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Il mio triste ruolo qua dentro, anche su precedente segnalazione di questa roba da parte di @onetime , ha fatto sì che io abbia avuto lo stomaco di leggerlo tutto. A onetime che me lo ha sottoposto, ho risposto grossomodo così: Che poi ho messo le foto che non è andata mica come dice lui nell'articolo.. se poi quel fesso perdazzurro (e fortemente farsopolaro DOC) di Vernazza si aspettava che una squadra semi-professionistica norvegese andasse a San Siro a mettere le tende nella metacampo dell'inperd allora ok.. vuol dire che siamo pronti per un ricovero coatto nella clinica di "Qualcuno volò sul nido del cuculo"... Oltretutto, lui stesso cita il gol dell'1-0 per far vedere che partire dal basso (e dunque giocare "moderno") è da fessi, ma non nota che quell'1-0 il Bodo lo segna mettendosi con 7 uomini a pressare nella metacampo dell'inperd (che è proprio giocare moderno semmai.. LOL) Ma lui è come i gobbi rimasti al passato perchè "lì però si vinceva" e infatti lui da perdazzurro è altrettanto rimasto legato a Mourinho che gli ha fatto fare il furtete (non a caso lo cita pure nel resto dell'articolo..)... Ma ostinarsi con questa logica di anni fa per cui "lì così si vinceva" mutuandola anche ad una certa idea di calcio nel 2026, è come se io, in nome dei bei tempi di Nicola Pietrangeli (anche con lui "si vinceva parecchio" 65 anni fa, eh?), oggi mi presentassi a Wimbledon con la storica racchetta di legno e poi rimanessi basito che il numero 130 del mondo (il Bodo..) mi fa ace ad ogni servizio usando la attuale racchetta in carbonio... Torniamo al discorso che facevo con Lohengrin poco fa sulla scarsa cultura calcistica italiana, a cominciare (ancora una volta) dai giornalisti.. questo qua (Vernazza) ha visto una squadra moderna, che corre, che gioca con riferimento palla, che attacca pure in 8 a san Siro e va a vincere fuori nonostante gli bastasse lo 0-0 e cosa ha imparato?? Che non bisogna costruire da dietro. Wow. Notevole. Anche per l'acrobatico salto logico proprio, che va pure al di là del discorso di stampo "calcistico-filosofico-mesozoico"... è un discorso proprio anche di lingua italiana e di comprensione di quel che hai visto.. perchè, se vedi una squadra moderna, con riferimento palla, che rifila 5 pere in due partite all'inperd e quello che hai capito è che ci vuole Nereo Rocco, allora io alzo le mani e rido per non piangere.
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Ma infatti, come dicevo, è una faticaccia e mia moglie fra un po' vorrà il divorzio Ma anzichè essere ringraziato (che poi me ne frega poco.. mi basterebbe solo essere lasciato in pace, mica ringraziato da chicchessia ) spesso mi becco pure la critica, l'attacco o la lezioncina da gente che non ha mai battuto nemmeno un calcio d'angolo (cit) Però oh.. Me lo sono preso (il cafe) e finchè ho pazienza e contenuti da proporre, me lo tengo e, seppur con fatica, lo tengo pure in piedi al mio meglio. Poi, siccome "la moneta cattiva scaccia la moneta buona", prima o poi mi dovrò arrendere pure io.. Comunque, tornando all'altro tuo discorso, è vero che rendiamo negli sport minori. Ma poi, appena uno sport diventa mainstream, noi italici prendiamo quella deriva polemicista e populista poco produttiva che già abbiamo nel calcio. E' più forte di noi. Lo si è visto col tennis.. molti non sapevano neanche che esistesse, poi con Sinner siamo diventati tutti Panatta e.. magia!! Polemiche sulla morosa.. sulla non morosa.. sulla lite col preparatore, ecc.. insomma, anche lì tutti in Dunning-Kruger e tutti focalizzati sul "battibecco col tifoso di Spalletti", ma mutuato su Sinner. Anche qui, senza alcun contenuto tecnico e senza alcun know how, ma con tifosi e contro tifosi a scannarsi sul web senza proporre niente di costruttivo o di tecnico e dunque finendo con l'imbastardire anche quello sport. Gli sport minori funzionano meglio proprio perchè minori, così non attirano il Dunning-Kruger distruttivo, le fazioni, la banalizzazione, ecc.. e possono lavorare seriamente, progettualmente e senza la sindrome di Dick Dastardly ad impestarli.
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Eh... Qui scatta il malinteso basilare di fondo, vecchio mio. Cioè.. non è che Spalletti sia il lume che accende la via col suo calcio e che ci sia una preclusione verso i panchinari. Nessuna preclusione e nessuno Spalletti-vate, figuriamoci. Ma proprio no. Semplicemente, capita quella cosa che un mio vecchio mister chiamava così: "oh.. te puoi vederla come vuoi, ma poi la realtà prende il treno e ti viene a trovare". E qual'è la nostra realtà? Andiamo per gradi e cominciamo dalla rosa. La rosa ci presenta la realtà di una squadra (detto un milione di volte) "corta e asimmetrica". Tutti concordi, credo. Ma poi, dopo essere stati concordi a parole, cosa vuol dire IN PRATICA essere corti e asimettrici?? Significa che se manca un titolare (quale che sia il mister sulla nostra panca) non c'è un ricambio "uno ad uno" in rosa o, se c'è, ha un gap clamoroso rispetto al titolare (pensiamo al gap Gatti/Bremer o al gap Kalulu/nessuno o al fatto che non esiste proprio un vice Locatelli, ecc..). Quindi: non possiamo non trarre le conclusioni di qualcosa che noi stessi abbiamo visto, notato e rilevato di questa rosa, ma poi dire "eh, ma giocano sempre gli stessi". Perchè abbiamo visto tutti che le riserve non sono all'altezza e comunque, anche volendole valorizzare, hanno caratteristiche talmente differenti dai titolari, che poi certi meccanismi non funzionano e questo è stato un ulteriore grave errore di costruzione della squadra. Esempio: l'inperd, se manca Thuram davanti, non deve cambiare tutto. Semplicemente butta dentro Bonny o Esposito. Noi, se manca Dusan, siam senza centravanti e ci siamo inventati praticamente il falso neuve.. ma se poi manca pure David non è che abbiamo Bonny o un simil David.. no.. abbiamo uno ancora diverso dagli altri (Openda) che ha caratteristiche tutte sue, per cui l'intera squadra deve giocare diversamente per servirlo. Ora.. in una Juve dove da anni era difficile trovare anche solo UN CALCIO decente.. avere una rosa che se manca Bremer ti entra Gatti.. se manca Kelly ti gioca Koop riciclato difensore e se manca David ti gioca Openda, crea un casino pazzesco.. per cui una "barra dritta" va pur messa, o no? Perchè ora, io so che se manca uno "dei buoni", avrò due conseguenze: o dover ribaltare tutto il gioco che ho creato perchè ho creato male la rosa non mettendo dentro 11 giocatori e 11 "pari riserve", ma ho messo una squadra, appunto, asimmetrica; per cui ogni uomo mancante, oltre al gap di qualità rispetto al titolare, mi comporta anche che devo "cambiare gioco". Perchè chiaramente Miretti o Koop non sono "registi" quanto Loca.. Openda vuole lo spazio e non ci fraseggio come con David e dunque devo cambiare gioco, oltre al fatto che magari questi che escono dalla panca sono pure meno dotati in sè.. Risultato: dovendo fare Dick Dastardly e dovendo vincere subito, mi affido a quelli che sono più bravi e che non mi incasinano/resettano tutto il lavoro di squadra, anche perchè (verificato nei fatti) questa rosa è talmente corta e asimmetrica che, appena metto un paio di riserve, prendo due pere in casa dal Como ed ecco perchè giocano sempre gli stessi. Non è scelta. E' Darwin/sopravvivenza. Stesso dicasi per lo "stile di gioco". Noi non abbiamo la qualità e soprattutto la gamba/fisicità che ha ad esempio il Milan con gente come Leao, Rabiot, Salemakers, Bartesaghi per ribaltare la difensiva in offensiva. Non abbiamo un Modric che gestisca con maestria la palla in ripartenza anche pressato quando sei molto basso, ecc.. e soprattutto non abbiamo una difesa capace di giocare bassa. Lo abbiamo visto ennemila volte con Motta e Tudor e lo abbiamo visto pure con Spalletti a Istanbul nella ripresa. Ora.. io, da mister, che posso fare? Beh.. studio la rosa (cosa che Spalletti rimarca sempre di aver fatto) e vedo che la qualità ce l'ho solo dalla metacampo in su, almeno a livello di tecnica e palleggio (Zhegrova, David, Yildiz, Chico, ecc..) mentre a centrocampo ho storicamente poche idee e nessun Modric.. dietro faccio acqua, soprattutto se manca anche solo uno fra Kelly e Bremer.. mmm... bello schifo.. e mo' che mi invento io come mister? Beh, intanto vedo che i miei predecessori, facendo determinate cose, hanno già fallito. Quindi inutile che con una difesa che prende 4 gol in mezzora dal Gala quando si abbassa io mi metta a fare la BBC (che purtroppo non ho..).. mmm.. e se cominciassi a fare posesso palla ossessivo? Ah no.. quello lo faceva già Motta e vediamo che fine ha fatto.. mmm... allora un atteggiamento prudente in 3-5-2, magari poco giochista, ecc e più pane e salame? Ah no. Aspè... quello lo ha fatto Tudor ed era settimo e praticamente fuori dai playoff di Champions già a ottobre.. Azz.. sbatto sempre contro un muro con 'sta gente qua.. E mo' io, Spalletti, che faccio? Dietro.. male.. centrocampo male nel costruire (infatti con Motta e Tudor faticavamo a fare un solo xg a partita..).. quindi, se non posso difendere e non posso costruire che faccio oltre a tentatre il suicidio per seppoku?? Faccio che aggredisco alto, così gli avvedrsari stanno mooolto lontani dalla mia area di rigore dove io non so difendere e soprattutto non sono obbligato a costruire (che tanto non son capace neanche di quello col mio zero e qualcosa di xg a partita..).. e allora? mmm.. allora mi piazzo alto, così stanno a 60 metri da Di Gregorio (self explanatory questa ) e, recuperando palla negli ultimi 30 metri, siamo già praticamente in porta senza dover creare cose elaborate che, vedi Motta, abbiamo dimostrato che tanto non abbiamo i Modric per farle. Risultato combinato disposto di questa analisi: rosa corta, non altamente qualitativa e asimettrica, priva di veri cambi "1 su 1", incapacità di costruire xg con calcio ragionato e pure peggio nel difendere bassi. Bene! Ottimo e abbondante direi.. Che cacchio mi rimane allora?? Rimane che metto quelli buoni e li faccio stare lontanti dalla mia porta, sperando che, recuperando palla altissimi, le nostre ulteriori carenze (non solo difensive, ma anche di costruzione) non si notino più di tanto, perchè alla fine i miei sono già davanti all'area avverarsaria quando recuperiamo palla.. Ok.. ma questo metodo è uno solo, con pochi giocatori abili e arruolabili e dunque limitato/limitante. VERO. Sì, ok... Ma con questa rosa qua, con questi cambi qua e con nemmeno il centravanti grosso (non) comprato a gennaio per appoggiarci sulla punta, non è più questione di filosofia o di idea quella di Spalleti ma, di nuovo, darwninsmo e sopravvivenza calcistica. Tutto qua. Quelli ho e quelli non sanno difendere, non sanno palleggiare, non sono bestie fisiche e non hanno ricambi all'altezza.. bene: metto i migliori che ho e li tengo più vicini alla porta avvesaria possibile, così non devo difendere (che non so fare) e non devo costruire (che non so fare manco quello) ma sfrutto gli ultimi 30 metri di campo, così tengo lontanto l'avversario e stando io così vicino alla porta avversaria magari alla fine un Yildiz, un Chico un David, ecc.. il gol me lo trova e se neanche loro me la sfangano (perchè sono carente anche in fase realizzativa, eh?), allora sto così alto che alla fine mi segnano Kalulu e McKennie, perchè sto messo così e così mi arrangio. Non si difende Spalletti perchè ha una geniale, vincentissima e innovativa idea di calcio. No. Si difende Spalletti perchè con questa rosa carente, corta e asimmetrica ha fatto PER ESCLUSIONE l'unica scelta logica che gli è rimasta e cioè: mettere quei pochi buoni che aveva e in un modo che ci tenesse più vicini alla porta avversaria (non abbiamo bomber, ma stando così tanto dall'altra parte, qualche gol lo si fa, finanche con Kalulu) e soprattutto tenendo quegli altri lontanto da Di Gregorio, visto che poi al primo tiro già sappiamo che prendiamo gol.
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Ma infatti ricordo che agli inizi delle nostre live audio con gli amici del cafe che hanno deciso di farmi compagnia in questa avventura di fruizione delle partite, me ne partii proprio con un'invettiva sulle mancanze strutturali e culturali del calcio italiano. Si parte da giornalisti incompetenti che spiegano male il calcio a chi non è del mestiere, per il semplice fatto che il giornalista medio ne capisce meno del tifoso del bar, quando invece dovrebbe essere un "addetto ai lavori".. lo stesso Spalletti dopo il Benfica (quella del battibecco col tifoso) disse: "si è vinta e giocata una partita importante, dove sono successe tante cose, eppure qua siete 1000 giornalisti e 999 come prima domanda mi avete chiesto niente della partita e solo del battibecco presunto col tifoso". Perchè il livello è questo. E la stessa logica sensazionalistica impatta anche sui nomi delle dirigenze.. quale curriculum ha o avrebbe Ibra per fare il dirigente al Milan? Quale meritocrazia ha fatto sì che Arrivabene, dopo i disastri compiuti in Ferrari, dovesse essere "promosso" alla Juve? Da lì ne discende tutto il resto. Scarsa cultura calcistica, scarsa meritocrazia, tanto Dunning-Kruger (vedessi quanti genitori, perfino mamme che non sanno cos'è un fuorigioco, mi vogliono insegnare il mestiere da bordo campo quando giochiamo la domenica..), ricerca del sensazionalismo, poca pazienza nel costruire, la parola progetto diventata una parolaccia e infine tanta, tanta sindrome di Dick Dastardly per cui con il famoso "io voglio vincere subito", si finisce per non vincere mai; soprattutto poi quando andiamo all'estero, perchè in Italia per quanto pietosi noi si possa essere (vedi nazionale), è chiaro che comunque qualcuno lo scudetto lo vince e la coppa Italia pure, così poi son tutti contenti, ma lì è perchè come movimento ci confrontiamo con noi stessi all'interno delle nostre stesse mura (e dunque grazie ar ca'..).. ma poi, appena mettiamo il muso fuori, nazionale in primis, l'arretratezza e soprattutto pochezza culturale del nostro movimento, ben visibile anche su VS, sui media, sui scoial, ecc.. poi ci condanna inesorabilmente ed impietosamente.
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Io stasera mi aspetto che usciremo, ma credo che la cosa importante sia la reazione e cercare di riprendere la retta via. Usando questa partita come plaestra mentale e tatica per noi stessi e soprattutto in vista di domenica. Vedevo anche ieri in conferenza stampa questa volontà dell'ambiente di rischiare di scannarci stasera in caccia di una rimonta disperata, quando la vera partita secondo me è Roma. La cosa importante di stasera è giocare come se fosse una gara di campionato che devi fare bene e vincere, per riannodare tecnicamente, tatticamente e mentalmente tutti i fili che hai perso nelle ultime settimane. Non pensare di fare tre gol e scalare la montagna, ma giocare una "sana partita di pallone" (che poi, come concetto, lo ha accennato anche Spalletti dicendo: "intanto dobbiamo giocare per fare un gol non pensando subito di farne 3". Che è appunto quello che si farebbe in campionato.) Come ho già detto nei giorni scorsi: ipotizziamo di vincere "bene". Ad esempio con un ottimo 2-0 ben giocato.. ok, con quel 2-0 usciamo; ma abbiamo ripreso fiducia, dimostrato a noi stessi che possiamo fare quel calcio che ci aveva contraddistinto e con anche il risultato positivo appresso, ecc.. Stasera non è importante in sè (la Champions è andata.. poi oh, io da gobbo sfegatato spero sempre nell'impresa, che ci darebbe qualificazione e una carica impressionante per Roma..) ma conta per rimettere a posto la testa, non rischiare imbarcate che ci ammazzerebbero definitivamente, ritrovare le giuste distanze sul campo, ecc..
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Tornando seri... qui abbiamo il Bodo (non il Real.. o Guardiola.. ecc..) CHE DEVE DIFENDERE 2 GOL FUORI CASA contro la FINALISTA DELLA SCORSA CHAMPIONS.. Ripeto: Bodo Glimt (??!!).. fuori casa.. a San Siro e con 2 gol da difendere... e fanno questo: PRIMO TEMPO, IN POSSESSO CONSOLIDATO ATTACCANO CON 8 UOMINI, TUTTI NEGLI ULTIMI 25 METRI DI CAMPO QUI, SULLA COSTRUZIONE BASSA DELL'INPERD, SONO IN 7 NELLA METACAMPO PERDAZZURRA. DA QUESTO PRESSING NASCE LO 0-1 Ora.... Da quello che mi è stato recentemente spiegato, questi sono pazzi, perdenti, falliti, ecc.. non capiscono nulla, non sanno che dovevano stare costantemente in 122 nella loro area, non azzardarsi a fare una cosa come questa (che per altro frutta l'1-0, il che in pratica uccide definitivamente il discorso qualificazione), ecc... e invece... boom.. vittoria all'andata e vittoria al ritorno... e da stra-sfavoriti poi..🤔 Quindi... cerchiamo di capire la logica: lo può fare il Bodo (??!!) espugnando San Siro ed eliminando i "cosiddetti vice campioni d'Europa", con un roboante 5-2 complessivo, ma non può farlo la Juve (che per altro il Bodo lo aveva pure battuto a casa sua..)?? altro bug che non comprendo: una volta si diceva "eh ma questo lo fa Guardiola, tu mica sei il City".. sarà... io però ho visto la Cremonese (??!!), già avanti 1-0, in trasferta, a Bologna fare anche il secondo in questo modo e poi vincere la partita.. ora lo vedo fare al Bodo (??!!).. cioè in pratica solo la Juve non può farlo e solo Spalletti se lo fa è pazzo? O forse siamo noi gli unici tifosi in contromano sull'autostrada del calcio nel 2026, che suonano il clacson a tutti gli altri pensando di essere invece noi quelli più svegli di tutti?
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Dando anche per buoni questi 11 (naturalmente al momento tutti noi possiamo solo ipotizzare, nessuno può saperlo), possono anche, questi stessi 11, mettersi pure così: Perin Kalulu - Bremer - Kelly McKennie - Loca - Thuram - Kostic Chico - Yildiz David O magari faremo la solita cosa ibrida già vista varie volte in stagione, ovvero quella di switchare continuamente fra la base a 4 che hai messo tu e quella e tre che ho messo io, a seconda delle situazioni di gioco, però sono quasi certo che costruiremo nuovamente a 4, o meglio 2+1, con Locatelli che si abbassa, perchè il non averlo fatto col Como si è notato troppo per ripetere lo stesso errore due volta di fila.
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In realtà "di sistema" l'inperd difende molto peggio di noi. Noi paghiamo un record mondiale di aver preso 13 gol al primo tiro in porta e molte sciocchezze individuali. L'inperd invece prende parecchi gol (6 solo da noi in 2 partite e 5 dal Bodo...) non per cappelle del singolo, ma proprio perchè difende male di reparto. L'esempio lampante è il 2-1 del Bodo all'andata dove, A DIFESA SCHIERATA, il Bodo mette due uomini soli davanti a Sommer perchè i perdazzurri fanno linea statica e pura a palla scoperta...
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Con l'inperd non è antisportività. E' "imperativo morale" (cit. Immanuel Kant ) Anzi.. io sono preoccupato perchè li odio così tanto che, fra andata e ritorno, ho quasi più goduto ogni volta che il Bodo li purgava piuttosto che quando segnamo noi ultimamente... credo di dover andare da uno bravo e dirgli: "la prego, mi aiuti... perchè di questo passo a breve sarò prima di tutto anti-interista e poi gobbo juventino"
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METTO LE IMMAGINI DELL'ALLENAMENTO DI OGGI DOVE HO NOTATO BASICAMENTE DUE COSE: 1) quando fanno torello, non è che non si "divertano", ma per chi ha visto le stesse immagini di qualche settimana fa, si noterà che ora sorrisi, risate e decibel di quel momento lì sono nettamente calati, a conferma di un clima ben diverso nel gruppo 2) Spalletti stesso, invece della distinzione che fa di solito fra finta partitella a due tocchi e partitella classica, stavolta ha fatto partitella vera, ma rigororamente a due tocchi, per costringerli a "unire i puntini" e velocizzare gioco e movimenti non finalizzandoli all'uscita palla ma finalizzandoli allo sbocco di gioco vero e proprio in partita...
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La risposta tatticamente è nelle slide che ho messo appena qui su.. invece, dal punto di vista organizzativo, sì.. c'è molto di quello che dici tu. Diciamo che da mooolto tempo (perchè dirlo adesso son capaci tutti) io scrivo (e ci sono gli editoriali a pag. 1 del thread, secondo post, per vederli) che Spalletti ha (aveva...) sì, trovato "la quadra", ma con un equilibrio precario, fattibile giusto-giusto con quegli 11 contati e a costo di giocare sempre e solo a quel modo lì. Molti in questo ci vedono un limite del mister, io ci vedo, PARADOSSALMENTE, un merito del mister. E spiego anche il perchè: perchè è vero che un solo modo di giocare, per di più giusto-giusto con quegli 11 lì, non è mai auspicabile DI NORMA. Concordo. Ma, con questa squadra che non sa giocare bassa, non sa giocare media, non ha talenti a parte Yildiz, ecc... ecco che infatti tutti i predecessori recenti di Spalletti avevano trovato ZERO SISTEMI e neppure avevano trovato il famoso "11 titolare che ce l'hanno tutti tranne noi" (multicit, per chi ha un po' di memoria..). Invece con Spalletti un modo lo si era trovato e l'11 titolare pure. Certo, ora è chiaro che si è finito per aver estremizzato la cosa all'inverso e cioè: "UN SISTEMA, CERTO.. MA SOLO CON QUELL'11 LI' E SOLO IN QUEL MODO DI GIOCARE LI'".. ma, visti i risultati che stavamo facendo e viste le esperienze precedenti, dove il modo di giocare non era "soltanto uno che è limitato", MA ERANO PROPRIO ZERO.. beh, direi che con questa gente "inallenabile" qua e coi limiti che ci trasciniamo da anni, era già stato comunque un passo avanti notevole, eh? Peccato che nella testa dei giocatori, da un paio di settimane, forse anche con la compartecipazione di circostanze "sfortunate" tipo San Siro o di assenze importanti in quel famoso "11 titolare" (come notavi anche tu), ecco che la cosa, che già stava in piedi come una torre di Jenga, ora è palesemente deflagrata.
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Guarda.. tanto l'errore è esattamente lo stesso fra Gala e Como... queste ad esempio sono le immagini che aveva messo Soldout col Gala.. QUESTO QUELLO CHE E' SUCCESSO: Si intravede già la voragine sia davanti che dietro Locatelli, si vede come non siano stati presi correttamente i riferimenti, ecc.. Dunque, tutti gli uomini oltre la metacampo (rieccoci..) non hanno reso la Juve "offensiva", ma semplicemente "una roba da livello amatoriale, larga e lunga sul campo" e sono tutti uomini che, finiti oltre la palla, non sono pù utili neanche dietro, in quanto ormai tagliati fuori dal palleggio, anche scolastico, del Como o del Gala. Butez, col Como, giocava sempre la palla. Quindi, quel tre contro uno nel cerchio grande, liberava o l'uomo alle spalle del nostro "uno" e diventava una vera e propria ripartenza che i non addetti al mestiere chiamano "Juve troppo offensiva" o, nella migliore delle ipotesi, liberava uno degli altri subito davanti in quel 2 +1 contro il nostro, per una conseguente uscita facile in zona Locatelli, di nuovo con grande apertura di campo e impressione di chissà quale sblianciamento. Ma non è sbilanciamento in sè. E' pressare ad minchiam, che è UN SUICIDIO. Piuttosto, davvero fai blocco medio sulla linea di metacampo e poi ti tieni uomo nella zona ad altezza palla tipo come ha fatto (bene) il Bodo coi perdazzurri.. QUI L'IPOTESI, NON PERFETTA E ANCHE PIUTTOSTO CONSERVATIVA IN REALTA', DI COME POTEVA GIA' ESSERE UN PO' MEGLIO Il tutto però va immaginato con un baricentro più alto di almeno 15 metri. Sennò apri varchi lo stesso... e anzi, qui il baricentro alto sarebbe stato DIFENSIVAMENTE molto più opportuno. Avresti indirizzato infatti il gioco al centro e solo accorciando coi centrali dietro avresti evitato guai. Ma è una cosa fattibilissima, talmente fattibile che la vedevamo sempre anche con avversari di livello come Roma o Napoli. Almeno prima che qualcuno premesse il tasto stop nei nostri cervelli. QUESTA LA SOLUZIONE IDEALE: Questa è la soluzione ideale, perchè è un pressing sensato (stile PSG) sul portiere che non può fare il Butez di turno (poichè marcato) e senza alcuno scarico facile o in 3 vs 1 come invece è accaduto nella realtà. Qui il portiere avrebbe rischiato e/o avrebbe semplicemente dovuto batterla lunga a caso. Anche qui va immaginato un baricentro più alto e soprattutto (ma davvero SOPRATTUTTO per l'amor del cielo!!) UNA SQUADRA INFINITAMENTE PIU' CORTA e stretta nel prendere i riferimenti che ho indicato.
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La cosa davvero deprimente contro il Como è stata che sembra si siano azzerati da un giorno all'altro tutti i concetti, i pattern di gioco, le posizioni in campo, l'aggressività, la logica di squadra, ecc.. che c'era fino a non molti giorni fa. Come se ci fosse un interruttore colletivo e qualcuno lo avesse spento. Eh... Il famoso "piano B"... Spalletti, che è un vecchio marpione, voleva metterlo in pista già prima che arrivassero i guai e proprio per i giorni di pioggia in cui la squadra avrebbe girato meno.. abbassarsi un pochino di più e appoggiarsi alla punta.. non gliel'hanno comprata. Ora che il piano A (il quale per altro ci aveva pure dato anche qualche soddisfazione) sta mostrando la corda, ecco che il tema diventa il mister. Per carità, ci sta. Alla Juve tutti devono risponderne se non ci sono risultati (inclusa la dirigenza però...). Ma se tu, mister, subodori con largo anticipo un problema, lo segnali alla tua società e quelli non fanno nulla, poi capita la partita (o più partite..) in cui il centravanti grande e grosso servirebbe come il pane e invece quelli non te l'hanno comprato. Leggendo queste tue righe mi è venuta la curiosità (a cui prima non avevo pensato) di andare a guardare la classifica dell'anno scorso a questo stesso punto della stagione.. Beh, al momento in classifica abbiamo 3 punti in meno rispetto alla Juve di Motta...
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IL PRE PARTITA TATTICO DI JUVENTUS-GALATASARAY In attesa delle parole di Spalletti domani e di notizie dall'infermeria, si avvicina la partita coi turchi. Le speranze di passaggio sono a dir poco ridotte al lumicino ma, come detto, è una gara che cade comunque a fagiolo quanto meno per cercare di riassestarsi e di riprendere la via perduta, provare a giocare per tornare, nel gioco e nei risultati, quelli di qualche settimana fa e, se anche un eventuale 2-0 o 3-1 non basterebbe, è chiaro che di fronte ad un prova convincente ad un risultato comunque positivo (seppur insufficiente per il passaggio del turno), si potrebbe quanto meno riannodare qualche filo importante a livello tattico e soprattutto mentale. Leggendo la situazione infermeria e squalifiche, pare si vada verso un ennesimo 3-4-2-1, con forse Perin in porta, il terzetto Kalulu, Gatti, Kelly dietro e di nuovo una mediana con McKennie finto quinto di destra, Thuram e Loca in mezzo e addirittura Kostic sull'out sinistro. Davanti David e Chico pressochè sicuri del posto e poi, secondo certi rumors, ballottaggio fra Boga e Miretti per l'ultima maglia disponibile, il che non è proprio la stessa cosa, per ennemila ovvi motivi, dunque ci sarà da capire e vedere se verrà scelto uno o l'altro. Diciamo che, se quella col Gala deve essere almeno la gara di un po' di un orgoglio e di un po' voler riprendere "la retta via", questa formazione non pare proprio il top, vuoi per schieramento tattico complessivo, vuoi per scelte di alcuni singoli (soprattutto se messi in determinate posizioni) e soprattutto per le assenze forzate (niente Vlahovic e Holm per infortunio, niente Cambiaso e Cabal per squalifica, molto in dubbio gli acciaccati Bremer e Yildiz). A voi dunque, per impressioni, aspettrative, idee e quant'altro su questa partita: sia in ottica della sfida di mercoledìs era in quanto tale, sia in ottica di prospettive a breve termine perchè, di fatto, questa col Gala finisce per essere anche un po' la "prova generale" di un tentativo di ripresa in vista della gara decisiva, che sarà quella dell'Olimpico contro la Roma del Gasp.
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Ti ribadisco che la situazione da te fotografata è una situazione codificata e che tu hai preso proprio "quella situazione specifica" in esame come quella del "palla al portiere", per farne da lì un assunto generale. Il che è come prendere un corner contro Guardiola e dire "uhh guarda, Guardiola come sta basso, sono tutti nella loro area" ( ) eh.. grazie ar ca'.... Allora, ne sono certo, potresti certamente mettere altre 30 slide della gara in Turchia (specialmente della ripresa) in cui si vede invece che perfino il nostro uomo più avanzato è ampiamente DENTRO la nostra metacampo, anche lui a difendere e che infatti tutti i 4 gol presi nel secondo tempo (lì basta anche solo vedere gli highlights, eh?) sono stati presi a baricentro non solo basso, ma bassissimo, quando invece tu ti sei focalizzato su una situazione "molto singola" e "molto specifica" come quella di palla al portiere, per stabilire come "alto" l'intero baricentro di una squadra; il che, semplicemente, non è corretto, perchè quella è una situazione codificata, specifica, singola e normale, ma soprattutto non rappresentativa di 90 minuti e neanche di 45. Se guardi i gol presi nella ripresa (che son quelli che decidono la partita..), o le posizioni medie, ecc.. vedrai che il baricentro non è stato affatto alto e che si è preso 4 volte gol con 10 uomini tutti nella nostra metacampo.. se per te 10 uomini tutti nella tua metacampo è baricentro alto, non oso immaginare come sia quello basso.. ma hai avuto quell'idea perchè hai fotogafato una singola situazione specifica che, appunto, è come dire che Guardiola è un catenacciaro, mettendo come prova una foto della sua squadra tutta dentro l'area piccola davanti a Donnarumma, solo perchè in realtà hai fotografato un corner contro.. Ehm sì.. la "bella spiegazione" che hai apprezzato infatti E' LA MIA (come spiegato anche da Ragari stesso, che dice di aver preso quelle mie parole, che infatti se vedi sono opportunamente virgolettate, perchè anche lui le ha apprezzate e mi ha dunque citato col virgolettato). Quel passaggio, che anche tu hai chiamato "altra bella spiegazione", è appunto farina del mio sacco a riprova che qui, come vedi, si critica eccome quando c'è da farlo e che, quando voglio, il mio essere "addetto ai lavori" si vede (e anzi, la tua battutina su "allora qua siamo migliaia di addetti ai lavori", te la potevi ampiamente risparmiare, visto che lo staff conosce le mie qualifiche, che ti sto rispondendo solo ora perchè fino a pochi minuti fa ero a prendere freddo su un campo da calcio per allenare 23 ragazzi U17 e che ho dedicato al campo e allo studio la mia vita per 42 anni, sino a diventare match analyst riconosciuto Uefa e Figc e allenatore di categoria Uefa B riconosciuto Uefa e Figc, senza che mi regalassero mai nulla nella vita, dunque certe battutine anche no per cortesia). E, per altro, non hai colto che in quella parte quotata dall'utente ragari e che hai apprezzato, dico in realtà le stesse cose che ti avevo risposto già stanotte e cioè che appunto: siamo lunghi, disorganizzati e "spampanati sul campo" (cit.), ma questo non c'entra una mazza (ancora una volta) con il baricentro alto o con la situzione di rilancio del portiere avversario. Il problema non è che andiamo sul portiere, ma che siamo lunghi, episodici nel pressing e sparsi per il campo; per quello ci infilano con tre passaggi ed escono. Non perchè c'è scritto su un manualetto, ma perchè, semplicemente, quella è una pressione portata totalmente ad minchiam, che spacca in 2 la squadra (dando così l'impressione di sbilanciamento e di baricentro alto), ma che in realtà è pure peggio. E' proprio un errore pratico - concettuale di pressing individuale, non organizzato e portato dunque "male", che non alza la squadra: LA ALLUNGA (e pure malissimo) e dunque poi gli altri, che di fronte a un pressing così banale, si trovano il campo aperto, ti torellano facile e ti fanno pure sembrare sbilanciato quando in realtà, più che sbilanciato sei proprio "messo male in campo" (che, ripeto, semmai è pure peggio..) E, come si vede, lo trovo pure grave come errore. Quindi: non è che difendo Spalletti o la squadra "a prescindere".. anzi.. ma gli errori vanno detti giusti quando li vediamo. E in questo caso, così come nelle foto che hai mostrato, il problema è che sei lungo e sparso ad minchiam per il campo, non che Spalletti fa l'offensivista e, lo dico a beneficio anche dell'amico @saturnz70 , questo vale per questo mio specifico post e anche per le parole di Marinozzi sul pressing al portiere. Il PSG ci ha vinto 5-0 una champions pressando Sommer. Non è quello il punto. Il punto è come lo fai. Lo spiego in quel passaggio che ha riportato anche l'utente ragari, e che è QUELLO il vero problema (anche in occasione del pressing a Butez di cui parla proprio Marinozzi). Tutto questo per altro evidenziato anche da Cambiaso nel post partita col Como. Ha detto proprio: "lunghi e mal messi in campo" non ha detto "troppo alti".. Cambiaso che, evidentemente, se anche lui enfatizza questo mio stesso aspetto, come anche Spalletti che ha parlato di questa "pressione individuale portata male", saranno altri due parvenu sparsi fra le "migliaia di addetti ai lavori di VS" (cit.).
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Ok. Comunque ho editato il precedente post se ti va di rileggerlo. E ti ho anche ringraziato del contributo tattico e delle slide. Ma io, da mister, quello che potevo dirti te l'ho detto e credo di averlo fatto anche argomentando e con pacatezza. Se poi hai "questioni aperte" con zizou, come ho percepito già in altre situazioni, magari scrivetevi e chiaritevi in privato. Invece, fronte cafe, ho avuto piacere di ritrovarmi a disposizione questo tuo contributo e di esporre a te e a chiunque fosse "tatticamente interessato", quello che ho imparato nel corso di quasi 30 anni di panchina e 12 da calciatore su quello che ci hai mostrato. Se per te è sbagliato tutto quello che svariati mister, docenti, esperienza diretta, militanza, corsi, ecc.. mi hanno insegnato fra gli 8 e i 50 anni, io posso solo accettarlo pacatamente, seppur col rammarico di aver evidentemente buttato via la mia vita nel calcio, finendo poi, a quanto pare, col non aver imparato nulla in 42 anni di mestiere, nemmeno le basi come quella sul rinvio del portiere, da quel che capisco. Ma magari, se hai modo, chiedi a qualcun'altro di "terzo" che conosci nel settore, se proprio non ti fidi di me, e vedrai che ti confermerà anche lui la regoletta che: "con palla al portiere, la squadra si abbassa, l'avversario si alza" e che, semmai, vedendo le slide, evidenzierà anche lui che il problema di quelle foto è piuttosto il fatto che eravamo lunghi e soprattutto "spampanati per il campo" (cit. Spalletti). In questo senso, ribadisco, se davvero sei interessato costruttivamente alla tematica tattica della cosa, di notare la posizione stessa di Osimhen, che ti ho evidenziato e che hai tralasciato, la quale invece dovrebbe già spiegarti molto. Se invece non è una cosa tattica, ma un discorso di polemica con zizou o altro ancora che adesso mi sfugge, beh.. ok.. questo cambia tutto e allora alzo le mani.
