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jouvans

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  1. ANALISI TATTICA DI JUVENTUS-NAPOLI IN 10 PUNTI 1) stasera si è rivisto il modulo ibrido già esibito ad esempio contro Roma e Bologna, ma con una variante e cioè che in fase di possesso ci si metteva 4-3-3 invece che 4-2-3-1. In non possesso consolidato si è rivista la difesa a 3 invece, con McKennie che da mezzala destra in fase di possesso, si apriva ulteriormente verso destra a fare il quinto quando andavamo sottopalla. 2) A conferma della validità per questa rosa del 4-3-3 e per chi mi ha chiesto anche recentemente il perchè di una certa predilezione del cafe per tale modulo, basti vedere, non a parole, ma "sul campo", la prima mezzora di oggi dove, avendo quasi sempre noi il dominio del gioco (e dunque non andando quasi mai sottopalla), si stava costantemente in 4-3-3 e si è dato quasi spettacolo, schiacciando il Napoli, macinando gioco, palle gol e passando in vantaggio. Perchè Thuram, come in occasione del palo clamoroso, può inserirsi da mezzala sinistra e perchè McKennie così, oltre a darci un uomo in più a centrocampo, può anche proporsi, da mezzala di inserimento qual è, per andare a far male in area. 3) oggi, oltre ad un parziale ritorno a tre, Spalletti ci ha mostrato anche altre novità, segno che lui personalizza molto la squadra per cercare sì di imporre il suo gioco, ma in maniera ragionata sull'avversario. E attenzione che questo non è affatto un dettaglio. Se ti adatti all'avversario, spesso finisci per non essere te stesso e ritrovarti a fare partita prettamente difensiva. Se, all'estremo opposto, vuoi imporre il tuo gioco senza se e senza ma, quale che sia la forza, la tattica o il parco individuale dell'avversario, allora diventi integralista e ti schianti contro un muro. Spalletti no. Lui ha una sua idea "di base" (giusta) che rimane sempre quella e cioè: cercare di fare la partita, di aggredire, ecc.. ma, se l'avversario ha una forza in un determinato elemento o parte di campo, ci si premura di andarla ad assorbire, se l'avversario ha qualcosa che può soffrire, lo si studia e ci si adatta per fargli male proprio lì. E' dunque un adattamento proattivo e non passivo all'avversario e, in questo senso, la grande novità di oggi è stata che si è difeso uomo su uomo gasperinianamente (basti vedere la heatmap di Kelly bella in rosso sulla trequarti partenopea, cioè là dove Lloyd andava a prendere Vergara in preventiva altissima). Oltre ai duelli di metacampo per cui McTominay è stato annullato, saltano agli occhi ovviamente la marcatura fissa di Kelly su Vergara, quella di Kalulu su Elmas e, più di tutte, quella di Bremer su Hojlund. Nell'uomo su uomo, ad esempio, toccava ad Yildiz seguire Di Lorenzo. Motivo per cui, a un certo punto, Kenan è stato messo centravanti così che, con Di Lorenzo che ormai nella ripresa faceva l'esterno aggiunto, non fosse sempre Kenan a doverlo inseguire (spiegazione data proprio da Spalletti a Sky e che conferma, appunto, che per quasi 80 minuti, in questo nostro uomo su uomo, Yildiz avesse in consegna proprio le sortite offensive di Di Lorenzo). 4) Spalletti ha capito bene che, mettendoci in 4-3-3 in fase di possesso, i braccetti e quinti del Napoli sarebbero andati in affanno; se ne era già parlato proprio qui nel cafe giusto alla vigilia, tanto che io pensavo che anche Conte, sapendolo, avrebbe cambiato qualcosa del suo 3-4-2-1. Non lo ha fatto, ed ecco che è venuta fuori la prima mezzora in cui li abbiamo francamente asfaltati. Quando poi il Napoli andava a cercare di ripartre, ecco che, come detto al punto 1), McKennie subito si apriva a tappare Spinazzola, che infatti non è quasi mai neanche partito (figurarsi riuscirci) nelle sue tipiche scorribande palla al piede in fascia 5) nella ripresa invece siamo quasi sempre stati in 3-4-2-1, anche perchè, seppur velleitariamente, l'iniziativa ha provato a prenderla di più il Napoli. Qui Spalletti ha via via sempre più muscolarizzato la squadra finendo addirittura con 5 centrali e 5 centrocampisti e zero attaccanti, ma lasciando comunque intatto il 3-4-2-1 della ripresa, che nel finale di gara, udite udite... era così composto: Digre [Gatti - Bremer - Kelly] [Kalulu - Thuram - Koop - Cabal] [Miretti - Kostic - McKennie]. Il tridente finale Kostic-McKennie-Miretti credo che resterà nella storia, col mister che ha anche detto a Sky che a 'sto punto lui un grande centravanti con caratteristiche diverse da David ce lo ha già ed è McKennie 6) se il mister è stato bravo a impostare questo modulo ibrido, che in fase nostra offensiva metteva a nudo il "pigro" 3-4-2-1 del Napoli (pigro non perchè loro non si sbattessero, ma perchè Conte a mio avviso doveva sapere che sarebbe finita così e lavorarci su, cosa che non ha fatto), è stato poi anche molto concreto nel rimettere la squadra a specchio in non possesso, ma uno specchio impostato sul "man to man marking", altra cosa che secondo me Conte non si aspettava e che ha molto castrato i movimenti diagonali di Hojlund e soprattutto i micidiali inserimenti a fari spenti di McTominay che praticamente oggi non si sono mai visti 7) in questo contesto, la crescita di Thuram (che non a caso da mezzala ha fatto sfracelli.. quant'è che lo dicamo qui?) e soprattutto quella di Locatelli, hanno fatto la differenza a centrocampo. Così come le prove davvero toste di Kelly e Bremer dietro. Perchè, chiaramente, nel calcio attuale, i duelli son sempre fondamentali, ma se decidi di giocare a specchio e per di più uomo su uomo, è chiaro che i duelli vinti contano ancora di più. 8 ) il ruolo e l'evoluzione di Locatelli meritano un discorso a parte. Perchè, sia detto a favore di Locatelli, trovo che per uno strano paradosso, il voler dire che è sempre il più bravo da tre anni a questa parte sia fargli quasi un torto involontario, non valorizzando così la sua crescita e impegno individuale per migliorasi, così come la leadership, lo stare il campo, il dare equilibrio, il tappare sempre il buco giusto, la personalità e anche il ritmo e la continuità con cui ora, praticamente sempre in verticale, fa viaggiare la palla. Oltre alla capacità di essere sempre nel vivo del gioco e in zona palla, sia in riaggressione che in scarico al compagno. Se si vuole "difendere" il Loca delle passate stagioni, ben venga, perchè di certo abnegazione e impegno non sono mai mancati, ma paragonare questo Loca che con Spalletti si sta super evolvendo sia tatticamente, che tecnicamente, che sul piano della personalità, a quello di 2 o 3 anni fa, ribadisco, per me è fargli un torto e un non notare quello step di crescita importante che il ragazzo sta facendo e di cui lo stesso Spalletti ha parlato dopo il Benfica evidenziando anche lui come: "Locatelli delle cose ce le ha sempre avute, adesso ha capito e si sta via via andando a prendere anche tutte quelle cose che gli mancavano ma che deve acchiappare assolutamente. Lui è intelligente, lo ha capito e per questo sta crescendo". Questo è il Locatelli di oggi che non è quello di due anni fa. Non lo dico solo io. Lo dice anche Spalletti. 9) mi permetto, fatto strano e "una tantum", per come analizzo io di solito, un'altra parentesi "singola" per spendere due parole sul sempre bistrattato David che, fra gol e assist, ha ormai però raggiunto una certa continuità di rendimento. Il giocatore è questo. Pochi mazzi. Non è una bestia di calciatore e non è un fulmine di guerra e, per riempire degnamente l'area, gli servono le due mezzali che, non a caso, oggi Spalletti gli ha messo a disposizione. Ma la tecnica c'è, il fraseggio (non fine a se stesso) anche e alla fine sta mettendo a referto il gol o l'assist quasi in ogni partita. Rimane importante capire che questo ragazzo ha pregi e difetti e che è inutile stracciarsi i capelli perchè, nel bene o nel male, David questo è. Spalletti tanto ha già detto che il vero difetto di David, cioè il non saper gestire la famosa pallata addosso, è l'unico vero grande limite secondo lui, ma che per il resto è un signor calciatore (io vedo anche qualche altro difetto in David oltre alla palla addosso.. ma vabbè.. però ha ragione Spalletti che il calciatore c'è e "sa giocare a calcio" -cit). Poi tanto Spalletti a Sky ha già detto che per il centravanti fisico si potrebbe anche ovviare come negli ultimi 10 minuti di stasera e cioè mettendo lì perfino McKennie che per lui "è un eccellente centravanti moderno" (ri-cit.). E perchè no? Tanto orami Wes.. ruolo più ruolo meno.. gli manca credo solo il portiere.. 10) tornando seri, uno dei tanti meriti di Spalletti è quello, dopo non so più quanti anni, di averci ridato un "11 base" e ciò ben venga non solo per la riconoscibiltà, l'intesa, la omogeneità e continuità del progetto tecnico, ecc.. ma anche perchè, obiettivamente, si è visto che appena sta fuori un Thuram o appena entra in campo un Gatti, le cose cambiano e, se manca qualcuno di questo complesso ingranaggio che è "la Juve che potenzialmente può fare tutti moduli, ma veramente bene nessuno" ecco che, nell'orologio svizzero creato "ad hoc" da Spalletti per farla funzionare bene lo stesso, anche solo l'assenza di quel pasticione di Chico, ci crea (vedasi primi tempi con Cagliari e Benfica) degli scompensi. Figurarsi altri cambi non forzati degli altri 9 di movimento. Perchè ormai il lavoro è decollato e progredito su questo assetto e sulla base di questi 11. Per cui è chiaro che turnover, infortuni, squalifiche, il far sentire tutti parte del progetto, ecc.. sono comunque importanti e la rosa conta tutta, ci mancherebbe. Ma se serve un 11 titolare e se l'11 titolare è questo, un motivo c'è e lo si vede appena abbiamo Koop invece di Thuram.. un adattato invece di Chico o Gatti che in 4 minuti è riuscito a far fare a Hojlund una cosa che, senza Gatti, il danese si sarebbe solo potuto sognare nei restanti 86 minuti di partita contro Bremer. CONCLUSIONI: una prova certamente di altissimo livello e più brillante di quella vista col Benfica. Anche se in realtà una continuità c'è e cioè: si è capito che l'11 è quello, si è capito come la volontà spallettiana di giocare palla in avanti, di cercare il mezzo spazio, ecc.. sia ormai diventata normalità, ecc.. ma in realtà, sebbene si sia brillato di più stasera che col Benfica io, come accennavo, vedo una continuità in queste due partite. Entrambe contro avversari di un certo valore, entrambe con la porta inviolata, entrambe facendo sì il nostro calcio, ma anche sapendoci adattare a determinate situazioni in cui la solita pressione non ci è riuscita ed anzi, paradossalmente, dei 5 gol fatti fra Benfica e Napoli, ben 4 son venuti quando "in teoria" il pallino ce lo aveva l'avversario, perchè questa squadra, non rinunciando a giocare neanche quando deve soffrire, poi può capitalizzare gli spazi che l'avversario giocoforza ti concede. Basta solo andarseli a prendere quegli spazi e riprender subito a fare gioco dopo la sofferenza per riuscirci. E noi, ultimamente, ci riusciamo ed anche piuttosto bene. Per cui l'idea, anche se poi ci si "lima" sugli avversari di volta in volta, è quella di mantenere (e per ora lo stiamo facendo) l'idea che la partita vada fatta, aggredita e attaccata ma che poi, anche quando l'altro reagisce, una volta assorbita la reazione, si riparta ancora per fare male e segnare anche il secondo (come col Benfica) o perfino il terzo (come stasera). Ed è questa chiaramente la giusta mentalità "da anno 2026" che Spalletti sta sempre più infondendo alla squadra.
  2. Tornando all'attualità, perchè c'è una certa Juve-Napoli fra poco, vedo che Albanese ha aggiornato le formazioni, con la nostra che è ancora quella "tipo" ma con un presunto ballottaggio Chico-Miretti che, se fosse vero, non sarebbe neanche banale perchè anche tatticamente la cosa cambierebbe parecchio il nostro assetto. Il Napoli viene sempre dato a tre dietro, ma nell'ultimo aggiornamento Di Lorenzo non fa più il tuttafascia, bensì il braccetto... mah.. io il dubbio che anche questa mossa di Di Lorenzo messo lì sia per giocare ibrido o direttamente a 4 da parte di Conte ce l'ho e ne avevo già parlato anche ieri...
  3. Ma in effetti noi da fuori ne sappiamo troppo poco (direi quasi niente..) per cogliere se qualcosa di "strano" si cela dietro la faccenda. Di certo rimane il fatto che un calciatore comunque abituato a giocare finanche nelle competizioni europee, da noi non viene inserito neanche sul 5-0 contro la Cremonese
  4. Ma infatti ribadisco che la cosa non si spiega.. almeno non "calcisticamente" parlando.. se poi c'è altro.. boh.. magari hanno già deciso qualcosa che non sappiamo e/o nel contratto c'è una qualche clausola che se non raggiunge tot minuti nella stagione allora abbiamo lo sconto..
  5. Beh.. il Napoli arriva a casa nostra, col morale non proprio a mille e decimato.. spero che i ragazzi "sentano l'odore del sangue" e facciano il loro dovere. Se la formazione nostra sarà confermata, è quella che attualmente si può considerare come la formazione-tipo e dunque l'occasione è certamente ghiotta, per quanto chiaramente contro Conte e contro il Napoli non te la porti mai da casa, anzi...
  6. Ma infatti. Il caso di Joao Mario sarebbe da studiare.. e non va bene per fare il terzino perchè non difende.. ok.. allora sarà un quinto.. invece giochiamo per mesi a tre e non fa neanche il quinto. Troppo offensivo pure per quello? Ok.... Allora giocoforza è un'ala.. Cioè.. per quanto possa essere "scarso" (cit), poco affidabile, non attrezzato per difendere come in Italia, che non si è ambientato e via di luoghi comuni, ecc.. qualcosa però, uno che giocava nel Porto e talvolta pure in nazionale portoghese, sarà anche capace di farla in un qualsivoglia ruolo, o no?
  7. Eh sì!! Se anche col Napoli decideremo di giocarla alti e aggressivi allora saranno fondamentali le distanze e le preventive. E, in questo seno, c'è da dire che sulle prevenive secondo me con Spalletti siamo migliorati tanto. In realtà si vedono progressi anche sulle distanze in campo, ma su quello non siamo ancora altrettano costanti e affidabili.
  8. Intanto qui il buon Hajj Ball torna serio (beh, per quelli che sono i suoi standard) e fa un'analisi dettagliata delle caratteristiche di En-Nesyri. Poi fa un'analsi comparativa coi dati statistici di dove e come incidono di più i nostri tre attaccanti. Insomma abbastanza interessante per approfondire su questo calciatore e in generale sulle caratteristiche comparate dei nostri attuali 3 attaccanti (contando come attuale anche il nuovo acquisto). Lui alla fine dice che gli sembrerebbe strano che En-Nesyri possa essere un titolare, ma lo vede più come il tizio da mettere dentro quando devi fare risultato nell'ultima mezzora e allora cominci a buttare dentro cross su cross come se non ci fosse un domani perchè il ragazzo è fortissimo di testa. Dice che lui segue la Turkish super League e che En-Nesyri non gli pare niente di che, ma che per fare il giochino a due punte in stile Sesko-Openda di cui abbiamo parlato anche qui (che da noi sarebbe En-Nesyri - Openda) o per sbloccare qualche situazione in area con la fisicità, potrebbe essere utile, soprattutto perchè è costato poco, perchè a gennaio "non prendi chi vuoi tu, ma chi ti serve nell'immediato" e dunque abbiamo ben poco da rimetterci. Dice anche che per quanto En-nesyri non sia la sua top scelta, lo considera comunque meglio di Mateta. Comunque sia.. il video è qui, con anche i dati che lui ha raccolto, coi punti di forza e di debolezza, messi anche proprio in una grafica che lui mostra, così potete farvi meglio un'idea.
  9. Sì, come detto, se il Napoli davvero giocherà a tre dietro, quello potrebbe essere il mismatch a nostro favore.
  10. Penso che se il Napoli davvero dovesse giocare come c'era scritto in quella grafica do Albanese, allora Spalletti metterà i 3+1 davanti proprio per allargargli i braccetti con due esterni offensivi (cosa di cui parlavamo giusto in questa pagine, 2 o 3 post appena più su). Per quello la scelta del 4-2-3-1. Se però il Napoli ci soprendesse e si mettesse a 4 dietro, allora sì, potrebbe avere anche senso una soluzione con una mezzala in più e il 2+1 davanti di cui parlavi tu, ma a quel punto nell'11 titolare rientrerebbe Miretti e starebbe fuori di nuovo Chico
  11. Ma sicuramente lui una certa passione per "il centravanti che mi sa gestire anche la pallata addosso" ce l'ha sempre avuta da quando è da noi (lo diceva perfino quando ancora c'era Vlahovic). E, anche dopo il Benfica, quando gli han fatto notare che David alla fine aveva partecipato a tutti e due i nostri gol, ha risposto: "sì ma infatti David è uno che sa giocare a calcio.. poi però.. certe cose lui bisogna che me le faccia.. e in certi momenti lui su questa palla addosso che siam costretti qualche volta a giocare, bisogna che me la tenga e lì deve crescere molto" Adesso gli prendono la bestia di uno e 90 e amen. Poi, anche valutando En-Nesyri come quello che ti esclude il vice-Yildiz perchè a quel punto cambi proprio assetto, come diceva anche Karma ieri, ok... Ma siamo sempre fermi alle due famose richieste di Spalletti e, certamente, quella del terzino vice Kalulu ancora non è stata risolta..
  12. Esatto.. perchè se stanno più alto rischiano l'uno vs uno col braccetto e, se invece stanno bassi coi quinti, allora non giocano più a calcio.. Non so.. a me sembrerebbe strano che Conte non stesse facendo queste nostre stesse considerazioni in queste ore... In fondo l'anno scorso, proprio a Torino contro il 4-2-3-1 di Motta, cambiò improvvisamente in 4-3-3 proprio per queste stesse ragioni. Certo.. l'anno scorso non era decimato però e quest'anno forse deve fare di necessità virtù... ma, ad occhio, per quanto decimato, gli uomini per fare pure lui un "4 e qualcosa" come già aveva fatto la scorsa volta che venne a Torino, dovrebbe comunque averceli
  13. Sì, la notizia buona è che, messi così, non abbiamo McKennie esterno destro alto, ma in un ruolo in cui è certamente molto più incisivo. Interessante lo scontro sull'out di Chico. Perchè lì o esce costantemente Juan Jesus su di lui o sennò si deve abbassare Spinazzola. Se il Napoli giocherà davvero a 3 dietro (io non ne sono così sicuro.. Conte è un marpione..) per noi potrebbe essere possibile sulla parte destra abbassargli i quinti e, come sappiamo, se contro una difesa a 3 tu riesci ad abbassare i loro quinti.....
  14. Cominciamo a entrare nel mood tattico e nel clima pre-partita di Juventus-Napoli Tanto per iniziare, queste sono le probabili formazioni del buon Albanese verso Juventus-Napoli. Che ne pensiamo?
  15. Ciao carissimo. In effetti penso che Spalletti , potendo, vorrebbe giocare sempre in un certo modo. Ci aveva provato pure col Benfica, almeno nel primo quarto d'ora. Il punto è capire se con la rosa attuale ciò sia possibile.. e lì, secondo me, già col Benfica siamo arrivati grossomodo al limite delle nostre potenzialità stagionali e già gli avversari over Benfica diventano per noi molto problematici
  16. Sì è vero. Potenzialmente il centravanti boa ti consente anche di giocare in modo meno fraseggiato e di buttare qualche palla in più lunga e soprattutto in mezzo. Così come ti consente il classico giochino, che in teoria piace tanto a Openda, di giocare intorno a uno più grosso come faceva già nel 4-4-2 del Lipsia quando di fianco aveva Sesko. Quindi questo vuol dire che se manca Kenan, Spalletti piuttosto che girarsi verso la panca e dire. "ok entri tu che sei stato preso apposta", deve dire: "ok, esce Kenan per cui ci mettiamo in 4-4-2, oppure in un 4-2-3-1 vecchia maniera coi due crossatori aperti e di binario" (che poi a dire il vero ne abbiamo solo uno così, che è appunto Kostic..). Come dicevo in un altro topic parlando con l'amico @Karma Cop , ribadisco che si faceva prima a prendere un vice Kalulu e poi il famoso vice Yildiz. Ma Spalletti ha idee e conoscenze tali che alla fine, nel caso, si arrangerà anche in altro modo, non ne dubito. Certo.. uno che già non ha una rosa fantascientifica, che a gennaio chiede solo un paio di rincalzi (vice Kalulu e vice Yildiz) e manco quelli gli prendono, poi non c'è da mervigliarsi se in sala stampa dice: "Chiellini mi ha confermato per anni e anni ai vostri microfoni? Mmm.. vedremo.. le cose e le idee cambiano nel calcio e io comunque una squadra credo che me la trovo". Forse perchè anche lui subodora il rischio di rompersi i bomberos del fatto che chi gli sta sopra in società non faccia manco quel minimo (ma proprio minimo..) di mercato che aveva chiesto.
  17. Ma infatti io, banalmente, fossi stato nella dirigenza, avrei fatto sul mercatosemplicemente quello che necessitava al mister. Un vice-Yildiz, cosa che lui ha anche lungamente motivato in conferenza stampa spiegando come ci sia l'intenzione di tutelare il ragazzo; poi un vice Kalulu, perchè se Pierre prende un raffreddore al momento hai solo tre scelte: o scongeli Joao Mario, o metti Cambiaso a destra con Cabal a sinistra (senza più ricambi in panca), o sennò tocca che in sua assenza, avendo recuperato Gatti, tu ti rimetta a tre dietro. Idem Yildiz. Il trequarti di parte David lo ha già fatto col Dortmund e fu un disastro. Openda ok se ti metti a due davanti assieme a David ma lì dovresti cambiare modulo e comuqnue non ci azzeccherebbe nulla En-Nesyri.. oppure fai En-Nesyri + un altro se manca Kenan.. ma insomma, insomma.. e poi a destra hai poche garanzie fra Chico che ne salta una su due e Zhegrova che è Zhegrova, per cui un esterno offensivo capace di tapparti il buco su ambo le fasce per me serviva. Poi oh.. ormai s'è capito che arriva forse il centravanti e amen. Al più vedremo se dopo ennemila sondaggi fatti in mezza Europa almeno ci scapperà un terzino di scorta, magari all'ultimo giorno di mercato...
  18. Io avrei dato priorità al vice-Yildiz e al vice Kalulu (cit. di Spalletti per altro). Poi oh.. che dire? Prendiamo il buono, se sarà così, e diciamo che già averne uno forte di testa a qualcosa si spera servirà. Sull'altezza esatta poi.. Transfermarkt dà 1,88.. wikipedia 1,92.. sofascore 1,90.. diciamo una media di 1,90 e poi: "a signo' che faccio.. lascio?"
  19. Probabile. Hanno chiesto a Spalletti qualche giorno fa in sala stampa: "Chiellini ha detto che lei sarà l'allenatore della Juve ancora per molto tempo, come si sente dopo questa conferma della società?" "Mah.. vediamo.. nel calcio le idee e le cose cambiano... poi se è.. io una squadra spero di trovarla" Così come sul mercato, quando ancora neanche si parlava di En-Nesyri ma si stava ancora al discorso del vice Kalulu o vice Yildiz: "beh.. il mercato in teoria si è aperto da quando io sono arrivato qua.." A me sembra che non lo stiano accontentando per nulla; ma lui, giustamente, piuttosto che mettersi a sbraitare come Conte, preferisce essere molto più british nelle proprie esternazioni.
  20. O quanto meno di un qualsiasi vice Kalulu... Adesso sta arrivando il centravanti (almeno così dicono), ma il vice Yildiz e il vice Kalulu.. ancora niente.. Magari per prendere il vice Kalulu aspettano di cedere Joao Mario (e secondo me allora stanno freschi.. ) ma almeno per il vice Yildiz, dato che Spalletti stesso ha detto più volte che loro Kenan vogliono tutelare...
  21. Non è questione neanche di quanto è forte o meno forte il ragazzo. Spalletti ha detto chiaramente che lui vuole un centravanti che "gestisca anche la pallata addosso" e, se En-Nasyri lo può fare in assenza di Vlahovic in forza del suo metro e 92, allora da qui a giugno se lo tengono (se arriverà davvero..) e poi si vedrà. PS: intanto però il vice Yildiz e il vice Kalulu sono ancora non pervenuti e ormai manca solo grossomodo una settimana alla fine del mercato.
  22. A vedere questi nomi i casi sono 2: 1) è la versione della squadra base della master League dei primi PES 2) abbiamo preso un sacco i giocatori nuovi In realtà, scherzi a parte, ho capito cosa intendi e sì.. forse per qualcuno sarà sorpresa.. ma in effetti l'anno scorso all'esordio in campionato Motta mise Cambiaso proprio lì. E lui fece pure gol.
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