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jouvans

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  1. Beh.. quella partita, nei 90 minuti (che è quanto di solito dura una partita "normale" di pallone) era finita 1-1 e fino al minuto 90 e qualche secondo stava 1-0 per noi in stile corto muso DOC. Poi, ai supplementari, con squadre stanche e lunghissime (preparazione fisica dell'epoca, non c'erano nè 3, nè 5 sostituzioni, ecc.), ecco che è successo di tutto ed è diventata certamente epica, anche perchè era gara secca, senza appello possibile e per di più in semifinale ad un mondiale. Ma non è stata neanche parente di PSG-Bayern. Il fatto che la partita la vedano X milioni di persone è certamente un bene per l'appeal del movimento calcio, ma per il cafe questo non è e non può essere un parametro. Che poi, detto fra noi, anche Sanremo lo guardano milioni di persone, ma io lo reputo una ciofeca lo stesso. Stesso discorso per la tecnica sublime. Io concordo sulla bellezza/validità/spot vivente per il calcio delle giocate sublimi, ma paradossalmente è invece proprio questo che io contesto a questo PSG-Bayern. Il gol di Olise del 2-2 non è tecnica sublime. E' uno che tira dritto per dritto incontrastato verso la porta e poi manco la piazza, ma tira una sassata letteralmente in mezzo alla porta. Due gol son stati rigori e altri 2 colpi di testa da palla inattiva. Il gol di Kvara l'ho spiegato un milione di volte e l'hanno spiegato anche altri utenti che perfino a livello amatoriale hanno giocato in difesa (Marcello52 e Saturnz70) e quella roba, anche a quei livelli, mica gliela facevano fare ai loro avversari. Altro che semifinale di Champions. Dunque, ricapitolando: di quei 9 gol, 2 non li vedrai manco dopodomani se vieni a vedere la partita dei miei ragazzi, e 4 nascono su calcio da fermo. Siamo già a 6 gol su 9 tutt'altro che frutto di tecnica sublime o spettacolarità e mi fermo qui perchè ormai di questa partita si è detto tutto e il contrario di tutto e mi sta anche bene. Basta non farmi passare per un fan del fortino solo perchè non sono abbastanza fan di Zeman (cosa rilevata giustissimamente da @Leevancleef ) e, anzi, Zeman una linea difensiva (seppur troppo alta e fatta male) almeno ce l'aveva. In PSG-Bayern si vede, soprattutto nel Bayern, che proprio non esiste neanche una vera linea difensiva (alta o bassa che sia). Inoltre, sempre per restare a Zeman, dalla metacampo in su, il suo calcio offensivo era talmente organizzato che Di Vaio ha dichiarato: "io ci ho costruito una carriera su tagli e movimenti che ho imparato da giovane con Zeman" e lo stesso Zeman faceva spesso un calcio spettacolare (se è di spettacolo che vogliamo parlare) coi vari Rambaudi, Seno e Padalino, non con gli Olise e Harry Kane. A 'sto punto, dire che se si è amato PSG-Bayern allora si rivaluta Zeman (Leevancleef cit) io rilancio e dico che Zeman potrebbe semmai perfino alzare un sopracciglio, perchè almeno lui un pochino meglio difendeva e soprattutto le giocate sublimi le faceva con 'sta gente qua e non con i fenomeni che ha Kompany. Infine c'è, credo, un equivoco di fondo che ha un po' inficiato tutto il dibattito del post PSG - Bayern qui nel cafe e cioè "quanto è spettacolare" e "quanto mi sono divertito" (cose assolutamente valide, ci mancherebbe), mischiate al mio punto di vista che invece è quello di "allenatore che cura il cafe", che chiaramente ha un occhio diverso e non per questo "migliore o peggiore" di altri ma che, essendo il cafe, mi fa dire cose che io devo pur dire qui dentro, sennò invece del post tattico diventa il post di quanto ci siamo divertiti. Non a caso, uno che fa l'allenatore a ben altro livello (Simeone) ha detto grossomodo le stesse cose che ho detto io su PSG - Bayern. Che non vuol dire che io sia improvvisamente diventato catenacciaro, ma bensì che io, pur avendo idee di calcio moderne, propositive e cosiddette giochiste, semplicemente mi rifiuto di accettare che l'unica via diversa dal corto muso sia vedere cose che non fanno neanche i miei under 17... Esiste giocare in attacco, fare bene, ecc.. senza per questo far sembrare perfino Zeman (o più umilmente lo stesso jouvans) come un novello Nereo Rocco... o no? 😉
  2. A dire il vero abbiamo giocato 5-2-3 (con falso nueve) proprio tutta la partita. Non mi è piaciuta la partita e non mi è piaciuta la mossa tattica, che però è stata dettata da una partita giocoforza molto bloccata anche "psicologicamente" e per calcolo, come aveva fatto notare qualche post più indietro anche l'utente @area.51
  3. Ecco.. Questo invece è proprio fazionismo ed estremismo ad esempio. Qui siamo arrivati ai livelli del "c'è sempre qualcuno più duro e più puro di te" o "ai compagni che sbagliano". Non è che io, giochista conclamato e convinto, che per primo (come sai) mi sono fatto nemici qua dentro proprio per le mie idee di calcio propositivo e organizzato (tutt'altro che difensivista per altro) se per una volta rabbrividisco a vedere NON FATTA in una semifinale di Champions una cosa che si insegna fin dai ragazzini (e cioè lasciare solo l'esterno e/o il piede debole allo Kvara di turno) allora mi merito (io come altri sulla mia stessa linea di pensiero) di essere trattato come se fossi passato alla fazione del "pullman e fortino", con tanto di battute sul circo, eh? Questa cosa è strumentale, scorretta dialetticamente ed è anche un modo un po' vigliacchetto (sia detto senza cattiveria, sia chiaro) per avere ragione e polarizzare la faccenda.
  4. Nessuno ha detto che Kompany deve bloccarsi dietro e giocare in ripartenza. Io per primo, come possono confermarti, ad esempio, anche gli stessi @ZizouZidane e @Lohengrin ho ben altre idee di calcio. Io ho solo detto che certe cose che non vedi fare in difesa neanche alla Juve Next Gen, fa strano vederle fare a questi livelli. Stessa cosa che ha detto un fesso poco competente di pallone come Simeone ad esempio.. Per dirne una: tenere la linea alta a palla scoperta non è da giochisti o non giochisti. Semplicemente è come prendere la palla con le mani. Non si può fare. Se prendi la palla con le mani ti fischiano fallo, se tieni la linea alta a palla scoperta prendi gol. Non è nè una idea giochista, nè italianista. E' un fatto che ti insegnano a Coverciano già al giorno 1 del corso.
  5. Alcune annotazioni sull'ultimo allenamento (c'è già il post apposito e in effetti io qui nel cafe ne parlo solo per evidenziare determinate situazioni di campo e di cose che si fanno in allenamento). Anzitutto la partitella con campo super ridotto per aumentare il gioco sullo stretto e l'abitudine a dare via la palla di prima e in spazi stretti. Poi nel finale le situazioni provate di 3 contro 3 che sono interessanti perchè allenano i difensori alla parità numerica e gli attaccanti a sfruttare la suddetta parità numerica. Per me fa benissimo il mister a lavorare su queste cose, perchè il giro palla va migliorato e velocizzato e perchè i 3 contro 3, sia quando attacchi che quando difendi, sono una cosa sempre più frequente nel calcio. Oltretutto, a vedere le immagini, non è che siamo mostruosi nè in un senso nè nell'altro e neppure nel campo ridottissimo, che è una cosa che in Spagna fanno fin dai ragazzini per migliorarne la tecnica. Bene vedere Holm a pieno regime perchè è una mossa tattica interessante in più per Spalletti. Da capire le condizioni di Dusan e Yildiz anche oggi non in gruppo.
  6. Io, lo avrai capito, dico sempre quello che penso, soprattutto qui nel cafe che esiste proprio, oltre che per "spirito" tattico, anche per essere un po' il St. Pauli pirata di VS. Dunque, quando esprimo le mie opinioni, non sono mai contro o pro qualcuno. Io mi sono spesso distaccato, stra-amichevolmente, da saturnz70, così come ora, altrettanto stra-amichevolmente ci siamo trovati invece in linea. Ma così come al contrario, per esempio, io e te abbiamo notoriamente una visione di massima molto simile di quello che dovrebbe essere il calcio nel 2026 e così capita sovente che noi si sia d'accordo. Quindi non è che se tu non apprezzi granchè come abbiamo giocato a Bergamo (e io condivido) allora sono tuo amico e se invece io reputo che il gol, la cosa più rara, difficile e preziosa del calcio, quando viene inflazionata e mi rovina un po' il giocattolo sia una cosa che non gradisco, allora significa che ce l'ho con te. Io non sono così utente-riferito e tanto meno sono zizou-riferito. Io sono mie opinioni-riferito. Senza personalismi pretestuosi (conoscendomi, dovresti saperlo😉). Premesso ciò, io ribadisco che se due squadre fanno come in Milan-Juve, non verrà mai fuori spettacolo, non perchè i giocatori "sono scarsi", ma perchè si è tenuto un reciproco atteggiamento di prudenza, fors'anche eccessiva (togliamo il forse), che ha prodotto una gara bloccata, che credo non sia piaciuta pressochè a nessuno (io incluso), se non forse per un punticino che, pur non eccellente, può comunque esserci utile. Parimenti, al di là dei campioni in campo, è evidente che Kvara il gol dell'1-1 contro l'Atletico non lo avrebbe segnato (o almeno non così), così come contro l'Arsenal il gol del 4-5 di Luiz non sarebbe esistito. Perchè il gol deve essere frutto o di una giocata importante o di un grave errore avversario o di una tua bella trama di squadra. Kvara isolato sull'esterno dell'area di rigore, non è nessuna di queste cose. Se poi però quell'altro gli lascia il piede buono e lo specchio della porta libero, andando a marcare il fondo campo (??!!), allora Kvara ti punisce. Ma quel gol vale meno di un gol fatto con uno che ti marca davvero, dove tu fai DAVVERO la gran giocata e segni. Il calcio non va violentato con pullman e 5-3-2, ma nemmeno INFLAZIONATO trasformando una giocata priva di senso come quella di Olise del 2-2 in un gol. Il calcio lo amiamo e lo amiamo da prima che arrivasse Kompany coi suoi 3-4 (Mainz) 4-2 (Stoccarda) o 5-4 (PSG). Proprio perchè sappiamo che se una gara finisce 2-1 è perchè una delle due squadre, o un giocatore di quelle due squadre, ha fatto qualcosa di speciale per fare quel 2-1 decisivo. Se il calcio diventa che basta superare la metacampo per segnare, allora si inflaziona tutto. La giocata, la costruzione, l'idea che c'è dietro, il movimento senza palla, ecc.. tutto a donne di facili costumi. Per capirlo basta guardare (appunto) il 2-2 di Olise, che ti garantisco che i miei ragazzini di 17 anni, se uno punta CENTRALMENTE la porta, almeno lo contrastano, lo accorciano, lo schermano e invece quello è andato in porta dritto per dritto nella zona più nevralgica e "trafficata" del campo e lo ha fatto indisturbato, con 4 che aveva vicino e che si sono aperti come il Mar Rosso con Mosè. E sì.. Luis Enrique ha grandi meriti (da me più volte evidenziati anche con degli speciali qui nel cafe) per il suo gioco e per come, senza più i Neymar, i Ramos e i Messi, abbia fatto grandissime cose e portato finalmente la Champions a Parigi con una banda di 23enni. Diverso è il discorso per Kompany, che per me è allenatore inadeguato che ha avuto la fortuna (ricordi la storica citazione del mio vecchio mister?) di beccare proprio una squadra che ricade in quel rarissimo 10% di compagini che sono talmente forti che anche con un allenatore mediocre possono fare bene. Quando invece lui ricade nel famoso 80% di squadre normali che un vero e bravo allenatore dovrebbe saper gestire, prende 78 gol e retrocede malamente. Dire questo non sconfessa nè le mie idee basicamente offensiviste/giochiste, nè l'amicizia forumistica, ma senza favoritismi, che ho per te o per altri qui nel cafe. Non è un discorso personale il mio, nè tanto meno difensivista. E' un discorso di buon senso e io amo il calcio a cui ho dedicato 42 anni della mia vita. Chiaro che da questo mio "sacrificale" punto di vista mi avvilisco a vedere i Milan-Juve (in un verso), ma mi avvilisco anche a vedere il gol (l'essenza per cui lavoro ogni giorno..) ridotto a uno che prende palla al limite, non contrastato, si gira, non contrastato, tira dritto per dritto al limite dell'area di rigore in mezzo a 4, non contrastato, entra in area, se la mette sul piede giusto, non contrastato, e tira in letteralmente in mezzo alla porta e segna. Se quello è spettacolo, allora ci perdiamo la vera magia del gol di del Piero al Dortmund o di quello di CR7 in sforbiciata a Torino contro di noi, ecc.. Perchè il gol vale sempre uno e che in quel 5-4 Olise che tira dritto indisturbato in mezzo a 4 che si spostano (quando piuttosto andrebbe punito per aver avuto un'idea così scema come sfondare centralmente senza dribblare nessuno e a difesa schierata) invece segni, è una cosa che da mister mi svilisce.. perchè quel gol vale uno, proprio come quello di Alex al Dortmund.. e io vorrei vedere magari i 3-2 coi gol stile Del Piero, piuttosto che dei 5-4 dove almeno 2/3 (e mi tengo basso) dei gol che ho visto non li ho mai presi nemmeno io coi miei ragazzini. Ad esempio, un gol di Kvara contro l'Ateltico, per me vale sempre uno (ovvio) ma nel mio apprezzamento vale il quadruplo di quello fatto con il difensore che gli lascia il piede buono per calciare e lo spazio verso la porta, chiudendolo invece "alla rovescia" sull'esterno e verso il mancino.. Dove sono la tattica, il "mestiere", l'intelligenza, il costringere Kvara a fare DAVVERO una delle sue giocate per meritarsi il gol, se quell'altro gli spalanca la porta? Io voglio vederne anche 20 di gol di Kvara in un match, ma che siano frutto del merito, non di roba che se la fa un mio ragazzino sta fuori per 3 settimane.. Non mi puoi inflazionare così il gol. Il gol è prezioso e va sudato come fa Spalletti con costruzione, sovrapposizioni, intelligenza e doti, non come Olise che si gira nel punto più incasinato del campo (o almeno dovrebbe esserlo..) e invece andando dritto per dritto senza neanche un dribbling o un contrasto si trova direttamente in porta. Questo uccide la tattica, il lavoro, il ruolo della difesa nel gioco del calcio e soprattutto rende il gol "troppo semplice" da fare. Così dunque il gol si inflaziona e l'inflazione è sempre cosa poco buona nelle nostre passioni, quali che esse siano. Non capisci che questa partita va proprio nella direzione che io e te odiamo e cioè: "ma che tattica., contano solo i giocatori". Il che è perfino vero. Ma solo se gli lasci fare lo stracavolo che gli pare come avvenuto in PSG-Bayern... se invece fai l'allenatore, allora torniamo al cafe, dove certo.. i campioni.. ma anche la tattica e il doversi creare e sudare il gol, senza le autostrade per Olise.. 😉
  7. Però ragazzi.. facciamo a capirci.. io sono notoriamente un offensivista/giochista (cosa che come sa chi segue il cafe mi ha anche creato parecchi "nemici" su VS). E lo sono per motivi che ho sempre definito "calcisticamente darwiniani" (non certo "ideologici") in quanto, per sopravvivere calcisticamente nel 2026, non puoi andare in contromano sull'autostrada come invece fa il calcio italiano da diversi anni, o come fanno tanti tifosi rimasti a Bilbao 77, come se nel frattempo non fossero passati quasi 50 anni, cambiate le regole, la fisicità, le dinamiche, ecc.. del gioco del calcio. Così come detesto concettualmente questa serie A che difende stabilmente a 5 o, peggio, detesto i pullman davanti all'area di rigore. Però esiste anche l'equilibrio nei giudizi e, forte del medesimo istinto darwiniano di sopravvivenza, io non vorrei mai che la mia squadra (non solo la mia vera che alleno, ma la mia squadra X, quale essa sia, Juve inclusa ad esempio) si facesse il mazzo, creasse col lavoro settimanale un sistema di gioco efficace, moderno e fluido per poi prendere gol e magari perdere la partita (e sprecare il lavoro svolto) perchè si tiene la linea alta e senza marcare nessuno (nè l'uomo, nè lo spazio) a palla scoperta. Sacchi ad esempio (non proprio un difensivista, eh?) predicava il famoso elastico difensivo fatto proprio di una linea che si alzava in pressione, ma poi si abbassava quando la palla veniva scoperta dall'avversario. E questa non è "idea", parere personale o mentalità, ma una regola di base del calcio, come il fatto che non puoi prendere il pallone con le mani. Siccome poi qui nel cafe guardiamo molto (come ben noto) anche all'aspetto dei mister, segnalo che Kompany, quando non ha avuto i fenomeni che ha adesso, con questo suo atteggiamento che "Zeman scansati", era retrocesso, subito prima dell'ingaggio al Bayern, allenando il Burnley e lo fece subendo 78 gol in 38 partite di premier (se non ricordo male è un record negativo finito sui libri, ma non ricordo se trattasi di record negativo per la centenaria storia della società che allenava o addirittura dell'intera premier). Dunque, in sintesi: viva il calcio offensivo, propositivo, aggressivo, con baricentro mediamente alto e cercare di fare un gol in più degli altri. Firmo e sottoscrivo. Poi però, come in tutte le cose della vita (dalla politica, all'amore, sino ad arrivare al calcio) è chiaro che l'eccesso e l'estremizzazione portano solo guai. Anche il Barca di Guardiola giocava un calcio splendido o a suo modo la Juve di Lippi che ho visto qui citata. Ma quelle vincevano tanto a poco (tipo il famoso 6-1 di San Siro o la goleada all'Ajax o quella al PSG in supercoppa europea, ecc..) non facevano che, pur avendo i campioni e un bel calcio, poi prendevano 3/4 gol a partita, quei 3/4 gol a partita che il Bayern di Kompany prende perfino dal Mainz in Bundesliga. Perchè dire: gioco solo in attacco e ne faccio fissi 4 a partita poi oh.. se il Mainz me ne fa 3, vinco 4-3. Se il PSG me ne fa 5.. ciccia, allora ho perso, è semplicemente non fare il tuo mestiere di allenatore. Non è nè bello nè brutto (non mi interessa) ma da mister non stai facendo bene il tuo lavoro e infatti appena ti levano il Bayern da sotto il sedere, ne prendi 78 in premier e retrocedi.. Un certo equilibrio nei giudizi ci vuole e, così come mi sono stranito a vedere gente che esaltava il bruttissimo, fortuito e probabilmente irripetibile 1-0 con cui abbiamo vinto a Bergamo, perchè quello non è il modo di vincere nulla, se non forse una o due partite all'anno, allo stesso tempo neanche il modo di Kompany è il modo di allenare una squadra di calcio e non lo dico io, te lo insegnano a Coverciano che ci sono due macro-fasi (inclusa la difensiva) e almeno 5 micro-fasi (di cui 2 difensive). Kompany 'sta roba non sa neanche a che pagina del manuale si trova e io infatti non lo vorrei mai alla Juve. Non confondiamo la tantissima qualità dei campioni in campo, che è quello il motivo dello spettacolo e la base per cui una delle due vincerà la Champions, con la pochezza tattica, sennò tanto vale chiudere il cafe e iscriversi al partito del "ma che tattica!! Contano solo i giocatori e dobbiamo smiliardare in estate come Moratti ai tempi d'oro, altrochè!"
  8. Ciao caro. Innanzitutto contraccambio l'affetto e ti rivedo con piacere qua da noi dopo un po' di assenza (ero tentato anche di invocarti da qui a breve ). detto ciò, come ribadisco per la milionesima volta: il cafe e il sottoscritto, non sono entità folli-giochiste-zemaniane come certa propaganda di quelli rimasti a Bilbao 77 (o semplicemente in odio personale verso di me) vogliono far passare, per altro leggendo poco e male il cafe. Qua ci entrano italianisti, giochisti, esperti, meno esperti, ecc.. e la persona che cura questo spazio, cioè il sottoscritto, è sicuramente un allenatore di sistema e non certo difensivista (anzi!), ma è anche tradizionalista in molte altre cose (io ad esempio penso ancora che il difensore debba fare bene preventive e marcatura, che il portiere debba parare e il centravanti segnare) e sono anche convinto che, siccome la cosa più diffcile del calcio è fare gol, allora mi devo fare il mazzo per spingere la mia squadra ad avere un gioco ed un atteggiamento che questi gol ce li faccia fare ma, coerentemente, proprio perchè il gol nel calcio è così importante/prezioso e proprio perchè ti fai il mazzo tu per segnarlo, non è che poi, dopo tutta 'sta fatica, il medesimo gol lo puoi regalare tu agli altri, in stile il gol del 2-2 di Olise visto ieri sera... di nuovo, come dico sempre, non è giochismo o difensivismo: è pragmatismo - darwinismo calcistico. Infatti, io propugno un calcio offensivo e aggressivo non perchè "è bello", ma perchè se tengo lontani gli altri dalla mia area son più sereno che ad averceli nella mia area piccola e perchè se sto a venti metri dalla loro porta è statisticamente più facile che quello pericoloso sia io a 20 metri dalla loro porta, piuttosto che loro ridotti a starsene a 90 metri dalla mia. Poi però, quando la palla ce l'hanno gli altri e consolidano il possesso, allora la fase difensiva la devi fare per forza. Poi, anche lì, la si può fare più o meno alta, più o meno aggressiva, ecc.. ma innanzitutto va fatta e va fatta bene, poi vediamo in base a mille fattori diversi dove e come la facciamo. Ieri invece la fase difensiva era pressochè inesistente, di fatto individuale/occasionale e mai di reparto, al che, ovviamente, poi paghi l'uomo che scappa dietro a Maquinos come nel 4° gol del Bayern o il gol dell'1-1 di Kvara con quello là che lo chiude sul piede meno buono e sull'esterno e intanto gli lascia il piede buono sull'interno campo per calciare direttamente in porta
  9. Allora.. col Uefa B, a livello di adulti maschili, puoi fare il vice-allenatore finanche in serie A e puoi allenare come head coach dalla terza categoria fino all'eccellenza compresa. A livello giovanile puoi allenare dai primi calci e sino agli under 17 compresi, ovunque. Finanche in club di serie A. A livello femminile, tranne serie A e serie B, col Uefa B puoi allenare tutto, inclusa la serie C "adulta" come head coach o come vice in serie A e B. L'età minima di accesso è 23 anni e la prima licenza che si prende è la ex licenza D che adesso è stata incorporata nel cosiddetto Uefa C. Dopo una certa militanza in Uefa C puoi fare corso ed esame per Uefa B. Io ad esempio, avendo sia la vecchia licenza D che il Uefa C, ho di fatto eseguito solo un pro-forma per passare a Uefa B, ma il percorso nuovo/standard è quello di recarsi non per forza a Coverciano, perchè in teoria in tutte le Regioni sono sparsi vari centri tecnici della FIGC e lì frequentare i corsi, fare l'esame, ecc.. dove si comincia rigorosamente (almeno noi comuni mortali..) dal Uefa C
  10. E non hai citato l'Atletico che è pure peggio (anche se negli ultimissimi anni perfino Simeone si è un pochino più "europeizzato"). Detto questo, io non voglio certo passare per il Brera-catenacciaro di turno (sarebbe ridicolo e, banalmente, anche "falso" da parte mia), però... beh, diciamolo senza ipocrisie: siamo tutti ricchi col portafoglio degli altri. Perchè davanti alla tv con i pop corn ci divertiamo a vedere un 5-4 in cui non tifiamo per nessuno e dove ci sposta davvero poco che nel punteggio il 5 dica PSG e il 4 dica Bayern; infatti, fosse anche finita 5-4 per i bavaresi non ci avrebbe spostato nulla. Poi ci mettiamo a vedere la Juve e, non so tu, ma se io vedo Bremer che col Milan lascia a Leao il destro e l'interno per farlo calciare meglio in porta e l'azione dopo vedo Pulisic che solo in mezzo a 4 dei nostri va dritto per dritto direttamente in porta senza nemmeno un dribbling o un contrasto e segna così pure lui, poi io mi incacchio parecchio e secondo me pure tu... 😉
  11. Che la CL sia quasi un altro sport è cosa vera e sacrosanta ormai da anni. Che le partite debbano finire con punteggi più simili ad un match di Sinner che a una partita di pallone è invece peculiarità del Bayern che infatti si nota dal fatto che entrambe le sfide che citiamo, con Real e PSG, hanno come comune denominatore comune proprio il Bayern di Kompany Questo è il grande succo di come si gioca a livello internazionale e questo rende arretrati noi e al contempo belle le partite internazionali, senza però necessariamente dover prendere gol che fatico a prendere io coi miei under 17, tipo il primo di Kvara o quello di Olise
  12. Vabbè, ma Gentile nel vedere un difensore che invece di "accompagnare cortesemente" l'attaccante verso l'esterno del campo, gli lascia invece l'interno del campo, per di più sul piede buono per calciare (perchè tu l'attaccante lo porti sempre sull'esterno o sul piede meno buono), credo che siano venuti direttamente i capelli biondo platino
  13. Ma infatti qui torniamo alle solite leggende metropolitane sul cafe.. a me non piacciono granchè i 5-4 ad esempio e, come ho già detto, io non vorrei mai Flick del Barcellona o Kompany del Bayern sulla nostra panchina. Tu puoi giocare per vincere ed essere "offensivo", ma non è che per questo motivo puoi buttare nel wc tutte le norme basilari che esistono nel calcio. Cioè.. attaccare e fare le preventive è un modo di attaccare. Attaccare senza fare le preventive è un modo per suicidarsi, così come non avere una minima concezione delle distanze in campo. Poi ok... hai i fenomeni e anche se ne prendi 5 ne fai 4 lo stesso, ma non è un modo di allenare, anche perchè poi non è che i fenomeni ce li hai sempre in tutte le squadre, eh? E comunque, avendone presi ben 5, hai perso lo stesso pure se nei hai fatti 4.
  14. Sì beh.. molti talenti in campo, due squadre che giocano al 99% per fare un gol in più piuttosto che per prenderne uno in meno e soprattutto due cose che in Italia vediamo poco e che ci fanno sembrare queste partite ancora più belle e cioè: 1) il ritmo 2) il tanto, tanto movimento senza palla, e non solo nei mezzi spazi ma anche in profondità lunghe. Poi ci sono anche cose orrorifiche però Ad esempio, io quando a Football Life faccio un gol come quello del 2-2 di Olise... stacco, vado nelle opzioni e alzo il livello di difficoltà, perchè se centralmente in mezzo a quattro posso stoppare, girarmi, entrare in area di rigore mettermela sul piede giusto, tirare in mezzo alla porta e fare gol lo stesso, senza neanche un solo dribbling in tutto, allora è segno che ho messo la difficoltà troppo bassa e far gol non mi dà più neanche gusto. Così come il Bayern, che tiene la linea alta a palla scoperta e infatti ha subito 13 gol nelle ultime 5 partite. Quando invece la regola è facilissima ed è quasi una filastrocca: "a palla coperta ti alzi e a palla scoperta ti abbassi" Che sia chiaro: non voglio mica fare il solito italianista.. ma se tu, Olise, vuoi fare gol, almeno me ne devi saltare uno dei miei, o almeno me la devi mettere nell'angolino.. O anche il tizio che marcava Kvara nel gol dell'1-1, che gli han dato ragione pure i due geni al commento: "eh ma il difensore ha fatto bene a lasciare l'interno a Kvara" Seh, come no? Che chiedessero perfino a un ragazzino che fa il difensore negli esordienti se si lascia l'interno o l'esterno all'attaccante avversario va Per cui.. ok l'offensivismo, ok giocare a calcio e cercare di fare un gol in più dell'avversario, ecc.. tutto giusto e tutto bello. Ma almeno le basi.. beh, quelle in una semifinale di Champions me le aspetto e stasera, se è finita 5-4, è certamente merito del talento di molti interpreti in campo e dell'atteggiamento propositivo delle due squadre, ma anche frutto di certe cose che a determinati livelli fa davvero strano veder succedere, perchè non lasciare l'interno all'attaccante o non stare alti a palla scoperta son cose basilari a tutti i livelli e che poi, se sei il Bayern di Kompany che "ragiona" così e becchi anche solo l'inperd di Inzaghi, rischi di uscire come ti è capitato l'anno scorso. Poi sì, in conclusione, PSG-Bayern è l'ennesima riprova di una cosa che qua dentro diciamo da millenni e cioè che ormai il calcio va in quella direzione, soprattutto ad alti livelli e che quelli in contromano sull'autostrada, come confermano poi ampiamente anche i risultati, siamo noi italiani, non certo quegli altri...
  15. Il calcio è sempre stato era uno sport a punteggio basso, Poi è arrivato Kompany al Bayern.. e queste son solo le ultime 5 partite ufficiali..
  16. Ora... che Milan-Juve sia stata una partita di m... lo sappiamo tutti.. che sia stato un ennesimo spot alla rovescia per il nostro calcio (era tipo in mondovisione.. io, ad esempio, l'ho vista sulla CBS americana), ma andrebbe anche spiegato, soprattutto nel cafe, il perchè, il come e il cosa hanno reso così bloccata tatticamente questa partita. Volevo dunque preparare un qualche contenuto dei miei al riguardo, ma vedo con piacere che ci ha già pensato Nic Cariglia in questo video molto interessante e molto "cafe-style", per cui vi lascio qui il suo video e poi, se vogliamo approfondirlo o commentarlo, io sono qui NB: il video vale la pena solo fino al minuto 13:42, perchè poi si mette a parlare in totale OT di Di Marco che è un suo pallino storico... la cosa buona è come spiega il fatto che rispetto al solito Boga abbia fatto una partita un po' sottotono, ed è un'analisi che io condivido
  17. Eh.. l'ho pensato io stesso quando mi sono riletto con calma Per non parlare di quando dico "spampanati per il campo", ma lì non è che mi scappa, è proprio che mi è utile come cosa perchè rende bene l'idea
  18. Eh.. per chi sottovaluta il lavoro di Spalletti.. abbiamo un solo giocatore in doppia cifra in tutta la rosa (Yildiz) e perfino lui non sta bene... Farò gol io alla prossima... Chiaro che con questa situazione offensiva e con le scarse individualità che abbiamo, tocca giocare di ritmo, aggressività e rotazioni e sperare di trovare il gol presto, cosa che, quando è accaduta, ci ha messo sempre in discesa la gara e anzi, quando l'abbiamo sbloccata, l'abbiamo sempre vinta da quando c'è Spalletti (unica eccezione il Sassuolo allo Stadium, ma lì ha sbagliato il rigore Locatelli, sennò eravamo a 100% di partite vinte laddove noi si era fatto per primi l'1-0).
  19. Concordo, e avevo scritto anche degli "speciali" che si trovano a pagina 1 di questo thread (nella biblioteca del cafe) che questa squadra, per tutta una serie di ragioni che esaminavo in quelle analisi, debba giocare sempre con determinate caratteristiche, sennò vengono fuori i limiti che sappiamo. Tra l'altro, anche in questo senso, ho trovato stucchevoli le polemiche riguardo al gioco, da taluni noti soggetti di VS reputato come troppo offensivo, quando in realtà, giocare di ritmo, catena, sovrapposizioni e rotazioni, è l'unico mezzo che abbiamo per ovviare a una mediocrità generale e soprattutto ai pochi gol nelle gambe che ha il nsotro attacco. Premesso questo e che soprattutto, come dicevo, questo approccio dovrà mostrarsi fortemente contro le prossime due avversarie, è vero che abbiamo comunque un qualche tipo di bonus. Il bonus "diretto" è che come minimo, nelle ultime 4 giornate, possiamo permetterci quanto meno un "bonus pareggio". Il bonus "indiretto" può invece arrivarci dagli avversari, perchè il Como ha il Napoli alla prossima e Gasperini ha il derby fra 2 settimane.
  20. Si giocano anche sul fatto che, con o senza quei due, tu Lecce e Verona li devi battere e li devi battere pure "presto e bene". Con "soli" 3 punti di vantaggio e due gare finali piene di insidie, queste due prossime partite le devi approcciare e vincere come se non ci fosse un domani, anche se dovessimo mettere Kostic a sinistra, Pinsoglio in porta e Koop regista
  21. Tra l'altro mi sono messo a fare i conti di mucche e melanzane e ho notato che, sebbene siano due squadre della parte destra della classifica e dunque "sulla carta" meno temibili, in realtà, oltre al solito discorso che questi, per ragioni tutte loro, con noi fanno sempre la partita della vita, presentano anche un'altra problematica, più strettamente calcistica e cioè: la Fiorentina di Vanoli (cioè da quando lui è subentrato al disastro Pioli), così come il Toro di D'Aversa (da quando lui è subentrato a Baroni), hanno una media punti a partita, coi nuovi rispettivi mister che, se avessero iniziato con loro dalla prima giornata, ora li vedrebbe stabilmente in "zona Lazio" di classifica e, se sono ancora indietro, è solo perchè questi mister sono arrivati tardi. Ma la Fiorentina di Vanoli e il Toro di D'Aversa sono squadre attualmente dal cammino di un buon centro classifica e finanche da parte sinistra (bassa ovviamente) della classifica, quindi non le squadrette che la attaule posizione potrebbe far intendere. In più c'è ovviamente il fattore "partita dell'anno", soprattutto per le mucche che, se dovessimo ridurci all'ultima giornata, avranno il derby nel loro stadio e dunque saranno ancora più infoiati del solito. In questo senso, diventa basilare vincere le prossime due, dove mi aspetto un atteggiamento "pronti via" simile a quello molto convincente ed aggressivo visto nei primi tempi contro Bologna e Genoa, ben diverso da quello di ieri, così da cercare di chiudere quelle due pratiche quanto prima e avvicinarci con meno agitazione alle ultime due di campionato contro quelli là.
  22. Concordo con entrambi e non solo su David, ma anche in senso generale. Ieri, non so se per merito del Milan o per nostro timore del loro contropiede (che ha influenzato tutta la partita, non solo la questione area di rigore), ma resta il fatto che spesso arrivavamo a creare quel 3 contro due, soprattutto sulla nostra fascia destra, da cui sono nati anche i due gol col Bologna. Ma stavolta, quando quel giochino a 3 funzionava, poi il crossatore alzava la testa e l'area era pressochè vuota. Qui, oltre a David, è mancato anche il riempimento di altri giocatori, quali: almeno una mezzala e uno o entrambi gli esterni opposti. Dunque rimane il problema David che di fatto non fa il centravanti, ma rimane anche una scarsa (e ormai storica) attitudine al corretto riempimento dell'area di rigore avversaria. Siccome però, pur essendo un problema che ci portiamo dietro dal almeno 3-4 anni, negli ultimi tempi si erano visti dei progressi in questo senso, viene da pensare che il mancato riempimento di ieri sia più che altro il frutto della partita assolutamente anomala e bloccata che è stata questa brutta Milan-Juve.
  23. Ok. Tutto come previsto. Juve che prova a fare la partita ma teme il contropiede del Milan. Milan che la partita a farla manco ci prova e Juve che spinge un po' di più nel finale quando, usciti Pulisic e Leao, oltre che vista l'effettiva consistenza del Milan attuale, si sente più tranquilla ad alzare il baricentro, ma senza produrre granchè. Anzi, alla fine paradossalmente la palla gol più grossa l'avuta proprio il Milan su un bel contropiede manovrato, ma sarebbe stato troppo in una partita in cui hanno palesemente giocato per lo 0-0 e dove Maignan ci metteva mezzora a rinviare sin dal 5° minuto. Un pari che non serve a nessuno o forse serve a entrambe, a seconda dei punti di vista, ma in generale più utile al Milan ovviamente. Adesso la Juve, in ottica 4° posto, da qui alla fine ha ancora "un bonus pareggio" da potersi spendere e, se Roma e Como non fanno l'en plein, allora forse di bonus pareggio ne potrebbe avere pure due.
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