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No ma figurati, mica mi rompi le balle e poi sì.. è vero che al momento sono in versione catorcio ma niente di preoccupante. Alla fine è solo una "influenzona" che ha faticato a levare le tende dal mio corpo. In effetti più o meno sono anche riuscito a risponderti e a postare qua e là, ma qualcosa per strada può darsi pure che me la perda. Diciamo che in questo momento mi vedo molto così (e io sono quello che in basso )
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Adesso, appena mi ripiglio un po', risponderò anche a garrison che è meritevole certamente di una risposta più articolata e degna di questa che riesco a comporre al momento. Però effettivamente, come emerge anche dal tuo intervento, bisogna stare attenti a fare un certo tipo di disamina, altrimenti si cade nel solito "ehh ma l'altri c'hanno li soldi!!" (cit. @onetime ) che non è una disamina poi così costruttiva e che anzi, finisce per diventare un po' fatalista ed anche auto-assolutoria.
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La tua su Real City mi sa che me la sono persa.... calcola che avevo febbre qualche giorno fa.. sembrava andare meglio e invece ho avuto una bella ricaduta coi fiocchi e adesso sto postando in dormiveglia (mio stato naturale delle ultime 24/36 ore circa) e da mezzo steso nel letto, per cui di sicuro qualcosa qua e là mi sfugge. Sul discorso Bayern, è illuminante il video che trovi di Hajj Ball qui in queste ultimissime 1-2 pagine. Lui non fa vedere i movimenti dell'Atalanta se non in minimissima parte.. ma fa vedere quelli del Bayern.. ora, se guardi la sua lavagna tattica e ti immagini gente che li vuole prendere uomo su uomo contro quel tipo di movimento lì e chiaramente con il livello del Bayern (vieppiù versus il livello dell'attuale Atalanta), si spiegano molte cose sul perchè è finita così. Tra l'altro è un video breve ma interessante che trova anche punti di contatto (taluni veri, altri più forzati) con determinate meccaniche di gioco che anche Spalletti adotta
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Fermo restando che sono sostanzialmente d'accordo con davjuve, qui però devo subito chiarire quello che, forse per colpa mia, è stato un malinteso linguistico. Soprattutto poi chi segue il cafe lo sa... io non sono diventato oggi.. solo perchè c'è il Bayern in vetrina, quello del calcio italiano che è indietro di millenni, dove da noi un terzino appena spinge ecco che subito diventa ala (o direttamente panchinaro) perchè poi "non copre abbastanza" e dove ci si mette tutti 5-3-2 (ma spesso anche 5-4-1), ecc... NO. Qua nel cafe è storia vecchia. Non c'entra ieri sera il Bayern. Già che poi, "a prescindere", l'Atalanta di suo (vieppiù quest'anno) non è certamente di quella portata lì.. ma poi il Bayern obiettivamente è proprio di un livello "altro" quasi per tutti... quindi non è quello il punto anche se poi vi è modo e modo pure nella sconfitta, ma vabbè.. Io prendevo spunto semmai dai miserrimi risultati che facciamo come nazionale, come campionato divenuto semi-marginale e dove non si vince una Champions da oltre 15 anni, per rimarcare che tale livello (basso) si conferma poi subito non appena arrivano le coppe europee e senza necessariamente bisogno del Bayern. Basta già un Napoli fuori al girone o un Bodo che strapazza la capolista del nostro campionato andata e ritorno, per capire il livello. Così come il fatto che una modestissima squadra prelevata dalla Liga (il Como) e trapiantata in serie A, si trova attualmente in Champions con Perrone, Kempf e Caqueret e il solo Paz che fa la differenza su 26 che ne sono in rosa. Il fatto che una squadra europea come il Bodo (non il Bayern, eh?) faccia fuori l'inperd.. che i campioni in carica della serie A non passino manco il girone o che una squadra "finto spagnola posticcia" sia già sufficiente a destabilizzare le parti alte della nostra seie A, è il VERO MESSAGGIO. Messaggio che io da tempo sostengo e che adesso, come vedo (ma quello è un "di più", non il succo..) viene propugnato anche da Matic (nella sua recente intervista), o da Palladino e Del Piero, vedi gli screenshot che ho messo oggi pomeriggio. Dunque, che il calcio italiano sia indietro di eoni, che sia tutto un 5-3-2 come diceva anche dav, ecc.. non è roba di oggi, non è roba di Bayern o delle dichiarazioni di Palladino o di Alex (come detto, quelle erano solo un di più)... è semplicemente, come direbbe Totò: "la somma che fa il totale". E il totale dell'attuale calcio italiano è davvero basso, innanzitutto per arretratezza culturale e, per dirla alla Alex (o come dico SEMPRE IO QUI NEL CAFE MOLTO PIU' UMILMENTE DEL CAPITANO): pensiamo di essere i più furbi, ma intanto manco andiamo al mondiale e in coppa ci danno lezioni (senza necessariamente essere il Bayern). Poi oh.. continuiamo noi a pensare di essere i più furbi, i drittoni alla Gianni Brera, ecc... intanto al mondiale ci vanno gli altri dal 2014 in poi e noi, furbissimi, invece no.. la Champions, nei top 5 campionati europei, l'unica nazione che non la vince da 15 anni siamo noi.. sempre più furbi evidentemente, anzi, facciamo le battutine su Guardiola che esce col Real (e detta da me poi, che mi ammoscia il calcio di Guardiola..) così sembriamo soltanto patetici come Nelson dei Simpson quando fa "ah ah".. altro che i più furbi...
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Dopo i rilsultati di Champions è diventata ancora più evidente (semmai ce ne fosse bisogno..) quella cosa che dico sempre e cioè che il calcio italiano è indietrissimo, che si pensa ancora troppo al non prenderle, che aveva ragione Matic in quella sua famosa intervista, che da noi i terzini che spingono van fatti fuori perchè "poi non coprono" (quindi da noi Davies del Bayern sarebbe un problema, non un plus.. anzi.. forse lo metteremmo quinto e via andare!! sempre che copra abbastanza da poter fare il quinto ), ecc.. Insomma un calcio di dinosauri, con un pubblico di dinosauri e giornalisti/addetti ai lavori dinosauri. Come dico sempre: crediamo di essere dei geni e intanto manco andiamo al mondiale o vinciamo una champions da oltre un decennio. Sarà che invece di essere geni, siamo solo, molto più banalmente, il matto in contromano sull'autostrada??? Ma sino a questo turno di Champions era un'opinione che, a parte io, qualche match analyst e Matic, avevamo in pochi. Ma poi... taaa daaa.... Adesso vedo che il carro si sta riempiendo (e anche a livelli alti..) di questo mio stesso pensiero:
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Ho visto il video e, come promesso, lo commento volentieri. All'inizio lui fa vedere determinate caratteristiche del Bayern, al che io ho pensato due cose (anche perchè in quel momento di "inizio video" io ancora non sapevo Hajj Ball dove sarebbe andato a parare..) e quindi, a caldo, queste son le due cose che mi sono venute in mente: 1) esatto: si va sempre più verso quella cosa che ho già enfatizzato tempo fa e di cui si è parlato pure qui nel cafe e cioè: usare gli esterni d'attacco quasi come se fossero loro le vere punte della squadra o quanto meno, spesso, il fatto che siano quelli che stanno-vanno-restano come i più alti della squadra, oltre al fatto che sempre di più, le squadre evolute, tendono a svuotare importanti e ampie porzioni di campo per poterle poi riattaccare in dinamica e sfruttando quello stesso spazio che si erano andate a creare "artificialmente" in precedenza 2) fatti i dovuti paragoni (e vorrei anche vedere ) ho anche pensato che molte di queste cose che fa Kompany, Spalletti già le fa: tipo i terzini dentro al campo, tipo l'esterno alto, tipo il centravanti di raccordo (almeno in assenza di Dusan), ecc.. E infatti poi alla fine Hajj Ball viene allo scoperto e dice proprio questo e cioè: che molte cose alla Kompany alla Juve si vedono già, ma che per ora sono ancora un po' embrionali e, soprattutto, aggiunge lui (ma ancora di più lo aggiungo io..) non certo con una rosa paragonabile (neanche lontanamente, ovvio). Dunque sì, "potenzialmente" la strada può essere quella "alla Kompany" che in realtà è già una strada "alla Spalletti", almeno come concetto di fluidità, di svuotamento di certe zone di campo, ecc.. ma ad esempio Spalletti, se avesse un Kane o anche solo appena riavrà Vlahovic, non intende chiedere al centravanti quel tipo di lavoro, perchè lui vuole che il 9 gli dia due cose: 1) opzione pallata addosso per far uscire la squadra 2) che dia peso alla squadra in area di rigore e in fase di finalizzazione Ci sono certamente affinità fra l'idea di calcio di Kompany e quella di Spalletti e, ad essere onesti, certe cose che adesso fa Kompany, Spalletti le faceva con la Roma già praticamente 20 anni fa. Il punto è sempre quello: si può giocare in un milione di modi, no problem. Ma poi nessuno gioca mai davvero uguale all'altro e, soprattutto se vuoi fare cose ambiziose, allora ti servono i giocatori. Dunque al momento non concordo appieno nel dire che il Bayern di Kompany per noi sia un modello, ma concordo che ci siano affinità nella visione calcistica fra i due mister e che, con una rosa più adeguata (e infatti ne parliamo e ce lo auguriamo sempre...) ci si possa quanto meno "avvicinare" a certi livelli e, se c'è una cosa (una sola cosa, perchè per il resto lasciamo perdere) nella quale non siamo inferiori ai tedeschi, beh.. quella al momento è proprio il mister.
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Che poi volendo parlare seriamente (il che è FRANCAMENTE IMPOSSIBILE) di quel che ha scritto Vernazza, il Bodo nessuno lo ha fatto passare per l'Ajax (forse giusto loro per giustificare la debacle...) perchè, come ho più volte detto, giocano semplicemente un calcio dinamico e semplice, molto simile ai 4-4-2 post sacchiani degli anni 90/2000 (tipo il Chievo di Del Neri). Semmai sono evoluti a livello di assetto societario e di scouting. Ma questo è solo un merito e non fa comunque di loro nessun Ajax. Una ultima postilla, semmai ce ne fosse bisogno, su quanto siano MISERABILI quelle fogne (per questo temo talvolta di essere più anti-interista perfino più di quanto io sia gobbo..).. guardiamo questo caso.. perdono contro dei boscaioli semi-professionisti organizzati e invece di nascondersi sotto un sasso per la vergogna, li trattano sbeffeggiandoli come "nuovo Ajax" e campo trappola.. smascherati.. ma santo iddio.. avete perso contro dei boscaioli, ma la dignità di vergognarvi e non infierire su dei poveretti che hanno fatto solo il loro lavoro, no eh? (che poi oltre che un atteggiamento da poveracci miserabili, 'sta roba fa anche tanto effetto di "la volpe e l'uva" + rosicaggio postumo a bestia..)
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Sì, Vernazza è un qualcosa di indicibile.. quando parla di farsopoli poi.. pare uno di quei terrapiattisti che tende le corde da un capo all'altro per dimostrare che la terra è piatta.. Qui però, già solo con una riga, si è superato (quando si dice il dono della sintesi ). Rosicata sul campo trappola dove però Monaco e Juve ci hanno vinto... limitare la cosa al campo trappola quando i norvegesi alla sua squadra del cuore gli hanno aperto l'orello pure a san Siro (campo trappola pure quello immagino ) e infine "sono stati smascherati".. cioè.. manco fossero dei criminali che alla fine la Digos ha arrestato.. Ma questa è la loro mentalità da perdazzurri. Non possono perdere (sebbene in realtà la sconfitta sia impressa a fuoco nel loro DNA) e, se perdono (cosa che appunto capita spesso), non è per demeriti propri o meriti altrui. NO. E' colpa di qualche cattivo che va infatti smascherato. Solo così "i buoni dell'inperd" contro il villain implacabile che alla fine va "smascherato" possono dapprima soccombere e poi avere redenzione. Ai tempi di farsopoli i villain da smascherare eravamo noi, adesso, più umilmente, tocca a quelli del Bodo: vili codardi felloni che non sono altro
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Sì, che poi vedendo il calcio estero, tanto più a questi livelli, c'è tanto da dire e da esaminare. Vuoi per la diversità, vuoi appunto per il livello, per la modernità, per "visionare qualcosa di nuovo", ecc.. In questo senso mi viene in mente un tema molto attuale e, ahinoi, anche molto vicino alla Juve (per ragioni di classifica intendo) e cioè il Como. Adesso magari no, ma ci sarebbe da capire, sempre per il discorso che noi itaiani siamo i più furbi, com'è che una squadra che ha un organico che sulla carta dovrebbe lottare per non retrocedere, attualmente sia quarta.. leggevo oggi un match analyst che diceva: "beh.. il Como non ha italiani perchè praticamente è una squadra spagnola trapiantata dentro il campionato di calcio italiano" Interessante analisi e anche veritiera.. basta vederli giocare per capirlo.. al che, la domanda sorge spontanea (cit Lubrano): e cioè... se una squadra spagnola fa così bene pur avendo un organico modesto, cosa farebbe una squadra spagnola forte da noi? O cosa farebbero anche le più forti nostre se fossero trapiantate loro nel calcio spagnolo, anche senza scomodare Barca o Real? Perchè se il nostro calcio che fa tanto arrabbiare Matic invece è così figo, allora è strano che una modesta squadra spagnola (in Liga il Como lotterebbe per salvarsi..) da noi faccia così bene e che forse, finanche prendendo le nostre migliori, in caso contrario l'esito sarebbe ben diverso... Perchè il Como senza granchè dei famigerati singoli, con la sola idea spagnola fatta bene, ottiene risultati. Se lo facesse una big allora? Naaaa.. le big da noi devono giocare a tre, avere equilibrio, ecc... poi ne pigliano 3 dal Bodo e si ritrovano pure con il Como quarto
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[TS] Juve-Spalletti, fumata bianca in arrivo: rinnovo fino al 2027 con opzione per un anno
jouvans ha risposto a Sergione Discussione Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
Tutto giusto e tutto lodevolissimo. Speriamo solo che finalmente nel calcio italiano ci sia quella matuità di far bene anche con l'allenatore che ha un solo anno di contratto. Cosa normalissima all'estero e che invece da noi sembra una roba tipo parlare dei marziani.. -
Come ho scritto più volte, il Bodo gioca un calcio molto simile a quello del Chievo di Del Neri di oltre 25 anni fa. Il problema non è che sia di 25 anni fa (il calcio è come la moda: si ricicla di continuo e torna tutto utile prima o poi), ma il fatto che, proprio come quel Chievo, di fatto loro non abbiano grandi individualità (soprattutto per i livelli Champions più inoltrati), nè grandi varianti tattiche, per cui, quando il giochino di ritmo, sorpresa dell''avversario, ecc.. non viene fuori, allora diventano la squadra modesta che spesso non sono, ma che in teoria (e stavolta anche in pratica..) dovrebbero essere. Ciò non toglie che per molti motivi, proprio per quello che era appunto anche il Chievo all'epoca nella nostra serie A, loro rimangano comunque un "unicum" ed anche un piccolo miracolo, degno dunque di attenzione e apprezzamento. Poi è chiaro, quando si nuota in acque troppo alte, non sono attrezzati per quel livello. Fermo restando che almeno ai quarti potenzialmente potevano arrivarci, tant'è che almeno 'sta qualificazione l'han trascinata fino ai supplementari.
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Intanto è finita la favola Bodo e l'Arsenal non se la porta da casa col Leverkusen, anche se sono avanti adesso nel punteggio. Il City non lo sto guardando. Ho visto l'andata e mi è bastata, vieppiù che al contrario di quanto credono molti io (cosa che ho detto spesso) non sono granchè guardiolista, anzi.. In sostanza al momento l'unica sfida in bilico è proprio quella fra Gunners e aspirine..
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Sì sì carissimo. Ed è un parere che ho dato volentieri perchè Cariglia non è affatto uno stupido e lo guardo sempre volentieri. Il problema, come disse Jim Morrison agli altri della band leggendo la stampa specializzata dopo l'uscita di Morrison Hotel, è che: "questi hanno sempre un modo per inscatolarti da qualche parte, assegnarti una categoria o attaccarti un'etichetta. Beh, notizia ragazzi: adesso secondo loro siamo diventati un gruppo di Rhythm and Blues" Ed è una tendenza che ad esempio Gormati o Davom23 non hanno, ma il critico calcistico e Cariglia invece sì.
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Ho visto il video di Cariglia e, a mio avviso, ha detto talune cose tutto sommato giuste ma abbastanza ovvie ed altre che condivido poco. Che tu possa essere offensivo anche quando la palla non ce l'hai è discorso certamente vero ma vecchio; che faceva già Sacchi negli anni 80, o che più umilmente facciamo noi anche qui nel cafe quando, sostanzialmente, nel misurare se e quanto sia stata alta o intensa la nostra pressione, di fatto stiamo già ragionando in termini offensivi anche se la palla ce l'hanno gli altri; in quanto lo scopo di questo ragionamento "senza palla" è la riconquista alta per una transizione corta, subito in verticale e vicino-porta, dunque, de facto, offensiva. Idem quando si attacca con la palla. Chiaro, come dice Cariglia, che tu devi sempre pensare negativo, fare le preventive bene, non forzare il passaggio o la giocata, ecc.. ma sono cose ovvie e che sì, volendo fare i fighi, ti fanno dire "devi difendere anche mentre stai attaccando". Ma infatti, appunto, cosa è la marcatura preventiva o il non forzare la giocata (cose anche banali in fondo), se non un modo per difenderti anche mentre il pallone ce l'hai tu? Così come lo è anche un certo tipo di possesso atto principalmente a congelare il gioco, ecc.. Poi lui dice che rischi di più se stai più alto. Bah.. dipende.. Ha ragione a dire che in Italia (e solo in Italia...) la gente sta zitta se il proprio mister ne prende 3 facendo catenaccio e poi ne si chiede l'esonero se ne prende "solo" 2, magari giocando a pallone e quindi subendoli in contropiede. Ma in effetti poi il calcio percentile delle big europee mostra che sarà anche più rischioso questo calcio offensivo, ma alla fine anche più fruttuoso, soprattutto a livelli alti/importanti. Infine, secondo me, Cariglia sovrastima veramente tanto l'uomo su uomo. Per lui Guardiola, Sarri o chi per loro sono praticamente finiti per colpa dell'uomo su uomo... mmm.... per info chiedere a Spalletti che, quando scopre che la domenica dopo giocherà contro una squadra "uomo su uomo" offre da bere a tutti per la contentezza o perchè, lo accenna pure Cariglia stesso, una big d'Europa come il Bayern ci vada proprio a nozze con l'uomo su uomo di Palladino.. E questo non per dire male dell'uomo su uomo che ha una sua efficacia e ha creato una vera e propria "novità" nel calcio recente, ma per dire: 1) che comunque non va sopravvalutato B) nè l'uomo su uomo nè altro sistema di gioco ti assicura alcunchè a prescindere. Dipende da cosa, come e quando lo fai e con quale organico. Il Bodo ha asfaltato l'inperd con un 4-4-2 stile Chievo anni 90 - inizio anni 2000.. ma l'inperd a sua volta ha fatto 2 finali di Champions in 3 anni giocando coi 3 dietro che fanno venire l'orticaria a Matic, o appunto il Bayern, che gioca un calcio ultramoderno e nè dà 6 all'Atalanta uomo su uomo di Palladino, Atalanta che però, a sua volta, giocando uomo su uomo, ci aveva vinto una EL storica... ecc, ecc.. A me questa storia che è finita l'epoca di questo o di quello fa sempre sorridere: A) perchè non è vero o quanto meno non è così tranchant B) perchè, anche fosse vero, poi ti trovi quello, siccome nel calcio non si inventa quasi nulla, che ti gioca col WM come fece Guardiola nel 2023 o col Metodo come ha fatto Spalletti l'altro ieri, e ti 'nchiappetta lo stesso. Le uniche cose davvero "fatte e finite" nel 2026 sono: 1) il libero ormai estinto da decenni (che poi, volendo, anche su questo per certi versi si potrebbe discutere se pensiamo ad esempio al Bonucci della BBC) 2) il centravanti che passeggia per il campo dovendola solo mettere dentro 3) i portieri che devono giocoforza usare i piedi e fare in qualche modo parte degli 11 di movimento, quanto meno in fase di inizio azione. Poi si può giocare più alti, più bassi, a zona pura, uomo nello zona, gegenpressing, uomo su uomo, con riferimento palla, con pressing orientato o blocco basso, ecc.. Chiaro però, checchè ne dica il buon Cariglia, che comunque oggi fisicità e nuove regole aiutano chi attacca e dunque, se proprio vuole vedere a tutti i costi una "moda univoca" o trovare in atto una qualche "era calcistica fatta e finita" (cosa sempre sbagliata nel calcio, ma vabbè..) beh.. allora una moda ci sarebbe già nei top team e va più a premiare proprio i Bayern di turno piuttosto che i bus davanti alla porta, ma per il resto (ed è una cosa bellissima questa), si può ancora giocare, con successo, vivaddio, in 1001 modi diversi. Basta capire, da parte del mister, "come e con chi fare cosa" fra le varie scelte possibili. Infine sì, ha ragione Cariglia (e qui lo diciamo spesso) nel dire che il calcio da una vita non ha più solo "le due fasi" ma almeno 5 (e davvero dico "almeno" tenendomi basso).. transizione negativa, transizione positiva, prima riaggressione, possesso conteso e possesso consolidato (entrambi a loro volta validi a seconda del possesso o del non posssesso della tua squadra), ecc ecc..
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Quando avrò visto il video naturalmente lo commenterò e mi soffermerò su quello che tu, al di là di Sarri, hai definito il focus di questo tuo post. Ciononostante io, già adesso, faccio uno spoiler del mio pensiero proprio su Sarri invece.. perchè lui, alla luce di Presidente, ambiente, non mercato, rosa attuale, ulteriori cessioni a gennaio e casini che sono sul giornale tutti i giorni in casa Lazio, per quanto mi riguarda sta facendo una specie di miracolo in questa stagione.
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Io di solito nel cafe parlo fondamentalmente di due cose su ci sono certo di poter dare un valido contributo all'utenza e cioè: le cose che per mestiere ho studiato approfonditamente, oppure le cose che faccio direttamente giorno per giorno in squadra. In questa fattispecie che mi proponi tu, io di fatto "perdo determinate competenze specifiche", perchè non ho fatto corsi ad hoc su "come gestire le tre competizioni con Comolli che te ne ha dati sì e no 12-13 di validi da schierare" 😀 e, al contempo, io coi miei ragazzi ho rarissimamente delle gare infrasettimanali. Dunque posso solo rispondere a buon senso, dicendo che fai comunque giocare sempre i migliori a meno che apposta tu non te ne sbatta di una data competizione e poi da lì vai di bilancino sulla mezzora in più per questo o quell'altro giocatore, un turnover scientifico ma che sia al massimo di un paio di giocatori (almeno al primo minuto, poi puoi sempre mettere anche i 2 che avevi fatto riposare o, se va bene, far respirare ancora più gente attingendo dalla panca e facendo respirare anche altri titolari, ecc..)
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Disamina articolata e interessante, di cui mi piace soffermarmi su alcuni aspetti che hai enfatizzato anche tu: 1) ancora una volta Spalletti si è adeguato, ma non in senso distruttivo, bensì "per fare male" all'avversario e in questo senso ricade il gioco meno manovriero e più verticale che abbiamo visto, spesso con palla sopra o con l'imbeccata diretta verso l'esterno alto 2) Boga ha allungato benissimo la difesa avversaria, ma è venuto anche a fare gioco, talvolta finendo perfino a destra in caso di bisogno. Per questo, più o meno scherzando, ho detto che ha fatto un po' il "Dembelè della situazione" 3) anch'io ho rivisto ritmo e pressione alta ed era prevedibile che, avendo noi una rosa dove alla fine quelli affidabili sono solo 12-13 e quindi giocano sempre gli stessi, allora la settimana piena per lavorare (per quanto dispiaccia, a dir poco, essere fuori da tutto) ha chiaramente fornito al mister più tempo per lavorare sui concetti, ai ragazzi di allenarsi meglio, a chi aveva bisogno di riposo di staccare un po', ecc... è brutto dirlo, ma finchè la rosa è così corta è paradossalmente meglio avere la settimana piena e nessun obbligo di turnover 4) vieppiù però questo ci ricorda, una volta di più, che la rosa l'anno prossimo andrà innanzitutto allungata..
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Sì sì, è più o meno quello che dicevamo io e @HIC ET NUNC poco fa e cioè: una rosa che sia più profonda e non ti costringa a giocare grossomodo sempre con gli stessi 11. Innanzitutto dunque ci deve essere il rispetto della regola base di ogni rosa che disputa le tre competizioni e quindi: 2 giocatori validi per ogni ruolo. Dopodichè, è chiaro che su rose complete, fatte ormai di 25-26 giocatori, ci si aspetta che seppur acquistati "ruolo su ruolo", questi 26 calciatori abbiano caratteristiche anche più o meno diverse fra loro, così che il mister, oltre a non rimanere a piedi appena manca qualcuno, abbia anche possibilità di scegliere fra caratteristiche diverse a seconda dell'avversario, dello stato di forma e della singola partita che quel giorno si vuole andare a fare o del singolo cambio che in quel momento gli viene in mente per modificare un po' l'inerzia in un dato ruolo, attingendo dunque proprio dalla panchina.
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Ma infatti è per questo che giocano sempre gli stessi 11 o quasi... come dicevamo ieri nella nosta live audio, certamente col prossimo mercato c'è da prendere qualcuno per fare un salto di qualità, ma soprattutto c'è da prendere gente per allungare la rosa che, diciamolo visto che è un po' che la frase epica non viene pronunciata qui nel cafe: "attualmente abbiamo una rosa che non è scarsa, ma piuttosto corta e asimettrica" 😊
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In un certo senso hai visto giusto, ma il perchè lo ha spiegato Spalletti poi a fine partita, dicendo che l'idea era proprio di manovrare meno e andare più con "la palla sopra" ieri sera perchè l'Udinese: "ha una fisicità e organizzazione che se gli lasci il tempo di sistemarsi dietro poi non segni più. Infatti qualche volta con l'avvolgente per andare a crossare siamo riusciti anche, ma poi cosa abbiamo ottenuto? Niente. Perchè dentro l'area la prendevano sempre loro e in manovra se poi sbagli una palla questi ti ripartono forte e allora non dovevamo dargli il tempo di sistemarsi"
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1) Ne avevo già parlato qui. Ben prima dell'intervista di ieri sera. 2) in questa ottica, la risposta di Spalletti è più che pertinente a quanto analizzato, ma ciò vale da quando abbiamo iniziato a giocare col famoso "modulo ibrido" (cui ha accennato anche ieri Spalletti, spiegando l'ovvio e cioè che ormai da tempo in fase di non possesso siamo a 5 con McKennie quinto che poi, in fase di possesso, va a fare praticamente il trequartista). Se invece si giocasse con un modulo "normale" in cui il terzino però non fa il terzino, o peggio, il quinto non fa il quinto, allora sarebbero "chezzi ameri" (cit) e infatti andrebbe citato anche Spalletti che dice: "noi quinti non ne abbiamo e quindi ci siamo arrangiati così" (intervista di qualche settimana fa) e le critiche a Cambiaso nascono innanzitutto (tutte riscontrabili nel cafe con un po' di pazienza storica) appunto quando lui (non) faceva il quinto e invece avrebbe dovuto. 3) nonostante già il giorno 15 io avessi parlato di questo aspetto e nonostante ieri Spalletti lo abbia ribadito, niente mi toglie dalla stessa che se avessimo in rosa un terzino mancino "classico" di alto livello, di spinta e di binario, allora col fischio che "non giocherebbe se non andasse in giro per il campo" e anzi, Spalletti avrebbe trovato un sistema per darci ampiezza e spinta da quella parte per sfruttare il suddetto terzino (cosa sensata per un mister che deve sempre sfruttare e valorizzare la rosa che ha a disposizione). Avendo invece in rosa Cambiaso, che ha ben altra predisposizione di gioco, allora Spalletti, giustamente, dice "beh, visto che ha quelle caratteristiche, sarà meglio che le usi se non vuole finire in panchina" (che poi il mister era anche ironico come lo è quasi sempre, eh?) 4) il cafe per certi versi, soprattutto ultimamente, sta diventando un posto buffo, dove taluni utenti non postano letteralmente per mesi e ci entrano solo dopo davvero taaaanto tempo solo per dire "ah ah, beccato!!!" Il che poi è il famoso concetto Nostradamus al contrario. Cioè: se io dico "ci sarà una guerra" o "qualcuno si farà male cadendo dalla bici", non sono un profeta. Ho solo detto l'ovvio e ovviamente ciò prima o poi capiterà. Al contrario, se io dico per mesi che "tizio è un ottimo centravanti", è chiaro che prima o poi, a meno che codesto centravanti non sia nostro Signore, costui sbaglierà un gol e a quel punto l'utente di turno, sparito dal cafe da millenni e magari non presente mentre quel centravanti segnava a raffica, arriva e taaa daaaa... mi mette lo screenshot del gol mangiato... e grazie a ra ca' aggiungo io... qua dentro faccio dissertazioni tattiche per 18 ore al giorno e dunque, scientificamente, i casi sono 2: o le sbaglio o le azzecco. Se le sbaglio.. ecco fatto.. se perfino le azzecco, prima o poi capita che, anche giocando 5-4-1, poi una partita la vinci e, ripeto: "taaa daaaa.. non mi si vedeva da sei mesi ma intanto ieri in 5-4-1 si è vinto, tiè " e, ripeto pure qui: grazie ar ca'.. il cafe non è il posto dove si lascia jouvans parlare per mesi e poi si aspetta sulla riva del fiume quella volta in cui non ci azzecca (o si presume non ci abbia azzeccato...) per dire "ah ah tanato!". NO. Il cafe è l'angolo tattico di VS dove si parla di heatmap, schemi, uscite, ecc.. (a proposito, alla fine le heatmap e "il metodo" che avevo mostrato ieri sera non se li è cahati nessuno ), non l'angolo dove non si scrive per settimane o mesi e poi si "tana" jouvans credendo di pescarlo in fallo, salvo poi scoprire che ne aveva già tranquillamente parlato lui ben 6 giorni prima "di sua sponte" e senza necessità di input esterni o di pseudo-provocazioni più o meno soft...
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Sì.. Kelly è l'unico difensore dal piede educato che abbiamo. Tant'è che perfino col Pisa all'intervallo lo ha messo dentro per diperazione, perchè in costruzione bassa stavamo facendo molto male. Per il resto io stasera sono felice perchè ho rivisto molto movimento senza palla, una squadra mediamente più aggressiva (più sui livelli di gennaio per capirci), ma soprattutto, grazie alla famosa "palla sopra" richiesta da Spalletti e alla capacità enorme che ha avuto Boga nell'allungare la difesa dell'Udinese (cosa che ha poi rimarcato anche lo stesso Spalletti in sala stampa) abbiamo avuto occasione di fare molto male e di essere più verticali; tant'è che come al solito siamo stati sciuponi, ma 2 gol li avevamo fatti e, tanto per cambiare, da quando c'è Spalletti siamo stati, come ci capita spesso, ben sopra la quota di 3 xg a partita.
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Ovvio. In un attacco a tre di certo non può fare il centravanti. A destra non ha granchè senso, per cui rimane per forza a sinistra. Poi, come ha spiegato Spalletti stasera: "ma alla fine lui tanto viene sempre dentro lo stesso, solo che parte da là" oppure, come aveva detto sempre il mister 7 giorni fa: "lui vorrei vederlo con un attaccante centrale al suo fianco". Poi certo, finchè si sta a tre, lui quello deve fare e quello fa, anche se, come si vede dalle heatmap che nessuno si è cahato e che sono nella pagina qui dietro, lui il terzo lo fa mooolto a modo suo. E va anche bene così perchè, come dicevamo, mica è un'ala lui. Poi che un domani, per ennemila ragioni, possa diventare una seconda punta vera, ma che parte comunque da sinistra, è un altro discorso.
