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jouvans

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  1. Chiaro che se prendi due pali e subisci gol su un vero e proprio infortunio, poi rosichi. Infatti io son qua che mi sto mangiando pure i gomiti.. Però la palla girava ad una lentezza impressionante, i movimenti sono stati quasi inestitenti e ci si piazzava troppo presto, troppo statici e con troppi uomini sul loro limite dell'area, dando ai loro 3 centrali vita facilissima con poco campo da coprire e avversario costantemente spalle alla porta da dover marcare. A un certo punto l'unica cosa che potevamo fare, sprattutto messi in 4-2-4 e con Vlahovic dentro, sarebbe stata quella (ed è anche piuttosto triste doverlo dire..) di iniziare a crossare come se non ci fosse un domani, ma lo abbiamo fatto poco, male e non riempiendo quasi mai in modo completo, tempestivo e corretto l'area di rigore avversaria. Poi sì.. due belle parate su Chico del loro portiere, due legni presi.. fase di attacco pressochè costante (e non poteva essere diversamente), ma quando sbagli così l'approccio e la prima mezzora in partite come questa, poi la paghi e a quel punto ti salta pure su la frenesia di rimontarla e, se possibile, peggiori ancora di più così facendo. E infatti si è visto. Per fare una battuta: potevamo comunque vincere 3-1 visti i pali colpiti, ma potevamo anche perdere 1-0, se non fosse arrivato un gol da piazzato su cui Montipò, per altro, è stato tutt'altro che irreprensibile (si è però rifatto dopo, con le due parate su Chico e deviando lui sul palo il tiro che Zhegrova che altrimenti sarebbe entrato).
  2. CVD, siccome non l'abbiamo sbloccata nella prima mezzora, abbiamo finito per impanicarci da soli. Il gol loro è una chicca tutta fatta in casa.. disimpegno banale sbagliato da Bremer e gol agli zero all'ora preso da Digre sul suo palo. Poi, come sempre (Bodo, Pafos, ecc), per raddrizzarla ci si è messi a 4 e non capisco allora perchè non farlo subito in casa contro una squadra già retrocessa. Inoltre, ci si metteva subito tutti statici, con troppi uomini sopra palla e quindi, giocoforza, costantemente girati spalle alla porta e che di fatto, in sostanza, così facendo "si marcavano da soli", con grande gioia di chi difende e deve ripartire. Dalla panchina non si è mai tamponato il fatto, che avevo paventato già ieri, di un Verona che aveva un uomo in più a centrocampo. Poi, nel finale, i cambi "random" in stile Tudor contro la Lazio che hanno solo generato confusione. In tutto questo casino: traversa di Bremer (che probabilmente sullo 0-0 ci avrebbe svoltato la partita se fosse entrata) e nel finale palo di Zhegrova, anche se poi, stringi stringi, per pareggiarla ci è voluto un calcio piazzato, sennò il dubbio che potessimo stare lì per 3 giorni senza segnare, a me è venuto. Il fatto che si regali spesso il gol all'avversario dal niente continua a essere il grande problema di questa squadra (che ha il record di 10 gol subiti da errori indviduali) ma oggi ci si aggiunge un movimento senza palla davvero nullo, dove si è rivisto, sostanzialmente, un "palla a Chico" e vediamo che combina. Anche aver messo Yildiz insieme a Boga (a un certo punto) ha solo congestionato il lato sinistro dato che entrambi calpestavano la stessa mattonella. Che poi, se Kenan non è al meglio, allora tanto vale mettere Boga e inserire Kenan solo nel finale finchè il turco non sarà in condizione. Oltretutto, pur avendo avuto a turno proprio i vari Yildiz, Zhegrova, Boga e Chico in fascia, faticavamo a riempire bene e con tempismo l'area di rigore. Io, pur difendendo Spalletti ed essendo comunque fiducioso sul suo lavoro, non posso però evitare di rimarcare il poco coraggio nella formazione iniziale, lo scarsissimo movimento senza palla, una certa carenza di idee e cambi che in confronto perfino Mourinho sotto 1-0 al 90° scansati, così come il non aver mai sopperito all'inferiorita numerica a centrocampo. Così, è finita che non facevano mai uscire i loro braccetti schiacciandoci statici sul limite della loro area di rigore e soffrivamo l'inferiorità di un uomo in mezzo al campo. Per ovviare siam passati direttamente dal 3-4-2-1 al 4-2-4 che però in mezzo al campo sempre uno in meno ci lasciava (rispetto al loro 3-5-2 / 5-3-2). Così facendo, non siamo mai stati in parità numerica in mezzo e non abbiamo mai neanche sfruttato la palla dietro i loro 3 mediani fra le linee per stanare almeno uno dei loro 3 centrali. Comunque.. tant'è.. ora con questo clamoroso passo falso abbiamo riaperto tutta la lotta Champions e adesso siamo letteralmente obbligati ad andare a vincere a Lecce e poi in casa contro le melanzane, sperando di non doverci giocare il tutto per tutto a casa delle mucche all'ultima giornata.
  3. Alla fine c'è quella che attualmente è la formazione tipo e dunque, con Vlahovic ancora a mezzo servizio, abbiamo l'11 tipico con Thuram in mezzo e McK in fascia che entra dentro il campo in fase di possesso e David centravanti. Come previsto Yildiz parte dal 1° minuto. Speriamo stia bene.
  4. Comunque fra pochi minuti escono le ufficiali, vediamo se davvero (come credo) ci sarà Yildiz fin dal primo minuto e se Spalletti avrà scelto Holm oppure Thuram, il che mi sembra l'unico vero dubbio di formazione.
  5. Sul 5-2 loro prendo un gol da piazzato e fin lì.. ok, si può discutere di quello e di come lo hanno subìto, ma è pur sempre un calcio piazzato. Il vero "dramma" è il 4° gol del Bayern, dove lasciano Marquinos in 1 vs 1 ma soprattutto fanno male la linea.
  6. Sì. Visto il bel primo tempo col Bologna, giocato con McKennie in mezzo e Holm in fascia, la cosa potrebbe essere interessante. Di fatto, sia la Juve con McKennie e Thuram, che la Juve con Holm e McKennie, si può considerare una Juve comunque in formazione tipo e che, a maggior ragione, deve cercare di rendere meno complicata possibile una partita che "sembra" semplice e che non dobbiamo essere noi a complicarci da soli. Al momento, stante il pari del Como col Napoli, la quota Champions è 73 punti se si prende come riferimento potenziale la Roma e 72 se si prende invece come riferimeno il Como. E' una quota già di suo non impossibile e che si sta anche abbassando di giornata in giornata (ad esempio fino a ieri era potenzialmente 74).
  7. "Rimanere lucidi in quelle partite diventa difficilissimo ma se si mantiene equilibrio ci sta tu vada a prendere vantaggio da ciò che genera la partita" Anch'io non ho da aggiungere altro. Evidentemente Spalletti è diventato come Mattarella che, ogni volta che parla, poi ognuno lo interpreta come gli pare e così quelli di destra dicono: "visto? Il Presidente la pensa come noi, ci fa piacere" e quelli di sinistra: "no no, il Presidente critica la destra e dà ragione a noi invece"
  8. Questo match ci insegna che un 5-4 è sufficiente a trasformare gente che si è sempre, ma proprio sempre, fatta le pippette sul fortino+pullman e che, forte di ciò, aveva anche indetto una sanguinosa guerra senza quartiere su VS contro chiunque ipotizzasse anche solo di superare la metacampo, in gente che invece adesso, "miracolosamente", è diventata tutta della parrocchia opposta, alla "Zeman scansati che sei troppo difensivo" e che anzi, sono proprio questi utenti ex-breriani anni 70, ora folgorati sulla via di Damasco, a volerci tardivamente insegnare cos'è "il nuovo che avanza" qui su VS Roba che: "politici trasformisti e voltagabbana levatevi proprio, che in confronto a noi siete solo dei poppanti" 🤦‍♂️
  9. Sì'. Dice cose che qua diciamo da giorni se non da anni e fa davvero piacere sentirle dette da lui, anche in ottica "propositiva" per la prossima stagione. Ad esempio che il calcio (soprattutto europeo) va in una certa direzione, che Milan-Juve non è stata una bella cosa e mi è anche piaciuto quel "ti rimpicciolisci un po'". Però ha anche parlato di equilibrio, non ha detto "che bello vedere 9 gol di cui 6 che manco in eccellenza", eh? Inoltre, se non fosse chiaro, le parti che ho messo in neretto, significano, banalmente: "questi son così pazzi nel buttarsi avanti che ne puoi anche prendere vantaggio. Il più è reggere al loro urto perchè son fortissimi, ma se tu tieni equilibrio e loro no, allora puoi trarne profitto tu." Non dice che anche noi dobbiamo fare 5-4. Ed è esattamente quel che dico da quando esiste il cafe. Attacco, mentalità europea, idee di gioco, ecc... certo!! Ma questo non vuol dire perdere equilibrio alla chezz di cane.. e lo dice pure Spalletti.. infatti la parola equilibrio è lì in grassetto, eh?
  10. Secondo me è tutto assieme No, scherzi a parte.. lui sicuramente ormai non si fida palesemente più di certi giocatori o, quanto meno, li vede solo da ultimi 10 minuti (Miretti, Gatti, Koop) o al più da spaccapartite (Zhegrova) o, banalmente, son proprio spariti dai radar (Kostic, Openda, Adzic). Soprattutto, arrivati a 4 partite stra-decisive dalla fine e senza impegni infrasettimanali, chiaro che metti quelli di cui ti fidi se stanno bene e amen. Anche perchè escludere del tutto alcuni calciatori a settembre, ti crea davvero problemi di gestione, ma escludere gente che fra 22 giorni al 99% non sarà comunque più alla Juve, ti crea meno problemi e meno remore a tutti i livelli. Poi, sulla ricerca dell'11 titolare.. sni.. in realtà la vera ricerca è quella dei 16/17 anche perchè ormai coi tanti impegni, infortuni e coi 5 cambi, di norma, almeno uno zoccolo duro, dove se manca uno non ti ritrovi a carte 48, ce lo devi avere.
  11. Bene. Ho visto la conferenza stampa del mister che, come sempre, è stata anche interessante e ricca di spunti, ma che su Juve-Verona ci ha detto pochissimo. In sostanza le notizie sono che Yildiz dovrebbe partire dal 1° minuto e Dusan dovrebbe essere almeno abile e arruolabile per la panchina. Per il resto, credo che si vada, come già detto, verso la formazione tipo, con l'unico dubbio, almeno io ce l'avrei, se partire con l'11 classico e dunque con Thuram in mezzo e McK finto quinto a destra, oppure riprovare la variante vista col Bologna, con McKennie a centrocampo e Holm sulla corsia destra. Comunque grossomodo per 10/11 la formazione dovrebbe essere quella, anche perchè alla fine ormai sappiamo che Spalletti si affida più o meno sempre a quei 13/14 giocatori e dunque anche le variabili possibili sono relativamente poche.
  12. E invece hai ragione e sarà anche ora di rimettersi in carreggiata. Appena ho un minuto mi guardo la conferenza stampa del mister, che è ora di focalizzarci sulla nostra squadra, che domani ha una partita che solo sulla carta è facile, perchè la devi vincere per forza e dover vincere per forza crea pressione, c'è lo stadio che se magari dopo mezzora stai ancora 0-0 comincia a rumoreggiare, ecc.. Per cui vediamo di curare bene la preparazione di questa partita, di sbloccarla presto e di portare a casa i 3 punti nel modo più sano e indolore possibile.
  13. Piacere di sapere che faccio ancora parte dei buoni. E sì, come juventini e come "sistema calcio italiano" abbiamo addosso una tara micidiale, che i tifosi in primis non solo non voglio rimuovere ma che anzi, difendono manco si trattasse della loro mamma. Il punto però che è emerso forte nelle ultime ore qui nel cafe è se si possa essere giochisti/contemporanei/propositivi senza per questo ridurci come una squadra di Kompany e se sia davvero spettacolo vedere gol che nemmeno negli spezzoni di allenamento della Juve a campo ridotto che ogni tanto postiamo anche qui nel cafe. Poi però, rilancio il titolo aggiornato del thread e dico che inizia ad essere anche ora di Juve-Verona, dove auspico una partenza in stile Bologna, perchè credo sia l'unico modo per sbloccarla subito ed evitare di entrare in ansia da risultato, oltre che per il fatto che quando sblocchiamo la partita presto, poi i dati ci mostrano che andiamo quasi sempre sul velluto.
  14. Intanto, con colpevole ritardo, ho modificato il titolo del topic, perchè, giustamente, è anche ora di parlare di una gra che "sulla carta" sembra facile ma che, al di là del valore dell'avversario, di fatto vale una bella fetta di nostra partecipazione alla prossima Champions. Dunque, ancor prima del valore non certo eccelso dell'avversario, quel che salta all'occhio è la difficoltà tipica delle partite considerate "troppo facili" o, dal lato opposto, il peso psicologico che può avere l'obbligo strettissimo di dover vincere a tutti i costi, senza se e senza ma. In questo senso, sembra confermata dai media quella che al momento possimao considerare la nostra formazione-tipo e duqnue il 3-4-3 con Digre in porta, Kalulu, Bremer e Kelly dietro, Mckennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso nei 4 e il tridente Chico-David-Yildiz davanti. Da capire come sta Kenan e se e quanto possa dare il suo contributto anche Vlahovic. Infine, una piccola incognita tattica, memori di Milan-Juve di qualche giorno fa e cioè il fatto che, proprio come contro il Milan, anche col Verona si riproporrà il nostro 3-4-2-1 (o 3-4-3) contro una squadra che invece gioca a 5 in mezzo col 3-5-2 classico.
  15. Sì sì, la classe non si discute. Lo stesso Spalletti ha evidenziato il suo dribbling, la famosa zeppetta o la capacità di Zhegrova di mettere palloni tagliati veramente micidiali verso il centro dell'area avversaria. Il punto è che di calciatori che hanno o avevano doti tecniche invidiabili, ma che alla fine non hanno lasciato il segno che ci si poteva aspettare, ne è piena la storia del calcio. Questo perchè, nelle tante variabili di questo sport, ormai la sola classe non basta più. Se poi ci metti il contesto del campionato italiano così tattico e difensivo, ecco che la frittata è fatta. Senza dimenticare che Edon è arrivato da noi dopo lungo e serio infortunio e il primo anno post infortunio è sempre un anno un po' balordo. Peccato che si sia creata questa super combo di fattori che di certo non hanno aiutato Zhegrova nella sua esperienza alla Juve.
  16. Beh.. quella partita, nei 90 minuti (che è quanto di solito dura una partita "normale" di pallone) era finita 1-1 e fino al minuto 90 e qualche secondo stava 1-0 per noi in stile corto muso DOC. Poi, ai supplementari, con squadre stanche e lunghissime (preparazione fisica dell'epoca, non c'erano nè 3, nè 5 sostituzioni, ecc.), ecco che è successo di tutto ed è diventata certamente epica, anche perchè era gara secca, senza appello possibile e per di più in semifinale ad un mondiale. Ma non è stata neanche parente di PSG-Bayern. Il fatto che la partita la vedano X milioni di persone è certamente un bene per l'appeal del movimento calcio, ma per il cafe questo non è e non può essere un parametro. Che poi, detto fra noi, anche Sanremo lo guardano milioni di persone, ma io lo reputo una ciofeca lo stesso. Stesso discorso per la tecnica sublime. Io concordo sulla bellezza/validità/spot vivente per il calcio delle giocate sublimi, ma paradossalmente è invece proprio questo che io contesto a questo PSG-Bayern. Il gol di Olise del 2-2 non è tecnica sublime. E' uno che tira dritto per dritto incontrastato verso la porta e poi manco la piazza, ma tira una sassata letteralmente in mezzo alla porta. Due gol son stati rigori e altri 2 colpi di testa da palla inattiva. Il gol di Kvara l'ho spiegato un milione di volte e l'hanno spiegato anche altri utenti che perfino a livello amatoriale hanno giocato in difesa (Marcello52 e Saturnz70) e quella roba, anche a quei livelli, mica gliela facevano fare ai loro avversari. Altro che semifinale di Champions. Dunque, ricapitolando: di quei 9 gol, 2 non li vedrai manco dopodomani se vieni a vedere la partita dei miei ragazzi, e 4 nascono su calcio da fermo. Siamo già a 6 gol su 9 tutt'altro che frutto di tecnica sublime o spettacolarità e mi fermo qui perchè ormai di questa partita si è detto tutto e il contrario di tutto e mi sta anche bene. Basta non farmi passare per un fan del fortino solo perchè non sono abbastanza fan di Zeman (cosa rilevata giustissimamente da @Leevancleef ) e, anzi, Zeman una linea difensiva (seppur troppo alta e fatta male) almeno ce l'aveva. In PSG-Bayern si vede, soprattutto nel Bayern, che proprio non esiste neanche una vera linea difensiva (alta o bassa che sia). Inoltre, sempre per restare a Zeman, dalla metacampo in su, il suo calcio offensivo era talmente organizzato che Di Vaio ha dichiarato: "io ci ho costruito una carriera su tagli e movimenti che ho imparato da giovane con Zeman" e lo stesso Zeman faceva spesso un calcio spettacolare (se è di spettacolo che vogliamo parlare) coi vari Rambaudi, Seno e Padalino, non con gli Olise e Harry Kane. A 'sto punto, dire che se si è amato PSG-Bayern allora si rivaluta Zeman (Leevancleef cit) io rilancio e dico che Zeman potrebbe semmai perfino alzare un sopracciglio, perchè almeno lui un pochino meglio difendeva e soprattutto le giocate sublimi le faceva con 'sta gente qua e non con i fenomeni che ha Kompany. Infine c'è, credo, un equivoco di fondo che ha un po' inficiato tutto il dibattito del post PSG - Bayern qui nel cafe e cioè "quanto è spettacolare" e "quanto mi sono divertito" (cose assolutamente valide, ci mancherebbe), mischiate al mio punto di vista che invece è quello di "allenatore che cura il cafe", che chiaramente ha un occhio diverso e non per questo "migliore o peggiore" di altri ma che, essendo il cafe, mi fa dire cose che io devo pur dire qui dentro, sennò invece del post tattico diventa il post di quanto ci siamo divertiti. Non a caso, uno che fa l'allenatore a ben altro livello (Simeone) ha detto grossomodo le stesse cose che ho detto io su PSG - Bayern. Che non vuol dire che io sia improvvisamente diventato catenacciaro, ma bensì che io, pur avendo idee di calcio moderne, propositive e cosiddette giochiste, semplicemente mi rifiuto di accettare che l'unica via diversa dal corto muso sia vedere cose che non fanno neanche i miei under 17... Esiste giocare in attacco, fare bene, ecc.. senza per questo far sembrare perfino Zeman (o più umilmente lo stesso jouvans) come un novello Nereo Rocco... o no? 😉
  17. A dire il vero abbiamo giocato 5-2-3 (con falso nueve) proprio tutta la partita. Non mi è piaciuta la partita e non mi è piaciuta la mossa tattica, che però è stata dettata da una partita giocoforza molto bloccata anche "psicologicamente" e per calcolo, come aveva fatto notare qualche post più indietro anche l'utente @area.51
  18. Ecco.. Questo invece è proprio fazionismo ed estremismo ad esempio. Qui siamo arrivati ai livelli del "c'è sempre qualcuno più duro e più puro di te" o "ai compagni che sbagliano". Non è che io, giochista conclamato e convinto, che per primo (come sai) mi sono fatto nemici qua dentro proprio per le mie idee di calcio propositivo e organizzato (tutt'altro che difensivista per altro) se per una volta rabbrividisco a vedere NON FATTA in una semifinale di Champions una cosa che si insegna fin dai ragazzini (e cioè lasciare solo l'esterno e/o il piede debole allo Kvara di turno) allora mi merito (io come altri sulla mia stessa linea di pensiero) di essere trattato come se fossi passato alla fazione del "pullman e fortino", con tanto di battute sul circo, eh? Questa cosa è strumentale, scorretta dialetticamente ed è anche un modo un po' vigliacchetto (sia detto senza cattiveria, sia chiaro) per avere ragione e polarizzare la faccenda.
  19. Nessuno ha detto che Kompany deve bloccarsi dietro e giocare in ripartenza. Io per primo, come possono confermarti, ad esempio, anche gli stessi @ZizouZidane e @Lohengrin ho ben altre idee di calcio. Io ho solo detto che certe cose che non vedi fare in difesa neanche alla Juve Next Gen, fa strano vederle fare a questi livelli. Stessa cosa che ha detto un fesso poco competente di pallone come Simeone ad esempio.. Per dirne una: tenere la linea alta a palla scoperta non è da giochisti o non giochisti. Semplicemente è come prendere la palla con le mani. Non si può fare. Se prendi la palla con le mani ti fischiano fallo, se tieni la linea alta a palla scoperta prendi gol. Non è nè una idea giochista, nè italianista. E' un fatto che ti insegnano a Coverciano già al giorno 1 del corso.
  20. Alcune annotazioni sull'ultimo allenamento (c'è già il post apposito e in effetti io qui nel cafe ne parlo solo per evidenziare determinate situazioni di campo e di cose che si fanno in allenamento). Anzitutto la partitella con campo super ridotto per aumentare il gioco sullo stretto e l'abitudine a dare via la palla di prima e in spazi stretti. Poi nel finale le situazioni provate di 3 contro 3 che sono interessanti perchè allenano i difensori alla parità numerica e gli attaccanti a sfruttare la suddetta parità numerica. Per me fa benissimo il mister a lavorare su queste cose, perchè il giro palla va migliorato e velocizzato e perchè i 3 contro 3, sia quando attacchi che quando difendi, sono una cosa sempre più frequente nel calcio. Oltretutto, a vedere le immagini, non è che siamo mostruosi nè in un senso nè nell'altro e neppure nel campo ridottissimo, che è una cosa che in Spagna fanno fin dai ragazzini per migliorarne la tecnica. Bene vedere Holm a pieno regime perchè è una mossa tattica interessante in più per Spalletti. Da capire le condizioni di Dusan e Yildiz anche oggi non in gruppo.
  21. Io, lo avrai capito, dico sempre quello che penso, soprattutto qui nel cafe che esiste proprio, oltre che per "spirito" tattico, anche per essere un po' il St. Pauli pirata di VS. Dunque, quando esprimo le mie opinioni, non sono mai contro o pro qualcuno. Io mi sono spesso distaccato, stra-amichevolmente, da saturnz70, così come ora, altrettanto stra-amichevolmente ci siamo trovati invece in linea. Ma così come al contrario, per esempio, io e te abbiamo notoriamente una visione di massima molto simile di quello che dovrebbe essere il calcio nel 2026 e così capita sovente che noi si sia d'accordo. Quindi non è che se tu non apprezzi granchè come abbiamo giocato a Bergamo (e io condivido) allora sono tuo amico e se invece io reputo che il gol, la cosa più rara, difficile e preziosa del calcio, quando viene inflazionata e mi rovina un po' il giocattolo sia una cosa che non gradisco, allora significa che ce l'ho con te. Io non sono così utente-riferito e tanto meno sono zizou-riferito. Io sono mie opinioni-riferito. Senza personalismi pretestuosi (conoscendomi, dovresti saperlo😉). Premesso ciò, io ribadisco che se due squadre fanno come in Milan-Juve, non verrà mai fuori spettacolo, non perchè i giocatori "sono scarsi", ma perchè si è tenuto un reciproco atteggiamento di prudenza, fors'anche eccessiva (togliamo il forse), che ha prodotto una gara bloccata, che credo non sia piaciuta pressochè a nessuno (io incluso), se non forse per un punticino che, pur non eccellente, può comunque esserci utile. Parimenti, al di là dei campioni in campo, è evidente che Kvara il gol dell'1-1 contro l'Atletico non lo avrebbe segnato (o almeno non così), così come contro l'Arsenal il gol del 4-5 di Luiz non sarebbe esistito. Perchè il gol deve essere frutto o di una giocata importante o di un grave errore avversario o di una tua bella trama di squadra. Kvara isolato sull'esterno dell'area di rigore, non è nessuna di queste cose. Se poi però quell'altro gli lascia il piede buono e lo specchio della porta libero, andando a marcare il fondo campo (??!!), allora Kvara ti punisce. Ma quel gol vale meno di un gol fatto con uno che ti marca davvero, dove tu fai DAVVERO la gran giocata e segni. Il calcio non va violentato con pullman e 5-3-2, ma nemmeno INFLAZIONATO trasformando una giocata priva di senso come quella di Olise del 2-2 in un gol. Il calcio lo amiamo e lo amiamo da prima che arrivasse Kompany coi suoi 3-4 (Mainz) 4-2 (Stoccarda) o 5-4 (PSG). Proprio perchè sappiamo che se una gara finisce 2-1 è perchè una delle due squadre, o un giocatore di quelle due squadre, ha fatto qualcosa di speciale per fare quel 2-1 decisivo. Se il calcio diventa che basta superare la metacampo per segnare, allora si inflaziona tutto. La giocata, la costruzione, l'idea che c'è dietro, il movimento senza palla, ecc.. tutto a donne di facili costumi. Per capirlo basta guardare (appunto) il 2-2 di Olise, che ti garantisco che i miei ragazzini di 17 anni, se uno punta CENTRALMENTE la porta, almeno lo contrastano, lo accorciano, lo schermano e invece quello è andato in porta dritto per dritto nella zona più nevralgica e "trafficata" del campo e lo ha fatto indisturbato, con 4 che aveva vicino e che si sono aperti come il Mar Rosso con Mosè. E sì.. Luis Enrique ha grandi meriti (da me più volte evidenziati anche con degli speciali qui nel cafe) per il suo gioco e per come, senza più i Neymar, i Ramos e i Messi, abbia fatto grandissime cose e portato finalmente la Champions a Parigi con una banda di 23enni. Diverso è il discorso per Kompany, che per me è allenatore inadeguato che ha avuto la fortuna (ricordi la storica citazione del mio vecchio mister?) di beccare proprio una squadra che ricade in quel rarissimo 10% di compagini che sono talmente forti che anche con un allenatore mediocre possono fare bene. Quando invece lui ricade nel famoso 80% di squadre normali che un vero e bravo allenatore dovrebbe saper gestire, prende 78 gol e retrocede malamente. Dire questo non sconfessa nè le mie idee basicamente offensiviste/giochiste, nè l'amicizia forumistica, ma senza favoritismi, che ho per te o per altri qui nel cafe. Non è un discorso personale il mio, nè tanto meno difensivista. E' un discorso di buon senso e io amo il calcio a cui ho dedicato 42 anni della mia vita. Chiaro che da questo mio "sacrificale" punto di vista mi avvilisco a vedere i Milan-Juve (in un verso), ma mi avvilisco anche a vedere il gol (l'essenza per cui lavoro ogni giorno..) ridotto a uno che prende palla al limite, non contrastato, si gira, non contrastato, tira dritto per dritto al limite dell'area di rigore in mezzo a 4, non contrastato, entra in area, se la mette sul piede giusto, non contrastato, e tira in letteralmente in mezzo alla porta e segna. Se quello è spettacolo, allora ci perdiamo la vera magia del gol di del Piero al Dortmund o di quello di CR7 in sforbiciata a Torino contro di noi, ecc.. Perchè il gol vale sempre uno e che in quel 5-4 Olise che tira dritto indisturbato in mezzo a 4 che si spostano (quando piuttosto andrebbe punito per aver avuto un'idea così scema come sfondare centralmente senza dribblare nessuno e a difesa schierata) invece segni, è una cosa che da mister mi svilisce.. perchè quel gol vale uno, proprio come quello di Alex al Dortmund.. e io vorrei vedere magari i 3-2 coi gol stile Del Piero, piuttosto che dei 5-4 dove almeno 2/3 (e mi tengo basso) dei gol che ho visto non li ho mai presi nemmeno io coi miei ragazzini. Ad esempio, un gol di Kvara contro l'Ateltico, per me vale sempre uno (ovvio) ma nel mio apprezzamento vale il quadruplo di quello fatto con il difensore che gli lascia il piede buono per calciare e lo spazio verso la porta, chiudendolo invece "alla rovescia" sull'esterno e verso il mancino.. Dove sono la tattica, il "mestiere", l'intelligenza, il costringere Kvara a fare DAVVERO una delle sue giocate per meritarsi il gol, se quell'altro gli spalanca la porta? Io voglio vederne anche 20 di gol di Kvara in un match, ma che siano frutto del merito, non di roba che se la fa un mio ragazzino sta fuori per 3 settimane.. Non mi puoi inflazionare così il gol. Il gol è prezioso e va sudato come fa Spalletti con costruzione, sovrapposizioni, intelligenza e doti, non come Olise che si gira nel punto più incasinato del campo (o almeno dovrebbe esserlo..) e invece andando dritto per dritto senza neanche un dribbling o un contrasto si trova direttamente in porta. Questo uccide la tattica, il lavoro, il ruolo della difesa nel gioco del calcio e soprattutto rende il gol "troppo semplice" da fare. Così dunque il gol si inflaziona e l'inflazione è sempre cosa poco buona nelle nostre passioni, quali che esse siano. Non capisci che questa partita va proprio nella direzione che io e te odiamo e cioè: "ma che tattica., contano solo i giocatori". Il che è perfino vero. Ma solo se gli lasci fare lo stracavolo che gli pare come avvenuto in PSG-Bayern... se invece fai l'allenatore, allora torniamo al cafe, dove certo.. i campioni.. ma anche la tattica e il doversi creare e sudare il gol, senza le autostrade per Olise.. 😉
  22. Però ragazzi.. facciamo a capirci.. io sono notoriamente un offensivista/giochista (cosa che come sa chi segue il cafe mi ha anche creato parecchi "nemici" su VS). E lo sono per motivi che ho sempre definito "calcisticamente darwiniani" (non certo "ideologici") in quanto, per sopravvivere calcisticamente nel 2026, non puoi andare in contromano sull'autostrada come invece fa il calcio italiano da diversi anni, o come fanno tanti tifosi rimasti a Bilbao 77, come se nel frattempo non fossero passati quasi 50 anni, cambiate le regole, la fisicità, le dinamiche, ecc.. del gioco del calcio. Così come detesto concettualmente questa serie A che difende stabilmente a 5 o, peggio, detesto i pullman davanti all'area di rigore. Però esiste anche l'equilibrio nei giudizi e, forte del medesimo istinto darwiniano di sopravvivenza, io non vorrei mai che la mia squadra (non solo la mia vera che alleno, ma la mia squadra X, quale essa sia, Juve inclusa ad esempio) si facesse il mazzo, creasse col lavoro settimanale un sistema di gioco efficace, moderno e fluido per poi prendere gol e magari perdere la partita (e sprecare il lavoro svolto) perchè si tiene la linea alta e senza marcare nessuno (nè l'uomo, nè lo spazio) a palla scoperta. Sacchi ad esempio (non proprio un difensivista, eh?) predicava il famoso elastico difensivo fatto proprio di una linea che si alzava in pressione, ma poi si abbassava quando la palla veniva scoperta dall'avversario. E questa non è "idea", parere personale o mentalità, ma una regola di base del calcio, come il fatto che non puoi prendere il pallone con le mani. Siccome poi qui nel cafe guardiamo molto (come ben noto) anche all'aspetto dei mister, segnalo che Kompany, quando non ha avuto i fenomeni che ha adesso, con questo suo atteggiamento che "Zeman scansati", era retrocesso, subito prima dell'ingaggio al Bayern, allenando il Burnley e lo fece subendo 78 gol in 38 partite di premier (se non ricordo male è un record negativo finito sui libri, ma non ricordo se trattasi di record negativo per la centenaria storia della società che allenava o addirittura dell'intera premier). Dunque, in sintesi: viva il calcio offensivo, propositivo, aggressivo, con baricentro mediamente alto e cercare di fare un gol in più degli altri. Firmo e sottoscrivo. Poi però, come in tutte le cose della vita (dalla politica, all'amore, sino ad arrivare al calcio) è chiaro che l'eccesso e l'estremizzazione portano solo guai. Anche il Barca di Guardiola giocava un calcio splendido o a suo modo la Juve di Lippi che ho visto qui citata. Ma quelle vincevano tanto a poco (tipo il famoso 6-1 di San Siro o la goleada all'Ajax o quella al PSG in supercoppa europea, ecc..) non facevano che, pur avendo i campioni e un bel calcio, poi prendevano 3/4 gol a partita, quei 3/4 gol a partita che il Bayern di Kompany prende perfino dal Mainz in Bundesliga. Perchè dire: gioco solo in attacco e ne faccio fissi 4 a partita poi oh.. se il Mainz me ne fa 3, vinco 4-3. Se il PSG me ne fa 5.. ciccia, allora ho perso, è semplicemente non fare il tuo mestiere di allenatore. Non è nè bello nè brutto (non mi interessa) ma da mister non stai facendo bene il tuo lavoro e infatti appena ti levano il Bayern da sotto il sedere, ne prendi 78 in premier e retrocedi.. Un certo equilibrio nei giudizi ci vuole e, così come mi sono stranito a vedere gente che esaltava il bruttissimo, fortuito e probabilmente irripetibile 1-0 con cui abbiamo vinto a Bergamo, perchè quello non è il modo di vincere nulla, se non forse una o due partite all'anno, allo stesso tempo neanche il modo di Kompany è il modo di allenare una squadra di calcio e non lo dico io, te lo insegnano a Coverciano che ci sono due macro-fasi (inclusa la difensiva) e almeno 5 micro-fasi (di cui 2 difensive). Kompany 'sta roba non sa neanche a che pagina del manuale si trova e io infatti non lo vorrei mai alla Juve. Non confondiamo la tantissima qualità dei campioni in campo, che è quello il motivo dello spettacolo e la base per cui una delle due vincerà la Champions, con la pochezza tattica, sennò tanto vale chiudere il cafe e iscriversi al partito del "ma che tattica!! Contano solo i giocatori e dobbiamo smiliardare in estate come Moratti ai tempi d'oro, altrochè!"
  23. Ciao caro. Innanzitutto contraccambio l'affetto e ti rivedo con piacere qua da noi dopo un po' di assenza (ero tentato anche di invocarti da qui a breve ). detto ciò, come ribadisco per la milionesima volta: il cafe e il sottoscritto, non sono entità folli-giochiste-zemaniane come certa propaganda di quelli rimasti a Bilbao 77 (o semplicemente in odio personale verso di me) vogliono far passare, per altro leggendo poco e male il cafe. Qua ci entrano italianisti, giochisti, esperti, meno esperti, ecc.. e la persona che cura questo spazio, cioè il sottoscritto, è sicuramente un allenatore di sistema e non certo difensivista (anzi!), ma è anche tradizionalista in molte altre cose (io ad esempio penso ancora che il difensore debba fare bene preventive e marcatura, che il portiere debba parare e il centravanti segnare) e sono anche convinto che, siccome la cosa più diffcile del calcio è fare gol, allora mi devo fare il mazzo per spingere la mia squadra ad avere un gioco ed un atteggiamento che questi gol ce li faccia fare ma, coerentemente, proprio perchè il gol nel calcio è così importante/prezioso e proprio perchè ti fai il mazzo tu per segnarlo, non è che poi, dopo tutta 'sta fatica, il medesimo gol lo puoi regalare tu agli altri, in stile il gol del 2-2 di Olise visto ieri sera... di nuovo, come dico sempre, non è giochismo o difensivismo: è pragmatismo - darwinismo calcistico. Infatti, io propugno un calcio offensivo e aggressivo non perchè "è bello", ma perchè se tengo lontani gli altri dalla mia area son più sereno che ad averceli nella mia area piccola e perchè se sto a venti metri dalla loro porta è statisticamente più facile che quello pericoloso sia io a 20 metri dalla loro porta, piuttosto che loro ridotti a starsene a 90 metri dalla mia. Poi però, quando la palla ce l'hanno gli altri e consolidano il possesso, allora la fase difensiva la devi fare per forza. Poi, anche lì, la si può fare più o meno alta, più o meno aggressiva, ecc.. ma innanzitutto va fatta e va fatta bene, poi vediamo in base a mille fattori diversi dove e come la facciamo. Ieri invece la fase difensiva era pressochè inesistente, di fatto individuale/occasionale e mai di reparto, al che, ovviamente, poi paghi l'uomo che scappa dietro a Maquinos come nel 4° gol del Bayern o il gol dell'1-1 di Kvara con quello là che lo chiude sul piede meno buono e sull'esterno e intanto gli lascia il piede buono sull'interno campo per calciare direttamente in porta
  24. Allora.. col Uefa B, a livello di adulti maschili, puoi fare il vice-allenatore finanche in serie A e puoi allenare come head coach dalla terza categoria fino all'eccellenza compresa. A livello giovanile puoi allenare dai primi calci e sino agli under 17 compresi, ovunque. Finanche in club di serie A. A livello femminile, tranne serie A e serie B, col Uefa B puoi allenare tutto, inclusa la serie C "adulta" come head coach o come vice in serie A e B. L'età minima di accesso è 23 anni e la prima licenza che si prende è la ex licenza D che adesso è stata incorporata nel cosiddetto Uefa C. Dopo una certa militanza in Uefa C puoi fare corso ed esame per Uefa B. Io ad esempio, avendo sia la vecchia licenza D che il Uefa C, ho di fatto eseguito solo un pro-forma per passare a Uefa B, ma il percorso nuovo/standard è quello di recarsi non per forza a Coverciano, perchè in teoria in tutte le Regioni sono sparsi vari centri tecnici della FIGC e lì frequentare i corsi, fare l'esame, ecc.. dove si comincia rigorosamente (almeno noi comuni mortali..) dal Uefa C
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