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Oh oh.. ma che sosia.. questo è palesemente lui. Penso che anche Spalletti e la dirigenza, pur di sbarazzersene, gli abbiano detto: "ma sì.. ma che mancare all'allenamento, figurati.. vola in Inghilterra sereno a provare questa nuova esperienza. Caro ragazzo, bisogna tenersi le porte aperte nella vita.. vuoi mai che magari.. come attore.. trovi la tua VERA vocazione? Prova prova e chiama quando arrivi, eh? O anche no, fa lo stesso"
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Il problema è che, appunto, per adesso lo fa ancora solo una volta a partita... vediamo migliorando la condizione e la "confidenza" con il campo.. PS: a ripensarci.. ma quanto cavolo è assurdo che in tv mi sia beccato proprio il sosia di Joao Mario e proprio in un episodio intitolato "non ancora morto" ? Cioè.. manco a farlo apposta usando l'AI ci avrei pensato
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SCOOP GALATTICO!!!! Scoperto che fine ha fatto Joao Mario. Ora recita in una serie crime britannica, intitolata "Le indagini di Roy Grace". Di seguito ne ho le prove (screenshot dell'episodio 3, stagione 3) e anche il titolo dell'episodio (coincidenza bestiale..) direi che spiega tutto e anche perchè hanno scelto proprio lui per una puntata che doveva intitolarsi così.. Allerta spoiler, proseguite essendone consapevoli!!
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Ho visto il video che avevo postato qui su di davom e devo dire che per una volta, la parte che ho trovato davvero interessante è proprio quella che invece di solito vi suggerisco anche eventualmente di skippare e cioè il finale del video dove lui dà le famose stelline (stelline che non c'entrano con The Institute - cit per pochi ). In realtà qui è proprio sul finale che a mio avviso esprime i concetti più calzanti, più visibili come veri elementi-chiave della svolta spallettiana e di come interpretare quel tipo di calcio che stiamo vedendo adesso. Molte cose che dice in effetti erano già state dette da me nell'analisi in 7 punti (ad esempio il fatto che giocare così alto e aggressivo ha soffocato l'avversario facendoci rischiare zero indifesa), o il fatidico discorso dei movimenti senza palla (proprio quelli di Miretti in particolare). Dunque un video che vi consiglio "in generale", ma in particolare dal minuto 13:18 in poi
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Alcune precisazioni. 1) per essere un topic dove, salvo qualche flash, non si parla mai di singoli se non in chiave tattica, direi che aver fatto tipo 50 post su un singolo calciatore (Miretti) è stata una discreta mazzata quando mi sono ricollegato. Per fortuna qualche spunto tattico nella gara fra chi ce l'avesse più lungo fra lui e Marchisio all'età di 22 anni è comunque uscito fuori e va bene così 2) quando io ho scritto Marchisio 10 in una Juve da 10 e Miretti 6/6,5 in una Juve da 6/6,5 non intendevo parlare in senso assoluto, ma relativo. Cosa che onetime ha colto e cercato di spiegare in mia vece. E cioè: tutti negli occhi abbiamo il Marchisio della Juve pluri-scudettata, ecc... e infatti se, usciti dal cafe, doveste scrivere che Miretti è addirittura meglio di Marchisio, credo che partirebbero direttamente i "ban per insulti" di mezza utenza di VS. Quindi io ho cercato, con tutti i limiti del caso, di contestualizzare la cosa e ho detto Marchisio da 10 (anche qui.. non nel senso che fosse un giocatore perfetto da 10 roba che manco Xavi e Iniesta.. era una sorta di metafora..) ma contestualizzato a dove giocava e cioè in una Juve da 10. Ok, il principino non aveva più 22 anni, ma tutti si ricordano quel Marchisio lì e se si scrive Miretti > Marchisio la gente poi pensa quello. Dunque, ho specificato che: al momento il paragone con la Juve pluriscudettata in cui lui giocava e dove sembrava un 10 in pagella (alert: 10 è un'iperbole fatta solo per capirci...) non si può fare perchè Miretti, al di là dell'età, è "al momento" un 6/6.5 che, non per colpa sua, gioca counque in una Juve da 6/6.5. Chiaro che se la Juve diventasse da 10 e, come è stato fatto notare, dovesse giocare anche Miretti coi futuri (speriamo..) Vidal, Pogba, ecc.. allora le cose cambierebbero, così come anche l'età ed evoluzione del ragazzo, che nel frattempo saranno andati avanti. Comunque mea culpa che ho messo, seppur "en passant", quelle 7-8 righe su un singolo. Infatti a breve, come mia forma di espiazione, per tornare alla tattica pura, metterò qui l'intervento video di davom post Sassuolo
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Beh sì.. di Marchisio in Italia ne nasce uno (forse) ogni 15 o 20 anni.. ma, se nella Juve "forte", Marchisio era "Marchisio", in questa Juve ben diversa, un Miretti in crescita (speriamo) potrebbe essere il nostro Marchisio "povero" della Juve più povera di oggi. In una Juve da 10 in pagella c'era una mezzala da 10 in pagella (Marchisio) e in una Juve da 6/6,5 in quel ruolo ci ritroviamo un giocatore da 6/6,5 (Miretti). Attualmente questi siamo e appunto in questo contesto lui può essere il nostro Marchisio di oggi (non come qualità, ovvio.. ma come parte del progetto tattico dove di mezzale con quelle caratteristiche abbiamo solo McKennie). Poi oh.. nella sua crescita con un mister come Spalletti non mettiamo limiti alla provvidenza.. guarda cosa combinò il buon Luciano ad esempio con Perrotta ai tempi del riomma..
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E infatti (sarà un caso?) ma di Frattesi se ne parla sempre meno in giro... è già abbondanza, nel 4-2-3-1, avere McKennie e Miretti a fare da incursore (due giocatori per un ruolo in sostanza), non vedo dunque ragione per prenderne un terzo, tanto più che abbiamo altre urgenze (ad esempio, se Kalulu prende un raffreddore, non abbiamo il suo vice, salvo considerare Joao Mario.. cosa che alla Continassa, come ho già detto in passato, scatena la reazione in stile Frau Blücher al solo nominarlo ).
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Quando ancora giocavo, ho sempre fatto la seconda punta o comunque ruoli offensivi e quando non correvo più per altri motivi che non starò ad elencare, ho fatto dapprima il regista e infine persino il libero vecchia maniera. Mai fatto la mezzala di fantasia a supporto delle punte. Ma, promesso, se torno a nascere, di ruolo faccio l'enganche. Poco ma sicuro
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L'assetto tattico di Spalletti sembra via via andare sempre più in questa direzione in effetti. Poi, sui singoli si può dibattere; perchè chiaramente di Chiesa non sappiamo se arriverà e bisogna vedere se, nel caso, farà il titolare, il vice Yildiz, o altro ancora. Così come, nonostante l'eccellente prestazione di Miretti a Sassuolo, non so se Spalletti farebbe fuori così a cuor leggero McKennie che sin qui, assieme ai due mediani, al duo Kalulu-Kelly e a Yildiz è quello che ha praticamente tirato la carretta per tutti, sdoppiandosi o spesso anche triplicandosi nel suo ruolo in campo.
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Da agosto 2024, (e tu mi sei testimone) se mi avessero dato un centesimo per ogni volta che ho detto che il quinto/terzino invece di vagare tridimensioalmente per il campo deve fare quello, tanto più in aiuto a Yildiz, alla squadra, agli automatismi, come riferimento in campo sia in possesso che in non possesso, a quest'ora avrei più soldi di Elon Musk Finalmente grazie al mix Spalletti più difesa a 4, sta capitando.. ma attendo conferme, che io ancora non ci metto mica la mano sul fuoco
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Beh sì.. in effetti col 4-3-3 qua nel cafe sfondi la cosiddetta "porta aperta", anche se va detto che spesso e con facilità, se metti giù un 4-2-3-1 dove il trequarti è uno a scelta fra Miretti e McKennie, fai anche presto a ruotare in 4-3-3, alternandolo in partita al 4-2-3-1 a seconda delle situazioni di gioco. Lo stesso Spalletti una volta, quando ancora stavamo stabilmente a tre, in una intervista disse: "sì, ci possiamo anche mettere con questo 4-3-3 o 4-2-3-1 che alla fine cambia poco, devo solo valutare e andarci più dentro a questa cosa"
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Che è poi l'unico vero obiettivo credibile di questa stagione in effetti. Speriamo poi: A) di proseguire il progetto tattico col mister B) di fare una campagna acquisti estiva adeguata non solo per "nomi", ma proprio per giocatori funzionali al progetto di Spalletti, così potremo sperare di ambire anche a qualcosa di più del solito quarto posto
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Ma infatti tutto non si può avere. Se ti vengono a prendere alto è chiaro che ti mettono più sotto pressione e devi giocare meglio e svelto, ma a quel punto, se ne esci, hai il campo spalancato e non è neanche prima impostazione, è proprio uscita dal pressing. Se invece l'avversario si abbassa subito e ti lascia costruire "free" coi tuoi difensori, è chiaro che hai molta meno pressione, ma se non sei bravo e svelto a muovere uomini e palla, a quel punto ti imbottigli, ti rallenti, porti troppi uomini soprapalla, ecc.. ed è anzi una delle situazioni di gioco in cui assolutamente abbiamo più margine e dovere di crescita (ad esempio, io la prima costruzione contro il chiuso, l'ho messa nella top 3 delle priorità di Spalletti).
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Eh.. ma fra i tanti (proprio tanti...) benefici che si porta appresso il 4-2-3-1, c'è anche il fatto che da quando ci mettiamo in campo così, Cambiaso stesso ha nettamente ridotto il pascolamento per il campo e sta aiutando molto di più in sovrapposizione Yildiz (cosa che avrebbe dovuto inziare a fare da agosto 2024, ma meglio tardi che mai diciamo). Per cui devi avere tu l'istinto (e Kenan non ce l'ha, ma ci si può/deve assolutamente lavorare) di capire che se la palla ce l'ha Chico sull'esterno destro, tu devi stringere e chiudere in area di rigore. Giusto ieri sera mi sono fatto una partita a Football Life e perfino lì, in automatico, ho notato che la cpu mette il terzo d'attacco a riempire l'area per chiudere l'azione sul secondo palo quando il crossatore è sul lato opposto.. e quello è un giochino, mica la Juve vera Ora... Che lo faccia come meccanica di base (per altro giusta) un videogame fan-based (neanche professionale) e non lo si faccia alla Juve, un po' mi fa ammazzare dal ridere e un po' mi fa sclerare 😀
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Ah ma infatti lì o gli metti vicino Pirlo o, in mancanza (purtroppo) di ciò, può solo lavorarci ad hoc durante la settimana il mister stesso. poi concordo (l'ho appena scritto in risposta a saturn) che certe cose non si insegnano. Ma non è del tutto un male. Cioè... Non è che per forza un centrocampista, quale che esso sia (Miretti, Thuram, ecc..) debba per forza saper fare tutto. L'importante è che quel centrocampista le doti che ha già le sfrutti al massimo e quelle che non ha "le limi" per essere almeno decente anche là dove "di natura" sarebbe meno portato
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Per "non usa tutti i cavalli che ha nel motore" non intendo che non corra anzi.. (sebbene raramente sia nei top 5 corridori di squadra, eh?) ma mi riferivo al fatto che non fa mai quell'attacco allo spazio senza palla, quella corsa in area a chiudere l'azione che spesso Spalletti stesso gli grida dalla panca, ecc.. Che però sia un giocatore pressochè imprescindibile per questa squadra.. beh.. con me che lo chiamo Predator, sfondi una porta aperta 😀 Poi, sul resto.. diciamo che ci sono cose che puoi insegnare/allenare e altre no. Tu puoi dire a un calciatore: "quando la palla è lì, tu ti devi buttare dentro" oppure: "quando la palla ce l'hanno gli altri, mi devi coprire questa zona qui".. non puoi dire a un cavallone come lui, "da domani devi diventare uno che ha nelle sue corde il key-pass".. perchè quello non si insegna. Al più gli puoi spiegare che deve cercarlo e magari, se non è un key-pass troppo complesso, abituarlo anche mentalmente a vederlo e a farlo, ma di certo, contrariamente ad esempio a Miretti che ce l'ha nel sangue, Kephren non diventerà mai un grande verticalizzatore o "illuminatore del centrocampo" lui deve fare legna, spaccare il centrocampo, ecc.. e soprattutto aggiungere le sovrapposizioni interne e l'attacco all'area avversaria che queste sì, sono cose che si possono insegnare e che infatti lui deve imparare quanto prima, soprattutto col tipo di gioco spallettiano.
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Guardate ragazzi... io che notoriamente ho una certa passione per le mezzali, ho chiaramente un occhio di riguardo per Miretti. Ha certamente molti pro che io considero FONDAMENTALI per una mezzala nel calcio contemporaneo e cioè: attacca i mezzi spazi, si muove molto, guarda sempre in avanti sin dal primo controllo e cerca spesso anche per i compagni una soluzione verticale. Però, al momento, ha anche dei limiti. Ad esempio, pur essendo migliorato in fisicità, lotta e copertuta del pallone, non è ancora un lavoro finito questo (l'età comunque è dalla sua per crescere ancora in questi aspetti), inoltre ha spesso le idee di cui parlavo poc'anzi, ma non sempre la qualità o il timing del passaggio sono corretti e, per quanto io ami questo gioco verticale, lui deve anche capire quando il passaggio non va forzato e soprattutto alzarne la qualità media, perchè non tutte le sue giocate (talvolta altamente qualitative) sono dello stesso livello e anzi, talvolta butta via anche qualche pallone. E' un prospetto sul quale io certamente continuerei ad investire, ma che deve crescere fisicamente e nelle scelte (ma anche in zona gol, perchè secondo me lui nelle gambe ha tranquillamente i gol di Marchisio o giù di lì), però l'indole da mezzala moderna e verticale (cosa che non si insegna) ce l'ha già di suo nel DNA e questo, nel calcio del 2026, tanto più in un assetto spallettiano, è qualcosa di importantissimo. Per cui, calcolando le doti presenti, il tipo di calciatore che è già e i margini di crescita, è appunto un prospetto che non solo terrei in rosa, ma che anzi, cercherei di coltivare per fargli fare il salto definitivo.
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Sì. L'impressione è che, sia in fase di non possesso che in fase di possesso, non utilizzi mai tutti i cavalli vapore che ha nel motore. Di certo però una cosa che spesso, anche con lavagne e slide alla mano, notavamo in passato qui nel cafe, è molto migliorata sotto Spalletti e cioè la gestione tattica di copertura di determinate zone per schermare il passaggio nel mezzo spazio e presidiare in aiuto il nostro centro sinistra quando andiamo sottopalla. L'esempio lampante, in positivo, è stato proprio a Sassuolo. Adesso però deve evolvere ancora, soprattutto nei movimenti senza palla, nell'attacco all'area avversaria e nell'usare, appunto, tutti i cavali che ha a disposizione, sia in possesso che in non possesso.
