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jouvans

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  1. Intanto mi sto guardando Atalanta-Udinese in registrata... e insomma.. posto che Palladino ha completamente cannato partita e formazione, forse anche sottovalutando la cosa a causa della coppa Italia, però l'Udinese sta facendo la sua bella figura e soprattutto è una squadra che ha ritmo, fisicità e intensità. Poi sono piuttosto approssimativi dietro e hanno limiti tecnici evidenti (non in tutti, ma in alcuni sì). Ecco.. proprio contro questi qua, piuttosto che il pane e il salame, sarebbe proprio la gara più idonea per giocare a pallone. Non a caso perfino Motta a Udine l'anno scorso contro Runjaic vinse piuttosto liscio, ma non certo mettendola sul loro piano di atletismo e ritmo, ma su un piano più ragionato e tecnico.
  2. Beh sì.. non siamo certamente sui livelli tudoriani, quello no. Ma la voglia della punta per buttargli palla addosso, il 5-4-1 in casa col Pisa in fase di non posseso, la scomparsa del posizionale, ecc.. mi fanno pensare "più o meno" così...
  3. Beh sì.. la ricetta per avere domenica sera una classifica che ci vede quarti da soli c'è già: si gufa a bestia per un pareggio fra Como e Roma e si va a fare il nostro dovere a Udine. Taaaaaacccc.... Se così fosse, allora noi saremmo a 53, mentre Como e Roma a 52. poi si fa presto pure a fare il contrario.. perdi a Udine e il riomma vince col Como, così ti ritrovi subito a -4 Scherzi a parte, l'importante è quello che ha detto Spalletti in sala stampa ieri sera: "per me l'unico futuro possibile non è il contratto o cosa accade fra qualche mese. Per me il futuro è essere a 53 punti dopo la prossima partita". Il che conferma la mia idea che lui adesso abbia abbandonato, almeno temporaneamente o almeno per questo finale di stagione, determinate prospettive più "illuminanti" e voglia solo portare a casa la pagnotta, a costo di farlo con gol in mischia di Gatti schierato centravanti negli ultimi 5 minuti
  4. Comunque, dopo i risultati di oggi, abbiamo ben 3 squadre in un solo punto per la lotta Champions. Ricordo certamente a memoria altre lotte Champions piuttosto serrate, ma non sono sicuro che ce ne sia mai stata una dove erano ben 3 le squadre, ancora tutte attaccate sino alla 28° giornata e tutte e tre racchiuse in un punto soltanto. Tant'è... al di là della mia memoria, la classifica dice: Como e Roma a 51 e noi a 50, ma Como e Roma si affrontano fra di loro alla prossima e dunque la partita di Udine (tutt'altro che una passeggiata tra l'altro) diventa per noi ultra-decisiva e, giocoforza, da vincere. Nel caso, la Juve vista ieri secondo me non sarà sufficiente e dunque dovremo dare necessariamente qualcosa in più per vincere in Friuli. Non so cosa stia avendo in mente in questo periodo il mister, ma la Juve di gennaio per me a Udine ci potrebbe vincere tranquillamente, invece quella, seppur vittoriosa, vista col Pisa... mmm.. insomma.. e non parlo di grinta o di stato di forma, ma proprio di atteggiamento tattico, velocità di palla, movimenti, ecc.. Il vantaggio, come dicevamo ieri in live, è che almeno l'Udinese, in casa, non è che farà il fortino come ad esempio ha fatto il Pisa nel primo tempo di ieri. Parimenti, è chiaro che dalla metacampo in su questi sono molto più fisici e pericolosi rispetto all'ultima in classifica e dunque per quanto ci potrebbero concedere con un po' più di spazio in ripartenza, così ci toglieranno qualcosa nel dominio del gioco, essendo anche più pericolosi quando si presenteranno dalle nostre parti.
  5. Sapevo che saremmo andati a parare lì alla fine Avete presente l'amico svizzero di cui vi parlo spesso in live? Quello romanista? Ecco.. lui già mi usa da tempo come bancomat
  6. Ma infatti è vero. Per questo studio di continuo e, anzi, nell'ambiente vengo anche considerato una specie di secchione. Invece, il dover azzeccare le profezie per farti felice, non faceva propriamente parte del percorso professionale che avevo immaginato
  7. Certo che abbiamo pochi gol nelle gambe. Yildiz, Openda, Zhegrova, Chico e Boga tutti messi assieme hanno segnato quanto Lautaro da solo... (14 gol) Se guardi la nostra classifica marcatori, vedrai solo un giocatore sopra quota 5 (e siamo ormai alla 28esima giornata fatta e finita..) e cioè Yildiz. Ma se sommi Gatti, Kalulu, Bremer, Cabal, Cambiaso e Kostic (e cioè riserve, quinti e difensori), allora arrivi a 15 gol. Quindi, per segnare, ti devi proiettare in avanti con chiunque e segnano più loro che gli attaccanti. Chiaro che col gioco offensivo di Spalletti e che buttando in area da centravanti perfino Gatti e Kalulu, alla fine i gol arrivano, ma rimane una squadra che fallisce quasi due gol fatti a partita (dati Opta) e che per fare gol deve catapultarsi costantemente in avanti, con tutto quel che ne consegue difensivamente, sul piano energetico e su quello mentale, ecc.. Secondo i dati FotMob, abbiamo avuto 80 palle gol clamorose quest'anno e ne abbiamo sbagliate 30. Praticamente la metà.
  8. Te l'avevo detto che non se la portavano da casa e che la Roma, come già visto a Udine, soffre le squadre fisiche che giocano con un determinato approccio. Ma non è che ho la palla di vetro e che ti volessi consolare a forza, figurati Ho solo fatto un po' il match analyst, che in effetti è il mio secondo lavoro calcistico dopo quello del mister. 😊 Semmai mi preoccupa che devo azzeccare dei pronostici difficili per avere 10 punti di credito. Pensavo di avere il curriculum già in ordine ma mi sa che tocca ancora pedalare e dimostrare il mio valore
  9. Dopo anni di insegnamenti ai ragazzi, fatti anche proprio a muro, posso confermarti che il muro la palla te la ridà sempre giusta Per questo quando si chiede a un giocatore una sponda perfetta si dice davvero: "quella palla devi giocarla a muro"
  10. Secondo me il tridente titolare, con Vlahovic a posto, sarà: Yildiz-Dusan-Chico ma a questo punto, quando Dusan non potrà fare i 90 minuti, diventerà Boga-Yildiz-Chico, cosa che andava fatta anche ieri dal primo minuto, per portare il Pisa molto più a spasso per il campo, cosa che in effetti, soprattutto in ampiezza, ieri poi nella ripresa si è vista.
  11. Per me ieri David è stato un problema, così come lo è stato Gatti. Infatti in live audio, quando sono entrati Boga e Kelly, ho detto proprio: "uhh guarda, adesso abbiamo la formazione che doveva partire dal primo minuto, solo con 45 minuti di ritardo" E, in questa formazione "più corretta", in effetti David non c'era mica 😉 Però, attenzione: il problema del primo tempo non è che arrivavamo benissimo dentro l'area o che stessimo creando cose meravigliose, ma poi ci mancava lo stoccatore. No. Nel primo tempo abbiamo banalmente costruito lento e male e ci siamo troppo imbottigliati centralmente. Nella ripresa, con due ali di ruolo, perchè Yildiz sarà anche l'esterno a piede invertito ecc.. ma di certo non è un'ala classica, abbiamo trovato più ampiezza con ali vere come Chico e Boga e dunque li abbiamo allargati (altra cosa spiegata pure da Spalletti in sala stampa) e, avendo a quel punto anche noi due quinti che fermavano i loro quinti e un difensore che ha sofferto l'1vs1 molto meno di Gatti (e cioè Kelly), sono anche calate le loro ripartenze basate sulla boa centrale. Ridurre lo switch fra primo e secondo tempo al solo David è semplicistico e forse anche un tantino ingeneroso. Che poi David dovesse stare in panca e che la formazione giusta fosse quella della ripresa senza di lui, come detto, lo penso però ampiamente anch'io. Quello sì.
  12. Questi sono i dati Opta-Sofascore di queste 28 giornate di campionato, con le medie di quanto produciamo a partita offensivamente. Segnalo che, ad esempio, sommando le nostre due partite contro Lazio e Cagliari, siamo ad un totale di ben oltre 50 tiri, per aver fatto in tutto 2 gol, di cui uno di Kalulu al 93°, sennò era un gol solo fatto nonostante oltre 50 tiri spalmati su due gare. Si vede anche da questi dati come ci mangiamo letteralmente quasi una media di 2 gol a partita (1,7). Il fatto che segnamo tanto non vuol dire che siamo cinici, vuol dire che passiamo le giornate nelle aree di rigore altrui e alla fine i 2 o 3 gol, quasi sempre con centrocampisti e difensori, in qualche modo li facciamo, ma questo ci è costato, come tutti sappiamo, anche una certa fragilità difensiva, perchè se per fare gol si deve tirare 35 volte a partita (numero reale contro al Lazio) e deve segnare Kalulu, è chiaro che poi dietro qualcosa lo lasci per forza.
  13. Ma infatti nel secondo tempo, in fase di possesso (specifichiamolo bene: in fase di possesso) ci mettevamo più o meno così e abbiamo svoltato. Il problema nel primo tempo è stato che non arrivavamo mai a tempo sui loro quinti ma col solito modulo ibrido l'abbiamo risolta, mettendoci più o meno a specchio in non possesso e poi costruendo come hai scritto tu in fase di possesso.
  14. Sono d'accordo con te e l'ho notato anche io. Da oltre un mese non vedo quasi più la presa del mezzo spazio, determinate rotazioni, ecc.. La palla che gira lenta è sempre stato un nostro problema ormai da anni, ma pareva che stessimo facendo passi avanti, invece anche quella è tornata a girare piano e abbiamo ricominciato con "palla a Chico o Yildiz che si inventano loro qualcosa" o allo strappo estemporaneo di Thuram. Fatti salvi alcuni sprazzi in cui siamo ancora micidiali (tipo il gol del 2-0 di ieri), per il resto abbiamo calato tantissimo anche la continuità, l'intensità e la tipologia stessa di pressione. Insomma, io ho visto una tendenza verso la "normalizzazione" del nostro sistema di gioco che mi spiego solo con la frase detta da Spalletti in sala stampa a Roma e cioè: "l'errore è stato mio che credevo di poter fare certe cose con questa squadra e invece magari devo fare un passetto indietro". Ma secondo me non è la strada giusta. La Juve "normale" l'abbiamo già vista a lungo e ha determinati valori, tutt'altro che esaltanti, ma che attraverso il gioco e l'organizzazione potevano in qualche modo venire camuffati. Invece io non vedo più determinati movimenti di McKennie, ci alleniamo molto sui due tocchi ma non li stiamo quasi mai facendo questi uno o due tocchi, ecc... Come ho intuito e scritto anche qualche giorno fa, probabilmente ormai con questo gruppo Spalletti spera solo di arrivare in qualche modo a dama per il 4° posto arrangiandosi con la giocata di Yildiz messo vicino a Vlahovic (lo ha praticamente detto ieri nel post partita), piuttosto che con l'inserimento di McKennie o la giocata dalla panca di Boga e/o Zhegrova e poi fare un reset con la nuova stagione e il prossimo mercato.
  15. Come ti ho detto un paio di risposte più indietro, lui si è messo a tre per disperazione. Il problema, che abbiamo patito anche contro l'Atalanta in coppa Italia è che se tu non vai a duello o perdi il duello con la punta fisica (e a Bremer questo sta capitando spesso ultimamente, entrambe le cose) a quel punto diventa facile aprire alla cieca sull'esterno per dei quinti liberi che poi ti fanno male, lo si vede anche nella palla gol che hanno avuto subito loro in avvio. Quindi il problema non erano neanche i due centrali o tre, ma i tuttafascia. Col Gala abbiamo giocato 90 minuti regolamentari di cui 40 in 10 uomini e i turchi non han fatto un tiro in porta fino al 106esimo minuto, eppure eravamo a 4 in quel caso. Stasera siamo andati certamente meglio a tre, ma questo per il discorso dei tuttafascia e delle distanze non tanto dei centrali. Comunque lo spiega bene proprio il mister qui (chi meglio di lui?), lo senti al minuto 1:25 se ti interessa
  16. Aspetta.. su sky non l'ha detta.. quindi l'ha detta in sala stampa (che sto cercando di recuperarmela e ci riuscirò certamente) oppure a quelli di dazn?
  17. Sì, in non possesso McKennie faceva il quinto di destra. E spesso abbiamo difeso 5-4-1 (dunque sempre su base di 3 centrali). Ma costruivamo a 4, per quello Spalletti ha messo un mancino (Kelly) per avere il centrale sinistro in costruzione. Lo ha anche spiegato a Sky. Nel calcio, quando si fa analisi di una squadra, si studia come si mette sotto palla, come si mette in prima riaggressione, come si mette in transizione difensiva, come si mette in transizione offensiva e come si mette a possesso consolidato. Per questo tutti i mister odiano i numeretti e tutti dicono che non ha più senso e poi qualcuno (non tu) su VS ha frainteso la cosa pensando che Spalletti nel dire quelle cose avesse abolito i moduli (LOL). Per cui sì, di base nella ripresa eravamo in 3-4-2-1 e, sottopalla pure peggio, ma in costruzione McKennie tagliava da mezzala - trequartista aggiunto come suo solito e dietro restavamo coi due centrali Bremer e Kelly.
  18. A me la Juve stasera non è piaciuta granchè, ma l'importante adesso per Spalletti è trovare una qualche quadra per arrivare vivi in fondo alla stagione e poi riprogrammare la prossima stagione con la combo mercato+prosecuzione del progetto tecnico. Detto questo, Spalletti non vede l'ora di riavere Vlahovic e intanto, le mosse fatte nell'intervallo, sembrano un po' una sentenza sul fatto che un centrale mancino in costruzione gli serve e per questo cerchiamo Senesi e per questo all'intervallo ha subito messo Kelly, così come credo che ormai David abbia fatto il suo tempo e che infatti con il rientro di Dusan non vedrà più il campo, perchè a quel punto sarebbe Boga il primo cambio di Vlahovic, con Yildiz falso nueve. Il punto è Udine, dove non potrà certamente far disputare 90 minuti a Vlahovic e dunque c'è da capire se partirà subito con Boga o se, come ha fatto capire stasera a Sky, per lui Boga di mestiere può fare solo lo spaccapartite. Perchè in quel caso vuol dire che partiremmo comunque con David, a meno di non rischiare Dusan dal primo minuto.
  19. Lui nella ripresa si è messo a tre dietro per disperazione, ma in costruzione stavamo sempre a 4 e, siccome per il 67% del tempo la palla l'abbiamo avuta noi, sembra dalle heatmap che si sia difeso a 4, ma noi abbiamo difeso a 3 nella ripresa e spesso pure a 5, soprattutto dopo averla sbloccata (dopo l'1-0 eravamo stabilmente 5-4-1, uno degli effetti collaterali dei troppi gol presi, immagino) ma poi, subito appena ripresa palla, finanche ancora bassi e pressati, ci mettevamo comunque immediatamente a 4 per risalire il campo con Kalulu e Cambiaso che si aprivano per dare lo scarico del terzino.
  20. Sì e Spalletti ha anche detto che in mezzo (dove oggi ha fatto gol e assist) ci va meglio quando si è sopra nel punteggio, perchè a quel punto si aprono gli spazi e "si hanno quei due metri in più per andare a creare il mini duello". Poi alla fine il mister ha fatto la media e ha detto: "e ma allora per accentrarlo un po' ma senza quel traffico lì, ci vorrebbe il centravanti che gli attira le attenzioni e lo avvicina alla porta" Esatto. Nella mia squadra, quello che ha bisogno del "centravanti boa", così si avvicina alla porta partendo da sinistra e per fare più gol, è la seconda punta. Che, appunto, parte certamente da sinistra, ma poi si accentra, prende la mini profondità creata dall'uscita del centrale sul centravanti, ogni tanto da sinistra taglia diagonalmente e detta la profondità (un po' come ha fatto oggi Boga), ecc.. Però amen. Quella di Yildiz è storia vecchia ed è inutile tornarci sempre o iniziare una disamina post match usando una singola frase estrapolata, per avere una presunta ragione in un dibattito che in quel momento per altro non era neanche in essere, il che semmai ricorda più lo stile di altri utenti (non faccio nomi per amor di patria) piuttosto che quello tipico del cafe 😉
  21. Vabbè alla fine siamo rimasti sul classico che più classico non si può Ma in fondo si è anche sempre detto che un po' Spalletti ha voluto riportare (dopo lungo tempo) un "11 tipo" un casa Juve e poi si è altresì sempre detto che quelli buoni più o mneo sono sempe gli stessi e quindi, vieppiù giocando solo una volta a settimana, quelli giocano. Sul discorso falso nueve.. è una soluzione che, non solo in ottica Juve, ma proprio "in generale" a me non fa impazzire. Premesso ciò, poi però una cosa "di scuola" devo pur dirlo, sennò sarei poco ligio al mio ruolo. E dunque: al di là dei gusti personali o del singolo, va rilevato che "in teoria" il falso nueve, chiunque lo interpreti, è falso proprio perchè in area ci entra poco e solo "a rimorchio" e ha come obiettivi principali non tanto entrare spesso in area o segnare caterve di gol ma, bensì: 1) attirare fuori un centrale 2) fare da regista iper-offensivo alla squadra 3) contare sul fatto che lo spazio da lui creato e le rifiniture da lui svolte, siano capitalizzate da mezzali ed esterni offensivi che attaccano il buco che creatosi alle spalle del falso neueve
  22. E infatti io in una partita da vincere in casa a tutti i costi, pensavo avrebbe giocato lui.. almeno all'inizio per aiutarci a sbloccarala e incanalarla subito nel modo giusto, ma pare che non sarà così. Nel giudizio su Spalletti, dato nel momento buio e dove giocavamo solo big match ogni 3 giorni e per di più sovente in 10, io ci farei la tara (come si dice dalle mie parti) e soprattutto sulla bilancia, per onestà, van messe tutte le cose: le belle e le brutte e poi si tirano le somme. E, nelle belle, c'è che finalmente questa squadra almeno ha un'idea di gioco, un'identità, dei meccanisimi e grossomodo un 11 titolare, che ha fatto anche qualche risultato incoraggiante prima del febbraio di lacrime e sangue. Chiaro che questo finale di campionato, vieppiù che avremo 8-9 partite abbordabili su 11, dovrà essere la vera cartina di tornasole sul "cosa possiamo fare adesso con questo mister", soprattutto in ottica 4° posto da raggiungere, perchè alla fine, sempre sulla famosa bilancia, va messa anche la media punti che, dopo febbraio, è scesa tranquillamente ai medesimi livelli di Motta e Tudor o giù di lì e tale media dovrà giocoforza impennarsi se vogliamo sfruttare il calendario in discesa e agguantare il 4° posto. Stasera in questo senso è un primo step fondamentale, anche perchè è una partita trappola che va schivata subito. Le partite contro squadre inferiori, che non hanno nulla da perdere e che se le batti "hai solo fatto il tuo", altrimenti ti crocifiggono direttamente e che in più danno anche meno stimoli di un Juve-inperd o di una Champions, sono "per definizione" dei possibili trappoloni (vedi Juve-Lecce ad esempio).
  23. Dipende, se giochiamo 4-2-3-1, in fase di non possesso chi saranno i due che aiutano. perchè concordo che dovremmo difendere in 4-4-2. Per cui se, ad esempio, come alcuni vociferano, stasera il falso nueve sarà Yildiz, allora Chico e McKennie daranno più una mano e Boga e Yildiz resteranno come i 2 del 4-4-2. Se invece, come dicono altri, la formazione fosse "la solita" e dunque con dentro David, allora niente Boga e le corse all'indietro le farebbero Chico e il solito McKennie e così via.. In sostanza, sarebbe auspicabile un 4-3-3 già a suo tempo proposto anche da Dale e cioè con Boga-Yildiz-Zhegrova dove hai sempre 7 uomini fra difensori e centrocampisti che possono fare fase difensiva e quindi basta che a turno uno dei tre davanti dia una mano (immagino Boga più degli altri due, perchè Spalletti non vuole fare mai spompare Yildiz). Dai rumors però pare si vada verso il 4-2-3-1 e l'unico dubbio è se il centravanti lo farà Yildiz, con dentro Boga, o se invece Yildiz starà a sinistra con David confermato al centro. Pare invece scontato (sempre stando ai rumors) che nemmeno in casa col Pisa Zhegrova possa partire dal primo minuto o che si possa usare il 4-3-3. Due cose che, per dirla con @giaguaro2 rendono un po' "critico" anche me. Poi oh.. per carità.. col 4-2-3-1 super classico/standard, abbiamo vinto bene con Parma e Benfica (ad esempio) e dunque non è certo un modulo da disprezzare ma, forse, dopo il periodo difficile e giocando in casa col Pisa ultimo in classifica, si poteva forse azzardare un qualcosina di più. C'è comunque da dire che fra sì e no 40 minuti usciranno le distinte di gara e dunque capiremo meglio. Io avrei giocato così oggi: 4-3-3: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, McKennie, Loca, Thuram, Zhegrova, Yildiz, Boga Ma credo che alla fine sarà questa: 4-2-3-1: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso, Loca, Thuram, Chico, McKennie, Yildiz, David (con l'unico dubbio David/Yildiz come centravanti, che eventualmente darebbe spazio a Boga se stesse fuori il canadese)
  24. Sì, ne parlavo anche io.. se dopo mezzora non l'avrai sbloccata, il nostro "meraviglioso pubblico" inizierebbe a borbottare, rumoreggiare, ecc.. e, se il primo tempo finisse 0-0, credo che i nostri verrebbero accompagnati negli spogliatoi da una bella salva di fischi... Quindi, anche al di là dell'impatto ambientale che ho appena descritto, è poi anche l'aspetto tattico che conta. Perchè con le piccole, da quando c'è Spalletti, se la sblocchiamo presto, poi finisce in goleada o quasi. Se invece non la sblocchiamo, andiamo in frenesia, diventiamo pasticcioni, ci allunghiamo, ecc... e così finiamo per fare cose già viste allo Stadium e che hanno portato solo 2 punti in 3 partite casalinghe invece di 9 (Lecce, Como e Lazio).
  25. Beh, diciamo che di temi ne hai toccati tanti 😊 Innanzitutto il fatto che si giudica sui risultati. Cosa anche ovvia e normale, ma che talvolta può essere ingannevole, almeno nell'immediato (alla lunga no, alla lunga diventa qualcosa di incontrovertibile). Ad esempio: giudicando solo dai risultati, la Juve dell'autunno 2023 sembrava il Real Madrid, ma siccome si reggeva su basi fragili.. alla fine si è sciolta come neve al sole nel girone di ritorno. Al contrario (ad esempio) Klopp che a Liverpool stava davvero costruendo, ha fatto un primo anno deludente, ma poi sappiamo com'è andata. Per me è chiaro che si giudica dai risultati (e chi può negarlo?), ma è lì che si vede la competenza delle dirigenze. Siamo tutti capaci di guardare il televideo (multicit) e dire: hai perso? Sei scarso. Hai vinto? Sei un drago. Invece, capire se e cosa si stia costruendo sia davvero la strada giusta/percorribile, capire se quel che non va sia a causa del mister o a causa dell'organico, ecc.. e di conseguenza se, come e dove intervenire se e cosa buttare o tener al di là del televideo, è quello che fa la differenza fra una dirigenza valida e una di parvenu. In questo senso, parlando di strade, non ho capito se per te la strada di Spalletti sia quella giusta o meno, perchè "di principio" direi di sì (lo esprimi già a inizio post) e poi, se amavi l'Olanda degli anni '70, allora questa Juve così offensiva e dove Kalulu si spinge in avanti, dove McKennie fa tre ruoli a partita, ecc.. in teoria effettivamente dovrebbe piacerti, almeno concettualmente parlando. Ma, forse proprio per il già menzionato discorso dei risultati, mi sei parso molto critico e da qui la mia "non certezza" di aver correttamente compreso (nel neme o nel male) il tuo "vero pensiero" su quello che è sin qui il lavoro di Spalletti. Sugli aribtri invece, è un tema che qua per determinate ragioni di topic non discutiamo, ma ovviamente non è che viviamo sulla Luna e sappiamo benissimo come determinate (e ripetute...) decisioni aribtrali, abbiano intaccato non solo i singoli risultati, ma anche determinate dinamiche di fiducia, risultati, ecc.. Ma su quello, ahinoi, non esiste uno schema di Spalletti o di nessun altro mister che possa impedire le zozzerie di Uefa e Figc, almeno non a livello tattico. Una ultima chiosa su Bremer. Sappiamo tutti che giocatore è, quanto pesi nella nostra squadra, quanto ci consenta più facilmente un certo tipo di calcio, ecc.. Insomma: solo cose buone e, per dirla un po' con parole tue: "quando c'è lui stiam più tranquilli anche dal divano". Tutto giusto e tutto vero. Ma è altrettanto innegabile che nell'ecatombe di gol presi in questo periodo ci sia anche un Bremer tutt'altro che ai suoi migliori livelli, a cominciare proprio dalla partita di Bergamo che anche tu citavi, dove a mio avviso (e non solo a mio avviso) ha fatto molto male (e non certo per il ridicolo rigore che gli hanno fischiato contro) e dove ha sofferto Scamacca tutta la partita, così come ha fatto molto male anche contro uno che neanche è un centravanti come Daniel Maldini contro la Lazio. Sia fisicamente che di approccio alla preventiva, Bremer deve crescere molto nel calcio spallettiano e mi stupisce che sia così "prudente" nelle preventive, dato che lui il calcio italiano e "l'essere diventato Bremer" se lo conquista proprio giocando feroce e "uomo su uomo" nel Torino di Juric. Per cui dovrebbe sapere bene che se tieni Scamacca a 5 metri (o peggio), poi lui si gira, l'Atalanta sale e ti becchi la ripartenza...
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