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Il problema del 3 è per certi versi, CON QUESTA ROSA, lo stesso problema del 4. Non se ne esce. Non hai esterni bassi di spinta vera. Quindi, se li metti quinti con schieramento a 3 (e lo abbiamo visto un milione di volte con Tudor, ma non solo), non ti fanno davvero o "bene" i quinti e, se li metti terzini di spinta, poi non sono crossatori (vedi Kalulu ieri). Dietro invece il problema non si pone granchè, dato che abbiamo concesso un misero ed anzi insignificante xg di 0.11 al Cagliari... Sull'uscita palla in prima impostazione invece, siamo carenti in modo clamoroso sia a 3 che a 4 purtroppo
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No aspè Lui aveva detto che ha imparato che non bisogna farli ripartire e quello lo ha fatto pure bene. Infatti abbiamo concesso un risibile 0.11 di xg al Cagliari. Semmai il problema è che si è scordato l'altra metà dello studio e cioè: posto che ho imparato come non farli ripartire, mi sono scordato di studiare anche il come fargli poi male io a mia volta
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Cambiaso da quando ci siamo messi a 4 dietro è diventato un po' più disciplinato ma rimane un terzino assolutamente atipico, soprattutto per il gioco che abbiamo cercato di proporre nella ripresa. Sistemati così, a quel punto è più di binario e più crossatore Kostic. McKennie un po' ha il fatto che non può umanamente giocarle tutte al top, sennò sarebbe come minimo McTominay e non McKennie e in più ieri lo si è defilato da esterno d'attacco nel 4-2-3-1 (???) grazie al fischio che, per quanto sia duttile, poi lì non ha reso. Ieri dovevi metterti 4-3-3 già a inizio ripresa, con McKennie e Miretti a fare le mezzale da incursione e le coppie Chico - Joao Mario a destra e Yildiz-Kostic a sinistra, se proprio avevi deciso di giocartela di cross spamming...
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Concordo pienamente. Come ho già scritto in altre risposte, se proprio vuoi giocartela crossando, allora metti gente che arrivi meglio sul fondo e soprattutto piùcapace nel fondamentale del cross rispetto a Cambiaso e Kalulu, Dunque butti dentro Kostic e Joao Mario che, saranno pure ormai solo due carneadi agli occhi di Spalletti, ma fanno comunque parte della rosa e, se c'è una cosa che sanno fare, è proprio crossare. Tanto più, come giustamente evidenziavi anche tu, in una gara dove i loro eventuali limiti difensivi si sarebbero notati ben poco, dato che non c'era proprio niente da difendere...
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Ecco.. questa è un'altra cosa incomprensibile. hai deciso di finire la gara andando di cross spamming? Bene.. (si fa per dire ) ma allora almeno fallo bene e metti gli unici due crossatori che abbiamo in rosa: Joao a destra e Kostic a sinistra.. invece piuttosto ci siamo ritrovati con la doppia ala destra che si pestava i piedi nell'incresciosa accoppiata (che spero di non rivedere mai più neanche in partitella del giovedì) composta da Chico e Zhegrova in campo contemporaneamente e pure sul medesimo lato...
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Confermo e apprezzo il tuo post, soprattutto la parte che ho grassettato. Chico andava messo all'intervallo e basta. Ti piazzavi 4-3-3, aprivi i loro terzini a caccia dei nostri esterni.. David esce e porta fuori un centrale e in quello spazio lì si buttano dentro le mezzali o l'esterno opposto d'attacco. Invece il ritardo e il pasticcio dei cambi (Zhegrova e Chico assieme poi... non è una soluzione presentabile ad esempio) ecco che la frenesia del mister in panchina ha contagiato anche quelli in campo, già avvezzi di loro a buttarsi a testa bassa nello scaravantare palle ad minciam in mezzo all'area e vieppiù costretti a farlo quando si era già sotto 1-0 (i cambi arrivano solo dopo il gol preso infatti..) e con cambi che indicavano proprio un "testa bassa e buttare palle dentro" Spalletti ha dato idee, filosofia di gioco e impianto a questa squadra. Senza dubbio. Ora che si è fatto il "macro", bisogna però lavorare sui singoli aspetti mentali, tattici e di varianti offensive senza che, fallito il piano A) del fraseggio, del posizionale, ecc.. poi non ci si debba malamente rifugiare nel cross spamming che sta diventando una costante non appena andiamo in difficoltà (perchè non è solo ieri.. era già accaduto col Lecce nella ripresa).
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Siamo carenti in costruzione. Lo vedi bene nel secondo tempo, quando la nostra riaggressione alta è calata parecchio e semplicemente abbiamo ricominciato a costruire da dietro e abbiamo fatto abbastanza pietà. Nel nostro caso la riaggressione alta o addirittura altissima, non nasce dal fatto che gli altri siano alti o bassi, ma nasce dal fatto che, essendo noi così lenti e poco qualitativi in prima costruzione, allora si prova ad accorciare il campo, così quei limiti e quei palloni sanguinosi che puoi anche perdere, li perdi a 70 metri dalla tua porta invece che a 30 e, se il cielo volesse che azzecchiamo la giocata, sei già in proposizione offensiva e non con ancora altri 40 metri di campo da risalire. Non è una scelta "positiva" quella della riaggresione alta, ma una scelta "palliativa" per nascondere certi nostri limiti di giro palla, costruzione, ecc.. e sperare che, recuperando palla alti, innanzitutto non ci si debba abbasare (dato che noi in blocco basso facciamo pena) e poi che almeno, stando così alti nel riprendere palla, si sia "statisticamente più pericolosi" perchè oggettivamente più vicini alla porta avversaria. Il punto è che poi, anche trovato il mezzo spazio o altro, siamo stati poco qualitativi nella seconda giocata, vanificando così anche il recupero alto (in effetti lo ha evidenziato anche Spalletti in molte delle varie interviste del post gara).
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Beh sì.. di certo se inizi a buttare dentro palloni come se non ci fosse un domani e senza una grande logica, allora la speranza di avere uno alto 1,95 che ti spizza, ti prende o ti sporca una palla in area fa sempre comodo. Il punto è che alla fine abbiamo crossato così male che l'unica palla dove un centravanti strutturato avrebbe potuto fare danni è stata quella di Openda che la difesa del Cagliari si era dimenticato (monito per tutti i fan del fortino a oltranza: "anche contro una Juve che attacca male e con te che fai la gara della vita, almeno un Openda solo davanti a Caprile ti succede lo stesso e buon per voi che fosse Openda e non uno di un metro e 90..).. ma per il resto abbiamo crossato con talmente poco razocinio e talmente poca qualità, che anche un centravanti "serio", di palle decenti su cui sfruttare i suoi centimentri ne avrebbe viste ben poche.
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Non è affatto questione di tua ignoranza tattica. Assolutamente. E' questione che nel finale (a dire il vero quasi tuttoi secondo tempo..) ci siamo impanicati, fatti troppo frenetici, ecc.. e così abbiamo iniziato a buttare dentro palloni in serie e tutti rigorosamente ad minchiam. Per altro il cross forzato non è molto diverso dal "passaggio forzato" e dunque l'esito, infausto, è sempre lo stesso, come hai notato anche tu.
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E' una punta da attacco a 2 vicino a un centravanti strutturato e in un diverso impianto di gioco. Non è "scarso" come molti pensano. Semplicemente da noi è completamente fuori dal suo "ambiente naturale". Lo metti in un 4-4-2 di ripartenza e ti fa dei danni.. li ha fatti per anni, anche a livello di Champions, con il Lipsia. Ma in una realtà più chiusa, italiana, senza un attaccante grosso vicino, ecc.. non c'entra una mazza e passa per più scarso di quello che è.
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Ma infatti il problema lo abbiamo e se vedi la mia analisi rimarco spesso come queste cose siano "sorelle" (e non casualità) delle partite con Lecce e Cagliari e dunque: carente costruzione dal basso, rifugio nel cross spamming ad minchiam quando le cose si mettono male, mezzi spazi presi ma poi non sfruttati a dovere (ne ha parlato poi anche lo stesso Spalletti in sala stampa), ecc.. 😉
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Le difese basse si fregano facendole muovere e non schiacciandosi tutti lì dopo zero nanoscendi, con con 4 uomini statici ad aspettare palla al limite dell'area, già tutti facilmente marcati. Men che meno facendo cross spamming. Le difese chiuse a blocco basso si fregano facendo la cosa che si vede qui, ed esattamente al minuto 1:26 😉 e, se ha abbastanza tecnica il Sassuolo per fare ciò, non vedo perchè noi no.. il punto è che il Sassuolo, sotto 2-1, manco c'ha pensato nell'anticamera del cervello di fare cross spamming ma, appunto, semmai si è messo a fare cose come questa e infatti poi han preso anche un palo clamoroso che poteva portarli addirittura sul 2-3...
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Ohhhh caro il mio "renitente alla leva" (cit che sappiamo io e Dale ) Bello rivederti qui e analisi a dir poco condivisibilissima, vieppiù che sui cambi, sul cross spamming e sui tagli alle spalle della linea, tratti anche tu temi a me cari e che in effetti avevo sviscerato anch'io nella mia analisi in 10 punti perchè, effettivamente, sono stati quelli i "cul de sac" che ci hanno fottuto la partita, per il resto ampiamente dominata ma che, come dici tu, rimane un dominio fine a se stesso se poi non ci abbini anche la capacità di far male. Condivido anche la finezza di citare la mancanza di un 9 come scusa che regge sino a un certo punto; perchè in effetti, tranne lo pseudo colpo di testa di Openda, che un attaccante più alto e prestante avrebbe probabilmente tramutato in gol, per il resto potevi avere anche il Kenneth Anderson del Bologna di Guidolin, ma con un'area così intasata e con cross così poco qualitativi e così poco "pensati", avrebbe fatto poco anche lui. Che poi il cross spamming è sempre una sorta di "ave maria della disperazione" per la squadra che ha finito le idee e le soluzioni, ancor prima che un problema di centravanti. Poi sì, è chiaro che ci manca un po' di peso davanti, ma questo lo abbiamo capito da agosto, il punto è che ieri poi finisci semplicemente per notarlo di più. Ma, siccome esistono ennemila modi per fare gol e siccome anche col bestione davanti i cross vanno fatti bene, ecco che il centravanti come problema rimane, certo, ma non è "la chiave di tutto" come molti pensano, sennò sarebbe facile e avremmo tutti il patentino della serie: "salve, non ho qualifiche e non ho mai allenato neanche i pulcini.. però ho pensato.. se io comincio a buttare dentro cross ad minchiam a ripetizione e ho uno alto due metri, ecco che ho risolto l'enigma del gol nel giuoco del calcio. Sono un genio".. seh, magari
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ANALISI TATTICA IN 10 PUNTI DI CAGLIARI - JUVENTUS 1) nei primi 25 minuti, che sono stati indubbiamente quelli fatti meglio, siamo riusciti a liberare diverse volte Kalulu sull'out destro, ma poi non è che Pierre sia Hakimi che ti punta e va fino in fondo. Probabilmente se, lì isolato in quella posizione, avessimo avuto una soluzione più offensiva (non solo un Chico o un Zhegrova, ma foss'anche l'impronunciabile Joao Mario, che difenderà anche poco, ma chissene che tanto stasera si stava facendo l'allenamento "attacco contro difesa" più che una partita..) probabilmente avremmo inciso di più e capitalizzato l'incapacità iniziale del Cagliari nel tamponare quella corsia. 2) come già avvenuto col Lecce, quando calano un po' certi automatismi, ecco che ci rifugiamo nel cosiddetto "cross spamming", ma senza avere grandi crossatori e soprattutto senza avere l'ariete davanti. Non ha funzionato il cross spamming sull' 1-1 col Lecce e ancora meno ha funzionato contro l'ancor più fisico Cagliari 3) noi, durante la live audio, già qualche minuto prima del loro gol, abbiamo detto che Spalletti avrebbe dovuto cambiare e alla svelta, perchè l'inerzia della gara ci stava scivolando via. Meno recuperi veloci della palla, più difficoltà a fraseggiare (non a caso Miretti, fraseggiatore per definizione, dopo un discreto primo tempo è via via sparito dal match, perchè quella ormai non era più "la sua partita") e poi di nuovo la frenesia vista nel finale col Lecce. Forse, coi cambi fatti ancora sullo 0-0, ci sarebbe stata un'inerzia differente dell'ultima mezz'ora ma, a questo punto, non ne avremo mai la controprova. Di certo però, che la gara richiedesse dei cambi prima del 65°, rimane un fatto che si era ampiamente notato e anzi, il cambio Miretti-Chico io lo caldeggiavo già dal primo tempo per allargarli anche sulla parte sinistra della loro difesa, che era quella più carente 4) questo non toglie che la squadra stia sempre più "mentalizzando" l'idea di calcio e di proposta fatta da Spalletti. Ad esempio, a Cagliari la Juve ha una lunga storia di partite più o meno "infami" (è uno di quei campi, un po' come è anche Genova ad esempio, dove per noi non è mai una partita "normale") e invece questa volta, come di rado in quel di Cagliari, abbiamo dominato il campo in lungo e in largo per praticamente tutti i 96 minuti di partita e questo, pur in una gara "storta", deve essere considerato, vieppiù quando si è ancora nel pieno (e non nella maturazione) di un processo di crescita come quello che ora stiamo affrontando 5) rimane però la sensazione di una squadra che stenta a decollare nella circolazione di palla, nell'imbucata giusta, nella pericolosità rispetto alla mole di palloni macinati e recuperati e nel non rassegnarsi troppo presto (come avvenuto puntualmente nei secondi tempi con Lecce e Cagliari) ad un gioco perimetrale che poi sfocia puntualmente in uno sterile cross spamming (soluzione sempre poco auspicable e vieppiù con le nostre caratteristiche specifiche di rosa). Ad esempio: Spalletti ha dimostrato di essere un maestro nello scardinare il famigerato avversaro che ti gioca uomo su uomo; meno bene e qualcosa sarà pur da studiare, quando invece si affronta il classico "blocco basso posizionale" stile Lecce o Cagliari 6) Spalletti si è lamentato ai microfoni di Sky che alla fine in fascia ci finissero Kalulu e Kelly, con Chico e Zhegrova che venivano troppo dentro. Ok.. ma alla fine eravamo talmente schiacciati sui loro difensori, che questi ci andavano a nozze e anzi, schiacciandoci così alla svelta (troppo alla svelta..) sul limite della loro area, facilitavamo soltanto il blocco basso avversario. Per cui capisco che a volte gli attaccanti cercassero un movimento differente dallo stare aperti come diceva Spallettti (tanto da lì si crossava per la testa di Luperto e Mina più che per quella dei nostri) e invece si cercasse di portare i difensori avversari un po' fuori zona. Certo.. poi a quel punto Spalletti ha ragione che, se viene dentro lo Zhegrova o il Chico di turno, poi al cross ci deve andare giocoforza Kalulu, che è stato un po' il vulnus anche del pimo tempo, come già evidenziato al punto 1) 7) probabilmente l'atteggiamento più corretto sarebbe stato di sfibrarli mettendo sin da subito due esterni offensivi larghi per aprire i loro 4 dietro, con McKennie e Thuram (o Miretti se proprio si voleva tenere fuori Thuram) che attaccassero il messo spazio fra centrale e terzino, cosa che ha fatto benino Miretti un paio di volte, incluso il rigore dato e poi tolto, ma che prestissimo, gà intorno al 25° minuto, abbiamo praticamente smesso di fare. 8 ) si conferma una cosa già vista anche nelle gare migliori, figurarsi in quelle meno buone come quella di stasera e cioè la difficoltà a costruire bene e velocemente da dietro e dunque, come accaduto nel secondo tempo, appena cala la riaggressione altissima che ti consente di avere un campo molto più corto e molto più verticale da attaccare, ecco che allora devi ripartire da più indietro, laddove si ripalesano evidenti problemi di costruzione iniziale, mai risolti, tanto nella qualità, quanto nella velocità di palla 9) anche in serate come questa, siamo diventati comunque bravi e quasi "automatizzati" nella caccia al mezzo spazio (cosa ottima questa), il punto è che la caccia al mezzo spazio deve poi portarti in transizione, in imbucata o in verticale. Invece stasera, anche il calciatore trovato nel mezzo spazio, giocava all'indietro o perdeva l'attimo (ne ha parlato anche Spalletti in sala stampa -ndr), o andava in scarico troppo scolastico, rendendo così vano quel mezzo spazio che pure avevamo così ben trovato 10) abbiamo provato solo nel finale (e anche male) a mettere qualche "palla sopra" che andasse alle spalle della loro difesa e in questo senso, ribadisco, sarebbe servito più un centrocampo con due mezzali che attaccassero quel tipo di profondità piuttosto del 4-2-3-1 che, a un certo punto, vedeva McKennie in fascia. Tutto questo per due ragioni: 1) non focalizzare tutta l'attenzione avversaria e soprattutto tutta la nostra produzione offensiva sul cross spamming 2) creare loro un grattacapo centrale e di profondità e non solo quello perimetrale. Dunque una doppia soluzione possibile da alternare per noi e una doppia cosa a cui badare per chi, come loro, facendo una partita così bassa e difensiva, non si può distrarre neanche un attimo. Invece noi questo avversario non lo abbiamo mai distratto attaccandoli un po' alle spalle, alzando una palla centrale per aggredire la ribattuta o altro. Ci siamo messi, appunto, a fare cross spamming come con il Lecce, con lo stesso sterile risultato.. Ci abbiam pensato solo con l'ingresso di Adzic (leggasi ci siamo arrivati.. finalmente) ma quando ormai era troppo tardi (88° minuto...) e con palloni anche mal giocati tecnicamente.. CONCLUSIONI: l'idea di calcio spallettiana resta valida sia nel merito che nel metodo e va certamente proseguita. Ma dentro vanno messe più varianti, cambi più coraggiosi fatti con migliore tempismo, alternare il perimetrale, il posizionale e l'attacco alla profondità e soprattutto non sfruttare così poco e così male quella capacità del mezzo spazio che stiamo così ben sviluppando. Ci manca un po' di peso davanti e ci manca la costanza e la "certezza" del piano A, che è ancora "giovane" ma che, quando funziona, è ottimo; mentre quando si inceppa, ci vede lì in frenesia a fare girare sterilmente palla al limite dell'area sino a chiuderla puntualmente con un cross perpetuo, sbagliato e sostanzialmente inutile. Il seme gettato è anche promettente e io personalmente appoggio e apprezzo in pieno la strada intrapresa, però servono: lavoro, idee, accorgimenti, meno frenesia e meno cadere nella tentazione del cross spamming se vogliamo che quel seme diventi pianta e non rimanga solo un germoglio che fa capolino soltanto quando si gioca in casa con la Cremonese.
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Stavo per postarlo io.. e anche più figo.. tiè.. E comunque non credo che davvero giocheremo a 3.. immagino 4-3-2-1 con Koop di fatto al posto di Thuram e per il resto è per 10/11 la squadra di Juventus-Cremonese.. in effetti a guardarlo meglio, anche l'assetto messo giù così dal sito Juve ufficiale sembra quello di un 4-3-2-1 🤔 Poi oh, vabbè.. tempo 1 minuto di partita e lo si capisce subito come siamo messi
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Queste le probabili formazioni di stasera per fare un po' gli allenatori per un giorno al volo a poche ore dalla gara.. Io noto due cose: 1) danno per certo che verrà confermato in blocco l'11 di lunedì sera contro la Cremonese 2) come da mitica cosa italiana che rimarco sempre, appena in Italia un terzino/quinto si dimostra "propositivo e di spinta" finisce in panca o diventa subito "attaccante", non sia mai detto che faccia, banalmente, il terzino di spinta.. e infatti guardate Palestra dove sta 'sto fatto che nel nostro campionato non possano esistere gli Hakimi, i Roberto Carlos o i Cancelo, mi manda ai matti francamente.. perchè è davvero una roba solo italiana, eh?
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Io, per tornare sul "tattico puro" di questo thread, direi che anche lasciando stare Pirlo che, ovviamente, come qualunque calciatore, va valutato nella sua epoca, sennò dovremmo stare qui a discutere un milione di calciatori straordinari che però oggi impatterebbero diversamente (Scirea faceva il libero che oggi non esiste più, Gentile o Benetti con le regole attuali forse non finirebbero una sola partita senza il cartellino rosso, ecc..).. il punto è, per dirla spallettianamente, valutare la cosa nell'ottica del calcio moderno e, in questo senso, non intendo moderno nel senso di "ultimi 40 anni".. no.. intendo calcio moderno anche solo come ultimo decennio (che in realtà è già un arco ampissimo, ma vabbè..). Ebbene, Locatelli o non Locatelli, Pirlo o non Pirlo, ormai nel calcio moderno il regista "classico" alla Pirlo, alla Xabi Alonso, ecc.. è praticamente sparito proprio per le ragioni che cita sempre Spalletti e, quelli che sperano sempre che la Juve prenda quel tipo di regista, sognano e basta. Innanzitutto perchè ormai tutti i top "registi" al mondo trottano come cavallette (basti pensare a Vitinha..) e non hanno più quelle caratteristiche "pirlesche" e poi perchè, anche se ne trovassimo uno, verrebbe aggredito a bestia (cosa che capitava anche con Pirlo) ma senza avere le doti di Pirlo e in un calcio molto più aggressivo. Io avevo fatto un post ad hoc spiegando quali siano le 3 tipologie standard di registi e infatti quelle sono. Ma in realtà, nel concreto, almeno nell'anno 2026, ormai ne sono rimaste solo due.. o il cucitore/equilibratore alla Busquets (che è un po' il riferimento culturale dell'attuale Locatelli spallettiano), oppure il regista un po' tuttocampista alla Lobotka o alla Vitinha. Il regista più classico, da centro del cerchio di metacampo che alza la testa e sventaglia è una rarità ormai.
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Ma infatti io capisco che il giocatore per determinati motivi non sia andato e capisco anche la cahata (ormai ampiamente conclamata..) di aver ceduto Alberto Cosa per prendere lui... ma non è che JM, quando ha avuto qualche minuto in campo, si sia messo a picchiare i bambini.. il suo l'ha fatto e anzi, con Tudor che gli aveva concesso qualche spazietto in più, qualche volta era anche entrato bene. Per cui capisco tutto, ma un ostracismo per il quale, se adesso andassi io, 50enne e con la panza alla Continassa, probabilmente avrei più chance di fare minuti di Joao Mario, è qualcosa di davvero estremo. Questo, come accennavi tu, fa pensare agli eventuali acquirenti che il giocatore sia una sòla assoluta e che sia anche da dover ricostruire, dato che sia mentalmente che fisicamente non sa più cosa siano 90 minuti in campo..
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Come non conosci Gamba?? Un bovino odioso e particolarmente viscido che, dopo 10 minuti di conferenze stampa, Motta inquadrò subito gli disse: "ti ho già capito a te io" e un'altra volta, prima di un derby con le mucche: "a me sembra che te non hai molto piacere che noi andiamo bene, forse tifi quell'altra squadra" Poi le facce di Tudor quando toccava a Gamba fare la domanda.. I tifosi gobbi lo detestano da millenni, i nostri mister invece imparano a conoscerlo già dopo poche conferenze stampa
