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te scherzi, ma è ESATTAMENTE quello che ho pensato quando, mercoledì sera, di fronte all'ennesima porcata, non si è presentato ai media. E lo capisco pure!! Ma domani.. insomma.. poteva anche degnarsi, che di carne al fuoco per cui un mister debba parlare dopo il Gala e prima di Roma ce ne sarebbe tanta..
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Tornando seri.... Spalletti non parla neanche domani... tra l'altro al suo posto non è che ci va Perin che ha la parlantina o uno che parla comunque bene italiano, ma direttamente Kalulu Per carità Pierre con la stagione che sta facendo può fare tutto, ma in conferenza stampa pre-partita non credo che sia proprio nel suo habitat naturale Ma la vera notizia è Spalletti che da mercoledì sera è finito a chi l'ha visto 😱
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Ok.. ma il fatto che tu non la capisca non vuol dire che sia una balla o una stron...ata.., eh? Anch'io non capisco appieno la legge della relatività di Einstein o le equazioni di terzo grado, ma non significa che non esistano o che siano stron..zate, eh? Per farti un esempio, ricordo Maldini (non proprio l'ultimo fesso della storia del calcio) che raccontava di come lui, destro naturale, si fosse adattato da terzino sinistro e disse: "ma non è neanche il piede in sè il problema, è proprio che nel mio cervello vedevo il campo alla rovescia cambiando fascia" Stessa cosa Chico. Lui prende palla a destra e la mette sul sinistro, dunque "vede il campo" (cit Maldini) da fuori a dentro e porta palla da fuori a dentro (guardaci la prossima volta che lo vedi giocare e noterai come anche il suo intero corpo, appena prende palla, penda proprio in quella direzione). Ma lo stesso lo fa Messi, anche col corpo pure lui... e Lionel non è certo limitato, eh? Infatti Messi (che è giusto un pelino più forte di Chico...) a sinistra non ce lo hai mai visto in vita tua. Quindi c'entra zero che Chico e Zhegrova siano limitati (e lo sono, per carità.. ma per ben altri motivi), lì c'entra madre natura, le sinapsi del cervello, la postura, la conduzione palla, ecc.. ecc..
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Una volta, non ricordo se ancora ai tempi di Tudor, mettemmo dalla panca Conceicao per farlo stare a sinistra.. risultato: misi anche la slide che dopo 150 secondi esatti Chico si era spostato comunque a destra lo stesso, pestandosi i piedi con Zhegrova e lasciando sguarnita la sua fascia Scherzi a parte, è chiaro che "potenzialmente" un mancino che decide non di rientrare, ma di andare sul fondo o giocare in appoggio, a sinistra ci può stare. Il punto è che per postura e per tipologia di dribbling e di conduzione palla nè Zhegrova nè Chico lì ci possono stare. Perchè loro conducono palla sì col sinistro, ma sempre verso il centro del campo, per questo, stando a sinistra, avrebbero il problema del sinistro sull'esterno e, appunto, non più dentro al campo. Mettendoli sul lato opposto dovrebbero avere conduzione esterna e quella non te la puoi inventare, perchè è proprio una cosa fisiologica come essere destrorsi o mancini. La conduzione palla è basilare e connaturata, per questo certi mancini che ce l'hanno esterna giocano "di base" solo a sinistra (esempio storico Giggs) e certi mancini, che ce l'hanno interna, non li hai mai visti a sinistra neanche per un minuto in tutta la carriera (esempio storico Robben).
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Tra l'altro butto anche lì una provocazione... ma io, non certo a Roma che è partita "troppo grossa", ma in altre circostanze più "morbide", come sostituto di Loca comincerei a far fare palestra coi grandi anche a Faticanti, che è l'unico degli oltre 70 giocatori che abbiano fra under 19, next gen e prima squadra che potrebbe avere determinate caratteristiche.
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Naaaa nessuna badilata, carissimo 😊 Sia perchè non è nello stile del cafe, sia perchè non hai mica detto un'eresia. In fondo a destra ne abbiamo due: per cui se non è uno (chico), allora è per forza l'altro (Zhegrova) Detto questo, l'impressione "da fuori" è che ormai Spalletti si sia fatto su Zhegrova la stessa idea che a suo tempo si era fatto Allegri su Douglas Costa e cioè che di mestiere lui possa fare solo lo "spaccapartite", in particolare quando si deve rimontare e per questo esiti parecchio a metterlo dal primo minuto. Infatti (Dio non voglia) sono certo che se domani al 65° stesse 1-0 per la Roma, lo vedremo certamente entrare...
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Ho letto con interesse il pezzo di @Dale_Cooper e mi permetto di aggiungere alcune considerazioni. Innanzitutto, il primo vero vantaggio (sempre che per Roma si possa parlare di un qualsivoglia vantaggio ) è di tipo tattico. Basta guardare le mie slide della gara di andata a pagina 1 di questo thread per notare come Spalletti abbia messo in difficoltà il Gasp, anche perchè Spalletti ama giocare contro gli "uomo su uomo". In particolare, per dare una mano in raddoppio a Mancini, che non poteva certo tenere Yildiz da solo, finivamo sempre per guadagnare un uomo a centrocampo. Ciò premesso, Yildiz ha talmente talento che può fare tante cose. Io resto dell'idea (per altro molto vicina a quella di Spalletti) che Kenan sia una seconda punta che magari "di base" parte da sinistra per poter sempre dribblare (giustamente) verso l'interno del campo, ma che, per renderlo più prolifico, la mossa non sia il centravanti ma bensì la seconda punta, cosa però questa non prevista per ragioni di organico ed organizzazione dall'attuale Juve. Va altresì detto che Spalletti, a inizio anni 2000, si inventò Totti falso nueve con ottimi risultati e dunque, la capacità di spiegare al ragazzo le basi del ruolo è qualcosa che Lucio ha nelle proprie corde. Detto questo, quel tridente particolare senza sostanzialmente un vero centravanti, ha funzionato sì col Gala, ma perchè giocavamo contro una squadra che ci ha regalato la metacampo, cosa che la Roma non farà e dunque Yildiz coi turchi non ha mai dovuto gestire, da falso nueve, la pallata addosso. Invece a Roma ciò succederebbe inevitabilmente diverse volte e lì il suo cliente sarebbe Ndicka, che pesa tipo il doppio di lui... altra cosa che ha reso possibile quell'assetto, è stato il passaggio al 4-3-3, per cui, anche senza un centravanti "vero", potevi contare sul riempimento dell'area dato dalle mezzali. Quindi, nel caso, servirebbe anche questo espediente per evitare di avere un attacco davvero troppo leggero. Su Bremer, concordo che sia fondamentale per noi (su questo direi che sfondiamo una porta aperta) anche se io quest'anno raramente ho visto il miglior Bremer e non so come arrivi alla partita di Roma (sentiremo domani Spalletti se ci farà la grazia di parlare nel pre partita). Comunque, l'assenza di Locatelli sarà (purtroppo) basilare perchè intanto, com'è tipico di questa rosa, non ha un cambio 1 su 1, dunque toccherà inventarsi qualcosa e poi perchè è davvero determinante per l'inizio azione e ancor di più per gli equilibri di squadra. All'andata la coppia Loca-Thuram si mangiò il loro centrocampo, stavolta questa accoppiata non ce l'avremo e secondo me, più che mettere uno al posto di Loca (un cambio che tanto non abbiamo in rosa), tanto vale mettere un centrocampo completamente diverso. Magari a 3 come si diceva, vuoi per proseguire la buona falsa riga vista col Gala, vuoi anche per sopperire proprio alla squalifica di Locatelli.
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L'anno prossimo servono (fra le altre cose...) due centrocampisti: uno di livello e uno anche solo "buono" ma affidabile per le rotazioni. Il primo va preso senza se e senza ma. L'altro sarebbe proprio al posto di Adzic, che andrebbe mandato in prestito a crescere e prendere minuti, preferibilmente fuori dall'Italia, così impara da un calcio più evoluto e dove ci sono meno preclusioni verso i giovani.
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Le cose che hai elencato, tutte vere per altro, accadono perchè quest'anno siamo una sorta di provinciale di lusso, ma pur sempre, di base, roba più vicina ad una provinciale che ad una grade squadra (rosa corta, qualità solo in alcuni elementi, limiti strutturali, niente veri cambi "1 su 1" quando manca il titolare, ecc..). Per questo motivo, pur avendo comunque dei valori e un eccellente mister, siamo ondivaghi e abbiamo bisogno dello stimolo e, proprio come le piccole che fanno sempre la partita del secolo contro di noi, pure noi la partita del secolo la facciamo con l'inperd o quando c'è da fare il rimontone. Ma, quando c'è da fare la grande squadra e fare i punti che una grande dovrebbe fare (e anche in scioltezza magari), finisce che invece non li facciamo (Como, Cagliari, Lecce, Lazio, ecc..) Se stiamo iper focalizzati e in forma, per di più con dentro almeno 9 o 10 di quei soli 12-13 affidabili che abbiamo, ecco che siamo una buona squadra, capace di creare grattacapi quasi a tutti ma poi, tutti gli altri nostri limiti, fanno sì che ci fermiamo al "dare grattacapi", non a passare il turno e che poi, quando lo stimolo e le condizioni non sono quelle ideali, facciamo robe inguardabili come contro il Como. Serve ora un progetto tattico definito, soprattutto fin dalla partenza estiva e quello potremmo averlo trovato se confermeremo Spalletti.. poi serve il mercato, per inserire gente di qualità in quei 2 o 3 ruoli-chiave ma, ancor più, con mentalità da grande squadra per cui, come raccontano tanti giocatori di epoca lippiana: "noi entravamo in campo sempre allo stesso modo, che fosse l'ultima in classifica o il Real Madrid" e questo, oltre ad evidenti limiti tecnici e di rosa, è certamente qualcosa che ci manca al momento per uscire da questa schizofrenia che denunciavi anche tu e avere invece quella continuità (che è la dote più importante di una squadra) di cui invece necessiteremmo.
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Al momento abbiamo 46 punti e 12 partite da giocare. Di queste, tre sono toste (trasferte a Roma, Milano e Bergamo) e 9 sono abbordabili. Potremmo dunque arrivare a 71-72 punti che in passato sono stati più che sufficienti per il quarto posto. Se invece è davvero come nell'anno di Pirlo, dove ne servirono 78, allora è dura, ma in quel caso sarebbe altrettanto dura pure per Roma e Napoli arrivare a quella cifra.
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Sì.. è un tema che stuzzica moltissimo anche me e in effetti in queste ultime 24 ore l'ho anche scritto (e motivato) più volte. Temo (ma non ne ho la certezza) che Roma non sia proprio la tappa ideale per un altro test, vieppiù che mancherà Locatelli, ma almeno nelle gare a venire (dove su 11 partite ne avremo 9 abbordabili) spero proprio di rivederlo, anche perchè contro le piccole, dove dovremo fare noi la partita, si è visto ieri che col 4-3-3 questo "fare la partita" ci è riuscito anche piuttosto bene.
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Che ormai fare le barricate "porti sfortuna" è cosa che qualuqnue addetto ai lavori sa e condivide, tranne su VS dove non solo è un tema apertissimo, ma anzi, se andassimo al referendum, stravincerebbero le barricate. Quindi il cafe passa per un luogo di pazzi estremisti, perchè osa guardare dati, analisi, fatti, statistiche, tendenze del mondo degli allenatori, disamine dei match analyst, soluzioni tattiche che vengono via via implementate, ecc (che, casualmente, vanno tutte versus le barricate e non certo a favore, tranne Sebastiano Vernazza della gazzetta a quanto pare ) ma, come usa dire: "la mia opinione conta più della realtà e, se la realtà non combacia con la mia idea.. beh, allora tanto peggio per la realtà, che farà meglio LEI ad adeguarsi alle mie idee preconcette e non certo il contrario". E questo perdura anche dopo aver visto "plasticamente" come, pur in superiorità numerica, ma spallonando e facendo difesa a oltranza, il Gala abbia preso 3 pere lisce lisce e che potevano esere pure molte di più, nonostante giocassero appunto contro una squadra ridotta in 10. Sul 4-3-3.. ne abbiamo parlato spesso qui.. diciamo che avremmo gli uomini, in quetsa rosa così pco omogenea (e che rimane tale pure in 4-3-3, sia chiaro) per attuare quel sistema. Ieri, con quel sistema di gioco, si è fatto molto bene e in generale è un tipo di assetto che, assieme al 4-4-2, risulta essee il più semplice e naturale da attuare per coprire il campo senza eccessive rotazioni o mosse cervellotiche. Inoltre, in una squadra che concretizza poco come la nostra, il fatto di avere, oltre ai 3 davanti, anche due mezzali che si inseriscono, può aiutare in zona gol e lo si è visto ieri con le 2 palle gol limpide capitate a Thuram giocando da mezzala e che, proprio da mezzala, si è anche preso il rigore dell'1-0. Perchè in quel ruolo può stare un po' più in inserimento e soprattutto ha meno campo da coprire (ovviamente..) rispetto a quando si sta con la mediana a due.
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Che Yildiz si stia un po' Cristianoronalidizzando quando entra in possesso palla l'ho notato anch'io e non da ieri. Ma lì è un po' perchè ritiene (come ribadisce spesso anche Spalletti nelle interviste) di doversi prendere "moralmente" lui la squadra sulle spalle, un po' perchè a mio avviso si fida poco dei compagni e un po' perchè effettivamente si sente talmente forte e sicuro di sè da poterlo/volerlo fare. A me Boga, quasi ogni volta che è entrato è piaciuto molto e trovo che, nel fare il lavoro che in teoria dovrebbero fare sul lato opposto Zhegrova e Chico, lui sia molto più incisivo di loro. Fa meno "numeri", ma fa davvero male alle difese e agli equilibri avversari quando entra.
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Anche io ho una mia idea e, se è per questo, io credo che il famoso "Evra spazzala" sia solo una leggenda metropolitana come il rigore Iuliano-Ronaldo o giù di lì. Ma, appunto, aprire una nuova "guerra di religione" (cit storica) che qualcuno ha persino chiamato "faida" e farlo oltretutto con il focus su un evento ormai passato (ma passato passato, eh?), per di più irripetibile, non abbia alcun senso, se non come una sorta di strano OT del cafe. Quindi sì, giusto restare ciascuno democraticamente della propria idea (mia e tua incluse) e andare oltre, visto che, come dicevo, di carne al fuoco ne abbiamo parecchia: fra 4-3-3, considerazioni post-Gala e sopratutto l'imminente Roma-Juve da iniziare a figurarci.
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Riprendo volentieri i tuoi spunti per commentarli 1) sì.. la linea a 4, ma anche il centrocampo a 3. E' la via per concedere meno e coprire meglio il campo, togliendo anche qualche compito di copertura ai 3 davanti e liberando più offensivamente (già che abbiamo problemi a concretizzare la mole di palle gol che produciamo) alle due mezzali. Come detto, non so se sia subito riproponibile per Roma, per ennemila motivi (assenza del Loca, avversario, sforzo profuso ieri, ecc..) ma certamente è una chiave che da qui a fine stagione potrebbe essere mooolto interessante, soprattutto contro le piccole, dove, come ieri, ti toccherà fare la partita... e ieri la partita, con questo sistema di gioco, l'abbiamo fatta eccome 2) McKennie, a suo modo (e specifico "a suo modo"), è un fenomeno. Il fulcro non è criticarlo o apprezzarlo se gioca in un modo o nell'altro, in un sistema o nell'altro. Lui, banalmente, dove lo metti sta e dà sempre il 400% e si adatta come minimo sempre al 100%. Poi, concordo che di certo non sia un trequartrista (come dicevi anche tu), ma infatti lui nasce mezzala, altro input interessante per affiancarlo a Thuram e Loca in una mediana a 3. Ma intanto che il cielo ce lo preservi, perchè ogni volta che c'è da tappare un buco, lui risponde sempre presente, seppur coi suoi limiti che ormai dopo tanti anni conosciamo (ma anche coi suoi pregi che conosciamo altrettanto bene). 3) un Yildiz che arriva stanco alla conclusione è palesemente uno dei crucci di Spalletti che infatti lo ha detto ennemila volte in sala stampa e che, quando può (a torto o a ragione) prova sempre, fosse anche solo per 10 minuti a partita, ad avvicinarlo alla porta. In realtà, il modo per avere Yildiz lucido al tiro, è sempre il solito.. stare già alti in fase di riconquista così che lui abbia meno metri da percorrere prima di andare al tiro. Quella conclusione nel finale che sfila a lato, calciata verso il primo palo dopo che, tanto per cambiare, se n'era bevuti 3 del Gala, nasce dalla stanchezza.. se anche tu hai giocato, sapri che quando arrivi cotto e non benissimo al tiro, fai solo due cose: o calci forte e la alzi centralmente, o la ciabatti un po' tirando dritto per dritto sul primo palo. E' una cosa fisiologica data dal passo lungo e affatticato. Per questo Spalletti vorrebbe sempre, nei suoi sogni, che Yildiz arrivasse al tiro quanto più "riposato e fresco" possibile 4) David e Conceicao, come spiegavo in riferimento a Chico appena un post o due più su, gioca per carenze di organico. Così come David è palese che stia giocando perchè manca Vlahovic. Come diciamo spesso: "noi questi siamo" e i cambi, ancor di più, quelli sono. Per questo io mi ostino a dire che Spalletti sta facendo un miracolo e, checchè ne dica qualcuno su VS (per fortuna solo qualcuno.,.) Spalletti andrebbe incatenato alla Continassa, cosa che anche ieri (per tipo la milionesima volta) Chiellini ha ribaduito in tv; perchè loro "ai pinai alti" questo lo hanno capito benissimo e, se non ci sfancula il mister per primo, è quella l'idea (cioè tenerlo) ma stavolta, si spera, partendo fin da luglio in preparazione con lui e con un organico quanto meno "adeguato" con cui iniziare la stagione
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Perchè, come dicevo in vari post anche "importanti" di analisi che ho fatto in passato, siamo questi 11 qui e dunque a destra o ci metti Zhegrova, che però non dà, (almeno agli occhi del mister) nè affidabilità tattica, nè fisica, oppure ci metti Chico. Perchè sennò devi fare direttamente qualcos'altro (tipo mettere Miretti) o privarti di qualcuno che starebbe meglio altrove per metterlo lì (McKennie) o forzare qualcun altro (Cambiaso) o direttamente cambiare modulo. Nel continuo e costante discorso del nostro essere limitati, corti e asimettrici, ricade anche la costante titolarità di Chico. Chico che però, va detto, la maglia almeno se la suda, cercando di inventare qualcosa, dando una mano dietro, rispettando le consegne tattiche, ecc.. il problema è che poi però è mooooolto limitato sul piano dell'intelligenza calcistica, per cui diventa un po' come quei bambini a scuola che "si applicano tanto, ma poi non hanno risultati corrispondenti a quanto studiano"
