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Dario il grande

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Tutti i contenuti di Dario il grande

  1. Esatto, quindi nel contesto attuale non servono, oppure si cambi sistema tecnico tattico; quindi se i citati offrono il meglio da esterni di fascia a tutto campo, vengano collocati a fare quel ruolo e non inventarseli in altre mansioni non alla loro portata. Ovviamente Joao Mario e Costa non stanno più alla Juve, ma sono presenti: Cambiaso, Kostic, Cabal e ci pongo pure il Jolly McKeenie e a mio avviso questi possono venire impiegati unicamente da centrocampisti esterni di fascia, se alle loro spalle ci stanno dei veri terzini di ruolo (elementare scolastico 4-4-2), altrimenti diventa inevitabile optare per un sistema diverso, quindi difesa a tre e due centrocampisti esterni a tutta fascia (3-5-2), ove diventa fondamentale che la squadra si muova in modo tassativamente dinamico (sempre compatta) cosa che purtroppo non sa fare, poniamoci che non giochiamo con due punte e che non disponiamo delle determinate garanzie tattiche a centrocampo, si va a concludere che i citati elementi non sono utili alla Juve attuale.
  2. In una futura Juve basata sulla qualità tecnica, quindi con giocatori tecnici a tessere la manovra a dettare ritmo e tempi di gioco con la dovuta precisione, pertanto sinergia espressa da tutto il collettivo; rimarrebbe utile o perlomeno necessario disporre pure di un vero solido mediano a fungere da copri spalle ai compagni di reparto e da riferimento ai difensori in uscita, pertanto Locatelli ci potrebbe stare da titolare a fare finalmente il suo ruolo di mediano d'interdizione; ma se invece si persevera a voler giocare con centrocampisti poco indicati per l'attuale contesto, purtroppo tutti gregari con piedi poco educati, quindi imprecisi e spesso confusionari nel garantire l'assetto tattico, si va facilmente a dedurre che Locatelli sia il meno peggio, quindi l'elemento più che altri necessario a supportare la difesa per poi impostare una ragionata manovra iniziale, la quale a quanto troppo spesso notato, è piuttosto difficile da porre in atto da parte degli altri compagni di reparto e non solamente quelli.
  3. Sino a che rimarrà presente l'antico dogma della tradizione calcistica Italiana, ossia primo non prenderle quindi copriamoci, situazione poi peggiorata con la fissazione tattica del non facciamo giocare gli avversari, ossia quel male nemmeno tanto oscuro che ci sta perseguitando da circa sei anni, questa nostra Juve difficilmente risorgerà e ritornerà ai fasti di un tempo; quindi diventa assurdo prendere giocatori dalle caratteristiche prevalentemente offensive, pertanto poco avvezzi mentalmente a difendere e credere banalmente che possono poi venire trasformati in veri difensori di fascia in grado di sporadiche sortite offensive. Joao Mario, lo stesso Costa, il presente Cambiaso non possiedono caratteristiche e specie mentalità da autentici terzini, trovano serie difficoltà a essere positivi nel prevalere delle fasi difensive; pertanto non servono se il contesto tattico rimane quello attuale e purtroppo in voga oramai da troppi anni, quindi non servono a questa Juve; se invece finalmente cambiassero i concetti tattici di conseguenza pure quelli tecnici, probabile che tali giocatori riuscirebbero ad offrire il meglio.
  4. Un po' di pretattica non guasta, tuttavia probabilmente schiererà David dall'inizio, tenendo sia Milik che Vlahovic in panchina pronti a subentrare.
  5. Dario il grande

    Cartonati contro Roma e Como. Che risultati vi augurate?

    Auspico che vengano sconfitte entrambe le squadre, troppo importante per noi l'obbiettivo del quarto posto.
  6. Il problema non è di certo Locatelli, il quale se posto a fare il suo ruolo di mediano interditore e non altro, offre ampie garanzie sia per la copertura difensiva, sia per la fase iniziale della manovra; la nostra carenza in mezzo al campo è dovuta al fatto che ci mancano del tutto due vere mezze ali, tecniche e dinamiche, pertanto in possesso di quella qualità superiore necessaria a supportare al meglio le due fasi (filtro e manovra offensiva); ne avessimo almeno una e con un autentico quanto geniale trequartista più avanti, ma purtroppo di entrambi questi elementi non ne disponiamo già da molti anni.
  7. Comunque meglio che rimanere ancora inchiodati all'età della pietra.
  8. Mi accontenterei felicemente di avere i giovani Palestra e Muharemovic e gli anziani Rudiger e Bernardo Silva.
  9. Un mese per valutare le altre offerte e poi scegliere. Vista la quasi totale assenza di qualità tecnica specie a indirizzare la manovra offensiva, un giocatore quale Bernardo Silva ci serve assolutamente, ma è assolutamente necessario capire quali sono le sue reali motivazioni, ossia se verrebbe da trascinatore voglioso di raggiungere ancora ambiti traguardi, oppure se viene a giocherellare assicurandosi gli ultimi lauti stipendi in attesa della pensione.
  10. Centrocampista interessante, piuttosto dinamico, sa interdire e sa impostare a patto però che ai lati ci siano due vere mezze ali di garantita qualità, altrimenti risolviamo ben poco.
  11. Mi accontenterei felicemente di avere i giovani Palestra e Muharemovic e gli anziani Rudiger e Bernardo Silva.
  12. Muharemovic andrebbe preso a prescindere, è un centrale difensivo già forte, con un buon piede e con ampi spazi di crescita.
  13. Ripeto quanto già ho espresso più volte: fondamentale formare un gruppo in grado di garantire la necessaria sinergia, ossia la reciproca comprensione, sia tecnica che tattica e ovviamente mentale; per farlo è necessario pianificare con assoluta attenzione ogni tassello occorrente a formare l'assetto base (cosa mai avvenuta nei trascorsi 6 anni). Ovviamente oltre alla scelta delle pedine necessarie, fondamentale capire in quale modo la nuova squadra intende proporsi, ossia, se intende essere una squadra prevalentemente muscolare ove la solidità fisica è prioritaria; oppure se intende essere una squadra prevalentemente tecnica, ove la qualità dei singoli e la conseguente genialità di alcuni, vanno a proporre ed imporre modo di giocare di tutto il collettivo. In breve vogliamo una squadra composta da mediani tutta corsa o vogliamo una squadra di fini palleggiatori, dinamica e capace di manovrare a tutto campo? Personalmente prediligo la seconda opzione, tuttavia dovesse essere posta in atto la prima, davanti alla linea mediana fatta da interditori, un giocatore di grande qualità tecnica, quale appunto potrebbe essere Bernardo Silva, ci andrebbe posto comunque, dal momento che senza genialità e inventiva poi diventa difficile essere propositivi nelle fasi offensive.
  14. Gravina doveva sparire già una dozzina d'anni orsono, ma è stato tenuto sulla poltrona da quei soliti noti Milanesi e da qualche loro complice Partenopeo; Buffon e Bonucci non comprendo quale sia il loro ruolo, specie il secondo dei due.
  15. Milik se davvero recuperato a livello fisico è ancora in grado di tornare utile alla causa, più di quanto lo possono essere gli altri attaccanti (escluso Yldiz)
  16. Alcune voci del giornalismo TV riferivano che la firma del rinnovo sarebbe avvenuta oggi o al massimo domani, forse ora è la società a praticare il gioco d'attesa, può darsi che sia meno convinta del pieno recupero fisico del giocatore e preferisca aspettare le prossime verifiche sul campo.
  17. Bernardo Silva sarebbe veramente un grande colpo, dal momento che la qualità tecnica e la genialità calcistica latitano orami da troppi anni; tra i parametri zero è quello che mi interessa di più e in seconda battuta Rudiger necessario per la difesa.
  18. Tempo fa avevo sentito dire che il Barcellona fosse interessato a Cambiaso, elemento che da noi non riesce più ad esprimersi quindi poco affidabile per la ricostruzione della squadra; fosse reale questo interessamento, la nostra dirigenza potrebbe provare ad aprire una trattativa per arrivare a Dani Olmo, giocatore tecnico e provvisto di genialità impiegabile sia da mezzala avanzata che da trequartista; ossia ingredienti che da troppo tempo ci mancano e ci servirebbero assolutamente per garantire qualità costruttiva alla squadra.
  19. Alla Juve mancano autentiche mezze ali nel verso significato tecnico e d'impiego, ossia qualità tattica quanto tecnica; siamo zeppi di gregari e di adattati a varie funzioni, ma viene a mancare quel minimo di qualità superiore necessaria a fare la differenza nella gestione della manovra in entrambe le sue fasi. Per caratteristiche individuali lo potrebbero fare Miretti e Adzic, ma purtroppo si voglia per il fatto di non essere entrambi ancora maturi o per qualche lacuna collegata alla personalità entrambi non garantiscono la dovuta resa quindi la costante affidabilità, gli altri sono tutti mediani interditori purtroppo spesso incostanti nelle prestazioni, pertanto il fattore più negativo rimane quello del centrocampo decisamente non all'altezza per una squadra d'alto rango e che a mio avviso andrebbe cambiato totalmente e in via prioritaria rispetto ad altri settori.
  20. Concordo. Se per talento ci si riferisce esclusivamente alla capacità tecnica individuale, Zhegrova ne dispone di certo in modo più che ampio, ma il talento nel calcio attuale non può escludere la completezza tattica, ossia la partecipazione costante al movimento di tutta la squadra, quindi garantire il pressing e la presenza pure in copertura specie nella propria zona e purtroppo tutto questo non lo si nota e dubito dipenda solamente dalla situazione fisica del giocatore, piuttosto credo che sia una lacuna collegata alla sua mentalità, al modo di interpretare il calcio esclusivamente come un proprio divertimento personale, ossia: faccio il numero d'effetto e se riesce sono applausi a scena aperta, mentre se non riesce che si arrangino i compagni e semmai ci riprovo la volta dopo; questa non è mentalità da giocatore d'alto livello e tanto meno da professionista, il calcio è gioco di squadra e il potenziale tecnico individuale va posto in funzione di essa e non fine a se stessi.
  21. Muharemovic mi sta bene, ma la mia suggestione è Palestra.
  22. Concordo, ma il problema è di difficile soluzione se non cambia la mentalità a partire dai vertici dirigenziali e poi a scendere. In realtà e lo abbiamo espresso in tanti e più volte, dei presunti titolari della Juve attuale, se ne posso conservare forse quattro o cinque e nemmeno tutti con garanzie di titolarità, il resto andrebbe drasticamente cambiato ma per ovvie ragioni, specie economiche, è impossibile realizzarlo; a mio avviso rimane un unico percorso da seguire e lo ho già indicato in altre occasioni qui nel Forum: si tengono quei quattro/cinque elementi a formare il telaio di base e tutto il resto sia composto da gente giovane sia del vivaio che di nuove acquisizioni e se proprio serve qualche giocatore esperto, ci si accerti che sia ancora in grado di garantire la necessaria mentalità da uomo guida e portare quella qualità tecnica elevata che oramai da troppi anni è del tutto assente; se si persevera ulteriormente con le scelte delle ultime sei stagioni, non ne usciamo più.
  23. Concordo, persevera la tipica tradizione tutta Italiana del contenimento della manovra avversaria a costo di farli apparire più forti di quanto in realtà lo siano e se dietro la linea della palla ce ne sono solamente 8 significa che quella squadra pratica un calcio ardito, il guaio e che troppo spesso dietro la linea del pallone ce ne sono 10, ossia tutta la squadra a fare possesso a chiedere alle punte (spesso una sola) di far risalire i compagni intenti nel tessere una fitta rete di passaggi orizzontali e all'indietro in modo di garanti il possesso palla (necessario quando c'è da rifiatare, ma deleterio per tutto il resto), sino praticamente a rinunciare a giocare a calcio, tattica che pure funziona nella miseria del nostro campionato, ma che ci espone ad inevitabili meschine figure ed umiliazioni appena si pone il naso fuori dai confini nazionali. In conclusione il nostro calcio è rimasto indietro, quindi inadeguato a quello che si gioca in altre parti del mondo e gli esiti sono ben evidenti, per i club quanto per la nazionale.
  24. Quando si deve ricostruire una squadra, specie d'alto livello, ma il ragionamento di base vale pure per quelle che non lo sono, è fondamentale la pianificazione delle scelte e queste vanno fatte seguendo ogni minimo dettaglio poi necessario a formare il collettivo. Quando si va ad osservare un giocatore ritenuto interessante, è fondamentale capire il contesto nel quale gioca, ossia vedere come si muove tatticamente la squadra in cui milita e in questo caso mi riferisco al Lipsia e ad Openda. Il gioco del Lipsia si basa quasi esclusivamente sulle ripartenze, quindi contengono il gioco degli avversari e appena questi perdono palla, ripartono ad alta velocità e senza troppi fronzoli di manovra, pertanto palla immediata ai contropiedisti e in quel unico modo si svolge la manovra d'attacco della squadra, di conseguenza non era molto difficile per degli esperti di calcio capire che Openda è un giocatore da contropiede e basta e solo con tale soluzione tattica è in grado di offrire il meglio, difatti al Lipsia fece bene, mentre da noi purtroppo si trova in evidente difficoltà, dal momento che quasi tutte le squadre del nostro campionato giocano chiuse e molto difficilmente lasciano ampi spazi liberi utili all'inserimento di chi gioca di contropiede. Se gli osservatori o i talent scout non sono capaci di individuare questi semplici dettagli, con l'esito di far spendere inutilmente tanti soldi alla società, allora è meglio cambino mestiere; altrimenti mi salgono i dubbi e inizio a pensare male in merito alla loro onestà professionale.
  25. Compito arduo per un selezionatore costruire una squadra nazionale competitiva, quando gli elementi di cui dispone in ampia parte giocano in club minori, quindi senza la necessaria abitudine al calcio d'alto livello, o spesso sono considerati riserve nei rispettivi club, i cui titolari in grande maggioranza sono stranieri. Questo hanno voluto i vertici federali Italiani e questi sono i meritati risultati ottenuti da questa associazione di gaglioffi. Spiace per la storia calcistica Italiana, ma quando la conduzione sportiva si tramuta a guida di esclusivo interesse politico, gli esiti sono inevitabilmente negativi; ora vedremo se si dimettono e spariscono dalla scena o se invece rimangono sino a che prima o poi non intervengano i Tribunali.
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