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Dario il grande

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Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Ora avanti per Molina e poi si vada a reperire l'esterno di centrocampo da collocare sul settore sinistro, alternativo a Cambiaso.
  2. Forza Di Marzio sparane un altra di scemenze, che quest'anno sarai il probabile vincitore del "Fessaggero d'Oro"
  3. Già l'dea del centrocampo disposto a due elementi mi crea ansia, pensare che l'alternativo a K.Thuram sia Mc Keenie, mi porta alla depressione.
  4. Miretti possiede qualità tecnica pertanto dubito interessi tenerlo, oramai da parecchio tempo i nostri vertici dirigenziali estimano gli zappatori e alla fine i notevoli risultati ottenuti nel trascorso quinquennio lo dimostrano ampiamente.
  5. Da anni si accenna che bisogna migliorare la qualità tecnica del centrocampo, poi alla fine rimangono sempre li stessi e McKeenie è uno di questi, ne affidabile interditore, ne costruttore, tra l'altro discontinuo nelle prestazioni; alla Juve non servono tappabuchi, ma giocatori di ampie garanzie da considerare titolari anche quando per ragioni tecniche o tattiche che siano vengono collocati in panchina. Che lo vogliano il Milan o il Napoli non ci credo, che ai venditori di fumo della stampa piaccia diffondere menzogne utili a creare polemiche in casa nostra, ci credo nel modo più assoluto e da moltissimi anni.
  6. Mi dispiace contraddirti ma Molina lo ho sempre visto giocare lungo la fascia destra, sia quando militava nell'Udinese che con la sua nazionale.
  7. Quindi per la fascia esterna destra, ora disponiamo di Joao Mario e se prendiamo pure Molina abbiamo coperto quel settore. Poi dovremmo passare a risolvere la fascia esterna sinistra, ove disponiamo di Cambiaso, ma ancora non si sa quale dovrebbe essere il giocatore alternativo.
  8. Dario il grande

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    Certo che funzionava, praticamente la ha risollevata, per il fatto che non ragiona da aziendalista quindi parla chiaro, ossia: vogliamo rinascere, allora serve fare questo e quest'altro e i giocatori necessari me li scelgo io e non come succede ora con il questo ti pongo a disposizione senza alcun criterio conoscitivo e con questi ti devi arrangiare; in questo modo non si costruisce nessuna squadra, specie se di rango elevato.
  9. Dario il grande

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    Esatto, ma più che di mancato coraggio temo si tratti di scarsa competenza, con l'aggiunta di quella mentalità tipicamente aziendalistica la quale poi si scorda che comunque il calcio sia uno sport, per giunta di massa. Questo a mio modo di vedere, spiega il motivo per cui Conte al tempo se ne sia andato sbattendo la porta e ultimamente non sia voluto rientrare.
  10. Dario il grande

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    Giusto, ognuno con il proprio ruolo e le proprie competenze, la componente amministrativa si limiti alle sue mansioni tramite commercialisti e ragionieri, mentre quella tecnica si occupi della gestione della squadra, le compravendite devono essere strettamente collegate a quest'ultima componente e poi passare all'altra e non viceversa.
  11. Mendes vai a rilassarti lungo le spiagge al Sud del tuo paese, che sono pure molto belle.
  12. Giovani di valore mandati via con estrema faciloneria pur di fare cassa e che ora farebbero comodo a completare la rosa di prima squadra; 100 milioni incassati poi circa 200 prontamente buttati via per mera incompetenza del settore.
  13. Dario il grande

    Francisco Conceição è un giocatore della Juventus

    Speriamo faccia bene, specie che abbia finalmente compreso che il calcio è un gioco di squadra e non una esibizione personale fine a se stessa.
  14. Dario il grande

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    Le difficoltà di mercato della Juve sono facilmente individuabili all'interno dei vertici dirigenziali, tutta gente che di calcio professionisti di elevato livello ne sanno niente o anche di meno; non riescono a capire che guidare una società di calcistica non è come guidare una azienda del ramo industriale, il calcio e i suoi risvolti bisogna conoscerlo, averlo vissuto seppure solamente da dirigenti dalla gavetta in su, non serve essere esperti di economia e commercio e/o notevoli amministratori delegati. Da anni si parla di progettualità, senza conoscerne i dettagli necessari a pianificare e specie senza tener conto della tempistica; il ragionamento banale è stato quello di credere che bastino mettere sul tavolo parecchi soldi e far gestire il tutto ad un esperto, sicuramente garante di notevole conoscenza calcistica e di gestione del parco giocatori a sua disposizione, con il compito di fare il meglio possibile con quello che c'è, ossia senza il poter scegliere di persona quei elementi in grado di elevare la qualità del gruppo e alla fine fare la differenza, cosa peraltro molto difficile da realizzare al meglio nell'arco di una sola stagione mantenendo una mentalità aziendalistica. Ora dopo un lustro trascorso tra scelte sbagliate soldi male investiti e risultati poco eclatanti, ci si domanda per quale motivo ci sia difficoltà a fare mercato, la risposta è molto logica e semplice: basta rileggere quanto citato qui sopra. (preoccupa che tutto ciò pare non sia stato ancora compreso)
  15. Fumose chiacchiere tipiche del periodo estivo.
  16. Dario il grande

    Le difficoltà di mercato della Juventus

    La Juve vorrebbe tutto e subito, ragionamento che andava bene molto tempo fa, ora tutto è cambiato e il tutto e subito porta alla garanzia dell'immediato nulla o quasi; succede con assoluta evidenza già da almeno cinque anni, tempo nel corso del quale non si è saputo costruire niente, anzi si è perseverato a non voler capire la situazione e a quanto pare tutt'ora si persevera.
  17. Concordo, del resto era stato detto dalla dirigenza che ci sarebbero stati unicamente tre nuovi ingressi ritenuti essenziali e precisamente uno per settore (difesa, centrocampo, attacco); poi solamente movimenti d'interesse secondario, ossia giocatori considerati riserve a colmare i vuoti di quelle riserve cedute ad altri. Per quanto riguarda Nico Gonzalez, lo terrei sicuramente per il fatto che ha sempre evidenziato un notevole impegno, ma pure per il fatto che all'occorrenza può essere collocato in ruoli diversi; per me sarebbero altri quelli da cedere.
  18. Molina offre valide garanzie sia da terzino classico che da centrocampista esterno, però non sappiamo nulla delle sue condizioni fisiche. Costa dal poco che si è visto, possiede velocità e un buon piede, ma non so se di fatto possa fare il terzino, mi sembra più un tornante di fascia. Prendere il primo e comunque tenere il secondo.
  19. Molina al momento offre maggiori garanzie sia da terzino che da centrocampista esterno di fascia, rispetto al giovane e meno esperto Savona; tra l'altro impiegabile con qualsiasi modulo di base venga poi scelto, ovviamente ci sarebbe pure di meglio ma a prezzo doppio.
  20. Se il modulo di base prevede la difesa disposta a tre elementi non serve disporre di autentici terzini, bensì di centrocampisti esterni di fascia e la loro resa dipende strettamente dal loro livello qualitativo e la capacità di corsa costante; detto questo tale Molina me lo rammento quando militava nell'Udinese e al tempo mi aveva impressionato molto favorevolmente, specie nelle fasi di supporto alla manovra di costruzione offensiva; a mio avviso sarebbe un valido acquisto a prescindere da quale poi sarebbe l'assetto della linea di difesa.
  21. Dietro la probabile unica punta ci stanno già Yldiz, Conceicao, Koopmeiners, Adzic e probabilmente ancora qualcun altro; di questi l'unico capace a fare la seconda punta o se si preferisce sotto punta è Yldiz, gli altri sono rispettivamente due mezze ali e un esterno offensivo, che secondo l'attuale tecnico avrebbero il compito di costruire la manovra offensiva e nel contempo offrire supporto ai due mediani collocati più dietro. Tale soluzione mi incuriosisce molto, ma mi pone pure seri dubbi.
  22. Dario il grande

    Vorreste in rosa Randal Kolo Muani

    Preferirei altro, comunque a parità di costo credo meglio Nunez piuttosto che Kolo Muani.
  23. Se davvero l'intenzione è quella di rimanere con l'attacco ad una sola punta, ossia David, il quale poco o nulla poi centra con le caratteristiche tecniche, fisiche e d'impiego dei tre citati; il centravanti alternativo dev'essere uno che almeno in parte ne sia la copia ma non di certo Sesko, Hojlund e nemmeno Kolo Muani. Preferirei e lo ripeto per l'ennesima volta, il giovane Castro; a meno che il tecnico non opti per l'attacco a due punte, in tal caso il ragionamento cambia di molto e apre a considerazioni ben diverse e loro annesse contraddizioni.
  24. In tal caso me lo auspico, altrimenti non avrebbe senso quella spesa. Comunque le caratteristiche di alcuni nostri giocatori considerati offensivi, danno a pensare su come andrebbero collocati e con quali mansioni specie in riferimento a come il tecnico intenderà schierare la squadra.
  25. Kolo Muani verrebbe a fare il centravanti di riserva, a meno che Tudor non cambi idea in merito alla disposizione della squadra; che lui (a mio avviso sbagliando), continua a vedere con una unica punta.
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