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29 MAGGIO 1985

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About 29 MAGGIO 1985

  • Rank
    Titolare
  • Birthday July 3

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno
  • Provenienza
    DAL SUD DEL NORD
  • Interessi
    JUVENTUS - Sport in generale -
    Materie Umanistiche - Storia -
    Roma-Parigi-Assisi-Lago di Garda -
    Dialogo e Confronto -

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  1. ..... per la serie .... " IO C'ERO " .... si trattò di una di quelle giornate da tramandare ai posteri ... in saecula saeculorum ... Buona giornata ! Stefano
  2. Il 15 marzo 1990, Roberto Baggio rispondeva così a chi gli chiedeva di un suo imminente passaggio alla Juventus: "L'ho ripetuto mille volte, io alla Juve non ci vado. Lo scriverò sui muri di casa". Due mesi più tardi, precisamente il 18 maggio, la Juventus ufficializzerà l'acquisto del Divin Codino per la cifra record di 25 miliardi di lire. POI ARRIVARONO QUEL RIGORE E QUELLA SCIARPA .... E CI VOLLE TEMPO, MOLTO TEMPO, PRIMA CHE LA MIA MENTE ED IL MIO CUORE RIUSCISSERO A DISGIUNGERE L' UOMO DAL CALCIATORE ! CIO' NON TOGLIE CHE, IL VOLER NEGARE CHE ROBERTO BAGGIO, DA UN PUNTO STRETTAMENTE TECNICO, SIA STATO UNO DEI GIOCATORI PIU' RAFFINATI E TALENTUOSI DELLA NOSTRA STORIA, SPECIE DA PARTE DI CHI HA AVUTO LA FORTUNA DI VEDERLO GIOCARE INDOSSANDO LA MAGLIA BIANCONERA, E' OPERAZIONE INTRISA E PERMEATA DA PRECOSTITUITO RANCORE E MALANIMO PER LE NOTE VICENDE CHE LO RESERO INVISO A BUONA PARTE DELLA TIFOSERIA JUVENTINA ! TUTTAVIA, SE AMI VERAMENTE IL " CALCIO ", NON PUOI E NON DEVI SVILIRE E NON APPREZZARE LE DOTI BALISTICHE DEL " DIVIN CODINO " ! E NESSUNO ME LO TOGLIE DALLA TESTA .... ROBERTO VOLEVA RESTARE A TORINO .. MA .. PER RAGIONI NOTE ED ALTRE A NOI DISCONOSCIUTE ... CIO' NON FU POSSIBILE ! TUTTO CIO', SEMPRE E COMUNQUE, SECONDO IL MIO OPINABILE E SOGGETTIVO PARERE CHE, COME SPESSO RIBADISCO, NON HA LA PRETESA DI VOLER ASSURGERE A VERITA' ASSOLUTA ! Stefano
  3. .... " EVITO " ? Ma no, dai, non scherziamo ! Nella Vita, qualunque sia l'ambito di rifermento, si Vince e si Perde, ed è giusto e naturale che così sia ! Si impara di più " Perdendo " ( che non deve diventare una " costante ", ci mancherebbe ! Anche se in Champions/ Coppa dei Campioni, ma qui dovremmo aprire un altro ENORME " CAPITOLO " ) che " Vincendo " ! Ogni tanto qualche " sana strigliata " ti aiuta a stare con i " piedi " per terra ... e soprattutto ... la " testa " ben salda sul collo e non tra le nuvole ! E poi guarda, sebbene che anche sottoscritto un " passivo " del genere, sebbene siano passati tantissimi anni, ancora mi infastidisce, ( ne avrei fatto volentieri a meno ... ma tant'è .... una lavata di testa " una tantum " non ha mai fatto male a nessuno ) alla fine dei conti, loro vinsero una " BATTAGLIA " .... ma alla fine dei " giochi " la JUVENTUS vinse ciò che più contava in assoluto : lo SCUDETTO ! Per la cronaca .... - A " SAN SIRO " , nel match di andata, la Juve espugnò SAN SIRO con un gol del fuoriclasse argentino .... MARTINO ! - Nel turno di Campionato successivo a quello di cui stiamo argomentando, tanto per dirti quanto era forte anche l'attacco del Milan, i rossoneri rifilarono altri 7 gol alla " PRO-PATRIA " che, ai tempi, non era proprio l'ultima arrivata ! - E pensare che NORDAHL era già nostro ( vabbè ... ritornerò sul tema in un'altra occasione ) . - Il " GRE-NO-LI " era un trio di attacco fenomenale - Nordahl fu " capocannoniere " con 35 gol - - Il Milan mise a segno 118 gol - la Juventus 100 ( evidentemente le " marcature juventine " furono distribuite meglio - La Juve subì 43 gol - il Milan 45 - Alla fine del Campionato i Bianconeri avevano 5 punti di vantaggio sui Rossoneri ! - Insomma, 2 GRANDI SQUADRE, ed è giusto e doveroso rendere merito ad entrambe ... anche perchè, tutto il " MARCIUME " che inquina il " GIUOCO DEL CALCIO " da diversi anni a questa parte ( ove troppo spesso la JUVENTUS F.C. , in maniera INFAME, da parte di pusillanimi .. ipocriti .. invidiosi, è stata .. ed è ancora al giorno d'oggi ... dipinta come il " MALE ASSOLUTO DEL CALCIO ") ERA ANCORA LUNGI DA VENIRE ! - E mai come in questo caso credo proprio che un " GLORIAM VICTO " .. da parte dei " VINCITORI " .. sia quanto mai appropriato ! - E lo scrive e lo afferma uno che non ha mai, ma proprio mai, avuto in simpatia i " colori rossoneri " .. in particolar modo a partire dagli inizi anni 70 quando l'ex dis-ONOREVOLE GIANNI RIVERA INDISSE UNA VERA E PROPRIA CAMPAGNA DENIGRATORIA NEI CONFRONTI DELLA " VECCHIA SIGNORA " ( ed anche questa è una " bruttissima vicenda " che meriterebbe un' analisi a parte ) Stefano
  4. ...... giuro, conoscendoti ed apprezzandoti, avrei giurato il contrario ! - Vediamo un po' se riesco ad aiutarti ..... Juventus Milan 1-7: follie da Gre-No-Li 5 febbraio 1950: di scena al Comunale di Torino si sfidano la capolista Juventus e il Milan, secondo e in rimonta. Clamorosa affermazione dei rossoneri, in stato di grazia con il Gre-No-Li in campo… 1949: Il Grande Torino è scomparso a maggio, nel rogo di Superga, la Juventus, come se ricevesse un’ideale fiaccola olimpica, ne ha subito preso il posto, dominando il campionato… La squadra che negli anni precedenti aveva dato qualche delusione di troppo è stata rivoluzionata. Ora c’è Viola in porta; Bertuccelli e Manente terzini; in mediana Mari e Piccinini ai fianchi del grandissimo Parola, l’uomo che gli inglesi ci invidiano; i magnifici cinque dell’attacco sono Muccinelli, Martino, Boniperti, John Hansen, Praest. Tutti campioni che sono stati in Nazionale o stanno per andarci; in attacco è impossibile scegliere il migliore; forse svetta su tutti, per tecnica e continuità, il giovanissimo Giampiero Boniperti, che i nemici chiamano “Marisa”, appellativo che giustamente lo irrita, spingendolo a reagire a suon di goals terrificanti. Il campionato è a venti squadre. L’anno solare 1949 finisce con la Juventus davanti al Milan con sei punti di vantaggio. I giochi sembrano fatti, ma la palla è rotonda ed il calcio è uno sport nel quale tutto può accadere ed infatti alla diciottesima giornata i bianconeri perdono in casa con la Lucchese, che naviga in zona retrocessione. Due a uno, il goal della sconfitta è realizzato dall’ex juventino Kincses, a due minuti dalla fine. Il Milan pareggia a Trieste, rimanendo distaccato di cinque punti, che salgono a sette quando la Juventus batte la Sampdoria ed il Diavolo perde a Roma. Di nuovo giochi fatti ? Per niente: la Juventus non va oltre il pareggio a Firenze, mentre il Milan liquida la Sampdoria 5 a 1; la domenica successiva la Juventus perde nuovamente in casa, questa volta con la Lazio, 2 a 1, il Milan sale a soli quattro punti di distacco. La settimana dopo, i bianconeri pareggiano a Bari, 0 a 0, mentre il Milan elimina il Venezia; il distacco è ridotto a tre punti. Il Milan si fa pericoloso, bisogna allontanarlo a tutti i costi, l’occasione è quella giusta perché il 5 febbraio 1950, giorno di pioggia e di fango, i rossoneri scendono allo stadio torinese. La squadra bianconera, però, appare un po’ stanca e viene deciso un “ritiro” disintossicante al sole della Riviera, a Rapallo. È carnevale, l’aria tiepida propizia il buonumore e l’allegria; il Milan, che la domenica successiva arriverà a Torino sperando di ridurre ulteriormente i tre punti di distacco, avrà pane per i suoi denti. La squadra si rilassa e si riposa, ma quando il sabato sera rientra a Torino rabbrividisce di colpo: la città è avvolta da neve e gelo, un impatto durissimo che sarà decisivo. Una rete di Gunnar Nordahl La Juventus si presenta con: Viola; Bertuccelli, Manente; Mari, Piccinini, Parola; Muccinelli, Martino, Boniperti, John Hansen, Praest. Il Milan presenta Buffon; Belloni, Foglia; Annovazzi, Tognon, Bonomi; Burini, Gren, Nordahl, Liedholm, Candiani. La squadra rossonera è comporta da giocatori abbastanza normali, se non fosse per quel trio centrale d’attacco, il famoso “ Gre-No-Li” rimasti nella memoria e nelle cronache come una impressionante macchina da goals. Comunque i favori sono per i bianconeri che giocano in casa ed i cinquantamila spettatori presenti giurano, per i nove decimi, sulla vittoria dei bianconeri. Sono passati solo tredici minuti (conterà anche la scaramanzia, in questa folle partita…) ed Hansen realizza su passaggio di Praest, dopo una galoppata solitaria. È evidentemente il principio della fine, si dicono i nove decimi di cui sopra. Hanno ragione, ma non immaginano che la fine riguarda la sorte della Juventus, non quella del Milan.Al 15’ pareggia Nordahl su calcio d’angolo, al 23’ segna il “professore” Gren, i tifosi non credono ai loro occhi; il Milan straripa, è come un’alluvione inarrestabile, al 24’ segna Liedholm, al 25’ ancora il “pompiere” Nordahl. E fa quattro a uno. Incredibile !!!. Il tifo juventino è annichilito, si vedono solo bandiere rossonere.Qualche giocatore bianconero perde la testa ed è il solitamente calmissimo e sportivissimo Parola che al 41’ rifila un calcione a Nordahl, reo di qualche scorrettezza di troppo; il buon Carletto viene espulso. Per la Juventus, rimasta in dieci, è notte fonda ed il secondo tempo è un interminabile calvario; l’incontro si trascina senza storia, in un silenzio glaciale, non fosse per altre tre reti milaniste, che portano il totale a sette: gli autori sono Nordahl, Burini e Candiani. La tragedia sportiva si è consumata fino in fondo, sotto quel cielo basso e grigio come il morale degli juventini. Commenta Vittorio Pozzo: «Nessuna meraviglia che il numero uno della classifica venga battuto dal numero due, ma è il modo quello che conta. La Juventus si è fatta male cadendo. Ha perso per l’inusitato e sorprendente punteggio di sette a uno e si è fatta espellere, con conseguenze certo notevoli per l’avvenire immediato, il suo capitano, che era anche il suo uomo più valido e più a posto. La Juventus è sempre in testa, ma ha il Milan ad un solo punto di distanza, quel Milan che, ad un certo momento del campionato, era riuscita a staccare di ben otto lunghezze. E dietro il Milan spunta, con intenzioni tutt’altro che pacifiche, l’altra squadra milanese, l’Internazionale. Sono quindi due gli avversari che possono contendere il primato alla Juventus. Ed uno di essi, l’Internazionale, deve incontrare sul proprio campo i torinesi. Ed ambedue sono lanciatissimi, perché mentre i rossoneri vincevano a Torino per sette ad uno i nerazzurri debellavano a “San Siro” la Triestina per sei ad uno. I bianconeri soffrono per le ripercussioni della sconfitta subita più ancora in senso morale che in senso tecnico. Nella lotta per il titolo si riparte ora, alla ventiquattresima tappa, col vantaggio di un punto per i torinesi, che la situazione però, nei suoi diversi aspetti, minaccia senz’altro di annullare. Come si era già detto in occasione precedente, è la Juventus sola contro Milano tutta.» Sullo stesso giornale, in altra pagina, si legge: «Per la sconfitta della Juventus un manovale è impazzito» E, nel sottotitolo: «L’ossessionante visione delle fasi della partita; dopo una notte d’incubo, il ricovero al manicomio». È significativo, questo articolo, per far capire come, anche senza arrivare a certe esagerazioni, la costernazione dopo quel 7 a 1 fosse generale.Il Milan, gonfio d’entusiasmo, è ormai vicino. I giochi sembrano un’altra volta fatti, ma, anche stavolta, in senso contrario. Sulla Juventus, ridotta al vantaggio di un punticino, più che vinta, disfatta ed umiliata, non c’è più da scommettere un centesimo. Ma i bianconeri non sono abituati a mollare così facilmente e, fugando i timori di Pozzo e di tutti, si dimostrano campioni proprio nel momento più difficile. I bianconeri vinceranno otto partite di seguito, battendo l’Inter a “San Siro” e portando a casa lo scudetto. Le cifre finali sono impressionanti: prima la Juventus con 62 punti, secondo il Milan con 57. La Juventus ha segnato 100 reti, subendone 43; il Milan 118 contro le 45 subite. Un gran bel finale, insomma, ma quell’incredibile uno a sette, come scrisse un giornalista milanese, «rimase, per la “Vecchia Signora”, come una macchia di ragù su un manto di ermellino». Torino, Stadio Comunale, 5 febbraio 1950 Juventus – Milan 1-7 Reti: 12′ J. Hansen, 15′ Nordahl III, 23′ Gren, 24′ Liedholm, 26′ e 49′ Nordahl III, 70′ Burini, 84′ Candiani II Juventus: Viola, Bertuccelli, Manente, Mari, Parola, Piccinini, Muccinelli, Martino, Boniperti, J. Hansen, Praest – All.: Carver Milan: Buffon, Belloni, Foglia, Annovazzi, Tognon, Bonomi, Burini, Gren, Nordahl III, Liedholm, Candiani II – All.: Czeizler – DT: Busini III Arbitro: Galeati Questo video è più chiaro e comprensibile : Diciamo che, con ogni probabilità, i rossoneri hanno voluto renderci la " pariglia " in quanto non avevano ancora digerito quanto segue .... ..... 10 Luglio 1927 - STADIO : CORSO MARSIGLIA - TORINO - GIRONE FINALE - 10a GIORNATA - ARBITRO : BARLASSINA da NOVARA Barlassina di Novara Partita precedente: TOR 3-0 MIL Partita ufficiale numero: 365 Partita in Divisione Nazionale numero: 316 Partita successiva: MIL 5-1 NAP MILAN vs JUVENTUS: bilancio complessivo JUVENTUS 8 - 2 (2 - 1) MILAN MARCATORI 15' Ferenc HIRZER (1-0) (2-1) Alessandro SAVELLI 31' 20' Ferenc HIRZER (2-0) (7-2) Rodolfo OSTROMANN (II) 87' 52' Federico MUNERATI (3-1) 54' Pietro Mario PASTORE (4-1) 60' Ferenc HIRZER (5-1) 70' Pietro Mario PASTORE (6-1) 75' Pietro Mario PASTORE (7-1) 88' Antonio VOJAK (I) (8-2) FORMAZIONI Gianpiero COMBI Virginio ROSETTA Luigi ALLEMANDI Giovanni BARALE (II) Mario MENEGHETTI Carlo BIGATTO (I) Federico MUNERATI Antonio VOJAK (I) Pietro Mario PASTORE Ferenc HIRZER Giuseppe TORRIANI Giuseppe ROSSONI (I) Giovanni BOLZONI Alessandro SCHIENONI Giuseppe MARCHI Francesco POMI Alfredo DE FRANCESCHINI (I) Carlo CEVENINI (V) Achille SACCHI (I) Rodolfo OSTROMANN (II) Alessandro SAVELLI Paride PASQUALETTO ALLENATORI Jozsef VIOLAK Herbert Larry BURGESS SOSTITUZIONI Nessuna sostituzione NOTE Spero di aver, seppur in parte, soddisfatto la tua curiosità ! Stefano
  5. ........ tiene 2 famiglie ..... ........ decisamente più bravo, anzi, bravissimo tra 2 pali ed 1 traversa, che con la ... lingua ...
  6. ...... errata corrige : A volte il calcio è .... LETALE ....
  7. ..... vero, amico mio, anche se, è notorio, a volte anche la " goduria immensa ", specie dopo 90 minuti di tensione ai massimi livelli, può ingenerare in te " effetti collaterali " talmente intensi che, senza chiedere il tuo consenso, ti dirottano verso " Lidi " ( più o meno " caldi " ... dipende a che " piano " sei destinato ) fino a quel momento a te sconosciuti ( e di soggetti che si sono recati allo Stadio per assistere ad una partita ... e sono tornati a casa in posizione " orizzontale " .... ne sono piene le " cronache " e le " bibliografie mediche " ! Proprio in quel JUVENTUS - LUCCHESE del 1° Gennaio 1950, così come riportato nell'Archivio della " Stampa " del 2 Gennaio 1950, sembra a causa dello stress accumulato per l'imprevisto andamento del match, uno spettatore ebbe un intenso malore che, nel giro di poche ore, si rivelò fatale ) ...... e facendo tutti gli scongiuri del caso, colgo l'occasione per Augurarti un buon proseguimento di giornata ....
  8. Cari Amici, Buongiorno ! Grazie per aver letto, partecipato, e soprattutto, per aver manifestato un così caloroso gradimento che mi onora e mi gratifica ben al di là di quelli che sono e/o potrebbero essere i miei reali e/o presunti meriti ! A volte, non lo nego, proponendo topic di questo genere, mi par di " predicare nel deserto ", ma finchè, una seppur sparuta " coorte " di indefessi ed irriducibili amanti della Gloriosa Storia Bianconera, paleserà il suo compiacimento, a Dio piacendo, continuerò a proporre le mie " Memorabilia " nell'infinita ed ineguagliata " LEGGENDA " di un CLUB che, fin dal lontano 1897, non ha eguali nel Panorama Calcistico Mondiale .. ca va sans dire .. la " JUVENTUS F.C. " ! Buona Domenica, sia a voi che alle vostre famiglie ! Stefano
  9. Ora mi è tutto più chiaro ! Grazie ! Serena Notte e Buona Domenica a te e famiglia ! Stefano
  10. Caro Amico, in quel Campionato la Juventus perse 4 partite di cui, incredibile ma vero, 3 a Torino : - JUVENTUS - LUCCHESE - 1 - 2 disputata il 1° Gennaio 1950 - JUVENTUS - LAZIO - 1 - 2 disputata il 22 Gennaio 1950 - JUVENTUS - MILAN - 1 - 7 disputata il 05 Febbraio 1950 ( mamma mia ... che batosta ... ... ma anche quel Milan era una grande squadra ) ( Parola venne espulso a pochi minuti dalla fine del primo tempo ) ed infine .... - ROMA - JUVENTUS - 1 - O disputata il 30 Aprile 1950 ( era una ROMA disperata che si salvò dalla retrocessione in SERIE " B " arrivando terzultima, con 1 punto in meno rispetto alla Lucchese, in un Campionato a 20 Squadre che prevedeva solo 2 retrocessioni ! ) - A retrocedere furono BARI e VENEZIA ! - Diciamo che la nostra " JUVENTUS " , a guardare le date delle prime 3 sconfitte, ebbe un mesetto di " stanca ", tant'è che, prima della partita del Milan, mentre la squadra era di ritorno da uno scialbo 0 - 0 ottenuto sul campo del BARI ( era il 29 Gennaio 1950 ) , invece di raggiungere Torino, si decise di far sostare per qualche giorno i nostri giocatori in quel di Rapallo nella speranza di ricaricare un po' le pile ! Purtroppo la sosta in Riviera non diede gli effetti sperati ... ed il 5 Febbraio i rossoneri espugnarono il Comunale con un risultato che, definire " fragoroso ", è un vero e proprio eufemismo ! - Grazie per aver partecipato e per aver lasciato il tuo contributo ! Buona notte e Buona Domenica ! Stefano
  11. .... Amico mio, dimmi solo un motivo valido per il quale io debba avvertire la necessità di " riprenderti " perchè tu mi hai appena segnalato un mio refuso ! Ci mancherebbe : non hai fatto bene, hai fatto benissimo e di ciò sentitamente ti Ringrazio ! Sbaglia fin il prete a dir Messa ... figurati se non può capitare al sottoscritto, specie in una giornata come quella appena terminata che mi ha visto assai impegnato su più fronti, sia da un punto di vista mentale che fisico ! Inutile nasconderlo : purtroppo e/o per fortuna, dipende dai punti di vista, inesorabilmente il Tempo scorre , ed il greve peso del fardello di decadi che mi porto sulle spalle sempre più mette a dura prova sia le mie arrugginite sinapsi cerebrali che il mio corpo in senso lato ! Riguardo al tuo " progetto " e/o " idea " che dir si voglia, apprezzo, approvo e condivido il tuo desiderio, anche se, ed anche in questo caso la memoria mi fa difetto, mi par di rammentare che tempo fa, qualcosa di simile, fosse già stato proposto da un altro utente ! Ciò non toglie che, ammesso e non concesso che dai " Piani Alti " di VS non giungano obiezioni e/o divieti di sorta, per la serie " Repetita Iuvant ", forse, qualcosa del genere potrebbe essere nuovamente riproposto ! Buona Notte e Buona Domenica ! Stefano P.S. - Arrivasse mai il giorno in cui dovessi scrivere delle vere e proprie " bestemmie " del tipo .... " FORZA INTER " et similia .... ti prego, non esitare neppure un istante nel richiedere un immediato ricovero con trattamento in " TSO " ....
  12. ..... Bravo, mi fa piacere che almeno tu te ne sia accorto ! ...... Tra l'altro, mi è venuto un altro dubbio ... ed ho fatto una ricerca : in quel Lecce, seppur non presente all'Olimpico, nella rosa a disposizione di Fascetti c'era anche un certo ... ANTONIO CONTE .. che in quella stagione mise insieme 2 presenze ! ...... Certo è che, in un Campionato a 16 squadre arrivare ultimi mettendo insieme la miseria di qualcosa come - 5 VITTORIE - 6 PAREGGI - 19 SCONFITTE - vista e considerata anche la rosa a disposizione ( Causio fece 26 presenze ) - a distanza di anni .. ed a posteriori .. è qualcosa di quasi incredibile ! Solo nel " Girone d'andata " le sconfitte furono ben 10 .... e ciò, probabilmente, può aver condizionato assai anche il " Girone di ritorno " ! E l'allenatore non era poi uno del tutto sprovveduto : Eugenio Fascetti ! Non sarà stato un fenomeno ma nel corso della sua carriera da allenatore riuscì a portare e/o riportare in SERIE A i seguenti Club : LECCE-LAZIO-TORINO-VERONA-BARI ed il VARESE dalla " C " alla " B " ! ....... Ma poi, inutile girarci intorno, il CALCIO spesso è imprevedibile, ed il pallone, a volte, da " sferico " .. diventa .. " quadrato " . il Lecce aveva 3 portieri : PIONETTI - NEGRETTI - CIUCCI ! Negretti era il titolare ma, se non rammento male, alternava buone prestazioni ad altre che lasciavano assai a desiderare . Fu così che a Roma , a difendere la porta del Lecce, fu inserito colui che, con ogni probabilità, dei 3 " Numeri 1 " era colui che dava meno garanzie ! Poi, incredibile ma vero, il " Destino " ( probabilmente non d'accordo con le scelte di Fascetti ) volle che, al 29° del primo tempo, causa infortunio, e sul risultato di 1-0 per la Roma, CIUCCI fosse sostituito da NEGRETTI : da lì in poi il nuovo entrato ritrovò lo " smalto " delle migliori giornate e fornì una prestazione di altissimo livello parando anche le .... mosche ! MORALE DELLA FAVOLA : PROBABILMENTE TUTTO ERA GIA' STATO SCRITTO .. PREPARATO .. ORGANIZZATO .. DA QUEL " DESTINO " CHE, NON HO DUBBIO ALCUNO, ERA UN " DESTINO ... A TINTE BIANCONERE " ! Grazie per aver partecipato e per aver lasciato il tuo contributo ! Buona Domenica a te e famiglia, Stefano !
  13. Posso dirlo ? Vabbè, se anche non posso, lo faccio lo stesso .... I vostri graditissimi messaggi, intrisi e permeati di intensi ed ineguagliati magici " profumi " dei bei tempi andati, mi hanno commosso ! In essi traspare appieno la vostra matura .. educata .. raffinata " JUVENTINITA' " , con la " J " maiuscola, tipica di chi, in maniera più o meno consapevole, ha elevato la " VECCHIA SIGNORA " al ruolo di metaforica " COMPAGNA DI VITA " sia nella buona, che nella meno fausta sorte, e ciò qualunque sia l'ambito di riferimento, dal " Giuoco del Calcio " alle poliedriche incombenze e vicissitudini che contrassegnano e vergano il nostro cammino su questo Pianeta che l'Uomo ha definito Terra ! Ed il vostro prezioso e raffinato " Gradimento " per questo genere di topic, non lo nego, è per me " fonte di stimolo " nel mio ( spesso assai vano ) tentativo di motivare parte dell'Utenza di VS ( soprattutto con riferimento ai più giovani tra gli iscritti a questo forum ) a non " vivere e nutrirsi " solo del presente e/o del passato prossimo, ma di dedicarsi anche al " passato remoto ", sia esso più o meno lontano nel tempo. E' solo attraverso una approfondita e consapevole conoscenza del nostro Glorioso Trascorso che, ancor più e meglio, possiamo comprendere il perchè ed il per come la " JUVENTUS F.C. " , sin dal lontano 1897,sia ancora al giorno d'oggi un Club che non ha eguali nel Panorama Calcistico Mondiale ( e non lo affermo solo io ... ma anche e soprattutto la " Fèdèration Internationale de Football Association" più semplicemente nota " all over the world " con l'acronimo " FIFA " ) Anche se, non lo nego, in questa mia personale " Crociata a Tinte Bianconere ", spesso avverto la sensazione d'essere una sorta di "DON CHISCIOTTE " calcistico alle prese, ed in conflitto, con i suoi refrattari ed ostili " Mulini a vento " ! Ancora Grazie per il vostro pregiato contributo ! Buona Domenica a voi ed alle vostre famiglie ! Stefano
  14. Caro Agostino, grazie a te per aver gradito e partecipato ! Però, perdonami, ma, probabilmente per limiti miei personali, con riferimento a ciò che del tuo messaggio ho evidenziato in " grassetto ", non riesco a coglierne il significato : se non è troppo disturbo potresti aiutarmi a meglio comprendere a cosa ti riferisci ? Un caro saluto, Stefano
  15. .... e fu " coronarie " messe a dura prova ( altro che " elettrocardiogramma sotto sforzo " ) per coloro che si trovavano sugli spalti del Comunale ( ed io tra loro ) per quel " GOL " della JUVE che , nonostante ciò che stava accadendo all'Olimpico, non sembrava arrivare mai ... fino al punto che il tempo sembrava volare con la percezione che, alla fine, i due incontri, in un modo o nell'altro, sarebbero finiti entrambi in pareggio .... ..... poi, alla fine, si andò tutti, nessuno escluso, in un VERO E PROPRIO DELIRIO di ESTASI E FELICITA' CHE CI CONDUSSE, AL DI LA' DEL TEMPO E DEL LUOGO, IN UNA PARADISIACA E CELESTIALE " DIMENSIONE " A TUTTI NOI SCONOSCIUTA CHE CI RASSERENO' IL CUORE .. LA MENTE .. L' ANIMA ! NON LO NEGO, IN QUELLA FANTASTICA GIORNATA .. OLTRE CHE " JUVENTINI " .. TUTTI I PRESENTI SI SENTIRONO ANCHE .. " SALENTINI " .. ...... Il tutto per la serie : E' PROPRIO VERO ... OGNI TANTO I " MIRACOLI " ACCADONO ..... - Grazie per aver partecipato ! Buon fine settimana a te e famiglia ! Stefano
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