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jouvans

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  1. Eh.. ma ti sei dimenticato di completare il ragionamento --> quindi, con 10 punte, avremmo fatto 50 gol
  2. Sì è un video interessantissimo, di cui vi ringrazio, ma che effettivamente era già stato postato e, se vi interessasse, qui c'è anche il mio commento "da mister" di 2-3 giorni fa di questo video, per darne anche ulteriori spunti di dialogo e una lettura ragionata: Innanzitutto, egoisticamente, questo video, già molto valido "d suo" è vieppiù apprezzato qui nel cafe perchè parla di molte cose che spesso evidenziamo proprio qui nel cafe, come il movimento senza palla, il fatto di fare "passa e corri", la ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc.. Qui poi viene enfatizzato come Spalletti in particolare sia una sorta di "antidoto contro il calcio uomo su uomo", il che è vero ed è anche una cosa su cui lui spesso si focalizza anche nelle conferenze stampa. Una cosa invece divisiva è che nel video a un certo punto si elencano "i pacchi" che la Juve avrebbe preso sul mercato nel corso degli anni ed è una cosa al quanto buffa.. perchè ok, ci mette subito Arthur e fin qui.. ma poi ci mette pure Vlahovic, Koop e Chiesa ed è appunto buffo che, dopo questo video, sia saltato fuori che invece Chiesa la Juve lo rivoglia ma, a parte il solito discorso che io intendo evitare come la peste sui singoli calciatori, è il contenuto tattico del video ad essere interessante. Ad esempio: il cosiddetto "shadow playing" che in realtà si era già intravisto nel 3-1-4-2 di Cremona o che, storicamente, veniva fatto in uno dei primissimi Man United di Sir Alex Ferguson con la coppia dei cosiddetti calypso-boys (Cole e Yorke) Un'altra cosa sacrosanta che viene evidenziata (e che invece fu uno dei grandi errori di Motta) è che Spalletti, pur avendo fatto grandi cose a Napoli, non ha fatto copia-incolla alla Juve di quel tipo di calcio. Perchè non è integralista e perchè sa bene quale sia la prima regola del mister bravo e cioè: "non fare quello che ti piacerebbe in assoluto, ma fare quello che puoi davvero fare di buono con quelli che hai". E dunque, capito che qua, ad esempio, non c'erano Lobotka e Osimhen, è tornato più su un gioco "abbastanza simile" (ma non uguale) a quello che fece nella sua prima esperienza romana. Questo è un grandissimo merito di un mister. Vedo chi ho, cosa posso fare, non mi fossilizzo e, pur mantenendo la mia "idea-base" di proposta di calcio, la adatto poi tatticamente e pragmaticamente a chi ho a disposizione, capendo quale "miglior calcio possibile nei limiti della rosa io possa fare con questi, piuttosto che con altri calciatori". Infine, il minuto o poco più che che consiglio davvero a tutti è quello da 3:40 e 4:54. Dove dapprima si vede come una costruzione molto/troppo basica, se gli altri ti prendono a uomo in prima costruzione, poi ti metta in difficoltà e invece, nel minuto seguente, si vede come, giocando in avanti, facendo calcio posizionale e rotazioni, "magicamente" il "man to man marking" vada a donne di facili costumi e si creino spazi apparentemente invisibili e che invece nel calcio spallettiano si riescono creare. In questo minuto c' anche la chicca (fra 4:20e 4:25) dove il mister sclera di brutto contro Thuram perchè ha giocato in orizzontale Alla fin fine, in tutte le azioni mostrate, tornando così al discorso che facevo con Rocket man, si nota come tutti giochino a uno o due tocchi, questo anche perchè, non appena con le rotazioni tu sconvolgi il piano difensivo "uomo su uomo" dell'avversario, se poi non giochi la palla alla svelta, lui poi si riassesta e vanifica il vantaggio tattico e posizionale che avevi acquisito. In sostanza un video davvero validissimo e che consiglio a tutti, sia come "tattica generale" che fa sempre bene qui nel cafe che, ancor di più, per cogliere al meglio l'idea di calcio su cui sta lavorando Spalletti nella nostra Juventus.
  3. Ammazza che scansafatiche che sei oh!! Vabbè dai 😁 appena ho un minuto lo metto io.. intanto pensavo di far decantare un po' la mia analisi che ho postato da poco e poi, con calma, stanotte o domani, mettere lui, ma anche davom e forse, se inserirà qualcosa, anche il critico calcistico 😊
  4. LE TRE SVOLTE PORTATE DA SPALLETTI / IMPRESSIONI TATTICHE DOPO JUVENTUS - CREMONESE Come dicevo anche qualche post più su, diventa (meravigliosamente) difficile commentare un 5-0. Si finisce facilmente per dire l'ovvio e per poter/dover dire (giustamente) solo cose buone. In realtà a essere un po' stron.... e anche pignoli, sul 2-0 abbiam rischiato di riaprirla e non tanto per il rigore in sè (poi revocato dal VAR), quanto perchè, in quella circostanza, abbiamo difeso tardi, passivi e schiacciandoci troppo sull'area di porta (cosa che avevamo smesso di fare da tempo, ma talvolta, "umanamente", le vecchie abitudini tornano a galla quando meno te l'aspetti.. che poi le vecche abitudini, nel calcio come nella vita, son carogne..). Tolto questo "dettaglio", per il resto gara perfetta con tre marchi di fabbrica ormai basilari che hanno fatto svoltare la Juve dal dopo Napoli: 1) la Juve non fa pressing uomo su uomo, o uomo nella zona o altro. No. Semplicemente asfissia l'avversario e in pratica più che fare pressing, fa costantemente riaggressione. La riaggressione di solito, anche per le squadre più "moderne", è solo una fase, per altro temporanea, che si verifica immediatamente dopo aver perso palla. Invece, questa Juve, va in riaggressione sempre. Quindi più che di pressione sull'avversario, si tratta di soffocamento dell'avversario. In questo senso diventano basilari i due centrali di difesa e i due mediani, perchè, laddove l'aggressione, per quanto feroce, dovesse fallire, ecco che la schermatura in seconda battuta dei mediani e le preventive fatte anche altissime dai due centrali, consentono sempre di mantenere il baricentro alto e la squadra corta/compatta, cosicchè, anche nelle rare occasioni in cui la riaggressione fallisce, all'attaccante avversario il pallone non arrivi o arrivi "sporco", perchè il passaggio è stato schermato da uno dei due mediani o, se salta perfino questa seconda linea, ecco che lì c'è aggressivo e alto il nostro centrale in preventiva. Questo fa sì che anche in caso favorevole per l'avversario, la ripartenza sia molto rallentata, perchè questa prima deve uscire da un paio di imbuti di pressione, vincere almeno un contrasto, mancare la copertura di uno dei nostri mediani, ecc.. insomma, diventa complicato per l'avversario non solo non rischiare la nostra ripartenza, ma anche solo evitare tutte queste tagliole lungo il percorso che porta verso la nostra area di rigore. Proprio per questo, se allentiamo un po' le distanze, l'attenzione e l'aggressività, poi rischiamo come nell'occasione del "mancato rigore " sul 2-0. Perchè quello attuale è un meccanismo che ha una sua forte logica e intensità (che funziona!!), ma che per funzionare, appunto, non deve mai perdere questa logica, questa organizzazione e questa intensità. 2) il movimento snervante (per gli avversari..), continuo e alternato senza palla. Questo dà tantissime soluzioni di passaggio al portatore di palla. E non si tratta solo del movimento nel mezzo spazio (importantissimo e che ora facciamo con grande continuità), ma anche di movimenti fatti anche solo per portare fuori zona l'uomo o per "portare via" l'uomo al compagno in possesso di palla, o anche per metterci posizionalmente in condizione di dare troppe tracce da leggere all'avversario (questa, senza metterci a sognare troppo e troppo in alto, ma effettivamente è una cosa molto in stile PSG di Enrique del 2025). A questo punto, come si è sempre detto qui nel cafe e come ha detto anche Spalletti recentemente, ecco che è la squadera ad esaltare il singolo e non viceversa e dunque, avendo automatismi, abitudine, tempo, spazio e soluzioni, tutti i nostri giocatori fanno tutti più bella figura. Particolare ad esempio è il movimento di David, che lo costringe anche a fare molti, molti metri (a fine gara aveva corso quanto un classico mediano o quanto un quinto di Gasperini..). Perchè non fa movimenti solo incontro o dentro classici da punta, ma svaria a mezza luna verso l'area avversaria in fase di possesso avanzato e a mezza luna inversa in fase di non possesso o di inizio azione e dunque percorre molto campo sia a destra che a sinistra, impiegando anche più metri nel percorrerlo, poichè si allunga in questa mezza luna per portare scarico ai compagni e un difficile posizionamento nel seguirlo al difensore di turno. Questo grande caos organizzato, si concretizza poi in giocate sul breve, in "dai e vai" continui, ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc.. e, quando un gioco così sofisticato non riesce, ecco che arriva subito la riaggresione di cui al punto 1), che è arma difensiva per non rischiare e tenere l'avversario lontano, ma è anche arma offensiva perchè, chiaramente, se recuperi palla alto e fronte alla porta con l'avversario in uscita, hai infinitamente più chances di diventare pericoloso di quando invece si inizia una costruzione da zero e a squadre schierate partendo dalla propria metacampo. 3) per ultimo, ma non certo ultimo, ha chiaramente inciso il passaggio ad un assetto ormai stabilmente a 4 dietro (qui nel cafe tanto predicato e spesso ehm.. come dire.. "poco apprezzato/ non ben visto / mal compreso" da alcuni all'esterno del cafe...e invece..), assetto che poi oscilla in avanti a seconda di interpreti, avversari e fasi di gara, fra 4-2-3-1, 4-3-3 e 4-3-2-1 (quest'ultimo largamente utilizzato proprio stasera). Con questo sistema di gioco, abbiamo guadagnato un uomo a centrocampo, superato la storica mancanza di quinti della nostra rosa, aumentato moltissimo il lavoro di catena e, come testimoniano i numeri generali, aumentato non solo i gol, ma anche la generale produzione offensiva. Di fatto, nel reparto dove eravamo più carenti e cioè il centrocampo, ora abbiamo sempre un uomo in più rispetto a prima, non ci abbassiamo a 5 (dato che non giochiamo più a tre) e questo consente di mantenere meglio anche la pressione alta e, in generale, si sta superando anche lo storico "vulnus" di dover sempre adattare gente fuori ruolo. Lo stesso Thuram, in un centrocampo a tre come quello di stasera, è tornato ai suoi livelli perchè, anche quando ci mettiamo 4-2-3-1, siccome il trequartista è di fatto un uomo di centrocampo (McKennie o Miretti) capita spesso, con una sola scalata sia offensiva che difensiva, di essere comunque a tre in mezzo, il che aiuta la manovra e la riaggressione, così come siamo in 3 quando "di base" ci sistemiamo in 4-3-3 (oppure 4-3-2-1 come stasera). IN CONCLUSIONE: una Juve eccellente dunque, che adesso dovrà confermarsi partendo sempre da quelle basi scritte sopra, sperando altresì di lasciarci anche alle spalle quella umoralità caratteriale che ci ha spesso traditi nel recente passato, sapendo e dovendo quindi affrontare anche giornate non così gloriose come quella di oggi e avversari che si giocano con noi le posizioni di vertice. Ma se il buon giorno si vede dal mattino, beh.. l'importante è che il gruppo squadra creda in quello che si sta facendo, che la tenuta fisica sia sempre buona e allora i risultati continueranno a venire, in quanto sono frutto di idee e di lavoro, non certo di casualità e di improvvisazione.
  5. te pensa che ancora ieri ho letto in giro su VS che se ora ci alziamo di 30 metri è perchè lo fa Bremer da solo e dunque è solo merito del suo rientro. Niente mister, tattica, idee, filosofia calcistica, organizzazione. No. Il solito "singolo". Come i bimbi col poster del calciatore "idolo" in cameretta. Per cui: Bremer allena, da solo avanza anche gli altri 9 compagni di movimento, ha organizzato un pressing asfissiante, ha cambiato modulo, ecc ecc.. quindi, il fatto che siam passati a 4 dietro, che finalmente giochiamo 4-2-3-1 (a dire il vero stasera 4-3-2-1), non più a difesa del fortino, con calcio moderno e posizionale, ecc.. eeehhh niente. E' perchè è tornato un solo giocatore e fa tutto lui. Amen. Evidentemente quando, senza Bremer, abbiamo vinto dominando e strameritando a Bologna, ci avrà pensato il suo fantasma o il suo spirito a guidarci dall'altro, mentre in panchina invece, così come anche stasera, avevamo il mago Zurlì
  6. Quando perdiamo di brutto, diventa anche difficile fare un'analisi tattica. Ma pure quando vinci 5-0 non è facilissimo, però lì sei felice Mi soffermo comunque sui punti 2 e 4, perchè per questo tipo di calcio clamorosamente posizionale, impostato molto sul fraseggio corto e stretto, sul dai e vai, sulla ricerca del terzo uomo, sul dai e corri, ecc.. uno come David è l'ideale. Sul punto 4 è chiaro che determinati movimenti sono davvero difficili per le difese e finanche per il difensore perchè, pure fosse abbastanza bravo da vedere e prendere il taglio, è proprio l'inerzia che prende chi ti fa quel movimento in diagonale che diventa difficilmente leggibile (all'inizio) e ancor più difficilmente arginabile (dopo). ma in generale, tutti sembrano più forti (come qui nel cafe diciamo tipo da 4000 anni) se ci si muove senza palla. perchè hai più spazio e tempo per la giocata, più opzioni di scelta, un avversario che per dover coprire troppi tuoi movimenti di squadra poi qualcosa inevitabilmente ti concede, ecc (che poi in parte è quello che tatticamente si era visto anche nel bel video postato da AlexJuventus3 qualche giorno fa).
  7. Probabilmente stesso schema e stessi uomini (tranne forse il dubbio Kelly-Koop) di quel che si è visto a Sassuolo. E, se finisce 3-0 pure oggi, oltre all'imodium a me starebbe benissimo anche la dolce euchessina e perfino il guttalax
  8. Ma infatti lì le incognite sono solo due e noi da qui non possiamo risolverle: 1) voglio che il centrale sia più "un difensore vero" come Kelly per timore di Vardy, o voglio che sia più "costruttore" come Koop, perchè penso solo a volerla vincere e dunque metto una fonte di gioco in più? 2) a prescindere dall'idea o non idea di cui al punto 1)... come sta effettivamente Kelly fisicamente?
  9. In questo caso, come sai, non saresti certo il primo (cit. per pochissimi.. anzi.. quasi solo per noi due )
  10. Convocati Juve per stasera. Manca Conceicao ma rientra Kelly. A questo punto, mi aspetto la stessa formazione vista a Sassuolo, con l'unico possibile ballottaggio Kelly/Koop dietro; anche se, visto il tipo di parita che si preannuncia e visto che Kelly è reduce da uno stop, credo sia favorito Koop. PORTIERI: PERIN, DI GREGORIO, PINSOGLIO; DIFENSORI: BREMER, KELLY, KALULU, JOAO MARIO, CAMBIASO, CABAL, ROUHI, P. FELIPE; CENTROCAMPISTI: LOCATELLI, KOOPMEINERS, ADZIC, KOSTIC, THURAM, MIRETTI, MCKENNIE; ATTACCANTI: YILDIZ, ZHEGROVA, OPENDA, DAVID.
  11. Eh... in questa cosa su Thuram mi hai letto nel pensiero.. comunque in teoria quando sul fondo lì ci arriva Cambiaso, può andarci anche Kenan che invece nell'attacco all'area, sia per la chiusura da ala ad ala, che per attacco del primo palo, deve ancora crescere molto.
  12. Sì sì, ma noi dobbiamo lavorare su tutto in quel tipo di finalizzazione dall'area corta, perchè abbiamo imparato a fare con continuità la cosa più difficile e cioè riconquistare alti, arrivare lì spesso, avere impiantato uno sviluppo che ci consente spesso di arrivare sull'area corta per metterla dentro, ecc.. Adesso, come dicevo nel post Sassuolo, si deve lavorare però sui pattern conclusivi e cioè: proprio il cutback (credo che dopo questa cosa che hai scritto tu al riguardo, il buon @onetime si sia commosso ), ma anche il metterla forte in mezzo che qualcosa capita sempre (vedi gol a Pisa), distribuirci meglio l'area e, appunto, avere anche un uomo che attacchi "come da copione previsto" il primo palo.
  13. Piccola annotazione tattica dopo Inperd-napule. E cioè: dopo che col Lecce siamo arrivati tipo 25 volte a poter mettere la palla dentro dall'area piccola, Spalletti ha fatto notare che però, metterla sul primo palo non ha senso perchè è sempre presidiato. Vero. Così come è vero che noi (ne abbiamo già parlato qui) si debba fare meglio nello sfruttare quelle situazioni. Tutto giusto. Però... eh, c'è un però.. come ci ha dimostrato stasera per due volte McTominay, la palla invece si può mettere pure sul primo palo e farci anche 2 gol a san siro.. Il punto è che quel palo qualcuno lo deve attaccare sempre, forte e con convinzione e, se la punta va sul secondo, chiaro che il primo palo diventa inutile se nessuno dei nostri si butta dentro come fa proprio McTominay.... Quindi sì... si possono anche fare i rimorchi sul primo palo.. il punto semmai è sempre il solito nostro cruccio: l'area va attaccata: va attaccata e riempita meglio. Centrocampisti in primis.
  14. Commentatori della CBS USA: "mah.. è un rigore che si può anche dare, ma di certo se capita nell'area dell'inter non lo fischiano mai" Ormai li conoscono tutti anche oltre oceano
  15. Tanto per stare in tema.. anche nel cafe abbiamo sparlato spesso positivamente di Davide Nicola 😁 Credo per altro che diversi colleghi lo stimino, perchè è persona seria e preparata e ha ottenuto in carriera diverse salvezze insperate. Sul modulo, potrebbe darsi che, vuoi per la partita di andata, vuoi per la condizione buona di Miretti e vuoi perchè Chico non è al 100%, allora c'è una buona probabilità di rivedere la formazione di Sassuolo - Juventus. Edit: visto adesso che anche Albanese infatti dà la stessa formazione di Sassuolo
  16. Il succo è: qua dentro diciamo cose che passano per "seghe mentali".. "numerini e numeretti".. e chi più ne ha ne metta. Poi vedi il campo, la tattica, le parole di un top coach (oggi stesso, Spalletti in persona), ecc... al che, anche il nostro peggior detrattore del mondo, vede (o dovrebbe vedere..) che basta un banale "fact checking" per verificare che al 99% il cafe ha un rapporto 1:1 con dichiarazioni del mister, analisi tattiche di esperti match analyst, cose che poi effettivamente avvengono sul campo (quello vero, non a chiacchiere), ecc ecc.. E così, una volta nella vita, con anche alcuni esempi pratici "tratti da una storia vera" ( ), ho voluto rimarcare come questo spazio non solo non sia un branco di segaioli quaquaraqua, ma anzi, sia lo spazio (di fatto un unicum su VS), che ha un riscontro specialistico e quasi aderente al 100% con le dichiarazioni del mister, le analisi degli esperti, ecc.. e soprattutto "sul campo". E dunque, più che gli sfottò o le vacue cattiverie, ci meriteremmo un po' di sana considerazione e rispetto. Altrochè. E non per "concessione divina", ma perchè ce lo siamo guadagnato là dove davvero conta e cioè, appunto, sul campo e nei fatti.
  17. ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: JUVENTUS - CREMONESE EDITION E rieccoci al nostro tradizionale appuntamento. Carne sul fuoco ce n'è... come stanno Chico e Kelly? 3-4-2-1 che diventa 4-2-3-1 o viceversa? E con quali uomini? E se Miretti ha fatto così bene ma Chico torna.. allora chi sta fuori? Insomma... dite la vostra come sempre, con le solite regole: non si tratta di indovinare la formazione, ma di decidere cosa fareste VOI, SE FOSTE ALLENATORI DELLA JUVE PER UN GIORNO. Modulo, atteggiamento tattico, compiti dei calciatori, strategia di gara, 11 titolare, ecc.. A VOI RAGAZZI
  18. Adesso mi concedo così, totalmente ad minchiam, un bel post autocelebrativo e di rivendicazione, dopo aver sentito Spalletti quest'oggi... Perchè, nella conferenza stampa di oggi, il mister ha fatto praticamente un sunto di quel che spesso si è detto qui nel cafe. Spero che capirete che con le tante ore di lavoro, analisi, contenuti, ecc.. che dedico a questo spazio, quando poi il nostro mister dice pubblicamente il 90% delle cose che diciamo qui e che invece appena fuori dal cafe sembrano cose da marziani, chiaro che un po' di sano orgoglio, "umanamente", ci possa anche stare una volta ogni tanto Per dire.. ho letto oggi su VS che la Juve ora ha il baricentro alto e fa riaggressione solo perchè adesso gioca Bremer che "di suo" si piazza 15 metri più avanti. Quindi Gleison decide il baricentro di squadra e da solo ne guida altri 10, a discapito dei dettami del mister che, evidentemente, da quel che ho letto, non contano, sarà che ci allena Bremer e noi manco lo sapevamo.. Tanto per esaltare il singolo e ribassare la tattica una volta di più che, a quanto pare, fuori dal cafe, è una pratica che non fa mai male... Ecco qua.. e infatti poi, fuori da qui, c'è ancora chi fa lo spiritoso sulle nostre idee e io, per carità, capisco simpatie o antipatie, diversità di vedute, ecc.. ci mancherebbe altro!! Ma.. quando uno (il cafe), per quanto mi stia cui cojotes, poi però ci azzecca sempre.. diventa anche nel mio interesse porgere un orecchio e vedere lì che si dice.. quindi magari è ora che lo si faccia notare anche per rimarcare "l'onorabilità" di questo spazio. Il cafe ha sempre "predicato" che il calcio del XXI° secolo sia altro dal difendere il fortino e/o basarsi solo sui singoli (sfottutti se non addirittura colpiti e insultati per questo..) . Ora invece stiamo vedendo che, pur con una rosa non ben assemblata, un po' corta e qualitativa il giusto, appena abbiamo alzato il baricentro di 30 metri, siamo passati da settimi a quarti.. e questo è un fatto. Ora, ad esempio, dopo essere stati sfottuti (anche stavolta..) per mesi perchè volevamo la difesa a 4, adesso si deve riconoscere che nel cafe non dicevamo cavolate e che effettivamente, soprattutto nella produzione offensiva, così come negli xg quasi nulli concessi, la squadra ha avuto un boost clamoroso da quando è passata a 4. E questo, piaccia o non piaccia a chi non frequenta qui, o a presunti sedicenti mister e relativi seguaci che frequentano altre parti di VS e magari si fanno beffe di noi tattici, va rilevato che però, intanto, abbiamo azzeccato anche questa. Di nuovo: ora, dopo aver sentito la conferenza stampa, Spalletti ha spiegato ESATTAMENTE COME FATTO NELLE MIE ANALISI POST SASSUOLO che trovate proprio qui, quali siano tatticamente i vantaggi e gli svantaggi (per gli altri) della riaggressione alta sia in fase difensiva che soprattutto in fase offensiva, e lo ha fatto quasi con le stesse parole usate qui dentro. Si era parlato di mercato e, mentre tanti chiedevano il regista, io ho detto: a noi serve un vice Kalulu e un vice Yildiz. Stop. Il regista.. magari ok.. ma più che altro il prossimo anno, anche in ottica eventualmente di un 4-3-3 più tradizionale o non saprei per cos'altro. E taaacccc... Infatti il mister oggi ha proprio detto chiaramente: "io a centrocampo non ho chiesto nulla. Ho chiesto che un paio di ruoli dove siamo un po' scoperti venissero puntellati". Toh.. mo' veh.. Infine, come da teoria del cafe, Spalletti, alla faccia dell'imperante "contano solo i singoli" e "compriamo una valanga di figurine", ha detto e cito: "il giocatore funziona se la squadra funziona, non il contrario".. ahh ma guarda.. sempre scemi noi del cafe che lo diciamo da secoli e che infatti abbiamo la regola del "non ha senso incaponirsi sui singoli"... Ecco.. la sfogata autocelebrativa me la sono data e ora sono a posto , anche se in reatà, di cose che diciamo qua dentro e che poi puntualmente si verificano "alla faccia dei nostri detrattori", ce ne sarebbero tante altre (ma tante) e, peccato, mai che si veda all'orizzonte un bel: "scusate ci siamo sbagliati" da parte di quei terzi che prima ci sfottevano e ora invece sono tutti sul carro, tutti a 4 e tutti spallettiani.. Scusate questa mia uscita in stile Marchese del Grillo (che ovviamente è UN'ECCEZIONE / UNICUM estranea ai miei soliti modi british) .. ma, dopo un anno intero di "predicare nel deserto e avere invano sempre ragione", mi andava di mettere qua e là due puntini sulle i.. tanto più dopo che il Mister (quello vero.. non cicciociccio98 su VS..) ha fatto una conferenza, proprio oggi, (quindi anche roba fresca) in cui sembrava un manifesto del cafe fatto persona e spiegava egli stesso ai giornalisti le cose che noi diciamo sempre qui (quasi sempre predicando nel deserto, ahinoi).
  19. Se vuoi, invece di calcio posizionale, possiamo chiamarlo calcio fluido. Basti pensare al fatto che in realtà talvolta ancora difendiamo a 3, o che a Pisa sul gol dell1-0 è Kalulu che va a chiudere l'azione in area da centravanti, ecc.. Io non mi fossilizzo mai su numeretti e termini, se non banalmente per cercare di avere un vocabolario condiviso nel cafe dove ci capiamo tutti. Nessun allenatore, anche i posizionali puri come Luis Enrique, in fondo non è che vanno al campo e dicono: "mi raccomando ragazzi, eh? Oggi giochiamo posizionali!". No.. allenano, spiegano, insegnano, automatizzano e poi in campo si vede quel che han fatto e i teorici a quel punto, per capirsi, danno un nome alle cose, come ad esempio "calcio posizionale", ma alla fine è più "un codice" che non un fatto. In questo senso di "definizioni date dai teorici", io mi ritrovo molto nella definizione di calcio posizionale che ho riportato e data da Piccirilli, tanto più che adesso sono ampiamente in fase teorica perchè a febbraio ho tutto l'iter da completare per ottenere il Uefa B. Sui singoli e sul discorso/esempio che fai tu di Chico messo regista esterno, alla Camoranesi dunque, certo che verrebbe fuori il singolo. Ma, appunto, nel modo che intendo io qui nel cafe e che ho spiegato nel mio post precedente. E cioè: non perdersi in discorsi del tipo "Chico è scarso" "no invece Chico è forte", ma un discorso tattico/attitudinale e quindi: per le caratteristiche individuali del giocatore che è uno che ama puntare, pestare la linea (anche se da lì si è un po' evoluto nel frattempo), che è molto "elettrico", che abbassa la testa, ecc.. forse tatticamente, per quella eventuale posizione di ala-regista, sarebbe meglio puntare su altri profili per ragioni tattiche e di compatibilità del calciatore con la posizione. Che è ben diverso dal fare due paginate fra chi dice "Chico fenomeno titolare inamovibile" e chi invece risponde "Chico pippa che abbassa la testa e alla fine è tutto fumo e niente arrosto", tutta roba che c'entra relativamente con "può fare o non fare l'ala di regia", dove invece il succo è: il ragazzo ha le caratteristiche di base per svolgere quel tipo di compito?" (perchè oggi, non mi stancherò mai di dirlo, conta più il compito o "funzione" che non addirittura il ruolo in sè).
  20. Concordo su entrambi i punti... ma con due chiare specificazioni da fare, così come da tuoi due punti: 1) sul calcio posizionale.. temo tu abbia frainteso il significato (in effeti un po' ingannevole) del termine. Infatti è proprio l'opposto e cioè un calcio dove vanno coperte determinate posizioni di campo e lo si fa con movimenti continui, in modo che se la mezzala si butta in avanti, un altro copre la sua posizione. Si vede bene nel video proprio intorno al minuto 4:30, dove si evidenzia che appunto con rotazioni, scalate, ecc.. si coprono tutte le zone di campo ma, appunto, a rotazione e con movimenti riempitivi e compensantivi di chi si è mosso nello spazio o è venuto incontro, ecc.. il calcio posizionale ha un nome che effettivamente inganna, perchè "posizionale" è controintuitivo come termine e pare indicare "ognuno nella propria posizione", mentre, come dicevi giustamente tu, questi invece si muovono.. ma in realtà il calcio posizionale (per fortuna) è proprio questo. Per capirci meglio, questa è la definizione che ne dà il match analyst Francesco Piccirilli: Sul punto 2, concordo assolutamente ed è un mio mantra che i mister devono fare calcio con quelli che hanno, tirare fuori il meglio che hanno e sfruttarli per le loro caratteristiche (che sono, appunto, caratteristiche individuali). Ma, nel cafe che è uno spazio tattico, un conto è dire "io, che sono il mister, sfrutto McKennie perchè come dote individuale è bravo negli inserimenti e dunque gli creo quello spazio in quella zona di campo" (esempio di simbiosi fra tattica e doti del singolo calciatore) e un conto è dire "David è una pippa"..."no, invece ha fatto un sacco di gol in carriera" oppure "Marchisio è irripetibile"... "invece no, Miretti potenzialmente può diventare pari o pure meglio". Questa non è tattica o valutazione del giocatore per sfruttarlo meglio nell'assetto di squadra, ma soltanto roba da angolo del guru o da topic post partita. So che è un tema borderline e perfino scivoloso ma, ad esempio, per stare a un tema che tratto spesso: un conto è dire "Cambiaso scarso".."no invece ha tecnica" o cose simili, che non cambia niente a livello di impostazione tattica della squadra o di quel che discutiamo qui. Un altro è dire "Cambiaso vaga troppo per il campo, non dà mai lo scarico, o il portare via l'uomo, o fornire la sovrapposizione a Yildiz e in più, se perdiamo palla, non è più neanche lì aperto in transizione negativa perchè intanto pascolava per altre zone di campo senza costrutto" o invece, da quando siamo passati a 4 dietro: "adesso è molto più disciplinato, fa catena e sovrapposizione, stando spesso anche aperto dalla parte di Kenan". In questo esempio di Cambiaso, come vedi, in un caso ci siamo spesi sul singolo in opinioni tecniche di doti del calciatore, nell'altro abbiamo parlato "da cafe" di cosa fa o non fa di giusto tatticamente e per la squadra, nello scacchiere di Spalletti, ecc.. e questo sì, è tema del cafe e che riguarda "chi metti, in campo per fare cosa per la squadra" e solo in questo senso per me nel cafe ha senso parlare del singolo, perchè appunto questo è il thread tattico. Invece, per dire "Cambiaso scarso o Cambiaso fenomeno", senza alcuna implicazione tattica, abbiamo, per fortuna, tutto il resto di VS 😉
  21. La parte che ho grassettato è sacrosanta Il resto, per quanto "non grave" (ci mancherebbe) è quello che però ha portato di fatto a quasi due pagine di cafe dove non si parlava più di tattica, ma di paragoni fra calciatori diversi, di epoche diverse, in contesti diversi, visti per altro come singoli, come media gol, prsenze in serie A, ecc.. che è effettivamente alquanto OT per il cafe. Ma non è mica morto nessuno, eh? Diciamo che se fossimo rimasti sulla parte che ho grassettato, sarei stato più contento ma sì, concordo con te quando concludi che: "possiamo tornare a parlare del resto"; come ad esempio l'eccellente video, davvero "molto da cafe" che ha postato @AlexJuventus3 e che io ho ampiamente rilanciato e commentato per alimentare ulteriormente una discussione che sì, in quel video è davvero tattica (tranne qualche breve incipit sui singoli che reputo trascurabile) e che merita dunque l'attenzione di uno spazio apposito come quello del cafe 😊
  22. Sì, è un video di altissimo livello che ti ringrazio di aver portato qui nel cafe. Tra l'altro, parla anche di cose che qui io ho spesso evidenziato pure io, come il movimento senza palla, il fatto di fare "passa e corri", la ricerca del terzo o perfino del quarto uomo, ecc.. Qui viene enfatizzato come Spalletti in particolare sia una sorta di "antidoto contro il calcio uomo su uomo", il che è vero ed è anche una cosa su cui lui spesso si focalizza anche nelle conferenze stampa. Una cosa invece divisiva è che nel video a un certo punto si elencano "i pacchi" che la Juve avrebbe preso sul mercato nel corso degli anni ed è una cosa al quanto buffa.. perchè ok, ci mette subito Arthur e fin qui.. ma poi ci mette pure Vlahovic, Koop e Chiesa ed è appunto buffo che, dopo questo video, sia saltato fuori che invece Chiesa la Juve lo rivoglia ma, a parte il solito discorso che io intendo evitare come la peste sui singoli calciatori, è il contenuto tattico del video ad essere interessante. Ad esempio: il cosiddetto "shadow playing" che in realtà si era già intravisto nel 3-1-4-2 di Cremona o che, storicamente, veniva fatto in uno dei primissimi Man United di Sir Alex Ferguson con la coppia dei cosiddetti calypso-boys (Cole e Yorke) Un'altra cosa sacrosanta che viene evidenziata (e che invece fu uno dei grandi errori di Motta) è che Spalletti, pur avendo fatto grandi cose a Napoli, non ha fatto copia-incolla alla Juve di quel tipo di calcio. Perchè non è integralista e perchè sa bene quale sia la prima regola del mister bravo e cioè: "non fare quello che ti piacerebbe in assoluto, ma fare quello che puoi davvero fare di buono con quelli che hai". E dunque, capito che qua, ad esempio, non c'erano Lobotka e Osimhen, è tornato più su un gioco "abbastanza simile" (ma non uguale) a quello che fece nella sua prima esperienza romana. Questo è un grandissimo merito di un mister. Vedo chi ho, cosa posso fare, non mi fossilizzo e, pur mantenendo la mia "idea-base" di proposta di calcio, la adatto poi tatticamente e pragmaticamente a chi ho a disposizione, capendo quale "miglior calcio possibile nei limiti della rosa io possa fare con questi, piuttosto che con altri calciatori". Infine, il minuto o poco più che che consiglio davvero a tutti è quello da 3:40 e 4:54. Dove dapprima si vede come una costruzione molto/troppo basica, se gli altri ti prendono a uomo in prima costruzione, poi ti metta in difficoltà e invece, nel minuto seguente, si vede come, giocando in avanti, facendo calcio posizionale e rotazioni, "magicamente" il "man to man marking" vada a donne di facili costumi e si creino spazi apparentemente invisibili e che invece nel calcio spallettiano si riescono creare. In questo minuto c' anche la chicca (fra 4:20e 4:25) dove il mister sclera di brutto contro Thuram perchè ha giocato in orizzontale Alla fin fine, in tutte le azioni mostrate, tornando così al discorso che facevo con Rocket man, si nota come tutti giochino a uno o due tocchi, questo anche perchè, non appena con le rotazioni tu sconvolgi il piano difensivo "uomo su uomo" dell'avversario, se poi non giochi la palla alla svelta, lui poi si riassesta e vanifica il vantaggio tattico e posizionale che avevi acquisito. In sostanza un video davvero validissimo e che consiglio a tutti, sia come "tattica generale" che fa sempre bene qui nel cafe che, ancor di più, per cogliere al meglio l'idea di calcio su cui sta lavorando Spalletti nella nostra Juventus.
  23. No, in realtà Spalletti non ha cazziato proprio nessuno (e ha fatto bene secondo me) e la cosa di Joao Mario, come certamente avrai inteso, era scherzosa. Ciò detto, è però verissimo quel che accennavi. Il movimento senza palla, la fluidità del gioco, la verticalità, la velocità di trasmissione, l'uscita dal pressing, ecc.. si basano infatti certamente sul fatto che il giocatore in possesso innanzitutto abbia proprietà sue di tocco e non la tiri in curva, ma anche e soprattutto sul fatto che i compagni gli diano alla svelta una o più opzioni di passaggio valide e questo avviene solo con movimenti fatti in modo sensato e col giusto timing. Tutto ciò premesso, da persona che allena i giovani da 27 anni, posso dirti che non è che una cosa escluda l'altra. Non è che se io coi miei ragazzi faccio mezzora di "partita torello" poi non faccia anche altro in allenamento. E' come dire che se io faccio coi ragazzi una sessione di tiri in porta di mezzora, poi uno mi dicesse: "eh, bravo.. gli fai fare le sessioni di tiri, così quelli poi non sanno più fare i passaggi" E' un po' il ragionamento che hai fatto tu: "ecco, gli si fa fare mezzora a uno o due tocchi e poi la palla gli scotta" No. Si fanno tante cose e sono allenamenti specifici, non allenamenti "forever", inoltre, se hai visto, via via l'allenamento si evolve proprio per non fossilizzarsi.. un tocco, poi due tocchi, infine tocco libero. Inoltre, il dare via la palla svelto, non è segno di "palla che scotta" ma, fermo restando i dovuti movimenti dei compagni, è semmai segno di proprietà di tocco e di visione di gioco. L'esempio più famoso (in positivo.. poi te ne farò anche uno in negativo) è quello che diceva l'Avvocato di Platini: "tutti i 10 di talento prendono un sacco di botte, Platini no. Sa perchè? Perchè lui la palla la dà via prima" ma potrei fare l'esempio dello stesso Pirlo, ecc... Al contrario, quando siamo in impostazione bassa (che per ora è un nostro grande limite, su cui credo appunto Spalletti stia giustamente lavorando) vedi gente meno dotata da quel punto di vista come Bremer o Rugani che controllano.. si portano la palla sull'interno dl campo.. poi un passetto verso l'esterno, poi addirittura pallone sotto la suola... e alla fine fanno un passaggio banale di 2 metri orizzontale o addirittura all'indietro, con l'avversario che intanto si è sistemato e stra-sistemato, i movimenti fatti dai compagni diventati ormai solo uno spreco di energie, ecc... Costoro non hanno fatto due tocchi o uno, anzi ne han fatti tanti.. ma semmai è proprio quello il vero pallone che scotta... Comunque non sei affatto OT. Assolutamente. Anzi, sono queste le tematiche, anche extra-Juve, ma tattiche e di campo che il cafe si prefigge di esaminare, soprattutto quando i nostri beniamini non giocano e c'è dunque più calma per poterne parlare. Quindi: ben vengano interventi come il tuo che non sono affatto OT e anzi stimolano la discussione e sono assolutamente pertinenti al cafe.
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