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jouvans

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  1. A dire il vero il centrale mancino di scorta per giocare a tre ormai è Koop e a 4 sarebbe Cabal, che solo da noi fa il vice Cambiaso. Ma vedere Cabal centrale sinistro, alla Juve, è come vedere Joao Mario titolare e allora ecco che "ci serve un terzino destro" (Joao Mario non pervenuto..) e anche "ci serve un centrale mancino" (pure Cabal non pervenuto..)
  2. Posso confermare che per loro avresti voluto il contratto a vita e ti sei anche scagliato contro Uefa e Fifa che non consentono tale tipo di contratto per blindarli forever
  3. Ma io infatti avrei piacere di vedere la prosecuzione di un assetto che è certamente più confacente alla nostra rosa e che, come si era già visto a spizzichi e bocconi coi vari Bodo, Pafos, ecc.. e dunque ancor prima del Lecce, aumenta enormemente la nostra produzione offensiva. Il punto, come dicevi tu, è che chiaramente questo assetto non è ancora rodato e allora succede che, sebbene il 4-3-3 del Sassuolo si presti a farci rigiocare come contro il 4-3-3 del Lecce e sebbene il modulo sarebbe anche a mio avviso da proseguire e da allenare maggiormente, poi scatta il solito problema che ti ritrovi decimato (soprattutto dietro, al solito..) e allora devi fare con quel che hai e quindi, a malincuore, ripensare anche, magari solo per questa partita, al ritorno "in emergenza" al 3-4-2-1.. il problema è che a sua volta, se manca Chico, pure il 3-4-2-1 sarebbe "spurio" perchè lì ci devi mettere Miretti al posto di un esterno e ritornare alle varie posizioni ibride tipo quella di McKennie, ecc... Volendo, ma la butto proprio lì, eh? Si potrebbe rischiare se Cabal sta bene una linea a 4 di questo tipo: Kalulu, Bremer, Cabal, Cambiaso * Però è palesemente un azzardo, per questo presumo che ci metteremo "giocoforza a 3" e, spero, torneremo a 4 già col Cagliari quella dopo. * messo lì Cabal perchè se metti centrali Kalulu e Bremer saresti senza centrale mancino ed entrambi, sia Bremer che Kalulu, soffrono sul piede opposto da centrali.
  4. Rifacendomi alla risposta che avevo dato a @gnatmm segnalo che in effeti molti media danno una formazione per certi versi "simil-Pisa" e cioè con difesa a tre e, mancando Chico e con Zhegrova a scartamento ridotto, di nuovo l'inserimento di un "finto trequartista" al posto dell'ala mancante. A Pisa però, il terzo di difesa era Kelly e il finto trequarti era stato koop, con riusltati per lui a dir poco insoddisfacenti e dunque ecco che, con l'assenza di Kelly, per riproporre il modulo anti-Pisa, stavolta Koop scala braccetto e al suo posto da "finto trequarti" dovrebbe esserci Miretti che in effetti, proprio a Pisa, nei pochi minuti giocati lì al posto di Koop, aveva ben impressionato Spalletti che avevaa evidenziato il buon ingresso in quel ruolo da parte del nostro centrocampista. Dunque, come moudlo si viaggia vero il super-ibrido visto a Pisa, ma coi due ritocchi di Koop che torna dietro e Miretti messo trequartista, per avere alla fine una cosa di questo tipo: Digre, Kalulu, Bremer, Koop; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Yildiz e uno fra Openda e David davanti. Si vocifera anche di una spallettata quasi in stile Napoli (speriamo, se fosse vera questa voce, con esiti diversi..) e cioè di un Openda messo a sinistra e Yildiz falso nueve con David fuori. Per cui nel caso verrebbe fuori così: Digre, Kalulu, Bremer, Koop; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Miretti, Openda, Yildiz Il fatto che Spalletti non abbia parlato, non aiuta a farci sapere se almeno uno fra Chico o Kelly sia recuperato, cosa che, se avvenuta positivamente, potrebbe invece sparigliare queste carte e farci vedere, nel caso, una Juve più rodata e meno sperimentale.
  5. Chiaro che Spalletti può fare (e sta facendo) molto, ma raddrizzare piedi e cervelli risulta più complicato per chiunque. Ciò non toglie che, per dirla alla Beethoven: "la pratica rende perfetti" e dunque, non potendo allenare il talento, si possono però allenare gli automatismi, per cui un Cambiaso, se sa che la palla la deve mettere lì e non più là e glielo si fa ripetere ennemila volte "nelle situazioni di gioco reale che ricreamo in allenamento" (cit Spalletti), poi alla lunga, anche solo come il famoso "cane di Pavlov", alla fine la palla la mette lì invece che là. Per fare questo però, allora devi insistere sul 4-2-3-1 e, singolarmente, sui movimenti che deve fare Cambiaso, su come e quanto Yildiz e Thuram devono anche andare a riempire l'area, ecc.. In sostanza, il 4-2-3-1 o il 4-3-3 non ci rendono perfetti, ma certamente "migliori" e soprattutto "lavorabili", a condizone però che questi moduli si applichino con costanza di squadra e costanza di compiti individuali ripetuti in allenamento. Fenomeni non saremo mai, ma almeno un modulo corretto e ben allenato, riesce a mascherare determinati limiti ed evidenziare invece magari deteminati pregi. E lì sta al lavoro dell'allenatore, rispetto al quale, direi, siamo in buone mani 😊
  6. Se vedi, ho proprio scritto oggi in risposta a diversi utenti che parlavano di questa problematica, cosa penso anch'io di questa tematica che, lo ribadisco è da non sottovalutare e che anzi, in sede di "analisi tattica in 7 punti di Juventus-Lecce", ho messo nella top 3 delle cose da sistemare più importanti per Spalletti. Più precisamente, esamino il problema del riempimento dell'area di rigore in QUESTA RISPOSTA CHE HO DATO ALL'UTENTE TROY MC CLURE se hai piacere di leggerla
  7. No vabbè figurati, qua mica c'è la lesa maestà.Chiunque voglia e/o possa dare uno o più contributi costruttivi è sempre moooolto ben accetto, vuoi per il contenuto in sè che poi vediamo e commentiamo e che è lì apposta per arricchire la discussione e vuoi per tenere sempre vivo e "up" il cafe con nuovi spunti da dibattere
  8. Ma infatti, contrariamente a quel che pensa qualcuno che il cafe lo frequenta poco, qui non si è sempre caldeggiato il modulo a 4 dietro perchè "fa figo" o perchè siamo noi integralisti di quel sistema di gioco. In particolare qui ci stiamo "accontentando volentieri" di un possibile 4-2-3-1, ma con nel cuore sempre il 4-3-3, non tanto, appunto per "simpatia", ma proprio per le ragioni che dicevi tu e cioè gli interpreti. Se noi come quinti avessimo Dumfries sano e Di Marco, capirei giocare a tre coi quinti. Ma, avendo noi le caratteristiche di squadra, magari per certi versi anche carenti di cui parlavi tu, allora ecco che la soluzione in 4-3-3 o 4-2-3-1 non fa diventare nessuno il fenomeno che ovviamente non è, ma almeno "maschera" determinate nostre carenze e, ad esempio, lo si è visto proprio contro il Lecce dove, messi in campo così, non siamo appunto diventati improvvisamente il PSG, ma almeno abbiamo avuto pressione continua, miglior giro palla, tasso di pericolosità quasi triplicato in termini di xg, ecc ecc... Dunque è chiaro, il modulo, quale che sia, non renderà mai Mckennie il Vidal prime o Thuram il Pogba del 2015.. ma almeno farà sì che chi abbiamo in rosa venga valorizzato per quel che può, il che, se fatto bene come si è intravisto col Lecce, potrebbe darci discrete soddisfazioni finanche con questa rosa che, nella sua modestia, ha però anche dei valori che determinati moduli (compito chiaro proprio dell'allenatore scovarli questi moduli) posso certamente emergere meglio.
  9. Ma infatti Spalletti sarebbe da rinnovare "ieri" e da dargli anche un certo credito (più a lui che all'algoritmo) nell'elaborare pure la campagna acquisti di gennaio, ma soprattutto quella per la prossima stagione. Perchè, nel nostro diventare sempre più "lo United d'Italia", il mister ha posto finalmente un argine alla nostra deriva in direzione Manchester e dunque va assolutamente confermato e supportato.
  10. Per me, e lo dico a malincuore giacchè ho sempre caldeggiato una soluzione con difesa a 4, stavolta però ci sono validi motivi per entrambe le soluzioni, sia a tre che a quattro, così come in entrambe queste ipotesi ci sono, ahinoi, degli evidenti vulnus che si prospettano all'orizzonte. Infatti, ad esempio, mettendoci a tre avremmo certamente questi problemi: 1) l'attaccabilità rinnovata e già nota del nostro fianco sinistro con Koop-Cambiaso in quella catena difensiva lì; 2) l'interruzione immediata di un processo di crescita nel gioco e nei meccanismi del 4-2-3-1 visto col Lecce; 3) proprio come il Lecce, che col suo 4-3-3 ha spinto il mister a cambiare assetto verso la linea a 4, ecco che anche il Sassuolo gioca, e pure parecchio meglio del Lecce, con il medesimo atteggiamento tattico, per cui se era a 4 col Lecce pare un azzardo ripassare a 3 contro la banda di Grosso Ma, anche mettendoci a 4, avremmo dei "bei" problemi: 1) dover rimettere Kalulu in mezzo e reinventarci i due terzini; 2) in un modulo ancora acerbo a 4 e con Bremer tutt'altro che al top, andare ad affrontare una squadra che invece ha automatismi collaudati proprio il giorno che manca pure Kelly; 3) il rischio che a quel punto, se va male, la squadra rigetti il 4-2-3-1 cercando, come suo solito, la "comoda coperta di linus" della linea a tre forever Per questi motivi, che come vedi metto sulla bilancia da una parte e dall'altra, io forse sarei più per "l'eccezione" di giocare a 3 stavolta e tornare a 4 già col Cagliari dove invece avremo ben 6 giorni per prepararla con calma e dove, pare, recupereremo sia Chico che Kelly.
  11. Più che altro, il (mancato) riempimento dell'area è un problema atavico che ci portiamo appresso davvero da troppo tempo. Chiaro che ci si può lavorare e che ci dovrebbe anche essere l'intuizione del singolo che certe cose dovrebbe capirle/vederle, ma va anche detto che, posto appunto che ci si possa/debba lavorare (io l'ho messo fra i 3 top problemi che ha ancora Spalletti, per dire) c'è altresì da evidenziare che comunque la cosa nasce basicamente da due fattori: 1) caratteristiche individuali (ad esempio.. McK che lo fa benissimo, non è che abbia seguito un corso specialistico al riguardo, bensì ce l'ha proprio nel sangue, così come, al contrario, Yildiz è dai tempi di Motta che "lo staff sta lavorando per fargli capire che quando la palla è sul lato opposto lui deve abbandonare la sua mattonella e buttarsi in area a chiudere l'azione sul lato cieco", ma ancora non ci siamo) 2) la manovra, per quanto in crescita, in realtà non è così solida e strutturata da consentire "a cuor leggero" a chi la costruisce di abbandonare i propri ranghi per buttarsi dentro. E mi spiego: la palla arriva sulla destra (esempio) e lì in quel momento ci sono Chico e Kalulu. Io sono Thuram che hoi seguito l'azione fin sul centro sinistra in zona trequarti. Non so se davvero il duo Kalulu-Chico, con le doti non proprio alla Cafu di Kalulu e quelle un po' "anarchiche" di Chico metterà davvero il pallone dentro e tanto meno un pallone decente, per cui mi viene spontaneo, in quel frangente, temendo un nuovo giro perimetrale del pallone (cosa di cui spesso si lamenta anche Spalletti) o l'arrivo di un cross del piffero, rimanere in posizione più prudenziale, tanto più in caso di palla persa e, così facendo, l'area finisco per non attaccarla. Dunque il lavoro deve essere fatto: A) sui riceventi che devono fare quel movimento senza se e senza ma; B) anche sui portatori che devono sapere che quella palla va messa in mezzo senza perdere tempi di gioco e senza giocarla sempre sul primo palo e basta (quest'ultima è proprio una cit. di Spalletti). Edit: per Cambiaso ho messo una slide apposta e ad personam, ho citato la CBS che in sostanza lo ha definito "un calciatore che fa spesso errori da lega dilettantistica" ed elencato gli errori sia pratici che di concetto che ha commesso nella circostanza incriminata. Più di così, dovevo chiederne l'arresto immediato in stile Maduro Che poi io abbia fatto notare anche la problematica che in prima impostazione bassa siamo carenti (ma davvero carenti..) quello è solo un 5% di scagionamento di Cambiaso e un 95% il voler evidenziare un problema che già in analisi, prima di affrontare il tema Cambiaso, avevo già segnalato come importante "di suo" mettendolo nella top 3 dei probemi da risolvere per il mister 😉
  12. Come già spiegato correttamente da @onetime non mi riferivo a nessuno di voi due Anzi.. manco c'avevo pensato a dire il vero Il riferimento era al fatto che il cafe è il cafe ma, appena diciamo qualcosa che non garba o la nostra critica si alza anche solo di un'ottava, ecco che puntualmente (ma è così da un anno ormai) viene fuori, da utenti a turno, perchè non è un utente specifico, che allora: "ah ma alla fine anche il cafe è diventato illeggibile".. "ah ma anche il cafe non lo riconosco più".. "ah ma se devo sentire la gente ruttare allora a che serve il cafe"... "ah ma alla fine si rutta liberamente come nel resto di VS anche nel cafe".. "ah ma anche il cafe è andato in vacca" Dunque, nello stilare la mia ultima analisi (*) ho tenuto a precisare ripetutamente che qua si danno giudizi tattici, con uno stile fra l'ironico e il british e che non si rutta. Anche perchè le critiche costruttive ben vengano (ovvio) ma le specifiche critiche che ho appena elencato e che vengono rivolte al cafe, finiscono per avere più una funzione di censura preventiva che non quella di vero commento ai fatti del cafe. Della serie, per fare un esempio recente: "caro jouvans, se adesso in analisi arrivi a picchiare sulle orecchie di Cambiaso, allora per me è rutto libero, non più "sano cafe".. per cui sappilo e vedi di regolarti, che sennò per me il cafe diventa rutto libero tipo i peggiori post partita dei peggiori bar di Caracas, a meno che tu non sia molto tenero con Cambiaso, al che allora ci capiamo". Censura preventiva appunto. Dunque ho tenuto a precisare che quella roba non è ruttare e lo si intuisce quando cito il commentatore CBS e dico che allora rutta anche lui. Arrivateci su... o stavo dando del ruttatore seriale pure al cronista della CBS oppure ero palesemente ironico e semmai stavo difendendo la linea del cafe, non certo accusando voi, nostri cari avventori, anzi. E dunque tutto mi passava per il cervello, tranne che "accusare" di alcunchè Spaceoddity o Tornello. (*) analisi che mi ha richiesto oltre un'ora di lavoro, col risultato di qualche menzione qua e là e sole 4 reaction.. poi mi chiedono perchè di analisi ne faccio sempre meno quando, appunto, una ruttata (questa sì per davvero) nel topic post partita di cicciociccio88 ottiene un engagement di 30 reaction e 20 risposte...
  13. Intanto pare che Kelly abbia un problemino per cui difficilmente verrà rischiato per Sassuolo.. a questo punto il "progetto" 4-2-3-1 rischia di frenare da subito perchè ci restano solo due centrali al 100% disponibili e cioè Kalulu e Bremer.. per cui mi sa che rivedremo Koop braccetto e dunque la difesa a 3
  14. ANALISI TATTICA POST JUVENTUS-LECCE IN 7 PUNTI 1) il 4-2-3-1, come già scritto in alcuni miei post precedenti, ma anche ormai come qui discusso da diverso tempo (così come per il 4-3-3), porta vantaggi a questo tipo di rosa e soprattutto alla sua pericolosità offensiva per una serie di ragioni meramente tattiche e di caratteristiche di rosa che sia io che, ad esempio, Davom, o anche il "critico calcistico" abbiamo spesso spiegato "lavagna alla mano" e, ad esempio, nel caso più recente di ieri, QUI NEL VIDEO POSTATO DA ONETIME ecco che davom ne dà anche una ulteriore riproposizione e spiegazione per chi fosse interessato (tra l'altro il video è anche abbastanza breve) 2) in particolare ieri, di fatto, si è giocato, come dimostrato dalle posizioni medie, ma ben visibile anche vedendo la gara, con una sorta di 2-4-1-3 in fase di possesso dove, per coprire anche la quinta posizione offensiva, alla fine era Cambiaso ad aprirsi e spingersi (spesso anche bene) in posizione 5 3) si è molto discusso dell'errore di Cambiaso che la sblocca per il Lecce o del rigore sbagliato da David che ci ha impedito il 2-1, ma in effetti, come ho già scritto IN QUESTO POST di risposta, se avessimo sfruttato nei primi 25 minuti quanto prodotto, la cosa non ci avrebbe destato grandi preoccupazioni e proprio in questo senso si deve chiaramente fare uno step di crescita, perchè le situazioni vanno sfruttate e perchè chiaramente la lucidità, la tranquiliità e la freschezza che hai al 20', se poi non segni, diventa più complicato ritrovarle quando sei stanco, agitato mentalmente con i minuti che passano e si è dunque anche meno lucidi nelle scelte. 4) rimane il problema dello scarso riempimento dell'area di rigore e della presenza più costante di almeno uno dei due mediani nel seguire l'azione dentro l'area. Questo fa sì che spesso il nostro crossatore perda un tempo di gioco attendendo che l'area si riempia o che il cross trovi un'area non adeguatamente presidiata. Come dicevo nel post precedente citato al punto 3, gli opposti devono imparare a chiudere la diagonale offensiva e, appunto, almeno uno dei mediani deve dare numero e centimetri in area (pensate a quel che fa ad esempio in questo senso McTominay nel Napoli o Loftus Cheek nel Milan). 5) come accennavo nella mia risposta ad hic et nunc e come diceva anche il commentatore della CBS che avevo citato qualche ora fa, col passare dei minuti siamo finiti per farci troppo frenetici e imbottigliati. Così facendo, la soluzione naturale (lo mostra anche davom nel suo ultimo video) era quella di scaricare sull'esterno, col risultato di aver concluso in cross spamming la fase finale di gara. Cosa questa mai raccomandabile, tanto più poi se sulle palle alte non è che noi si abbia proprio dei fenomeni e comunque, a prescindere, è una cosa che andrebbe fatta "cum grano salis". Tant'è che nel primo tempo (giocato meglio), si crossava da dentro l'area e a palla bassa, mentre invece nella ripresa si crossava talvolta perfino dalla trequarti e a palla alzata. Questo dice tutto di una qualità di gioco, inizialmente ottima, ma che si è via via un po' persa (e lì torniamo a quanto detto qui al punto 3). 6) la costruzione iniziale, quella dal basso, è ancora molto, ma molto carente. Probabilmente, se 4-2-3-1 sarà, questa è la cosa, assieme al pattern di finalizzazione e al corretto riempimento dell'area di rigore, su cui maggiormente dovrà lavorare Spalletti. I terzini si alzano svelti ma non vengono mai serviti sulla corsa, si perdono troppi tempi di gioco per iniziare l'azione, si facilita così il ritorno sottopalla dell'avversario e si rallenta in generale la manovra. Bremer in particolare è molto lento nel prendere una prima scelta e Kelly, che magari ha un po' più di piede e rischia magari un po' di più il key-pass, finisce spesso per farlo a squadre già schiacciate. Se non puoi migliorare il livello dei due centrali in impostazione, allora puoi ricorrere a stratagemmi: come la venuta incontro di entrambi i mediani, la salita sfalsata dei terzini o altre cose facilmente studiabili, ma di certo, quando l'avversario è sottopalla, bisogna lavorare sulla logica, sulla qualità e sulla velocità della prima costruzione sin qui carente e da qui infatti, in parte nasce anche l'errore di Cambiaso che esamino qui di seguito nell'uiltimo punto di questa disamina. 7) ecco.. siccome qui nel cafe, ALMENO COME MIA LINEA EDITORIALE, non si rutta, non si dà la croce addosso, ma semmai si analizza e, nel caso, si critica, ma solo civilmente, in maniera argomentata, non ad personam e soprattutto "tattica", mi soffermo infine, appunto, sul tema più divisivo e cioè Cambiaso. Ho già scritto che a mio avviso è stato molto utile a fare il quinto offensivo (punto 2) e si è già rimarcato in diversi post che ho letto fra ieri e oggi come, in questa partita, egli "abbia tatticamente fatto la cosa giusta" in appoggio a Yildiz. Dunque, questo mio punto 7, tutto è fuorchè una crociata o peggio una "ruttata" verso il nostro numero 27. Semplicemente, siccome il cafe (non mi stancherò mai di dirlo) è anche un post per certi versi "didattico", va esaminato l'errore di Cambiaso per due motivi: uno personale del ragazzo, ma anche uno legato proprio al punto 6, che colpa di Cambiaso lo è molto fino a un certo punto, perchè nasce comunque da una carenza in sviluppo inziale su cui dobbiamo lavorare. Segnalo però che non il cafe, ma anche il commentatore della CBS (non impegnato a ruttare, credo) ha definito questo errore di Cambiaso "l'ennesima roba da Sunday League di questo calciatore" (stessa cosa detta anche da Hajj Ball nell'altro video di giornata messo da onetime, per quel che può interessare). Per la cronaca, Sunday League mistake si può tradurre come "errore da calciatore dilettante" (fonte CBS). QUINDI, NELLO SPECIFICO, PER CHIUDERE IN MANIERA VISIVA E COMPLETA, METTO ANCHE UNA SLIDE AL RIGUARDO: Come si vede da questa immagine, innanzitutto siamo carenti come sempre (punto 6 di questa analisi) nella prima impostazione. Bremer dovrebbe essere nell'angolo opposto della mezza luna e, dove c'è Bremer, dovrebbe esserci Kelly. Locatelli capisce la situazione delicata che si è creata e indica a Cambiaso di buttarla lunga, cosa poco elegante, ma certamente pratica nella circostanza. Inoltre, nonostante il non perfetto posizionamento dei due centrali, è comunque facile/possibile (lo ha letteralmente mimato anche Spalletti in sala stampa) giocarla comunque banalmente dietro, come da freccette, o su uno dei due suddetti centrali o addirittura andare da Digre, se proprio non la si vuol giocare lunga. Ora, oltre all'errore "singolo" di non aver seguito il consiglio del Loca o di non aver banalmente giocato dietro come mimato da Spalletti in sala stampa, qui si aggiunge un doppio grave errore non tecnico ma proprio "di concetto" di Cambiaso: 1) manco a dirlo.. la palla orizzontale in uscita... eh.. la palla orizzontale in uscita, oltre al fatto (ben noto) che banalmente non va mai giocata, ha anche il difetto di "ammazzare il ricevente mancato" e cioè in questo caso specifico Kalulu che infatti non ha colpa alcuna in questo caso e 2) in più mette l'avversario fronte alla porta, con la tua squadra in uscita e dunque in una situazione poco difendibile e che tutte le squadre avversarie sognano di costruirsi col gioco perchè OTTIMALE per fare male, figurarsi se gliela regali tu.. poi è vero infine che anche solo il fratello di Bremer avrebbe fatto in tempo a fermare o comunque "arginare" Banda, mentre il Bremer attuale non riesce nell'intento.
  15. Prendo queste tue poche righe perchè mi danno diversi spunti. Ho messo grassetto e numeretti nel tuo intervento per maggiore chiarezza e andare a sviluppare questi tre argomenti in maniera più lineare seguendo proprio i punti in base al fatto che siano 1, 2 e 3. 1) sì è vero. Ma su questo c'è da fare una riflessione. Se pensiamo alle squadre davvero forti, che davvero "giocano bene", ecc.. solitamente hanno trame, verticalità, ecc.. che consentono di arrivare all'azione pericolosa senza passare dal cross a oltranza come invece facciamo noi. Riesce ad esempio difficile immaginare il City o il Barca di Flick, buttare dentro tutti quei palloni dall'esterno e questo per un semplice motivo: quando non sei abbastanza bravo nel "fare a fette" la difesa avversaria come fanno loro, ecco che alla fine, gioco forza, apri sull'esterno e noi abbiamo aperto sull'esterno tantissime volte ieri. Questo è segno certamente di una grande pressione, di intensità offensiva, ecc.. tutte cose positive e già ampiamente rimarcate nei commenti, ma è anche segno "di un limite" nello sviluppo, perchè ci viene letteralmente insegnato ai corsi che il "cross spamming" è un po' il rifiugio di chi ha finito le idee. 2) questo tema è certamente "un problema", tant'è che lo ha evidenziato anche Spalletti ripetutamente in sala stampa. C'è però anche da dire che il 4-2-3-1, se ben fatto, consente di arrivare a questo tipo di palloni a rimorchio con una certa costanza e a quel punto, sia per il crossatore che per il ricevente, si tratta anche un po' di automatizzare determinati pattern conclusivi dell'azione. Ieri era la prima volta in cui facevamo "questo giochino" con costanza e su tutti i 90 minuti e dunque eravamo un po' acerbi, ma se ci si lavora, non si abbandona il 4-2-3-1 e, banalmente, ci si prende via via la mano, è una situazione che da problema può diventare un vantaggio 3) questo invece preoccupa di più, perchè è un qualcosa che ci portiamo dietro da almeno 5 anni e dunque non è roba di "mancava tizio o caio" o di "serata sfortunata" o altro ancora. E' proprio una questione di attitudine e mentalità di alcuni singoli che devono imparare a stringere dentro quando la palla è sul lato opposto (vale sia per Chico che per Yildiz e per Yildiz addirittura lo diceva già Motta lo scorso anno che deve imparare, quando la palla e sull'out di destra, ad abbandonare la sua amata mattonella e buttarsi a chiudere l'azione "da terzo d'attacco a terzo d'attacco" aggredendo l'area di rigore). Ma vale anche per i centrocampisti, in primis Thuram, che non lo fa mai e che invece, sui famigerati palloni alti, potrebbe essere decisivo. Infine, conta il giusto se la palla è alta o bassa quando la metti al centro. Nel senso che se arrivi bene a metterla dal vertice (come notava anche con forza Spalletti stesso in sala stampa), allora la puoi alzare se dentro hai Vlahovic, McKennie o Thuram.. o invece giocarla più a rimorchio se hai Yildiz, Chico o David che occupano quello spazio. Lì il problema è quello del punto 2: scarsa abitudine, attitudine e qualità in questo tipo di pattern conclusivo (almeno per ora). Al contrario, se fai cross spamming un po' ad minchiam dagli esterni, come capita a noi quando finiamo le idee e diventiamo frenetici, allora sì. Lì, la butti dentro alta un po' come viene e allora ti servono i centimetri. Ma se giochi DAVVERO BENE, non è necessario ridursi al cross spamming e ieri potevamo benissimo vincerla fin dal primo tempo, se avessimo sprecato meno e soprattutto se avessimo fatto bene il punto 2 (non a caso quella è la cosa su cui anche Spalletti ha battuto di più nel post partita). Perchè sì, Falcone ha fatto le paratone.. sì David ha sbagliato il rigore.. sì abbiamo preso due pali, ecc.. ma se nelle 50 volte che sei arrivato sul vertice piccolo, la metti bene anche solo un paio di volte e si coordinano i movimenti e i pattern conclusivi di cui al punto 2, vedi che la partita sta già 2-0 al 25°... ecco perchè Spalletti batteva tanto su quello nelle interviste post partita (e a ragion veduta).
  16. Ciao caro, sempre bello vederti qui. 😊 Ti dirò: a costo di peccare di supponenza, io da tempo dico che qusta squadra, se schierata come l'abbiamo vista ieri, è molto meno "scarsa" di quel che si racconta. Non sono sorpreso dello scorrimento palla, degli automatismi, ecc.. che ho visto ieri nel primo tempo; perchè, con ognuno messo nel proprio posto, per altro senza l'assillo tattico-mentale di doverla giocare in qualche strana posizione ibrida, è chiaro che determinate situazioni diventano anche più naturali da sviluppare (cosa di cui avevo parlato qui nel cafe tempo fa, in riferimento a certi meccanismi che in allenamento devi creare e affinare e altri che invece vengono più naturali ai calciatori). Per cui sì, ieri abbiamo visto tutti nel loro posto e il risultato sul piano della manovra e soprattutto della pericolosità di squadra si è notato fin da subito. Ma in realtà, perfino con Tudor, tutte le volte che in corsa e "alla disperata" ci eravamo messi così, poi i risultati si erano visti (da 2-3 a 4-3 con l'inperd e da 2-4 a 4-4 col Dortmund). Idem con Spalletti, dove si era raddrizzata la partita passando a 4 già col Bodo e poi pure col Pafos. Dunque, non mi sorprende che messi così siano stati più sensati in campo e soprattutto (ma soprattutto..) più pericolosi con continuità. Ora si deve lavorare chiaramente sui dettagli (che a questi livelli notoriamente fanno la differenza), sulla primissima costruzione che è ancora troppo lenta e macchinosa, sul riempire meglio l'area di rigore e soprattutto non recedere da quanto di buono si è visto in 4-2-3-1, facendosi magari intimorire dal risultato non soddisfaccente che si è ottenuto al triplice fischio finale.
  17. Ecco.. la parte che ho grassettato. Secondo me, fra le righe e anche facendo la tara al suo italiano un po' stentato, è praticamente quello che ha fatto capire anche Bremer nella sua inetrvista post partita
  18. Uhhhhh ce l'ho fatta finalmente a recuperare la partita per intero. Mai più una roba del genere.. prossima volta che mia moglie mi vorrà portare in mezzo al nulla, sarà in una delle maledette soste della nazionale (gliel'ho fatto giurare ). Comunque, la prima cosa che ho notato è stata la netta differenza di frenesia, di cui ha parlato anche @Andrea 11 e che si nota tantissimo nella differenza fra primo e secondo tempo. Tra l'altro, paradossalmente (ma il calcio è così), proprio in una nostra partita sempre d'attacco e di arrembaggio, l'unica volta dove finalmente abbiamo messo la palla in porta con McKennie è stato semmai nell'unico momento (inizio ripresa) in cui eravamo ancora palesemente frastornati dalla mazzata del gol subito e infatti il pari arriva praticamente la prima vlta che superiamo la metacampo dopo che il Lecce si era fatto più sicuro di sè a inizio ripresa.. Poi, raggiunto il pari, abbiamo re-iniziato ad attaccare come se non ci fosse un domani, ma stavolta a testa bassa, meno lucidi e meno puliti nel fraseggio. Il tutto si è ancor più incasinato quando, dopo il rigore sbagliato, ecco che Difra ha mollato il suo "storico" 4-3-3 e si è messo dapprima praticamente 5-3-2 e infine, dopo l'uscita di Banda, addirittura 5-4-1 e lì è diventata definitivamente una partita sporca dove con frenesia e nervi abbiamo avuto comunque altre due occasioni importanti con David (gran parata di Falcone) e con il palo di Kenan. In realtà l'analisi dovrebbe essere più ampia, seria e articolata. Ad esempio con un focus sulla nostra primissima costruzione da dietro o sull'attacco all'area di rigore (tema quest'ultimo su cui si è soffermato anche Spalletti). E questa analisi più elaborata, se riesco, la metterò in serata. Intanto chiudo qui con la frase del commentatore CBS di quando siamo diventati frenetici ma abbiamo preso comunque il palo con Yildiz: "la Juventus sembra aver finito le idee da qualche minuto, ma di certo non è stata neanche la loro serata fortunata, eh?"
  19. Che poi è anche vero e infatti su questo il duo Bonan-Di Marzio ci ha fondato letteralmente un business e un format televisivo di mercato
  20. Beh sì, certo.. ha detto quello e anche altre cose... e comunque, detto in simpatia, ma alla fin fine aver dominato in casa col Lecce, tutto mi pare fuorchè una notizia, eh?
  21. Vabbè dai, sto partendo adesso per tornare nel XXI° secolo, così da poter finalmente vedere la partita come si deve. Per adesso ho visto l'intervista di Bremer, la quale combacia come giudizio più o meno con quel che sinora anch'io sono riuscito a intravedere di questo Juve-Lecce fra una rotella di caricamento e l'altra.
  22. Comunque sto maledicendo di averla vista così male, causa trasferta in mezzo alle rupi e conto di recuperarla integralmente già domani quanto prima perchè, da quel che sto leggendo qui (e io mi fido seriamente di quel che leggo nel cafe), sembra che stasera siamo stati una sorta di PSG di luis Enrique misto al Real di Del Bosque e che non si è vinto solo per un paio di episodi sfigati.. e io vi credo, per carità.. anzi.. la cosa mi stuzzica parecchio la imminente e futura visione "decente" della partita appena tornerò a casa.. Ma poi, siccome sono un vecchio E CINICO pedalatore di campi, resto sorpreso che cotanta proposta di gioco e cotanta prestazione da lustrarsi gli occhi, abbia prodotto alla fine solo un modesto 1-1- in rimonta in casa contro una squadra che lotta per salvarsi. A 'sto punto la mia curiosità di vedermela con calma e integralmente, senza la linea internet pietosa di stasera, mi è salita a livelli top, roba che "ehi.. finale di Strangers Things.. sì dico a te.. scansati, ma scansati proprio che te l'hype proprio non sai cosa sia rispetto a un Juve-Lecce registrata"
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