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Dario il grande

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Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Loro vogliono Danilo a gratis e propongono Raspadori per Fagioli, mica fessi loro, piuttosto temo che lo siamo noi e viste le idee assurde di queste ultime stagioni manco me ne meraviglierei più di tanto.
  2. Zirkzee non è una vera prima punta, gioca partendo da lontano praticamente da trequartista, quindi non è alternativo a Vlahovic, semmai ne potrebbe essere la spalla ideale; comunque dubito possa arrivare a Gennaio, semmai se ne riparlerà a Giugno prossimo.
  3. Fagioli va tenuto, in quanto è l'unico in mezzo al campo a possedere doti di palleggio rapido e a vedere il gioco i prospettiva offensiva, semmai si inizi a dare una precisa identità alla squadra sviluppando il modo di manovrare in verticale piuttosto che in orizzontale con la fissazione del possesso palla in zona arretrata; andava benino inizialmente quando lo si faceva nella metà campo avversaria, ora avviene nella nostra e ciò è deleterio specie se si vuole finalmente avere una squadra vincente. Raspadori non capisco quale ruolo e quale funzione possa trovare nella Juve; giochiamo (sbagliando) con una sola punta e semmai servirebbe un giocatore alternativo a questa (del recupero di Milik mi fido poco) e di seconde punte ne abbiamo già di altre a disposizione, anche se poi queste vengono collocate da esterni, quindi Raspadori sarebbe una ulteriore seconda punta collocata da esterno; potrebbe avere senso nel caso venissero ceduti uno tra Mbangula o Weah, altrimenti non si spiega.
  4. Fagioli è l'unico giocatore di cui disponiamo capace a ragionare in mezzo al campo, non sta vivendo un gran momento ma non credo sia per sua esclusiva colpa, pare evidente che ci sia qualcosa che non va per il verso giusto nella squadra attuale; giustifico i vari imprevisti dovuti specie agli infortuni, tuttavia siamo ancora alla ricerca di una precisa identità e questa le devono evidenziare pure le riserve; non disporne significa che non si è lavorato al meglio e a prescindere dalle carenze sia tattiche che tecniche ne esce la mancanza di personalità da grande squadra, tradotta in grande impegno quando si affrontano le grandi e approssimazione quando si affrontano le piccole; gli atteggiamenti che ne sono conseguiti giustificano le prestazioni e la classifica.
  5. Nulla è sbilanciato se la squadra pratica un calcio dinamico e sa rimanere sempre ben compatta, ossia mantenendo sempre inalterate le misure tra i reparti, sia in fase offensiva sia in fase di contenimento e difesa. Purtroppo, nonostante gli anni trascorsi e gettati al vento assieme ai tanti soldi spesi, non abbiamo ancora imparato a farlo, o peggio non hanno mai pensato a farlo e a quanto pare si persevera; anche se per il momento ci sono delle notevoli attenuanti.
  6. Forza Betis pigliatelo; tra l'altro Siviglia è una bella città e Arthur ci si troverebbe molto bene.
  7. Dario il grande

    Qual è, secondo voi, la formazione titolare?

    4-3-1-2 Di Gregorio Danilo, Kalulu, Gatti, Cambiaso Douglas Luiz, Locatelli, Koopmeiners Yldiz Gonzalez, Vlahovic (a patto che si muova dinamica e sempre compatta, altrimenti non serve)
  8. Inutile fare paragoni senza tenere a debito conto delle circostanze di maggiore rilievo, la Juve vuole tutto e subito e questo è un ragionamento piuttosto assurdo se collegato al calcio attuale. I tempi sono cambiati, oggi bisogna saper costruire, innovare e al limite sapersi adeguare alle linee guida comunque già da tempo poste in pratica da altre società; spendo e compro ciò che mi pare è un concetto appartenente ad altri tempi, oggi è diverso, bisogna spendere pianificando nei minimi dettagli la costruzione di una squadra che poi diventi competitiva possibilmente a lunga scadenza e per farlo ci vuole tempo, competenza e aggiungo il coraggio di cambiare pure in maniera drastica atteggiamenti e concetti.
  9. Analisi perfetta, di sbagliare gol teoricamente facili può capitare, poi bisogna anche prendere atto di quante occasioni molto invitanti capitano nell'arco di una o più partite, inoltre va preso in merito a quali condizioni si ritrova a giocare la sola e unica punta, spesso a sfiancarsi con movimenti che servono a nulla quando i compagni poi non si inseriscono e che alla fine fanno perdere lucidità nei momenti cruciali. Vlahovic di età fa 24 anni, pertanto piuttosto ancora giovane per una prima punta, quindi c'è ancora il tempo per migliorare e smaliziarsi. Atalanta, Napoli e Inter si schierano sempre a due punte (i Bergamaschi tal volta pure a tre) e ciò facilità le finalizzazioni a rete, poniamoci sopra che tutte e tre praticano un gioco propositivo, sfruttando al meglio le caratteristiche e le qualità dei loro giocatori; da noi questo non succede, questo lo giustifico sino a che alcuni elementi chiave sono assenti e per il fatto che ci sono parecchi giocatori molto giovani, quindi non ancora del tutto maturi e talvolta commettono delle banali ingenuità; tuttavia quando, spero, saremo a ranghi completi, voglio vedere questa squadra imporre il proprio gioco agli avversari forti o meno che siano; poi che questo sarebbe stata una stagione di transizione lo si sapeva tutti fin dall'inizio e probabilmente così sarà sino alla fine, ma da Gennaio in avanti qualche miglioramento deve concretizzarsi e questo dipende prima di tutto dalla squadra e poi dai singoli; ultima considerazione a ripetere quanto ho già avuto modo di esporre altre volte: una grande squadra all'attacco schiera come minimo due vere punte, auspico che T.Motta lo capisca in tempi brevi, evitando di diventare il clone inesperto del suo predecessore.
  10. McKeenie e i tre ruoli, avrei molto piacere se ne riuscisse fare bene e in maniera continuativa almeno uno; purtroppo si tratta di un giocatore incompleto e senza margini di miglioramento, succede che magari fa bene una partita e poi ritorna a perdersi, senza dare precise indicazioni e specie garanzie di affidabilità. Per quanto mi riguarda rimane una riserva possibilmente da cedere la stagione prossima.
  11. La resa ottimale di certi giocatori è strettamente collegata al modo in cui vengono impiegati e ovviamente al concetto di gioco espresso dalla squadra. Koopmeiners proviene da una squadra ove il concetto di base è l'uomo contro uomo, manovrando sempre in verticale, mentre alla Juve il concetto è diametralmente opposto e si manifesta nella gestione della palla prevalentemente nella propria metà campo, manovrando per vie orizzontali (concetto obsoleto purtroppo già visto per almeno un triennio). Ora alla Juve decidano il da farsi, ossia il nuovo progetto consiste nel perseverare a ripetere il calcio degli ultimi anni, oppure si tratta di un progetto nuovo il quale in primis prevede di cambiare mentalità e assumere una identità calcistica e specie mentale al passo con il tempo attuale; non fosse così potevano evitare dal spendere 200 milioni e già che c'erano potevano pure cedere i pezzi migliori, fare cassa, acquisire giocatori meno noti, ma garanti di praticare un calcio mirato al quasi esclusivo contenimento.
  12. In prestito con diritto di riscatto, 30 milioni a Gennaio e per una riserva non glieli da nessuno.
  13. Conte sa ciò che vuole quindi valuta personalmente cosa gli serve e cosa non gli serve; ha capito che per come fa giocare la squadra gli torna più utile Fagioli in mezzo al campo e non Raspadori all'attacco. Poniamo che Raspadori arrivi alla Juve, non sarebbe l'alternativa a Vlahovic, ma molto più probabilmente lo sarebbe a Yldiz, ove già gravitano Mbangula e all'occorrenza pure Weah, ciò potrebbe avere senso nel caso uno dei due citati partisse, per poi sperare che Milik risolva i suoi problemi fisici e rimanga affidabile per tutto il resto della stagione.
  14. Analisi perfetta, di sbagliare gol teoricamente facili può capitare, poi bisogna anche prendere atto di quante occasioni molto invitanti capitano nell'arco di una o più partite, inoltre va preso in merito a quali condizioni si ritrova a giocare la sola e unica punta, spesso a sfiancarsi con movimenti che servono a nulla quando i compagni poi non si inseriscono e che alla fine fanno perdere lucidità nei momenti cruciali. Vlahovic di età fa 24 anni, pertanto piuttosto ancora giovane per una prima punta, quindi c'è ancora il tempo per migliorare e smaliziarsi. Atalanta, Napoli e Inter si schierano sempre a due punte (i Bergamaschi tal volta pure a tre) e ciò facilità le finalizzazioni a rete, poniamoci sopra che tutte e tre praticano un gioco propositivo, sfruttando al meglio le caratteristiche e le qualità dei loro giocatori; da noi questo non succede, questo lo giustifico sino a che alcuni elementi chiave sono assenti e per il fatto che ci sono parecchi giocatori molto giovani, quindi non ancora del tutto maturi e talvolta commettono delle banali ingenuità; tuttavia quando, spero, saremo a ranghi completi, voglio vedere questa squadra imporre il proprio gioco agli avversari forti o meno che siano; poi che questo sarebbe stata una stagione di transizione lo si sapeva tutti fin dall'inizio e probabilmente così sarà sino alla fine, ma da Gennaio in avanti qualche miglioramento deve concretizzarsi e questo dipende prima di tutto dalla squadra e poi dai singoli; ultima considerazione a ripetere quanto ho già avuto modo di esporre altre volte: una grande squadra all'attacco schiera come minimo due vere punte, auspico che T.Motta lo capisca in tempi brevi, evitando di diventare il clone inesperto del suo predecessore.
  15. Thuram gioca in una struttura completa e ben collaudata in tutti i reparti, noi non lo siamo ancora e per riuscire a costruirla e renderla efficace e concreta, ci vuole tempo (peccato per quello perso in precedenza, quando era chiaro che era necessario cambiare drasticamente sino dalle fondamenta e non lo si è voluto fare). Una squadra forte dipende strettamente dalla sinergia del collettivo che la compone e mai dai singoli, poi se questi vengono poco e male supportati non riescono a rendere al meglio.
  16. Concordo, se si gioca con una sola punta, senza un briciolo di dinamismo da parte della squadra, praticando un calcio di contenimento quasi sempre manovrando in orizzontale piuttosto che in verticale, poi ovviamente diventa difficile creare numerose quanto precise azioni offensive. Il Thuram in forza all'Inter, gioca supportato da giocatori di notevole qualità, specie a centrocampo, mentre in attacco la sua spalla è Lautaro Martinez, credo bene che sia facilitato nel trovare spesso la via della rete. Noi a differenza giochiamo con una sola punta e senza inserimenti offensivi da parte dei centrocampisti, inoltre siamo pure piuttosto sterili sugli esterni offensivi (scotto da pagare quando ci giocano ragazzi bravi ma ancora molto giovani e poco smaliziati); ci si auspicava di poter mettere in campo due vere mezze ali di qualità, ma per il momento e per varie ragioni entrambe sono venute a mancare (Koopmeiners e Douglas), auspico siano presenti per il girone di ritorno e garantiscano la massima resa, dal momento che è la squadra a non essere all'altezza della situazione e non un singolo attaccante lasciato solo contro tutti; atteggiamento comunque povero per una squadra la quale porta il più grande blasone del calcio Italiano.
  17. Ci sono allenatori concettualmente difensivisti e altri prettamente offensivisti, ma evidentemente la verità sta nel mezzo e prende il nome di dinamismo e azione sempre compatta da parte di tutto il collettivo di squadra. Noi purtroppo a questo semplice concetto non ci siamo ancora arrivati; mentre la facile la soluzione recita che compatti si difende, compatti si costruisce e compatti si attacca il tutto in accurata sinergia; lo riescono a fare all'Atalanta, al Napoli (entrambe guidate da allenatori di grande livello) e lo riescono a fare pure i Cartonati, seguendo semplicemente la scia del predecessore del loro attuale tecnico (tanto la squadra e le motivazioni gliele da Marotta e non di certo il mediocre Inzaghi).
  18. Spontaneamente spesso chiedo a me stesso, per quale motivo tutti i giocatori che passano da Gasperini riescono ad esprimersi al meglio per quelle che sono le loro caratteristiche, sia tecniche, che tattiche, che agonistiche e ci aggiungo pure il despota Conte, il quale spreme ed esige sempre il massimo dai suoi giocatori e questi raramente subiscono malanni, specie quelli muscolari a lunga scadenza; poi quando cambiano squadra cambiano atteggiamento sino a sembrare degli sprovveduti (eccetto quelli appartenenti alla Prescrittese)? Non sarà che quando questi arrivano all'ombra del grande blasone, poi si sentono arrivati, pensano solamente ai contratti e annessi i rituali ritocchi e a risparmiarsi per arrivare ad ottenere quelli successivi il più a lungo possibile, quindi qualsiasi pure lieve malanno poi diventa di grave entità; a pensar male talvolta qualche verità la si azzecca.
  19. Quando si persevera a giocare un calcio in orizzontale e in maniera lenta, quindi prevedibile, senza mai provare la giocata geniale in verticale, costringendo di fatto il centravanti a giocare quasi stabilmente spalle alla porta, riducendo la sua azione a sfiancarsi nello sgomitare con gli avversari, poi si possono fare tutti i più bei nomi delle prime punte al mondo ma l'esito non cambierà comunque mai. Lasciar partire Vlahovic la stagione prossima segue una unica logica, ossia quella del contenimento delle spese, altrimenti sarebbe un madornale errore, semplicemente per il fatto che non ci sono in vista figure di possibili suoi sostituti; alcuni dicono Zirkzee, indubbiamente un bel giocatore con il fisico da prima punta, ma che prima punta proprio non lo è, difatti a Manchester pare intendano cederlo; ipoteticamente ammesso che venisse da noi per agire praticamente da seconda punta o più facilmente da trequartista, poi quali nostri attaccanti andrebbero stabilmente a riempire l'area di rigore avversaria, dal momento che nessuno tra essi possiede le caratteristiche necessarie e tanto meno la mentalità per farlo; ripeto e concludo: la Juve non è il Bologna e qui gli obbiettivi sono ben diversi rispetto a quelli di una provinciale.
  20. Se malauguratamente si persevera con l'antico concetto del regista unico stabilmente collocato nella propria metà campo, va ben precisato che nella Juve attuale l'unico in grado di fare quel ruolo è proprio Fagioli, testa alta a vedere gli sviluppi dell'azione e piedi buoni, il problema è che con questa scelta tecnico tattica il centrocampo non può venire disposto a due elementi; se Fagioli deve essere il riferimento del gioco, per forza di cose va posizionato centralmente, con due mezze ali ai fianchi entrambe capaci di interdire e di fungere da incursori. Ora a prescindere da Fagioli o meno, tra i centrocampisti attualmente a disposizione nessuno possiede le caratteristiche necessarie per giocare con il centrocampo a due, quindi a mio avviso il nostro centrocampo dovrebbe comunque essere a tre elementi. In conclusione temo che Fagioli al Napoli e Raspadori alla Juve, l'affare lo farebbero loro e non noi; auspico sia una delle tante stupidate giornaliere diffuse dalla stampa, pure per il fatto che a noi servono di sicuro almeno un paio di difensori di garanzia e non una punta che non è ne carne ne pesce. Dimenticavo un particolare che ritengo fondamentale: si abbandoni il gioco in modo orizzontale e si pratichi quello in verticale; altrimenti si torna al punto di partenza, si perde altro tempo e non si conclude nulla di positivo.
  21. Dario il grande

    Qual è, secondo voi, la formazione titolare?

    Su Motta per il momento non mi pronuncio, troppi fattori negativi tutti assieme praticamente da inizio stagione, poi se si dimostrerà un difensivista ad oltranza esporrò la mia opinione e non sarà di certo positiva. Locatelli è un mediano vecchia maniera, valido in copertura, quindi a mio avviso adatto a coprire le spalle a due mezze ali di qualità e sempre a mio modo di vedere quello è l'unico ruolo che può fare alla Juve; certo se ne trovassimo uno più rapido di idee e di piede sarebbe sicuramente meglio, ma al momento non saprei chi indicare e in alternativa non rimane che attendere la crescita del giovane Thuram, auspicando che avvenga in tempi brevi.
  22. Auspico sia una delle tante solite baggianate della Gazza Rosa. Fagioli attualmente è l'unico tra i centrocampisti con i piedi educati, certo non sta vivendo un gran momento, ma non lo sta facendo nemmeno la squadra in genere, la quale di palleggio rapido e dinamismo pare non ne voglia proprio sapere. Darlo al Napoli per prendere Raspadori lo trovo semplicemente assurdo, rinforziamo loro e indeboliamo noi; mi riesce molto difficile da comprendere il ragionamento e quale potrebbe essere l'utilità. Serve un difensore, forse due e per il resto è meglio rimanere come siamo e senza sprecare altri soldi a vuoto.
  23. Dario il grande

    Qual è, secondo voi, la formazione titolare?

    Semplicemente ho scritto che nel calcio odierno, i compiti di regia vanno distribuiti tra più giocatori, ossia tutti devo saper fare l'impostazione iniziale della manovra, poi a centrocampo si esige una qualità tecnico tattica superiore. Ho citato che la Juve al momento dispone di ben sette centrocampisti, quindi trovo piuttosto assurdo che si insista a giocare con il centrocampo a due elementi, tra l'altro con coppie poco complementari tra esse e specie scarsamente dinamiche, degli attuali nessuno sa fare bene le due fasi (eccetto probabilmente Douglas Luiz che però del quale in pratica non sappiamo ancora nulla); quindi abbiamo gente valida ad interdire e meno a costruire e qualcun altro buono a vedere il gioco in fase offensiva, ma decisamente poco affidabile nella fase di copertura. A mio modo di vedere, valutate le caratteristiche dei centrocampisti a disposizione, opterei per il centrocampo disposto a tre, con Locatelli al centro e due mezze ali a garantire qualità, le quali teoricamente potrebbero essere Koopmeiners-Douglas Luiz (le loro alternative potrebbero essere K.Thuram collocato al centro e McKeenie e Fagioli a fungere da Mezzeali). Queste ovviamente sono valutazioni da tifoso, l'allenatore della squadra conosce bene il suo mestiere e su quale concetto di calcio sia più utile e necessario puntare, tuttavia a volte i tecnici si puntano sulle loro fissazioni sino al punto di non fare bene e non voler capire i loro possibili errori; la Juve attualmente si schiera a 4-1-4-1, modulo a mio avviso non consono con le caratteristiche dei giocatori e che alla fine costringe a giocare lenti e troppo spesso per vie orizzontali, con il risultato di dare poi colpe agli attaccanti se segnano poco e la squadra risulta spesso poco intensa specie nelle fasi offensive e talvolta manca di equilibrio favorendo così le ripartenze degli avversari, pure per il fatto che fare il possesso palla nella metà campo avversaria è propositivo, mentre farlo nella propria metà campo non lo è; anzi spesso è pure pericoloso.
  24. Dario il grande

    Qual è, secondo voi, la formazione titolare?

    Con il regista unico e fisso non ci gioca piu' nessuno, oggi il calcio e' dinamismo e moto continuo ove tutti devono saper coprire e tutti devono saper impostare; semmai serve maggiore qualita' tecnica (specie le mezzeali) e personalita' da parte di tutto il collettivo.
  25. Di quelli attualmente a comporre il duo in mediana (riserve comprese), nessuno possiede qualità costruttive più o meno sono tutti validi interditori, ma incapaci di inserirsi al meglio nelle fasi offensive (in teoria lo potrebbe fare Fagioli il quale tecnicamente è superiore agli altri, ma temo che per fragilità fisica e mentale sia poco affidabile). Il vero trequartista, di solito è un attaccante dotato di notevole qualità tecniche e visione di gioco, agile e rapido a inserirsi negli spazi in zona offensiva a cercare di rifinire o di concludere a rete personalmente; ma non è di certo un centrocampista, gioca tra le linee semmai va a prendere palla a centrocampo per iniziare l'azione partendo da lontano; da noi forse lo potrebbe fare Yldiz o eventualmente Nico Gonzalez, ma ritornando al ragionamento riguardante la mediana è evidente che possediamo quantità ma poca qualità, Locatelli rende al meglio quando agisce da mediano centrale e si posiziona in mezzo a due autentiche mezze ali capaci di agire box to box, in teoria avrebbero potuto esserlo Koopmeiners e Douglas Luiz, ma per varie ragioni così non è stato e le difficoltà della squadra a fare gioco propositivo sono piuttosto evidenti. Cause di forza maggiore stanno costringendo l'allenatore a fare di necessità virtù, ma non vorrei si fosse incaponito a voler fare alla Juve ciò che faceva al Bologna, ove guidava giocatori di caratteristiche differenti e una squadra con esigenze ben diverse. Lo ripeto le mie sono solamente opinioni personali, ma quando si hanno in rosa ben 7 centrocampisti, qualche alternativa di sistema va pensata e magari posta in atto, specie quando prendiamo golletti evitabili dalle squadrette e troviamo serie difficoltà in fase offensiva, ove poi è facile prendersela con l'unica punta senza nemmeno tenere conto che gli altri due attaccanti segnano poco e i centrocampisti non sono capaci ad inserirsi a sorpresa.
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