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jouvans

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  1. No ma tu ossessionati pure figurati, semmai sono io che sono un buzzurro che pure alle feste comandate mi presento in felpa e jeans con la solita scena che si ripete ormai da anni e anni: Moglie: "dai preparati che è tardissimo!!" io: "ma infatti io sono pronto, non vedi? Ho la mia felpa migliore e i miei jeans nuovi.. meglio di così!!!" Moglie: "oh mio Dio, ma sei serio? Cioè.. nemmeno per [evento qualsiasi] ti vesti decentemente " (la faccina è reale e compresa nella sua reazione )
  2. Seh seh.. sei 'n gran paraciulo te Intanto grazie di aver colto tutto il lavoro che c'è dietro a molti interventi, soprattutto quelli importanti che poi metto in rilievo. Pensa invece che una volta, quando il cafe era ancora agli albori, feci notare ad un utente un po' polemico che ok il disaccordo, ok tutto quello che si vuole.. per carità.. ma almeno il rispetto per tutto l'impegno, le ore e il lavoro che ci metto.. e quello mi rispose: "seh, lavoro.. è un hobby.. è un forum.. il lavoro è altra cosa" Ecco.. tre cose su questa tua ultima digressione sul peso del ruolo del mister: 1) se anche l'allenatore contasse "solo" per il 20%, allora togliamo a una squadra che vince lo scudo con 84 punti, il 20% di quel bottino e vedi che, matematica alla mano, altro che scudo.. non andrebbe neanche in CL.. tanto per dire.. 2) come ho detto più volte, in molti club, anche di altissimo livello, spesso fra i più remunerati (o il PIU' REMUNERATO) a libro paga della società vi è proprio il mister. Se contasse poco non si spiega proprio una tale follia. E fosse un club soltanto, puoi pensare ad una dirigenza di pazzi, ma sono davvero parecchie le società che hanno come top player dello stipendio proprio il mister, talvolta proprio quei club che si giocano addirittura la Champions.. ora.. va bene tutto, ma se accade ciò un motivo ci sarà, o no? 3) sul peso del mister, io ricordo ogni tanto qua nel cafe quel che mi disse un mio vecchio allenatore quando ero agli inizi di questa mia "carriera". Lui mi disse: "guarda.. come mister, se hai una squadra veramente scarsissima, il massimo che puoi fare è limitare i danni, ma il tuo peso sarà ridotto. Fortunatamente, parliamo di tipo il 10% dei casi. Se invece hai una squadra di fenomeni, ti basta non fare danni, il che è già un merito, ma comunque hai talmente materia prima di valore, che il tuo peso sarà più gestionale che di mister a 360 gradi. Ma anche qui stiamo sul 10%. Quando però hai una squadra, più o meno forte, ma comunque sostanzialmente "normale", allora il tuo peso è enorme, perchè fra normale e forte, fra fare il salto e rimanere mediocri, lì è roba di dettagli e allora in quel caso il tuo peso diventa impattante e, guarda caso, siccome le squadre normali sono tipo l'80% restante delle squadre, ecco che in quel'80% di situazioni il tuo peso come mister sarà rilevante ed è lì che devi fare la differenza. E 80% delle squadre non è poco...
  3. Eh.. mi hai fatto tornare alla mente una cosa di anni e anni fa.. (forse 20 o giù di lì..) quando la Roma vinse una partita (credo col Cagliari, ma non ne sono certo perchè è passato davvero un botto di tempo) con la squadra sarda che prese tipo tre pali, sbagliò un rigore, ecc.. e alla fine perse per un gol di mischione tipo all'89°. La giornata seguente la stessa Roma prese tre pere belle lisce e tutti a casa naturalmente.. Al che trovai scritto nel forum laziale (sono delle carogne e spesso geniali quando sfottono i romanisti ) una cosa del tipo: "E' gnente.. sto schema de Cagliari pareva bbono ma già non funziona più"
  4. Tornando a temi ben più vicini all'immediato (dato che fra 48 ore si gioca), dicamo che con la sconfitta del Como a Sassuolo e con lo scontro semi-diretto fra Roma e Atalanta, ne emerge che ora la quota Champions sia ancora potenzialmente a 75 punti, ma più verosimilmente intorno a quota 70/71/72. Questo significa che la Juve deve vincere le tre partite che ha in casa da qui alla fine e poi nelle 3 fuori (fra cui Milan, il derby all'ultima e la in teoria più "fattibile" gara col Lecce, sperando di non sbagliare di nuovo eventuali rigori) basterebbe anche solo racimolare 3 punti in tutto lontano dallo Stadium per avere una quasi matematica certezza di ammissione alla prossima Champions League. Contro il Bologna girano due grossi dubbi, uno di formazione legato alle condizioni di Yildiz, ma con la notizia che sappiamo piacere molto a Spalletti del rientro di McKennie. Al momento Albanese dà un 4-2-3-1 con Yildiz leggermente favorito su Boga (ma c'è ballottaggio, dato che Yildiz non è al meglio) e McKennie messo trequartista. Credo poco sia al 4-2-3-1 che soprattutto a McKennie in quella posizione, dove si spera che Spalletti abbia capito che il giocatore ne esce fortemente depotenziato, sia per sè stesso che per noi. Per cui auspico o il nostro ormai classico (sic) 3-4-2-1 con McKennie a fare il falso quinto di destra che poi si butta dentro, oppure un 4-3-3 come quello visto contro il Gala al ritorno con McKennie mezzala destra, ma non sono persuaso da un possibile 4-2-3-1 proprio contro il Bologna, tanto più con McKennie messo centralmente dietro le punte.
  5. Era evidente che quest'anno non avessimo la squadra per competere granchè in alto. Si è parlato tanto degli acquisti poco azzeccati di Comolli, in più per gran parte della stagione ci è mancato Vlahovic, Bremer si è rioperato e quando è tornato raramente è stato il miglior Bremer, ecc.. Io ad agosto qui nel cafe avevo scritto che lo scudo lo vinceva l'inperd, con Milan e Napoli a cercare di insidiarla e noi e la Roma a giocarci il quarto posto. Insomma, tolta la "scheggia impazzita" del Como, per il resto avevo previsto tutto (credo fosse l'ultima settimana di agosto o giù di lì quando scrissi queste cose), perchè erano evidenti i valori in campo, e questo secondo me sin da subito. Quanto a noi, con l'arrivo di Spalletti non si sono fatti miracoli, ma semplicemente si è iniziato ad avere dalla rosa quel valore che grossomodo può dare che è appunto quello di un quarto posto (cosa che non accadeva con Tudor che ci ha salutati da settimi). Sul progettare e risollevarci, dipende: si è fatto un contratto a Spalletti sino al 2028. Cià è dovuto al fatto che non si voleva fare un solo anno di contratto al mister di turno (cosa che in Italia sappiamo essere un tabù), oppure perchè dietro c'è l'idea un progetto biennale nello stile di come aveva fatto proprio Spalletti a Napoli, vincendo poi lo scudo al secondo anno? Non lo sappiamo, ma di certo un minimo di base in rosa c'è, un allenatore competente c'è e dunque, con acquisti mirati, già il prossimo si può ambire, se non a vincere lo scudetto, quanto meno a competere per qualcosa di meglio di un 4° posto racimolato magari all'ultima giornata.
  6. jouvans

    Ufficiale: Locatelli rinnova fino al 2030

    Ok. Allora vado a prendere subito i pop-corn
  7. Questo è un mistero che al confronto Fatima ce fa 'na pippa Anche se, vedendo il suo curriculum, ha avuto alti e bassi ovunque sia stato (segno che nel fare bene o fare male non ha avuto continuità positiva o negativa, alternando bei colpi a cavolate), mentre invece l'aspetto dove non è mai stato ondivago è quello di avere il vizietto, visto largamente anche da noi anche in questo mercato, di prendere giocatori di testa sua, senza accordi col mister in carica (questo aspetto poco commendevole è stato pressochè una costante nella sua carriera). Riguardo proprio questo lato discutibile del suo modus operandi, la vera risposta è stata l'aver assunto un DS di professione, segno che almeno alla Juve hanno capito che ci voleva uno del mestiere per fare quel lavoro lì, mettendogli finalmente quel filtro che altrove non aveva mai avuto. Il che è già un inizio, dai
  8. Io leggendo Jo Nesbo (per la gioia di @Karma Cop ) ho scoperto che il termine cravatta nacque quando un re scandinavo, un po' alla frutta come esercito, assoldò una vera e propria milizia privata, tutta fatta di soldati croati che, per distinguersi dagli altri militari, avevano una sorta di fazzoletto rosso legato in modo particolare al collo. Siccome loro, nella loro lingua, questi croati che avevano assunto li chiamavano Krobatt, anche quella cosa legata al collo venne chiamata "la Krobatt" (la croata). A quel punto i francesi come sempre la copiarono, come sempre la francesizzarono e la ribattezzarono da krobatt a "cravatte", che in italiano è poi divenuta la cravatta che oggi conosciamo tutti. Tiè, beccati questa @gnatmm
  9. Beh sì.. calcolando un po': Pirlo chiuse con 2.05 a partita e aveva "ancora" gran parte di quella rosa là che conosciamo tutti. Spalletti invece, con questa rosa qua, sta comunque già a 1,96 e, come dicevo poc'anzi, se David e Loca non l'avessero fatta grossa dagli 11 metri, ora sarebbe sopra Pirlo, con un interessantissimo 2,13. E questo senza CR7 e senza tanti altri che invece Pirlo ebbe in rosa: come il miglior Chiesa pre-infortunio, Bonucci, Chiellini, Szczesny, ecc..
  10. vabbè, quello là era della Corsica.. praticamente un italiano camuffato dai
  11. In realtà, con 2 punti di media, a fine campionato chiudi a 76 Scherzi a parte però, ho capito che intendi e certamente, con la rosa attuale e con le circostanze che hanno portato all'esonero di Tudor e all'arrivo in corsa di Spalletti, sarebbe difficile pretendere qualcosa di diverso dal fatidico posto Champions; lotta nella quale l'attuale mister è entrato in corsa e con già un gap di 6 punti da Roma e Napoli, 1 dal Como e 3 dal Milan fin dal giorno zero in cui è arrivato a Torino. Il punto è l'anno prossimo. Lì la campagna acquisti mirata e il "metterci del suo" da parte del mister dovranno portarci a quei grossomodo 2,2 / 2,3 punti di media a partita che servono per lo scudetto e che già quest'anno, senza i rigori sbagliati di Loca col Sassuolo e di David col Lecce (che quelli mica li ha tirati il mister..), sarebbe una media di 2,13 a partita, cioè davvero vicino alla quota giusta. Ecco.. Magari nel mercato anche un rigorista super affidabile a 'sto punto sarebbe da prendere in considerazione dati questi numeri
  12. Ma è evidente che quello che tu chiami occhio (termine che mi può stare certamente bene) se ampliato come concetto può anche tradursi con: "essere dotati nel proprio lavoro". E qui entriamo nel succo del discorso che facevo sull'avere un vero DS. E cioè: anche i mister hanno tutti il patentino. Poi però c'è Mazzarri e c'è Klopp. Idem per i DS. Chiaro che hanno tutti il patentino, poi c'è quello che ha occhio e quello che ne ha meno. E' così in tutti i mestieri, medici inclusi ad esempio. Il mio discorso non era che dal momento che hai il patentino sei un genio. Il mio discorso, proprio per fare l'esempio di un medico, è che almeno questo per lavorare al pronto soccorso una laurea dovrà pur averla e sarà certamente meglio di uno preso dalla strada a cui hanno infilato un camice addosso per sbaglio. Poi ci saranno 20, 30 o 150 medici con più occhio nelle diagnosi di lui, ma se non hai manco la laurea in medicina è complicata la cosa... Uscendo dunque dalla metafora, abbiamo visto un mercato fatto da uno che non è del mestiere del DS (Comolli) e si è visto che era uno a cui hanno messo addosso il camice e poi buttato in corsia in mezzo ai malati. Ottolini non sappiamo ancora veramente chi sia, se abbia o meno talento/occhio, ma almeno sappiamo che non gli hanno messo un camice preso dallo sgabuzzino, ma che è uno laureato in medicina. Per cui, contrariamente a Comolli, almeno le basi del mestiere le ha. Ed è esattamente la logica per cui per fare il DS in Italia devi avere il patentino. Non perchè a Coverciano siano convinti che a quel punto tutti diventano Sartori, ma solo perchè han detto: "eccheccacchio, per fare quel mestiere almeno le basi le devi avere". Poi, come in tutte le cose della vita, ci sarà certamente chi è più bravo e chi meno, anche a parità di titoli. Ma, ribadisco, sempre meglio questo di un totale parvenu come è stato Comolli (che appunto non è del mestiere) e infatti lo abbiamo visto nell'ultima campagna acquisti. Poi, dati questi pre-requisiti, è chiaro che un bravo DS deve avere doti che vanno ben al di là del solo corso di Coverciano. Ma è lapalissiano: non è che tutti quelli che hanno la patente diventano Ayrton Senna, ma almeno avere la patente sarebbe già un inizio.. e Comolli non ce l'ha, mentre Ottolini sì.
  13. Per me l'anno scorso a Parma Chivu fece un eccellente lavoro (in tutt'altra realtà e con tutt'altri obiettivi, ovviamente).. ma fece davvero ottime cose con quella squadra e quella situazione che andò a rilevare in un momento in cui da quelle parti erano in difficoltà. Ciò detto: siamo sempre lì... chiaro che se hai una squadra ridicola finirai in serie B anche se sei Guardiola e se hai la squadra sostanzialmente più forte e più aiutata d'Italia, è più facile vincere lo scudo anche se ti chiami Chivu. Ma qui torniamo al "vecchio discorso" e cioè: a parità di rosa, quale mister fa meglio? E, a parità di big contro big (dove dunque gli organici sono equilibrati), quale mister ha quel guizzo in più per fregare l'altro? Lì il mister pesa e non è un caso se, in diversi club anche top, il più pagato dell'intera società sia proprio il mister, segno che ha un valore talmente riconosciuto, che se ne ha poi anche un corrispettivo "calcolabile e monetizzabile". Poi, nel nostro caso, si va anche oltre al singolo risultato, ma più nell'ottica di una ricostruzione che, dopo il fine ciclo dei 9 scudetti, prima o poi dovevamo pur fare. Vedremo se Spalletti è solo l'uomo che ci alza un po' la media punti o se invece, con una intera stagione davanti e dopo il mercato estivo, sarà davvero la persona giusta.
  14. Oh... carissimo, è DAVVERO un piacere rivederti qui dopo diverso tempo!! Anzi.. Quasi quasi è più facile vedere Elkann in tribuna a seguire la Juve che te che ci fai visita Scherzi a parte, ti ringrazio di questo intervento, perchè amplia il mio post in rilievo con altri dati interessanti e più dettagliati e ci dà, una volta di più, occasione di capire quanto possa impattare, a parità di rosa, il lavoro di un mister che sa dove e come mettere le mani, rispetto ad un collega magari più "in difficoltà" (diciamo così). E, chiaramente, questo impatto ha tante basi di partenza. Psicologiche, di dinamiche di gruppo, ecc.. ma alla fine soprattutto tattiche, dato che i piedi dei medesimi calciatori che aveva Tudor, non è che Spalletti li abbia smontati e poi rimontati diversamente. Dunque va da sè che per spremere qualcosa di diverso dal medesimo organico, hai solo tre vie come mister: 1) quella psicologica 2) quella tattica 3) quella della mentalità complessiva in campo e fuori, che è poi figlia delle prime due, perchè chiaramente, se tatticamente fai le barricate, allora non avrai una gran mentalità offensiva e se sei giù di corda, difficilmente tirerai fuori quelle energie per applicare i concetti del mister e affrontare le difficoltà che via via le partite ti presentano puntualmente Come sai, troviamo ancora qua e là dei "luddisti" che certe cose non le hanno capite o non le vogliono giocoforza capire, ma l'evidenza di tante esperienze (Ranieri alla Roma lo scorso anno, Spalletti da noi adesso, ecc ecc..) ci ricordano invece l'impatto dei mister nel calcio moderno e, non a caso, questo spazio dedicato a questi aspetti del calcio fa svariate centinaia di migliaia di visualizzazioni e diverse centinaia di pagine ad ogni nuova edizione che ogni volta "rigenero" nel corso dell'anno. In questo senso, il contributo di un pezzo da 90 come te, non può che farci del bene, oltre che piacere. Ad maiora carissimo!!!
  15. Già.. ma a parte che chiunque può sbagliare.. ma quand'è che viene l'istinto dell'instant team? Del campione qui e ora? Dell'idea del salvatore della patria (non solo nel calcio)? Quando sei in difficoltà e vuoi accorciare alla svelta senza programmazione.... fu il caso di Rush, ma anche della Juve allestita per Maifredi ad esempio ed è l'istinto che spero non avremo ora. Quando entrò Lippi e così anche Conte, furono fatti quei 4 massimo 5 ritocchi ad hoc. Questo va fatto anche quest'estate.
  16. Io avevo trovato questo... per la serie "gli allenatori non contano" https://www.rivistaundici.com/2026/04/07/southampton-semifinale-fa-cup-allenatore/ Comincia così:
  17. @djJojooo Fammi indovinare... ti ha fatto ridere il riferimento a denti marci e al suo scudetto di cartone..
  18. Appunto. Thuram segnava poco (diciamo così..) da esterno, ma qualcuno ha avuto le balls di dire "per me questo da seconda punta non solo ci può giocare, ma diventa forte". Questo è l'occhio che deve avere un DS. Koopmeiners io non lo avrei preso a quelle cifre e credo anche metà del forum. Lasciando stare il flop sucessivo, che ora siam tutti capaci a dire che è stato un acquisto sbagliato, io parlo anche durante la trattativa. Si capiva che era strozzinaggio di Percassi per un giocatore che A) era gasperiniano e tutti sanno da anni cosa ciò comporti B) anche negli anni buoni era comunque poco più di una riserva dell'Olanda. Un buon giocatore, ma nulla di più. Poi è chiaro che, come dici tu, che se io compro uno (anzi due) che hanno fatto letteralmente centinaia di gol in carriera, ho delle legittime aspettative, ma bisognava capire magari in sede di acquisto che, al di là del "han fatto un botto di gol", c'era anche un "reggono l'uomo addosso tipicamente italiano"? Gli spazi che Openda ama, ci sono in Italia? Noi per Openda, abbiamo allestito un Sesko al suo fianco per farlo rendere al meglio? Tutte domande con risposta "no", ma che non si sono considerate in sede di chiusura delle trattative. D.Luiz.. miglior centrocampista della premier.. ottimo.. ma ha il passo e le due fasi come si richiede in Italia? (bello o brutto che sia, è la verità del nostro campionato..) Sono tutti acquisti giusti a football manager, non per un DS vero e infatti, tolto Koop, tutti gli altri sono stati presi o per far quadrare partite economiche di giro (non scelte tecniche) come ad esempio proprio Luiz, oppure è gente presa (appunto) da un non DS come Comolli. Poi arriva un DS vero e con praticamente zero euro prende a gennaio due profili utili. Ora.. se è un caso possiamo dire che Ottolini quanto meno è fortunato, il che non fa mai male. Sennò è semplicemente qualificato e "patentato" come si richiede per operare da DS in Italia. Dire "compro Koop perchè segna tanto per essere un centrocampista, compro quei due davanti perchè anno fatto caterve di gol e D.Luiz perchè ha vinto il premio in Premier", può certamente portarti gente "da curriculum" ma: A) così sono acquisti che potrei fare pure io, eh? B) poi se ragioni sempre così, senza mai pescare i Davids dal Milan o i Boga fuori da due mesi, succede che sì, ti imbatti nel caso Rush che fu un altro acquisto fatto col televideo, così come il 99% degli acquisti (infatti fallimentari) fatti da denti marci all'inperd che operava proprio con questa logica. Logica che lo ha portato a un triliardo di debiti e a dover fare alla fine farsopoli per poter vincere qualcosa (di cartone).
  19. Mah.. io vedendo già diversi sprazzi dei suoi allenamenti in questi mesi avevo già notato (e detto anche qui nel cafe) che lui per compagni e mister è diventato una specie di cucciolo/mascotte della compagnia. Il che è umanamente molto carino/simpatico, ma di solito significa che il campo lo vedi poco. In questo contesto credo che ricadano anche i complimenti per la sua performance in allenamento e per il fatto che poi tanto la prossima parte in panca come al solito...
  20. Tornando al discorso che facevano Tornello e zizou, è chiaro che se bastasse dire "uhhh compro quello che fa 100 gol in carriera, veh che DS coi fiocchi che sono", allora saremmo tutti DS del Real Madrid. La bravura del DS sta invece proprio in questo. Mon a caso c'è un corso specifico a Coverciano per poter fare quel ruolo in Italia; infatti è "pesato" come se fosse allenare. E dunque, banalmente: no corso / no preparazione specifica = no party. Un esempio che mi viene in mente è Davids ai tempi che stava al Milan. In quel momento il suo "quadro" era di uno che aveva fatto benissimo solo in tutt'altra realà estera (l'Ajax) e che, arrivato nel famigerato campionato italiano, era diventato "la mela marcia" (cit storica) del Miulang. Moggi disse: "mela marcia? Datelo a noi allora" e sappiamo tutti com'è andata. La vera bravura sta qui. Comprare i Bernardo Silva stra affermati e 32enni, va benissimo se sono funzionali al progetto, per carità. Ma è un tipo di acquisto facile (per così dire) che potremmo fare anche noi del forum. Prendere il Thuram dei zozzi che aveva fatto si e no 10/11 gol in liga e farlo diventare uno che, nonostante l'incompetenza di quei tifosi là, in realtà li sta trascinando da anni e che da noi in Italia ha fatto spesso ben più di quei 10 gol a stagione, è un acquisto con le pelotas. In questo senso io insisto molto di più quando vedo nomi semi-sconosciuti che fanno inviperire mezzo forum e che invece sono singoli che andrebbero studiati e contestualizzati, piuttosto che quando sento nomi altisonanti che poi magari da noi fanno la fine di Di Maria. Ripeto: non è un caso che per fare il DS serva un corso bello tosto in quel di Coverciano, mentre per fare l'AD o il CEO non ci sia un corso. Perchè è un lavoro di fino e iper specializzato che devi consocere, di cui devi avere le basi, ecc.. e, in questo senso, i due "acquisti" in stile "poca spesa molta resa" che ha fatto Ottolini a gennaio sono ben auguranti di uno che è de mestiere. Openda è il tipico acquisto di uno che ha preso un giocatore (Comolli) che realmente non conosceva o che quanto meno non era stato parametrato al nostro campionato e acquistato solo perchè aveva uno score realizzativo di tutto rispetto ma, ragionando così, allora l'inperd avrebbe dovuto prendere lui invece di Marcos Thuram. E invece.. perchè banalmente non è così che funziona. Il televideo nel calcio non funziona mai, nè per la singola partita, nè per gli allenatori, nè per i nuovi acquisti, nè per commentare le partite guardando solo il risultato. E prima lo capiremo in tanti qua su VS, meglio sarà per tutti noi e per la qualità media delle nostre discussioni (anche quelle extra-cafe).
  21. Ah grazie!! 😀 Quindi concordi anche quando, nella fretta, invece di "assieme" ho scritto asseiem (credo sia arabo involontario )
  22. Metto qua l'ultimo stralcio di allenamento. Tanti complimenti anche del mister a Zhegrova che in allenamento ha fatto un po' quello che voleva, incluso lo stop di rabona. Interessante una cosa che sin qui (stranamente) non avevo ancora visto nelle varie partitelle che vengono postate dai social Juve e cioè il mister che a un certo punto blocca la partitella per spiegare qualcosa. E' una cosa normale che si fa in 3 casi: 1) se una situazione di gioco che si crea ti fa venire in mente qualcosa che volevi dire al gruppo 2) se vedi un cahata pazzesca e allora blocchi subito e spieghi 3) se vedi una cosa particolarmente buona allora fermi e cerchi di fissarla nella mente dei ragazzi dicendo: "visto? lui ha fatto così, al che tu hai fatto colà e noi si è andati in porta in 3 passaggi, ricordiamocela 'sta cosa"
  23. jouvans

    [Video] Bordocam Atalanta Juventus

    Comunque hanno enfatizzato che Spalletti si è incacchiato per i 6 minuti di recupero. Per me è stato anche troppo signore io ad esempio ho reagito molto peggio
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