Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

jouvans

Moderatori
  • Numero contenuti

    9.391
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    32

Tutti i contenuti di jouvans

  1. Il commento io l'ho fatto a caldo, anche se vedo che ora, anche qui nel cafe, ci sono molti rimandi alle interviste post-gara di Spalletti, che come sempre immagino essere state interesanti e che finalmente avrò modo, proprio ora, di guardarmi con calma. Proprio lì, a quanto ho capito, il mister ha spiegato dei problemi fisici di Perin e Dusan. Ciò detto, io da mister, pur considerando Vlahovic in salute come il 9 titolare di questa Juve, stasera per l'andazzo che si era creato, avrei anch'io, "da mister" e per scelta tattica (non tecnica), messo Milik per caratteristiche, a prescindere dal fatto che Dusan stesse bene o male, perchè in quel momento serviva più uno dialogante che uno che mi spaccasse la partita.
  2. ANALISI TATTICA DI JUVENTUS-GENOA IN 10 PUNTI: 1) Primo tempo non dico da leccarsi i baffi (sapete che non sono proprio il tipo da facili entusiasmi..), ma dove ho rivisto il modulo ibrido e "meno pigro" rispetto a determinate soluzioni più fisse (tipo contro il Sassuolo) che si erano invece palesate in alcune nostre ultime partite e da questo atteggiamento ibrido, almeno nel primo tempo, abbiamo tratto grandi benefici, non foss'altro perchè ha riconsentito a McKennie di giocare in quel ruolo da "falso quinto" che poi, quando si accentra in fase offensiva, diventa difficilmente leggibile dalle difese avversarie (e in effetti Wes ha pure segnato) 2) Nel primo tempo la chiave è stata attaccare con costanza i mezzi spazi e non solo lo abbiamo fatto, ma lo abbiamo fatto sempre verticalmente piuttosto che posizionalmente, il che ci ha dato profondità, soluzioni, fluidità di manovra e tanta più verticalità (in quanto ricevevamo sempre già fronte porta). La cosa a tratti è stata anche piuttosto bella da vedere, oltre che capace di portarci al secondo gol e spesso vicini anche al terzo (clamoroso il gol fallito da zero metri da McKennie nel finale di tempo, sul quale, per altro, una volta di più, si è visto che se Yildiz finalmente attaccasse con più costanza il secondo palo quando la palla è sull'esterno opposto, potrebbe fare ancora più danni alle difese avversarie). 3) Ben diversa è stata la ripresa. Innanzitutto perchè De Rossi, che è un buon allenatore, ha iniziato costamentemente a raddoppiarci le corsie, abbassando dunque, in quello che di fatto era il nostro 3-4-2-1, i nostri quinti e, a scendere, anche i nostri esterni d'attacco (Chico e Yildiz) che in effetti nella ripresa son stati più nella nostra metacampo che in quella avversaria. Difatti, con il quinto nostro costretto più basso e in costante 1 vs 2, è chiaro che una mano gliel'han dovuta dare per forza gli esterni d'attacco. 4) Si è confermata in questo contesto una storica mancanza di Thuram che nel, mezzo spazio difensivo, non è mai capace di coprire o, ancor meglio, di "leggere" quel tipo di giocata dietro le spalle e così, con l'ingresso di Baldanzi, il pattern di attaccare Thuram alle spalle con Baldanzi che aggrediva quel mezzo spazio sul nostro centro-sinistra è diventato preminente e ci ha creato più di qualche difficoltà 5) se il primo tempo è stato migliore del secondo, può essere stato potenzialmente per tanti fattori che sono invece subentrati negativamente nella ripresa: stanchezza, mosse di De Rossi, posizione di Baldanzi, atteggiamento più conservativo (ci torneremo), ecc.. ma di sicuro si son viste due partite diverse e, anche qui, ancora una volta, si è visto come, anche a parità di squadre, cambi parecchio la musica se un tempo lo giochi nella metacampo avversaria e l'altro invece lo giochi nella tua... 6) in questo contesto, l'ottimo primo tempo è nato anche dall'aggressione alta in preventiva di un Bremer che per circa 55 minuti è parso se non il miglior Bremer, quanto meno "vicino" ai suoi standard. Poi nella ripresa, ha ricominciato, nella prudenza generale, a lasciare sempre quei 3 metri al centravanti avversario non aggredendolo subito più alto, il che ha consentito all'attaccante di turno del Genoa, di metter giù la palla e ridistribuire ai compagni che arrivavano a folate. 7) una nota su Cambiaso e sul nostro secondo gol fatto, che ci dice molte cose e cioè che Cambiaso, col pallone fra i piedi, ha fatto un buonissimo primo tempo, nella fattiscpecie, il 2-0 nasce da una uscita dal basso tutta sua che, proprio perchè ben fatta, ci spiega l'utilità delle uscite dal basso. Infatti, saltata quella prima pressione, siamo andati in porta in tre tocchi quasi a campo aperto, mettendo McKennie letteralmente in porta per il 2-0. Ecco a cosa serve uscire dal basso (se fatto con raziocinio e con qualità, si intende) ed ecco cosa può dare Cambiaso in costruzione. Anche qui però, tutt'altra musica nella ripresa, dove a Cambiaso, per i motivi già esposti al punto 3), è toccato fare il difensore "vero" con tutto quel che ne consegue e cioè diventare un telepass per l'esterno avversario con conseguenti, svariati cross che sono arrivati a profusione nella nostra area dove, va detto, per una volta abbiamo difeso bene questo tipo di situazione che di solito invece per noi è un mezzo dramma 8 ) interessante anche la scelta di Milik piuttosto che di Vlahovic da parte di Spalletti, in quanto, con un David in discreta serata e che ha aiutato la manovra, al momento di cambiarlo, Spalletti ha preferito "non perdere" il centravanti di manovra, preferendo dunque per questo Milik (più da incontro, tocco e smistaggio di palloni) rispetto a Vlahovic che è più verticale e da attacco all'area di rigore 9) una nota ancora una volta su cosa voglia dire, anche contro una squadra buona, ma a noi inferiore come il Genoa, il mettersi dietro. Nel primo tempo zero rischi corsi e, fosse finita 3-0 al 45°, nessuno avrebbe avuto nulla da obiettare. Nella ripresa, stando bassi, muovendoci molto meno anche in fase di possesso quando avevamo noi il pallone, con Bremer e Kelly che accorciavano meno e un baricentro più basso, ecco che, vuoi o non vuoi, potevano riaprirla col rigore e lì sarebbe stato un casino. Qui si è tanto dibattuto di prudenza, meno prudenza, saper difendere, non saper difendere, giochisti o non giochisti, ecc.. beh, non so voi, ma io, banalmente, ho visto una partita dove c'era una squadra (noi) nel primo tempo che giocava, attaccava e difendeva (perchè in realtà difendevamo anche lì, eh?) ma lo facevamo non facendoli uscire, sporcando la loro prima costruzione (tanti errori infatti del Genoa in prima impostazione, forzati dalla nostra pressione) e poi invece nella ripresa (un pochino in stile Bosnia-Italia), gli stessi dei loro che sbagliavano l'impostazione, poi non la sbagliavano più, semplicemente perchè non più pressati e dunque difendevi lo stesso, ma stavolta al limite della tua area di rigore, dove poi magari ti capita l'episodio sfigato (vedi il penalty contro) e dove quegli stessi difensori rossoblu, dal problema che erano stati per De Rossi nel primo tempo, perchè pressati ci regalavano palloni anche sanguinosi nella loro metacampo, ora erano i primi costruttori indisturbati che ci portavano la palla sino al limite della nostra area 10) e qui torniamo ai singoli, alla tattica, ecc.. insomma all'annoso dibattito "calciatori scarsi vs calciatori forti" e a quel: "allora conta o non conta la tattica, l'atteggiamento, ecc.." io, come credo chiunque, anche non caffettaro, anche non giochista o anche non addetto ai lavori, ho notato che gli stessi singoli del Genoa che nel primo tempo sono stati maramaldeggiati dai nostri, nella ripresa sembravano tutti una squadra da prime 4/5 posizioni del campionato e i nostri "singoli", che sembravano così forti nei primi 45 minuti, nella ripresa difficilmente han messo 3 passaggi in fila.. ora.. visto che i singoli dell'una o dell'altra squadra non si sono fatti una flebo di talento all'intervallo, cos'è allora che ha cambiato così tanto ciò che si è visto fra primo e secondo tempo, se non la diversa tattica nostra (da una parte) e di De Rossi (dall'altra), dal momento che i famigerati "singoli" erano gli stessi del primo tempo, ma la partita è stata quasi opposta fra un tempo e l'altro? In sostanza: Juve - Genoa è quasi un "manifesto vivente" di come giocare in un modo faccia sembrare forti i tuoi e scarsi gli altri e come, viceversa, un'inversione dopo l'intervallo di tattica, idee e atteggiamento, possa quasi ribaltare questa idea nei 45 minuti seguenti, se nel frattempo cambiano certe cose imposte dal tuo mister e il tuo modo di affrontare quegli stessi avversari che nel primo tempo invece avevi agevolmente sopraffatto.
  3. Vedendo la Juve direi che si è bocciato l'attacco leggero per mettere poi Dusan a gara in corso e dunque un sempre più motivato (immagino..) David che di fatto deve solo tenere caldo il posto per Vlahovic.. Poi tatticamente viene dato in giro il solito 4-2-3-1 con McKennie trequartista, cosa poco conveniente e di cui avevamo già discusso (in negativo) anche qua.. ma il sito della Juve ufficiale, da cui ho preso le formazioni, sembrerebbe metterlo più mezz'ala destra (se la distinta di gara fosse fatta davvero così) e dunque in un ipotetico 4-3-3.. poi vabbè, come sempre l'unica risposta la vedi sul campo fin dai primi minuti notando come si dispone "per davvero" la squadra. Infine, immancabile la tradizione per cui Malinovski con noi deve sempre giocare. Chissà come mai...
  4. Vecchio mio.. ti omaggio gentilmente delle formazioni ufficiali: SERIE A | JUVENTUS-GENOA, LE FORMAZIONI UFFICIALI Juventus: Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli (C), Thuram; Conceicao, David, Yildiz. A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Holm, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova, Boga, Milik, Kostic, Openda, Miretti, Cabal. Allenatore: Spalletti. Genoa: Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez (C); Ellertsson, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Messias, Vitinha; Colombo. A disposizione: Leali, Sommariva, Amorim, Baldanzi, Zatterstrom, Ekuban, Sabelli, Ekhator, Otoa, Masini, Grossi, Ouedraogo. Allenatore: De Rossi.
  5. Naaaa... non hai fatto nessun pippone anzi, come avrai notato leggendo il cafe, rispetto a me sei un dilettante Scherzi a parte, capisco anch'io quello che dici e alla fine, come spesso si è discusso anche qui, in un certo senso è una questione di percentuali e cioè: quanto impatta percentualmente l'allenatore in base a rosa, contesto, sue capacità, ecc.. ed è su questo aspetto che spesso qui ci si trova in disaccordo. Io la sintetizzo così: con squadre super forti (nel bene) o squadre super scarse (nel male) l'allenatore impatta davvero in modo relativo, ma questi sono pur sempre i due estremi che si possono trovare in giro. Per tutto il resto del mondo pallonaro, che non è fatto "di base" soltanto dai Pisa già retrocessi (per un verso) ma neanche di Real da 3 Champions di fila (dall'altro), ecco che allora l'allenatore in tutto quel grande "mondo di mezzo" che costituisce almeno l'80/85% delle squadre, finisce per impattare parecchio e lo dico sia da persona del mestiere, che da tenutario del cafe (per contratto diciamo ). Poi, io stesso ho detto che servirebbe un veterano per reparto e che capisco Spalletti quando (a quanto si vocifera) per restare chiede almeno 6-7 innesti in rosa perchè, proprio come dicevo nel mio post precedente: "abbiamo una rosa non scarsa ma modesta e soprattutto corta e asimettrica". Poi però torniamo in topic, dove questo è il therad della tattica e dunque va da sè che lì nasce il malinteso per cui qua si parla poco di singoli e tanto di tattica e allora sembra che conti solo quella, ecc.. ma non è così.. è solo che, banalmente, questo è il topic della tattica e allora, "in topic", qui si parla di quella. Se io entro in un forum su Umberto Eco, non vuol dire che leggo solo quell'autore, ma chiaramente in quel forum parlerò solo di lui. Idem qui: il fatto che qua si enfatizzi la tattica, il peso del mister, ecc.. non vuol dire che noi vediamo/crediamo solo quello, ma questo è il thread della tattica e dunque di quella parliamo, ma non vuol dire (per stare nella metafora) che noi non leggiamo anche altri autori, ma finchè siamo nel forum di Umberto Eco... e invece siccome QUI si parla di tattica, si confonde il nostro voler restare IT con l'essere maniaci che vedono solo quella.. senza scordare che, appunto, secondo chi questo spazio lo gestisce (cioè io), alla fine in un buon 80% di squadre "medie", l'allenatore impatta o, come dicevi tu, impatta magari in determinati big match di alto livello (e anche quello non è mica un aspetto da trascurare, anzi!) Buona Pasquetta anche a te.
  6. Nello stile del cafe e dunque con massima vena "british", mi sembrano però necessarie alcune precisazioni per evitare malintesi: 1) nessuno qui considera Spalletti come Rinus Michels e basta andare a pagina 1 del topic, secondo post, per vedere anche analisi severe come quella dopo Napoli o dopo il derby, anche se quella mi sa che solo quell'archeologo dei cafe passati che è @onetime potrebbe riuscire a ripescarla. Ma in sostanza, posto che nessuno qui dice che Spalletti sia Guardiola, mi pare fortemente che qui si finisca per scambiare, voglio augurarmi in totale buona fede (sennò sarebbe grave) quello che ti ha appena scritto @HIC ET NUNC e cioè il "riconoscere" un allenatore che cerca di dare un impianto di gioco, una riconoscibilità, ecc.. per "allora è Lippi, allora è intoccabile", quando qua nessuno lo ha mai detto o scritto, credimi.... 2) in questo topic, dove sei presente con più costanza solo da un tempo relativamente breve, avevamo però passato tutto il lungo periodo agosto-gennaio a dire una frase che era venuta perfino a noia qua dentro e cioè: "questa rosa non è scarsa, ma è certamente "modesta" e soprattutto risulta essere corta e asimettrica". Quindi, anche qui: altro malinteso (spero in buona fede) perchè no, qua non si è mai sminuito l'impatto della rosa e se forse non era un impatto "devastantemente negativo" nei nostri giudizi, di certo non era neanche un impatto particolarmente entusiastico (anzi..), come credo si sia intuito... 3) in questo contesto, è chiaro che questa rosa e questo Spalletti, di certo non ci fanno vincere nessuno scudetto e di certo non sarà per quei 5 punti di cui parlavi tu che non vinceremo lo scudetto ma: 3.1) con la media punti attuale di Spalletti di 1.9, capiterebbe che 1,9*38= 72 punti (approssimato il decimale per difetto e non per eccesso), il che negli ultimi 5 anni ha sempre voluto dire Champions, che è l'unico obiettivo credibile per questa squadra e che Spalletti, in 38 partite, avrebbe probabilmente raggiunto perfino con un minimo di margine 3.2) reputi quasi trascurabili quei 5 punti in più a stagione che vale Spalletti attualmente, ma questa è la classifica finale della scorsa serie A.. prova adesso a togliere 5 punti alle squadre X, Y e Z ed ad aggiungerli alle squadre A, B e C e poi vedi se non stiamo parlando letteralmente di un altro campionato, magari con addirittura un campione d'Italia diverso.. o retrocessioni completamente mischiate e stravolte, ecc... 5 punti, A PARITA' DI ROSA con chi c'era prima, in una serie A che è stata vinta dal Napoli per un solo punto, più tutto il resto di differenza che 5 punti avrebbero fatto come si vede qua sotto, sono una enormità.. altrochè... io ho provato a dare o togliere per gioco 5 punti qua e 5 punti là e mi son detto: "wow.. che serie A avrei visto in questo modo lo scorso anno? Un altro campionato in pratica"... prova tu stesso e dimmi se non è vero.. per cui 5 punti, come primo step ed entrando in corsa, non sono certamente il Santo Graal (concordo), ma neanche una roba da disprezzare, anzi..
  7. Sì, domani vincere è fondamentale perchè andresti a +3 sulla Roma (che è indietro anche negli scontri diretti) e inoltre il Como a Udine non se la porta da casa, pur partendo sostanzialmente favorito. E' un bivio: se vinciamo e il Como non fa risultato pieno, allora si riapre davvero-davvero la corsa Champions. Se faremo un Sassuolo-bis, col Como che invece vince la sua partita, direi che entriamo in ottica: "Europa League e anzi teniamo lontano il riomma definitivamente, sennò rischiamo di non fare neanche quella".. Quindi, appunto, sarà una giornata di campionato importantissima. Oltretutto, entreremo in campo già sapendo il risultato della squadra di Fabregas, il che può essere un grande vantaggio, ma anche un elemento di pressione ulteriore, soprattutto per una squadra un po' debole psicologicamente come è la nostra
  8. Concordo assolutamente su tutta la linea. Sia su Happel che sul valore di quell'Amburgo (sebbene noi rimanessimo sulla carta uno squadrone molto più di loro). Un solo mio personale appunto: non so i grandissimi calciatori del passato di cui anche tu parlavi cosa avrebbero fatto nel calcio molto più fisico, intenso, tattico, ecc.. di oggi (non tutti, ovvio, ma parecchi sì).. perchè tante volte, quanto riguardo con gioia (e lacrimoni) vecchi filmati di quella Juve e vedo Le Roi che prende palla nel cerchio di centrocampo, stoppa, se la sposta con la suola, alza la testa e mette in porta Boniek con un lancio di 40 metri al millimetro e coi giri giusti, non posso fare a meno di pensare a quanta classe, visione di gioco e piede avesse quel fenomeno di Michel, ma allo stesso tempo, da mister, oggi nemmeno i miei ragazzi di 17 anni farebbero fare al giocatore più forte di quegli altri una cosa del genere e per di più in maniera praticamente indisturbata. E la prova è proprio Happel che, con un assaggio proprio di quel calcio moderno, diede infatti grande noia a quei campioni perchè non abituati a quel tipo di ritmi, assetto, occupazione degli spazi, ecc.. che invece oggi sono la normalità anche a livelli ben più bassi.
  9. Concordo. Esistono un milione di modi per fallire e un milione di modi per vincere; così come, soprattutto, ed è una delle cose più belle del calcio, esistono un milione di modi di giocare, ma anche questi poi possono rivelarsi più o meno vincenti. Qui però nel cafe, focalizzandoci come da thread specifico sul lato tattico, è chiaro (non fosse altro per restare in topic oltre che per scelta filosofica) che alla fine si parli di tattica, di movimenti, di posizioni e dunque, giocoforza, degli allenatori che queste cose le costruiscono e che di queste cose devono poi rispondere, nel bene o nel male. In questo senso dunque, enfatizziamo l'errore tattico o di atteggiamento, ecc.. che ha portato una squadra che poteva tranquillamente giocarsela (ad esempio Italia vs Bosnia) e invece non l'ha fatto, o enfatizziamo il finto pressing che si è inventato Guardiola contro l'Arsenal, che in questo caso è stata una mossa vincente che ha palesemente sorpreso Arteta e soprattutto i suoi ragazzi in campo (e io, chi segue il cafe lo sa, non sono certo un guardiolista, eh?). Quindi, come diceva @onetime , al di là del giudizio estetico-filosofico, qui giudichiamo questi aspetti e, chiaramente, in questo contesto, riteniamo che se il Real gioca contro l'Albinoleffe ci sia poco da commentare di tattico, dato il divario fra le due.. ma se la Juve gioca con la Roma, dove i livelli sono quasi alla pari, allora è chiaro che più che dire "sono forti" -> "no invece sono scarsi", ha senso capire quale idea tattica può scombussolare un quadro apparentemente equilibrato per far pendere la bilancia da una parte o dall'altra e, ad esempio, proprio nella vittoria in casa contro la Roma, le rotazioni spallettiane (di cui ha parlato anche De Rossi in conferenza stampa, non solo noi maniaci caffettari) ha messo in crisi "l'uomo su uomo" del Gasp. Qui dunque non si sminuisce il talento o l'importanza di avere calciatori di valore, ma si studia cosa fanno i mister, sempre più importanti (infatti si dice il MIlan di Allegri o il Napoli di Conte, ecc.. e che spesso, anche come stipendio, sono i veri top player delle rispettive squadre). Poi è chiaro, come ho già scritto credo ieri, che col Real delle tre Champions di fila avrebbe vinto qualcosa perfino Gigi Cagni e che invece con la Cremonese non vincerebbe lo scudetto neanche Klopp. Ovvio. Poi però, come citavo credo a carlein, ci son fior di situazioni, sotto gli occhi di tutti, dove si è visto come un allenatore abbia invece fatto svoltare una squadra e, talvolta, delle intere epoche calcistiche (pensiamo a Rinus Michels, Johann Cruyff, Ernst Happel, lo stesso Guardiola, ecc..). Infine, per uscire dal giochino di Dick Dastardly "io voglio vincere subito", ricordo che tanti allenatori bravi, se li si lascia un attimo costruire, diversamente da come facciamo noi da 6 anni (e intendo sia società che tifosi), allora magari qualcosa te la portano. Conte all'inperd ha vinto solo al secondo anno, Spalletti idem a Napoli (e il Napoli non vinceva uno scudetto da oltre 30 anni e non lo aveva mai vinto senza Maradona), lo stesso Capello ha vinto la Champions al Milan solo al terzo anno, ecc.. per cui qualche volta, non buttare il bambino con l'acqua sporca, potebbe essere utile sia alla Juve che, come si evince anche dall'inervista che ho messo della Battistini, pure all'intero movimento calcistico italiano. E, in questo senso, è evidente che Spalletti sta cercando di costruire qualcosa e di non campare alla giornata. Poi si giudicherà se ci sia riuscito o meno, certo; ma almeno una stagione "fatta bene dall'inizio" prima di giubilarlo e almeno apprezzare il tentativo di costruire qualcosa in un calcio italiano fatto solo di 5-3-2 e "crediamo, così facendo, di essere i più furbi" (cit Del Piero), gli andrebbe riconosciuto almeno in linea di principio.
  10. Eh.. hai letto l'intervista che ho appena riportato della Battistini? "Individualità e vincere subito" (per scrupolo l'ho messo pure in grassetto) ed ecco dove siamo finiti come movimento calcistico. Altro che inculcare nell'Italia post-brerista cose come tattica e programmazione
  11. RIPORTO UNA COSA "MOLTO CAFE" E MOLTO ADDETTI AI LAVORI, SULLO STATO DEL NOSTRO CALCIO, A PARTIRE PROPRIO DAL BASSO: Visto infatti che questo tema è strettamente legato al mio campo, ma che a sua volta rientra nell'ennesima necessaria analisi sulla rifondazione del nostro sistema-calcio, riporto alcuni passi dell'intervista della capa della LND Lombardia (Valentina Battistini), la quale dice cose vere, illuminanti e sulle quali io, da addetto ai lavori di questo specifico settore giovanile di cui parla lei, non posso che concordare, ecco i punti salienti dell'intervista: "È mai possibile, per esempio, che tra gli Under 13 (detti anche esordienti e giovanissimi - nota di jouvans) siamo obbligati a giocare in 9 contro 9, quando al parchetto i bambini giocano in 11, in 15 o in quanti sono?" "Il problema è che abbiamo poco: se tu vuoi far crescere un atleta performante non puoi cavartela con 120 euro all'anno" "Si parla molto del ruolo degli allenatori e del fatto che più che a insegnare ormai anche loro pensino alla carriera, ma anche qua c'è la soluzione, perché il problema è sempre lo stesso: se i costi sono insostenibili, tu per forza devi raggiungere una categoria élite, perché questa ti fa raggiungere una quota di iscrizione più alta. Quindi sei costretto a fare questo tipo di ragionamento, perché altrimenti non riesci a mantenere la struttura. Bisogna lavorare sui costi e riportare il focus sull'allenamento tecnico rispetto alla vittoria". Si dice anche che nelle scuole calcio non si insegni più, privilegiando la tattica, quando in realtà non si lavora proprio più neanche su quella, ma si cerca il giocatore straniero perché è fisicamente performante e, di conseguenza, ha l'individualità che fa la differenza (Boom!!!! - nota di jouvans ). Purtroppo, però, noi italiani siamo abituati a vedere il buco quando ormai è fatto" Ecco qua.. "il singolo/individualità", a scapito della tattica e della sana programmazione, oltre a quel celeberrimo "ma che programmare?? Io voglio vincere subito" (cit. di Dick Dastardly e del 95% del popolo calciofilo italiano) che viene imposto perfino a noi allenatori delle giovananili, a cosa ci ha portato... ma vedo che non basta lo dica la Presidente Lombardia della LND (che ha oltre 220.000 iscritti) o Del Piero ("ci crediamo i più furbi e poi ne prendiamo 7" - cit)... per cui è chiaro che il cafe (ovviamente) può ben poco per cambiare questo trend storico-culturale, e questo lo dico anche a quei pochi e da me apprezzati volenterosi che, soprattutto qua nel cafe, lottano ancora cercando di svuotare l'oceano con un secchiello...
  12. sai che questa è una mia vecchia battaglia su come in Italia, con questa scusa, si sia di fatto abolito il terzino di spinta e, proprio con questa stessa "scusa", sin stati fatti fuori fior di terzini che poi sono diventati "bestite totali" in altri campionati e con le loro nazionali... Ma questo è solo uno (ma davvero solo uno...) dei 432.226 motivi per cui il calcio italiano è così indietro e non va al mondiale da 12 anni o non alza una Champions da 16..
  13. @centrattacco ti devo un edit al mio post precedente... eccolo: il discorso caciara e il confondere le proprie idee / percezioni con dati oggettivi (e verificabili su varie fonti ufficiali) è storia vecchia del cafe, riuscita fuori ora, certo.. ma questo è stato solo un caso anche fortuito magari. E comunque, nella fattispecie di oggi, riguardava un dato oggettivo e cioè gli xg, obiettivamente bassi, che concediamo ai nostri avversari. Segno che così male non difendiamo. Semmai quei numeri nascono e se ne è parlato anche sui media e ci sono anche i dati, da due record (tutt'altro che invidiabili..) che detiene la Juve 2025/2026 e cioè: gol presi da errori dei singoli (in cui siamo primi i Europa, neanche in Italia..) e da gol presi al primo tiro assoluto della partita (dove anche qui siamo primatisti europei in stagione..) Ma se guardi tutti i 90 minuti della partita, siamo o primi o secondi per poche occasioni concesse, segno che così di pupu non è che difendiamo, ma la percezione "negativa" nasce appunto dal fatto che uno vede comunque la nostra rete che si gonfia e ci si incazza.. anche se effettivamente poi, a guardar bene, quegli altri han tirato in porta giusto quella volta lì e basta..
  14. Parole sante. Io ho spiegato più volte che uso quel termine con grande fatica e solo per farmi capire. Ma in sè è un termine-bestemmia Non lo scopriremo mai, ovviamente, ma di certo anche l'impatto del discorso caratteriale di Motta ha avuto un peso che alla fine si è visto sul campo, ma che non nasceva da robe tecnico-tattiche o di giochismo-non giochismo, ma da una campagna acquisti non concordata coi vertici (come lo èsttao, forse perfino peggio, anche con Tudor) e da un fattore ambientale dato dall'asperger di Motta. Poi è chiaro che aver fatto quasi tutta la stagione col solo Vlahovic di punta senza che avesse mai modo di rifiatare, o la rottura del crociato di Bremer, hanno avuto un impatto anche sul campo, questo è innegabile, certo. Ciò detto, io qua all'epoca mi feci qui su VS molti nemici difendendo Motta (e tutti, ma proprio tutti questi nemici non me l'hanno mai perdonata, neanche ora a distanza di tempo), ma in realtà io sono tutt'altro che un mottiano e, per mia idea di calcio, preferisco ennemila volte Spalletti a Motta e dunque di questo non mi posso onestamente lamentare 😊
  15. Io intanto per fare pace col calcio e appunto col cervello e rimettermi DOVEROSAMENTE IN CLIMA CAFE "VERO", OLTRE CHE IN CLIMA CAMPIONATO, mi sono ascoltato con attenzione sia la conferenza di De Rossi che quella del nostro mister. Interessante De Rossi che spiega involontariamente una delle cose di cui dibattiamo qui dentro e come stia effettivamente quella cosa fra professionisti di alto livello: "Sì lo so che mi hanno paragonato a Mazzone, ma io tatticamente lo conoscevo poco, ero un ragazzino all'epoca. Da raccattapalle all'Olimpico lo vedevo come un arringa popolo, uno che dava tanta energia, ma inizialmente mi pareva di aver capito che fosse uno "vecchia scuola". Poi invece ho parlato con Pirlo, con Guardiola e altri, che mi hanno spiegato che non è vero, che non era uno che faceva catenaccio ma che era uno moderno e allora il paragone con lui mi fa ancora più piacere" Faccio dunque notare che fra addetti ai lavori di livello serie A, non l'utente cicciociccio98 su VS e sui sodali rimasti a Bilbao 77, dire di un mister "catenacciaro" è un'offesa e invece dire "moderno"" è un complimento... detto non da me, ma da un mister di serie A ed ex campione del mondo... booooommm!!! 🤯
  16. La Juve è una delle squadre che subisce meno tiri in porta di tutta la A da quando c'è Spalletti ed è o prima o seconda (appena ho un attimo vado a controllare) per numero basso di xg concessi all'avversario. Tant'è che siamo diventati, ahinoi, "famosi" proprio perchè abbiamo sia il record di gol presi per errore di un singolo, che per gol presi al primo e spesso unico tiro concesso all'avversario (e da lì infatti nascono tutte le critiche ai nostri due portieri), non certo per avere una fase difensiva disorganizzata. E, anche solo per banale coerenza minima di base, non è possibile che si riesca a dire nello stesso forum: "Perin/Digre pippa: guarda tu, riceve un solo in tiro in porta a partita e prende gol" e poi contemporaneamente dire che difendiamo male come si di tiri ne concedessimo 22 a partita.. perchè: delle due l'una.. o sennò, banalmente, come ipotesi 3: facciamo semplicemente pace col cervello.. Ma ormai ho capito che fra gli "anti" è molto diffusa questa moda di scambiare (dapprima) la loro percezione come un fatto e poi cercare di inculcare anche agli altri questa loro percezione come se fosse davvero un fantomatico "dato reale". Come no.. Quando poi gli porti i numeri oggettivi (quelli sì, davvero "reali") della Lega Serie A o di Opta che li smentiscono, ecco che: o non ti rispondono più, o la buttano in caciara, o ti rispondono su altro, oppure sono ormai a livello talmente terrapiattista che non contano i tuoi numeri o fatti oggettivi. Conta un fantomatico: "maddai.. lo vediamo tutti" (che non si sa chi siano questi "tutti" e cosa sia quel qualcosa non meglio precisato che secondo loro "dovremmo vedere tutti")
  17. Avoja.. ma mica solo quella.. se noi gobbi ci mettessimo SERIAMENTE a pensare a tutte le zozzerie immonde, alle sfighe e alle finali perse che ci sono capitate econcentrate rigorosamente sempre in Champions, anche quando avevamo squadroni spaziali, allora finiremmo tutti alla neuro.. e con buona ragione anche!
  18. Poi, sempre per tornare in topic e "a bomba" su Juventus-Genoa, che dovrebbe essere il nostro target sia di di tifosi che di "tatticisti del cafe", a breve commenteremo anche le dichiarazioni in conferenza stampa del mister
  19. DIREI CHE A 48 ORE DALLA PARTITA DECISIVA CONTRO IL GENOA. LA MESSA E' FINITA, LA SOSTA PIETOSA (IN TUTTI I SENSI) E' ORMAI ALLE SPALLE E DUNQUE POSSIMAO TORNARE A PARLARE DI TATTICA, QUELLA VERA, QUELLA CHE E' IL FOCUS DI QUESTO TOPIC SPECIALISTICO COME ANTIPASTO, METTO QUI L'ALLENAMENTO DI IERI CHE, SE GUARDATO CON ATTENZIONE, OFFRE DIVERSI SPUNTI. Io do come traccia qualcosa di assolutamente buffo o inutile, tipo il povero Boga che dopo quel che gli è capitato in Francia adesso invece viene accolto all'allenamento da bimbi festanti.. o il fatto che quando è sbucato Conceicao han dovuto abbassare la telecamera perchè era alto quanto i bimbi INVECE PER LE COSE SERIE MI AFFIDO A VOI CHE MI DITE COSA AVETE COLTO DA QUESTE IMMAGINI☺️
  20. Veramente in questo thread è l'esatto contrario di quel che ho grassettato e anzi semmai quel che dici tu è uno dei motivi di frizione qua dentro. Infatti qua non si parla MAI di arbitri e, quando qualcuno dice che sono i giocatori a essere scarsi, gli si risponde per le rime (basta leggersi qui le ultime 2 o 3 pagine, eh? non 220, giusto 2 o 3..) A questo punto dunque ti do atto che eri sincero e che evidentemente qua non ci entri mai, perchè hai detto l'esatto contrario di quel che è, segno che effettivamente qui ci entri poco. Perchè, appunto, basterebbe leggere le ultime 2 o 3 pagine, per capire che la questione era proprio il contrario di quel che hai compreso tu e cioè: qua si dà molto peso a tattica e mister e non ci si rifugia mai nella scusa di "ahhh tutta colpa dell'arbitro" o "ehhh ma quelli sono scarsi". Io, che questo spazio lo gestisco, mi ci incacchio proprio quando leggo quelle cose.. pensa tu!! Quindi altro che essere il fulcro di cosa diciamo qui, semmai è il fulcro di quel che mi fa girare i bomberos e che almeno qui cerco di combattere, che tanto, per dire "Locatelli scarso" e "inter rubba" c'è già tutto il resto di VS.. 😉 Ma questo, cioè che qua non si parla di "calciatori singoli", di "rosa scarsa", o di arbitri, è perfino scritto nel regolamento a pag. 1, eh? Non è che te lo voglio rifilare io adesso come concetto.. Che poi, a volte, soprattutto nella noia dei 14 gg della sosta, invece si degeneri, è cosa che ho notato anch'io e infatti a breve agirò concretamente per rimettere il tutto in carreggiata e cioè tornare a parlare di scalate, diagonali, posizioni medie e uomo nella zona piuttosto che uomo su uomo o con riferimento palla.
  21. Esatto. Tipo i bigliettini dei biscotti della fortuna cinesi o quelli dentro i baci perugina
  22. Già.. sei uno dei tanti. Poi però commentate fuori da qui quello che diciamo qui.. o venite a mettere il like o il dislike di turno o direttamente ci scrivete. Mi sembrate i benestanti che venivano beccati puntualmente a far la spesa nei primi discount di 30 anni fa e che all'epoca erano cosiderati esclusivamente luoghi per poveracci.. "oh ma si figuri signora mia... io qui non ci vengo mai.. è che l'ha detto mio cuggino e allora volevo provare, sa la curiosità".. E comunque meglio quando lo dite qui "vis a vis" che quando lo fate ipocritamente e alla chetichella magari nel post partita o totalmente OT in altri thread, di citare il cafe senza nominarlo solo per prendervi rivincite di Pirro dove nessuno di chi scrive qua vi può rispondere, perchè neanche mettete la menzione o il quote e lo si scopre solo per caso o da terzi che ci avete infangati senza manco metterci la faccia. Quindi meglio quando entrate come adesso, anche se facendo finta di non essere mai stati al discount/cafe dunque ci serve una nuova rivoluzione e un sesto allenatore in 6 anni? (più gli interim di Montero e Brambilla si finirebbe ad 8..)? oooookkkk..... E allora quali sono i nomi di possibili sostituti secondo te?
  23. Infatti poi non l'ho mica aperto. Comunque prima odiavo le soste nazionali perchè sono una palla e mi sembra che durino 14 mesi invece di 14 giorni... poi, da quando è arrivato il cafe, le odio di più perchè diventa anche complicato tenerlo vivo e "in topic" durante quei 14 giorni... adesso si è raggiunta l'apoteosi per cui durante la sosta diventa lo sfogatoio dei vegani che urlano al macellaio che la carne fa schifo, ma ci sono entrati loro, di propria iniziativa, dal benedetto macellaio... eh?
  24. Ma io è un po' che sto pensando di creare un contro-cafe e cioè un post fisso e "ad hoc" com'è il cafe, ma dedicato appositamente a chi commenta solo il risultato e basta. Ricordo un commento che mi impressionò dopo Cagliari-Juve, partita in cui abbiamo battuto ogni record di tiri in porta, xg divorati, calci d'angolo battuti, predominio territoriale, ecc.. e poi abbiamo perso per quella inopinata punizione da trequarti campo trasformata in gol da Mazzitelli. Lessi gente che diceva "vabbè ma abbiamo giocato così, creato tanto così, ecc.." e qualcuno rispose una cosa de tipo: "fottezero di quel che dici. Io leggo Cagliari 1 - Juventus 0 e ciò mi basta" Ecco.. lì ho pensato che forse dovrei aprire un post fisso e ciclico (come lo sono già il cafe o l'angolo) e chiamarlo "quelli del televideo" con sotto l'incipit: "Benvenuti a quelli del televideo, il topic per chi non guarda le partite e vede solo il risultato sul cell, o le guarda ma non ci capisce una mazza o le guarda, prova anche a capirci, ma alla fine, gira e rigira, per lui poi conta solo il risultato. Ebbene gente: questo è il posto giusto pensato appositamente per voi. Venghino siori venghino, che qua di spazio ce n'è per tutti"
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.