Esatto, infatti i calciatori sono gli unici sportivi ad avere contratti praticamente blindati ,rispetto anche ad altri sport, senza neanche basarsi sulle prestazioni in campo. Ecco io prendendo spunto dal numero di partite e competizioni, cercherei di attuare delle riforme a livello nazionale e internazionale che possano rendere il movimento sostenibile dal punto di vista sportivo ed economico. Magari ad esempio bisognerebbe forzare le squadre ad utilizzare almeno 4 giovani del vivaio in ogni partita, contratti a gettone e non di 5 anni con parte fissa e parte bonus in base ai risultati. Oppure aumentare il numero di cambi a partita e perchè no renderli illimitati. Il problema delle squadre è che cercano di reperire soldi da qualsiasi fonte e questo è dovuto ad un movimento calcio in costante perdita. Ricordiamo che il numero elevato di partite giocate è un problema che colpisce le squadre di alto livello che raggiungono dei criteri per far parte di queste competizioni e quindi non di tutti i giocatori. È ovvio che per raggiungere alti livelli tu debba guadagnare molto ma in cambio devi anche essere in grado di accettare quanto ne consegue. Seguendo anche altri sport mi rendo conto che ci sono sport più logoranti e che hanno più giorni di competizione rispetto al calcio tipo: tennis, ciclismo, Basket NBA.