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  1. Maurizio Scanavino, ad della Juve, ha così parlato ai canali ufficiali del club bianconero. LE PAROLE – «Oggi siamo in un Allianz Stadium che ha visto tornare in massa i nostri tifosi: abbiamo avuto 15 sold-out su 17 partite, per una percentuale del 95% di posti occupati. A loro dobbiamo aggiungere oltre 500 milioni di tifosi appassionati in tutto mondo, e una fan base digitale, che sta crescendo tantissimo, e che ora conta oltre 165 milioni di persone. Questi sono solo alcuni dei nostri primati: siamo il primo brand in assoluto, in tutti i settori merceologici, in Italia sui Social Media, siamo al top in Europa su Facebook e nel Mondo su Tik Tok, se consideriamo le squadre di calcio, fra le quali siamo in top 5 per crescita, interazioni e visualizzazioni. Sempre su Tik Tok siamo fra i primi 10 brand mondiali, sempre prendendo in considerazione tutti i settori merceologici. Questa è una linea di performance che rende efficace la nostra comunicazione e i vostri investimenti: inoltre il prossimo anno parteciperemo anche al Mondiale per Club, che è una grandissima occasione di visibilità. Come Società stiamo portando a termine l’Aumento di Capitale, iniziativa fondamentale per porre le basi di un progetto di sostenibilità e competitività nel prossimo triennio. Parlando di calcio che è il nostro core business, questa stagione è iniziata con entusiasmo e con grande successo di risultati; in questo momento siamo in una fase un po’ complicata. Sul campo a volte non siamo stati così brillanti, ma altre volte le prestazioni sono state molto positive e non siamo riusciti a ottenere quanto meritavamo. Per questo non ci abbattiamo, c’è grande fiducia nella squadra e nell’allenatore, tutti insieme stiamo lavorando per trovare la chiave per ripartire al più presto e centrare gli obiettivi della stagione in corso: la qualificazione in Champions League e il raggiungimento della Finale di Coppa Italia» .juventusnews24.com
  2. La Juve è in crisi di gioco e di risultati, il dibattito sul tridente ha raggiunto connotati quasi politici con da una parte l'allenatore che ritiene non pronta la squadra al cambio tattico e dall'altra i tifosi che ne chiedono l'utilizzo. Nel mentre un giocatore ha fatto sapere agli amici che la squadra è con il mister a dispetto di voci contrastanti. Mister che ha visto crollare nei siti di scommesse le quote sulla permanenza passate da 10 a 3,5 con esonero prima della fine del campionato scivolato a 7,5.
  3. Fuga di notizie, accessi abusivi e talpe: la Juve è finita al centro di uno spionaggio ancora senza mandanti. Di sicuro c'é che per 413 giorni il club è stato sotto l'occhio del ciclone per l'inchiesta Prisma che ora a Roma avrà tempi lunghi dopo che la Procura di Torino è stata dichiarata incompetente (altro lato oscuro della vicenda, se incompentete perché ha indagato?). Il passo indietro di tutto il management della Juventus con in testa Andrea Agnelli tra i motivi ha anche i continui attacchi al club bianconero.
  4. Per anni Giuntoli e Micheli hanno lavorato uno al fianco dell'altro: i due erano continuamente in contatto, si confrontavano su ogni mossa di mercato, condividendo le scelte passo per passo fino a costruire insieme la squadra che ha dominato il campionato. In estate Giuntoli è andato alla Juventus, Micheli è rimasto a Napoli. Ma presto potrebbe ritrovare il 'socio' in affari: il contratto in azzurro è in scadenza il prossimo 30 giugno, al momento non ci sono segnali di una permanenza e l'idea della Juventus è quella di portarlo a Torino per ricomporre la coppia che ha fatto sognare Napoli. Calciomercato.com
  5. La Juventus perde Milik per una lesione di primo grado all'aduttore riportata nell’allenamento di ieri. La punta dovrà fermarsi ai box circa un mese saltando oltre il Genoa la Lazio in campionato e l'andata sempre con la Lazio di Coppa Italia a Torino
  6. " La Juventus è alla ricerca di uno sponsor per sostituire Jeep e i bianconeri guardano all'Arabia Saudita. C'è già un accordo con il governo arabo infatti che , nei piani di sviluppo del calcio, è rimasto colpito dalla NextGen: programmi di formazione per personale amministrativo, tecnico e giovani con supporto agli staff saranno dati dal club bianconero e tutto questo può portare un ritorno anche in chiave sponsor. Sempre più spesso quindi personale della Juventus per tenere rapporti di natura tecnico-sportiva e inevitabilmente anche commerciali con la ricerca dello sponsor che potrebbe avere un ruolo chiave
  7. Sebastian Lopez rivela l'esistenza di una clausola nell'accordo col Southampton: "Si annullerà se Alcaraz giocherà più del 60% dei minuti totali". Carlos Alcaraz gioca nella Juventus in prestito con diritto di riscatto, ma il problema è l'ammontare di quel riscatto: una cinquantina di milioni di euro circa, cifra enorme per un calciatore arrivato dalla seconda serie inglese. Eppure Sebastian Lopez, agente del centrocampista argentino, crede nella possibilità che la Juve faccia uno sforzo economico per trattenerlo a Torino. E lo confessa in un'intervista ad AS nella quale parla di tanti argomenti riguardanti proprio Alcaraz. Lopez, ad esempio, rivela nel dettaglio l'andamento delle ultime ore di mercato, quelle che hanno portato Alcaraz alla Juventus. E soprattutto svela l'esistenza di una penale nel contratto dell'ex Southampton. Della serie: più Carlos gioca, meno i bianconeri dovranno pagare. "C'ERANO FOREST, LIONE, OM ED EVERTON" "Al Southampton era un attivo molto importante che non stava avendo il minutaggio che desiderava, che non stava riuscendo ad aiutare il club a raggiungere l'obiettivo della promozione. L'allenatore stava preferendo altre opzioni. Era una questione di comunicazione. Per lo sviluppo della carriera di Charly abbiamo chiesto la possibilità di andarsene e loro mi hanno sempre chiarito che una cessione sarebbe stata solo in prestito, senza opzione di riscatto. C'erano alcune opzioni, il Nottingham Forest, il Lione, il Marsiglia. Stavo parlando anche con l'Everton. La domenica prima della chiusura del mercato sono andato a Londra per esplorare tutte queste opzioni e avere l'ok del club per poter concludere un'operazione". "OPERAZIONE CHIUSA IN UN GIORNO" "Nel frattempo mi chiama la Juventus. Era un lunedì. Mi riunisco con il Southampton e stabiliamo un po' quali sono le condizioni della cessione. La Juventus che mi chiama al telefono il lunedì sera, io stesso ero incredulo. Per cui, con prudenza, ho detto a Charly: guarda, c'è la Juventus. Succede questo, si sono impegnati a mandare un'offerta ufficiale domani e lì sapremo tutto. Il giorno dopo, alle 8.30 di mattina, avevo un'offerta ufficiale della Juventus sul cellulare. In un giorno abbiamo chiuso l'operazione". LA PENALE NEL CONTRATTO "Hanno proposto un prestito di 1,5 milioni, più o meno, oltre a una penale. Il Southampton ha battuto molto su questo tasto, che doveva esserci una penale nel caso il calciatore non avesse giocato. Hanno incluso una clausola per cui il ragazzo deve scendere in campo. E così si è arrivati a quest'accordo della penale se il giocatore gioca meno del 30% dei minuti, che va diminuendo al punto da arrivare a zero se gioca più del 60%". ALCARAZ PUÒ RESTARE ALLA JUVENTUS? "Chiaro. La realtà dice che se Charly farà bene, la Juventus farà lo sforzo più grande che potrà. Proveremo ad avvicinare le diverse posizioni, in modo che sia un win-win per tutti. L'opzione di riscatto, come si sa, è alta, ma lui sta pensando solo al campo. L'unica cosa che vuole è giocare. La sua testa oggi è solo al campo, vuole essere importante per la Juventus e tornare a essere convocato dall'Argentina". goal.com
  8. La crisi dei risultati della Juventus fa suonare, per ora, un piccolo campanello d'allarme in vista della qualificazione Champions. Piccolo perché la la quota Champions inizialmente calcolata a 70 punti si è abbassata ulteriormente negli ultimi turni e in particolare nell'ultimo dove la Juventus stessa ha comunque frenato l'Atalanta e la Roma è stata fermata dalla Fiorentina. Nerazzurri e giallorossi rispettivamente 5°e 6°viaggiano in totale a una media di 1,7 punti a partita e mantenessero questa media alla Juventus potrebbero anche bastare solo 2 vittorie per centrare almeno il 4°posto, calcoli che a Torino non vogliono fare perché c'è da ritornare a vincere già domenica col Genoa per puntare il sorpasso sul Milan.
  9. Nicolò Fagioli ha ricevuto il Premio Vecchiasignora.com come miglior giocatore della Juventus 2022/23 dopo i risultati del sondaggio che vi ha visto protagonisti a fine campionato. Il premio VS torna quindi a metà campo dove mancava da qualche anno, Nicolò infatti è il 4°centrocampista che viene premiato e si aggiunge nell'albo d'oro ai compagni di reparto Andrea Pirlo (2011/2012), Arturo Vidal (2012/2013) e Claudio Marchisio (2014/2015). Lo staff ringraziando tutti voi per aver partecipato ci tiene a ringraziare, per la consueta disponibilità e gentilezza, l'area comunicazione della Juventus che ha permesso anche questa volta la realizzazione dell'iniziativa che ha visto protagonisti i tifosi bianconeri di VS. Forza Nicolò, Forza Juventus!
  10. Inizia bene l'avventura di Montero ocme allenatore dell'Under19 della Juventus che vince il torneo di Asech mettendo in mostra il neo arrivato Yildiz. Il giocatore soffiato al Bayern Monaco è stato autore in tutto di 4 goal 3 dei quali in finale con il Valencia. Nel video i goal delle partite disputate.
  11. Lo Juventus Summer Tour 2022 powered by Jeep è ufficialmente partito. Nella notte italiana la Juve è atterrata a Las Vegas e ha conosciuto dal vivo l’Allegiant Stadium, dove giocano i Las Vegas Raiders e dove nella serata americana di venerdì (notte di sabato in Italia) la Juventus scenderà in campo per la prima amichevole precampionato, contro i Chivas di Guadalajara. Ecco le parole in conferenza stampa del Mister: «Domani è la prima partita, abbiamo lavorato bene per dieci giorni e sono curioso di vedere come ci comporteremo in campo. Sarà un buon test, i nostri avversari sono di grande valore: sappiamo che il Chivas è una squadra molto organizzata tatticamente, quindi per noi il match di domani è rilevante, anche perché fra meno di un mese inizia la stagione» E poi: «Lo stadio è meraviglioso, sarà bello allenarsi questa sera e domani giocarci. Il calcio negli Stati Uniti è cresciuto molto, eventi come quello che stiamo vivendo aiutano il movimento. Noi abbiamo un giocatore statunitense, McKennie, un ottimo elemento, forse il più forte che gioca in Europa, e anche la sua presenza in un club come il nostro è importante». Sguardo alla stagione alle porte: «Come sempre partiamo per centrare gli obiettivi: abbiamo nuovi innesti importanti, Bremer, Di Maria, Pogba, Gatti: la società ha lavorato molto bene, adesso tocca a noi. Per noi è un dovere puntare allo Scudetto, soprattutto dopo una stagione in cui non abbiamo vinto nemmeno un trofeo». Juventus.com
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