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Guardiola, Klopp, Lippi...
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Forse non ti e' chiaro che Conte sbraita e se non lo accontenti ti lascia in mutande dopo averti detto pubblicamente che non gli hai preso questo o quello, o peggio, se gli prendi qualcuno in meno e' colpa di questo qualcuno, se gli prendi qualcuno in piu' allora e' che sono troppi, se ne frega che sei la Juve, che dice tanto di avere in mezzo a cuore, lui ama solo Antonio Conte...io vedo molto piu' amore in Spalletti che ci sta mettendo l'anima e la passione e lo senti parlare in conferenza dove racconta le sue idee, si confronta umilmente, parla di calcio...io sono sempre stato contiano in passato ma oggi mi tengo Spalletti tutta la vita.
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Non solo per lui, penso che Verratti oggi bendato e con le gambe ingessate possa fare passaggi migliori di quelli di Locatelli contro il Napoli.
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noi abbiamo speso 300 milioni ad cazzum
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Azz stanno messi veramente male, a sto punto mi prendo Verratti tutta la vita...
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A centrocampo alla Juve manca un uomo di esperienza, carisma e testa pensante, invece abbiamo un surplus di prime donne che si pensano leader ma che invece influenzano negativamente la squadra e i nuovi...ma Spalletti lo ha capito...
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Si il Conte del 2012 forse, ma quello di oggi è solo un professionista con un ego affamato, vuole solo vincere e per farlo non guarda in faccia a nessuno.
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Lo era pure prima come Danilo era altrettanto forte in difesa, solo che la gente si fissa su taluni e ignora le pippe vere.
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Conte per me non serve proprio a nulla se non introdurre una ulteriore potenziale situazione esplosiva che genererebbe ulteriori incertezze nella squadra. Non servono allenatori che vogliono campioni, mi tengo Spalletti, allenatore competente che vive di calcio, sa di calcio e magari piano piano ci porta fuori da questa situazione. Ai nostalgici dico...siete ciechi e non volete vedere quello che era visibile a tutti, abbiamo vinto ma non siamo stati bravi nel gestire le risorse e tutto ciòlo paghiamo oggi, siamo seri il Covid non c'entraa nulla. Sono stati commessi errori ma perdono sempre chi si muove spinto dall'amore e AA era pieno di amore per questi colori, solo che al mondo d'oggi l'amore non basta. Ci sono stati tanti ulteriori errori in questi ultimi anni, il piu grande partire senza un progetto sperando nel ritorno di Allegri, le minestre riscaldate non funzionano mai. Quando ci trovavamo nel pre Covid, in tempi non sospetti, dissi che la politica adottata dalla Juve negli acquisti di calciatori fatti e finiti over trenta e quella degli ingaggi folli, ci avrebbero portato a un decennio di buio, ma penso fossi molto ottimista perché non potevo immaginare il resto, ora dico che dobbiamo abituarci a convivere con campionati senza grandi protagonisti e con vittorie che si alterneranno a tanti anni di distanza. Mi porrei un solo unico obiettivo, la creazione di una identità di gioco, questo attraverso una cantera dove si fanno crescere i ragazzi e si predilige la tecnica, a Como lo stanno facendo come altre squadre lo hanno sempre fatto in Spagna. A noi italiani piace solo vincere e alzare il trofeo, ma in questo modo quando finiscono i soldi non ti rimane nulla da alzare se non la disperazione.
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Fammi capire ora e' lui la vittima?
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Io penso che ci manchi una guida e quella guida può essere Spalletti, una guida che ci riporta al senso più puro del calcio, dove si gioca e si affronta l'avversario a viso aperto senza paura e prendendo consapevolezza del proprio valore, sembra una banalità ma questo ci manca da tantissimo tempo, non ne abbiamo avuto percezione perché in squadra avevamo campioni e calciatori che avevano visto e vissuto la B, lottando contro tutti, con fame e coltello tra i denti. Quando quella generazione e' venuta a mancare per questioni anagrafiche sono comunque stati sostituiti da calciatori con personalità forti che convivevano con gli ultimi rimasti di quello storico gruppo che scese in B. Quando abbiamo avuto la necessità di ripartire e' lì che e' stata commessa la devastazione, troppi calciatori con scarsa personalità e troppa convinzione che bastasse il risultato minimo per essere la Juventus. Ora questi non li cambi piu, la sola alternativa e' sostituire gli elementi negativi in termini di personalità e soprattutto fidarsi di una guida e quella guida, lo ribadisco, può essere Spalletti.
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Ma uno che aveva i piedi montati al contrario pensate che possa spingere per la qualità in campo ? Non capisco per quale motivo Alex sono anni che è fuori dalla società e lui vi è entrato subito.
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Kostic non era così scarso quando è arrivato
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Si ma guarda anche secondo me ha sbagliato e sono convinto che anche lui se ne sia reso conto...purtroppo penso che sulla mentalita' "*" come disse un grandissimo e sempre rimpianto campione, possa fare molto poco, se non estirparla quando gli sara' consentito farlo.
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Locatelli a Dazn: "Napoli meglio di noi nel primo tempo, abbiamo sbagliato cose che non si possono sbagliare"
santrinoilmazzulatoro ha risposto a Tricarico10 Discussione Juventus forum
Ogni volta che rivedo il video del suo lancio in tribuna e la faccia di Conte subito dopo mi viene da ridere...avra' pensato...e io che mi lamento di De Bruyne -
Locatelli a Dazn: "Napoli meglio di noi nel primo tempo, abbiamo sbagliato cose che non si possono sbagliare"
santrinoilmazzulatoro ha risposto a Tricarico10 Discussione Juventus forum
Comunque quando parla non ha alcuna grinta, rabbia, desiderio di reagire, vive tutto in modo passivo, che sia dispiaciuto e' evidente, che sia mortificato pure, ma non e' questo che mi aspetto da un capitano. -
Che possa aver sbagliato formazione concordo, che fosse andato a rintanarsi ho dei dubbi, penso piuttosto che abbia provato a sorprendere il Napoli con qualcosa di diverso ma la sorpresa non sia riuscita, poi ovviamente sperava che tutti facessero meglio, non credo sia l'allenatore ad avere un atteggiamento impaurito, penso che questo modo di essere faccia parte della mentalita' di parte della squadra (i veterani) e che contagi tutto l'ambiente.
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Io ve lo dico da mesi, chiunque arrivi in questa Juventus viene travolto da una mentalita' negativa, paurosa e senza palle, ma l'avete sentita la conferenza post partita di Locatelli ? Era afflitto, non aveva la rabbia dentro di uno che voleva spaccare tutto, non era incazzato, era afflosciato, quasi rassegnato, il viso triste, malinconico, passivo di una persona che non ha capacita' reattiva, e non e' solo lui, e' tutta la squadra, una squadra che chiunque arrivi trasforma in un brocco spento.
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Io credo che Spalletti stia studiando molto questa squadra e ovviamente commette errori, non ha fatto alcuna preparazione estiva, non ha partecipato in alcun modo alla campagna acquisti, conosce ancora pochissimo i calciatori e pure l'ambiente, ma e' un grande allenatore, secondo me attualmente il migliore in assoluto in serie A, che la stagione fosse compromessa io lo avevo capito dalla riconferma di Tudor, con zero preparazione oggi la nostra squadra cammina in campo e ha ancora un blocco di calciatori che andrebbe sostituito ma che risulta insostituibile. A gennaio andrebbe preso un centrale e un centrocampista di costruzione per sostituire Locatelli, dubito si faranno, non so cosa sia meglio, investire ancora sul mercato prendendo qualche buon scarto di altre squadre o aspettare giugno e ripartire da zero, fare tabula rasa cedendo gente come Gatti, Cambiaso e Locatelli e ripartire con Spalletti, ecco si Spalletti perche' per quanto mi riguarda lui deve rimanere il punto di partenza e il centro di questo progetto, io andrei per la seconda strada, un anno senza CL ci costera' in termini economici ma in termini di risultati sportivi cambiera' poco visto il nulla cosmico prodotto in Europa in questi anni.
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Kostic non era così scarso quando è arrivato
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Il problema di questa juve è la miscela di base, e come quando bevi il vino lo finisci e poi bevi acqua, rimetti e rimetti acqua ma sa sempre di vino, beh da noi il contrario, senti sempre un sapore inutile di acqua, l'acqua rappresentata dalla mediocrità dell'accontentarsi, del minimo risultato, della paura di tutto e tutti, discorsi ascoltati per almeno un triennio in conferenze prepartita pure contro il Monza o l'Empoli. E non mi riferisco solo ad allenatori ma soprattutto calciatori. Abbiamo cambiato di tutto, da dirigenti ad allenatori ma purtroppo il risultato non cambia e il sapore persistente nel bicchiere lo togli solo se elimini ogni traccia di ciò che c'era prima, per la Juventus il discorso è il medesimo, quelli che arrivano si mediocrizzano, quindi esiste un problema di base, è il nocciolo che va eliminato e nel nostro caso è rappresentato dal blocco italiano, non mi riferisco a Miretti che è un ragazzino, ma Gatti, Cambiaso, Locatelli, Rugani e tutti quelli che hanno rappresentato questi anni bui. Occorre ripulire tutto, solo allora potrai ripartire.
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Ieri l'ha persa Spalletti e l'ha persa con scelte sbagliate, ma questo non significa che gli preferisco Conte. No qualcuno mi deve spiegare come sia arrivato alla Juventus senza alcun merito.
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Lo scorso anno guardai la partita della Juventus contro il Parma e dissi a mio figlio, questo allenatore mi piace davvero tanto ha un modo di mettere le squadre in campo molto solido ed esprime un calcio moderno, peccato che sia un prescritto e che non vorrei mai alla Juventus.
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Ranieri se in quegli anni in cui venne da noi, la Roma lo avesse chiamato e avuto bisogno con C... Che sarebbe venuto da noi...ma manco morto sarebbe venuto, e poi tra noi e Roma non è successo quello che è successo tra noi e Inter
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1) Conte è un allenatore che ti spreme le squadre e te le distrugge fisicamente, a marzo arrivi morto, se non hai avversari distruggi il campionato, se li hai devi sperare in un loro suicidio 2) Il gioco di Conte è fatto di pressing asfissiante fino a quando ce la fai, poi difesa e contropiede, il gioco bello dei suoi primi mesi alla Juventus è solo un lontanissimo ricordo, non è un innovatore, piano piano si stra trasformando in un Mourinho 3) Conte ogni fine stagione ha le sue turbe, non sposa un progetto, sposa il suo ego, a marzo ti ritrovi sempre col doverti confrontare con i suoi dubbi creando instabilità all'ambiente 4) Conte è un allenatore che si lamenta di qualsiasi campagna acquisti, se spendi poco è che hai speso poco, se compri tanto è perchè hai comprato tanto 5) Per Conte i meriti sono i suoi se si vince, le colpe sono degli altri, società, arbitri, calciatori, se si perde, il suo ego è smisurato 6) Conte non è Juventino ma si professa tale mantenendosi un paracadute di convenienza, io da juventino non avrei MAI allenato l'Inter, soprattutto visto che di offerte ne aveva decine, ha preferito andare nel peggior club possibile, quelli che ci odiano di più, gli unici a beneficiare di calciopoli, quelli che ci hanno sempre definiti ladri, quelli che stavano con le pezze al sedere e che lui ha aiutato ad uscire fuori dal fosso, ci ha dato uno schiaffo facendoci deridere dai nostri peggiori nemici sportivi 7) Conte ci ha rifiutati nuovamente lo scorso anno quando sapeva che eravamo davvero nei guai 8 ) Conte ai tempi della nazionale era quello dei famosi stage che voleva i nostri calciatori anche in periodi intensi di impegni 9) Conte è quello che ci ha lasciati a luglio con le pezze al sedere ed è andato via 10) Conte è quello che è venuto a Torino a fare le piazzate contro AA 11) Ma soprattutto...Conte è un allenatore che ha una mentalità e una visione di calcio ormai sorpassata e che in tutti questi anni non ha saputo evolversi ma al pari di Max Allegri, riesce a vincere portando avanti un concetto di calcio utilitaristico che in taluni contesti risulta vincente ma di allenatori molto bravi ce ne sono, occorre avere una dirigenza capace però, non tirando fuori dal cilindro gente che di calcio capisce poco o nulla e si professa dirigente studiando statistiche e formune di Excel. 12) Conte sa benissimo che questo campionato non lo vincerà mai...ecco perché ho già sentito alcuni messaggi dl miele tipo "e voi sapete che cosa rappresenta per me la Juventus"...ecco caro Conte...io sinceramente non so cosa rappresenti la Juventus per un allenatore che della Juventus se ne è fregato beatamente nei momenti in cui avrebbe avuto maggior bisogno di aiuto, caro Conte ti ricordo di un certo Claudio Ranieri, uno che disse "quando la Roma chiama io ci sono".
