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jouvans

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  1. Scambiare Kenan di fascia lo fece anche Motta l'anno scorso (ricordo ad esempio un derby con le mucche in cui fece anche gol), ma, come dicono a Napoli: "nun era propr' cosa". Se Kenan calcia ancora relativamente poco in porta è perchè si tiene "di suo" un po' lontano dalle mazzate, perchè raramente fa la seconda punta (e di questo non ha colpe, peccato perchè a mio avviso sarebbe quello il suo vero ruolo) e soprattutto perchè, come dicevamo in altri post, un po' la nostra costruzione al momento non facilita le punte e un po' perchè lui non ha ancora interiorizzato bene quel movimento, che un esterno d'attacco invece deve fare, di andare a chiudere in area da attaccante quando la palla è sull'esterno opposto.
  2. Mmm.. vediamo... Le uniche due cose che possono davvero fare felice @Karma Cop sono: 1) Zhegrova titolare inamovibile per 95 minuti a partita, anche con bombola dell'ossigeno se necessario 2) l'acquisto di Senesi Quindi, trattandosi di mercato, voto la 2
  3. Beh.. se già al giorno 7 abbiamo pagato la tassa 2026, non posso certo lamentarmi. Ora però sei fottuto per tutti i restanti 358 giorni del 2026
  4. Il pressing è davvero la chiave, perchè da solo ci risolve un sacco di problemi, sia difensivi che offensivi: Problemi difensivi: tieni l'avversario talmente lontano e/o in difficoltà sin dalla prima costruzione, che a quel punto dietro soffri anche meno. Infatti, non appena abbiamo un pochino allentato il pressing negli ultimi 10 minuti, il nostro livello è calato nettamente e il Sassuolo si è stabilito nella nostra metacampo, con Di Gregorio che ha dovuto fare le uniche due parate della serata proprio in quel momento lì (non certo casualmente..) Problemi offensivi: se recuperi palla alto, con l'avversario in uscita, è chiaro che puoi giocare più svelto, con meno spazi da coprire/risalire e soprattutto più in verticale. Su questi ultimi aspetti, come ha notato giustamente Spalletti, siamo sì bravi nel recupero, ma poi non ancora abbastanza svelti o bravi da capitalizzare questa eccellente situazione che ci veniamo a creare con la riconquista alta. Ma va da sè che sia molto più facile fare male ad un avversario che stava uscendo e con te già fronte alla porta sulla sua trequarti, piuttosto che dovendo costruire da zero nella tua metacampo partendo dai difensori e con le squadre schierate..
  5. Spalletti ha esperienza anche di spogliatoi tosti come quelli di Roma in epoca Totti-De Rossi e dunque non si è fatto fagocitare dai nostri. In più il gruppo, cosa che si era detta anche appena arrivò Spalletti, difficilmente poteva mettersi a fare il refrattario perfino con Spalletti, anche dopo aver cambiato 4 allenatori in 17 mesi, di cui gli ultimi 3 in soli 7 mesi. Quindi: un po' la sua esperienza, un po' la situazione di "necessaria disponibilità" del gruppo, lo hanno aiutato nell'approccio iniziale. Poi lui ci ha messo del suo, perchè in più di una intervista ho sentito i calciatori parlare di cose tipo "eh, ma se te lo dice un allenatore così esperto".. "eh ma se te lo dice uno come lui che ha già vinto e sa cosa vuol dire" o perfino "chiaro che a un allenatore così di carisma ti viene anche facile dare retta" ed ecco che ha fatto breccia. Poi ovviamente i risultati aiutano. Detto questo.. c'è poi tutto il lavoro tattico dietro che è quello più duro, tanto più se si passa dall'arrangiarsi "pane e salame" tudoriano a un calcio molto più di sistema come quello di Spalletti. Ma in effetti Spalletti ha fatto la cosa più saggia possibile, mantenendo inizialmente l'ossatura esistente e inserendo un tassello alla volta e, secondo me, non ha ancora neanche finito di fare quello che ha davvero in mente. Infatti è passato gradualmente ad alzare il baricentro, a fare pressing orientato e a iniziare con determinate uscite a uno o due tocchi, oltre che introdurre via via il 4-2-3-1. Ora deve: sviluppare davvero questo 4-2-3-1, migliorare nettamente l'avvio azione, e soprattutto lavorare sulle tracce offensive quando si recupera palla alti, o quando si è già in forcing ma non si conclude mai correttamente l'azione per mancata copertura/riempimento dell'area di rigore, o per la scarsa abitudine, che appunto va allenata, di gestire il pallone quando, come col Lecce, arrivi 20/25 sul lato corto dell'area e non hai ancora sviluppato e automatizzato un corretto pattern di fine azione.
  6. Oggi si è ripreso col lavoro (una mazzata di roba arretrata.. relax delle feste svanito in 12 millisecondi netti..) in più ripresa degli allenamenti, ecc.. per cui potrò rispondere solo più tardi. Ma noto con piacere che gli spunti validi di discussione sono parecchi e dunque non mi sottrarrò e darò il mio contributo alla discussione non appena sarò un po' più libero di farlo in serata. Intanto grazie a tutti coloro che, coi loro interventi e contributi, alimentano questo spazio così "speciale e soprattutto specialistico di VS"
  7. Sì.. col Lecce abbiamo fatto una partita ben giocata ed anche più volte pericolosi rispetto a stasera, ma dove ancora stavamo entrando in certe dinamiche e che ha anche coinciso con una serata obiettivamente un po' stregata. Stasera siamo stati più "grande squadra" (cosa che in realtà ancora non siamo) ma che comunque abbiamo vinto proprio con quel tipo di approccio da big. Sapevamo cosa volevamo e come ottenerlo e infatti l'abbiamo ottenuto. Il lavoro di Spalletti, da settimo a quarto, con una sola gara persa e ben 8 vinte nelle ultime 10, dice già molto; ma l'atteggiamento, il gioco, la mentalità e l'organizzazione, ancor prima dei risultati stessi, son proprio chiari lì da vedere 😊
  8. La cosa buffa è che in realtà di base era un classico 3-4-2-1 (lo vedevi su palla ferma con Yildiz e Miretti leggermente accentrati dietro la punta e i 3 dietro, con McK che oggi, stante l'assenza di un esterno "vero" con cui interscambiarsi, ha fatto lui concretamente l'esterno e si vede in effetti anche dalle posizioni medie che ho postato). Poi, in costruzione, come avviene già da tempo, eravamo sempre a 4, con talvolta Loca che si abbassava in mezzo ai due centrali per la primissima impostazione. A possesso consolidato, in riaggressione e in prima transizione difensiva oscillavamo fra 4-2-1-3 (possesso consolidato), 4-2-3-1 (uscita e prima riaggressione) e 4-4-2 (prima transizione negativa) e ci assestavamo nuovamente a tre o addirittura a 5 (quest'ultima cosa davvero di rado, per fortuna) solo quando finivamo davvero sottopalla. Chiaramente tutto questo dava l'idea che chiunque fosse un po' ovunque, perchè il modulo era palesemente ibrido e in questo senso è stato fondamentale, nel tenere alta la squadra, il lavoro dei due mediani che magari non saranno stati vistosi o "belli", ma hanno fatto un lavoro davvero importante in questo senso.
  9. Esatto.. tante volte ad minchiam ho sentito parlare di progetto. Stavolta non so in società, ma di certo a livello tecnico un progetto ed anche in breve tempo, Spalletti lo ha messo chiaramente in piedi e, per una volta che trovi "la via giusta", sei davvero un fesso se non la prosegui... vale nella vita, come nel calcio.
  10. Sì possiamo dirlo. Ma dirlo dirlo dirlo, eh? Per due ragioni fondamentali (vabbè, sarebbero parecchie di più, ma sintetizziamo, suvvia ) e cioè: 1) pressiamo meglio e meglio distribuiti per il campo 2) anche grazie al punto 1 e comunque grazie alla disposizione tattica, siamo anche molto più fluidi e pericolosi in avanti. Ad esempio, il gol di Miretti è tipico di due cose che predichiamo sempre qui nel cafe e cioè: il movimento nel mezzo spazio e il fatto che certe giocate le ottieni solo se hai gente che viene a rimorchio e, nel 4-2-3-1, quello stasera era proprio Miretti. Che poi, come ho già scritto nell'analisi, stasera siam stati talmente alti in riaggressione e propositivi in senso generale, che alla fine era addirittura spesso più un 4-2-1-3 che non un 4-2-3-1 classico.
  11. ANALISI TATTICA FLASH DI SASSUOLO-JUVENTUS Posizioni medie dell'11 titolare ANALISI In pratica abbiamo giocato in maniera super ibrida, con rare fasi a 3 dietro e per il resto quasi sempre a 4. Ma, volendo sintetizzare, di fatto era una sorta 4-2-1-3 in fase di possesso, come si vede dalle posizioni medie e con un baricentro altissimo che ha davvero messo in difficoltà il Sassuolo, che infatti ha perso un numero pressochè infinito di palloni in uscita/costruzione ed anzi, a essere più cinici e pignoli e soprattutto lucidi nell'ultima scelta, avremmo potuto fare ancora un più male e ancora prima di attendere il 2-0 di Miretti. (*) A VOLER PROPRIO FARE I PERFEZIONISTI, ci sarebbero "in negativo" (detto ovviamente giusto fra virgolette..) quegli ultimi 10 minuti così bassi e dove, sarà un caso (spoiler: no, non lo è), ecco che appena ci abbassiamo... taaaccc.. due parate di Di Gregorio e tanta confusione.. e quindi, al di là dei gusti e delle ideologie calcistiche personali, è però un fatto come, già dall'anno scorso, non sia evidentemente nelle corde di questa squadra fare blocco basso, perchè non ha fisico, esperienza, spazio, testa e distanze per attuarlo correttamente e soprattutto non ha gente che sia poi capace di uscire da lì quando ti abbassi troppo. Invece, finchè aggrediamo alti come oggi, facciamo tombola, perchè mascheriamo sia i limiti difensivi, laddove gli altri dalle nostre parti, dove altrimenti rischiamo parecchio, neanche ci si avvicinano e sopratttto mascheriamo anche i nostri limiti offensivi perchè, recuperando palla così alta e facendo quindi ripartenza corta, si va più velocemente e facilmente dritti in transizione breve, rispetto al dover costruire a squadre schierate, dove siamo ancora un pochino macchinosi. Una prova convincente dunque, dove Spalletti è riuscito a trasformare una situazione complessa sia tattica che di assenze e dove era teoricamente difficile rimettersi a 4, e invece è riuscito di fatto a far quadrare i conti sia con un modulo ibrido, sia riuscendo di fatto ad arrangiarsi a 4, con Koop centrale di sinistra (cosa normalmente complessa per lui) ma che è stata possibile semplicemente perchè sbarravamo la manovra avversaria già molto prima che i nostri centrali dovessero fare chissà che lavoro. Dunque un atteggiamento tattico che, in conclusione, ci ha consentito di essere dominanti tatticamente e , pur senza fare chissà quali brillantezze tecniche, giocate illuminanti o altro, ci ha messi in "conduzione gara da grande squadra" della partita, guidata in porto infatti con un risultato rotondo e dove in efftti, a ripensarci, una piccola/grande perla invece c'è stata nell'attacco al mezzo spazio, così ben premiato da David, da parte di Miretti in occasione del nostro gol del 2-0. (*) LOL.. ho appena sentito Spalletti dire questa mia stessa cosa in conferenza stampa. Un sacco di palloni rubati alti e fronte porta, sui quali dobbiamo imparare a fare molto, molto più male all'avversario. Perchè, se sei così bravo (e noi lo siamo stati) a riconquistare alto, poi devi anche capitalizzare, sennò il rischio di un Juve-Lecce con beffa inclusa è sempre dietro l'angolo purtroppo
  12. Sì, esatto.. Anche se "McKennie che arriva da dietro" è un'immagine un po' inquietante.. ma vabbè tanto io qua da casa mia non corro rischi
  13. ma infatti per questo avevo ipotizzato, cosa che comunque non credo proprio che accadrà, di avvicinare Kenan alla porta mettendoci con 2 punte "vere" e un trequarti subito dietro, dato che tanto i tre davanti comunque stasera non ce li hai (se non in caso di ingresso successivo di Zhegrova).
  14. Sì, finora quando non abbiamo avuto qualcuno degli esterni offensivi ha sempre messo un mezzo trequarti in quella zona. Potenzialmente (ma non credo lo farà) potrebbe anche mettere le due punte per avvicinare Yildiz alla porta, con uno fra McKennie e Miretti subito dietro per fare un 3-4-1-2
  15. No, non credo che reggerebbe ma non mi pongo neanche il problema perchè credo che Spalletti piuttosto che mettersi così cambierebbe proprio tutti i moduli della galassia e non solo per le caratteristiche dei singoli, ma anche perchè, di base, Joao Mario a quanto pare si è deciso che non può giocare a calcio e Cabal, nonostante nasca difensore puro, da noi viene visto come giocatore praticamente di fascia o qualcosa di simile, piuttosto che come centrale.
  16. Io voto per il mezzasega che già dal nome mi sembra molto più spassoso da commentare poi qui nel cafe
  17. Ciao!! Premesso che la formazione di stasera sarà influenzata da tantissime defezioni che abbiamo in squadra, soprattutto dietro dove abbiamo fuori Gatti, Rugani e Kelly contemporaneamente, è chiaro che già l'11 (più che probabile) di titolari sia assai meno "entusiasmante" di quello un pochino più completo e messo in 4-2-3-1 della scorsa partita. In questo contesto, che è molto simile (seppur per motivi diversi) a quello visto col Pisa, Spalletti ha tre possibilità per rimpiazzare Chico: o rischiare Zhegrova dal primo minuto, o cambiare ulteriormente sistema di gioco, o riproporre la soluzione di Pisa, ma stavolta con Miretti (o McKennie, io questo ora non posso saperlo naturalmente) al posto di Koop che era stato inopinatamente messo lì contro i toscani. Miretti è uno dei pochissimi nostri calciatori che abbia "di natura" l'attacco al mezzo spazio e, quando è entrato in quella posizione contro il Pisa, ha fatto bene; Spalletti ne è rimasto piacevolmente colpito, rimarcando poi questa cosa anche in sala stampa. In realtà, come dico spesso, nel calcio attuale non conta tanto "il ruolo" (perchè chiaramente Miretti non può fare il Chico della situazione) quanto "il compito" o la cosiddetta "funzione" che viene assegnata dal mister al calciatore. Dunque, se la partita verrà impostata in modo che Miretti debba stare nel mezzo spazio di centro destra, quasi da centrocampista offensivo, è una cosa che sulla carta può fare benissimo. Se verrà impostata che Miretti deve fare l'ala (cosa che reputo assai improbabile), allora sì, avremmo un problema (ma, appunto dubito che la "funzione" che gli assegnerà Spalletti sarà quella). Per me la vera incognita di questa partita, oltre al fatto che siamo decimati e che l'avversario di stasera gioca a calcio, è legata alle nostre tante defezioni, al non poter proseguire il lavoro visto col Lecce e soprattutto al fatto che a Spalletti toccherà "improvvisare" una formazione e soprattutto un assetto che non è nè quello rodato del 3-4-2-1 con Chico e Yildiz dietro la punta, nè il 4-2-3-1 visto col Lecce, ma una cosa ancora diversa che, appunto, per ora si è vista solo a Pisa ma con altri interpreti e in una gara che sì, abbiamo vinto, ma che è stata tutt'altro che entusiasmante (e oltretutto il Sassuolo è nettamente superiore al Pisa..)
  18. Sì sì, sui problemi caratteriali di questo gruppo squadra (ahinoi ben noti) non c'entra la tattica e può solo fare un lavoro da psicologo il nostro mister. Chiaro che i risultati fanno tanto, perchè oggi ad esempio è normale vedere che so.. Chiellini e Bonucci come due leader della Juve vincente che fu. Ma se io qui su VS avessi scritto nell'anno di del Neri che avevamo due grandi leader in Bonucci e Chiellini, credo che probabilmente mi sarei dovuto cancellare dal forum per le offese ricevute (pensiamo a cos'erano e a come venivano trattati, visti e considerati ai tempi di quel settimo posto). Per cui leader e caratteriali li si diventa anche, poichè nel calcio i risultati sono il doping più potente che esiste e, in questo senso, io spero che, come ho scritto, non si receda (salvo emergenze come stasera) dall'assetto a 4 che, per caratteristiche di rosa, è nettamente quello più confacente a questa squadra, soprattutto dalla metacampo in su. Infine.. anch'io pensavo che il bonus ce lo saremmo giocati a Sassuolo o Cagliari. Con la differenza che Cagliari è una partita che "potresti anche non vincere" se ti va male, mentre Sassuoo è proprio una partita (anche per corsi e ricorsi storici) che a questo punto devi fare davvero bene, perchè rischi anche proprio di perderla, non solo di "non vincerla".
  19. In realtà pensavo fosse una tua cit occulta e di averla spoilerata
  20. Anche la mia parte di Romagna è appena appena imbiancata, ma a Reggio Emilia danno praticamente niente. Il problema serio è che dovrebbe esserci fra zero e un grado all'ora della partita...
  21. Ti dirò, spesso capita (cosa che ovviamente fa sempre molto piacere) di ricevere complimenti per questo spazio ma, come dico spesso, la parte che ho grassettato del tuo post, è per me IL VERO COMPLIMENTO che si può fare al cafe e cioè che esso sia utile, che adempia al suo scopo "didattico", dando così una visuale più consapevole e completa a chi frequenta VS e in particolare, appunto il cafe. Dunque se il cafe anche a te è stato utile o, ancor meglio, è tutt'ora utile, beh.. me ne rallegro davvero molto, ma molto 😊 Detto questo, è chiaro che Spalletti deve risolvere il problema del gol o del riempimento dell'area di rigore. In questo senso però, stanno mancando (cosa poco rilevata questa..) anche i gol dei centrocampisti, tolto il solito McKennie ovviamente e soprattutto, finchè abbiamo giocato stabilmente a tre (cioè quasi sempre), anche i gol dei quinti. Poi ovviamente c'è il fatidico discorso punte. Io non sono della schiera che 2 attaccanti che mica nel campiontao del Lichtenstein, ma bensì in alcuni dei 5 top campionati e coppe europee hanno segnato oltre 250 gol in 2, ora siano scarsi. Hanno avuto certamente problemi di ambientamento, tattici, ecc.. ora hanno anche perso sicurezza e questo crea un loop negativo, ecc.. Ma di punte che segnavano poco in un contesto e moltissimo appena è cambiato quel contesto (o viceversa), io ne ricordo a decine, per cui sta a Spalletti aiutare tutta la squadra a riempire l'area (inclusi gli esterni opposti e almeno uno dei due mediani) e ai singoli calciatori sbloccarsi anche mentalmente. Io confermo una cosa che, come citato da alcuni commentatori, spicca dopo Juventus-Lecce e cioè che, tolte le due palle gol di David e il tiro da fuori di Kenan, per il resto le palle le gol le ha avute 2 Cambiaso, una Kostic, 1 Locatelli, 2 McKennie, ecc.. in sostanza la nostra squadra non produce un calcio punta-centrico (contrariamente ad esempio al Napoli o all'inperd) e allora lì o si inventa qualcosa Spalletti o si gioca direttamente senza punte come ha deciso di fare al 90% il Gasp lì a Roma e quindi pure noi si rimette Yildiz falso nueve e buonanotte. Io, in cuor mio, il dubbio che "improvvisamente" alla Juve facciano "più o meno schifo" (multicit) tutti e 3 contemporaneamente Vlahovic, Openda e David non lo credo (insieme 'sti 3 hanno oltre 350 gol in carriera divisi fra top 5 campionati europei e coppe) e, in base al semplice principio del "rasoio di Occam", trovo più facile che sia la Juve che ha qualcosa che non va, piuttosto che 3 centravanti tutti imbrocchiti contemporaneamente e "a unisono" (cit Verdone). E questa non è solo tattica o esperienza del sottoscritto, ma banale buonsenso.
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