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Ti prendo in parola e ti rispondo veramente domani E non per fare lo spiritoso, ma perchè la tua è una domanda davvero seria/interessante, che merita una risposta adeguata, in orario adeguato, scritta in maniera adeguata; perchè essa tocca tanti aspetti "anche storici" del cafe e che sono in effetti realmente tattici. Per cui, con calma, in giornata, cercherò non solo di darti una risposta, ma anche di dare un quadro omnicomprenivo di quello che è stato il lavoro tattico di Spalletti, dal suo insediamento a fine ottobre sino ad oggi. Così è anche una bella "scusa" per parlare seriamente di tattica e per fare un recap di come ci siamo via via evoluti, con una "singolare coincidenza di date" di 3 mesi esatti, a partire da quel Cremonese Juventus 1-2 del 1° novembre, per arrivare a questo Parma-Juventus 1-4 del 1° febbraio.
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Bremer: "no, non abbiamo mai giocato così. Giusto all'inizio con Motta ma poi mi son fatto male" McKennie e Bremer: "Spalletti? Miglior allenatore mai avuto" Spalletti: "bisogna mettersi in testa che non è il calciatore che ti diventa campione, che non è il calciatore che ti risolve la partita. E' la squadra che fa il campione, non viceversa. E' la squadra che vince la partita non viceversa. E poi mi dite quello scarso e quell'altro non va bene. Ma fatemeli giocare un po' in una squadra questi qua e poi ne riparliamo" Dopo queste tre dichiarazioni, se ci fosse in giro un po' di onestà intellettuale, si dovrebbe cancellare da VS metà dell'utenza
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Posto che ero ironico (speravo si fosse capito ma vabbè) e che a me tutto sommato nel primo tempo Cambiaso non è nenache dispiaciuto, è chiaro che stasera, come ciclicamente gli accade e al di là dell'autogol, si sono viste cose che gli capita spesso di fare e che invece, a questi livelli, non dovrebbero accadere. Ad esempio: secondo Sofascore (e cioè in base ai dati Opta), Cambiaso è stato il peggiore di tutti i 22 stasera in campo.
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Ecco... come forse saprete anche dalle slide che faccio, io guardo le partite sulla CBS americana.. per cui, non avendo Dazn, apprendo solo ora che la svolta della posizione, degli inserimenti, ecc.. di Kalulu del mio punto 1), l'ha notata perfino Ciro Ferrara (??!!) a Dazn.. 😱😱😱 Ok.. allora è proprio vero..
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LE NOVITA' E LE ULTERIORI IMPLEMENTAZIONI TATTICHE DI SPALLETTI VISTE IN PARMA-JUVE Come se non bastasse tutto l'eccellente lavoro fatto sull'11 base, su mentalità, spazi, gestione del pallone e delle posizioni, Spalletti, nell'iniziare a gestire questo mese "horribilis" di calendario che ci attende, ha iniziato subito coi botti, con tante mosse interessanti e addirittura una ripresa giocata giocoforza senza Yildiz, ma dove si è inventato comunque qualcosa di suo per valorizzare chi c'era, anche senza il nostro numero 10, creando azioni, occasioni e gol, con un valore 3 di xg solo nella ripresa ed oltre 4 xg complessivo a fine gara. E, ricordiamolo: un quoziente superiore a xg 4 in trasferta nel campionato italiano, è davvero tanta, ma tanta roba. Vediamo come ci si è arrivati: dapprima con e poi senza Yildiz, nel corso di questi 90 minuti: 1) la posizione di Kalulu. Pierre in costante proiezione offensiva sfruttando il mezzo spazio lasciato da Chico che si allargava; cosa che, oltre ad aprire questo mezzo spazio in sè, allungava e abbassava tantissimo il Parma e che, finanche quando non veniva premiato nei suoi movimenti, creava comunque scompenso dietro alla difesa del Parma (cosa poi detta anche da Spalletti in sala stampa ndr), andando a prendere una posizione offensiva in zona 4 del tutto inedita per un terzino destro (forse giusto Guardiola fa cose del genere ) 2) una cosa già vista ma che è sempre interessare rimarcare: lo schieramento ibrido della gara (tutta) ma specialmente nella ripresa. Che diventava 3-5-2 in non possesso e una specie di 4-4-2 in possesso dopo essere stato spesso un 4-2-3-1 più classico nel primo tempo. 3) Infatti, per fronteggiare il 2+1 offensivo del Parma, difendevamo dunque con 3 uomini, che di fatto erano i 3 centrali, poi i nostri quinti coprivano i loro terzini e, in questa sorta di 3-5-2, i nostri 3 centrocampisti centrali pareggiavano i 3 del 4-3-2-1 parmense, lasciando poi i nostri 2 attaccanti sui due centrali di Cuesta 4) la cosa interessante era quando riprendevamo palla perchè, nella ripresa, senza più Yildiz, ecco che Spalletti ancora una volta ha usato la sapienza e la "fantasia" del mister per ovviare a cotanta mancanza e si è inventato un 4-4-2 con McKennie punta assieme a David che ha funzionato benissimo, sia per entrambi i giocatori, che per la squadra in sviluppo, poichè, per tamponare i nostri 4 centrocampisti, il 4-3-2-1 del Parma doveva sempre snaturarsi aprendo una mezzala e arretrando uno dei loro due trequarti. Cosa che che li "scompensava" sia in non possesso che poi quando riprendevano palla e dovevano risalire il campo partendo da una situazione di scarso confort e scarsa abitudine per loro 5) il movimento senza palla. Marchio DOC (non da oggi e non solo da noi) di Spalletti, ma ecco che adesso, nel suo mettere un tassello alla volta, il mister ha aggiunto un altro pezzettino.. un'altra di quelle cose, come direbbe lui: "da mettere nella scatola della partita" e cioè: il mister ha cominciato già da fine ottobre con il discorso (sacrosanto) dei mezzi spazi.. poi ha proseguito con i movimenti "di base" senza palla e soprattutto con le rotazioni posizionali che incasinano un po' tutti gli avversari, ma soprattutto quelli che giocano uomo su uomo (pensiamo alle partite contro Roma e Bologna ad esempio). Ora si è vista anche la chicca mancante e cioè l'unione di queste cose, stavolta fatta a beneficio della benedettissima profondità. 6) E dunque i nostri giocatori non solo ruotano le posizioni, si fanno trovare nei mezzi spazi e si muovono senza palla, ma iniziano a farlo anche in profondità, per allungare le difese avversarie e accrescere il livello di pericolosità del movimento senza palla e della squadra in generale. Profondità che in tutto l'eccellente turbillon di cui avevamo parlato qui dopo la Roma e di cui aveva parlato (complimentandosi) di recente anche Fabregas, alla quale ora si è aggiunta, appunto, anche una maggiore verticalità, per dare ulteriore e più incisivo sfogo a tutto questo movimento senza palla e a tutto questo nostro ottimo caos organizzato nel variare sempre l'occupazione dei mezzi spazi e delle rotazioni posizionali. Questa nostra profondità diventa poi anche poco leggibile per l'avversario. Perchè talvolta te la dà l'attaccante o il centrocampista, o il sempre inestinguibile McKennie, ma se adesso te la dà anche Kalulu e se ora, contrariamente al passato, certi movimenti vengono finalmente premiati anche da chi imposta l'azione, ecco che poi escono fuori partite con 4 gol in trasferta e che avrebbero tranquillamente potuto essere pure 5 o 6.
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Sì, eravamo così in fase di possesso, ma poi abbiamo difeso quasi sempre a tre, cosa che si era detta anche nel pre-gara perchè aveva senso davanti al 2+1 che avevano loro davanti. Nella fase offensiva era un 4-2-3-1 ma davvero McKennie ha fatto il centravanti aggiunto come da gurata spallettiana di 7 giorni fa. Poi nella ripresa abbiamo giocato col solito 3-4-2-1 che spesso è diventato 3-5-2. La cosa che mi è piaciuta davvero tanto è stata come si è mossa la squadra per distanze e fluidità di palla. Interessantissimi i movimenti di Kalulu senza palla quando Chico si apriva, peccato che poi in quel mezzo spazio che attaccava così bene, i piedi e la "fantasia" da ultimi 20 metri fossero quelli di Kalulu... Su Cambiaso mi appello al quinto emendamento
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Situazione che non dovrebbe essere un problema insormontabile se si usa la testa e magari con qualche accorgimento del mister, perchè chiaramente (si sa) le partite dopo il 60° cambiano sempre almeno un po' e lì sta anche al mister cogliere il cambiamento, o innescare lui stesso questo cambiamento nell'inerzia della partita con qualche mossa tattica o qualche cambio dalla panchina.
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Sì, sono due prospetti interessanti (a me non dispiace neanche Keita), che da noi potrebbero anche starci non tanto come titolari quanto nell'ottica di alternative tattiche o di eventuali rotazioni. Comunque sì, mi aspetto anch'io una partita tosta a Parma, per quello ho fatto questo nuovo contributo pre-partita sul "trappolone" e sui pericoli di questa trasferta. Infine, è chiaro che in alcune partite con le piccole è stato fondamentale segnare presto, così come è stata dura quando ciò non è successo. Però io, nella crescita di questa squadra, mi aspetto anche che se stai 0-0 al 60° contro una piccola (cosa che può tranquillamente capitare), ciò non sia la morte di nessuno e che tu possa comunque portarla a casa anche nell'ultima mezzora senza perdere la testa e soprattutto le distanze sul campo.
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Sì.. e mi son pure dimenticato l'ovvio e cioè che loro hanno avuto, lì a casina loro e senza dover affrontare la trasferta, pure tutta la settimana per preparala... noi invece l'opposto: niente settimana di lavoro e seconda trasferta in 3 giorni.. Prospetto interessante che da noi oltretutto farebbe l'alternativa anche senza troppi problemi di spogliatoio. Se poi la ricerca è di uno che ti fa salire la squadra spalle alla porta, che ti sporca tutti i rinvii lunghi, che ti dia centimentri sui cross, ecc.. allora è chiaro che Pellegrino, come giocatore valutato a 360 gradi, è tutt'altro che un fenomeno, ma in quella specialità lì della "pallata addosso" di cui parla Spalletti, ha preso già direttamente un master alla Bocconi
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PARMA-JUVENTUS - ASPETTATIVE TATTICHE SULLA PARTITA: CI ASPETTA UN ALTRO TRAPPOLONE? Ripensando a come il Parma era venuto a Torino a inizio stagione e vedendo come ormai tutte le piccole ci affrontano, il dubbio che anche Cuesta ci stia preparando un trattamento in stile Cagliari o Lecce è credibile e, dati i precedenti, sono quei tipi di partite in cui bisogna fare attenzione. Il Parma, tra l'altro, ha un centrocampo interessante perchè, nei 3, ha un palleggiatore (Bernebè), uno di grande fisicità (Keita) e un bravo negli inserimenti tipici da mezzala (Sorensen). Dunque, nel blocco basso che probabilmente ci verrà propinato dai padroni di casa, dovremo stare attenti a non schiantarci contro un muro schiacciandoci troppo presto e con troppi uomini sopra palla sulla loro trequarti, perchè poi, a palla recuperata, loro hanno quella cosa che piace tanto a Spalletti e cioè un attaccante grosso (Pellegrino) che fa a sportellate, gestisce la pallata e fa salire la squadra, con intorno gente di buon palleggio, fra cui anche Oristanio. Ora.. non che noi si debba "temere" il Parma, ovvio, ma è chiaro che si va in trasferta, su un campo comunque non banale, col rischio di rifare una partita in stile "allenamento attacco contro difesa", il tutto contro una squadra che al contempo, contrariamente ad esempio al Cagliari, può anche ripartirti e che in effetti, in tempi più o meno recenti ha già costretto al pareggio sia il Napoli che il Milan. Poi non so.. nel calcio tutto è possibile e magari Cuesta ha visto come abbiamo sofferto la pressione del Monaco nei primi 15 minuti, si è fatto ingolosire da quello e quindi (chissà...) proverà a sorprenderci almeno nei primissimi minuti aggredendoci di più ma, anche fosse così, credo che ciò sarà temporaneo o quanto meno"a spot" e che di base ci aspetterà una partita tosta e sporca in stile Cagliari. In questo contesto, il solito Albanese, nelle probabili formazioni, ci schiera con quello che grossomodo ormai tutti consideriamo come "il nostro 11 tipo" e cioè con Digre in porta, linea a 4 con Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso, Loca e Thuram in mezzo, Chico, McKennie e Yildiz sottopunta e David centravanti. Questo è più o meno il quadro che si prospetta per domani sera e, se il Parma confermerà il 4-3-2-1 dato nelle probabili formazioni, sarà interessante capire gli abbinamenti di metà campo (le famose coppie) e vedere se invece, almeno in fase di non possesso, non ci metteremo a tre dietro per prendere "uno su uno" i loro tre elementi più avanzati.
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Alt. Se Yildiz rientra a fare il terzino perchè insegue Di Lorenzo, è generosità. Se deve fare l'uscita del terzino in fase di possesso perchè Cambiaso era (usiamo il passato..) a spasso per il campo, son ben altri mazzi... attenzione... son due casistiche diversissime.. una è data dall'avversario che spinge e tu generosamente lo segui e amen. L'altro caso è frutto di un tuo compagno che se n'è andato dalla sua posizione di possesso iniziale e tu devi fare 30 metri indietro perchè sennò alla squadra manca lo scarico in uscita esterna bassa.. nel primo caso è generosità, nel secondo era (uso di nuovo il passato con fiducia..) colpa di Cambiaso che non era dove avrebbe dovuto essere Per me Yildiz è una seconda punta che parte da sinistra, che per ora si arrangia, come il Del Piero di inizio carriera, a fare il "finto" esterno sinistro. Tra l'altro in una dichiarazione di qualche settimana fa Spalletti disse proprio "lui mi deve stare in quel mezzo spazio là" (tradotto, in posizione 4, non posizione 5 da esterno sinistro). Poi sì.. Kenan si apre, svaria, ama certaente partire da sinistra, ecc.. ci mancherebbe.. ma, come disse anche Montella che è il suo CT: "sarebbe sbagliato per età e talento incasellarlo in un certo ruolo" Non so cosa dicessero gli altri. Almeno a questo punto spero quanto meo che mi si riconoscerà la coerenza di esser stato uno di quelli che 'sta cosa la contestava, senza alcun "razzismo calcistico" o alcuna "preferenza fatta a simpatia", sia ai tempi di Motta che a quelli di Tudor e perfino agli inizi di Spalletti. 😊
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Condivido. Io infatti del Cambiaso attuale sono discretamente soddisfatto. A conferma che la mia non è una presa di posizione "ad personam" o, peggio, "contra personam". Io ho visto in passato per troppo tempo un Cambiaso svagato e indisciplinato di cui anzi evidenziavo, oltre agli errori, anche "lo spreco" perchè dicevo proprio che era un peccato vedere uno con le sue doti di palleggio svilirsi a vagare per il campo. Ora che è stato disciplinato, io non ho niente contro di lui e anzi, come ho appena accennato a zizou, vengo pure sfottuto nelle live dagli altri amici quando gli faccio i complimenti, perchè sembra che mo' io mi sia convertito sulla via di Damasco.. Ovviamente no. Non c'è nessuna antipatia o simpatia e nessuna via di Damasco. Io, semplicemente, ormai lo sapete, guardo la Juve con gli occhi del mister e penso a cosa direi a quel giocatore se capitasse con uno dei miei.. e io, al Cambiaso che costringeva Yildiz a correre indietro per fare l'uscita del terzino, tiravo delle madonne che al confronto Buffon scansati proprio.. invece, al Cambiaso attuale che, sia in possesso che in non possesso, presidia la fascia a dovere e che addirittura fa bene l'inizio azione del gol dell'1-0 contro il Napoli, dico proprio bravo e lo faccio anche volentieri, perchè se va bene un nostro calciatore (per altro forte) in più, allora va meglio anche la nostra squadra del cuore 😊 E io reputo, con sommo piacere, che adesso con Cambiaso iniziamo ad esserci. Prima molto meno. Tutto qua. Ma alla fine, grazie al cielo, quel che conta è il presente e con Spalletti nel presente stiamo facendo progressi a 360 gradi e in questi 360 gradi è chiaramente incluso anche l'attuale Cambiaso (che ha comunque ancora margini di crescita, come io penso e come ha fatto giustamente capire anche Spalletti, il che è un bene ovviamente).
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Ok.. aspè.. facciamo un po' di distinzione però. Se parliamo di Yildiz, credo si sia ormai capito che sempre di più Spalletti lo vuole tutelare e vuole che si stanchi il meno possibile, tanto che, parole sue, contro il Napoli quando ha visto che Di Lorenzo ha preso a spingere, lo ha spostato punta centrale perchè non dovesse più stancarsi (lo ha proprio spiegato bene in conferenza). E, in questa ottica, lui vuole sempre più che Yildiz sia il "faro avanzato" che fa come gli pare (cosa che condivido) e che gli altri si devono semmai adattare (vedi parole di oggi su Cambiaso, ma vedi anche quel che dice spessissimo Spalletti del suo "alieno": che sì, si scarifica anche da terzino aggiunto dietro talvolta, ma a Spalletti questo dispiace e parla di "generosità del ragazzo che però poi perde qualcosa da altre parti facendo così" cit.). In questo contesto di "somma tutela, investitura e libertà spallettiana", Yildiz si allarga, stringe, viene incontro, va in profondità, lega il gioco, altre volte si apre, ecc.. dunque: che Kenan ami partire da sinsitra è un fatto. Che abbia ampia libertà è un altro fatto (evidente poi anche dalle parole di Spalletti stesso).. che però (grazie al cielo..) non faccia l'ala sinistra piantanta sulla linea laterale è altrettanto un fatto. Che in questo suo svariare sia basilare che egli abbia un terzino "affidabile" per movimenti, copertura del campo e posizione dalla sua parte è altrettanto un fatto, di cui per altro qua dibattiamo fin dai tempi di Motta.. Venendo a Cambiaso: ribadisco... lui nasce terzino, esplode terzino e in nazionale è il cambio di un terzino che fa il quinto (Di Marco) perchè quello è. E se con Spalletti lo fa in modo più serio e disciplinato, meno improvvisato e con più garanzie su quella catena (sia in possesso che in non possesso), non può che essere un bene. Infatti nelle live audio che facciamo ultimamente, gli altri mi sfottono pure perchè spesso faccio i complimenti a Cambiaso. Ma mica glieli faccio "a simpatia", così come prima non glieli facevo "ad antipatia". Io da mister vedo quel che faceva prima e non gli dicevo bravo. Vedo invece quel che fa ora e a dirgli bravo proprio non mi faccio problemi. 😊
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Caro Ant.. Io ribadisco (e lo faccio con la massima serenità e nello spirito british ma anche specialistico tipico del cafe), che ci sono video, heatmap, le famose frasi di Tudor, le posizioni medie, ecc... a testimoniare la differenza fra il prima e il dopo. All'epoca della transumanza libera di Cambiaso, non era più neanche questione di linea più avanti o linea più dietro: è che la natura rifiuta il vuoto e, come ho dimostrato con diverse slide, foto e immagini reali di campo, ecco che quando, dovendo fare l'uscita del terzino, i nostri centrali non trovavano nessuno perchè Cambiaso era già partito per i verdi prati, allora scalava giocoforza incontro Yildiz. E allora, in quei frangenti, si era già oltre: non era più questione di linee, per Kenan si trattava, banalmente, di riempire un vuoto creatosi sul campo. Adesso che Cambiaso, soprattutto con Spalletti e soprattutto a 4, si è disciplinato di più, vediamo una cosa che ho anche rimarcato con sincero piacere, e cioè: non solo Cambiaso fare LUI l'uscita del terzino, ma anzi dare anche un buon contributo in tal senso perchè egli, avendo piede, fa uscire anche la palla più pulita quando costruiamo da dietro. Dunque non è la solita sfida di campanile pro o contro Cambiaso. Sono fatti verificabili nel bene (adesso) e nel male (prima). Fino a un mese fa e sin dai tempi di Motta (non parliamone poi con Tudor) ci sono dati Opta che mostrano scientificamente un Cambiaso a zonzo per il campo e heatmap di quel periodo di Yildiz allucinanti, dove infatti Kenan non segnava più e qua su VS c'era pure polemica per questo. Da quando Spalletti ha rimesso la chiesa al centro del villaggio e DAVVERO Cambiaso sta una linea dietro, fa il terzino, ecc.. (ADESSO SI', CERTO... lo si nota bene nel gol di David contro il Napoli dove in pratica Cambiaso fa l'inizio azione), ecco che "casualmente" infatti sono migliorati i gol di Yildiz e sono totalmente cambiate le heatmap di entrambi i giocatori (cosa verificabile facilmente e "a gratis" su sofascore). Non mettiamoci a fare, VI PREGO, VE LO CHIEDO DA "AMICO", almeno qui nel cafe, quel che invece accade in altre parti di VS dove si va di: "è come dico io e basta e, se la realtà fattuale di heatmap, analisi, slide, posizioni medie, ecc.. non combacia con la mia opinione, allora beh.. tanto peggio per la realtà". Io, che pure non sono certo un Cambiassofilo, non nego affatto che ora il titolare lì a sinistra debba essere lui, che adesso ci aiuta tanto in uscita/costruzione e che è migliorato tanto tatticamente sotto Spalletti. Se io posso dire così (con piacere per altro), dall'altra parte si può anche dire: "ehhh effettivamente per quanto noi si apprezzi molto Cambiaso, va rilevato onestamente che prima era meno discilpinato. Meglio adesso". Senza per questo fare alcuna lesa maestà o mancare di rispetto a nessuno 😉
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No zizou, aspè... Ci sono heatmap, slide, analisi, ecc.. tutte cose prese da fonti attendibili (ad esempio sofascore che per le posizioni medie e per le heatmap usa dati Opta), o altre cose da me postate, argomentate e comprovate qui nel cafe, ecc.. che mostravano heatmap di Cambiaso allucinanti e heatmap diverse di Yildiz in assenza o in presenza di Cambiaso, ecc.. Io ho fatto negli ultimi 12 mesi fior e fior di slide in cui si vede che a inizio azione Yildiz era costretto a fare l'uscita del terzino con Cambiaso già lanciato in posizione di mezzala o addirittura di trequarti. Da quando ci siamo messi a 4, l'uscita del terzino finalmente la fa Cambiaso; Yildiz, come diceva giustamente Spalletti "parte davanti a lui" e adesso è giusto/vero che Cambiaso deve adattarsi al movimento di Yildiz. Prima era l'esatto opposto. Anzi, io dicevo proprio "Yildiz è diventato il vassallo di Cambiaso" e, sarà un caso, proprio oggi Spalletti ha detto, in soldoni, che no.. deve semmai essere Cambiaso il vassallo di Yildiz. Se anche il mister ci ha tenuto a specificarlo... Eh.. attenzione.. quel "giocano su due linee diverse e Cambiaso si deve adattare, non viceversa", io non lo vedo affatto come un "tana libera tutti" che copre e monda i peccati anche del passato di Andrea, ma semmai come un monito in tipico linguaggio spallettiano del tipo: "ah Cambià.. ricordati che tu parti dietro e che quello forte, che sta pure 30 metri più avanti a te e a cui devi adattarti è l'altro (Kenan), non viceversa" Non ha detto "nooooooo mai successo perchè stanno su due linee diverse" ha detto "deve essere così perchè stanno su due linee diverse e Cambiaso si deve adattare".. ma comunque, ribadisco, al di là della parafrasi (manco fosse Dante ) delle parole di Spalletti.. ci sono heatmap e posizioni medie del prima e heatmap e posizioni medie di adesso, ci sono le partite con Cambiaso che adesso prende lo scarico esterno dai centrali e ci sono altre immagini, di partite più vecchie, dove questo tocca farlo a Yildiz.. Edit: Comunque.. io direi anche "scurdammece o' passato" e semmai godiamoci il presente spallettiano che, fra le tante cose buone, ha anche sistemato questa situazione per il bene di entrambi i calciatori coinvolti e, a cascata, della Juventus stessa, che ora beneficia di una catena di sinistra più funzionale e codificata, dove davvero "chi parte dietro si comporta come si deve comportare chi parte più dietro", il che, credo, piace di più a tutti noi... perchè: cambiassiani o non cambiassiani, si vedono progressi oggettivi e sono quelli che alla fine ci interessano in quanto juventini e non tifosi del singolo mister o del singolo calciatore (almeno qui nel cafe per fortuna.. altrove invece.. beh, lasciamo perdere )
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Pochi lo ricordano, perchè è stato qualcosa di davvero episodico, ma sia Allegri che Motta lo hanno impiegato qualche volta da mezzala. Ma entrambi poi hanno rinunciato. Questo perchè, per fare la mezzala, Cambiaso non ha nè il passo, nè il fisico, nè il senso dell'inserimento o di quel tipo di posizione. Se Spalletti però riuscisse (come pare abbia già iniziato a fare) a disciplinarlo sia tatticamente che nelle scelte da terzino (che non a caso è il ruolo in cui Cambiaso è esploso prima al Genoa e poi al Bologna), credo che potrebbe venirne fuori un buon prospetto. Per ora ha ancora troppi limiti di concentrazione, difensivi e di disciplina tattica, ma sa giocare a pallone e, partendo più da dietro, come si vede nel video "lungo" del gol di David contro il Napoli, diventa anche molto utile ad inizio azione, per far uscire la palla più pulita da dietro.
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Sì sì.. anzi.. approfitto di questo nostro scambio per "completare" anche la risposta a @giampy_style e per dire che in effetti, anche a livello giovanile e di insegnamento, quelli che per istantanea copertura del campo e intuitività vengono considerati come i cosiddetti "moduli naturali", sono proprio il 4-4-2 e il 4-3-3. Questo perchè viene facile anche coi ragazzi spiegare loro, in questi assetti, come coprire il campo e come si possa variare e assestarsi anche diversamente in fase di possesso o di non possesso, pur con poche rotazioni tutt'altro che cervellotiche (anche per questo, appunto, è un modulo considerato alquanto "naturale"). Questo lo si vede bene anche nel primo video, che non ho messo a caso e che consiglio comunque di vedere almeno dal minuto 0:55 al minuto 2:55. Poi è certamente più eleborato il secondo video che in effetti è di football meta (quelli che fanno anche la lavagnetta elettronica data in dotazione a davom23 ).
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In questo primo video dei due che ti metto, vedrai ci sono diversi strafalcioni che fai bene anche ad ignorare ma quando vai all'incirca al minuto 1, vedi i pattern che si creano con questo sistema di gioco e, se li immagini applicati alla Juve, capisci perchè potrebbero funzionare bene anche da noi.. poi.. tolti quei pochi secondi intorno al minuto 1, puoi anche smettere di guardare Qui invece, senza strafalcioni, vengono mostrati altri aspetti, tipo il lavoro delle mezzali, i grandi club che usano questo sistema, ecc... i risultati che hanno ottenuto con questo tipo di schieramento, ecc.. E, anche qui, senza badare ai nomi che fanno loro, che sono quelli dei top team, puoi immaginare di arrangiarti coi nostri per capire cosa ne verrebbe fuori. Calcola che tutti i team vincitori di Champions degli ultimi 40 anni (tranne il City nel 2023) hanno sempre vinto il trofeo giocando a 4 dietro, il che non può essere un caso
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Sì Locatelli è fondamentale sia come equilibratore, che come primo passaggio progressivo in costruzione. Ma, come stiamo dicendo in questi giorni, avendo noi una rosa qualitativamente corta, il problema non si pone solo con Locatelli, ma anche con altri. Ad esempio Bremer, senza il quale ci ritroveremmo Gatti.. Kelly, perchè un centrale puro mancino in rosa che lo rimpiazzi non c'è, a meno di ripassarea a tre e mettere dietro Koop da braccetto mancino.. McKennie nella sua tripla fase che è quello che ci consente di switchare diversi moduli a gara in corso e Kenan che è l'unico mezzo trequarti sinistro in rosa (oltre al fatto di essere Yildiz e dunque non rimpiazzabile neanche tecnicamente). Come dicevamo: il mister ha creato un piccolo miracolo facendo quadrare gioco e risultati con questa rosa che invece a molti (troppi..) sembrava da buttare, ma poi comunque un limite di organico c'è ed è evidente che se manca anche solo uno di quei 3 o 4 giocatori-chiave (Locatelli in primis) poi la differenza si nota, eccome.
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Io credo che la coppia Openda-David, che spesso anche Spalletti, spiegando le caratteristiche dei giocatori, ha messo come complementari, possano stare assieme in un 4-4-2 (che poi in effetti è l'esperimento di 4-4-2 iper offensivo visto col Monaco negli ultimi minuti). Invece con Yildiz.. eh.. secondo me uno dei taaanti motivi per cui il mister voleva un attaccante di fisico è proprio (o meglio, "anche") per tentare una cosa di questo tipo e avvicinare Yildiz alla porta con un marcantonio vicino. Detto questo, io penso che, stante la rosa attuale, la strada sarà sempre quella tracciata su 3 direttrici 1) modulo ibrido a 3/4 dietro in certe partite 2) 4-2-3-1 come modulo ormai diventato "base" 3) eventuale evoluzione in 4-3-3 Se gli comprassero qualcuno si potrebbe pure mettere il numeretto 4 (che sarebbe un 4-4-2 fatto da Yildiz+centravanti grosso) o rafforzare il numeretto 3 per spingere di più e meglio un eventuale 4-3-3... Ma abbiamo fatto un gennaio sin qui operativamente nullo (leggi zero acquisti..) e dunque diventa complicato anche sbizzarrirsi....
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Capisco perfettamente il senso e anzi, vado pure oltre... se abbiamo: il modulo giusto, quei 3 o 4 giocatori chiave in campo, se McKennie regge per fare quello che fa per tutti i 90 minuti, allora è anche più facile riuscire in quello che facciamo, inclusa squadra corta, aggressiva, con le distanze e le preventive giuste, ecc.. Ma siamo tipo un equilibrista sulla fune. Siamo una squadra magari non "scarsa", ma male assemblata (come abbiamo detto un milione di volte in questi mesi). Dunque Spalletti, da grande allenatore qual è, ha preso un tasselino qui, un tasselino là.. un po' di modulo qui, un po' di concetti là e ha fatto il miracolo di trasformare quella che con Tudor sembrava gente che si trovava assieme in campo per la prima volta, in qualcosa che ora somiglia fortemente ad una squadra di calcio. Ma, in mancanza di un rosa solida, di valori certi, ecc.. è chiaro che è stato per lui come fare una torre altissima a Jenga.. da una parte, giustamente, dici: "wow che figata" e dall'altra però sai che basta un soffio d'aria per farla andare giù. Per quello era così importante questo mercato: così da consentire al mister di finire al meglio la stagione e sarà addirittura stra-decisivo il prossimo mercato, per capire cosa vogliamo fare da grandi (cosa che credo sarà risolutiva anche per la permanenza di Spalletti, che non credo abbia tutta questa voglia, a 67 anni, di continuare a fare l'equilibrista con 11 calciatori validi contati e con una società che non gli dà minimamente retta sul mercato).
