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jouvans

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  1. Credo sia stato solo un malinteso. Han chiesto a Comolli: "e allora 'sto vice Yildiz??" Risposta: "Boh?????" E quello della Stampa: "come? ho capito bene? Ha detto Gboho??" Scoperto che esisteva davvero un Gboho... taaaccc... Notizia pronta: la Juve su Gboho
  2. Tutto giusto, tutto vero. Che poi quest'anno, non solo in Italia, ma anche in Europa, spesso stanno un po' saltando le gerarchie e dunque il Bodo dà 3 pere al City così come in Italia la Cremonese batte il Milan a San Siro, ecc.. e di esempi ce ne sarebbero tanti (il Tottenham che si era fatto la squadra per provare finalmente a vincere la premier e invece è 14°.. il Qarabag che al momento sarebbe ai playoff, ma Benfica e Napoli no, ecc.) Noi, io lo penso anche adesso, come avvenne nel primo anno di Conte nel passaggio da Del Neri, avendo trovato un bravo allenatore, potremmo fare il salto anche solo con 3-4 acquisti mirati, soprattutto per competere in Italia dove il livello è davvero basso. Lì è da capire cosa faranno a fine stagione la dirigenza (li compra questi 3-4 giocatori che servono a Spalletti oppure no?) e cosa fa il mister a fine anno (se sopporterà questo immobilismo). Se Spalletti resta e lo fanno contento, per me non ci vuole molto a diventare competivi nella prossima stagione e partendo sin da luglio con Spalletti.
  3. Non penso che Di Marco sia la soluzione a meno di non tornare a tre dietro. Il punto (e chi segue il cafe mi è testimone) ma io è da oltre un anno che dico che la priorità della Juve deve essere quella di prendere due terzini. Poi, come seconda priorità, prendere due terzini e come obiettievo principale del mercato, prendere due terzini (nel caso non si fosse capito ) Adesso invece, nel mercato invernale, le priorità dovevano essere (cit Spalletti) un vice Kalulu e un vice Yildiz. Ma per ora su questo fronte, nada de nada...
  4. Azz.. 'sto racconto sembra Casa desolata di Charles Dickens. L'unica differenza è che all'epoca di Dickens non c'era il bonus 110% Su Spalletti qua mi sono scatenato.. oggi tantra ha detto che metto tanti di quei contenuti che non ci si sta appresso.. per cui buon divertimento quando tornerai La cosa buona è che a pag.1 del cafe c'è proprio la raccolta di tutti i contributi più interessanti così da lì ti basta cliccare su quel che ti stuzzica e ti si apre la pagina di quella o quell'altra analisi di tuo interesse
  5. Sì infatti di McKennie ho scritto proprio che è vero che lui è bravo, duttile, disponibilissimo e tutto.. ma alla fine nella Juve attuale può fare solo due ruoli per davvero e bene: mezzala di inserimento in un eventuale centrocampo a 3, oppure il Perrotta come ha fatto nel secondo tempo col Benfica. Ma, per l'amor del cielo, meno lo si mette esterno offensivo e meglio è. Concordo, come avevo anche scritto in analisi post gara, che il palleggio e le uscite corrette del Benfica, che ci han fatto scappare all'indietro, ci abbiano castrato pesantemente, sia tatticamente che psicologicamente e, paradosamente, la partita ce l'ha risolta da una parte l'ingresso di Chico (non per meriti, ma per posizione) e dall'altra proprio il fatto che il Benfica ci abbia attaccati, perchè quando abbiamo capito che la loro pressione era sì un casino per noi, ma anche una situazione che ci lasciava tanto campo dietro da attaccare, ecco che finalmente attaccandolo quello spazio son venuti prima la palla gol clamorosa di McKennie e poi i 2 gol. Sui tanti contenuti che inserisco.. ecco.. ne ho appena messo un altro in 5 punti, a commento del video pubblicato dall'utente juve4stelle. Buona lettura se ti interessa
  6. Intanto grazie per aver inserito questo contributo, che è davvero taaaanto tanto nello spirito del cafe ed è bello e per me graditissimo vedere che anche l'utenza metta contenuti (sia per la partecipazione che è una cosa assai bella, sia per sgravare un po' anche me 😊). Fatti i giusti e dovuti ringraziamenti, c'è da dire che il video ha una velocità e un ritmo che sicuramente sono efficaci a livello di hype, ma che, proprio per questa velocità, rende poi un pochino complicato "fissare" i concetti. Cercherò comunque di dire quel che penso perchè il video è certamente fatto da qualcuno che ne capisce ed è anche tecnicamente ben realizzato, ma con alcuni "malintesi" a mio avviso. 1) innanzitutto il video fa notare come, negli anni scorsi, quasi tutte le squadre attaccassero 2-3-5 o 3-2-5 (cosa che anch'io in effetti ho rilevato spesso anche qui nel cafe) e dice che che questo era calcio posizionale e che adesso è obsoleto. Forse sarà obsoleto, ma in fase di possesso ultraoffensivo lo fanno ancora almeno l'80% delle squadre e soprattutto, nel modo statico in cui la mostra il video, quella è più l'occupazione delle 5 posizioni offensive tipica dei dettami di Coverciano, piuttosto che "vero calcio posizionale", perchè nel calcio posizionale quelle 5 mattonelle vengono invece prese con rotazioni, interscambi, ecc.. (ma ci torneremo) 2) evidenzia come l'uomo su uomo abbia messo i bastoni fra le ruote a un determinato tipo di calcio (cosa questa assolutamente vera). Infatti il ritorno del man to man marking è probabilmente la più grossa innovazione dell'ultimo, così coem l'altra innovazione è come fregare questo tipo di assetto gasperiniano. 3) a questo punto il video dice che la soluzione è il caos organizzato, atto a portare sempre fuori zona il proprio uomo di riferimento e, negli spazi che si creano dove è uscito il marcatore, andare ad attaccare lì, perchè chiaramente non tutti i 10 in campo hanno le medesime doti di "marcatori" e, una volta portati fuori zona i difensori veri, è più facile buttarsi negli spazi e averla vinta per coloro che sono seguiti da non-difensori. Ma è esattamente quello che fa Spalletti. Ad esempio quando contro la Roma ha costretto Dybala ad inseguire Bremer, che si metteva scientificamente in posizione di mezzala quando facevamo costruzione e in generale è quello che fa sempre Spalletti quando affronta i "man to man marking teams" (cosa in cui è maestro). E quello è CALCIO POSIZONALE MODERNO. Non quell'altrav roba che viene detta a inizio video che è il posizionale stati nato quasi 30 anni fa. 4) il video enfatizza molto il lavoro di Arteta sui piazzati, cosa giusta e che proprio stanotte era emersa anche qui nel cafe. Così come enfatizza la sua idea di liberarsi dell'uomo su uomo non tanto con un turbinio di movimenti (il famoso caos organizzato di cui avevamo parlato dopo Juve-Roma in riferimento a Spalletti e che anche il video usa pure per definire altre squadre che fanno la stessa cosa. Singolare questa stessa idea, fra il video e il cafe, di chiamare entrambi così questa strategia), ma piuttosto Arteta agisce accettando de facto questo 1 contro 1, senza escamotage tattici o rotazioni particolari. No. Lui ha superato il problema, dice il video, accettando l'uno contro uno avversario ma con suoi uomini che per scatto, potenza fisica, dribbling o altro, possono vincere il loro duello e, a quel punto, è chiaro che saltando il man to man marking, qualcuno deve scalare su chi ha vinto il duello, che a sua volta fa scalare qualcun altro a tappare il buco che si è aperto, ecc.. cosa che apre il campo e consente di fare male a quelli che giocano in modo gasperiniano. 5) in conclusione, condivido assolutamente che il calcio si evolve di continuo. Ma non è così a blocchi come viene mostrato nel video. Come detto, ancora oggi fior di squadre attaccano in posizionale statico, altre squadre anche stra-vincenti attaccano in posizionale fluido e moderno (PSG anyone?), quasi tutti in possesso ultraoffensivo si mettono tuttora in 2-3-5 oppure 3-2-5 e, venendo all'Arsenal, io come allenatore devo trovare soluzioni che mettano a loro agio i miei calciatori per rendere al meglio (altra cosa detta ennemila volte qui nel cafe). Arteta fa l'opposto. Cerca con la società giocatori che gli risolvano il problema senza creare una tattica nuova (se non sui piazzati dove l'Arsenal è super evoluto). E cioè: io non ho creato un turbinio, delle scalate, ecc per fregare il man to man marking. Semplicemente mi son fatto comprare 10 bestie che menano quegli altri. Ora.. non è che tu puoi teorizzare a Coverciano (io sono contributore e te lo confermo) una cosa come: salve, ho trovato un modo di superare le squadre gasperiniane. Metto 11 bestie che li menano tutti Oh, per carità.. Se d'accordo con la tua società e coi soldi della premier vi sistemate in modo da poterlo fare, certo che lo si fa e alla fine funziona pure (infatti l'Arsenal di questa stagione funziona). Ma, da "tattico", io devo presentare soluzioni che vengano anche insegnate come metodo di lavoro e di approccio al calcio valido potenzialmente per tutti, anche per chi non ha i milioni della premier per comprarsi 11 bestie su commissione. Senza contare che uno con gli stessi milioni potrebbe dire alla sua dirigenza: "ok, allora anche io voglio 10 bestie per combattere Arteta" e lì si vedrebbe subito una partita orribile e a somma zero. Infatti, su un bell'articolo di Ultimo Uomo si parlava di Arteta come uno che sicuramente ha le balls rettangolari, ma al contempo di uno che "sta anche distruggendo il calcio dall'interno" (cit proprio di Ultimo Uomo).
  7. Beh sì.. coi fantastici risultati che stiamo facendo da anni e anni a questa parte, perchè mai battere soltanto il Benfica, con cui prima di ieri avevamo vinto una sola volta in tutta la nostra storia (fonte Juventus.com). Bisognava triturarli, il nostro livello attuale è notoriamente quello di rullo compressore. Soprattutto in Europa poi. Che, non lo sai?
  8. A me va bene anche il modulo attuale. Diciamo che questa squadra non ha la gente per giocare a tre dietro e dunque il primo step da fare e che Spalletti infatti ha compiuto appena ne ha avuto occasione, è stato passare a 4 dietro e infatti da lì il nostro gioco e i nostri risultati sono migliorati. Col Bodo a tre perdevamo nel primo tempo. Messi a 4 la si è ribaltata e vinta. Col Pafos di nuovo difesa a tre. Primo tempo orribile e rischiando dietro. Ripresa a 4 e si è vinto. Da lì in avanti il mister ha via via sempre più introdotto questo sistema. Prima in maniera ibrida con Bologna e Roma (altre due vittorie) e poi definitivamente da Lecce in poi dove si son vinte diverse partite, spesso dominando e dove solo col Lecce fra pali e rigori sbagliati non si è vinto e dove a Cagliari.. vabbè a Cagliari è stato qualcosa di francamente irripetibile. Tant'è che dopo 6 sconfitte consecutive contro di loro, ieri si è battuto finalmente il Benfica e preso con un turno d'anticipo il playoff di Champions (cosa impensabile dopo l'inizio di Champions che avevamo fatto con Tudor. Cosa ottenuta con 12 punti totali, di cui 9 su12 giocando a 4 dietro). Fatto questo step, adesso ci si può mettere come si preferisce: 4-3-2-1 come contro la Cremonese, oppure 4-2-3-1 come capita spesso, ma anche 4-3-3 per avere Thuram e McKennie mezzale e Yildiz un po' più vicino alla porta. Ma questo è/sarebbe un di più. Ma, credimi, qua nessuno si fissa. La Juve giocava a tre con Tudor e facevamo pena e qua nel cafe si diceva "bisogna mettersi a 4". Fuori dal cafe sfottevano e sfottevano vieppiù quando Spalletti, agli esordi e per non fare stravolgimenti, è rimasto a 3 dietro ("ahahaha neanche Spalletti gli dà retta e col fischio che si mette a 4".. e vai di smile che ridevano). Adesso quelli che ridacchiavano non ridacchiano più perchè effettivamente a 4 dietro Spalletti ci è passato per davvero (e, per chi come me è del mestiere, era anche ovvio/facile da indovinare). Adesso qualcuno (non tu, sia chiaro) ridacchia se si parla di 4-3-3... vedremo.. dipende anche da dove e come va questo mercato.
  9. Eh ma infatti giusto l'altro giorno ho fatto un topic di opportuna e gradita "chiarificazione" parlando con Il demone e a 8fabuloso, proprio per spiegare questo e cioè: il cafe si occupa di schemi, campo, tattiche, mister, idee, posizioni e moduli ed enfatizza l'importanza di queste cose nel calcio moderno, come il fatto che un Ranieri a Roma lo scorso anno abbia inciso più di 10 acquisti segno evidente che il mister conta, eccome. Ma, allo stesso tempo, qua (lo ribadisco per grande chiarezza di chi ci segue) nessuno crede che Spalletti o nemmeno Guardiola, potrebbe trasformare Cabal in Cabrini o David in Tevez. Non a caso ho appena scritto, rispondendo a bergamo83, che già solo un Juventus-Benfica, come abbiamo visto ieri, ci spinge al limite di quello che è attualmente il nostro livello massimo di competitività.
  10. Beh, intanto vediamo di recuperarlo che non ha avuto una roba da poco.. poi bisogna vedere quando torna e come sta. se sta bene (ed essendo ancora giovane ha possibilità più veloci di recupero rispetto ad altri), potrebbe comunque ancora "dare il suo" nel finale di stagione, cioè ad aprile/maggio che non è certo un momento banale in cui dimostrare di poter avere un peso in squadra.
  11. Eh caro mio.. Spalletti nel 4-2-3-1 come sottopunta mette quelli che ha e dunque o Miretti o McKennie... l'unica volta che c'ha messo koop ancora stiamo smadonnando e certamente non capiterà più. Se poi si andasse di 4-3-3 "vero", allora il problema del trequartista neanche si porrebbe più
  12. Verissimo che il terzino che deve sovrapporre è un tema che ha della sostanza e che perfino ai tempi di Motta (figurarsi quant'è che questa cosa si trascina..) è una cosa di cui già parlavamo qui nel cafe. Un altro aiuto deve venire da Thuram che, se attaccasse più spesso l'area di rigore avversaria e lo spazio, darebbe a noi una traccia offensiva in più e a Yildiz un uomo in meno che lo bracca. Non a caso Spalletti insiste molto su unThuram che si inserisca e lo stesso Thuram lo ha ammesso nella conferenza pre Benfica. Anche il fatto che forse avremo una punta di peso che può fare da boa, oltre al terzino che fluidifica e alla mezzala che va dentro, potrebbe aiutare Yildiz. Vedremo se davvero arriverà questo centravanti di peso e se e come renderà nel nostro scacchiere. Ma, nel caso, potrebbe essere un ulteriore aiuto ad Yildiz che a sua volta, questo va detto e anche questo fin dai tempi di Motta, deve migliorare a sua volta l'istinto del terzo d'attacco che, quando la palla è sull'out opposto, proprio "per ruolo", deve anch'egli riempire l'area per fare il giochino "da terzo d'attacco a terzo d'attacco", piuttosto che girare al largo come invece Yildiz fa spesso.
  13. Sì, perchè nel primo, tolti forse giusto i primi 15 minuti, poi ci siamo fatti incartare dalle loro uscite dalla pressione, dalla posizione che faceva da tappo di McKennie lì a destra e dal fatto che, intimoriti dopo due loro ripartenze, abbiamo abbassato troppo il baricentro e schiacciato troppo i due mediani. Così facendo non solo non salgono i terzini, ma l'intera squadra perde distanze e fluidità e lo si è visto anche nelle famose palle perse in uscita, che sono sì frutto di errori tecnici, ma anche di distanze non corrette. Messo a posto questo, abbiam ripreso distanze e sicurezza in campo e allora, con un vero esterno a destra che attirava il terzino, Kalulu ha trovato modo di spingere di più, inserendosi nel buco che si creava alle spalle di Chico. A sinistra, come ha spiegato bene davom nel suo video, per larghi tratti ci siamo proprio andati poco, perchè tutta la pressione del Benfica era ben orientata a farci giocare quasi solo a destra. Cosa che, finchè ha funzionato, ci ha anche piuttosto "castrati", ma che, quando poi abbiamo preso le misure, ha generato anche azioni pericolose proprio da quella parte. Il punto è che è stata una partita tosta, già al limite di quello che è il nostro attuale livello di competitività e dunque non tutto ha funzionato per il meglio o comunque non certo per tutti i 90 minuti. Terzini inclusi ovviamente.
  14. "E noi si gioca a Cagliari, si fa 80% di possesso di palla con 22 tiri in porta e si dice ehh.. ma voi siste quelli che anche con tutto sto popo di roba non cavate un ragno dal buco.. poi si gioca col Benfica, si vince una partita equilibrata di alto livello e ci si dice: ehh ma avete sofferto.. oh, a me pare che come la si mette e come la si gira, qua in un modo o nell'altro per noi son sempre e solo bastonate" Cit. Spalletti ieri sera in sala stampa
  15. Concordo con molto di quello che dici e ieri, seppure con garbo e fra le righe, anche Spalletti ha praticamente fatto notare che non aiuta granchè giocare in casa se poi dopo 5 minuti già son tutti fischi, mugugni e borbottii.. Ci siamo viziati in quei famosi 9 anni. Così viziati che già DURANTE I 9 ANNI stessi eravamo diventati una tifoseria abbastanza intollerante. Ora, dopo 6 anni difficili, siamo diventati proprio insofferenti. Peccato perchè, per quanto tu possa essere anche comprensibilmente deluso o amareggiato dopo alcuni anni bui, dovresti però almeno avere gli occhi aperti quando vai allo stadio (hai pagato un biglietto proprio per guardare..) e, se guardi appunto, dovresti notare un lavoro che si sta evolvendo e un'idea di calcio che prende forma, invece di rumoreggiare al primo appoggio sbagliato..
  16. E' quello che diceva Cariglia nel suo video di oggi, che abbiamo anche riportato qui nel cafe. Il mister usa concetti semplici, magari anche sopra le righe, ma facilmente comprensibili e che restano in mente. Questo si sta rivelando efficace sia con i media che soprattutto dove conta di più, cioè coi calciatori che infatti lo seguono.
  17. Sì ma figurati. Oggigiorno tutti i moduli sono e devono essere in qualche modo fluidi. Su questo non ci piove. Però, nell'esempio di Nedved, lì si partiva di base da un 4-4-2 e poi, in fase di possesso, lui veniva più dentro a fare il trequartista (per altro trequartista atipico perchè era più uno stoccatore che non un rifinitore). Così come nella Juve del 2016-2017, in quel famoso 4-2-3-1, il Manzo faceva in non possesso il quarto a sinistra e si accentrava in fase di possesso a fare il doppio centravanti. Ma, di base, era appunto un 4-2-3-1 Il modulo che suggerisci tu, è chiaro che può ruotare anch'esso in millemila modi ma, di base, è un 4-3-1-2 (cosa che mi dispiace dire perchè, come tutti i mister, anch'io odio i numeretti, anche se poi capisco benissimo che è normale, se non necessario, usarli lo stesso).
  18. Concordo. Abbiamo la coperta corta e pochi gol nelle gambe. per questo io vorrei vedere (con tutti i ostri limiti, sia chiaro..) un Thuram che fa l'Anguissa e un McKennie che fa il McTominay in un 4-3-3 Di certo, come ho già scritto, la Juve-base non può partire con un 4-2-3-1 dove in realtà, davanti, invece dei 4 offensivi previsti dal modulo + 2 mediani, siamo al contrario e cioè con 4 mediani e solo 2 offensivi come accaduto (anche) ieri.
  19. Tutto giusto quello che dici. Chiaro che Kostic è un vice Yildiz come io sono il vice Jean Claude Van Damme Fortunatamente è una roba di Momblano e dunque possiamo stare tranquilli. Come ebbi a dire a suo tempo a @Leppe (a proposito.. che fine ha fatto il ragazzo?): "certi canali e certi soggetti che li popolano, fanno male al popolo juventino come e peggio della rosea, anche se si dichiarano juventini"
  20. Sì sì ti ho già risposto. Forse stai avendo problemi col forum perchè hai scritto il medesimo post tre volte 😊 Comunque, se guardi poche righe più su, vedrai che ti ho già risposto
  21. Condivido molto di quello che hai scritto. Innanzitutto che Kelly e Loca siano stati i migliori. Sulla posizione di McKennie con me sfondi una porta aperta. E' vero che è un giocatore super duttile, super disponibile e tutto quel che si vuole, ma alla fine lui rende solo in due posizioni per davvero: mezzala di inserimento e centrocampista sottopunta. Stop.
  22. nel modulo spallettiano a 4 i terzini salgono, certo. Uno dei grossi problemi che abbiamo avuto a Cagliari (ad esempio) è stato proprio il fatto che spesso l'uomo più avanzato fosse Kalulu (terzino destro), che non essendo prò uno "di spunto e di spinta", poi non sapeva bene che farne di quella posizione smarcata e avanzata.. nel primo tempo abbiamo faticato col Benfica a far salire il terzino destro perchè McKennie lì, semplicemente, non ci può stare. Lo spiega bene davom23 nel suo video che abbiamo pubblicato oggi proprio in queste pagine. Ma.. per dire.. se vedi anche solo la grande palla gol di McKennie sullo 0-0, subito prima dell'1-0, il cross rasoterra glielo mette Kalulu che in quel momento era anche più alto di Chico, eh? 😉
  23. Sommo il primo quote e il secondo. Parli di rombo esplicitamente + 2 attaccanti. Rombo e due attaccanti si chiama 4-3-1-2. Se per te è un modo guardiolesco di chiamare il 4-3-3, pace. Per me è uno schieramento a rombo puro.. ma non è una roba strana che ti dico.. cioè, se io all'allenamento di domani pomeriggio dico ai miei ragazzi le tue testuali parole: "costruiamo un rombo per tizio che davanti non può stare relegato a sinistra e davanti due attaccanti" (tua cit.) i miei ragazzi mi rispondono tranquillamente: "ah ok mister, quindi oggi proviamo il rombo" non mi dicono: "ah ok mister allora questo è il tridente di Guardiola" 😊
  24. Oggi ho pubblicato qui nel cafe le posizioni medie di Juventus-Benfica e, di fatto, Locatelli si abbassa tantissimo in costruzione fra i 2 centrali proprio perchè i terzini salgono. Spesso in fase di possesso siamo alla fine in 2-4-4 o 2-4-1-3 e chiaramente questo non lo puoi fare con la difesa a tre.. o meglio.. lo puoi anche fare ma richiede molte più rotazioni. Rotazioni che in possesso palla.. beh, ancora ancora se le studi e le provi ti riescono anche.. quando però la perdi diventa più difficile, come dice Spalletti: "andare poi a ricomporla dietro". Per questo per fare "Spalletti ball" si sapeva che alla fine lui si sarebbe messo a 4 e per questo alla fine a 4 ci si è messo per davvero. Un altro motivo, storico, è che "tutte le difese a 3 poi finiscono per difendere a 5, che tu lo voglia o no" (cit. verissima di Sarri) e Spalletti questo (a mio avviso giustamente) non lo voleva più.
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