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Dario il grande

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Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Tutti gli attuali centrocampisti in forza alla Juve vanno spediti in altri lidi, forse ai soli giovani va data una ulteriore possibilità ma considerati quali riserve: Miretti, Adzic e Thuram; il resto via. Il centrocampo di una squadra è il settore fondamentale e deve garantire qualità elevata, oggi non ne abbiamo; quindi tanti saluti pure a Mc Keenie.
  2. Per una punta di spessore fare 20 e passa reti a stagione capita quando gioca in contesti di livello molto elevato, visto che un conto è giocare nel Manchester City, nel Bayern Monaco o nel Barcellona, mentre tutt'altro conto è giocare nella Juve attuale; mi duole dirlo, ma rimaniamo una squadra inadeguata, incompleta e povera di qualità. Vlahovic è nel mirino di alcune società straniere d'alto rango, le due maggiormente interessate son proprio il Barcellona e l'Arsenal e pure qualche altra; da quanto si è capito lui rimarrebbe alla Juve pure con un nuovo contratto meno oneroso, ma di certo esige delle garanzie in riferimento al livello tecnico, di cui nel prossimo futuro la squadra dovrà disporre. Quattro sono i giocatori attualmente nel mirino di note società estere e precisamente: Yldiz, Bremer, Vlahovic e Cambiaso e questo dice tutto.
  3. In una squadra di calcio il settore pensante, quindi organizzativo della manovra è il centrocampo e se questo non dispone di un minimo di qualità, poi diventa difficile gestire le due fasi, in questo caso, quella offensiva; pertanto valutare in tempi per il momento ristretti e per giunta con un nuovo tecnico arrivato da poco a guidare la squadra, il rendimento di due attaccanti, i quali devono ancora trovare il modo di comprendere il contesto di gioco, ossia i movimenti da farsi e quale supporto viene loro dato dai centrocampisti, quindi adeguarsi alla sinergia espressa dal collettivo; trovo sia prematuro, dal momento che difficilmente si trova il necessario affiatamento facendo leva sulla eccessiva fretta. Poi ad osservare le caratteristiche individuali di David e Openda, risalta il fatto che sono due punte del tutto differenti tra loro, ove David evidenzia di essere un centravanti d'area di rigore, quindi con doti da opportunista; mentre Openda pare sia più una seconda punta, veloce, da servire in verticale e per vie laterali; quindi il primo è una prima punta, la quale comunque non va considerata il vice Vlahovic, mentre il secondo quale seconda punta va considerata il vice Yldiz. In definitiva non ritengo che i due siano stati una scelta logica ed azzeccata ,ma auspico che Spalletti trovi presto la giusta soluzione.
  4. A prescindere dall'accademico quanto indolente Douglas Luiz e il suo eventuale riscatto, ma di quelli che abbiamo già in casa e che non vengono manco mai citati, se ne sa qualcosa di più preciso? C'è speranza concreta di rivederli con addosso la maglia della Juve, oppure una volta conclusa la lunghissima convalescenza, se ne potranno andare a giocare da un altra parte.
  5. Forse se messo in campo più spesso poi ne azzeccava qualcuna di più. A mio modo di vedere, gli eventuali rinnovi vanno valutati in merito ai risultati preventivati e ottenuti dalla squadra e alla valutazione delle prestazioni personali.
  6. Giusto, il gioco lo fai se crei lo spazio utile a svilupparlo e per farlo al meglio serve qualità (di cui, eccetto Yldiz, attualmente di altri non disponiamo). Tuttavia cercare gli spazi necessari difronte a difese stabilmente schierate diventa alquanto problematico se non addirittura impossibile, in questo caso meglio intasare l'area avversaria con più giocatori a prescindere che siano veri attaccanti o centrocampisti o anche difensori i quali si sono spinti in zona d'attacco; un tempo si diceva forcing, il quale avveniva nei momenti di maggiore pressione offensiva continuata da parte della squadra e/o in occasione di azioni da fermo, ove si andava a cercare la mischia favorevole a trovare la via della rete e tale manovra è presente tutt'ora specie nelle squadre le quali possiedono gli elementi adatti a farlo. Forse con Spalletti pure noi rivedremo tale tipo di manovra.
  7. Lo abbiamo scritto più volte che il ruolo effettivo di Yldiz è quello di seconda punta, tuttavia essendo l'unico in possesso di genialità calcistica, ossia la necessaria fantasia accompagnata da piedi educati pure a fornire precisi assist, viene giustamente collocato da trequartista in modo da gestire la manovra offensiva, dal momento che il nostro centrocampo non è provvisto della capacità a farlo; pertanto quasi sicuramente la linea d'attacco sarà composta da due punte, con il supporto di una mezzapunta collocata sulla trequarti campo.
  8. Mbangula è un esterno d'attacco e non un centrocampista di fascia esterna, non ha nulla a che vedere con Kostic; tuttavia avrei preferito tenerlo quale vice Ildiz piuttosto che spendere molti soldi per altre ipotesi.
  9. Kostic è un onesto gregario tutto corsa e impegno, di base è un centrocampista esterno di fascia, ma nel caso fosse mentalmente disposto a farlo, potrebbe giocare pure da terzino e questo possibile adattamento dipende da lui e ovviamente dal tecnico; certo che se l'esperimento dovesse riuscire, la difesa a quattro con Cambiaso e Kostic nel ruolo di terzini, potrebbe essere davvero molto interessante e logicamente utile al collettivo.
  10. Koopmeiners è un calciatore professionista costato ben 60 milioni, pertanto è lui che si deve adattare al modo di giocare della squadra e non viceversa; di ruolo è una mezzala di spola ed incursione, quindi tipico elemento da centrocampo a tre; se Spalletti cambierà il sistema e il giocatore riuscirà ad adattarsi, verrà recuperato, altrimenti più avanti verrà ceduto al miglior offerente (forse già a Gennaio).
  11. Dario il grande

    Openda, un potenziale inespresso

    Non mi esprimo a riguardo di Openda dal momento che calcisticamente ancora non lo conosco, quindi è troppo presto per farlo e per giunta con un nuovo tecnico alla guida. Certo che se davvero è costato 45 milioni e aggiungendo gli altri 25 spesi per Zhegrova, qualche dubbio mi sorge, pure per il fatto che con parecchio di meno si poteva prendere Castro, centravanti giovane e di sicuro avvenire.
  12. Dario il grande

    352: c’eravamo tanto amati

    Una squadra di calcio professionistico d'alto livello deve saper scendere in campo con qualsiasi modulo di gioco le venga indicato dal suo tecnico ( pure pochi secondi prima dell'inizio della partita), poi tuttodipende dalla capacità di interpretarlo a dovere e, aggiungo: con giocatori di elevata qualità molto spesso viene praticato al meglio.
  13. Siamo onesti verso noi stessi, la squadra attuale è poca cosa e di questi giocatori forse 3 o 4 sarebbero titolari in quelle squadre che ci precedono in classifica. Ha fatto bene Spalletti a dire ciò che pensa e che pertanto proverà in ogni modo ad elevare lo spessore di chi ne è privo. L'ipocrisia non serve, meglio essere chiari con l'intento di stuzzicare l'orgoglio di alcuni in modo da ricavarne qualcosa di positivo.
  14. Dario il grande

    Zhegrova: quando lo rivedremo?

    Zhegrova dopo l'intervento chirurgico causa pubalgia è rimasto fermo per 9 mesi e dopo i primi allenamenti il malanno è riapparso seppure sooto altre forme. Poi con grande tempistica siano arrivati noi e senza un accurato controllo medico lo abbiamo ingaggiato per la misera somma di 25 milioni; ora mi chiedo se alla Juve piace lo sperpero senza senso e pure a perseverare nel prendere e mantenere giocatori alle prese con infortuni a lunga scadenza o peggio cronici. Dalla pubalgia si guarisce attraverso un lungo periodo di riposo assoluto (talvolta anche sei mesi e più), quando invece è necessario l'intervento chirurgico, la ripresa è più lunga e non sempre efficace e funzionale; il rischio di perdere il giocatore diventa elevato.
  15. Ma ci vogliamo rendere conto del fatto che Vlahovic o qualsiasi altro centravanti pure più bravo, troverebbe notevoli difficoltà ad andare spesso a rete in un contesto quale è la Juve attuale (attualità che perdura da oltre un quinquennio); ripetiamo sempre le stesse cose e poi ce ne scordiamo: questa squadra è priva di un reparto di centrocampo da ritenere perlomeno valido per una squadra che di nome fa Juventus, ove non sono presenti ne la qualità tecnica dei singoli, ne le necessarie garanzie tattiche, ne quella personalità che caratterizza l'identità di una squadra d'alto rango; facciamo difficoltà a costruire gioco offensivo, non sappiamo agire verticalmente, nemmeno quando si presenta l'occasione di agire di ripartenza, tutta la nostra manovra d'attacco si riduce a sporadiche azioni personali, talvolta da parte di Yldiz, talvolta di Conceicao; tutto il resto non è presente e quando si parla di mercato futuro, per quanto mi riguarda, gli attuali componenti il centrocampo li possono cedere tranquillamente tutti senza distinzione, posso tenere solamente quei due o tre più giovani a fungere da contorno nella speranza che crescano; ma i prossimi eventuali titolari dovranno essere ben altri e di ampie garanzie qualitative e caratteriali.
  16. Dario il grande

    Zhegrova: quando lo rivedremo?

    Certo possono durare un paio d'ore per chi si suppone arrivi integro o reduce da infortuni di poco conto, ma per chi arriva da un intervento chirurgico di notevole importanza, quale è appunto quello per la pubalgia, tra l'altro su un giocatore poi praticamente fermo per una intera stagione, ritengo che prima di spendere 25 milioni (che non sono pochi), le visite mediche devono essere molto più minuziose ed accurate, pertanto con tempistiche ben più lunghe (anche di diversi giorni) e solamente dopo, se non si intravedono anomalie si procede all'acquisto.
  17. Dario il grande

    Koopmeiners difensore centrale

    Forse con Spalletti qualcosa cambierà in positivo, pur essendo un tecnico della vecchia guardia, predica il dinamismo da parte del collettivo, quindi non vuole notare staticità tra i reparti (cosa la quale da noi purtroppo succede da troppi anni), tutta la squadra si deve muovere compatta quando si attacca e poi quando si copre (possibilmente pressando alti) e questo modo di agire potrebbe giovare proprio a Koopmeiners (e non solo), il quale a questo atteggiamento tecnico tattico era abituato quando militava a Bergamo, ove pressing a tutto campo e le immediate ripartenze in verticale erano il sale di quella squadra. Certamente il tecnico dovrà lavoraci parecchio e i tempi sono brevi, ma se riuscirà a farlo finalmente rivedremo un altra luce.
  18. Ritengo che Kostic sia un elemento valido per giocare lungo la fascia esterna di sinistra, ora sta nell'allenatore di disciplinarlo tatticamente, ossia quando e come deve agire prevalentemente nella fase di copertura e quando partecipare attivamente a quella di costruzione e attacco; dal giocatore mi aspetto garanzia di sufficiente continuità, se funziona e con Cambiaso a garantire le stesse cose sulla fascia destra, avremmo risolto una parte importante per l'assetto definitivo della squadra.
  19. Il problema diventa di difficile soluzione se l'anno prossimo se ne va in Spagna o in Inghilterra (le richieste ci sono e pure notevoli), poi non vedo con chi andrebbe sostituito, peraltro a minor costo. Le prime punte oramai sono merce rara, chi le ha se le tiene e nel caso di cessione i loro cartellini raggiungono cifre esorbitanti per non dire poi degli stipendi.
  20. Spalletti ha detto giusto, alcuni giocatori soffrono lo spessore del nome Juve (pertanto causa difetto di personalità, dovrebbero cambiare aria il prima possibile); poi rimangono evidenti le solite lacune tecniche specie in mezzo al campo e purtroppo pure in difesa e a tutto questo un allenatore difficilmente può porre rimedio quando non dispone del materiale umano dotato della necessaria qualità.
  21. Dario il grande

    Zhegrova: quando lo rivedremo?

    Tale domanda va posta a chi lo ha portato alla Juve, aggiungendo se prima avesse indagato sulle sue reali condizioni fisiche, magari facendo sostenere al giocatore un accurato esame al Medical Center, prima di firmare il contratto (errori del genere non se ne notano manco tra i dilettanti, a meno che non siano voluti per altri motivi).
  22. Dario il grande

    Koopmeiners difensore centrale

    Koopmeiners è una mezzala con attitudine da incursore, possiede notevole forza fisica ma va migliorato per l'aspetto tattico ed è in quel ruolo che deve giocare, in un centrocampo disposto a tre elementi.
  23. Dario il grande

    Cremonese - Juventus 1-2, le pagelle e il migliore in campo!!!

    Di Gregorio 6 (un portiere nella media) Cambiaso 6,5 (meglio a destra) Gatti 5,5 (compie troppi errori) Kalulu 6,5 (bene nel suo ruolo) Kostic 7 (tiene bene la fascia) Locatelli 6 (piu'impegno del solito) Thuram 5,5 (non ancora in forma) Koop 6 (sufficiente e migliorato) Mc Keenie 6 (corre molto ma non incide) Openda 5 (corre spaesato) Vlahovic 7 (bene impegno, valide giocate) Conceicao 6,5 (entra e fa la differenza) Jose Mario s.v. Adzic s.v. David s.v. Rugani s.v. all. Spalletti 6 (buon esordio e giocatori nel loro ruolo)
  24. Di sicuro per quel ruolo proverà Miretti (i piedi buoni e la visione di gioco non gli sono meno), se dimostrerà di essere capace ad assumere la responsabilità di guida di riferimento, il ruolo sarà suo); altrimenti a Gennaio si va al mercato a cercare un vero regista.
  25. In serie A non esistono bidoni e men che meno nella Juve, più semplicemente ci sono giocatori d'alto livello, di livello medio e di basso livello, di sicuro pure qualche scarso; ma i bidoni non se ne trovano manco in serie C; che poi da noi e purtroppo da parecchie stagioni ci siano degli elementi non di primordine o poco adeguati al livello o meglio al rango della società, questo è vero.
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