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La Juventus ha messo fuori squadra Danilo con effetto immediato. Fabrizio Romano: "Fuori dai piani della Juve, non ci sarà per la supercoppa"
robros ha risposto a phoenix Discussione Juventus forum
E' una questione di mercato Manny. Danilo non ha soddisfatto Motta per rendimento, non si è allineato alle volontà di mercato della Juve, anzi ha parlato con altri, e lo han fatto fuori. Indifferenti a questioni contingenti. In questo c'è dell'arroganza e della presunzione nella gestione della rosa (da parte del direttore)? Sicuramente, ma lo dico, e lo si denota, da fine scorsa stagione. Per questo sarò spietato nel giudizio su Giuntoli. Chi è spietato nei giudizi deve poi subire giudizi spietati. -
La Juventus ha messo fuori squadra Danilo con effetto immediato. Fabrizio Romano: "Fuori dai piani della Juve, non ci sarà per la supercoppa"
robros ha risposto a phoenix Discussione Juventus forum
Che ce ne evitiamo una ben più dolorosa lunedì -
La Juventus ha messo fuori squadra Danilo con effetto immediato. Fabrizio Romano: "Fuori dai piani della Juve, non ci sarà per la supercoppa"
robros ha risposto a phoenix Discussione Juventus forum
Vero. -
La Juventus ha messo fuori squadra Danilo con effetto immediato. Fabrizio Romano: "Fuori dai piani della Juve, non ci sarà per la supercoppa"
robros ha risposto a phoenix Discussione Juventus forum
Si è accordato col Napoli, che ci darebbe due banane, perchè a Giugno lo prenderebbe a zero. Mentre la Juve vorrebbe inserirlo come contropartita per Tomori. Il motivo sta quasi di certo lì. -
Io infatti non ho citato l'episodio Cambiaso. Ma proprio il principio che non bisogna mai stare bassi e difendere bassi. Cosa contraria alla realtà del calcio vero. Dove a tratti devi difenderti e farlo bene. O non porti punti a casa.
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Il City è una squadra in profonda crisi. Lo abbiamo fatto per nostri meriti (e per una intensità che in CL mettiamo quasi sempre, mentre in campionato con meno continuità) ma anche molto per loro attuali limiti. Sempre torno al discorso confrontazionale. In ogni partita i tuoi meriti finiscono dove iniziano i limiti dell'avversario
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Personalmente invece, se posso permettermi, do ragione a @Davids Ci sono momenti in una partita nei quali inevitabilmente dovrai difendere basso, e spesso sono proprio i minuti finali. Devi certo cercare di limitare quei momenti, grazie alla tua forza, ma devi sapere che ci saranno. E devi saperli gestire. Devi saper cavartela ed essere solido anche con l'avversario che ti preme e ti obbliga a star basso. Se tu pretendi di annullare quei momenti, pretendendo sempre il baricentro alto, stai commettendo un grave errore concettuale, da teorico che prescinde dal campo vero, dall'avversario, da un reale sport confrontazionale. E da quell'errore concettuale, ideologico, discenderanno a cascata errori di dettaglio, come quello di essere incapace di essere concreto e solido in momenti di difficoltà dentro la partita, che l'avversario ti offrirà.
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Analisi girone di ritorno 23/24 e girone d'andata 24/25
robros ha risposto a Er ginocchio de Rabiot Discussione Juventus forum
Ok. Ma io credevo che tu intendessi una Juve vincente, non una Juve capace di centrare obiettivi minimi. Di quello parlavo. Se ti riferisci ad obiettivi minimi (che so, zona CL in campionato e ottavi o quarti nella coppa) per raggiungere quelli non è necessario Conte, ce ne sono molti altri in grado, e se Motta non ci riuscirà, significherà solo che Motta non è l'allenatore giusto. Magari Tudor? Magari Italiano? O chi per loro. Quindi, io, che Conte non lo rivoglio, vorrei altra persona che Conte. Ma è solo la mia posizione, non pretendo la tua sia la stessa. Mentre per tornare Juve realmente vincente, torno al precedente discorso, serve altro che il solo allenatore, sia esso Conte o Kloop. IMHO -
Analisi girone di ritorno 23/24 e girone d'andata 24/25
robros ha risposto a Er ginocchio de Rabiot Discussione Juventus forum
Se tutte le scelte di allenatori fatte si rivelano insoddisfacenti, è evidente che i problemi veri stanno prima, e non sono solo o tanto nell'allenatore. Significa che la società Juve attuale, nel suo assieme, ha derogato e deflesso da obiettivi sportivi come primi obiettivi. Ma ha cercato di ottemperare anche, o solo, altri obiettivi. Senza una forte volontà (volontà societaria) di tornare anzitutto a primeggiare sul campo. Quando la volontà tornerà ad essere quella, condivisa, collettiva e granitica, vedrai che la scelta dell'allenatore sarà giusta quasi per inerzia. Per conseguenza diretta. Indirettamente lo riconosci anche tu, cercando un uomo forte. Una guida. Perchè cerchi questo? Perchè, forse inconsapevolmente, sai che l'allenatore dovrebbe sostituire con la sua sola figura altre 'assenze', trasversali alla società. E io ti dico che con quelle assenze non c'è scampo, e non c'è uomo che da solo possa compensarle. Nemmeno Conte. Nemmeno Kloop. Nemmeno Giuntoli, come si vede, con il quale Elkann ci ha provato a derogare, mettendo dei contabili negli altri ruoli apicali. Come vedi, Giuntoli sta andando in difficoltà pure lui. Una società forte, che vuole tornare a primeggiare NON DEROGA, mette tutti, in tutti i ruoli, allineati a quella volontà di vittoria, ognuno con le sue responsabilità. Lo so. Non è una bella risposta, perchè, tra le righe, significa che a tornare una certa Juve serve ancora tempo, forse non breve. Ma è quanto mi pare stia emergendo dai fatti. Che ad un certo punto vanno guardati in faccia. -
La Juventus di nomi disposti a venire ne trova a profusione. Per un allenatore allenare la Juventus ad oggi rimane il coronamento di una carriera. Il punto è un altro. Tra quelli che darebbero disponibilità ce ne sarebbero di adeguati? Secondo me sì, e non uno solo, sempre si prescinda dal nome 'trendy' che conta nulla. Nel momento in cui vi fosse l'urgenza di provarle tutte, la scelta dell'allenatore sarebbe particolare, perchè eventualmente sarebbe una scelta tesa anzitutto a dare una scossa emotiva al gruppo. Non necessariamente una scelta di lungo periodo, ma per mettere una pezza in emergenza. Un traghettatore, insomma. Capace di far fare al gruppo il minimo di punti necessario a salvare una stagione quasi compromessa. Detto questo, non parlo di oggi. Ripeto che conto e spero in una crescita di questo gruppo di lavoro. Con Motta. Che cambiare Motta sarebbe comunque una ammissione di sconfitta. Parlo di un nefasto domani, nel quale la CL fosse a rischio. Aspettiamo, e speriamo non si debba arrivare a questo.
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Analisi girone di ritorno 23/24 e girone d'andata 24/25
robros ha risposto a Er ginocchio de Rabiot Discussione Juventus forum
Con i soldi, pochi o tanti che fossero, e non mi pare fossero così pochi, Giuntoli aveva una gamma di possibilità elevatissima. Una serie di mix di scelte elevatissima. Tra queste scelte una era quella di dar retta pedissequamente a Motta, piuttosto che di discutere le sue richieste. Un suo preciso compito. Semplicemente, ad ora, le SUE scelte, fossero state anche dettate o suggerite da altri, non si stanno dimostrando vincenti. Giuntoli è più responsabile di Motta, ed altri sopra Giuntoli sono più responsabili di Giuntoli. Senza, per non essere equivocato, assolvere Motta, che ci sta mettendo del suo, e sarà (eventualmente) il primo a pagare. -
Analisi girone di ritorno 23/24 e girone d'andata 24/25
robros ha risposto a Er ginocchio de Rabiot Discussione Juventus forum
Confermo, da vecchio contiano, e lo faccio oggi, da sesto in classifica, che non voglio rivedere più quell'uomo sulla nostra panchina. Non esiste solo Conte al mondo. Le scelte sono tantissime, si tratta di fare quelle giuste -
Cambiare allenatore è davvero la soluzione?
robros ha risposto a Minerva X Discussione Juventus forum
Tutte perplessità condivisibili. Almeno da me -
(TS) "La Juventus prova ad accelerare su Tomori, pronta l'offerta per anticipare club inglesi"
robros ha risposto a Vs News Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Per conto mio mito sgretolato. Dai fatti. O almeno fortemente incrinato -
Mi spiace ma no, io ritengo Gatti, con i suoi limiti, uno dei punti di forza di questa squadra. Rispettando beninteso l'opinione di tutti
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Senza Gatti e senza Cambiaso questa squadra sarebbe decima.
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Messaggio che non mi trova tra i destinatari. Visto che sono stato chiaro nell'attribuire in primis gravi responsabilità a Giuntoli, molto prima che a Motta. Ma Motta può e deve dimostrare di più con ciò che ha, ne sono fermamente convinto. Per Giuntoli poi arriverà quello che è di Giuntoli. Tempo al tempo.
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Ribadisco, su questo, la mia differente opinione. In certe situazioni (che spero non si realizzeranno) attendere la fine della stagione potrebbe essere tardi, o almeno non aver provato di tutto per. Una squadra allo sbando ed allenata malissimo non arriva terza e non vince nemmeno la coppa del nonno, figurati la coppa Italia. E bada che chi ti parla era decisamente favorevole al cambio panchina, e fiducioso su Motta. Ma non dà credito illimitato ed acritico a nessuno. Se non alla Juventus, o se preferisci, ad una idea di Juventus.
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No, per me no. Siamo in una fase di rabbia e delusione, perchè ci si aspettava altro. E di forte timore. I momenti disperati sono quelli nei quali sei a -6 dalla quarta a tre mesi dalla fine del campionato. Quelli. Lì, per conto mio, vanno (andranno) prese decisioni rapide e decise. Che non è detto ti salvino. Ma ogni tentativo sarà necessario farlo. Cambiare oggi allenatore sarebbe decisione isterica, magari addirittura controproducente. Motta ha ancora margini per mettere rimedio. Voglio credere abbia le capacità e le risorse per riuscirci. Così come Giuntoli. Così come i giocatori. Ma i margini si stanno riducendo. Devono far vedere qualcosa tutti, e da subito
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Vero quello che dici. Prima della frase in neretto. Su quella, senza offesa, permettimi di dissentire. Opinioni, la mia non è quella. Non vedo perchè si debba accettare un anno di transizione come ineluttabile penitenza da digerire. Un'annata disastrosa, o molto negativa, potrebbe essere semplicemente il risultato di errori di valutazione nelle scelte. A quel punto le scelte le devi cambiare. Non aspettare che le cose si sistemino. Perchè potrebbero non sistemarsi da sole. E si continuerebbe a buttar tempo digerendo delusioni. I paragoni con i tre anni precedenti, per conto mio, non hanno senso. Si deve guardare al presente ed al futuro. In modo attivo, se possibile pro-attivo.
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Avessi le risposte. Solo dei validi professionisti le devono avere, e mi aspetto, anzi pretendo, che le abbiano. Altrimenti, dietro una scrivania o su una panchina, a tre o quattro milioni annui, ci starei io. E pure volentieri. Per rispondere alla tua domanda, da semplice tifoso, dico che la cosa più facile, nell'immediato, è sempre il cambio allenatore. Non la cosa più giusta, ma la cosa più facile, che quindi in situazioni disperate risulta essere l'unica percorribile. Chiaro poi che il cambio in panchina porterebbe inevitabilmente, a seguire, a rimpasti della rosa. Ora non siamo ancora in situazione disperata. Potremmo esserlo ad inizio Marzo. E a quel punto il tema sarà decisamente di attualità.
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Contesto fortemente le valutazioni di alcuni, secondo i quali se oggi stiamo prendendo troppi gol il problema è l'assenza di Bremer e la presenza di difensori migliorabili, problema che quindi sarebbe risolto a Gennaio con l'acquisto di un paio di difensori forti. Se si prendono regolarmente gol, è molto raro che il problema siano solo 'difensori non adeguati', il 90% delle volte, il problema è di tutta la squadra, dagli attaccanti per arrivare ai centrocampisti sino ai difensori. Il che significa che, se inizialmente sembravamo un bunker, siamo calati non solo o tanto per la perdita di Bremer (comunque un danno, certo) ma soprattutto per un calo strutturale di tutto il complesso, a causa di diversi fattori. Uno potrebbe essere il tentativo di risolvere il problema della sterilità con diverse dinamiche di manovra, che non stanno dando i risultati sperati e in più hanno fatto smarrire solidità davanti a Di Gregorio. Un altro, il logorio di gente che, senza sufficienti cambi, sta tirando la carretta da settembre e comincia ad essere appannata anche mentalmente. Quindi, non ci si illuda che, trovati, sempre ci riescano, due buoni difensori, si prenderebbero subito meno reti. Più facile che finiscano pure loro nel tritacarne.
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Allora Alex, immatura senza dubbio alcuno. Moscia e senza fame di vincere attenzione, non lo so. Nel senso che in questi casi quello che vedono i nostri occhi, non sempre è quello che è. Nel senso che spesso, quando vedi mollezza e poca determinazione, in realtà rischi di equivocare quella che invece è incapacità di convertire in prestazione (di gruppo) una intenzione che ti porti dentro. Per molteplici cause. Tecniche, fisiche e tattiche. Che a loro volta portano ad insicurezza o addirittura paura in tutto un gruppo. Quindi l'apparente mancanza di fame, spesso, è a sua volta sintomo di qualcos'altro. Che tra i suoi responsabili ha senza dubbio il comparto tecnico, sia in panchina che in dirigenza. Insomma, ridurre sempre il tutto ad assenza di 'garra' è semplificare e sottostimare un problema ben più composito.
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Io su questo concordo in pieno. Ma se qualcuno oggi con cinque squadre davanti e due attaccate ha timori ed è deluso lo si può capire. Per me lo si può comprendere. E ti ripeto, se si entrerà in CL di riffa o di raffa, sarò tra coloro che sosterranno Motta al di là di tutto, altrimenti sarò tra coloro che lo metteranno in discussione. Un professionista deve raggiungere dei risultati. Il resto sono alibi e parole. Se lo fa, merita rispetto, se non lo fa, biasimo. Questione di giustizia e di attribuzione di responsabilità, unica strada verso l'eccellenza.
