Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Dario il grande

Utenti
  • Numero contenuti

    19.383
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Le suggestioni meglio riservarle al centrocampo, reparto a dire poco mediocre.
  2. Norton Cuffy è più che valido, quindi ci farebbe un gran comodo; poi Konè e Bernardo Silva.
  3. Castro lo ho visto giocare più di una volta e mi è sembrato possieda valide caratteristiche tecniche quanto fisiche e di età ha 20 anni, quindi in pieno sviluppo. Kolo Muani è sicuramente un valido elemento ma a 28 anni di età non ha ancora evidenziato quella qualità di rapace d'area di rigore che caratterizza i grandi centravanti, pertanto dubito sia ciò che veramente serve alla Juve quale prima punta alternativa a Vlahovic, se non addirittura da titolare. Poi la questione della stazza fisica va collegata al modo in cui si intende giocare a calcio, se prettamente fisico o prevalentemente tecnico.
  4. Lewandovski ad Agosto compie 38 anni, un po' tantini per una punta, ruolo che peraltro prevede smarcamenti continui, quindi un notevole dispendio di energie e difficoltà di recuperi immediati, dal momento che in attacco tutta la manovra si fa più veloce e prevede scatti repentini rispetto a chi gioca in ruoli più arretrati, ove la corsa è diversa e con il palleggio è più facile trovare i necessari attimi di respiro; ho detto palleggio, ingrediente tecnico prioritario nel Barcellona e nelle grandi squadre in genere, ma purtroppo quasi del tutto assente nella Juve attuale. In conclusione per ricostruire la Juve andrei a cercare qualcosa di più giovane, specie per l'attacco.
  5. Cedere Bremer è azzardato, si deve capire che dopo un consistente infortunio i tempi di pieno recupero fisico spesso sono lunghi e a prescindere da questo, Rudiger e Senesi andrebbero presi comunque.
  6. Ma quale Lukaku del cavolo, vanno tenuti Vlahovic e pure Milik (se in grado di offrire determinate garanzie) e se proprio devono investire su una punta, lo facciano su uno giovane e di evidente talento; altrimenti la sospirata ricostruzione non si farà mai più.
  7. Abituale fesseria giornaliera di Tuttospot, eterno secondo dietro la Menzogna Rosa.
  8. Castro possiede notevole forza fisica, essendo Argentino esprime un ottima tecnica di base e una notevole rapidità di esecuzione, specie in area di rigore (dote essenziale per un vero centravanti), ma sopra tutto ha vent'anni, quindi i margini di miglioramento sono piuttosto ampi. Se però la società intende perseverare con le oramai improbabili promesse di 28 anni di età e che chiaramente suscitano interesse solamente da noi (il riferimento a Kolo Muani è esplicito), o peggio, indica gente oramai avviata sul viale del tramonto, sazi di ambizioni di vittoria e chiaramente interessati a racimolare le ultime decine di milioni facili prima di appendere le scarpe al chiodo, allora per quanto mi riguarda, tutto questo ragionamento indirizzato al rinnovo dei ranghi, riguardante in questo caso la punta del futuro, non ha senso alcuno; quindi si continui a pianificare il nulla come purtroppo già avviene da sei anni a questa parte.
  9. Tutto fisico e poco cervello, Zakaria pur essendo poca cosa pure lui era decisamente più disciplinato e meno confusionario.
  10. A prescindere che in Kolo Muani non riesco a notare nulla di eclatante, ipoteticamente potrebbe servire in un attacco disposto a due punte parallele e con un autentico trequartista di qualità collocato dietro ad esse.; tale soluzione andrebbe ritenuta quale possibilità alternativa tecnico tattica, tuttavia potrebbe essere posta in atto pure con gli elementi attuali nel caso venisse acquisito un vero trequartista di ruolo, ossia un giocatore tecnico e geniale capace di destreggiarsi tra le linee per poi cimentarsi da attaccante aggiunto.
  11. Dario il grande

    VIDEO - Adzic in goal con il Montenegro U21

    Adzic possiede talento, è giovane e deve poter giocare con maggiore continuità, pertanto i casi sono due: va in prestito in una squadra che gli offra ampie possibilità di esprimersi (pure all'estero); altrimenti rimane ma con maggiori garanzie di poter giocare. Il futuro che si prospetta, indica che diventa indispensabile coltivare con pazienza ciò che già c'è in casa in quanto è finita l'era del mi piace, voglio e compero, non ci sono le possibilità finanziarie per collocarsi alla pari dei maggiori club esteri.
  12. Concordo e ribadisco che quei parametri zero che ho citato, vanno ritenuti siano le migliori ipotesi per ricoprire quei ruoli di estrema necessità di cui abbiamo assoluto bisogno, poi pure io dubito possano arrivare e preferiscano scegliere altri percorsi più ambiziosi, però ne arrivassero almeno un paio o al limite uno solo, a mio avviso, sarebbe cosa ben fatta; tra l'altro dubito che la nostra attuale disponibilità economico/finanziaria possa optare per altre scelte, le quali tra costo dei cartellini e stipendi, supererebbero di gran lunga quelle degli ipotetici parametri zero da me indicati.
  13. Eh già, visto che tutti questi sono parametri zero e calcisticamente già in età avanzata, meglio che vadano all'Inter o al Napoli o al Milan, chissà forse pure al Como; da noi che ci si qualifichi o meno per la Champions o altro, le ipotetiche priorità, sono i vari: Holbjerg, Kolo Muani, Ugarte e qualche altro semi sconosciuto dal nome esotico; quindi più o meno altri 100 milioni di molto probabili altre nullità, perfettamente in linea con la pochezza attuale.
  14. Dario il grande

    (Gradient) Locatelli primo in Europa per passaggi tra le linee

    E se fosse che la stagione prossima vada all'Inter e da noi arrivi Marcus Thuram?
  15. Ipotesi prioritarie: Allison, Rudiger, Goretzka, Bernardo Silva; per il resto scelga Spalletti chi intende tenere e chi no.
  16. Le nostre assolute priorità di mercato sono: un portiere affidabile (meglio se esperto), un difensore centrale di ampie garanzie, un centrocampista di elevata qualità tecnica e un autentico trequartista di gran classe; tutto il resto, punte comprese passa in secondo piano. Comunque Kolo Muani non è il killer d'area di rigore che ci potrebbe servire.
  17. Questi della menzogna Rosa conoscono in anticipo ogni nostra (improbabile) mossa di mercato. Che ci sia qualche talpa nella nostra dirigenza? Comunque tale Ugarte non ho la minima idea di chi possa essere.
  18. Non centra il fatto che attacchi o meno, è il concetto di gioco che è del tutto diverso rispetto all'Atalanta ove in pratica giocano uomo contro uomo e Koopmeiners agiva quasi esclusivamente da incursore libero di inserirsi; non è una giustificazione, ma una presa visione inerente al fatto che il giocatore non riesce ad adeguarsi ad un calcio diverso.
  19. Dario il grande

    (Gradient) Locatelli primo in Europa per passaggi tra le linee

    Caspita non sapevo che esistesse una statistica a controllare i passaggi tra le linee; chissà forse esiste pure quella a riguardo del primato delle rimesse in gioco con le mani.
  20. E il Liverpool eventualmente cosa ci darebbe in cambio?
  21. Cerchiamo di essere obbiettivi, K.Thuram sta ampiamente deludendo le aspettative specie quelle di carattere tecnico e di comprensione tattica e purtroppo non è il solo, visto che è tutto il reparto di centrocampo a non essere del dovuto livello, pertanto può essere tenuto a fungere da riserva così come pure qualcun altro tra quelli di ancora giovane età, ma i titolari devono essere di ben altra pasta. Dovesse arrivare qualche buona offerta andrebbe ceduto, ci servono garanzie di qualità nell'immediato, non speranzose ipotesi e questo ragionamento vale per tutti gli attuali componenti il nostro centrocampo.
  22. Purtroppo è vero solamente il giovane Yldiz possiede caratteristiche di livello decisamente superiore, pertanto pure io stento a vedere giocatori da grande squadra sui quali fare affidamento nel presente e nel futuro; siamo una squadra male assortita è succede oramai da troppi anni.
  23. E se invece fosse la nostra mentalità poco o niente adeguata al concetto del calcio attuale, la vera causa del fallimento di troppi giocatori i quali una volta arrivati alla Juve, non sono più riusciti ad esprimersi al meglio. Dell'Atalanta abbiamo già detto più volte, giocano un calcio parecchio diverso da quello tipicamente praticato da altri club Italiani, ma se andiamo a mettere occhio al calcio giocato nel resto d'Europa, si nota che ampia parte dei club noti o meno che siano, giocano un calcio concettualmente più vicino a quello dell'Atalanta, quindi piuttosto distante dallo standard del campionato Italiano; se ne va a dedurre che Koopmeiners e altri non riescano ad adeguarsi e inevitabilmente falliscono per poi rinascere quando ritornano a giocare nei campionati esteri o anche nelle rispettive nazionali.
  24. Si persevera a vivere di frasi fatte, tipo alla Juve l'unica cosa che conta è vincere e bisogna farlo subito, quindi non c'è il tempo necessario per costruire con i tempi necessari, risultato: sono sei anni che non si vince praticamente niente, la squadra è tutt'ora in allestimento (e lo sarà ancora per altri anni se non si pianifica nell'immediato il suo futuro). Qualcuno ai vertici dirigenziali crede sia sufficiente prendere qualche ipotetico buon tassello per risolvere tutti i problemi e po ritrovarsi altamente competitivi; ma evidentemente non funziona così, una squadra prima di procedere al suo allestimento, va studiata in ogni particolare dettaglio e da qui partono le scelte dei tasselli ritenuti necessari a formare un collettivo affidabile, garante di qualità e specie di mentalità e carattere. Il cuore di una squadra è il centrocampo e più questo reparto riesce ad offrire qualità e continuità, più probabili diventano gli esiti positivi dell'intero collettivo, sino a garantire prestazioni da medio livello in su, quindi a risultare sempre altamente competitivi e vincenti e tutto questo parte dalla pianificazione preventivata tra tecnico, direttore sportivo e proprietà e non come alcuni illusoriamente credono, dipenda solamente dal fattore denaro, anzi spesso capita che le spese eccessive portino disordine e difficoltà ad orientarsi nelle scelte, quindi capire chi tenere chi cedere, chi provare a recuperare (pure per il concetto di recuperare le spese sostenute). Ora si parla di K.Thuram, ma il discorso vale per qualsiasi altro componente l'attuale rosa, dei quali solamente pochi offrono quelle garanzie necessarie ad essere ritenuti punti fermi di una grande squadra quale è la Juve e al pari di Thuram, nemmeno gli altri suoi colleghi di reparto vanno ritenuti tasselli basilari del necessario telaio sul quale poggiare la nuova Juve; scelte piuttosto difficili da farsi, dal momento che degli attuali giocatori specie di centrocampo, diventa praticamente impossibile ricavarne almeno uno da ritenere completo, ossia: tecnica mediamente elevata, affidabilità tattica, garanzie non solo di solidità fisica, ma di certezza caratteriale, escludo il fattore genialità dal momento che nemmeno uno tra titolari e riserve ne possiede manco una minima parte. In conclusione se deve essere Spalletti a gestire la pianificazione della futura squadra, prenda a braccetto Comolli e vadano a farsi un giretto per il mondo, magari in Argentina, Cile, Colombia e provino a scoprire possibili nuovi talenti, da poter inserire subito e non con le solite assurde attese di maturazione, tipiche del calcio Italiano; se ci sono riusciti a Como, non vedo per quale motivo non dovrebbe capitare pure da noi.
  25. Mica fesso, siamo quelli che pagano meglio a discapito del rendimento e senza l'affanno di dover raggiungere determinati obbiettivi; a noi servono rapaci d'area di rigore, ossia gente che vive per il gol e non altro.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.