibile da gara a gara"
  16. A Nyon la squadra bianconera verrà accoppiata con il Club Brugge o con il Galatasaray. Comunque vada il sorteggio, avendo una posizione più alta in classifica ed essendo testa di serie, la Juventus dovrà giocare l'andata in trasferta o in Belgio o in Turchia e dunque il ritorno all'Allianz Stadium. Il sorteggio degli spareggi per la fase a eliminazione diretta verrà trasmesso in diretta tv e streaming su canali Sky, NOW e su Amazon Prime Video. Il sorteggio sarà trasmesso anche in diretta streaming su UEFA.com e sull'app ufficiale della UEFA Champions League.
  17. Colpo per il futuro in casa Juventus: è infatti in arrivo Adin Licina, trequartista classe 2007 del Bayern Monaco. La società tedesca conosce il potenziate del calciatore, proprio per questo ha mantenuto una percentuale sulla futura rivendita (oltre al diritto di pareggiare future offerte). I bianconeri riescono così a cogliere una grande opportunità di mercato, poiché sul talento c’erano anche squadre estere interessate e il giocatore aveva accolto questa possibilità con interesse.
  18. La Lega di Serie A ha ufficializzato gli orari dei match della 25esima e della 26esima giornata Sabato 14 febbraio alle 20.45 Inter-Juve Sabato 21 febbraio alle 15 Juventus-Como
  19. Elkann con la Juve anche a Montecarlo, dopo aver ringraziato i giocatori al termine della vittoria col Napoli: l'Ad di Exor certo di aver trovato l’allenatore top per un ciclo vincente. Il coinvolgimento della proprietà rassicura il tecnico, che ora però si aspetta i rinforzi da Comolli e Ottolini.
  20. La Juve aspetterà anche fino a dopodomani un’eventuale svolta che riguardi Kolo Muani. Col Psg, infatti, il dialogo è vivo e proficuo, a differenza del binario morto col Tottenham. E se non dovesse farcela? Probabilmente rimarrà a mani vuote, a meno che non si punti su un disperato assalto a Joshua Zirkzee che piace a Spalletti e con il quale i contatti con l’entourage sono proseguiti anche ieri quando si è persino fatta strada, per ora senza riscontri ufficiali, la clamorosa ipotesi di un terzo capitolo di Alvaro Morata in bianconero. In Turchia assicurano che su Jhon Duran, nonostante lo scatto del Lille ci siano ancora altri club tra cui la Juventus.
  21. McKennie è in fase di trattative per il prolungamento del contratto, che è in scadenza a giugno. Sul tavolo sono arrivate offerte dall’estero, in particolare dagli Stati Uniti e dalla Premier League, ma oggi il centrocampista guarda con crescente interesse alla possibilità di restare a Torino. La prospettiva non è solo quella della continuità, ma della consacrazione definitiva: confermare lo status di uomo chiave della Juventus.
  22. PARMA (4-3-2-1): Corvi; Britschigi, Delprato, Circati, Valeri; Estevez, Keita, Sorensen; Ondrejka, Bernabé; Pellegrino. All. Cuesta JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti
  23. Dopo il punto più basso rappresentato dal rigore sciaguratamente sbagliato con il Lecce è iniziata una progressiva risalita che ha visto David segnare in tre delle ultime quattro partite di campionato, guadagnando progressivamente fiducia nei propri mezzi. Il tutto mentre la Juve aveva ripreso la ricerca di un centravanti di peso che continuerà fino al termine del mercato invernale previsto per lunedì pomeriggio. Un fattore che non sembra averlo distratto, semmai motivato per consolidare il ruolo di centravanti titolare dopo una prima parte di stagione complicata. Eppure tutto era cominciato con un gol, decisivo, al debutto ufficiale contro il Parma all’Allianz Stadium e domani contro il Parma il canadese vuole ripetersi.
  24. La firma su un nuovo accordo con orizzonte 2028 o 2029 non sarebbe più una magia, ma la conseguenza di ciò che McKennie sta vivendo da quando sulla panchina bianconera è arrivato Spalletti. La Juventus si è già mossa e l’apertura di Wes è totale: ha eletto Torino come sua città d’adozione.
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