Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Vs News

Staff {Bot}
  • Numero contenuti

    5.140
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    19

Tutti i contenuti di Vs News

  1. Eccetto Kalulu, sarà rivoluzione: fuori Joao Mario, Holm, Kostic e Cabal. Nuovi sondaggi per Guerrero esterno portoghese destinato a liberarsi a zero dal Bayern. In Bundesliga percepisce 4.2 milioni netti: i bianconeri possono arrivare a 3. Intanto non tramontano le piste per Celik e Norton Cuffy: l’inglese resta in cima alla lista di Ottolini, ma servono almeno 15 milioni.
  2. Dopo due pali, KoloMuani si augura di esultare questa estate: a prescindere dalla salvezza degli Spurs, in Premier non resterà. E sotto la Tour Eiffel sono stati chiari con il suo entourage: il tempo dei prestiti è finito, i campioni d’Europa a luglio vogliono firmare il divorzio definitivo. L’idea del ds parigino Luis Campos, scopritore di David ai tempi del Lilla, è quella di scambiare la punta canadese con quella della nazionale di Deschamps. Il puzzle è ancora tutto da costruire a livello economico, però intanto qualcosa comincia a muoversi. Kolo Muani cerca stabilità e vorrebbe trovarla alla Juventus, dove si è sentito amato e anche Spalletti ha un debole per l’attaccante dai tempi del Napoli e in estate lo vuole riunire a Vlahovic.
  3. Ieri allo Stadium un nome più di tutti ha attirato l'attenzione del ds bianconero: Maximiliano Araújo, di gran lunga uno degli elementi più interessanti della Champions League. Colpì anche Spalletti, all'Allianz Stadium, con lo Sporting non solo per il gol realizzato, ma più in generale per il tipo di prestazione offerta. In Portogallo agisce da terzino sinistro (Bielsa invece lo vede da ala sinistra), 6 gol e 4 assist in 35 partite disputate in tutte le competizioni dove ha mostrato di essere da "cartellino facile" (è già a quota 12 gialli).
  4. Darwin Nuñez è un profilo che a Torino piace da tempo e la Juve lo osserverà, a maggior ragione dopo il blitz di ieri alla Continassa da parte dell’agente Tommaso Inzaghi (braccio destro di Federico Pastorello), figlio di Simone: vuole capire lo stato di forma e le motivazioni che l’uruguaiano, prossimo ai 27 anni, ha per rilanciarsi. Sempre in tema occasioni per l'attacco occhio a Lukaku, ormai in punto di rottura con il Napoli. Per costi (è in scadenza nel 2027) e benefici c’è pure lui sulla lista: è una suggestione, e a volte tanto basta.
  5. La Juve ritrova Holm. Il difensore svedese, assente da un mese e mezzo per un problema al soleo, è rientrato ad allenarsi parzialmente in gruppo e quindi viaggia verso il pieno recupero. I prossimi giorni diranno se potrà già essere tra i convocati per la sfida di Pasquetta con il Genoa.
  6. Non solo acquisti: tra la Juve e Spalletti si discuterà anche di un’intera formazione in uscita, nessuno è intoccabile, molti avranno occasioni da non lasciarsi sfuggire. Già a giugno le prime cessioni e il Mondiale può diventare una vetrina. Ecco l'11 "in partenza" Perin Holm Gatti Cabal Kostic Adzic Koopmeiners Zhegrova Miretti Openda David
  7. La firma (e quindi l'annuncio) del rinnovo di Spalletti non è ancora arrivata anche per un retroscena legato a... Damien Comolli. Come raccontato da Romeo Agresti sul canale YouTube de Il Bianconero, infatti, la Juventus preferisce aspettare la fine dell'inibizione dell'ad bianconero, prevista proprio per domani, 31 marzo. Comolli era stato fermato dal Giudice Sportivo dopo le proteste nel derby d'Italia, e la Juve ha voluto attendere la fine di questo periodo per procedere definitivamente con gli ultimi dettagli, per poi prepararsi all'annuncio, ormai alle porte: il countdown sta per terminare. Ilbianconero.com
  8. Scatta l’operazione Genoa, avversaria nella di Pasquetta, e Spalletti lavorerà con i pochi presenti: a partire da Khephren Thuram, Jeremie Boga e i due ex lungodegenti dell’attacco, Vlahovic e Milik, che hanno ritrovato il campo nei minuti finali contro il Sassuolo. L'obiettivo è aumentare il minutaggio di entrambi per avere due munizioni in più da aggiungere a David e Openda, scivolati in panchina. Il canadese ha segnato 2 gol su rigore col Canada, però è uscito con una caviglia gonfia (contusione). Non sembra nulla tanto che l’ex Lilla resterà in nazionale anche per il test con la Tunisia.
  9. Come a gennaio Kolo Muani non sta ascoltando nessun’altra e offerta e, al di fuori delle chiaccherate con la Juve, non ha minimamente intenzione di farlo almeno finché c’è la possibilità di ritrovarsi (di nuovo) a Torino. Una scena che fondamentalmente lo attende, perché nessuno come Kolo Muani ha saputo attraversare i desideri delle parti in causa. Per Spalletti è infatti il colpo tanto alternativo quanto complementare a Vlahovic visto che potrebbero giocare infatti insieme. Il costo? Di poco superiore ai 30 milioni di euro e con l’entourage, oltre che con gli intermediari italiani, il filo dei discorsi non si è mai spezzato. Tutt’altro: si è rinforzato a gennaio, quando la possibilità di rivederlo subito alla Juve ha aperto scenari e soprattutto tranquillizzato le acque agitate la scorsa estate.
  10. La partita di oggi all'Allianz Stadium tra Uruguay e Algeria offrirà molti spunti, ma gli occhi della Juve e in particolare di Ottolini saranno soprattutto per Manuel Ugarte, 24enne centrocampista uruguaiano “vecchio” pallino della Juvenus: piaceva ai tempi dello Sporting e negli ultimi anni piace anche al Galatasaray che ha in testa anche Koopmeiners sondato a gennaio. Se dovesse convincere l’ex atalantino, l’uruguaiano potrebbe tornare di gran moda alla Continassa.
  11. Oggi comincia il controesodo. Pierre Kalulu e Juan Cabal, terminati gli impegni con Francia e Colombia, nelle prossime ore inaugureranno i rientri dei nazionali bianconeri alla Continassa. Buon per Spalletti, che passa da 15 a 13 giocatori in giro per l’Europa e il mondo. L’allenatore toscano dovrebbe avere la rosa al completo a partire da venerdì (compreso il canadese David), tre giorni prima della ripartenza col Genoa nel lunedì di Pasquetta.
  12. I Reds stanno cominciando a ragionare sull’eredità di Salah che ha appena annunciato il suo addio e anche il portoghese è tra i profili monitorati. Per ora si privilegia Michael Olise del Bayern Monaco come sostituto perfetto per non rimpiangere l’egiziano. L'obiettivo è difficile da raggiungere se non a fronte di un esborso enorme, così non ci sarà da sorprendersi se nei prossimi match della Juventus capiteranno tra il pubblico emissari del club inglese per Conceicao. Dopo l'esborso in 2 anni di 37 milioni tra prestito e riscatto non sarà comunque ipotizzabile alcun tavolo di trattativa se non per una quindicina di milioni in più del costo sostenuto dai bianconeri.
  13. Tra i discorsi per il rinnovo di Vlahovic e i pensieri sul ritorno di Kolo Muani si aggiunge l'ipotesi Lewandowski. Al sondaggio delle scorse settimane con l’entourage del 37enne del Barcellona, si aggiunge il blitz delle ultime ore. Ieri sera non è passata inosservata la presenza di un emissario della Signora a seguire dal vivo il playoff Mondiale tra i padroni di casa della Polonia e l’Albania. Il viaggio non è dei più comodi: più di 1500 chilometri da Torino ma con questa mossa la Juve fa capire che nelle prossime settimane potrebbe iscriversi alla corsa per il 9.
  14. Nei 90 minuti giocati, sono due le giocate decisive che hanno dato il via ad azioni pericolose. 88% di passaggi riusciti, 49 tocchi e tante cose valide fatte per la squadra. Teun ha giocato come trequartista di destra in un sistema di gioco schierato con il 4-2-3-1. Ennesimo cambio di ruolo in una stagione che, dalla difesa alla trequarti, l’ha visto gradualmente risalire e riscendere il campo in base alle necessità.
  15. In attesa dei rientri dei 15 nazionali in giro per il mondo, Luciano Spalletti ieri ha proseguito gli allenamenti alla Continassa con i pochi superstiti e i ragazzi della Next Gen. Oggi squadra a riposo: la ripresa è fissata per domani.
  16. In vista della finestra estiva, tra i nomi segnati nella lista della dirigenza spunta quello di Leo Ostigard, difensore norvegese classe 1999 di proprietà del Genoa. C'è stata infatti una chiacchierata tra Ottolini e gli agenti del giocatore per capire se ci sia e quanto sia ampio il margine di manovra, i costi, il gradimento reciproco ed eventuali altri club che hanno gia mostrato interesse. 5 gol in campionato per il norvegese, già avuto da Spalletti a Napoli.
  17. L’impatto con la Next Gen, proprio come successe a Yildiz quattro anni fa, è stato graduale. Nessuna brusca accelerazione nel processo d’inserimento, ma un percorso per gradi che: prima una partita con la Primavera, poi diversi spezzoni con la Next Gen fino alla titolarità: finora Licina si è fatto apprezzare per il suo mancino ma a referto c’è un solo assist. Ieri bella prestazione di Adin con la Germania Under 19. Il programma per il ragazzo è deciso e Spalletti lo valuterà piú da vicino a luglio in tournée.
  18. L'ultima volta la Juve e Vlahovic si sono guardati negli occhi e poi si sono salutati con un auspicio comune: perché non andiamo avanti insieme e rinnoviamo? Dopo i cuoricini, scatta l’ora dei numeri e dei milioni. La partita è tutta da giocare ma l'ottimismo aumenta di giorno in giorno e i prossimi giorni possono essere quelli delle novità importanti con l'arrivo del papà a Torino per seguire in prima persona la trattativa. Vlahovic ha fato capire di voler restare a Torino e la Juventus ha promesso a Spalletti che farà il massimo per arrivare al rinnovo. Piuttosto che spendere soldi per un centravanti da testare, meglio confermare quello che si ha in casa e che dal gennaio 2022 ha segnato 64 gol in 163 presenze.
  19. Il tecnico spinge per riabbracciare il portiere e il difensore,già allenati a Roma cosi come a centrocampo resta l’intrigo Pellegrini. Alisson ha appena rinnovato, ma con 15 milioni il Liverpool lo cede. Su Rudiger invece è forte la concorrenza di Liverpool e Manchester United. Discorso più semplice per Pellegrini che ad oggi può liberarsi a parametro zero in estate. Il centrocampista della Roma, salvo qualche timido sondaggio inglese, al momento non ha sul tavolo proposte allettanti. Spalletti in Nazionale non ci ha mai rinunciato e lo stima per la sua duttilità tattica. Una caratteristica che tornerebbe utile nel centrocampo della sua Juve, specie davanti all'ipotesi del possibile addio di Koopmeiners.
  20. Zero i minuti concessi Openda (terza volta consecutiva), in compagnia rimasto con David a bordo campo. Non a caso entrambi sono rimasti a confabulare qualcosa durante il loro prolungato riscaldamento, quasi increduli nel ritrovarsi esclusi e nemmeno presi in considerazione in un’occasione che lascia inevitabilmente un segno forte: nel caso in cui qualcuno avesse ancora dubbi: Openda e David (ma anche Zhegrova...) sono stati bocciati da Spalletti, insieme a loro pure le strategie di mercato che all’epoca già erano state accettate più che condivise da Igor Tudor. Ma queste scelte, anche più di altre, sembrano rappresentare una chiara dichiarazione d’intenti da parte di Spalletti nei confronti del club: per tornare a vincere non bisogna commettere più gli errori del passato, soprattutto sul mercato. Guardando magari più il campo che il computer.
  21. Spalletti ha ricominciato ad allenare un gruppo molto ristretto di giocatori per via dei 15 convocati dalle varie Nazionali in giro per il mondo. Alla Continassa i tre portieri Perin, Di Gregorio e Pinsoglio, poi Kelly, Thuram, Miretti e i tre attaccanti Boga, Vlahovic e Milik. A integrare la squadra ci hanno pensato così i ragazzi della Next Gen: il tecnico bianconero ha chiamato a lavorare con i grandi Mangiapoco, Anghelé, Pagnucco, Savio, Gil Puche e Rizzo. Ha lavorato a parte invece Holm, atteso al rientro al termine della sosta.
  22. Chance in vista dal primo minuto domani sera per Zhegrova: la nazionale balcanica si gioca infatti l’accesso alla finale playoff con vista sul Mondiale affrontando la Slovacchia alle 20.45. Partita da dentro o fuori, nella quale la qualità di Edon può fare la differenza. Il suo futuro alla Juve passa anche dalla Nazionale, mai come in questo momento in grado di rilanciarlo: il piatto dei gol e degli assist piange ed è arrivato il momento di cambiare lo zero presente sotto entrambe le voci.
  23. La Juve oggi torna ad allenarsi e Spalletti pescherà da Next Gen e Primavera per rimpolpare il gruppo, non è una novità: è una felice abitudine, per la quale bisogna inoltre seguire un codice di comportamento dentro e fuori dal campo che sia davvero da Juventus. Ultimi a rivedere Torino saranno Bremer, David e McKennie ai quali si aggiungono anche Conceiçao e Openda che giocheranno nella notte tra martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile.
  24. Per il centrocampo è già stata fatta una prima mossa per Franck Kessié, vecchia conoscenza della serie A con Atalanta e Milan, ora all’Al-Ahli in Arabia Saudita. Il contratto dell’ivoriano è in scadenza a giugno e il giocatore gradirebbe tornare in Italia con i bianconeri ingolositi della opportunità di assicurarsi un elemento di chiara affidabilità, impatto fisico, qualità ed esperienza, incisivo anche in zona gol. Il problema comune ai giocatori attualmente in Arabia è sempre lo stesso: l'ingaggio. Franck dovrebbe accettare un taglio dell’attuale compenso di 10 milioni visto che il tetto bianconero è 6.
  25. Atteso domani il rientro alla Continassa del tecnico bianconero: ogni momento è buono per definire il rinnovo biennale del contratto. Intanto arriva l’ennesimo “endorsement” pubblico da parte della proprietà, a conferma di un rapporto eccellente anche a livello personale. Nella lettera agli azionisti, il numero uno di Exor non cita l’ad Comolli bensì Yildiz e l’allenatore: «Spalletti ha riportato fame e determinazione».
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.