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jouvans

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  1. Sì sì grazie!!! Appena mi si è accapponata la pelle ho reagito e sistemato.. ma siccome Spalletti dice che reagire già non va più bene, la prossima volta "agisco prima"
  2. A me è successo oggi.. e sentire la voce artificiale che chiama Yildiz "hilders" mi ha fatto subito accapponare la pelle
  3. Ho appena scoperto che su youtube per i video di Hajj Ball (ad esempio), oltre ai soliti sottotitoli, ecc.. mo' mi parte direttamente il video in italiano doppiato ad minchiam dalla voce della AI che io non ho chiesto a nessuno Vabbè.. io il video di Hajj Ball, che merita sempre, ve lo metto qua.. poi decidete voi se gustarvelo in lingua madre, doppiato, con o senza sottotitoli, ecc.. come preeferite voi
  4. Chi segue le live con me sa che dico spesso: "poche pippe ragazzi.. quest'anno quello che regge la baracca dietro è Kelly, non Bremer." Poi, per carità, averne dei Bremer, tanto più che i due in coppia funzionano, ma quest'anno, per ennemila motivi diversi e intersecati fra loro, alla fine chi ha mandato avanti il carrozzone là dietro è stato indubbiamente Kelly, soprattutto nel concetto spallettiano di alzare la difesa. Bravo!! Mi hai ricordato che è proprio ora (anzi.. sono arrivato pure lungo..) di mettere qui un bel Hajj Ball video!!!
  5. Sì.. l'anno prossimo deve essere "anno di fine di mondo" (semicit. ) per Comolli, Spalletti e per il gruppo storico. Si è costruita una ossatura, si è finalmente preso un DS che si spera abbia più know how di Comolli nel fare campagna acquisti, si è trovato un mister valido e si sa dove abbiamo carenze. E' tutto apparecchiato per fare le cose giuste. Se poi vuoi suicidarti di nuovo vendendo Mbangula e A.Costa per poi rincorrere a gennaio i prestiti di Holm e Boga pure l'anno prossimo.. oh, allora io lì alzo le mani e amen... Ciò detto, sollevi un tema chiave che evidenzio sempre nelle live e cioè: questa squadra soffre troppo le partite sporche. In parte, come nota spesso Spalletti, è perchè di fronte al chiuso, alla lotta, al tizio che si butta per terra, ecc.. andiamo in "frenesia da risultato" e perdiamo lucidità, distanze e pattern di gioco (e su questo si può/deve lavorare). Ma, per un altro verso, invece siam sempre lì e cioè: se hai la partita sporca ma Calhanoglu ti mette la pera da 30 metri o su una mezza palla sporca hai Hojlund che segna, allora anche la partita sporca diventa fattibilissima.. se non la sblocchi e questi qua in squadra non ce li hai, diventa un casino e non ci puoi neanche lavorare perchè non è che all'intervallo metti dentro Martinez e Thuram come copia d'attacco, semplicemente perchè giocano altrove e dunque tocca farti la partita sporca con quelli che hai..
  6. No no.. fidati.. lui pur di vedere uno alto e grosso si farebbe andare bene anche Milan Djuric
  7. Diciamo, volendo sintetizzare, che a causa della rosa Spalletti ha due grossi problemi (ragion per cui auspico quei 3-4 acquisti giusti, non necessariamente altisonanti e il fatto che il mister stavolta possa lavorare sin dal ritiro estivo). Tali problemi sono: 1) anche con l'11 titolare, che certamente è quello con cui ci esprimamo al meglio, abbiamo comunque troppi pochi gol nelle gambe e dunque l'obbligo di giocare nella metacampo avversaria con costanza, con tutti i rischi che ne conseguono e di cui abbiamo parlato 2) se manca qualcuno dei titolari, il mister è costretto a fare (a scelta) due cose che nè lui, nè nessun altro allenatore ama e cioè: non avendo cambi all'altezza uno su uno, devo adattare gente fuori ruolo (vedi Cambiaso messo ala contro la lanzie), oppure cambiare direttamente assetto quando manca un giocatore chiave di quegli 11 contati che ho. Il che è ancora più un casino perchè chiaramente poi ti mancano caratteristiche e automatismi di quegli 11 e di quello schema su cui avevi lavorato Per qesto (punto 1) parlo spesso di rosa "non scarsa ma comunque modesta" e per questo (punto 2) parlo altrettanto spesso di "rosa asimettrica e anche corta"
  8. Non definirei Zhegrova un giocatorino, ma concordo con te che, come infatti lo sta utlizzando Spalletti, il suo "compito" è di entrare quando siamo nei casini, cercare di "spaccare la partita" (vecchia cit) e di dare, come diceva giustamente onetime, modo a Kalulu di buttarsi dentro, proprio perchè Edon tende immancabilmente a prendersi invece l'ampiezza. Non è un giocatore "da buttare", ma uno da usare con intelligenza in determinate situazioni. Chiaro che per rischi che si prende e per la sua scarsa attitudine difensiva, non può essere (e infatti non è) un titolare ma, da "uomo dell'emergenza", io non lo butterei via. Per il resto, concordo che il lavoro di Spalletti sia eccellente e vada valutato in parte (ma solo in parte) per gli obiettivi di quest'anno (che a questo punto sono il preliminare di Champions e soprattuto il famigerato quarto posto) ma che viepppiù vada valutato e visto in ottica progettuale, per raccogliere i frutti di questo grande lavoro potendo partire fin dal ritiro estivo della prossima stagione e con 3-4 giocatori che al momento mancano chiaramente in rosa per attuare davvero il suo piano tattico.
  9. Il problema sono le distanze, l'altezza di squadra e le preventive. Quando perdi ordine e non fai le preventive, prendi tre gol a Bergamo pur giocando a 3 dietro e poi lo stesso becchi 2 gol dalla Lazio giocando a 4 dietro... Quando invece queste cose le abbiamo fatte bene, abbiamo preso zero gol giocando a 4 e zero gol giocando a tre
  10. Capisco cosa vuoi dire e concordo. Ma, come dicevamo assieme in live, per fare questi numeri (secondo attacco della serie A) non potendo noi contare sul Lautaro Martinez di turno, dobbiamo di volta in volta affidarci a "pescare dal paniere".. e ora alla doppietta di Bremer, o al colpo di testa di Kalulu al 96°, piuttosto che alla gran giocata di Kenan (perchè i famosi "gol sporchi" lui non li fa.. lui i gol li fa belli, sennò niente), oppure alla solita incursione da centravanti adattato di McKennie, ecc.. Ora.. avendo tanto ma tanto gioco offensivo e stando tanto ma tanto tempo nella metacampo avversaria, è chiaro che tiri tanto ed è chiaro, come notavi giustamente tu, che in quel "tirare tanto" c'è anche una bella dose di "tirare ad minchiam" che naturalmente non porta frutti. Il punto è che se noi abbiamo un simile attacco relativamente prolifico nei numeri assoluti (ma molto basso rispetto agli XG creati) è per tre motivi chiari e spiegabili quasi scientificamente, non "ad opinione" e cioè: 1) perchè tanti tiri ma poi contano il giusto? Perchè sì, sono tiri spesso forzati, non di specialisti, ecc... come notavi tu correttamente 2) perchè allora siamo comunque il secondo attacco della A? Perchè a furia di stare 80 minuti nella metacampo avversaria alla fine un tiro deviato, una zuccata di Kalulu, una giocata di Yildiz o un tiro da fuori di Kostic li trovi sempre. Attacchi troppo per non trovarli prima o poi e infatti li trovi 3) allora dove sta il vero problema? Sta nel fatto che, fatti da un bomber o da una pippa, fatti forzati o non forzati, ad minchiam o non ad minchiam, i dati oggettivi Opta ci dicono che la Juve, per sua sciatteria offensiva o incapacità realizzativa, ha un indice di conversione basso. L'indice di conversione tiri-> gol così basso lo si può spiegare, come dicevi giustamente tu, con il fatto che quel conteggio considera tutti i tiri, pure Thuram quando centra il ragazzo delle bibite in curva.. ma il dato degli XG e cioè delle VERE PALLE GOL è altra roba ed è comunque impietoso. Ci mancano 3 gol al Lecce (4 di XG e un solo gol fatto), due gol al Cagliari (2 di xg e zero gol fatti) e uno alla Lazio (3 di xg e solo 2 gol fatti). Se avessimo "rispettato" gli XG e cioè concretizzato quanto di davvero pericoloso avevamo prodotto (non conto dunque i tiri ad minchiam) ora avremmo 7 punti in più già solo in queste tre partite.. il che sarebbe tanta, ma tanta roba in più in classifica, eh? Ed è lì il vero vulnus. Senza contare che il punto 2) prevede, appunto, di stare 80 minuti nell'area avversaria per poter fare "secondo attacco della serie A" ma, come da mia analisi di stanotte, vediamo anche i rischi, per avere il secondo attacco della A, nel dover stare costantemente altissimi nell'area aversaria che è l'unico modo affinchè, prima o poi, dal paniere dei nostri "non goleador" ne esca comunque uno che alla fine azzecca la porta avversaria
  11. Concordo con la tua disamina. Dico sempre che una delle cose più "approfondite" (e dunque per forza non immediatissima da portare a compimento) che sta facendo Spalletti è quella di deallegrizzare la squadra, la mentalità, l'approccio, ecc.. Cosa non facile perchè proprio i veterani ce l'hanno invece nel DNA (Cambiaso, Locatelli, Bremer, ecc..). In più, come da mia analisi, a torto o a ragione va detto che lo "Spalletti-modo", come lui stesso ha detto dopo la Lazio, è fatto di un calcio "dove richiedo cose difficili ai miei calciatori" e dunque, anche questo, non è immediato da assimilare. Poi qui si arriva anche ad un discorso fatto da davom nel suo video e che, eccezionalmente (sottolineo eccezionalmente), abbraccio anch'io e cioè: i singoli. Nel senso che, se io imposto la partita sulle preventive, sui duelli, ecc.. allora è chiaro che un difensore che perde costantemente il suo duello con la punta avversaria mi crea un problema, perchè lì perdo il flow del gioco, devo scappare dietro, perdere campo e, come se non bastasse questo, sperare proprio che quello che ha perso il duello non mi costi addirittura un gol subìto. Per cui è chiaro che il singolo che ha la palla gol deve essere più concreto sotto porta perchè non è che puoi sistemizzare il "facciamo 34 tiri a partita" (cosa che neanche il City di Guardiola potrebbe fare..) o sistemizzare il "ogni partita uno fa la caxxata e partiamo in sostanza sempre sotto 1-0".. NO. Il gioco, la tattica, le funzioni (che, come dico sempre, sono più importanti ormai del ruolo stesso nel calcio moderno), Spalletti le ha già implementate e, come notavi tu, anche facendo un mezzo miracolo in soli 3 mesi di lavoro "a singhiozzo" (singhiozzo a causa di arrivo in corsa, impegni ravvicinati e infortuni vari).. ma adesso, gettate (anche bene) le basi, sta poi a chi va in campo non fare cavolate, perchè appunto, in un sistema così "estremo" come quello che ho spiegato nel mio contributo tattico di stanotte, è evidente che il duello non lo puoi perdere con troppa costanza e che poi la cahata del singolo la paghi male in campo aperto. Per cui sì.. lavoro per Spalletti e tempo da dargli, perchè è qui da solo 3 mesi, ma anche uno step da parte dei singoli, in particolare quelli che hanno un ruolo chiave in squadra (Bremer, Locatelli, Yildiz, Thuram, ecc..). Spalletti può dire e fare tutte le cose giuste ma se poi Bremer dà a Maldini (come notato giustamente anche da davom) tutto il tempo di stoppare, controllare e girarsi, è chiaro che allora hai un problema. Chi invece gioca sempre al massimo, anche se marca Lapadula, è Kelly ed è per questo che, nei fatti, è lui quello che più fa notare la sua assenza e quello che ha retto sin qui meglio la difesa. Non perchè sia un fenomeno, ma perchè si applica, è cresciuto, segue il mister e, questa sì è una dote tutta sua, in costruzione ha molto più piede di Bremer.
  12. Allora spero che perda spesso, perchè mi piace di più quando è meno diplomatico nelle sue analisi.
  13. Credo di aver intuito cosa intendi ma, per scrupolo, ti chiedo: mi butteresti giù l'11 che viene fuori da questa tua analisi, così capisco meglio chi fa cosa con precisione? Perchè non è nel mio stile sparare giudizi da minchiam e dunque prima vorrei capire bene l'11 che hai in mente per valutarlo meglio
  14. A me stavolta davom è piaciuto moltissimo. Volendo essere pignoli, però ha esagerato anche su Digre. Con tutto il male che si può dire del nostro portiere (e ci sta, per carità), lui però zero stelle non le dà neanche al mister (quale esso sia) dopo che si è perso 4-0 in casa contro la Scafatese e dunque, darne zero a Digre, mi pare davvero eccessivo. Ad esempio: gli ha contestato perfino il primo gol dove la deviazione di Bremer è invece decisiva. Su Gleison... beh, Bremer è Bremer, ovvio. Ma anch'io l'ho visto sputare sangue con Maldini (non propriamente Marcos Thuram che invece sarà il suo prossimo cliente..) e farsi salvare le chiappe troppo spesso da Kalulu, manco fosse un Gatti qualunque (e questo, ben prima di davom, lo avevamo notato anche io e Karma in live). Chiaro: cè tutto il post-trauma del doppio infortunio con la combo mica da ridere crociato + menisco proprio mentre era in ripresa.. c'è una abitudine ancora forse da assimilare, dopo anni di fortino, a giocare adesso molto più alto con costanza.. c'è un dettame di giocare sempre la palla che lui "da brasiliano atipico" soffre un po' e a cui, di nuovo, non era granchè abituato, ecc.. ma è qui che io do ragione a davom e in parte anche a Spalletti che qua e là una cosina su Bremer in sala stampa l'ha detta anche lui e cioè: se cresce Kalulu, cresce Locatelli, cresce Thuram, cresce Kelly, ecc.. lui, che dovrebbe essere il nostro top player, non può restare fermo a dov'era prima e deve crescere anche lui. Soprattutto nel fatto che evidenziava Spalletti della tendenza di Gleison a giocare "a filo di gas".. e cioè: se l'avversario è 6 io mi metto in modalità 6.. se l'avversario è 5 mi prendo quasi il giorno di vacanza, se invece l'avversario è un 8, allora mi ci metto sul serio. No. I grandi marcatori semplicemente non ti fanno respirare. Cannavaro faceva sempre il Cannavaro. Non è che si prendeva le ferie quando l'attaccante era il Maldini junior di turno, anche perchè poi, perfino il Maldini junior del caso, finisce che ti mette in crisi se non sei sul pezzo, tanto più giocando a questi livelli. Cosa puntualmente successa con Lazio e Atalanta invece..
  15. Ma infatti adesso, siccome alla Continassa una Delorean che viaggia nel tempo non ce l'hanno (sennò ne avrebbero di caxxate da sistemare.. mica solo Mbangula..), possiamo solo guardare al presente e augurare tutto il meglio a Boga che, tra l'altro, ha anche iniziato col piede giusto questa sua avventura da noi.
  16. Certo che si può. Avrai sempre le partite dove ti incavoli a bestia, ma anche partite non banali come Roma e Napoli dove si è vinto e, in generale, come dice Spalletti: "non è che al giochista frega poco di vincere, eh?" Diventa un discorso percentuale e cioè: giocando più "alla Tudor" cosa ottengo? Che non prendo gol in campo aperto e non devo fare preventive per 90 minuti. Bene. Ma i risultati? Eh.. Un piede e mezzo fuori dai playoff di Champions già a fine ottobre e settimo posto in campionato. Ok.. e facendo invece preventive a metacampo? Eh, magari prendo dei gol tipo quello di Isaksen, però da settimo son passato quarto e in Champions ho raggiunto il playoff con un turno d'anticipo, altro che un piede e mezzo fuori... Bene. Allora, pur sapendo che la perfezione abita altrove, io continuo nel secondo modo. Sapendo che qualche volta mi incacchierò di brutto e che mi arriverà qualche randellata sui denti, ma anche consapevole che, vuoi come semina per il futuro e vuoi anche per il presente, sempre meglio questo (risultati alla mano) piuttosto che l'altro modo.
  17. Penso che, ahinoi, sarà dura contro i cartonati fuori casa e sarebbe bene, anche per mantenere il vantaggio complessivo negli scontri diretti, un pari a Roma. Vittoria invece in casa col Como che secondo me è d'obbligo se non vogliamo definitivamente tagliarci le balls da soli.. Totale 4 punti. Ma spero 5, perchè proprio non vorrei perdere contro le fogne
  18. JUVE: POCHI GOL NELLE GAMBE DEI SINGOLI E UN EQUILIBRIO DELICATO Stiamo vedendo una Juve molto propositiva, che attacca con continuità e talvolta anche con trame gradevoli, capace di produrre numeri "statistici" (sottolineamo però che sono appunto "numeri statistici", non punti in classifica..) anche molto importanti (penso ad esempio alle gare con Cagliari e Lazio) e che ha certamente preso una sua chiara idea e identità di gioco. Allora perchè, nelle ultime settimane, nonostante un lavoro importante del mister e determinati progressi sia di squadra (soprattutto) che anche di diversi singoli e nonostante la mole di gioco prodotta, ecc.. stentiamo così tanto a fare risultato pieno? Ora.. cominciamo da un assunto tanto banale e sciocco, quanto però anche vero. Basilare è fare un gol in più dell'avversario o, ragionando al contrario, averne preso uno in meno di loro. In questo senso dunque diventa importante, meno banalmente, concedere il meno possibile e concretizzare il più possibile. E' evidente che anche prendere un gol possa non essere la morte di nessuno se poi produci 34 tiri a partita. O che possa non essere la morte di nessuno anche il contrario, cioè non segnare abbastanza con quei 34 tiri, ma non aver rischiato nulla dietro. Nel momento però in cui dietro concedi 2 tiri nello specchio in 96 minuti e prendi due gol, mentre in attacco tiri 34 volte e riesci nell'impresa di non vincere nonostante quella massa di tiri lì, allora (chiaramente..) hai un problema. ANALIZZIAMOLO: per andare al tiro, devi creare situazioni e, in questo senso, il lavoro di Spalletti ha già fatto presa. Perchè le situazioni le creiamo. Usiamo bene i mezzi spazi, arriviamo con facilità impressionante (e quasi sempre mal sfruttata...) ad aprirci sull'esterno per il cross e, grazie a soluzioni come "i terzini ibridi" (Kalulu in primis) che tagliano da mezzale aggiunte, a calciatori come McKennie che sono difficilmente collocabili e marcabili dall'avversario e che hanno anche una innata dote per l'inserimento offensivo, certe cose si creano. Anche perchè, come spiegato spesso nel cafe e anche da Spalletti nell'ultimissima conferenza post Lazio, meccanismi come il palla sopra, il "palla avanti - palla dietro - palla dentro", ecc.. ormai sono assodati e, per quanto "basici", funzionano sempre e sono anche "istintivi" nell'essere appresi (come ha sempre detto ieri giustamente il mister). Il punto è che, di fronte a situazioni canonizzate e ben fatte per andare in gol, come queste che abbiamo elencato (e sono solo alcune delle armi che sta sviluppando Spalletti offensivamente e lo si nota dalla esplosione dei nostri XG), manca poi gente che abbia un dato numero di gol nelle gambe. Se l'inperd ha i due titolari d'attacco in giornata storta (e già vanno di lusso lo stesso con quei due lì...), ecco che dalla panchina possono attingere ampiamente. Se il loro attacco, quale esso sia, quel giorno non segna, ha quinti che il gol o l'assit lo trovano con facilità (Di Marco, Dumfries prima dell'infortunio e, nel suo piccolo, perfino Carlos Augusto). Per non parlare dei gol nelle gambe che hanno Frattesi e Calhanoglu. Da noi Cambiaso ha meno di un terzo dei gol di Di Marco nelle gambe, così come il Loca non è paragonabile per gol a stagione, anche con soluzioni estemporanee che ti levano dai guai, al pari ruolo Calhanoglu, per non parlare di un Martinez che da solo ha segnato in campionato quanto Openda, Yildiz, Zhegrova e David messi assieme. Se tu costruisci tanto, ma poi, arrivato al limite dell'area, non hai nessuno che con un piazzato, un colpo di testa su un cross anche non perfetto, una botta da fuori, una zampata da bomber su una palla sporca, ecc.. ti risolva la situazione, ecco che devi ruminare 29 tiri in porta (???!!) per fare un gol (situazione Juve ieri al minuto 94, prima del 2-2 di Kalulu). A QUESTO PUNTO SORGE L'ALTRO PROBLEMA:. Se io, mister, per far segnare questa squadra, devo farli tirare 34 volte in porta e manco vinco nemmeno facendo questi benedetti 34 tiri, è chiaro che si deve attaccare tantissimo poichè la mia capacità di conversione tiri-> gol fatti è quasi nulla. Ma se attacco così tanto, oltre al banale "allora mi sbilancio", succede in realtà qualcosa di più strutturato e "serio". E cioè: per fare un calcio che consenta pericolosità anche ad una squadra che ha pochissimi gol nelle gambe e dunque dove mi si obbliga a creare tanto, devi stare alto e aggressivo, perfino concedendo poco dietro (ieri la Lazio ha chiuso in vantaggio al 45° con un risibile 0.32 di XG..... quindi, errore di Loca a parte, noi non si era concesso praticamente nulla). Perchè la storiella che se attacchi allora prendi imbarcate è roba dell'epoca di Nereo Rocco.. Per dire: l'Arsenal ha la miglior difesa della premier e anche il secondo miglior attacco senza problemi, così come Guardiola ha il miglior attacco e la seconda migliore difesa.. non è che queste due squadre, che hanno fatto tondi tondi 100 gol in due al giorno 8 febbraio 2026, poi non abbiano anche le due migliori difese della Premier.. Il problema è che, per fare quel che vuole Spalletti, già che non sei concreto davanti, occorre un equilibrio, delle distanze e delle preventive, fatte sempre non bene, ma benissimo. La squadra deve essere aggressiva, deve stare in pochi metri e giocare tantissimo di preventiva sia singola che di squadra. Quando ciò riesce (e lo abbiamo visto nel dato degli XG spesso davvero miseri che concediamo) ecco che siamo forti anche dietro, semplicemente perchè gli altri, là "dietro da noi", manco ci arrivano... se però perdiamo distanze e ci affanniamo troppo a compensare le carenze offensive andando in avanti alla garibaldina, ecco che perdiamo quelle distanze oltre che la misura del campo e rischiamo le famigerate voragini come, ad esempio, nel finale di gara a Bergamo. Per far quadrare due cose così complesse e cioè: fare gol, pur avendone pochi nelle gambe dei tuoi calciatori e difendere bene, pur avendo una squadra che, ormai lo sappiamo da tempo, non sa fare il fortino, Spalletti ha cercato e, in un certo senso trovato, l'unica via per questa coperta così corta: stare alti e aggressivi in pressione, in costante preventiva e fare noi la gara per delle semplici ragioni che non sono "giochiste" o "filosofiche", ma banalmente PRATICHE: 1) questa squadra ha pochi gol nelle gambe, soprattutto nelle punte e nei centrocampisti (tolti i soliti Yildiz e McKennie naturalmente). Dunque che faccio?? Faccio che devo ritare 34 volte a partita 2) ok, ma come tiro 34 volte a partita?? Eh.. stando costantemente nella metacampo altrui.... 3) bene, ma come ci sto per 80 minuti a partita nella metacampo altrui, tanto più che se difendo basso piglio caterve di gol? 4) tombola!! Difendo alto, così stanno lontani dalla mia area e in più, essendo sempre nell'altra metacampo e tirando 34 volte a partita, prima o poi i frutti li raccolgo 5) sembra "l'uovo di Colombo", ma non lo è.... Infatti questo ragionamento, anche banale, sulla carta quadra e qui in effetti, nel nostro "fare davvero" questo tipo di calcio che, come ha detto Spalletti ieri in sala stampa è "una richiesta anche difficile che faccio ai miei calciatori", si vedono pure delle cose belle.. ma poi si notano le cose "meno belle" di una formazione obbligata ad andare "oltre" in quanto ad aggressività e ad attenzione difensiva già lontano dalla propria porta. Perchè per colmare i famosi "pochi gol nelle gambe", si deve attaccare talmente tanto e talmente alti che effettivamente può anche funzionare, ma non devi sbagliare nulla, perchè poi, se sbagli, paghi come e più di altri tali episodi, proprio perchè sei altissimo. Non a caso la Juve è la squadra di tutta la serie A che ha preso più gol da errori di un singolo (9) perchè l'errore non è previsto (LOL). Dunque per far segnare quelli davanti che non la mettono dentro neanche con le mani, bisogna che la difesa stia alta, non faccia respirare l'avversario e, se fa bene, quelli non escono più dalla loro area.. ma se fa anche solo un errore, poi lo si paga carissimo e a campo aperto. Chiaro che, se avessimo molti più gol nelle gambe, Spalletti, pur rimanendo un tecnico offensivo, potrebbe essere meno radicale ma, di fronte a una squadra così carente in zona gol, deve sopperire alla mancanza di incisività sotto porta con la tanta quantità sotto porta, così da farcela, con 34 tiri (??!!) a buttarla dentro.. ma per fare questo, ha dovuto creare una difesa super impegnata in costante preventiva e che senza Kelly va nel pallone (oltre al discorso di distanze, ritmo, altezza di squadra, ecc.. che rimangono SACROSANTI) e che, per funzionare, come diciamo sempre, ha bisogno di quegli "11 titolari lì", perchè basta un solo granellino di sabbia nell'ingranaggio delicatissimo creato da Spalleti per fare 34 tiri e lasciare solo 0.32 XG alla Lazio (due dati folli da raggiunegere, tanto più che Spalletti non allena il Real..) ma che, appunto, richedono 11 uomini che siano i migliori della squadra e preferibilmente anche al top.. Se viene a mancare qualcosa o qualcuno di questo folle (ma potenzialmente funzionante) orologio svizzero creato dal mister, ecco che facciamo fatica a portarla a casa. Ragion per cui quest'anno dobbiamo seminare e sfangarla per il 4° posto (eh.. di nuovo!) e poi, con anche solo 3-4 acquisti azzeccati questa estate, ripartire da questo ottimo lavoro e da questo buon impianto di gioco ma avendo, almeno, un vice Kelly o un terzino sx di spessore, oltre che un centravanti da 20 gol, e soprattutto molti più gol nelle gambe "in toto" fra centrocampo e punte, in modo da non costringere i ragazzi e il mister a giocare questo nuovo sport inventato recentemente da noi, dove se fai 33 tiri a partita perdi e solo se di tiri ne fai 34, pensa tu, almeno la pareggi al 96°..... EDIT: In questo senso, in particolare su preventive e peso degli errori dei singoli in questo tipo di meccanismo, vi consiglio il video he ho messo oggi di davom, in particolare gli ultimi 10-12 minuti.
  19. Mancano davvero troppi giorni al prossimo topic giochino.. per cui temo che scivoleremo OT su altri lidi stavolta
  20. Mi sa che ho fatto l'errore di mettere i fattacci miei nello stesso post del video di davom e così nessuno se lo sta cacahndo di striscio il buon Davom
  21. Mah.. io ho capito che l'enganche è una mezzala di inserimento e legatura fra attacco e centrocampo, con anche capacità tecniche importanti e che dunque certamente può avere anche il n.10 sulla casacca.. non ho però accertato se esso sia proprio-proprio il "classico" numero 10... 🤔 Mi sa che ho fatto l'errore di mettere i fattacci miei nello stesso post del video di davom e così nessuno se lo sta cacahndo di striscio il buon Davom
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