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gypsyola

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  1. gypsyola

    Juventus - Genoa 3-2 DTS, commenti post partita

    Vivo in UK ed ho visto la partita su BT Sport. Dopo la partita mi è venuta la malaugurata idea di "clima post-partita" e mi sono sintonizzato su Raisport. A parte l'atmosfera ed il tono neanche all'altezza di un canale privato di paese, al "non chiediamoci cosa è mancato alla Juve per vincerla, chiediamoci cosa ha sbagliato il Genoa nel non vincerla" ho salutato e sono tornato in UK. Sarò durato 2 minuti.
  2. Sono certo che Ronaldo sia onorato di essere in questo club. È la narrativa dei giornalai che suggerisce il contrario, e questo articolo ne è il perfetto esempio.
  3. Quella sera ero allo stadio ed ho pianto qualche lacrima uscendo. Ho avuto una sensazione di ineluttabilità veramente brutta. Come se, una volta per un motivo, una volta per un altro, ci ritroviamo sempre a lottare contro i mulini a vento. Fino al loro pareggio non avevo dubbi che saremmo passati. Ancora mi brucia, e mi brucia male.
  4. Certamente. C'è da aggiungere che gli Inglesi godono dei lasciti della loro presenza coloniale nella maggior parte di questi territori, oltre che della lingua conosciuta ovunque. Ma senza dubbio l'esperienza della EPL è stata ed è un capolavoro del "fare sistema", da tutti i punti di vista. Da noi è l'esatto contrario, si fa sistema per distruggere l'unica eccellenza internazionale del Paese, una operazione di tafazzismo che neanche Tafazzi.
  5. Il punto non sono neanche i tifosi Inglesi dell'Arsenal.. Dare un'occhiata in tutta l'Asia - cina e sud est asiatico, australasia, medio oriente e continente indiano, e controllare se vestono Man U e Arsenal o Juve, e per vedere quali squadre si alzano alle 4 del mattino. Si parla di oltre 4 miliardi di persone e di economie in pieno boom, con ciò che ne deriva in termini di potere d'acquisto e sopratutto di status symbol del merchandise in questione. Siamo tutti d'accordo sui valori sul campo, ma Adidas dei valori sul campo se ne fa poco. La serie A fino a prima di CR7 neanche la trasmettevano più in tanti di questi territori. Ed ora che la trasmettono, provate ad entrare in uno sport pub a hong kong o a Kuala Lumpur o a Mumbai e chiedere se fanno vedere la Juve se in contemporanea gioca le EPL, e vedete le facce che vi fanno.. Esperienza personale.
  6. Ahah ho appena letto il tuo commento. Sono certo Bobby sarebbe ben felice e divertito da questa cosa 🤣 È esattamente il video cui facevo riferimento in un mio commento dopo il tuo. È emblematico.
  7. L'inizio della mia storia d'amore con la Signora comincia da quest'uomo. "Pettca", come mia madre mi ricorda sempre lo chiamavo da bambino ancora incapace di pronunciare. Una volta l'ho incontrato in piazza Castello, e non ho avuto il coraggio di andarlo a salutare o ringraziare. Era come se si fosse manifestato Actarus (quello del cartone, non l'amico del forum 🙂) davanti a me.. colgo l'occasione di ricordare una sua apparizione polemica da giocatore in non so quale programma rai - forse la DS - in cui rigettava in modo tanto signorile quanto netto e seccato certe allusioni a favori arbitrali nella partita giocatasi quel giorno. Quando si parla di "stile Juve". Tanti tanti auguri campione! Non sarai mai amato e ricordato abbastanza.
  8. Buon Natale fratelli e sorelle, teniamo duro e concediamoci qualche attimo di serenità se possibile. Questo è stato un anno difficile e le difficoltà non finiranno con l'anno purtroppo. Tra le poche cose buone e importanti di questo anno di solitudine e stasi ci metto senz'altro l'aver potuto e voluto passare più tempo sul forum ed aver imparato a conoscere tanti di voi. Nelle gioie e nelle delusioni, nella concordia e nella discordia, ci siamo tenuti compagnia in questi giorni così difficili e li abbiamo senz'altro resi più sopportabili a noi stessi ed a ciascuno di noi. Fino alla fine, sempre! Auguri a tutti, e come sempre grazie allo staff per questa oasi salutare, unica o quasi nel fango che noi gobbi respiriamo nostro malgrado tutti i giorni.
  9. gypsyola

    Se poteste scegliere una partita della Juventus...

    Azzeccata in pieno 😄
  10. E questa è anche la mia attitudine, tristano! @29 MAGGIO 1985 grazie per il bellissimo post. Hai dato voce a tanti di noi. Non so se sia una questione anagrafica, i miei primi ricordi juventini non hanno nessuna Europa in mezzo. Il fascino dell'Europa ho cominciato ad avvertirlo nel 1982/83 (e lì è cominciata anche la "maledizione" di perdere coppe già vinte), ed ovviamente smanio per quella coppa lì come tutti qui dentro, e forse anche di più perchè vivo in Inghilterra da oltre 20 anni e il successo internazionale assume contorni anche maggiori.. nessuno dei miei amici non-italiani si congratula con me per lo Scudetto, ed ho una voglia enorme di imporre quella coppa a tutti quelli che conosco nel mondo. Ma la mia prima fascinazione per la Juve è a bianco e nero e si nutre di battaglie su campi fangosi, annebbiati, coperti di neve, con il Torino, con la Fiorentina, con la Roma, con l'Inter, con il Milan. "Campioni d'Italia" significa questo, significa l'esaltazione dei miei primi anni bianconeri (che coincidono con i miei primi anni di vita!). Per cui per me lo Scudetto è assolutamente essenziale e lo festeggio sempre come merita, anche dopo 9 anni, e lo voglio fortissimamente sempre. E' la nostra storia, la storia della famiglia Agnelli e sopratutto dell'Avvocato. La storia dei tantissimi emigrati meridionali (cosa che io sono) per cui lo Scudetto della loro squadra significava essere in testa a tutti gli altri, anche ai bauscia che nella vita di tutti i giorni potevano solo guardare da lontano. E sopratutto oggi, è una reazione epica ai torti subiti ormai 14 anni fà, una reazione che ci qualifica più che mai come quell'unicum che siamo, e la forza che rappresentiamo. Tante storie, la nostra Storia. Però, mi sforzo di capire anche la mentalità di chi è nato e cresciuto in un mondo completamente diverso, il mondo in cui tutte le partite di tutti i campionati esteri sono in TV, il mondo di chi trova il tempo di guardare solo la Champions, il calcio che conta, il calcio ad alti livelli, il premio assoluto, gli scintillii e i canti comandati dalla regia nelle finali. Sono stato a Cardiff nel 2017, e la partita sembrava solo il pezzo forte di uno spettacolo da circo, con tanto di ballerini, gruppi musicali famosi, e appunto canti comandati dalla regia ad ogni goal. Mi sono sentito sedato, fuori dal mio contesto. Solo lì ho toccato con mano cosa sia la Champions oggi. Un senso di vertigine per chi di noi ricorda i giocatori della Juve che andavano a piedi dal Comunale al Combi in pieno giorno e con i tacchetti ai piedi. Ma è la modernità, magari non ci appartiene fino in fondo, ma deve essere compresa. Un saluto a tutti i fratelli e le sorelle, *VINCIAMO TUTTO!*
  11. gypsyola

    Calcio in lutto: è morto Paolo Rossi

    Ho finito i likes in questi giorni di emozione condivisa. Grazie Stefano, una serena notte anche a te e a presto.
  12. gypsyola

    Calcio in lutto: è morto Paolo Rossi

    Meraviglioso e commovente caro Stefano. Un abbraccio. Non riesco ancora a capacitarmene sai. Posseggo solo una maglia della nazionale.. una maglia di cui sono infinitamente orgoglioso di mettere ovunque vada nel mondo. E' una riproduzione di quella, con quel numero 20 sulle spalle.
  13. gypsyola

    Calcio in lutto: è morto Paolo Rossi

    Non riesco a capacitarmi. Pensavo fosse immortale. Una dei ricordi più dolci della mia infanzia, una figura che ho amato tanto. Tante volte ho pensato che avrei voluto incontrarlo per abbracciarlo e dirgli semplicemente grazie. La sua parabola ai mondiali 82 è stata per me una lezione di vita che mi ha accompagnato da allora, avevo 10 anni, e che mi aiuta a determinare il mio modo di giudicare le contingenze, sempre. Riposa in pace campione. 😩
  14. Secondo me questa è una analisi corretta che si può sintetizzare nella seguente frase "un bravo allenatore si adatta ai giocatori che ha e non il contrario". Riguardo al nostro DNA: per me, il DNA della Juve è la vittoria attraverso il lavoro, l'abnegazione, e il pragmatismo (fino al cinismo). Il DNA della Juve è avere le idee chiare e arrivare ai risultati attraverso queste idee, semplici o complesse che siano. Che lo stile sia orizzontale, verticale, spumeggiante, semplicistico, importa poco. Bisogna fare male alle difese avversarie e non concedere agli attacchi avversari. Perchè alla Juve è sempre stata la dirigenza a fare il mercato, ecco che gli allenatori più vincenti sono stati quelli capaci di esaltare le qualità dei giocatori a loro disposizione, piuttosto che quei pochissimi (proprio perchè la dirigenza, storicamente, ha sempre e prima di tutto badato al sodo) che hanno preteso di asservire gli stessi alla propria teoria di calcio. Ora però, il mondo è cambiato, e così il calcio. E' ovvio - e so di dire cose compromettenti - che nel momento in cui fai uno sforzo immane per importi su certi mercati che di pallone capiscono veramente poco, ma ne adorano gli sfarzi e gli scintillii, mercati da cui dipende la sopravvivenza e la competitività del club, è ovvio dicevo che devi porti il problema di essere bello da guardare. Perchè a quei mercati tu devi piacere. Abbiamo un presidente che più volte ha sottolineato come il prodotto calcio stia perdendo appeal con le nuove generazioni, soppiantato dagli esports. Non parla mica solo dei giovani italiani o tedeschi o francesi lui. Parla anche e sopratutto dei giovani asiatici e americani. Gli uni tifosi del veloce, spumeggiante e luccicante calcio inglese, gli altri dell'entertainment value tipico della loro cultura. Questo è un presidente sensibile alle sfide che il sistema geo-economico e i cambiamenti demografici presentano al prodotto. Va da se che, per la strategia che ne consegue, quella del cambio di logo, delle sperimentazioni di immagine, dell'acquisizione di Ronaldo (una spesa e un investimento enorme), l'utilitarismo che ci permette di vincere gli scudetti in serie non è più abbastanza. Il problema è che, a questa logica, che si manifesta nelle scelte degli ultimi due allenatori, non pare accompagnarsi la scelta dei giocatori. Perchè se i giocatori non sono adatti a un certo tipo di calcio, e prendi un allenatore che quel tipo di calcio vuole praticare a tutti i costi, allora non sei nè carne nè pesce e lì si che fai peccato capitale: tradisci il DNA della Juve perchè non arriverai a NESSUN obiettivo, nè quello di vincere, nè quello di proporre un prodotto appetibile. Questo è ovviamente un discorso teorico corroborato da pochissimi fatti. Magari la Juve di Pirlo sarà la più vincente della nostra storia quando tutte le caselle saranno al loro posto e il calcio verticale di aggressione e riaggressione che ha in mente il Maestro potrà essere praticato, chi lo può sapere? Certo, i giocatori che vediamo noi giorno dopo giorno non sembrano adatti a questo tipo di calcio, sono d'accordo con il post di Dybaldo.
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