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jouvans

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  1. ANALISI TATTICA IN 10 PUNTI POST JUVENTUS-BENFICA 1) la squadra è partita con l'assetto iniziale delle ultime 3 gare ufficiali e dunque con dentro Miretti, McKennie esterno alto e Chico fuori. La cosa ha dato lo stesso risultato di Cagliari nel primo tempo, ma stavolta Spalletti ha cambiato più tempestivamente e non per stare qui a discutere se Miretti abbia fatto bene o male, ma perchè, proprio "tatticamente", un conto è il McKennie che partiva da destra quando stavamo a 3 dietro e faceva il "falso quinto" che poi si buttava nel mezzo spazio da attaccante aggiunto, un altro conto è adesso, con questo schieramento visto nel primo tempo anche oggi, dove invece McKennie fa quello aperto a destra nei tre davanti del 4-2-3-1, cosa per la quale non ha nè passo, nè dribbling, nè cross per fare quel ruolo, dal quale, inoltre, fatica anche ad attaccare zona 2 come suo solito, visto che deve stare "fisso" in zona 1. Mettendolo invece sottopunta nella ripresa, è chiaro che per lui è cambiato tutto e non a caso il suo gol, nasce proprio in "shadow playing" dietro al centravanti, e questo non è certamente un fatto accidentale 2) la squadra, come da pilota automatico spallettiano, ha tentato la solita riaggressione alta ma, grazie alle buonissime doti di palleggio dei lusitani e al fatto che secondo me, fin da subito, non avevamo le solite distanze giuste, ecco che tale riaggressione è stata dapprima (pochi minuti iniziali) abbastanza efficace.. poi sempre meno.. poi ci sono perfino ripartiti perchè, appunto, con il loro buon palleggio ci rompevano sempre la prima pressione ed ecco che a quel punto, non volendo scappare noi sempre all'indietro, abbiamo via via quasi annullato la consueta riaggressione alta spallettiana, preferendo la classica pressione ad altezza palla. Il che non è una bestemmia, anzi.. è uno standard per molte squadre, ma di certo, vuoi per distanze non perfette e vuoi per bravura avversaria, stasera la nostra riaggressione non è stata affatto del solito livello e questo ha reso la partita molto più equilibrata, tanto più che nel primo tempo, con un Benfica che rispetto alla ripresa era stato più prudente, si era ripalesata per la milionesima volta la nostra grande difficoltà nel costruire "bene e svelto da dietro". Anzi si è a tratti perfino intravisto di nuovo il "piede sopra e scarico", che è la morte dell'impostazione iniziale. 3) ad inizio ripresa il Benfica (che doveva praticamente vincere per forza) si è fatto aggressivo, il che ha comportato per noi uno svantaggio e un vantaggio (cosa rimarcata poi giustamente anche dal mister). Infatti, se da una parte ci è successa una cosa a cui dopo circa un mese di partite con le piccole non eravamo più abituati (e cioè l'aggressione alta anche degli avversari nella nostra metacampo), dall'altra ci ha aperto tanto, tanto campo da attaccare alle loro spalle. 4) qui si sono visti molti nostri limiti in palleggio, in uscita, nella solita frenesia, ecc... cosicchè, anzichè sfruttare il contropiede, abbiamo talvolta rischiato qualcosa di troppo noi stessi in prima uscita con troppe transizioni frettolose, non ragionate e soprattutto, banalmente, imprecise ("abbiamo fatto venire la tosse al pallone" cit. Spalletti ). In realtà, oltre che da scelte sbagliate o limiti tecnici (entrambe le cose chiaramente vere) queste difficoltà son nate anche dal riproporsi di quanto già detto al punto 1) e cioè: distanze non corrette, per cui l'uomo in scarico era spesso isolato, spalle alla porta, mai sulla corsa, ecc.. e questo aumenta esponenzialmente il livello di errore, soprattutto se in squadra non hai Pirlo e Modric.. Via via ci siamo comunque riabituati ad uscire anche dalla loro pressione e abbiamo iniziato finalmente a fare anche male in contropiede o quanto meno a colpirli con più continuità e "a folate" quando il campo ci si apriva una volta superata la loro prima pressione 5) qui, nonostante una partita modesta (diciamo così..) di David, si è vista comunque l'importanza di avere talvolta un attaccanta "dialogante" che, nel gol di Thuram ad esempio, contribuisce col corpo a fare arrivare palla a Predator e poi porta via anche fisicamente l'uomo che voleva/doveva chiudergli il tiro (Barreiro), muovendosi al momento giusto e dandogli anche una spallata intelligente. Poi lì Thuram (veramente con singolare tempismo ) fa una cosa di cui giusto oggi parlavamo qui nel cafe e cioè il fatto che lui deve andare più in avanti, attaccare certi mezzi spazi, entrare anche in area, ecc. e siamo stati premiati. Ma, sempre David, è bravissimo anche nel duetto che porta al gol di McKennie. Perchè è vero, come già accennato, che David non ha ha fatto una gran partita, ma quando ha avuto vicino McKennie nella ripresa, si è prestato con molta umiltà a fare da "esca umana" per la difesa del Benfica, liberando tanto spazio e dando buoni palloni di ritorno (come proprio nel gol del 2-0 ad esempio) ai tre attaccanti che gli ruotavano intorno nel nostro 4-2-3-1 6) Ancora una volta (e non è più una novità) il perno della nostra difesa è stato Kelly, più di un Bremer ancora non al 100%. E infatti l'inglese è l'unico che ci abbia messo un po' di piede in costruzione, perfino con un paio di cambi di gioco interessanti "da centrocampista", nonchè quello che ha respinto/intercettato più palle sporche nella nostra area quando il Benfica ha provato a schiacciarci. Ma poi era anche il primo, appena alzato il baricentro, che andava ad a alzare la linea in preventiva (non a caso anche nei dati sofascore risulta il migliore dei 4 di difesa stasera). Bremer ha più seguito Kelly tatticamente e "fatto il suo", piuttosto che fare egli stesso la parte del leone e, forse ancora arrugginito (cosa anche comprensibile), ha causato il rigore. Comunque sia, anche stasera, si conferma come dobbiamo difendere alti, perchè quando ci abbassiamo siamo fragili e più di una volta ci han messo una pezza, oltre a Kelly, anche gli stessi Thuram e Loca, perchè a difendere a campo accorciato con pressione alta, vanno benissimo tutti (più o meno), a difendere invece a blocco basso in questo momento gli unici davvero capaci sono solo in 3 e cioè Loca, Kelly e Bremer, di cui però quest'ultimo come detto non è ancora al meglio 7) davanti, Chico ha sicuramente aiutato tatticamente perchè il suo ingressso ha "di default" abbassato un po' il loro terzino e aperto un po' di più la loro difesa, anche se poi la prestazione del nostro numero 7 è stata, come spesso capita, un po' arruffona e un po' troppo "a testa bassa", ad esempio sperecando un paio di buone transizioni offensive per aver tenuto troppo la palla. Di certo, l'assetto attuale della Juve deve prevedere davanti due esterni veri; sennò, come già a Cagliari nel primo tempo e stasera, di nuovo nel primo tempo, ci imbottigliamo troppo nel mezzo favorendo l'avversario che si chiude compato al centro ed anzi, rischiando così di portare troppi uomini statici sopra palla, col rischio dunque di subire anche transizioni offensive pericolose dell'avversario 8 ) permane comunque una certa difficoltà nel creare tanto davanti rispetto alla mole di calcio che maciniamo. L'incremento degli inserimenti di Thuram, un McKennie più accentrato "sottopunta" e l'allargamento della difesa avversaria, alla fine hanno aiutato parecchio, segno che, sempre in attesa di quella strana chimera che è per noi il mercato, per adesso è questa con due ali, un McKennie sottopunta e un Thuram più spregiuducato, la cosa migliore che possiamo fare per cercare di renderci pericolosi, allargare un po' l'avversario e riempire un po' di più (e meglio) l'area di rigore. 9) in sostanza, non abbiamo visto la miglior Juve spallettiana stasera, in quanto, mancando la consueta riaggressione, dovendo giocoforza abbassare il baricentro, ecc.. si è andati in una direzione diversa dal solito (lo stesso Spalletti ha dichiarato: "per come ci stavamo comportando ultimamente, stasera ci si aspettava qualcosa di diverso"). Ma è anche vero che non sempre trovi l'avversario catenacciaro con la "metacampo da vendere" e, fermo restando che l'obiettivo finale è giocare in un certo modo "sempre", è chiaro che intanto anche il sapersi adattare come stasera e portarla a casa, sono step importanti, tanto più per una squadra molto umorale come la nostra, alla quale magari fa più bene una vittoria certamente meritata ma non brillantissima come stasera, piuttosto che tornare sconfitta da Cagliari ma con tutti che dicono: "sì però non si meritava mica di perdere, eh?" 10) passato questo primo scoglio, ora, come tutti sappiamo, ci aspetta un calendario davvero impegnativo. Per il suddetto morale è importante aver inziato col piede giusto dei tre punti e di "almeno" (poi vedremo) i playoff matematici con un turno di anticipo (cosa quasi impensabile anche solo a fine ottobre). Ora però facciamo sì che il Benfica, detto in senso buono, ci serva anche da "scuola". Infatti, nelle prossime partite non avremo avversari che ti fanno fare il 78% di possesso palla, che ti fanno partire da dietro ai due all'ora senza problemi, ecc.. anzi, avremo praticamente solo avversari tosti, che magari verranno anche loro a prendere noi alti, ecc.. e qui dobbiamo esser bravi a tamponare la maggior forza di chi avremo davanti ma, vera nota positiva di stasera, anche ad essere lucidi e mai rinunciatari nello sfruttare quel campo che chi ti aggredisce poi si lascia alle spalle. Cosa che, giocando con pochi tocchi ma sensati (non con testa bassa e partire come ha fatto Chico 2 o 3 volte), ci crea un tipo di situazione che possiamo capitalizzare bene e questo anche senza avere un centravanti di peso, perchè in spazi aperti conteranno meno la fisicità e più la tecnica di base e i movimenti giusti in transizione.
  2. Ma quindi, visto che "chi tace acconsente", ho capito bene che siete tutti d'accordo che stasera Spalletti si metterà 4-2-3-1 con: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Loca, Thuram, Chico, Yildiz McKennie e David ?? Nessuna spallettata, nessuna vostra idea rivoluzionaria da allenatore Juve per un giorno.. niente?? Io almeno, nel piattume di una formazione che pare scontata, avevo provato a sparigliare le carte buttando lì un Cabal al posto di Cambiaso per avere più fisicità e centrimetri sulle palle da fermo.. voi invece.. nada de nada?
  3. Confermo e non ricordo se l'avessi scritto anch'io dopo la Cremonese o addirittura dopo il Cagliari. Io credo che questo sia dovuto a due fattori (e qui torniamo davvero in tema cafe) e cioè: 1) la preparazione, che certamente con Spalletti ha storicamente visto squadre che correvano nella sua lunga storia di allenatore 2) il famoso "correre bene", di cui parlo spesso anche nelle live e che sintetizzo con la frase che mi diceva spesso un mio mister quando ancora giocavo a calcio: "se corri male, dopo un chilometro o dopo 10 minuti di partita ti sembra di essere morto, dentro e fuori. Se invece corri bene, arrivi al 90° e mi dici: 'ma come mister, è già finita la partita? Ma se io neanche sono stanco'.." 😊
  4. Allora.. intanto grazie per la domanda davvero interessante e molto "da cafe" 😊 Dunque: in effetti, come accennavi anche tu, esistono di fatto 3 fasi di sviluppo che ha avuto questa squadra nel corso dei mesi. Un 3-4-2-1 tudoriano (fatto appunto da Tudor, ma in breve transizione iniziale anche da Spalletti), puoi una fase di 3-4-2-1 più spallettiano (già di per sè ibrido) e infine il 4-2-3-1 che stiamo vedendo adesso (anch'esso comunque non proprio "puro"). Premesso questo, in realtà quando Spalletti si è messo a fare il "suo" 3-4-2-1, già ci trovavamo spesso a 4 (basta vedere le posizioni medie contro Bologna e Roma) e, adesso che è passato in 4-2-3-1, si è trovato per due gare di fila o senza Chico del tutto, o con Chico che partiva dalla panca per non buone condizoni di salute, il che ha reso ancor più "storto" il nostro 4-2-3-1 con l'inserimento di Miretti invece che di un esterno offensivo nello scacchiere d'attacco. Dunque è vero che, come diciamo sempre qui, non esiste il modulo magico e che ogni sistema di gioco (vieppiù con la nostra rosa che è fortemente asimettrica e non completa) comporta pro e contro. Ad esempio: io col Cagliari all'intervallo mi sarei certamente messo in 3-4-2-1 (l'ho detto anche nella nostra live audio) con dentro Chico e Thuram e fuori Miretti e Koop, così da metterci, di fatto, in 3-2-4-1 e aprirli molto di più sulla trequarti e avendo a turno un braccetto che saliva a rompere le balle alla loro difesa così schierata. Ma non è una regola. E' una contingenza. Perfino Tudor, ossessionato dal suo 3-4-2-1, poi però le partite con Dortmund e inperd le ha raddrizzate in corsa mettendosi praticamente 4-2-4. Per cui tu, da mister, devi dare una impostazione di gioco. A mio avviso (ma è solo un esempio ed una opinione mia personale che vale quel che vale) quella perfetta per la Juve è il 4-3-3 e lo dico da tempo. Ma poi i moduli sono di per sè fluidi (soprattutto per un allenatore posizionale come Spalletti) e comunque, pur ruotando tante soluzioni, una impostazione di base devi pur darla alla squadra. Va poi anche detto che il terzino che viene dentro a fare danni, senza essere per forza un braccetto, esiste anche nelle linee a 4 (è un must di Guardiola per esempio) e dunque esistono tanti modi, trovato l'assetto, per buttarci comunque dentro delle varianti impreviste dall'avversario. Lo stesso McKennie falso quinto di destra che fa l'attaccante aggiunto di cui parlavi tu, è una dimostrazione di schema di base che però poi ha all'interno le sue varianti "spacca-schemi". Per cui, la mia personale idea (per altro condivisa da molti analyst.. peccato perchè speravo di essere io quello originale ) è che questa squadra, sostanzialmente priva di quinti e con la tendenza sottopalla a mettersi deleteriamente a 5, debba stare lontana "di base" da uno schieramento a 3 "fisso" dietro, se non di fronte a situazioni specifiche come quella di Cagliari dove invece ci può stare anche di rimettersi a 3 per sparigliargli le carte. Poi, adottato lo schieramento a 4, ci sta di mettere i terzini che entrano nel campo in stile falsi braccetti, di mettersi 4-3-3 invece che 4-2-3-1, di alzare un po' di più Thuram per dare peso all'attacco, ecc ecc...
  5. Appunto. Io che, notoriamente, sono un cultore delle mezzali, da una mezzala che fa davvero la mezzala, mi aspetto inserimenti, tagli in sovrapposizione interna, ecc.. Però, da un altro calciatore che (come Thuram) nel nostro attuale sistema ibrido deve alternare: copertura, costruzione, fare il mediano, fare la mezzala, ecc.. a seconda di come ci configuriamo in quel momento, è evidente che non posso aspettarmi la medesima continuità di inserimento di uno che fa solo e sempre la mezzala. Poi, come già dissi tempo fa e come ho fatto notare anche nel video dell'allenamento che ho messo ieri, è cosa buona e giusta che Spalletti sproni Thuram a dare di più in avanti, perchè potrebbe essere un'arma importante e "di peso" quando attacca l'area di rigore avversaria.
  6. Riguardavo la conferenza stampa e il famoso discorso, affrontato più di una volta anche qui, che Thuram dovrebbe fare qualche gol in più e che appunto è emerso ieri di parte del calciatore che del mister anche durante l'incontro con la stampa. Ora: certamente c'è quel famoso mezzo spazio che Predator non si prende abbastanza spesso, quella famosa tendenza di Thuram a non dare sovrapposizione interna, ecc.. (ne avevo parlato anche con un approfondimento ad hoca suo tempo), però è anche vero che finchè fa il mediano a 2 e non la mezzala a 3, la cosa diventa più complessa. Lo stesso Khedira, che era un vero maestro in questo tipo di inserimenti, quando però giocavamo a 2 in mezzo invece che a tre, limitava moltissimo questi suoi inserimenti proprio per ragioni equilibrio. Per cui sicuramente Thuram deve crescere in coraggio, attitudine offensiva, lettura degli spazi e movimenti senza palla in avanti, ma è anche vero che un conto è quando giochiamo 4-3-3 e un altro quando fa il mediano nel 4-2-3-1
  7. Ciao carissimo!! Il tuo contributo è sempre stato apprezzato qua dentro, figurati 😉 E' che leggo spesso fuori dal cafe cose che mi fanno capire che non si è sempre bene inteso cosa facciamo qui, cosa che talvolta capita anche direttamente dentro al cafe. Per questo ho detto che scrivevo quel post con piacere. Perchè, proprio facendo io tanto lavoro per questo spazio, ho poi, appunto, anche "piacere" di spiegare bene il nostro punto di vista e tu e Il Demone ieri mi avete dato l'occasione di farlo 😊
  8. Ringrazio @Il Demone (e anche @8Fabuloso ) di darmi occasione di scrivere questo post perchè è una circostanza (per me assai gradita) di rimarcare una cosa importante riguardo al cafe. Infatti io concordo con Il Demone che, per fare un discorso esagerato ma chiaro a tutti, nessuno qui pensa, prendendo ad esempio la Cremonese e mettendola in mano a Guardiola, che allora questa vincerà la Champions. O che, se da domani il Lecce cominciasse a giocare 4-4-2 invece che 4-3-3, allora andrebbe in Europa League. No. Il cafe studia le tattiche, i metodi di allenamento, determinati dettami che ogni allenatore dà ma che magari sono "chicche" meno note ai più, ecc.. approfondisce argomenti e certo, dà grande rilevanza all'aspetto tattico, alla preparazione delle partite, all'analisi delle partite e a quella che è la figura dell'allenatore. Ma, pur reputando importante tutto quanto afferisce a questo mondo, nessuno qui si è mai convinto o ha mai propugnato che un cambio di mister sia la panacea di tutti i mali e lo stesso dicasi per un cambio di modulo. Poi è anche vero che la tattica e la preparazione, gli allenamenti, gli automatismi, le corrette collocazioni e situazioni a cui si sottopongono i giocatori in campo, hanno un impatto effettivo su quel che, più o meno appassionati di tattica, vediamo poi tutti noi in campo nelle partite "vere". Ad esempio: è evidente che la Juve attuale faccia quasi un altro sport rispetto a quella vista con Tudor. Così come è sotto gli occhi di tutti che la medesima Roma, coi medesimi calciatori, si trovava, dopo due mister cambiati, ancora al quintultimo posto della scorsa stagione ma poi, arrivato Ranieri, han lottato con noi per la quarta piazza finendo quinti, cioè ben lontani dal quintultimo posto in cui Ranieri li aveva prelevati. Ma, appunto, Ranieri non ha trasformato la Roma nel City.. ha però fatto un balzo enorme con quella stessa rosa invischiata in zona salvezza prima del suo arrivo e finita con lui in Europa. Ed è questo l'oggetto (beh, uno fra i tanti diciamo) del cafe: non pensare che un cambio modulo trasformi Locatelli in Pirlo o David in Tevez. Ma sapere che una buona guida tecnica, un buon lavoro in settimana, ecc, ecc.. possono fare sì che almeno, perfino i non fenomeni che abbiamo adesso, siano comunque quanto meno in lotta per il quarto posto (con Tudor eravamo settimi..) e che almeno si possa aspirare a un piazzamento playoff in coppa, cosa che, dopo le primissime giornate, sembrava tutt'altro che fattibile. Un mister può dunque aiutare la squadra e i calciatori, talvolta in maniera anche netta. Chiaro però che i calciatori ci devono essere e che il mister questa impronta la deve dare. Poi oh.. come diceva quel famoso cartello, è chiaro che: "il possibile lo stiamo facendo, per i miracoli ci stiamo ancora attrezzando"
  9. Mah, può darsi.. però diciamo che attualmente la situazione spallettiana è questa: squadra titolare: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Loca, Thuram, McKennie, Yildiz, Chico, David Poi abbiamo: Gatti = primo ricambio centrale Cabal = primo ricambio terzino sinistro (il terzino destro non esiste perché sarebbe Joao Mario ) Koop = primo ricambio dei due mediani Zhegrova = primo ricambio di Chico Openda = Primo ricambio di David Miretti = primo ricambio se manca un trequartista fra Yildiz e McKennie o se mancano contemporaneamente Chico e Zhegrova
  10. l'inperd quest'anno stabilirà un nuovo record mondiale.. vincere lo scudo senza aver mai fatto 3 punti in nessuno scontro diretto di tutto il "globo terracqueo" (cit)
  11. Se metti Chico e Yildiz esterni d'attacco, ti resta un posto.. per cui dalla formazione-base devi togliere o il secondo centrocampista o il trequartista. Dunque, per mettere Miretti, devi togliere uno fra McKennie, Thuram o Loca. La vedo tosta...
  12. Beh ha fatto un buon lavoro.. il Napoli è a rischio massimo adesso e non ha vinto manco contro un Copenaghen in 10 per 2/3 di partita.. l'inperd non ne parliamo proprio
  13. Non so per chi lo stessi usando ma di certo vedere gli ingiocabili che prendono 3 pere in casa fa sempre bene alla salute.. pensa che se noi vinciamo le ultime 2 che ci restano.. e quelli là non fanno altrettanto nell'ultima che devono giocare, gli arriviamo perfino davanti.. e, se anche vincessero la loro ultima, noi, facendo il nostro, saremmo comunque a pari con loro
  14. Mourinho di solito è molto ehm.. come dire? Prudente ecco.. per cui non so se lascerà spazi ad Openda o a chiunque altro dei nostri. Però è chiaro (che gli piaccia o no) che anche loro, come noi, son costretti a cercare la vittoria (anzi.. a essere pignoli, classifica alla mano, dovrebbero cercarla perfino più di noi).. Comunque diciamo (e così rispondo anche a @onetime ) che noi per tanto tempo si è detto che questa rosa sembrava capace di poter fare "sulla carta" qualunque modulo, ma realmente e soprattutto "realmente bene" nessuno. Adesso, con questo "chiamiamolo 4-2-3-1", una quadra l'abbiamo trovata. Poi lì è chiaro che puoi mettere una volta Openda centravanti piuttosto che David o Cabal terzino piuttosto che Cambiaso, ecc.. Lì sta anche a vedere la partita che ti propone di volta in volta il tuo avversario e cosa hai in testa tu. Però è vero che Otamendi non è proprio un fulmine di guerra e dunque potrebbe certamente soffrire la velocità di Openda
  15. Io ho messo quella che credo sia la più ovvia per cui non è che mi sia dovuto concentrare neanche tanto Però io, da dopo Cagliari, un pensierino ad aumentare i centimetri e la fisicità sia dietro che davanti inserendo Cabal lo sto facendo (per dire.. incredibile ma vero.. ma noi a Bologna vinciamo proprio su un colpo di testa da.. calcio piazzato!! E il gol di testa lo fa, appunto, Cabal..)
  16. MA PIUTTOSTO... A MENO DI 24 ORE DALLA PARTITA.... 🤔 A nessuno fottesega delle dichiarazioni di Spalletti, del mercato, dell'allenamento, ecc?? Ma soprattutto.. vogliamo farlo un po' di ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO" prima del big match di Champions, oppure no?? Tipo.. per me domani torniamo a quella che attualmente è la formazione tipo che più tipo non si può.. per cui un 4-2-3-1 che switcha all'occasione in 4-3-3 con questo 11 qua di partenza: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Loca, Thuram, McKennie, Chico, Yildiz, David
  17. Non solo. Non contento, passo anche le live a dire a @Karma Cop : "nooo karma.. lascia stare lo scudetto.. fidati di uno che è del mestiere"
  18. Ma per me, prima di Cagliari, era obiettivo credibile anche arrivare secondi, con o senza il Lecce. Ma vincere lo scudetto no. Ci manca ancora qualcosa a livello di gare sporche di attaccanti decisivi da buttare dentro anche solo all'80esimo, di cazzimma, di abitudine, ecc.. Però si, col lavoro (io lo faccio tuttti i giorni al campo, figurarsi se non credo nel lavoro) e con quelle due o tre pedine di cui a volte vagamete accenna anche Spalletti, si può fare, soprattutto s eil progetto non parte doo una distrastrosa sconfitta con la Lazio, ma sin dal ritiro in quel di luglio. Su Del Piero, non è ipotetico da parte tua. Il Del Piero giovane e con gamba faceva proprio il terzo davanti nella Juve di Lippi. Poi è diventato seconda punta, così come Di Vaio, come Signori, ecc.. cioè come tutte le terze punte che un po' passavano gli anni, un po' avevano caterve di gol nelle gambe e dunque li si metteva via via sempre più vicini alla porta. Poi, che per te "Yildiz sia un esterno moderno a piede invertito che rientra nel campo" lo so. Lo sa perfino mia moglie perchè l'ha letto talmente tante volte che ancora non sa bene chi sia Yildiz, ma almeno ha capito grazie te che lavoro fa il ragazzo (si scherza ovviamente ).
  19. mmm.... io che dico scudetto è strano.. diciamo che un "con Spalletti dall'inizio adesso saremmo in altra situazione di classifica e di progresso nell'impianto di gioco" invece è probabilissimo che io possa averlo detto. Ma, nota bene, migliore situazione di classifica è tipo terzi.. o che so.. punto a punto col Miulang.. non certo da vincere lo scudo.. 😊
  20. A me nessuno toglie dalla testa che Yildiz "di natura" sia una seconda punta e che, appunto, in quel ruolo si sbatterebbe meno e segnerebbe di più. E, più precisamente, una seconda punta che calca le stesse zolle di campo che in quel medesimo ruolo calcava Del Piero. Cioè: seconda punta che di base parte dal mezzo spazio di centro-sinistra e poi da lì spazia dove gli pare per andare anche a concludere e/o chiudere l'azione.
  21. Per me, se ne avesse tre "buoni e sani" (e sottolineo "buoni e sani") Spalletti da mo' che lo avrebbe già fatto... infatti al Napoli lo faceva.. 😉
  22. Ehm.. temo ci sia stato un malinteso.. forse mi sono espresso male in qualche post che ora mi sfugge.. ma.. per chiarire: io, nella vita come nel calcio, sono ottimista più o meno sui livelli di un Giacomo Leopardi... e non il Leopardi medio.. no, no.. un Leopardi che per di più sta avendo pure una giornata storta
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