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jouvans

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  1. Beh sì.. di Marchisio in Italia ne nasce uno (forse) ogni 15 o 20 anni.. ma, se nella Juve "forte", Marchisio era "Marchisio", in questa Juve ben diversa, un Miretti in crescita (speriamo) potrebbe essere il nostro Marchisio "povero" della Juve più povera di oggi. In una Juve da 10 in pagella c'era una mezzala da 10 in pagella (Marchisio) e in una Juve da 6/6,5 in quel ruolo ci ritroviamo un giocatore da 6/6,5 (Miretti). Attualmente questi siamo e appunto in questo contesto lui può essere il nostro Marchisio di oggi (non come qualità, ovvio.. ma come parte del progetto tattico dove di mezzale con quelle caratteristiche abbiamo solo McKennie). Poi oh.. nella sua crescita con un mister come Spalletti non mettiamo limiti alla provvidenza.. guarda cosa combinò il buon Luciano ad esempio con Perrotta ai tempi del riomma..
  2. E infatti (sarà un caso?) ma di Frattesi se ne parla sempre meno in giro... è già abbondanza, nel 4-2-3-1, avere McKennie e Miretti a fare da incursore (due giocatori per un ruolo in sostanza), non vedo dunque ragione per prenderne un terzo, tanto più che abbiamo altre urgenze (ad esempio, se Kalulu prende un raffreddore, non abbiamo il suo vice, salvo considerare Joao Mario.. cosa che alla Continassa, come ho già detto in passato, scatena la reazione in stile Frau Blücher al solo nominarlo ).
  3. Vabbè dai.. fra circa 4 mesi è finita la stagione.. non devi pazientare poi più di tanto
  4. Quando ancora giocavo, ho sempre fatto la seconda punta o comunque ruoli offensivi e quando non correvo più per altri motivi che non starò ad elencare, ho fatto dapprima il regista e infine persino il libero vecchia maniera. Mai fatto la mezzala di fantasia a supporto delle punte. Ma, promesso, se torno a nascere, di ruolo faccio l'enganche. Poco ma sicuro
  5. L'assetto tattico di Spalletti sembra via via andare sempre più in questa direzione in effetti. Poi, sui singoli si può dibattere; perchè chiaramente di Chiesa non sappiamo se arriverà e bisogna vedere se, nel caso, farà il titolare, il vice Yildiz, o altro ancora. Così come, nonostante l'eccellente prestazione di Miretti a Sassuolo, non so se Spalletti farebbe fuori così a cuor leggero McKennie che sin qui, assieme ai due mediani, al duo Kalulu-Kelly e a Yildiz è quello che ha praticamente tirato la carretta per tutti, sdoppiandosi o spesso anche triplicandosi nel suo ruolo in campo.
  6. Da agosto 2024, (e tu mi sei testimone) se mi avessero dato un centesimo per ogni volta che ho detto che il quinto/terzino invece di vagare tridimensioalmente per il campo deve fare quello, tanto più in aiuto a Yildiz, alla squadra, agli automatismi, come riferimento in campo sia in possesso che in non possesso, a quest'ora avrei più soldi di Elon Musk Finalmente grazie al mix Spalletti più difesa a 4, sta capitando.. ma attendo conferme, che io ancora non ci metto mica la mano sul fuoco
  7. Beh sì.. in effetti col 4-3-3 qua nel cafe sfondi la cosiddetta "porta aperta", anche se va detto che spesso e con facilità, se metti giù un 4-2-3-1 dove il trequarti è uno a scelta fra Miretti e McKennie, fai anche presto a ruotare in 4-3-3, alternandolo in partita al 4-2-3-1 a seconda delle situazioni di gioco. Lo stesso Spalletti una volta, quando ancora stavamo stabilmente a tre, in una intervista disse: "sì, ci possiamo anche mettere con questo 4-3-3 o 4-2-3-1 che alla fine cambia poco, devo solo valutare e andarci più dentro a questa cosa"
  8. Quindi sei un mediano e non fingere di non essere lui. Ti ho sentito cantare "l'avvelenata" e anche il come. Inconfondibile
  9. Che è poi l'unico vero obiettivo credibile di questa stagione in effetti. Speriamo poi: A) di proseguire il progetto tattico col mister B) di fare una campagna acquisti estiva adeguata non solo per "nomi", ma proprio per giocatori funzionali al progetto di Spalletti, così potremo sperare di ambire anche a qualcosa di più del solito quarto posto
  10. Ma infatti tutto non si può avere. Se ti vengono a prendere alto è chiaro che ti mettono più sotto pressione e devi giocare meglio e svelto, ma a quel punto, se ne esci, hai il campo spalancato e non è neanche prima impostazione, è proprio uscita dal pressing. Se invece l'avversario si abbassa subito e ti lascia costruire "free" coi tuoi difensori, è chiaro che hai molta meno pressione, ma se non sei bravo e svelto a muovere uomini e palla, a quel punto ti imbottigli, ti rallenti, porti troppi uomini soprapalla, ecc.. ed è anzi una delle situazioni di gioco in cui assolutamente abbiamo più margine e dovere di crescita (ad esempio, io la prima costruzione contro il chiuso, l'ho messa nella top 3 delle priorità di Spalletti).
  11. Eh.. ma fra i tanti (proprio tanti...) benefici che si porta appresso il 4-2-3-1, c'è anche il fatto che da quando ci mettiamo in campo così, Cambiaso stesso ha nettamente ridotto il pascolamento per il campo e sta aiutando molto di più in sovrapposizione Yildiz (cosa che avrebbe dovuto inziare a fare da agosto 2024, ma meglio tardi che mai diciamo). Per cui devi avere tu l'istinto (e Kenan non ce l'ha, ma ci si può/deve assolutamente lavorare) di capire che se la palla ce l'ha Chico sull'esterno destro, tu devi stringere e chiudere in area di rigore. Giusto ieri sera mi sono fatto una partita a Football Life e perfino lì, in automatico, ho notato che la cpu mette il terzo d'attacco a riempire l'area per chiudere l'azione sul secondo palo quando il crossatore è sul lato opposto.. e quello è un giochino, mica la Juve vera Ora... Che lo faccia come meccanica di base (per altro giusta) un videogame fan-based (neanche professionale) e non lo si faccia alla Juve, un po' mi fa ammazzare dal ridere e un po' mi fa sclerare 😀
  12. Ah ma infatti lì o gli metti vicino Pirlo o, in mancanza (purtroppo) di ciò, può solo lavorarci ad hoc durante la settimana il mister stesso. poi concordo (l'ho appena scritto in risposta a saturn) che certe cose non si insegnano. Ma non è del tutto un male. Cioè... Non è che per forza un centrocampista, quale che esso sia (Miretti, Thuram, ecc..) debba per forza saper fare tutto. L'importante è che quel centrocampista le doti che ha già le sfrutti al massimo e quelle che non ha "le limi" per essere almeno decente anche là dove "di natura" sarebbe meno portato
  13. Per "non usa tutti i cavalli che ha nel motore" non intendo che non corra anzi.. (sebbene raramente sia nei top 5 corridori di squadra, eh?) ma mi riferivo al fatto che non fa mai quell'attacco allo spazio senza palla, quella corsa in area a chiudere l'azione che spesso Spalletti stesso gli grida dalla panca, ecc.. Che però sia un giocatore pressochè imprescindibile per questa squadra.. beh.. con me che lo chiamo Predator, sfondi una porta aperta 😀 Poi, sul resto.. diciamo che ci sono cose che puoi insegnare/allenare e altre no. Tu puoi dire a un calciatore: "quando la palla è lì, tu ti devi buttare dentro" oppure: "quando la palla ce l'hanno gli altri, mi devi coprire questa zona qui".. non puoi dire a un cavallone come lui, "da domani devi diventare uno che ha nelle sue corde il key-pass".. perchè quello non si insegna. Al più gli puoi spiegare che deve cercarlo e magari, se non è un key-pass troppo complesso, abituarlo anche mentalmente a vederlo e a farlo, ma di certo, contrariamente ad esempio a Miretti che ce l'ha nel sangue, Kephren non diventerà mai un grande verticalizzatore o "illuminatore del centrocampo" lui deve fare legna, spaccare il centrocampo, ecc.. e soprattutto aggiungere le sovrapposizioni interne e l'attacco all'area avversaria che queste sì, sono cose che si possono insegnare e che infatti lui deve imparare quanto prima, soprattutto col tipo di gioco spallettiano.
  14. Guardate ragazzi... io che notoriamente ho una certa passione per le mezzali, ho chiaramente un occhio di riguardo per Miretti. Ha certamente molti pro che io considero FONDAMENTALI per una mezzala nel calcio contemporaneo e cioè: attacca i mezzi spazi, si muove molto, guarda sempre in avanti sin dal primo controllo e cerca spesso anche per i compagni una soluzione verticale. Però, al momento, ha anche dei limiti. Ad esempio, pur essendo migliorato in fisicità, lotta e copertuta del pallone, non è ancora un lavoro finito questo (l'età comunque è dalla sua per crescere ancora in questi aspetti), inoltre ha spesso le idee di cui parlavo poc'anzi, ma non sempre la qualità o il timing del passaggio sono corretti e, per quanto io ami questo gioco verticale, lui deve anche capire quando il passaggio non va forzato e soprattutto alzarne la qualità media, perchè non tutte le sue giocate (talvolta altamente qualitative) sono dello stesso livello e anzi, talvolta butta via anche qualche pallone. E' un prospetto sul quale io certamente continuerei ad investire, ma che deve crescere fisicamente e nelle scelte (ma anche in zona gol, perchè secondo me lui nelle gambe ha tranquillamente i gol di Marchisio o giù di lì), però l'indole da mezzala moderna e verticale (cosa che non si insegna) ce l'ha già di suo nel DNA e questo, nel calcio del 2026, tanto più in un assetto spallettiano, è qualcosa di importantissimo. Per cui, calcolando le doti presenti, il tipo di calciatore che è già e i margini di crescita, è appunto un prospetto che non solo terrei in rosa, ma che anzi, cercherei di coltivare per fargli fare il salto definitivo.
  15. Sì. L'impressione è che, sia in fase di non possesso che in fase di possesso, non utilizzi mai tutti i cavalli vapore che ha nel motore. Di certo però una cosa che spesso, anche con lavagne e slide alla mano, notavamo in passato qui nel cafe, è molto migliorata sotto Spalletti e cioè la gestione tattica di copertura di determinate zone per schermare il passaggio nel mezzo spazio e presidiare in aiuto il nostro centro sinistra quando andiamo sottopalla. L'esempio lampante, in positivo, è stato proprio a Sassuolo. Adesso però deve evolvere ancora, soprattutto nei movimenti senza palla, nell'attacco all'area avversaria e nell'usare, appunto, tutti i cavali che ha a disposizione, sia in possesso che in non possesso.
  16. Scambiare Kenan di fascia lo fece anche Motta l'anno scorso (ricordo ad esempio un derby con le mucche in cui fece anche gol), ma, come dicono a Napoli: "nun era propr' cosa". Se Kenan calcia ancora relativamente poco in porta è perchè si tiene "di suo" un po' lontano dalle mazzate, perchè raramente fa la seconda punta (e di questo non ha colpe, peccato perchè a mio avviso sarebbe quello il suo vero ruolo) e soprattutto perchè, come dicevamo in altri post, un po' la nostra costruzione al momento non facilita le punte e un po' perchè lui non ha ancora interiorizzato bene quel movimento, che un esterno d'attacco invece deve fare, di andare a chiudere in area da attaccante quando la palla è sull'esterno opposto.
  17. Mmm.. vediamo... Le uniche due cose che possono davvero fare felice @Karma Cop sono: 1) Zhegrova titolare inamovibile per 95 minuti a partita, anche con bombola dell'ossigeno se necessario 2) l'acquisto di Senesi Quindi, trattandosi di mercato, voto la 2
  18. Beh.. se già al giorno 7 abbiamo pagato la tassa 2026, non posso certo lamentarmi. Ora però sei fottuto per tutti i restanti 358 giorni del 2026
  19. Il pressing è davvero la chiave, perchè da solo ci risolve un sacco di problemi, sia difensivi che offensivi: Problemi difensivi: tieni l'avversario talmente lontano e/o in difficoltà sin dalla prima costruzione, che a quel punto dietro soffri anche meno. Infatti, non appena abbiamo un pochino allentato il pressing negli ultimi 10 minuti, il nostro livello è calato nettamente e il Sassuolo si è stabilito nella nostra metacampo, con Di Gregorio che ha dovuto fare le uniche due parate della serata proprio in quel momento lì (non certo casualmente..) Problemi offensivi: se recuperi palla alto, con l'avversario in uscita, è chiaro che puoi giocare più svelto, con meno spazi da coprire/risalire e soprattutto più in verticale. Su questi ultimi aspetti, come ha notato giustamente Spalletti, siamo sì bravi nel recupero, ma poi non ancora abbastanza svelti o bravi da capitalizzare questa eccellente situazione che ci veniamo a creare con la riconquista alta. Ma va da sè che sia molto più facile fare male ad un avversario che stava uscendo e con te già fronte alla porta sulla sua trequarti, piuttosto che dovendo costruire da zero nella tua metacampo partendo dai difensori e con le squadre schierate..
  20. Spalletti ha esperienza anche di spogliatoi tosti come quelli di Roma in epoca Totti-De Rossi e dunque non si è fatto fagocitare dai nostri. In più il gruppo, cosa che si era detta anche appena arrivò Spalletti, difficilmente poteva mettersi a fare il refrattario perfino con Spalletti, anche dopo aver cambiato 4 allenatori in 17 mesi, di cui gli ultimi 3 in soli 7 mesi. Quindi: un po' la sua esperienza, un po' la situazione di "necessaria disponibilità" del gruppo, lo hanno aiutato nell'approccio iniziale. Poi lui ci ha messo del suo, perchè in più di una intervista ho sentito i calciatori parlare di cose tipo "eh, ma se te lo dice un allenatore così esperto".. "eh ma se te lo dice uno come lui che ha già vinto e sa cosa vuol dire" o perfino "chiaro che a un allenatore così di carisma ti viene anche facile dare retta" ed ecco che ha fatto breccia. Poi ovviamente i risultati aiutano. Detto questo.. c'è poi tutto il lavoro tattico dietro che è quello più duro, tanto più se si passa dall'arrangiarsi "pane e salame" tudoriano a un calcio molto più di sistema come quello di Spalletti. Ma in effetti Spalletti ha fatto la cosa più saggia possibile, mantenendo inizialmente l'ossatura esistente e inserendo un tassello alla volta e, secondo me, non ha ancora neanche finito di fare quello che ha davvero in mente. Infatti è passato gradualmente ad alzare il baricentro, a fare pressing orientato e a iniziare con determinate uscite a uno o due tocchi, oltre che introdurre via via il 4-2-3-1. Ora deve: sviluppare davvero questo 4-2-3-1, migliorare nettamente l'avvio azione, e soprattutto lavorare sulle tracce offensive quando si recupera palla alti, o quando si è già in forcing ma non si conclude mai correttamente l'azione per mancata copertura/riempimento dell'area di rigore, o per la scarsa abitudine, che appunto va allenata, di gestire il pallone quando, come col Lecce, arrivi 20/25 sul lato corto dell'area e non hai ancora sviluppato e automatizzato un corretto pattern di fine azione.
  21. Oggi si è ripreso col lavoro (una mazzata di roba arretrata.. relax delle feste svanito in 12 millisecondi netti..) in più ripresa degli allenamenti, ecc.. per cui potrò rispondere solo più tardi. Ma noto con piacere che gli spunti validi di discussione sono parecchi e dunque non mi sottrarrò e darò il mio contributo alla discussione non appena sarò un po' più libero di farlo in serata. Intanto grazie a tutti coloro che, coi loro interventi e contributi, alimentano questo spazio così "speciale e soprattutto specialistico di VS"
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