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Rivive la panchina del mito Juventus in Corso Re Umberto: "Hanno dato vita a una leggenda"
Next Gen ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Cosa ci sarebbe, nessuno può saperlo. Sicuramente sarebbe stato qualcosa di diverso. -
Informazioni biglietti JUVENTUS - PARMA -- Domenica 24 agosto 2025 ore 20:45
Next Gen ha risposto a andreasv Discussione Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
Prezzi senza senso...boiccottare! -
(Highlights) Finale: Chelsea-PSG 3-0
Next Gen ha risposto a Sylar 87 Discussione FIFA Club World Cup 2025
Rispetto alla Champions, è stato bello vedere qualche squadra e tifoseria diversa dal solito, soprattutto le brasiliane. A me è piaciuto molto più questo torneo che la nuova formula della Champions League. -
Rivive la panchina del mito Juventus in Corso Re Umberto: "Hanno dato vita a una leggenda"
Next Gen ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Quella panchina di corso Re Umberto ha segnato la storia di entrambe le squadre di Torino, visto che il Toro è nato da una costola della Juventus. Senza quel gruppo di studenti del D'Azeglio, ora non ci sarebbero nè Juve, nè Toro. -
Ancor più dei risultati deludenti, quello che ha fatto emergere questo mondiale è la crisi a livello globale del brand Juventus. Sono convinto che, se avessimo giocato questa competizione ad inizio anni 2000, avremmo visto molte maglie bianconere sugli spalti. Invece adesso se ne sono viste veramente poche, segno della nostra perdita di notorietà e fascino. Peraltro, tale crisi riguarda probabilmente l'intera Serie A, perché l'Inter ha fatto ancor peggio di noi, nonostante le due finali Champions giocate negli ultimi anni.
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Grande entusiasmo a Livorno in questi giorni per la presentazione del loro nuovo marchio, che richiama lo stile adottato anche dalla Juventus.
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Ferrari e Juventus sono gestite nella stessa maniera "cheapy" con cui è gestita Stellantis: raggiungere il massimo utile possibile con il minimo sforzo...e per tutte e tre le conseguenze si vedono.
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Ho scritto dappertutto che il cambio di logo è UNA delle cause che hanno comportato una perdita d'identità, non che è l'unica. Sono d'accordo che ci sono altri fattori più impattanti, tra cui, due che non hai menzionato, sono il caro biglietti e la sostanziale scomparsa dei giocatori italiani in rosa. Il discorso logo ha avuto molto impatto sui tifosi torinesi. Immagino che tu non lo sia, quindi credo che questo tema lo possa cogliere di meno. Per il resto, sto semplicemente descrivendo impressioni personali che sono certamente parziali, anche se abbastanza condivise tra chi frequenta (o spesso frequentava) lo stadio con regolarità. Grazie, anche se non avrei più l'età per giocare nella Next Gen.
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Magari "perso seguito" è un concetto un po' forte, ma secondo me un certo raffreddamento c'è stato.
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Concordo pienamente!
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Confermo che una delle crisi di identità che sta vivendo la Juventus è anche dovuta al logo. Ci sono sostanzialmente due tipologie di tifosi juventini. Quelli che tifano Juve perché vince e, quindi, per loro il problema si risolverà quando si tornerà a vincere o si acquisterà qualche campione alla CR7. Ci sono anche quelli che tifano Juve perché si riconoscono nell'identità che la Juve rappresentava. Questi tifosi non li recuperi con le vittorie e con i campioni, ma con un recupero dei valori che la Juve rappresentava. Molti di questi tifosi sono andati persi durante il periodo dei 9 scudetti, perché non si riconoscono più nelle politiche societarie. Il cambio di logo è uno dei fattori che ha sottolineato questa perdita di identità (ovviamente non l'unico), soprattutto per chi tifa Juventus in quanto squadra di Torino. Veder sparire dal logo lo stemma cittadino, oltre al fatto che tale logo è stato presentato a Milano, è uno degli indici del disinteresse della società verso la città che, in teoria, dovrebbe rappresentare. A ciò si aggiungono la scomparsa della tradizionale maglia a striscie, oltre che dei colori gialloblu (i colori di Torino) dalla seconda maglia, nonché un'assoluta assenza della Juventus dal contesto cittadino. Infatti, a Torino la Juventus ha perso moltissimo seguito nell'ultima decina di anni, anche quando c'era CR7 e si vinceva ancora.
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Leggendo questo forum, si nota che molti tifano la Juve perché è la squadra che vince, quindi per loro l'unica cosa che conta è tornare a vincere. Però molti la tifano (o, almeno, tifavano) per un senso di identità, che è venuto meno per tante cose, tra cui uno stemma che non trasmette alcunché (ovviamente non è l'unico motivo, ma uno dei tanti). Le vittorie non serviranno a far tornare questi tifosi, perché i risultati sul campo per loro contano solo in parte. Ad esempio, dei miei anni di abbonamento, uno di quelli che ho apprezzato di più è stato l'anno in Serie B, nel quale si sentiva molto forte, sia da parte della società che dei tifosi rimasti, il senso di ricompattarsi tutti insieme.
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Lo stemma dovrebbe trasmettere emozioni. Quello attuale che emozioni ti trasmette? Lo stemma attuale è giusto un marchio commerciale come possono esserlo quelli di Nike o Adidas, nulla di più.
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Fidati che i tifosi del Barcellona non sono affatto meglio quando c'è da criticare. Se non ricordo male, la pañolada l'avevano fatta loro per primi. Semplicemente il Barca ha più appeal mediatico e, nonostante una squadra non particolarmente brillante, un giocatore che gioca lì è più al centro dell'attenzione rispetto ad uno della Juve.
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Hai ragione, scusa. Era un altro utente.
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Sei tu che hai scritto questa frase "qualunque dato mostra la crescita del brand e della sua visibilità, a dispetto dei risultati sportivi". Evidentemente non hai elementi a supporto.
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Tocca a te dirmi quali sono gli elementi per ritenere che il brand sia in crescita.
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Numero spettatori che non aumentano, sponsor che non si trovano, i giocatori migliori che non vengono più da noi, allenatori come Gasperini e Conte che hanno preferito Roma e Napoli a noi e l'hanno pure dichiarato, un mondiale dove pure il Wydad portava più tifosi di noi allo stadio, un'immagine di corrotti in virtù dei vari scandali, una evidente perdita d'identità.
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Tolti i dati "virtuali" (che quindi contano solo per i social media manager per giustificare la loro attività), nel mondo reale quali dati dati mostrano la crescita del brand? Gli spettatori allo stadio stanno aumentando? Gli sponsor fanno la coda per comparire sulla nostra maglia? I giocatori migliori vogliono venire da noi?
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I miei figli sono più piccoli, quindi sono fuori target. Comunque mi informerò. Per quel poco che ho visto della King's League, mi sembra però che punti tutto sulla spettacolarizzazione e sulla forza attrattiva di alcuni content creator; un po' come il wrestling o le partite della nazionale cantanti di qualche decennio fa. Credo, però, che non sia un modo per attirare persone verso il calcio o verso la Juve, perché chi cerca la spettacolarizzazione della King's League non può trovare lo stesso in una partita di calcio. Inoltre, la King's League vive solo perché pompata dai media. Vedrai che, quando i miei figli saranno adolescenti, non se la ricorderà nessuno, perché nel frattempo avranno cambiato moda da pompare, per far girare nuovi soldi. L'età media degli stadi è data soprattutto dal prezzo dei biglietti e dal fatto che allo stadio (soprattutto nel nostro stadio) è osteggiata qualsiasi forma di tifo. Se vai in Germania, dove i biglietti costano meno ed il tifo non è diventato una piaga sociale e, quindi, non è osteggiato, vedrai molti più giovani ed anche donne allo stadio.
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Non mi offendo, tranquillo. Anzi, è un interessante discussione. Il creator lab della Juventus l'ho visto all'opera lo scorso anno per l'amichevole in famiglia allo Stadium e mi ha dato proprio l'impressione di non centrare nulla con il contesto dello stadio. L'impressione che ho avuto è stata quella di non avermi invogliato a spendere soldi per tornare allo stadio. Capisco che non sarò io il target di riferimento di Andrea Agnelli, ma la cosa interessante di questi mondiali è che ha dato un'immagine di come viene percepito il calcio negli states e ne siamo usciti come una realtà del tutto insignificante.
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Come scritto, faccio queste affermazioni solamente sulla base di impressioni, emerse vedendo le immagini televisive di questi mondiali, quindi ovviamente è una visione parziale ed il mio thread è solo uno spunto di riflessione. A ciò si aggiunge la percezione di ogni giorno, vivendo a Torino. Però secondo me si da troppo peso ai dati dei social, perché fare un'iscrizione (probabilmente gratuita) su un canale YouTube (immagino siano ciò i dati dei subs) è un atto che implica un coinvolgimento minore rispetto a fidelizzare un tifoso o trasmettere un'identità al club. Quando dico che, a parer mio, la comunicazione ed il marketing della Juve non stanno facendo un buon lavoro è proprio perché sono molto attivi su dati e forme di comunicazione che non attirano il pubblico calcistico e, anzi, disorientano, perché non si capisce a chi siano indirizzati. Non voglio certo entrare nei dettagli del tuo lavoro, in cui sarai certamente più competente di me, ma vedere per tutta la partita di ieri solo immagini del pubblico con le maglie del Real Madrid e nessuna della Juve, deve far riflettere chi fa marketing e comunicazione. E anche contro il Manchester City i colori bianconeri erano una sparuta presenza e pure contro il Wydad eravamo in netta minoranza. Quanto emerge dai subs sembra non rispecchiare la realtà degli stadi.
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Buffon e la BBC hanno giocato alla Juve perché rappresentava ancora l'ossatura del calcio italiano e della nazionale. È stata l'ultima generazione a riconoscersi nella nostra identità. Del Piero, addirittura, ha rifiutato il Real Madrid per scendere in Serie B con noi, di nuovo perché l'identità Juventus contava ancora. Per Bremer o Yldiz, essere alla Juve o da qualche altra parte, non credo che cambi nulla, perché non possono percepire alcuna identità nel club. Per loro è solo un discorso di opportunità lavorative e, al momento opportuno, andranno giustamente altrove. Senza ricostruire un'identità almeno a livello nazionale, non potrai mai attrarre i campioni, se non per soldi. E non potrai avere alcuna continuità, ma solo sperare che il DS di turno faccia bene il proprio lavoro e becchi l'annata giusta. Proprio per questo bisogna far riscoprire che cosa rappresenta l'identità Juve, per attrarre almeno i migliori giocatori italiani.
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Sul lato sportivo sono perfettamente d'accordo con te, ma secondo me non è sufficiente, perché gli effetti di questa perdita di appeal si vedevano anche durante gli ultimi dei 9 scudetti di fila, nonostante allora fossero mascherati dall'interesse mediatico attirato da Ronaldo. Se la Juventus vuole tornare ad essere una società vincente, credo che debba partire dalla ricostruzione della propria identità e senso di appartenenza, altrimenti, anche a livello sportivo, continueremo ad avere solo un'accozzaglia di giocatori provenienti da ogni parte del mondo, per cui giocare con noi può equivalere a giocare in qualsiasi altra squadra di medio livello del mondo. Per costruire qualcosa che duri nel tempo, serve proprio costruire un'identità, cioè qualcosa in cui i nostri giocatori e tifosi possano riconoscersi e che li leghi a noi indipendentemente dagli ingaggi.
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Non dico di non volere un brand globale. Dico che, per avere un brand globale, non è necessario abbandonare la propria identità, come mi sembra abbia fatto la Juve. Al momento non siamo nè carne nè pesce. Abbiamo perso la nostra identità in Italia e non abbiamo raggiunto gli obiettivi che comunicazione e marketing si prefiguravano a livello globale.
