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spider3ple

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  1. Questo lo dicono Ardoino e Devasini, in qualità di aspiranti acquirenti. Ovvio, loro tendono a dare alla Juve azienda un valore finanziario, che è più basso. Tuttavia i metodi di valutazione aziendali sono diversi e diversi, soprattutto, da come li si esegue. Il venditore farà delle valutazioni, l'acquirente altre, un terzo altre ancora. Pertanto, a seconda di quella che è la finalità di calcolo, assume maggiore rilevanza l’aspetto patrimoniale, quello reddituale, quello finanziario o altro ancora. E' del tutto evidente che il sistema di calcolo adottato da Exor, posto che abbia affrontato la questione ora (e lo ha fatto, secondo me), diverge molto da quello adottato da Tether e legittimamente aggiungo.
  2. Il rifiuto nasce esattamente da questo. Primo. La Juve è, al pari di Ferrari, considerata una cosa di famiglia, secondo. Tether ha offerto meno di quello che sarebbe il valore complessivo della Juve , che ha -tra altro- patrimonializzazioni che nessuna società di calcio in Italia può vantare. Terzo. Tether non è considerata affidabile…e non solo da Exor, per via del suo asset di sviluppo, una Criptivaluta e problemi, non di secondaria importanza, rilevabili nelle autorizzazioni governative. Non a caso hanno specificato…con sede in El Salvador, che non è la stessa cosa di Olanda, Italia, Spagna e via dicendo
  3. Il motivo ufficiale è perché è l’azienda di famiglia per antonomasia, quanto lo è Ferrari. Poi, al di là di quello che esce sui giornali, immagino - anzi ne sono certo - che vi siano aspetti, fatti ignoti a molti. Non da ultimo, il problema di chi acquisterebbe, ossia società di criptovalute, con un patrimonio considerevole, ma ritenuta rischiosa nel lungo periodo, proprio per l’asset di cui è composta e per le autorizzazioni necessarie, oltre all’offerta economica ritenuta bassa, viste anche le patrimonializzazioni in pancia alla stessa Juventus
  4. È già! Purtroppo, se lo sono comprato il calcio da decenni e sarà sempre peggio.
  5. Guarda, la cosa che non capisco in JE è una. Perché non venda. Voglio dire…lui si venderebbe pura la madre se potesse e se questo comportasse dei vantaggi economici, pertanto mi chiedo perché non venda? Comunque gli Elkann e gli Agnelli…gente strana.
  6. Questo è vero. Il calcio in Inghilterra è in mano loro, quindi il calcio è cosa loro. Tuttavia, credo poco alla storia della collaborazione. Ma questo è un argomento molto complesso e che non può essere derubricato in 5 righe di scritto su un forum. Sono assets diversi, con storie diverse, boards diversi, letture super complesse determinate da fattori che nessuno di noi conosce, strategie complesse, che banalizzare con sentenze semplicistiche é improprio. Tu pensi che JE conti in maniera determinante nelle scelte? Ti posso garantire che non è così. La maggior parte delle strategie le approva spesso senza conoscerne i dettagli, spesso firma senza avere contezza totale di ciò che firma. Certo conosce le strategie, ma i dettagli non sempre. Dopodiché, tanto per citare una delle aziende…Ferrari. Guarda l’evoluzione negli ultimi 20 . Fa paura! In Fiat avevamo Marchionne che venne chiamato proprio da JE, o meglio dall’allora board. La Fiat stava con le pezze al *, in crisi profonda. Da lì ci fu la rinascita. Oggi la situazione Automotive è in crisi tutta o quasi Fiat compresa. Se vuoi ti racconto nel dettaglio come nacque la Giulia. Tanto per farti capire che le chiacchiere da Bar, contano zero. Ci vogliono contesti storici giusti, con tasselli che devono combaciare perfettamente. Pensi che con gli Arabi si sistemi tutto come se avessimo una bacchetta magica a nostro favore…forse si, forse no. Vai a vedere quanti soldi sono stati immessi nelle nostre casse…forse il problema non sono i soldi
  7. La proprietà è sempre la stessa, quella che ha messo AA a capo della Juve e quella che ora ha messo Comolli, affiancato da Chiellini. Le scelte, in una qualsiasi SPA non le fa un singolo, ma un board, un CDA, come nel nostro caso. E nel nostro caso ci sono stati spesso scontri, scintille sin dai tempi di AA, con il licenziamento di Marotta, che ne fu il culmine. Le cose SEMPRE non vanno analizzate negli ultimi istanti ma prese per quelle che sono secondo un percorso storico e temporale anche molto lungo. Prova a mettere tutto in fila, da 15 anni a questa parte e non esagero. comunque, come ho già scritto , le cose in questo specifico settore economo cambiano con molta repentinità. Da momenti terribili si risale sorprendentemente e anche viceversa
  8. spider3ple

    Juventus - Pafos 2-0, commenti post partita

    Vero! Anche Miretti è da panchina, al massimo. Abbiamo il centrocampo più scarso che io ricordi e non sono più un ragazzino. A gennaio serve uno che faccia girare palla e il prossimo anno cambiare la gran parte dei giocatori. Comolli è riuscito a fare peggio di Giuntoli, che almeno i migliori del momento li aveva acquistati
  9. Almeno Giuntoli, giocatori forti, che non hanno performato come ci si attendeva, li ha presi e TUTTI qui sul forum eravamo in preda agli isterismi perchè ci metteva tanto ad acquistarli, Motta compreso! Ricordo i commenti sul forum e tra i giornalisti tesi ad elogiare il mercato, con un centrocampo - sulla carta - nuovamente di livello. Comolli è riuscito a peggiorare il parco giocatori, già scarso. Spero riesca a sistemare piano, piano le cose...speriamo. Io ho sempre l'idea che se Giuntoli fosse stato affiancato da un Presidente di spessore e altri dirigenti a supporto, avrebbe fatto meglio e meno errori
  10. Difficile parlare di questa situazione. Forse non c'è un motivo unico, una persona responsabile, forse è un insieme di fattori, di fatti storici, concatenatisi l'uno all'altro. Vi è un periodo storico favorevole, quando hai una alchimia di elementi a tuo favore. Persone giuste, al momento giusto e CON LA TESTA GIUSTA, scelte corrette...fortuna. Le cose possono andare più o meno male, se uno o più di tali elementi viene a mancare. AA fece un lavoro incredibile, ma soprattutto diede entusiasmo ed identità, in un momento storico complesso, drammatico e questo a dimostrazione che le cose, per quanto disastrose, possono cambiare. Vincemmo molto e continuammo a farlo, spinti dalla forza di inerzia. La Juve era AVANTI ANNI E ANNI SULLE ALTRE, ed a rompere tutto ce ne sarebbe voluto, ma ci si è riusciti. Ci furono anche da parte di AA scelte errate, comportamenti indubbiamente arroganti, prese di posizione che, inaudita altera parte, hanno creato un vuoto, allargato da altri fatti esterni, fatti capitati non a caso e che ci hanno ulteriormente fatto perdere lucidità. Quando sei sul tetto è un attimo a cadere. In un attimo ti gira la testa, precipiti e ti porti giù anche i buoni propositi, visto che li gestisci in malo modo, con protervia, presunzione. Questo è il primo e più facile errore di chi ha grandi risultati, ma non mantiene i piedi ben saldi sul terreno. I dirigenti che avevamo sono stati mandati via, ne sono stati promossi altri, inadeguati e non pronti, sulla erronea presunzione che tutto ciò che si tocca diventa oro e che si è invincibili e sopra ogni cosa. Poi si sono aggiunti altri fatti che solo a noi hanno addebitato, ma che di certo ci hanno ancor più gettato nel buio...soldi persi, contratti di giocatori fatti senza una logica, progetti che hanno distolto attenzione ed energie nei confronti della Juve, bilanci in rosso, per i quali si sono messe pezze qua e là. In tutto questo marasma, si è cambiato tutto - ogni anno - giocatori, dirigenti, allenatori, Vivere la Juve come fosse un qualcosa di "pesante" e teso emotivamente non permette poi il minimo risultato. Si da la colpa a Motta, a Tudor, al giocatore X o Y, a Giuntoli, Comolli, ma la verità è che deve scattare una scintilla, come quella del post 2006. Basta rimettere il volano in moto e le cose ripartono...ne sono certo. La storia è fatta di fasi, di situazioni. Ci gira malino da un po', ma sono certo che cambierà sta storia. Ne sono certo
  11. spider3ple

    La maledizione di Damien

    D'accordo con te. Direi un deciso passo avanti rispetto al suo predecessore. Tra l'altro, hai dimenticato di dire che un altro aspetto degno di nota è rappresentato dalla sua formidabile eloquenza, dalla capacità, pur non essendo italiano, di domare la nostra lingua come pochi sanno fare.
  12. Hjulmand Non mi sembra che sia un regista o sbaglio? L’altro non lo conosco sinceramente
  13. Il fatto è che tutti noi diamo per scontato che le decisioni le prenda lui da solo. Non funziona in questo modo. C’è un board in Exor, come c’è in Juventus. Sono loro che prendono le decisioni collegialmente. Ovvio JE avrà grande voce in capitolo, ma non è il solo o peggio l’unico a decidere. Gli errori sono da attribuire al gruppo di controllo e decisionale. Poi, una società di calcio è un qualcosa di particolare, proprio per gli assets di cui è composta e che tratta….giocatori. Giuntoli non era una scelta errata, anzi. L’errore risiede nel non avergli affiancato subito altri dirigenti. Io non credo che Comolli sia tanto superiore a Giuntoli, il quale…ricordo a me stesso e a tutti…aveva acquistato i giocatori che TUTTI ritenevamo finalmente degni della Juve.
  14. Meno male che c'è qualcuno che ragiona in maniera obiettiva. Elkann venderebbe anche la madre se fosse remunerativo, ma di soldi la proprietà ne ha messi forse come nessuno ha mai fatto. Il tracollo è iniziato con la cacciati di Marotta, ma la gente parla per partito preso e verità da social, quando poi le cose sono sempre molto più complicate o IN PARTE diverse per chi le osserva da fuori, in maniera molto, molto superficiale e parziale
  15. Per Ferrari allo sbando, per come hai scritto sembra che tu ti riferisca agli aspetti finanziari. Sportivamente parlando, come è accaduto spesso nella sua storia, sta passando anni neri, da un punto di vista finanziario, è in crescita costante e importante, come fatturato, liquidità e via dicendo. Nel campo auto, poi, vi sono tante di quelle variabili che nemmeno uno del settore avrebbe facilità di comprensione. Parliamo di Juventus, i cui numeri finanziari reali non li conosciamo di certo, ma conosciamo bene quelli sportivi. Juventus ha sempre avuto la medesima proprietà, proprietà che di soldi ne ha messi, in vari cicli storici, molti e a volte pochi. Negli ultimi anni ne sono stati immessi una valanga, tuttavia mal gestiti e sperperati, utilizzati secondo logiche contrarie ad una condotta sana aziendale e questo è accaduto, soprattutto, da quando è stato cacciato Marotta. Quello è il momento in cui la Juve è implosa in sè stessa. Quello è il momento in cui è stato messo in atto un processo vorticoso e perverso di promozioni di mezze figure da parte di chi era al comando della Juve in quel momento (non solo da parte sua ovviamente ma del Board di Juventus), a volte inadatte, a volte inesperte, che hanno progressivamente azzerato il vantaggio che avevamo. La responsabilità (ed è grandemente sua) è della proprietà (del board che decide e non di un solo uomo, fosse anche JE...non esiste al mondo che decide, inaudita altera parte un uomo solo) nel momento in cui scegli a chi affidare la Juventus, intesa come società per azioni, dopo di chè la medesima responsabilità passa - e non può che essere così - in capo a chi detiene il controllo quotidiano dell'Azienda. Io rivorrei un AA prima maniera, prima che l'arroganza, la protervia, il delirio di onnipotenza lo portasse ad allontanarsi - paradossalmente - dalla Juventus stessa. Ho nostalgia di quel condottiero, ho rabbia per quello che è diventato, odio per quello che ci hanno fatto e per il coltello, che spesso, abbiamo consegnato nelle loro mani dalla parte del manico
  16. Comolli non avrebbe voluto confermare Tudor (almeno da quello che ieri un giornalista di Torino ha affermato, avendone una certa convinzione), rimasto per obbligo di bilancio e assenza di alternative, alcune note fallite per rifiuto. Per quanto riguarda Giuntoli, io sono sempre convinto che con una dirigenza completa al suo fianco avrebbe fatto bene, essendo italiano, preparato e con conoscenze importanti tra i procuratori. Lo scorso anno fece quello che tutti volevamo che facesse. Acquistare i migliori che si potevano prendere. Purtroppo, hanno fallito (alcuni stanno facendo meglio all'estero), ma tutti, tifosi, giornalisti e chi ci odia erano convinti che avesse fatto una ottima campagna acquisti. Ad ogni modo, il mercato ogni dirigente lo fa con i suoi procuratori di fiducia. Spesso, si acquistano i giocatori che si DEVONO acquistare, non quelli che realmente servono. Capita, a volte, che un medesimo giocatore, gestito dal procuratore X, venga acquistato anche ad un prezzo complessivo maggiore, QUANDO PASSA al procuratore Y, amico del DS di turno😉, oppure il contrario. Si acquista il giocatore dall'amico procuratore, ben sapendo che da lì a poco verrebbe esautorato dall'incarico. Non so se Comolli è adatto a gestire una società, che - pur tra mille difficoltà - rimane complessa, molto articolata e con aspettative di un certo livello. Giuntoli, di certo, l'ambiente lo conosce molto meglio di Comolli, ma era solo senza una struttura ed è rimasto come dirigente - di fatto - un anno e mezzo scarso. Troppo poco! Ripartiamo, ogni anno, con un progetto nuovo, da zero. Così è difficile ricostruire. L'allenatore lo puoi anche sostituire, ma devi perseverare con una specifica classe dirigente ed integrarla con gli uomini migliori, ruolo, per ruolo. Un dirigente ci mette due anni per capire veramente dove si trova e per capire quali sono i meccanismi da gestire. E nello specifico settore del calcio, l'errore è sempre dietro l'angolo, visto che acquisti giocatori, ossia esseri umani. ultima...chiosa... Tudor è veramente scarso e sta facendo quello che è nelle sue corde SPIDER
  17. Tudor é un mediocre allenatore, lo dico da quando lo abbiamo confermato. E non è solo per quello che mi hanno raccontato due dirigenti qui a Roma che hanno lavorato con lui, è per la sua carriera da allenatore di medio livello. Motta ha almeno dalla sua una stagione fatta con una media impressionante di assenze. Tudor neanche con la squadra al completo convince.
  18. Esatto! Tutti a parlare di un unico episodio, come se fosse solo quello. Stessa cosa dei milanisti che si lamentano dello scudo perso a ns favore il primo anno di Conte, quando ebbero favori arbitrali quasi ad ogni partita. Nessuno lo ricorda però.
  19. Io, invece, applicherei il modulo di uno dei più grandi allenatori mai esistiti, Mister Oronzo Canà, al quale Tudor sembra essersi ispirato, ma ancora non del tutto. La Bi-Zona, il 5-5-5 Da una sua intervista😆 In che cosa consiste questa Bi-Zona: voi sapete che le norme generali di tutti gli allenatori del mondo più o meno usano sempre le stesse formazioni, c’è il 4-5-1 o il 4-4-2. Io invece uso una cosa diversa: il 5-5-5. Ma Mister, che si gioca in 15? No, sono 16 perché ti sei dimenticato il portiere. Mentre i cinque della difesa vanno in avanti, i cinque attaccanti retrocedono e così viceversa. Allora la gente pensa: «Ma quelli che c’hanno cinque giocatori in più?» Invece no, perché mentre i cinque vanno avanti, gli altri cinque vanno indietro, e durante questa confusione generale le squadre avversarie si diranno: «Ah! Ah! Che sta succedendo?». E non ci capiscono niente! E nemmeno noi! SPIDER
  20. Allegri aveva un sacco di difetti, aveva esaurito il suo ciclo alla Juve, ben prima che venisse esonerato, ma come allenatore non può nemmeno essere paragonato a Tudor. Il primo è un allenatore, il secondo no.
  21. Anche io lo temo. Magari passerà a 4 a partita in corso. Io credo che lui sia così rigido perchè non sa proprio impostare altri moduli. Gli mancano le basi tecniche. ?
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