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Dario il grande

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Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Di evidentemente mediocre c'è il centrocampo, da questo settore dipende il filtro nelle fasi difensive e la gestione delle manovre offensive; per giocare con due soli elementi in mezzo al campo è necessario che i due siano di livello qualitativo superiore alla media e non solamente per qualità tecnica, quelli che scendono in campo abitualmente non lo sono affatto, a questi andrebbe aggiunto un terzo elemento di maggiore spessore tecnico. L'attacco a numeri, è probabilmente il meglio assortito della serie A, ma gestito male, non si possono possedere ben sette attaccanti (tra prime e seconde punte) e poi farne scendere in campo uno solo sperando che riesca a fare i miracoli; la fissazione attuale è quella di fare gioco con i trequartisti e per il momento per capacità tecniche l'unico che lo sa fare è il giovane Yldiz, il quale però così viene tolto dal suo vero ruolo, ossia seconda punta, il resto sono fantasticherie e forse il solo Zhegrova sarà in grado di fungere da autentico trequartista, ma per il momento questa rimane una speranzosa ipotesi. In conclusione per numero di attaccanti e per numero di centrocampisti a disposizione, questa squadra dovrebbe schierare rigorosamente un centrocampo a tre elementi e davanti, due punte con alle spalle un trequartista. Sveglia!
  2. Un tecnico per quanto preparato possa essere, non può fare miracoli quando viene a mancare la qualità necessaria a formare una grande squadra e al momento di qualità ne abbiamo davvero poca. Speriamo poi non ci ponga di suo alla ricerca di soluzioni poco probabili.
  3. Concordo, una squadra d'alto rango e con ambizioni di vertice, non può schierare un attacco con una sola punta (quando tra prime e seconde ne possiede ben altre sei, un paio delle quali inventate a sproposito da trequartisti). Tutte le grandi del calcio Europeo schierano almeno due veri attaccanti (prima e seconda punta) a meno che non possiedano centrocampisti offensivi di grande qualità, quindi capaci di trovare spesso la via della rete; noi elementi del genere non ne abbiamo, per giunta giochiamo con soli due centrocampisti centrali non proprio di notevoli qualità tecniche e poco propensi a rendersi presenti e pericolosi in zona gol; se ne deduce che qualcosa va rivisto è cambiato nell'immediato.
  4. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    No non può fare il mediano a due, il suo ruolo è mezzala e quello deve svolgere.
  5. Lasciamo lavorare tranquillamente Tudor, a chi lavora capita pure di fare degli errori, ma se l'attrezzatura a disposizione non è della qualità necessaria a costruire una grande squadra poi non gliene si può fare una colpa e quella qualità purtroppo ancora non la abbiamo; specie nella zona di maggiore importanza (il centrocampo).
  6. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Adzic possiede gli ingredienti necessari a diventare un giocatore di livello elevato, è giovane, va considerato e atteso; per quanto riguarda il ruolo, egli è una vera mezzala tecnica e quello deve fare, se poi gli si vuole imporre a fare altro il rischio di perderlo esiste. Questo ragionamento vale pure per altri nostri giovani elementi di buon talento; a fare i tappabuchi per altre esigenze o fissazioni tattiche non aiuta a fare crescere nessuno.
  7. Quando prevale la quantità a discapito della qualità significa che mancano i presupposti fondamentali a costruire una grande squadra. Un allenatore per quanto bravo possa essere non può inventare ciò che non ha a disposizione e oramai da parecchi anni che quella qualità necessaria a formare una grande squadra è assente alla Juve; disponiamo di alcuni elementi d'alto livello e questi andrebbero supportati da una maggiore qualità generale, la quale purtroppo ancora non c'è.
  8. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Esatto va lasciato crescere, è giovane, farà cose giuste e cose sbagliate lo esige l'esperienza da acquisire; il suo ruolo è quello della mezzala di qualità tecnica, non è un classico mediano e tanto meno è un trequartista, probabilmente garantirebbe una resa migliore se collocato da centrale in centrocampo disposto a tre.
  9. Il bicchiere di buon vino non va mai annacquato, nemmeno da mezzo pieno; pertanto o è il vino a non essere buono, o è l'oste a non avere le idee chiare sulla qualità del prodotto. Quella attuale è in pratica una squadra sperimentale, giusto lo sia dopo cinque anni nel corso dei quali non si è voluto sperimentare nulla, anche se era evidente e necessario farlo; ma da questa sperimentazione deve uscire una precisa identità di squadra destinata a ritornare ai suoi fasti, per la mentalità dei singoli soggetti siamo sulla buona strada (eccetto qualcuno non ancora bene inquadrato), per il resto siamo ancora agli alti e bassi, ossia al fatto di non avere ancora ben metabolizzato quel fattore decisivo a renderla progressivamente forte e grande, cioè la capacità di essere impositiva sempre e contro chiunque, il che non significa diventare imbattibili, ma difficili da battere e rendere sempre consapevoli gli avversari della ampia possibilità di essere sconfitti. Se questi giocatori sono in grado di tenere testa a squadre ritenute molto forti, devono mantenere tale identità pure con quelle di rango minore; questo deve inculcare il tecnico nelle menti dei suoi giocatori; si è forti quando si è consapevoli di esserlo, quindi la determinazione ed il furore agonistico (controllato), deve essere sempre acceso e ben presente e questo concetto va posto a pari passo con la qualità tecnica, la solidità e l'attenzione tattica. Tudor da parte sua non compia l'errore di raccogliere qualche esempio riferito ai suoi colleghi antecedenti: la mentalità di squadra gliela sta dando in modo positivo, ora inizi ad esigere l'identità di squadra d'alto livello e tolga dalle menti dei giocatori l'idea che sia sufficiente arrivare quarti in classifica, la Juve questa stagione la gioca per arrivare a vincere lo scudetto, se poi non succederà ce ne faremo una ragione, ma la mentalità, il carattere, devono collimare nella idea di raggiungere quell'obbiettivo e senza bichhieri mezzi vuoti o mezzi pieni.
  10. Dario il grande

    Juventus - Atalanta 1-1, le pagelle e il migliore in campo!!!

    Di Gregorio 6 (mai impegnato) Gatti 5,5 (deve stare più calmo e concentrato pure per evitare banali imprecisioni) Bremer 6,5 (solita buona prestazione e sicurezza) Kelly 6,5 (sta sorprendendo positivamente) Kalulu 5,5 (un difensore schierato da centrocampista di fascia, non lo riesco a capire) Thuram 5,5 (confusionario) Koopmeiners 6,5 (finalmente una buona partita) Cambiaso 5,5 (pecca di continuità di concentrazione, come se giocasse per se stesso alternando cose buone e svarioni) Adzic 5,5 (piedi buoni e inesperienza tipica giovanile; sbagliando si impara, la prossima farà meglio) Yldiz 6 (il talento non può sempre risolvere le cose da solo, va supportato meglio) Openda 5,5 (corre si impegna ma non incide. Ho l'impressione che non sia un attaccante prima punta) Zhegrova 6 (si nota che possiede gli ingredienti del grande giocatore, poi si nota che non è ancora nella necessaria forma fisica) Cabal 6,5 (bentornato e meglio di quanto ci si aspettasse dopo la lunga assenza) J: Mario 6,5 (esterno di centrocampo, cerca sempre di entrare nel vivo e incidere; non comprendo per quale motivo non parta titolare) McKeenie 6 (il jolly di centrocampo, garante di notevole impegno e meno confusionario del solito) Vlahovic 6 (torna a fare ciò che non dovrebbe essere di sua competenza in una compagine di livello, tenere alta la squadra è roba da calcio antico) all. Tudor 5 (la coerenza non sempre garantisce l'efficienza, il centrocampo a due ne è l'esempio. Alcuni giocatori fuori ruolo non vanno bene)
  11. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Adzic è una mezzala tecnica di conseguenza potrebbe fare pure il trequartista. Miretti pure lui è una mezzala tecnica e pure lui potrebbe fare il trequartista. Il ruolo di Locatelli va bene per chi pratica un calcio di concetto antiquato e comunque Koopmeiners non gli è alternativo.
  12. Se ne deduce che se un tecnico parla meno e magari è poco simpatico, poi la resa dei giocatori "professionisti d'alto livello" subisce visibili cali di rendimento.
  13. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Ripeto: Adzic è una mezzala di evidente qualità tecnica, quindi deve fare la mezzala; se invece permane la fissazione del centrocampo a due con i due mediani, questo ragazzo e con lui pure Miretti, non servono alla Juve.
  14. Si impari a lavorare su quanto c'è già in casa, tra mediani e mezze ali, disponiamo di sei centrocampisti interni e ne scendono in campo solamente due; i centrocampisti esterni di fascia sono quattro e ancora non si è deciso quali devono essere i due titolari, anzi si è fatto giocare spesso un terzino difensore a centrocampo; qualcosa non torna in questa tipologia di ragionamento; stimo Tudor, ha ridato la mentalità da Juve alla squadra, ora però gli ridia pure l'identità da squadra d'alto livello.
  15. Adzic è una autentica mezzala di qualità, quindi o si gioca utilizzando le mezze ali (anche una sola), oppure non serve e si prosegue con il centrocampo attuale, privo di qualità tecnica e pure poco garante di equilibrio tattico.
  16. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Il tutto dipende dal concetto di calcio che è soggettivo, strettamente collegato all'indole caratteriale; tra gli allenatori c'è chi vede il calcio giocato sempre in maniera offensiva, chi al contrario lo vede sempre a garanzia di copertura difensiva e quelli forse più bravi a costruire un collettivo basato sul totale equilibrio, il quale si fonda espressamente sul dinamismo da parte del collettivo (tutti ad attaccare, tutti a difendere a moto continuo); se invece permangono la stabilità dei ruoli per linee fisse e la staticità tattica, significa che si rimane piuttosto distanti dal fatto di volere essere innovativi ed adeguarsi al calcio attuale; specie quello d'alto livello.
  17. Si rigira sempre sullo stesso argomento, ossia il centrocampo, la sua disposizione, le scarse garanzie tecnico tattiche che espone. Di Koopmeiners abbiamo già detto e ridetto, forse potrebbe diventare utile solamente in un centrocampo disposto a tre, a fare la mezzala di spola con il compito da incursore; a due è inaffidabile. Di McKeenie abbiamo già detto pure di più, sicuramente generoso per l'impegno, ma per giocare nella zona nevralgica di una squadra specie se di rango elevato ci vogliono ben altre garanzie sia di natura tecnica che tattica e di continuità nelle prestazioni. Il giovane Adzic espone notevole qualità tecnica, quindi piedi buoni e ampia visione di gioco, di ruolo è una autentica mezzala da impiegare in un sistema di centrocampo a tre elementi; se poi non ci si fida della qualità tecnica e si preferisce la quantità, allora tanto vale non proseguire con argomentazioni del genere.
  18. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    A mio modo di vedere, è la Juve che non è adatta a giocare con due mediani davanti alla difesa, senza il supporto di almeno una vera mezzala garante di qualità tecnica da metà campo in su.
  19. Centrocampo incompleto ed elementi inadeguati, specie se dovesse permanere il concetto dei due mediani, pertanto privo di mezzeali garanti della necessaria qualita' tecnica ed equilibrio.
  20. Chissà forse un giorno capiranno che a centrocampo serve gente dai piedi buoni, rapidi di cervello e nelle movenze, abili a palleggiare e specie dinamici, come poi lo deve essere pure il collettivo di squadra. Spero prima o poi avvenga dopo cinque anni trascorsi nella costosa raccolta di nullità.
  21. Un Ebete del genere non deve più arbitrare ne calcio professionistico e in nessuna serie nazionale.
  22. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Un giocatore giovane quale Adzic, che nasce mezzala e per giunta di evidente qualità tecnica ed ecco che da noi puntualmente invece che agevolarlo e considerarlo in quello che effettivamente è il suo ruolo, poi bisogna trovargli ruoli alternativi che magari non è particolarmente portato a svolgere; non ci interessano le autentiche mezze ali, ci interessa meno la capacità tecnica? Bene allora elementi del genere vanno ceduti e si continui con la solidità fisica a discapito del fattore qualitativo fatto di capacità tecnica. Ogni tanto si va a rispolverare Pirlo e nel contempo ci si scorda che fondamentalmente si trattava di un giocatore la cui caratteristica fondamentale era la qualità tecnica e l'agilità nel muoversi e non di certo la solidità collegata alla notevole prestanza fisica. Una squadra di calcio d'alto livello deve saper muoversi in maniera snella, rapida e sinergica, il pallone deve correre veloce e preciso e la propria qualità tecnica, se presente, deve imporre la manovra agli avversari e non come succede da cinque anni a sta parte, alla ricerca prioritaria della solidità a discapito di tutto ciò che il calcio esige, specialmente quando deve esprimersi ad alti livelli. Poi leggo di terzini che non sanno fare la fase difensiva, mentre non sempre riescono a garantire manco quella di supporto alla manovra di costruzione offensiva, ma allora mi chiedo: ma come si possono definire autentici terzini da collocare in una squadra di rango quando evidentemente non sanno svolgere quanto il loro ruolo esige?
  23. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    No, Adzic è una mezzala di evidente qualità tecnica e in quel ruolo deve giocare, che poi venga collocato centralmente oppure defilato sul centro sinistra, dipende esclusivamente dalla restante composizione del centrocampo e dagli altri attori che vi dovessero fare parte. Da noi permane radicata l'antica fissazione del regista basso, prima se la fanno passare meglio sarà per la squadra e per la speranza di rientrare in tempi relativamente brevi tra le compagini di rango molto elevato; con il mediano arretrato fisso davanti alla difesa non ci gioca più nessuno, basta vedere le partite, oramai tutti tendono a voler uscire dalla fase difensiva impostando la manovra attraverso l'impiego di tutti i difensori (compresi i portieri), se ne deduce che il regista basso vecchia maniera non serve più; tutti giocatori devono disporre di padronanza dei fondamentali e dare palla velocemente dove serve e semmai le verticalizzazioni geniali spettano alle mezze ali o ai trequartisti e non più al regista unico stabilmente piazzato nella propria metà campo; una squadra capace a muoversi dinamica e compatta, non contempla un ruolo del genere.
  24. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Per sapere se è adattabile a fungere da mediano arretrato davanti alla difesa, è necessario provarlo in quel ruolo. A mio avviso, il nostro vero problema è il centrocampo a due, sarebbe il caso di provare a tre, con Adzic che di base è una mezzala tecnica collocato in posizione centrale. p.s. : (con il regista basso e statico, tra le grandi non ci gioca più nessuno)
  25. Dario il grande

    Adzic può giocare nei 2 mediani davanti alla difesa?

    Per quanto mi riguarda ribadisco quando già indicato più volte: disponiamo di sei centrocampisti interni, dei quali seppure con caratteristiche tecniche e fisiche diverse, due sono mediani e gli altri quattro sono mezze ali; i primi due di prevalente solidità fisica ma meno dotati tecnicamente (Locatelli e Thuram), mentre tra i secondi quattro due sono tipici gregari polivalenti (McKeenie e Koopmeiners) e i rimanenti due prevalentemente tecnici (Adzic e Miretti). Da questa classificazione per ruoli si deduce che la scelta di giocare con un centrocampo disposto a due soli elementi sia alquanto dubbia, specie per il fatto che i due attuali titolari riescono a garantire ben poco per l'aspetto tecnico e nemmeno sicure garanzie per quello della reciproca intesa (affiatamento e compensazione); pertanto il provare a disegnare un centrocampo disposto a tre, con l'inserimento di almeno una mezzala garante di qualità tecnica, potrebbe rivelarsi la soluzione necessaria per migliorare nell'immediato l'attuale assetto di centrocampo, il quale ad esempio, potrebbe essere posto con Locatelli arretrato in posizione centrale e Thuram e Miretti (o Adzic) ai suoi fianchi; oppure in alternativa, con Locatelli e Thuram da mediani arretrati in linea parallela e con una mezzala collocata centralmente e lievemente più avanzata rispetto ad essi (Miretti, Adzic). Anche per il fatto di continuare a credere che la manovra offensiva possa essere affidata unicamente all'estro di Yldiz, è pura utopia calcistica.
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