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A me stavolta davom è piaciuto moltissimo. Volendo essere pignoli, però ha esagerato anche su Digre. Con tutto il male che si può dire del nostro portiere (e ci sta, per carità), lui però zero stelle non le dà neanche al mister (quale esso sia) dopo che si è perso 4-0 in casa contro la Scafatese e dunque, darne zero a Digre, mi pare davvero eccessivo. Ad esempio: gli ha contestato perfino il primo gol dove la deviazione di Bremer è invece decisiva. Su Gleison... beh, Bremer è Bremer, ovvio. Ma anch'io l'ho visto sputare sangue con Maldini (non propriamente Marcos Thuram che invece sarà il suo prossimo cliente..) e farsi salvare le chiappe troppo spesso da Kalulu, manco fosse un Gatti qualunque (e questo, ben prima di davom, lo avevamo notato anche io e Karma in live). Chiaro: cè tutto il post-trauma del doppio infortunio con la combo mica da ridere crociato + menisco proprio mentre era in ripresa.. c'è una abitudine ancora forse da assimilare, dopo anni di fortino, a giocare adesso molto più alto con costanza.. c'è un dettame di giocare sempre la palla che lui "da brasiliano atipico" soffre un po' e a cui, di nuovo, non era granchè abituato, ecc.. ma è qui che io do ragione a davom e in parte anche a Spalletti che qua e là una cosina su Bremer in sala stampa l'ha detta anche lui e cioè: se cresce Kalulu, cresce Locatelli, cresce Thuram, cresce Kelly, ecc.. lui, che dovrebbe essere il nostro top player, non può restare fermo a dov'era prima e deve crescere anche lui. Soprattutto nel fatto che evidenziava Spalletti della tendenza di Gleison a giocare "a filo di gas".. e cioè: se l'avversario è 6 io mi metto in modalità 6.. se l'avversario è 5 mi prendo quasi il giorno di vacanza, se invece l'avversario è un 8, allora mi ci metto sul serio. No. I grandi marcatori semplicemente non ti fanno respirare. Cannavaro faceva sempre il Cannavaro. Non è che si prendeva le ferie quando l'attaccante era il Maldini junior di turno, anche perchè poi, perfino il Maldini junior del caso, finisce che ti mette in crisi se non sei sul pezzo, tanto più giocando a questi livelli. Cosa puntualmente successa con Lazio e Atalanta invece..
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Ma infatti adesso, siccome alla Continassa una Delorean che viaggia nel tempo non ce l'hanno (sennò ne avrebbero di caxxate da sistemare.. mica solo Mbangula..), possiamo solo guardare al presente e augurare tutto il meglio a Boga che, tra l'altro, ha anche iniziato col piede giusto questa sua avventura da noi.
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Certo che si può. Avrai sempre le partite dove ti incavoli a bestia, ma anche partite non banali come Roma e Napoli dove si è vinto e, in generale, come dice Spalletti: "non è che al giochista frega poco di vincere, eh?" Diventa un discorso percentuale e cioè: giocando più "alla Tudor" cosa ottengo? Che non prendo gol in campo aperto e non devo fare preventive per 90 minuti. Bene. Ma i risultati? Eh.. Un piede e mezzo fuori dai playoff di Champions già a fine ottobre e settimo posto in campionato. Ok.. e facendo invece preventive a metacampo? Eh, magari prendo dei gol tipo quello di Isaksen, però da settimo son passato quarto e in Champions ho raggiunto il playoff con un turno d'anticipo, altro che un piede e mezzo fuori... Bene. Allora, pur sapendo che la perfezione abita altrove, io continuo nel secondo modo. Sapendo che qualche volta mi incacchierò di brutto e che mi arriverà qualche randellata sui denti, ma anche consapevole che, vuoi come semina per il futuro e vuoi anche per il presente, sempre meglio questo (risultati alla mano) piuttosto che l'altro modo.
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Prossime tre di campionato contro Inter, Como e Roma (con in mezzo i Playoff di Champions), quanti punti faremo? E quanti vi andrebbero comunque bene?
jouvans ha risposto a Sylar 87 Discussione Juventus forum
Penso che, ahinoi, sarà dura contro i cartonati fuori casa e sarebbe bene, anche per mantenere il vantaggio complessivo negli scontri diretti, un pari a Roma. Vittoria invece in casa col Como che secondo me è d'obbligo se non vogliamo definitivamente tagliarci le balls da soli.. Totale 4 punti. Ma spero 5, perchè proprio non vorrei perdere contro le fogne -
JUVE: POCHI GOL NELLE GAMBE DEI SINGOLI E UN EQUILIBRIO DELICATO Stiamo vedendo una Juve molto propositiva, che attacca con continuità e talvolta anche con trame gradevoli, capace di produrre numeri "statistici" (sottolineamo però che sono appunto "numeri statistici", non punti in classifica..) anche molto importanti (penso ad esempio alle gare con Cagliari e Lazio) e che ha certamente preso una sua chiara idea e identità di gioco. Allora perchè, nelle ultime settimane, nonostante un lavoro importante del mister e determinati progressi sia di squadra (soprattutto) che anche di diversi singoli e nonostante la mole di gioco prodotta, ecc.. stentiamo così tanto a fare risultato pieno? Ora.. cominciamo da un assunto tanto banale e sciocco, quanto però anche vero. Basilare è fare un gol in più dell'avversario o, ragionando al contrario, averne preso uno in meno di loro. In questo senso dunque diventa importante, meno banalmente, concedere il meno possibile e concretizzare il più possibile. E' evidente che anche prendere un gol possa non essere la morte di nessuno se poi produci 34 tiri a partita. O che possa non essere la morte di nessuno anche il contrario, cioè non segnare abbastanza con quei 34 tiri, ma non aver rischiato nulla dietro. Nel momento però in cui dietro concedi 2 tiri nello specchio in 96 minuti e prendi due gol, mentre in attacco tiri 34 volte e riesci nell'impresa di non vincere nonostante quella massa di tiri lì, allora (chiaramente..) hai un problema. ANALIZZIAMOLO: per andare al tiro, devi creare situazioni e, in questo senso, il lavoro di Spalletti ha già fatto presa. Perchè le situazioni le creiamo. Usiamo bene i mezzi spazi, arriviamo con facilità impressionante (e quasi sempre mal sfruttata...) ad aprirci sull'esterno per il cross e, grazie a soluzioni come "i terzini ibridi" (Kalulu in primis) che tagliano da mezzale aggiunte, a calciatori come McKennie che sono difficilmente collocabili e marcabili dall'avversario e che hanno anche una innata dote per l'inserimento offensivo, certe cose si creano. Anche perchè, come spiegato spesso nel cafe e anche da Spalletti nell'ultimissima conferenza post Lazio, meccanismi come il palla sopra, il "palla avanti - palla dietro - palla dentro", ecc.. ormai sono assodati e, per quanto "basici", funzionano sempre e sono anche "istintivi" nell'essere appresi (come ha sempre detto ieri giustamente il mister). Il punto è che, di fronte a situazioni canonizzate e ben fatte per andare in gol, come queste che abbiamo elencato (e sono solo alcune delle armi che sta sviluppando Spalletti offensivamente e lo si nota dalla esplosione dei nostri XG), manca poi gente che abbia un dato numero di gol nelle gambe. Se l'inperd ha i due titolari d'attacco in giornata storta (e già vanno di lusso lo stesso con quei due lì...), ecco che dalla panchina possono attingere ampiamente. Se il loro attacco, quale esso sia, quel giorno non segna, ha quinti che il gol o l'assit lo trovano con facilità (Di Marco, Dumfries prima dell'infortunio e, nel suo piccolo, perfino Carlos Augusto). Per non parlare dei gol nelle gambe che hanno Frattesi e Calhanoglu. Da noi Cambiaso ha meno di un terzo dei gol di Di Marco nelle gambe, così come il Loca non è paragonabile per gol a stagione, anche con soluzioni estemporanee che ti levano dai guai, al pari ruolo Calhanoglu, per non parlare di un Martinez che da solo ha segnato in campionato quanto Openda, Yildiz, Zhegrova e David messi assieme. Se tu costruisci tanto, ma poi, arrivato al limite dell'area, non hai nessuno che con un piazzato, un colpo di testa su un cross anche non perfetto, una botta da fuori, una zampata da bomber su una palla sporca, ecc.. ti risolva la situazione, ecco che devi ruminare 29 tiri in porta (???!!) per fare un gol (situazione Juve ieri al minuto 94, prima del 2-2 di Kalulu). A QUESTO PUNTO SORGE L'ALTRO PROBLEMA:. Se io, mister, per far segnare questa squadra, devo farli tirare 34 volte in porta e manco vinco nemmeno facendo questi benedetti 34 tiri, è chiaro che si deve attaccare tantissimo poichè la mia capacità di conversione tiri-> gol fatti è quasi nulla. Ma se attacco così tanto, oltre al banale "allora mi sbilancio", succede in realtà qualcosa di più strutturato e "serio". E cioè: per fare un calcio che consenta pericolosità anche ad una squadra che ha pochissimi gol nelle gambe e dunque dove mi si obbliga a creare tanto, devi stare alto e aggressivo, perfino concedendo poco dietro (ieri la Lazio ha chiuso in vantaggio al 45° con un risibile 0.32 di XG..... quindi, errore di Loca a parte, noi non si era concesso praticamente nulla). Perchè la storiella che se attacchi allora prendi imbarcate è roba dell'epoca di Nereo Rocco.. Per dire: l'Arsenal ha la miglior difesa della premier e anche il secondo miglior attacco senza problemi, così come Guardiola ha il miglior attacco e la seconda migliore difesa.. non è che queste due squadre, che hanno fatto tondi tondi 100 gol in due al giorno 8 febbraio 2026, poi non abbiano anche le due migliori difese della Premier.. Il problema è che, per fare quel che vuole Spalletti, già che non sei concreto davanti, occorre un equilibrio, delle distanze e delle preventive, fatte sempre non bene, ma benissimo. La squadra deve essere aggressiva, deve stare in pochi metri e giocare tantissimo di preventiva sia singola che di squadra. Quando ciò riesce (e lo abbiamo visto nel dato degli XG spesso davvero miseri che concediamo) ecco che siamo forti anche dietro, semplicemente perchè gli altri, là "dietro da noi", manco ci arrivano... se però perdiamo distanze e ci affanniamo troppo a compensare le carenze offensive andando in avanti alla garibaldina, ecco che perdiamo quelle distanze oltre che la misura del campo e rischiamo le famigerate voragini come, ad esempio, nel finale di gara a Bergamo. Per far quadrare due cose così complesse e cioè: fare gol, pur avendone pochi nelle gambe dei tuoi calciatori e difendere bene, pur avendo una squadra che, ormai lo sappiamo da tempo, non sa fare il fortino, Spalletti ha cercato e, in un certo senso trovato, l'unica via per questa coperta così corta: stare alti e aggressivi in pressione, in costante preventiva e fare noi la gara per delle semplici ragioni che non sono "giochiste" o "filosofiche", ma banalmente PRATICHE: 1) questa squadra ha pochi gol nelle gambe, soprattutto nelle punte e nei centrocampisti (tolti i soliti Yildiz e McKennie naturalmente). Dunque che faccio?? Faccio che devo ritare 34 volte a partita 2) ok, ma come tiro 34 volte a partita?? Eh.. stando costantemente nella metacampo altrui.... 3) bene, ma come ci sto per 80 minuti a partita nella metacampo altrui, tanto più che se difendo basso piglio caterve di gol? 4) tombola!! Difendo alto, così stanno lontani dalla mia area e in più, essendo sempre nell'altra metacampo e tirando 34 volte a partita, prima o poi i frutti li raccolgo 5) sembra "l'uovo di Colombo", ma non lo è.... Infatti questo ragionamento, anche banale, sulla carta quadra e qui in effetti, nel nostro "fare davvero" questo tipo di calcio che, come ha detto Spalletti ieri in sala stampa è "una richiesta anche difficile che faccio ai miei calciatori", si vedono pure delle cose belle.. ma poi si notano le cose "meno belle" di una formazione obbligata ad andare "oltre" in quanto ad aggressività e ad attenzione difensiva già lontano dalla propria porta. Perchè per colmare i famosi "pochi gol nelle gambe", si deve attaccare talmente tanto e talmente alti che effettivamente può anche funzionare, ma non devi sbagliare nulla, perchè poi, se sbagli, paghi come e più di altri tali episodi, proprio perchè sei altissimo. Non a caso la Juve è la squadra di tutta la serie A che ha preso più gol da errori di un singolo (9) perchè l'errore non è previsto (LOL). Dunque per far segnare quelli davanti che non la mettono dentro neanche con le mani, bisogna che la difesa stia alta, non faccia respirare l'avversario e, se fa bene, quelli non escono più dalla loro area.. ma se fa anche solo un errore, poi lo si paga carissimo e a campo aperto. Chiaro che, se avessimo molti più gol nelle gambe, Spalletti, pur rimanendo un tecnico offensivo, potrebbe essere meno radicale ma, di fronte a una squadra così carente in zona gol, deve sopperire alla mancanza di incisività sotto porta con la tanta quantità sotto porta, così da farcela, con 34 tiri (??!!) a buttarla dentro.. ma per fare questo, ha dovuto creare una difesa super impegnata in costante preventiva e che senza Kelly va nel pallone (oltre al discorso di distanze, ritmo, altezza di squadra, ecc.. che rimangono SACROSANTI) e che, per funzionare, come diciamo sempre, ha bisogno di quegli "11 titolari lì", perchè basta un solo granellino di sabbia nell'ingranaggio delicatissimo creato da Spalleti per fare 34 tiri e lasciare solo 0.32 XG alla Lazio (due dati folli da raggiunegere, tanto più che Spalletti non allena il Real..) ma che, appunto, richedono 11 uomini che siano i migliori della squadra e preferibilmente anche al top.. Se viene a mancare qualcosa o qualcuno di questo folle (ma potenzialmente funzionante) orologio svizzero creato dal mister, ecco che facciamo fatica a portarla a casa. Ragion per cui quest'anno dobbiamo seminare e sfangarla per il 4° posto (eh.. di nuovo!) e poi, con anche solo 3-4 acquisti azzeccati questa estate, ripartire da questo ottimo lavoro e da questo buon impianto di gioco ma avendo, almeno, un vice Kelly o un terzino sx di spessore, oltre che un centravanti da 20 gol, e soprattutto molti più gol nelle gambe "in toto" fra centrocampo e punte, in modo da non costringere i ragazzi e il mister a giocare questo nuovo sport inventato recentemente da noi, dove se fai 33 tiri a partita perdi e solo se di tiri ne fai 34, pensa tu, almeno la pareggi al 96°..... EDIT: In questo senso, in particolare su preventive e peso degli errori dei singoli in questo tipo di meccanismo, vi consiglio il video he ho messo oggi di davom, in particolare gli ultimi 10-12 minuti.
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Mah.. io ho capito che l'enganche è una mezzala di inserimento e legatura fra attacco e centrocampo, con anche capacità tecniche importanti e che dunque certamente può avere anche il n.10 sulla casacca.. non ho però accertato se esso sia proprio-proprio il "classico" numero 10... 🤔 Mi sa che ho fatto l'errore di mettere i fattacci miei nello stesso post del video di davom e così nessuno se lo sta cacahndo di striscio il buon Davom
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Sai quel famoso 85% di VS che se esistesse l'onestà intellettuale.. il prendersi la responsabilità di ciò che si dice, l'ammettere di aver detto una caxxata (e, spesso, svariate caxxate in serie), di ammettere di capirne poca, di essere coerenti, ecc... si dovrebbe cancellare dal forum? Ecco.. Kelly ricade proprio in quella fascia lì
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Ma infatti in live su discord ho proprio detto, quando hanno inquadrato Zhegrova pronto a entrare: "vediamo se è più la voglia che ha il mister di fermare Isaksen e dunque fa il cambio 1 su 1 = Cambiaso-Zhegrova, oppure se accetta il rischio e su Isaksen ci mette Cambiaso terzino levando Cabal" E' andata in questo secondo modo e, come ho già scritto rispondendo a Bealu e come puo confermare @Karma Cop che era in live con me, ho detto: "azz.. Isaksen sarà l'uomo più felice del mondo a passare da Cabal a Cambiaso come marcatore"... e taaccc.. 30 secondi e Isaksen infatti ci ha purgato bruciando Cambiaso Come mi ha fatto poi notare lo stesso Karma, va bene seguire le live con un mister perchè certe cose le coglie subito, ma se magari la prossima volta mi sto zitto è meglio
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Boga se si confermerà (ed è un "se" importante..), potrebbe essere stata "una bella presa", soprattutto per quel pochissimo che costa di riscatto. Una di quelle mosse che dalle mie parti si dice: "poca spesa molta resa" Anche perchè non è mica arrivato qua da noi per cambiare il mondo, ma solo per fare il vice-Yildiz o, come stasera, per fare quello da buttare dentro per recuperare un risultato, smuovere qualcosa tatticamente, o anche solo per "sparigliare un po' le carte".
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oh oh oh oh.... qua, oltre a tutto l'interessante che c'è sempre nelle conferenze stampa del mister.. (che dunque, per quel che vale, io consiglio di seguire integralmente e con attenzione) segnalo poi che, al minuto 10.30, Spalletti ci racconta un pezzo di storia del cafe di cui io stesso ho parlato un milione di volte, anche e proprio nel mio "famoso" contributo sui suoi primi 3 mesi alla Juve:
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Io credo che il ragionamento (volendomi mettere io nella sua testa, anche se poi un po' lo accenna lui stesso in conferenza stampa), era di avere uno più difensivo come Cabal su Isaksen che (come i fatti hanno poi purtroppo dimostrato..) è certamente il più pericoloso dei loro. A quel punto, c'era da tamponare l'assenza di Chico (non al meglio) e con in più il fatto che Zhegrova, "per legge" a quanto pare, non può giocare mai i 90 minuti. Gli rimanevano dunque tre opzioni: 1) Miretti 2) Cambiaso 3) cambiare proprio radicalmente qualcosa nell'assetto tattico A questo punto ha deciso che la 3) era un casino.. che con Miretti al posto di Chico tendiamo a imbottigliarci troppo perchè chiaramente Miretti non dà ampiezza (avendo altre caratteristiche) e allora, per esclusione, lì ci ha messo Cambiaso. Sia chiaro che questo non è un mio ragionamento ma un cercare di ricostruire lo Spalletti-pensiero. Poi, parole sue in sala stampa: "chiaro che all'intervallo dovevo recuperare e faccio un cambio più offensivo per cui levo Cabal e metto Zhegrova, ma a quel punto chiedo a Cambiaso di fare altre cose" (che poi "altre cose" sarebbe il terzino ndr)
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Eh.. Vedi quello che ho scritto poco più sopra a zizou sulla realtà e sulle opinioni... Questa cosa è venuta fuori pure in live parlando con Karma.. ma: sia filosoficamente, che fattualmente, è proprio per questo che esiste il cafe, eh? 😉 E poi tu, in quanto mio Smithers, non puoi mica marcare visita come e quando azzo ti pare, veh?
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Noi abbiamo prodotto questo che riporto di seguito (dati Opta, fonte Sofascore)... poi oh.. in un paese dove Petrecca può fare la live della cerimonia delle Olimpiadi Invernali, ormai va bene tutto... Ma i numeri sono oggettivi.. peccato che sappiamo bene di muoverci in una realtà dove: "questa è la mia opinione.. peraltro spesso preconcetta e basata sul nulla fattuale.. Se poi la realtà è diversa.. beh, non è un problema mio, semmai tanto peggio per la realtà, che sarà meglio che si adegui alla svelta alle mie strambe opinioni"
