Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

jouvans

Moderatori
  • Numero contenuti

    8.381
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    30

Tutti i contenuti di jouvans

  1. Mi autocito per dire che su questa cosa è intervenuto anche Tuttosport, più diversi podcast (anche non juventini) e che non è arrivata nessuna smentita neanche come rumor dall'ambiente della Continassa.. Ma ecco che alla fine è intervenuta la Pravda con apposita immagine riparatrice ad hoc, che casualmente esce proprio oggi A me fa un po' l'effetto del celebre detto veneto: "Xe pèso el tacòn del buso" (trad. "la toppa peggio del buco").... però magari sono io quello troppo malizioso
  2. Ennesima volta che ti anticipo. Come numero di volte che ti ho anticipato ormai siamo a livelli di: io = Cannavaro 2006, tu = attaccante di categoria amatoriale
  3. jouvans

    Chi vorreste come proprietario della Juventus?

    Non so chi sia costui, ma già me lo vedo a smiliardare (cit storica) come se non ci fosse un domani e con la squadra al completo, incluso Spalletti, che a fine allenamento prega rivolta verso la Mecca
  4. Beh, sì.. Anzi, anche in questo senso, "tutto torna".. perchè proprio come quell'inperd abbiamo: giocatori nuovi e mister bruciati, spogliatoio inallenabile (cit storica) e soprattutto risultati demmerda (che ne sono poi anche la logica conseguenza..).
  5. jouvans

    Chi vorreste come proprietario della Juventus?

    Manca l'opzione "altro". Dove io avrei messo lo sceicco di turno
  6. A me, vedendo il calendario che ci aspetta post-Roma, con 5 partite sulla carta fattibilissime una dietro l'altra, mi accontenterei di fare anche un pari coi giallorossi e poi però di fare almeno (ho detto almeno) 12-13 punti nelle 5 successive, dove, mentre noi avremo questa possibilità di fare punti, le altre avranno invece scontri diretti in cui potrebbero lasciarne sul terreno e noi, approfittando del calendario favorevole, guadagnare punti anche senza doverli conquistare in scontri diretti (che non avremo in quel periodo). Ad esempio.. mentre noi avremo una dietro l'altra: Pisa, Lecce, Sassuolo, Cremonese e Cagliari, le altre avranno cose come Inter-Napoli ma pure: Atalanta-Roma; Atalanta-Inter; Lazio-Napoli; Bologna-Atalanta; Como-Milan... Per cui: chiaro che in casa e in un buon periodo per noi (ne abbiamo vinte 5 delle ultime 6) si debba puntare a fare i 3 punti coi riommici ma, se almeno confermeremo i progressi delle ultime settimane e portassimo a casa anche solo un pari, pronti poi sull'onda di una prestazione comunque buona ad affrontare le 5 partite più abbordabili, non sarebbe poi la cosa peggiore del mondo. L'importante è puntare a fare prestazione per prendere 3 punti e, ferma restando la crescita che si deve vedere, assieme alla ricerca della vittoria, eventualmente accontentarsi "alle brutte" anche del punticino, per fare poi filotto nelle 5 successive. In quel caso avremmo infatti comunque fra i 40 e i 42 punti alla fine della 21° giornata, che è assolutamente una buonissima e "abbondante" media champions (proiezione fra i 72 e i 76 punti finali).
  7. Eh.. sulla parte che ho grassettato, non so se hai visto, ma perfino io, che di solito su certe tematiche "non tattiche" non mi soffermo quasi mai, soprattutto poi qui nel cafe dove la cosa è praticamente OT, in realtà ne ho comunque parlato per quanto è evidente questa cosa e lo trovi in QUESTO MIO POST dove, subito all'inizio e poi anche un pochino dopo, ne tratto, perchè è davvero troppo "l'elefante nella stanza" per poterlo ignorare.
  8. Dopo il sassolino che mi sono tolto, torniamo al "tattico" del topic, COME' GIUSTO CHE SIA, con questo nuovo contributo di Hajj Ball che, da bravo americano, si concentra molto su McKennie in questo ultimo contributo, ma in realtà di fatto analizza anche la Juve tatticamente vista a Bologna e che lui mostra dapprima in 3-3-4 ma che in realtà, come spiego da millenni, effettivamente poi attacca "davvero" (come ormai fanno praticamente tutti) in 3-2-5 e lo si vede bene proprio in questo video, dove lui parte con la lavagnetta in 3-3-4 ma poi, lui stesso, dal minuto 7:38 in avanti la ridisegna, per l'appunto, in 3-2-5 Comunque sempre godibilismo e simpatico il buon Hajj, ve lo metto qui di seguito e in generale questo contributo SERVE ANCHE PER RICORDARE CHE E' VERO CHE NON ABBIAMO ANCORA SWITCHATO A 4 DIETRO, MA CHE NEPPURE GIOCHIAMO PIU' COL SOLITO 3-4-2-1 DI TUDOR, DATO CHE CORA OSTRUIAMO A 4, STIAMO VIA VIA SEMPRE PIU' ACCENTRANDO KENAN E ALZANDO I QUINTI, ECC..
  9. Da Torino, arrivano sempre più forti i rumors che sia stato il gruppo storico degli italiani, il cui leader in realtà è l'italianissimo Vlahovic ( )ad aver fatto fuori prima Motta e poi Tudor e aver praticamente estromesso e bullizzato tutti i nuovi arrivati quest'anno e già Douglas Costa e i nuovi dell'anno scorso. Di solito non do mai peso a queste robe (chi mi conosce lo sa molto bene...), ma la sempre titolarità di Vlahovic, l'estromissione costante dei nuovi nelle ultime due stagioni, gli allenatori fatti fuori, le parole sempre al miele di tutto lo spogliatoio per Vlahovic, il fatto che Tudor da semi-esonerato si sia tolto il sassolino proprio contro uno di quel gruppetto (Cambiaso) e che David e Openda siano stati bullizzati perchè il titolare doveva essere Vlahovic (cosa in effetti puntualmente accaduta) fanno riflettere. Così come la famosa diatriba sulla fascia di capitano ai tempi di Motta, tema di cui a me frega ed è sempre fregato meno di zero, ma che all'epoca divenne stranamente preponderante solo dopo che fu tolta a Gatti (altro boss del gruppo italiano) salvo poi finire, quando Motta era già alla frutta e messo all'angolo, definitivamente sul braccio di uno dei leader proprio di quel gruppetto (Locatelli). Queste sono cose che effettivamente fanno riflettere perchè son cose ormai di pubblico dominio (si cominciò già in era Motta col famoso barbiere di Vlahovic.. per chi lo ricorda.. con gli scoop di Nerozzi poi, ecc ecc..). Talmente di pubblico dominio che arrivano persino a me che non sono guru proprio di un bel niente (figuriamoci se non arrivano a chi di dovere o a chi è più vicino all'ambiente..) e che, soprattutto, hanno avuto un riscontro nei fatti (la fascia di Loca, la cacciata dei due mister, l'estromissione dei nuovi, le parole sempre al miele di tutti per Dusan e la sua titolarità, le difficoltà anche umane di cui hanno recentemente parlato proprio David e Openda nelle interviste, ecc..). Poi, al di là del valore tecnico o della bravura di questi mammasantissima dello spogliatoio (che non è questo il punto), ci chiediamo come mai, da quando c'è questo gruppo squadra, qui non si riesca mai a svoltare, gli allenatori saltino, si torni/resti sempre a 3 dietro, i nuovi sembrino sempre flop (Koop, Douglas, Nico, David, J.Mario, Openda, ecc..) e soprattutto non si vinca mai una mazza.. Nel frattempo però, per stare ai "nuovi" e ai "terzini che non difendono bene", ecco che quest'estate il City ha preso un trequartista (non "un terzino che però non difende benissimo".. no no.. proprio un trequartista..) dallo Sporting Lisbona. Nome del calciatore: Matheus Nunes. Guardiola lo ha messo direttamente... terzino destro!! Pure per marcare Vinicious a Madrid, eh? (partita vinta dal City -ndr). Titolare da 9 gare di fila e con già 3 assist all'attivo. Da noi invece Joao Mario non sa difendere e adesso va venduto senza averlo praticamente manco mai visto all'opera. Eh ma Joao Mario.. ehh ma l'ambiente Juve..
  10. Finche stiamo ancora coi 2 in mezzo al campo, la prima cosa che Predator deve imparare è di sfalsarsi rispetto al Loca e mettersi verticale rispetto a lui per prendersi il mezzo spazio e impegnare un avversario che lo deve seguire lì; mentre invece, quando stanno piatti lui e Loca, quel mezzo spazio in pratica non esiste e basta uno solo a marcarli tutti e due perchè giocano troppo piatti e vicini. Dopodichè, preso il mezzo spazio e potendo guardare la porta di fronte, ecco che può partire come ama fare lui. Ma anche questo non basta, perchè poi in sviluppo deve imparare a non schiacciarsi ma a seguire anche senza la palla l'azione, per poter dare lo scarico esterno o per buttarsi lui stesso nello spazio a riempire l'area o, ancor meglio per le sue caratteristiche, fornire la sovrapposizione interna. Su questo bisognerà davvero molto lavorare, ma il primo step da fare, che valga un po' come "palestra" anche mentale è quello di iniziare a sfalsarsi sul mezzo spazio già in primissima o almeno in pima fase di impostazione, che è il più semplice da innestare nelle su conoscenze sia per metri da coprire (che in quel caso non sono poi molti) che per immediatezza della fattibilità della cosa. Poi ci si aggiunge via via della roba anche qualche metro più avanti come, ad esempio, la suddetta sovrapposizione interna che, dato che hai già preso il mezzo spazio, a quel punto ti viene anche più "naturale ed intuitivo" come movimento da fare.
  11. Ma in effetti ci sono tantissime incognite su questa partita.. innanzitutto il solito dubbio "Juve a 3, Juve a 4 o ibrida?". Poi c'è da capire come sta Bremer e da fare i conti con la squalifica di Koop. Poi c'è la Roma che, oltre al livello dell'avversario, gioca in modo rognoso e noi non sappiamo se questo sistema così' aggressivo verrà usato per attenderci e ripartire o per venirci a prendere alti. Fosse ancora il Gasp di Bergamo, anch'io come te non avrei dubbi sul suo volerci prendere alti, ma questa Roma è squadra più pragmatica rispetto a tutte le altre esperienze del Gasp e dunque non mi stupirei se cercasse di aspettarci per poi farci male in ripartenza, anche se sì.. di base le squadre del Gasp sono sempre alte e aggressive. Secondo me il "trucco" è proprio quello di cercare di bypassare il pressing loro come abbiamo fatto a Bologna e cioè pochi tocchi a inizio azione e poi andare in verticale subito, anche a costo di sbagliare qualcosa ed eventualmente riaggredire la seconda palla. Se giochi così diventa più difficile, per chi gioca uomo su uomo, andare a prendere così bene e col tempo giusto i riferimenti e questo chiaramente li incasina (vedi Bologna). Poi però è chiaro che, anche se ti riesce questa cosa, la Roma tutto quel campo da difendere alle spalle che ti lasciava il Bologna è difficile che te lo lasci in trasferta a Torino, soprattutto perchè immagino che il Gasp la nostra Bologna-Juve se la sia già vista 3 volte anche se siamo solo a martedì..
  12. Se @Edivad ha piacere di seguire i match insieme a noi mi deve inviare richiesta di amicizia su discord... non posso coattare proprio nulla sennò
  13. Tutte considerazioni e domande assolutamente condivisibili. Ma quella che ho messo in grassetto è una cosa che mi chiedo sin da domenica sera e che infatti ho messo anche in analisi post gara. Il problema che mi pongo è poi anche quello a cui accennavo già ieri e cioè: diciamo che siccome la squadra ha fatto bene a Bologna, si va per la conferma di quel tipo di assetto. Tanto più che la Roma gioca in maniera tatticamente simile, per cui ti metteresti a specchio, confermeresti una squadra che ha funzionato appena pochi giorni fa, ecc.. insomma, tutto giusto. Però... l'ultima volta che hai giocato a 3 a specchio, cioè col Pafos, per poco non le prendevi di santa ragione nel primo tempo, tant'è che nella ripresa l'hai portata a casa mettendoti 4-2-3-1. Ora.. se da una pare ho già detto e compreso le ragioni per confermare l'assetto di Bologna, dall'altra però, il ricordo del Pafos e la considerazione che la Roma sia probabilmente meglio del Pafos, dovrebbe/potrebbe altresì indurre a una qualche cautela. Inoltre, siccome avremo fuori Koop per squalifica, comunque la prima impostazione ti cambia anche se lasci lo stesso assetto e dunque a quel punto hai due possibilità: o giochi a 3 senza un costruttore dietro, oppure giochi a 4 e sviluppi in modo diverso. In realtà a 4 stiamo già impostando da un po' e dunque puoi pure proseguire nel restare a 3, ma confermando l'inizio azione a 4 (pure senza Koop), ma è chiaro che, messi così e senza di lui, ti manca una fonte di gioco che a Bologna invece avevi.. allora, a quel punto, potrebbe anche avere senso, per recuperare la suddetta fonte di gioco, mettersi a 4 "veri" dietro e avere di conseguenza un centrocampista in più. Poi oh.. io così, "a pelle" diciamo, credo che Spalletti farà i salti mortali pur di restare a 3 anche con la Roma, finanche con Bremer a mezzo servizio e nonostante l'assenza di Koop o che so io.. ma poi, o a gara in corso, o dal Pisa in poi, si metterà a 4 dietro.
  14. jouvans

    Bologna - Juventus 0-1, commenti post partita

    In effetti mi ci sto già scervellando.. guarda QUI ad esempio
  15. PRIMI PENSIERINI VERSO JUVENTUS-ROMA Ho visto Roma-Como... ora.. a parte che Mancini io non so come faccia ad essere Mancini, ma soprattutto non so come faccia a finire le partite... anche adesso, nel finale, brutto gesto verso Ramos.. secondo giallo praticamente scontato e invece.. impunito come sempre e anzi.. LOL.. ammonito quello del Como che aveva subito il colpo (l'umorismo arbitrale di questa serie A è una roba che Monty Python scansateve proprio ) Che poi io mi domando e dico: ormai chiunque sa chi è quel tizio (Mancini intendo) e ancora gli lasciano finire le partite, ancora non buttano un occhio a guardare le porcherie che fa, ecc.. peccato, perchè se il riomma, dopo Ndicka, avesse perso anche Mancini, per noi sarebbe stata una buonissima cosa.. Tra l'altro rischiando di farsi buttare fuori prima di Juve-Rioma e con Ndicka già assente sicuro, il "ragazzo" ha dimostrato, una volta di più, anche la sua grande.. ehm.. intelligenza Comunque, tornando ai temi da cafe com'è giusto che sia, io vedo che il riomma è sempre quella roba lì che è da inizio stagione. Squadra brutta e cattiva, rognosa, che produce il giusto ma difende bene (anche perchè se li lasciano sempre impuniti poi.. ). Del Gasp hanno preso alcuni princìpi di base come il modulo, l'aggressività in "uomo su uomo" e il ruolo molto propositivo e alto dei quinti. Per il resto invece, determinate manovre, quella ariosità di gioco, spregiudicatezza, ecc.. sono praticamente sparite rispetto al consueto verbo gasperiniano. Credo che il Gasp stia facendo quel che può con una rosa francamente modesta e, appena capito (credo in frettissima) che di certo non poteva portare a Roma la sua idea di calcio atalantina, abbia deciso di portarci dentro solo i principi dalla metacampo in giù e di creare una squadra più speculativa ma efficiente, basata solo su quei 2-3 dettami tattici basilari del suo gioco e per il resto adattandosi, anche in maniera pragmatica, a fare con quel che ha. Il che, magari, potrebbe forse non essere bellissimo da vedere, ma è il giusto lavoro di un mister, che fa con quel che ha a disposizione, facendolo fruttare al meglio. Di certo, contro questi sabato sera ci sarà da sudare e cercare di sfruttare l'uomo su uomo a nostro vantaggio come fatto col Bologna e approfittare dell'assenza di Ndicka, che lascia un po' in emergenza difensiva la Roma proprio sul lato dove di solito opera Kenan. Inoltre, la prima costruzione loro non è pulitissima e, pressando bene come abbiamo fatto a Bologna, potremmo metterli in grande affanno sulla loro prima impostazione per andare anche eventualmente in ripartenza corta. L'importante sarà restare corti per evitare di prendere dei kamikaze, non cadere nelle provocazioni e non buttarla troppo in battaglia, cercando semmai di giocare svelti e verticali, anche a costo di sbagliare qualche palla, ma comunque senza dare loro il tempo di aggredire e verticalizzando alla svelta, magari anche talvolta ad minchiam (fa lo stesso), ma cercando sempre di stressare velocemenete e spesso la loro linea difensiva che sennò, quando si sistema, è davvero solida e anzi, poi ti ripartono loro.
  16. Intanto come d'abitudine e anche ai fini di "dare spunti anche esterni al cafe alla nostra discussione" riporto l'ultimo contributo di davom. Ci mette come sempre del suo e, sempre come d'abitudine, dice anche cose che io ho già esposto io in analisi (ad esempio la chiave, che ho evidenziato in ben 2 punti della mia analisi, perchè la reputavo importante) dei quinti tenuti alti. O anche il fatto (pure questo da evidenziato 2 volte) che li abbiamo fatti "scappare spesso all'indietro". Evidenzia anche una cosa che già da un po' stiamo facendo e cioè la costruzione a 4 dietro di cui ci eravamo accorti già col Cagliari e che da lì in poi c'è sempre stata. Però, rispetto alla mia analisi, lui si focalizza molto sul pressing e dunque in questo porta certamente un valore aggiunto alla nostra discussione tattica, perchè, come dico sempre, fare bene la fase di pressione nel 2025 è basilare in quanto, se lo porti bene è unarma micidiale, se lo porti male, è un boomerang micidiale.. e dunque studiarlo, soprattutto quando funziona (come ieri) e come fa davom, può certamente esserci utile qui nel cafe
  17. Beh è chiaro Io ho un caro amico riommico ed è già come avere un gatto attaccato ai maroni quando c'è Juve-riomma.. Immagino te che ci vivi direttamente lì...
  18. Esatto.. Che è poi anche il succo del video di Hajj Ball che ho postato qualche giorno fa e dove lui lo mostrava proprio anche con la lavagna
  19. Mmm.. tu dunque pensi a un Bremer in campo dal primo minuto? Io invece la vedo dura immaginare Spalletti che lo rischia così subito, dopo solo 15 minuti fatti a Bologna e per di più in un big match.. Edit: poi certo.. stavolta c'è la settimana piena per lavorare il che vale ovviamente anche e soprattutto per Bremer e dunque se il ragazzo desse grandi risposte in alleamento.. chissà.. ma è un rischio che secondo me Spalletti faticherà a prendersi dal primo minuto.. o forse lo mette al primo minuto ma lo leva dopo un'ora.. boh.. però adesso si fa fatica a dire "ok, già dalla Roma (compresa) in poi contiamo di aver Bremer e stop", come se fosse già tutto "normale" per lui.
  20. Potenzialmente Spalletti è in una win win situation tattica contro la Roma perchè in teoria, se si mette col solito 3-4-2-1, può sempre dire: "a 3 abbiamo vinto a Bologna e oltretutto con la Roma sarebbe una situazione a specchio che è anche naturale per prendere i riferimenti senza rotazioni" Se si mettesse a 4 potrebbe dire: "il Pafos a Torino si è messo lì in 3-4-2-1 come fa anche il Gasp e nel primo tempo ci hanno fatto a fette, per cui, siccome col Pafos l'ho portata a casa mettendomi a 4 e la Roma gioca con lo stesso modulo, via di schieramento a 4 pure contro Gasp". E sono vere entrambe. Io però, proprio memore del Pafos (che oltretutto è meno forte della Roma), ci penserei due volte prima di rimettermi esattamente come contro i ciprioti che, con lo schema-Roma, ci avevano fatto vedere i sorci verdi nel primo tempo finchè siamo rimasti in 3-4-2-1. Dall'altra parte capisco la ormai famosa prudenza di Spalletti a cambiare e la tentazione "naturale" di mettersi a specchio, tanto più dopo aver vinto a Bologna in questo modo.
  21. jouvans

    Bologna - Juventus 0-1, commenti post partita

    E sì vecchio mio.. rientro di Bremer e finalmente la settimana intera per lavorare su moduli e concetti nuovi, oltre che sui concetti che già dal primo giorno Spalletti caldeggia ma che non ha potuto mai allenare sin qui, giocando sempre di fatto ogni 3 giorni. Ad esempio, ne accennava anche stasera, sull'attacco dello spazio e della profondità, che lui stasera ha chiamato: "'andare ad esplorare cosa c'è attaccando anche oltre le spalle della difesa avversaria" (mi fa ammazzare come parla )
  22. Io sono sempre molto prudente nelle cose.. aspetto di vedere cosa combina la Roma col Como domani (per capire un po' meglio che Roma troveremo noi) e di vedere, appunto, proprio noi stessi alla prova contro i giallorossi alla prossima. Perchè io (come tutti) sono contentissimo della vittoria di stasera per moltissimi motivi (tanti dei quali sono già esposti anche nella mia analisi), ma ritengo che il Bologna ci abbia molto aiutato a fare quel che Spalletti aveva in testa (e infatti il mister l'ha preparata benissimo). Perchè il Bologna è una bella squadra, che ci ha a tratti anche messo alla frusta, ecc.. ma è anche una squadra abbastanza ingenua dietro (non a caso son rimasti in 10 a campo aperto ad esempio) e questo, con gente come Yildiz, Chico, David o Openda e tanto campo da attaccare alle spalle della loro difesa, ci ha aiutati moltissimo. Per me il Bologna fa bene a giocare così, sia chiaro. Se sono in zona Champions con Dallinga centravanti e la coppia di centrocampo Pobega-Moro è per merito della loro interpretazione del calcio, che massimizza i loro pregi e nasconde i loro difetti. Ma i difetti ci sono e, contro una squadra più forte che la prepara bene e li attacca sul tanto campo che si lasciano alle spalle, poi i risultati si vedono e sono nettamete favorevoli a noi, ben più di quanto dica lo 0-1 finale. Con la Roma sarà diverso e certi spazi fra ultimo difensore e portiere non li vedremo praticamente mai.
  23. Sì, ma come ha detto Spalletti anche in sala stampa, stasera è complicato dire un solo modulo che ha utilizzato la Juve. Io nella live audio, dove aggiorno sempre i cambi tattici con chi è in ascolto insieme a me, son passato dal "trend normale" di dire 2 o 3 assestamenti a partita, ad arrivare a stasera dove dicevo: "ok.. adesso siamo in classico 3-4-2-1"... "no, aspè, adesso abbiamo proprio i 5 costruttori e i 5 invasori messi quasi come nel WM".. "ehh però in questo momento dietro se vedete siamo a 4"... "uh addirittura adesso in 4-3-3", "ah no, ora sembra di nuovo un WM".. ecc ecc Appunto, il fatto che Spalletti abbia confermato questa cosa mi consola perchè di solito, per motivi di "mestiere", colgo al volo lo schieramento delle due squadre e invece stasera dovevo cambiare ogni 3 minuti, ma a quanto pare è stata proprio così e, detta da Spalletti, capisco meglio quel che ho visto e perchè. Forse, come diciamo spesso, siamo capaci di fare potenzialmente tutti i moduli del mondo con questa rosa, ma magari davvero bene neanche uno, ma magari mischiandoli un po' tutti alla fine funziona Scherzi a parte, già da un po' costruiamo a 4 dietro e da tempo avevo fatto anche delle slide per dimostrare come, paradossalmente, il cambio più naturale fra 3-4-2-1 e uno schieramento a 4 sia proprio il 4-2-3-1, perchè sono moduli mooolto meno "lontani" di quel che sembra e dove bastano solo una o due rotazioni per switcharli tranquillamente fra loro anche a gara in corso e anche ripetutamente. Infatti è quello che hai un po' visto tu stasera, anche se le punte davvero sono state spesso due perchè Yildiz ha proprio fatto la seconda punta (soprattutto nel primo tempo) e poi si è messo un po' a fare il tuttocampista offensivo nella ripresa ma rimanendo sempre piuttosto centrale e quasi da simil-seconda punta anche lì.
  24. PRIMI SPUNTI TATTICI POST BOLOGNA-JUVENTUS Di base eravamo col "solito" 3-4-2-1 ma in alcuni momenti, come si vede anche dalle posizioni medie, abbiamo variato talvolta a 4 dietro e addirittura ci siamo messi pure sul WM in 3-2-3-2 con i 3 centrali dietro, i due mediani nelle posizioni di costruttori e i due quinti più alti in accompagnamento ai tre offensivi, con comunque, sebbene formalmente fossimo in 2+1 come quasi sempre accade, in realtà stasera ci ha mostrato un Yildiz seconda punta pura sia con David che con poi Openda e che, nella sua zolla abituale, come si vede anche dalle posizioni medie, non ci è andato quasi mai, perchè appunto i quinti stasera stavano mediamente molto più alti (e anche questo si vede dalle posizioni medie). Così come è stato corto e relativamente alto il baricentro. IN SINTESI LE MOSSE TATTICHE CHIAVE CHE SI SONO EVIDENZIATE STASERA, GROSSOMODO SONO QUESTE: - Thuram in costante aiuto alla catena di sinistra - isolamento dei nostri due attaccanti contro i rispettivi uomini, approfittando del fatto che il Bologna accettasse di giocare con così tanto campo da difendere alle spalle e si nota bene dalla posizione assolutamente ravvicinata e in un certo senso inedita di Yildiz assieme alla prima punta - quinti che facevano i quinti di centrocampo e non i quinti di difesa (alleluja), con conseguente abbassamento dei loro terzini oppure spazi facili per attacco e scarico quando il Bologna portava troppi uomini sopra palla - squadra molto corta, con attrazione del Bologna per poi andare in ripartenza lunga e, anche in caso di esito immediato non positivo, riaggredire per la ripartenza corta (come ad esempio il gol annullato a David) una volta riconquistata comunque la presenza nella metacampo avversaria - costante, costante e ancora costante tentativo di costringere il Bologna a fare le famigerate "scappate all'indietro", questo lo si è ottenuto, appunto, tenendo la squadra corta, con riconquista spesso sulla propria trequarti per poi appunto appoggiarsi subito ai nostri quinti o alle due punte che venivano incontro e poi attaccare il tanto spazio alle spalle che un po' ci lasciavano loro e un po' ci prendevamo noi stessi, facendogli infatti spesso male, anche se poi siamo stati poco concreti in proporzione a quanto abbiamo potenzialmente creato - agevolati probabilmente anche dall'atteggiamento del Bologna, siamo però stati in nettissima crescita su una cosa chiave del calcio contemporaneo e cioè movimento senza palla ed attacco agli spazi. Cosa importante, su cui certamente Spalletti insiste, crede e lavora perchè è il suo calcio e che, appunto, stasera si è vista molto di più anche se, con spazi così aperti come stasera, è più facile e sarà da vedere già con la Roma se si confermerà questa capacità di muoversi senza palla, dare sempre lo scarico facile al compagno e soprattutto iniziare ad attaccare con costanza e meccanisimi gli spazi e la profondità. Edit: una cosa che avevo scordato di dire.. finalmente si è applicata la famosa regoletta che si insegna fin da ragazzi e che era una "regola aurea" anche della Juve di Lippi e cioè: "in costruzione o in uscita, dopo due passaggi in orizzontale, allora il terzo, anche a costo di sbagliarlo, ma deve essere sempre fatto in verticale". E noi questo lo abbiamo fatto molto bene, per quello riuscivano sempre a prendergli un tempo di gioco sulla loro pressione offensiva quando ci aggredivano e quindi a ripartire, trovando spesso e presto le due punte davanti, anche per merito dei quinti più alti, in modo che questo loro atteggiamento così alto in campo diventava qualcosa per noi "da attaccare" invece che qualcosa "da subire", in quanto con il "due tocchi e poi in verticale", a quel punto li costringevamo spesso a scappare all'indietro.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.