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  1. Ieri il Napoli si è avvicinato alle richieste della Juventus offrendo 14 milioni per Miretti ma l’ultima parola spetterà a Igor Tudor. Il tecnico croato, infatti, è rimasto sorpreso dall’ex Genoa e avrebbe chiesto al club di concedergli qualche giorno di tempo per valutarne la compatibilità nel suo assetto tattico. Tudor sa che il club ha bisogno di liquidità per poter finanziare i colpi in entrata più luminosi: se la società sarà in grado di offrirgli più garanzie sui profili inseguiti per la mediana, allora darà il placet per la partenza di Miretti.
  2. Visti i problemi per il rinnovo un addio con magari plusvalenza per McKennie toglierebbe alla Juventus l’onere di doverci provare con Miretti, che Tudor non avrebbe remore a valutare sul campo. Comolli e Modesto dovranno scegliere chi sacrificare tra McKennie e Miretti, pare brutale ma è così: ne rimarrà soltanto uno.
  3. "Tornare in campo è stata una sensazione bellissima dopo tanti mesi di lavoro e sacrifici. Non nascondo che i primi contrasti sono stati strani, ho avuto un po' di paura poi è venuto tutto naturale. L’anno scorso ci sono mancati dei leader però la squadra adesso è cresciuta e quell'esperienzanci farà migliorare. Il nostro allenatore ha indossato i colori bianconeri e sa bene cosa vuol dire giocare per la Juventus. Yildiz per le movenze pare brasiliano. Vlahovic? Io spero resti ma poi è una cosa tra lui e la società, David mi ha fatto un ottima impressione è molto tecnico. Kolo Muani? Io non c'ero come sapete ma ha lasciato ottimi ricordi e tutti sperano che torni. In A giocatori come Modric all'ultimo ballo? A Neymar consiglierei lo stesso qui con me alla Juve". La Stampa/Gds
  4. Nonostante il rientro di Bremer e quello prossimo di Cabal, la società ritiene di dover intervenire anche nel reparto difensivo. Secondo 'La Gazzetta dello Sport' tra i profili seguiti da Comolli ci sarebbe Koulierakis, giovane centrale greco che milita nel Wolfsburg. Alla Continassa negli ultimi giorni stanno approfondendo la situazione del centrale greco di 21 anni: strutturato, mancino, già protagonista in nazionale e con ampi margini di miglioramento. Sarebbe il classico investimento per presente e futuro. Nel mirino bianconero resta poi l'usato sicuro, ovvero il polacco Kiwior, ex Spezia sempre in uscita dall'Arsenal e già accostato alla Juventus in passato. Ma tutto, come sempre, dipenderà dalle cessioni
  5. Con l’imminente uscita di Weah, il club bianconero riapre il casting per il terzino da alternare a Joao Mario: in Italia la settimana scorsa sono passati agenti e intermediari vicini a Martinez 22enne laterale del Girona, la loro presenza non è passata inosservata e una chiacchierata ci sarebbe stata anche con la Juventus . Per ora l'offerta più concreta per il difensore è del Crystal Palace per il giocatore in scadenza 2027 con l'operazione che consterebbe dai 10 ai 12 milioni. Da intermediari proposto pure l’ex granata Singo, ora al Monaco.
  6. La Juventus ha il sì di Hjulmand che sarebbe felice di tornare in Italia nel club bianconero e con uno stipendio più alto ma lo Sporting, venduto Gyokeres per 70 milioni, non ha bisogno di incassare e chiede 60 milioni, richiesta considerata eccessiva per i bianconeri che vorrebbero spendere al massimo 40 milioni comprendendo nella cifra bonus più o meno facili da raggiungere. Non sarà una trattativa breve a meno che a Torino non si riesca presto a dar via alcuni esuberi (Douglas Luiz in testa), anche per questo alla Continassa si continuano a tenere sotto osservazione 3 nomi meno complicati: O'Riley, Amrabat e Bissouma.
  7. Bremer è tornato in campo per un primo assaggio di normalità: 45 minuti di nuovo nel cuore del reparto, tra Kalulu e Kelly, e un paio di anticipi “alla Bremer” che hanno ricordato i bei tempi. Certo, c’è ancora molto da lavorare, ci vorrà molta pazienza come si conviene al rientro da infortuni del genere ma il primo passo è stato compiuto. Ora il capitolo difesa: la buona notizia è quindi il suo ritorno in campo ma i due gol degli emiliani sono nati da altrettanti svarioni del reparto, uno per tempo. Il tema si ripropone: Kelly, Rugani e Djaló non appaiono affidabili, urgono rinforzi.
  8. Non ha segnato ma la prima di David è buona perché ha dimostrato di avere già le idee chiare riguardo i movimenti da fare, dialogando con continuità con i compagni di reparto (ieri Miretti e Conceiçao, rimandate le prove d’intesa con Kenan Yildiz), mettendo in pratica quanto richiesto da Igor Tudor nella prima settimana da centravanti bianconero. Il gol, poi, arriverà come logica conseguenza: con le gambe così pesanti dopo una decina di giorni di lavoro, una partenza con le polveri bagnate poteva essere messa tranquillamente in preventivo
  9. Il prolungamento fino al 2030 è ormai sicuro, manca soltanto l’annuncio ufficiale che potrebbe arrivare nei prossimi giorni magari già durante il ritiro di Herzogenaurach, a casa Adidas, anche perché lo sponsor tecnico dei bianconeri annovera tra i suoi talenti proprio Kenan. Ci sarebbe un motivo in più per festeggiare tutti insieme, insomma. Yildiz sarà il punto di riferimento tecnico ma anche il volto di marketing del club, vista la sua popolarità e la capacità di calamitare sponsor.
  10. Tudor vuole due rinforzi a centrocampo e ai bianconeri non dispiacerebbe Cristante della Roma che da parte sua sarebbe interessata a McKennie per il quale in casa Juve ci sono problemi di rinnovo. I giallorossi per ora però valutano la posizione di Cristante e rinuncerebbero più volentieri a Lorenzo Pellegrini nome che però non scalda gli ambienti della Continassa.
  11. David ieri ha fatto conoscenza con i nuovi compagni e, con 75 goal fatti nelle ultime 3 stagioni a Lille, nelle idee di Tudor si appresta a diventare quel bomber che a livello di goal fatti la Juventus aspetta dai tempi di Higuain, in attesa di capire chi sarà il partner di attacco e anche il numero di maglia che ancora non è stato ufficializzato proprio per questioni di mercato.
  12. Intanto, la trattativa Sancho resta in discesa, grazie al doppio assist dello United. Il primo è dovuto alla necessità del club di vendere in questa sessione i calciatori fuori dai piani della società. Il secondo si lega invece all’ingaggio dell’attaccante. I Red Devils sono disposti, infatti, a concedere una buonuscita al classe 2000, che a quel punto non avrebbe problemi ad accordarsi con la Juventus per uno stipendio da 5,5-6 milioni di euro a stagione. La sua apertura alla proposta del dg Comolli è già stata registrata nei giorni scorsi, ma per l’accordo definitivo si attende ovviamente anche l’intesa sulla cifre cartellino. La Juve ha proposto circa 10 milioni più 5 di bonus, a fronte di richiesta da 20. La distanza, quindi, non è ampia e ci sono tutte le condizioni per arrivare ad un’intesa totale.
  13. Sportitalia ha immortalato con una foto la presenza a Torino di Matthew Conning, intermediario del Manchester United. Conning sarebbe in città da qualche giorno segnale che l'operazione Sancho potrebbe sbloccarsi presto con il giocatore che ha rifiutato altre proposte in attesa della Juventus.
  14. Alle ore 10 partirà ufficialmente la nuova stagione della Juventus, assenti David e Conceicao che sbrigheranno le ultime pratiche burocratiche con gli ormai ex club mentre sarà presente Milik che ha anticipato ieri l'arrivo per sottoporsi a controlli. Presenti tre NextGen: Garofani, Gil e Pietrelli.
  15. Novità anche all’Allianz Stadium: ogni estate viene apportata qualche miglioria, la principale curiosità in vista della prossima stagione è rappresentata dallo spostamento delle panchine a bordo campo rispetto all’attuale posizione all’interno degli spalti, questo porterà anche a un ampliamento del numero di posti in tribuna di qualche decina di unità.
  16. La Juventus si inserisce nella corsa a Giovanni Leoni. Il diciottenne del Parma è seguito da tutte le big perché prototipo del difensore moderno. Nelle scorse settimane è arrivata già un’offerta molto importante al Parma da 25 milioni che è stata rifiutata, il prezzo quindi non sarà basso.
  17. La Juventus ha chiesto Molina all'Atletico Madrid e gli spagnoli hanno anche dato l'ok alla cessione fissando il prezzo sui 25-30 milioni. A Torino non vorrebbero spendere quelle cifre e intermediari sono già in azione per avvicinare le parti agevolando la Juve con uno sconto o con un prestito con obbligo di riscatto o anche agevolando trattative con giocatori che piacciono agli spagnoli: Vlahovic e Nico Gonzalez in particolare.
  18. Il rinnovo di McKennie con la Juve è in stallo per via delle alte commissioni richieste dagli agenti, in A il Milan allenato da Massimiliano Allegri è tra i principali estimatori del 26enne e il texano è stato sondato anche dal Napoli di Manna che non ha chiuso alla possibilità di giocare negli Usa. McKennie, a prescindere, ha dato priorità all’opzione permanenza: il desiderio è quello di rimanere a Torino, dove si sente assolutamente una pedina importante per la guida tecnica.
  19. La Juventus vuole aspettare settembre per il DS tempistiche che si adattano perfettamente a Rui Pedro Braz portoghese che ha già comunicato al Benfica l'intenzione di lasciare appena prima delle elezioni del club, che si terranno a ottobre, dopo quattro annate come DS. Era approdato al Da Luz come rimpiazzo di Tiago Pinto alla Roma dei Friedkin voluto dall'ex presidente, Luis Filipe Vieira, salvo poi continuare a collaborare nonostante l'arrivo di Rui Costa come nuovo numero uno.
  20. Oggi verrà ufficializzata la cessione di Mbangula, poi toccherà a Weah e per aumentare la batteria degli esterni con Mendes si è parlato pure di uno svincolato come Semedo (31 anni, ex Wolverhampton e Barcellona) mentre Comolli studia i profili di altri usati sicuri, come Vasquez liberatosi dal Real Madrid o Clauss del Nizza, arrivando al ritorno di fiamma per Molina dell’Atletico Madrid.
  21. A Torino non è ancora pervenuta un offerta ufficiale del Newcastle per Savona ma secondo i rumors inglesi i Magpies paiono fare sul serio e sono attesi aggiornamenti imminenti. E quindi? E quindi Comolli sta sondando diversi profili, anche tra quelli più giovani e di prospettiva a partire da Marco Palestra, classe 2005, ma la bottega della Dea è sempre cara e la prima richiesta è di oltre 25 milioni: tanti e troppi per la Juventus, disposta a sedersi al tavolo delle trattative solo per una cifra inferiore.
  22. I Red Devils continuano a cercare attaccanti e tra le punte in uscita c’è Hojlund che a Comolli e Tudor piace parecchio. A gennaio era emersa la possibilità di uno scambio con Douglas Luiz, ora i destini dei due esuberi di lusso sembrano separati, ma Hojlund resta nel mirino della Juve. I bianconeri ora preparano un tentativo anche per Darwin Nunez: la richiesta si aggira attorno ai 60 milioni di euro, il contratto lungo (scadenza 2028) può agevolare un prestito con obbligo di riscatto condizionato, intermediari al lavoro per trovargli una nuova squadra. In lista, anche la Juve, sempre attenta pure all’evolversi del futuro di Benjamin Sesko, centravanti sloveno del Lipsia corteggiato da mezza Europa.
  23. Vs News

    (TS) "Juventus: Kostic verso l’Olympiakos"

    Nel calderone degli addii potrebbe finirci pure Filip Kostic, seppur gradito a Tudor come vice-Cambiaso ma non incedibile. I bianconeri stanno intavolando una trattativa con l’Olympiakos sulla base di 4 milioni di euro: se il prezzo sarà quello giusto, il serbo saluterà Torino a titolo definitivo.
  24. Il piano di Comolli su Kolo Muani è quello di arrivare alla punta alzando la quota onerosa del prestito unita al diritto di riscatto. Insomma, si potrebbe ipotizzare una mossa simile a quella dello scorso anno per Francisco Conceiçao. È chiaro che una vera concorrenza complicherebbe i piani della Juventus ma in ogni caso la trattativa non sembra vicina a sbloccarsi. In attacco, oltre a David, Tudor ha oggi a disposizione Vlahovic e Milik: troppo poco considerando che i 2 sono in partenza.
  25. Perin può lasciare la Juve ma solo davanti alla garanzia di partire titolare e il Como con il progetto tecnico e le ambizioni di Fabregas potrebbero fare breccia. Per la sostituzione ci sono due nomi in lista: uno è quello di Lorenzo Montipò, del Verona, poi Emil Audero che saluterà proprio il Como.
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