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  1. Perin spinge per tornare al Genoa nonostante Spalletti lo avrebbe tenuto volentieri, la Juve vuole comunque un indennizzo, senza badare soltanto all’alleggerimento del monte ingaggi. Ottolini dovrà trovare la chiave poi si valuterà il sostituto in lizza Leali, Livakovic e Mandas. La Juve e Adzic stanno cercando insieme insieme una soluzione temporanea di prestito anche perché è fuori discussione una partenza a titolo definitivo mentre per Joao Mario il Crystal Palace ci pensa, anche a titolo definitivo, mentre tra Portogallo e Spagna potrebbero spuntare delle opportunità in prestito con diritto di riscatto. Per Gatti infine il Milan ha chiesto informazioni ma a la Juve lo considera incedibile in questo momento per via dell’infortunio di Daniele Rugani e la rosa corta tra centrali.
  2. Gli ultimi venti minuti contro il Lecce agevolano una facile comprensione del momento bianconero: Kostic e Zhegrova vanno ripetutamente sul fondo, ma in area ci sono David e Openda: mancano i centimetri che in partite come queste sono indispensabili per portare casa il massimo. Ora i bianconeri valuteranno tutti i nomi possibili per dare più consistenza ad un attacco senza forza, centimetri e gol.
  3. Complici le condizioni di Kelly si va già verso un ritorno alla difesa a tre con Teun Koopmeiners arretrato per completare la linea difensiva. Più dubbi invece riguardo a chi dovrà riempire la casella lasciata vuota da Conceiçao: il sostituto naturale rimane Zhegrova, la tenuta atletica però impone altre riflessioni a Spalletti che valuta sia il rilancio di Kostic con Cambiaso o McKennie sul trenino di destra. C'è poi l’ipotesi di un centrocampista in più come Adzic o Miretti con questo ultimo pronto anche a prendere il posto di uno tra Locatelli e Thuram in mediana. In avanti solito dubbio iniziale David-Openda.
  4. Tra 5 giorni la Juventus sarà di nuovo in campo contro la Cremonese e per la gara Spalletti ritroverà Kelly rimasto a riposo per un affaticamento alla coscia destra, da valutare invece Conceiçao alle prese con un problema alla coscia sinistra: non saranno corsi rischi.
  5. Terza vittoria di fila fuori casa dopo Pisa e Bologna a due anni di distanza dall’ultimo tris di Allegri ma soprattutto i bianconeri non hanno mai consentito al Sassuolo di ragionare, hanno attaccato, tirando 10 volte nello specchio. Mai così tanti tiri fuori casa. Un dato significativo, perché in trasferta non succedeva da cinque anni, l’ultima a Marassi con il Genoa (dicembre 2020): era la Juve di Ronaldo.
  6. Nelle ultime settimane Miretti è stato accostato a mezza Serie A, dalla Lazio al Bologna passando per la Fiorentina ma la gara di Sassuolo ha confermato che Spalletti crede molto nel giovane bianconero: non solo il gol al Sassuolo, già 11 presenze da fine ottobre. A breve riprenderà la Champions, aumenteranno le rotazioni, servirà un centrocampista in più, non uno in meno.
  7. Nel corso di questo campionato, la Juventus ha messo a referto 26 goal nelle prime 19 giornate di campionato, ma il dato che fa ancora più impressione è che la formazione bianconera sia già andata a segno con ben 16 giocatori diversi dall'inizio della stagione. Un numero davvero importante che pone i bianconeri davanti a tutti in questa speciale graduatoria: alle spalle della Juve, infatti, troviamo la capolista Inter con 13 giocatori diversi in goal e il Milan a 12.
  8. Comincia oggi il cammino in Coppa Italia della Primavera della Juventus: i bianconeri, alle 12 all’Ale&Ricky di Vinovo, se la vedranno contro il Frosinone nella sfida - una gara secca, da dentro o fuori - valida per gli ottavi di finale della competizione.
  9. Ieri si è tenuto un incontro tra i dirigenti bianconeri e quelli del Liverpool in presenza di agenti e intermediari di Chiesa. Apertura totale da parte del giocatore a un ritorno alla Juve, dove andrebbe a completare il reparto offensivo: sono stati valutati diversi numeri 9 ma la volontà del club è quella di puntare a un profilo che in realtà possa occupare più caselle. Al momento a pesare più che la richiesta economica è però la formula perché l’obiettivo del Liverpool è quello di vendere l’azzurro a titolo definitivo, aprendo a un prestito solo in caso di obbligo di riscatto pressoché automatico e le parti si riaggiorneranno a breve.
  10. La Juve cerca un 9 di peso e avanzano le possibili candidature del norvegese Sorloth o dell’uruguaiano Darwin Nunez, entrambi dal profilo perfetto per riprendere il discorso interrotto con l’infortunio, grave, di Vlahovic. Sorloth suda agli ordini di Simeone a Madrid e, da Madrid, sponda Atletico, sta per muoversi Raspadori, destinazione la Roma giallorossa: da qui, ancora molto sfumata, l’ipotesi di uno scambio di prestiti David-Sorloth per rigenerare i due centravanti anche perchè’ non è un mistero, raccontare che a David la Liga piace, e da sempre proprio per quella natura tecnica che al canadese non manca.
  11. C'è profilo che torna prepotentemente nei radar bianconeri, si tratta di Franck Kessié. L’ex Atalanta, Milan e Barcellona ora punta alla Coppa d’Africa con la sua Costa d’Avorio, non è convinto di restare all’Al Ahli: il suo contrattone nei piani del club arabo è destinato a nuovi big in arrivo e lui è tentato dal tornare in Europa nel caso ottenesse una libera uscita anticipata. La Juve, che già ci aveva pensato in estate, è pronta a fiutare il colpaccio: pallino da tempo di Damien Comolli, tra le pratiche da studiare per il neo ds Marco Ottolini c’è anche la sua. Sempre che i conti possano tornare sotto ogni punto di vista.
  12. Sassuolo formazione (4-3-3) Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Kone; Fadera, Pinamonti, Lauriente Juventus formazione (3-4-2-1) Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz; David All. Luciano Spalletti.
  13. La possibilità di tornare a lavorare con Spalletti stuzzica Frattesi, che nel frattempo è corteggiato dal Galatasaray. I turchi, però, non vorrebbero andare oltre al prestito oneroso (5 milioni) con diritto di riscatto (30 milioni), la tipologia di offerta è quindi la stessa che la Juve aveva palesato come base per portare avanti la trattativa. E a parità di condizioni la sensazione è che Frattesi preferirebbe di gran lunga l'opzione bianconera.
  14. Guido Rodriguez spinge per arrivare a Torino, mentre il club prende tempo, anche perché sa benissimo quanto il calciomercato invernale sia un esercizio di pazienza, purché non se ne abusi: se si capiscono i momenti, si arriva più facilmente a coglierli. Ottolini è un dirigente che sa cogliere i momenti e la società bianconera l'ha riportato alla Continassa soprattutto per questo motivo.
  15. Oggi sarà un osservato speciale anche se in realtà nella Juve sanno già tutto del difensore che da domani può diventare un’arma preziosa sul mercato: nel caso in cui la Juve decidesse di riportarlo alla base in futuro potrebbe sostanzialmente pagarlo la metà, se poi il Sassuolo riuscisse a registrare l’ennesima plusvalenza record ci sarebbe anche un prezioso tesoretto per i bianconeri da rigirare sul mercato. Intanto Muharemovic si prepara alla prima partita da ex contro la Juve, ritroverà qualche amico e poi tornerà protagonista sul mercato.
  16. La Roma avrebbe offerto Artem Dovbyk, attaccante classe 1997 della nazionale ucraina, alla Juventus: come riportato da "Il Tempo", il club giallorosso vorrebbe disfarsi del giocatore, vista la vicinanza all'acquisto di Raspadori, ed avrebbe pensato ai bianconeri, che cercano un attaccante a gennaio per sopperire all'infortunio di Vlahovic ed alle prestazioni spesso insufficienti di David ed Openda. La trattativa tra le parti, comunque, si preannuncia complicata già in partenza, dal momento che la Juve, qualora dovesse esprimere gradimento nei confronti di Dovbyk, non avrebbe intenzione di spendere molto nel mercato di gennaio. Tuttojuve.com
  17. Spalletti cerca soluzioni e tra i problemi del reparto avanzato si fa largo l'ipotesi di uno spostamento di Yildiz al centro dell'attacco come falso 9 con Openda spostato a sinistra, McKennie centrale e Conceicao a destra nel 4-2-3-1. Sistema di gioco che per via degli infortuni non sarebbe proposto ovviamente con il Sassuolo ma dalle prossime partite quando rientreranno Kelly e Conceicao.
  18. TS 7 Risolve sempre i problemi. In qualsiasi ruolo, stavolta da numero 10 alle spalle di David. Posizione anomala, ma uno così si può mettere anche in porta: mentalità da campione. Ha un contratto ancora in bilico: sarebbe il caso di intervenire. Cds 7 È il centravanti mascherato della Juve, il più continuo e pericoloso nei suoi costanti inserimenti. Mette dentro la palla del pari con astuzia e opportunismo Gds 6.5 Ricorda Perrotta nella Roma di Spalletti: trequartista e incursore muscolare
  19. Francisco Conceiçao oggi si sottoporrà ad esami per escludere problemi alla coscia sinistra, il portoghese è uscito all'intervallo dopo aver chiesto il cambio per lo stesso problema avvertito con la Roma e la Juventus incrocia le dita.
  20. Milik era tornato in panchina contro Roma e Pisa ma ieri il polacco si è nuovamente fermato per un problema al polpaccio, ne avrà per 2 settimane.
  21. Il ritorno di Chiesa non è al momento una trattativa, ma è già qualcosa di più di una semplice suggestione. I dirigenti bianconeri vogliono rinforzare la batteria degli attaccanti e trovare un'alternativa a Yildiz per farlo anche rifiatare. Da qui l’idea Chiesa, oltretutto impiegabile anche a destra o da “falso nove”. Fede non avrebbe bisogno di tempo per inserirsi nel mondo Juve e con Spalletti ha già lavorato in Nazionale. Il Chiesa bis stuzzica i dirigenti bianconeri e nelle prossime settimane si capirà se rimarrà un pensiero o evolverà in un discorso più concreto. Sempre in Inghilterra piacciono anche Adingra del Sunderland, Schade e Damsgaard entrambi del Brentford. Mentre in Spagna gli occhi sono puntati sul giovane Gonzalo Garcia del Real Madrid. Operazioni sulla carta differenti: per l’azzurro si ragiona sul prestito di 6 mesi un po’ come fu per Kolo Muani un anno fa, mentre gli altri profili nella migliore delle ipotesi sarebbero avvicinabili attraverso dei prestiti con diritto/obbligo di riscatto.
  22. Dei giocatori che potrebbero uscire dal campionato saudita il nome più intrigante di tutti è quello di Ruben Neves rappresentato dal super agente Jorge Mendes, L’Al Hilal l’ha acquistato nel 2023, spendendo ben 55 milioni di euro. Il contratto scade solamente tra sei mesi, per questo è una di quelle opportunità da non lasciarsi scappare. Come altri profili emigrati in Arabia, però, il nodo resta l’ingaggio, un po’ lo stesso problema presentatosi la scorsa estate per Kessie, il cui stipendio è di 10 milioni annuali, e poi c'è Brozovic, trasformato vertice basso proprio da Spalletti, con il contratto che scade tra pochi mesi.
  23. JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Openda. All. Spalletti. LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Pierotti, Stulic, Sottil. All. Di Francesco.
  24. La Juve lo ha ceduto in prestito al Nottingham Forest con riscatto obbligatorio fissato solo se avrà giocato a fine stagione almeno 45′ per 15 partite e lui, nonostante i problemi muscolari alla coscia che lo hanno costretto a saltare ben 12 partite in avvio di stagione, è quasi a metà dell’opera. Cinque allenatori in 18 mesi considerando anche Motta e Tudor: “Ci sono stati molti cambiamenti, ed è difficile sia mentalmente che fisicamente. Da quando sono arrivato al Forest, ci sono stati tre allenatori diversi ed è difficile trovare il modo di essere in forma perché hanno mentalità diverse. Quando c’è un cambiamento, il piano di gioco cambia e così anche lo stile di allenamento. Alcuni allenatori preferiscono allenarsi in modo più leggero, altri più intensamente e questo è stato difficile per il mio corpo all’inizio. Ora devo concentrarmi molto sulla forma. Ho cambiato il mio modo di pensare a come recuperare”. La sua esperienza alla Juventus “Ho avuto un anno difficile alla Juventus, con molti infortuni e delusioni. Ora sono davvero felice. Sono in un buon club, un grande club, con molti amici e sono felice di essere qui. Sia per il bene del club che per il mio, spero di trovare il modo di essere in forma".
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