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jouvans

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  1. Bernardo Silva ci sta sempre bene a prescindere 😀 Poi, ancor prima che sul suo ruolo (potenzialmente ne può ricoprire parecchi), c'è da capire cosa ha in mente il mister. E mi spiego meglio: Spalletti quest'anno si è trovato una squadra non costruita per lui (a dire il vero non costruita proprio per nessuno.. neanche per Tudor ad esempio) e dunque si sta arrangiando, per una serie di ragioni, con questo modulo ibrido che poi di base è "di partenza" con la difesa a 3 nel 90% dei casi. Se però lui ha in mente che so.. un 4-2-3-1 o un 4-3-3, allora si presume che chiederà profili adatti a quel tipo di assetto lì. Se invece intenderà proseguire con l'assetto tattico attuale, allora chiederà altro. In questo senso, Bernardo Silva può fare il finto esterno destro nei 3 d'attacco che è quello che ha fatto per tipo l'85% del tempo nella sua lunghissima esperienza al City, oppure il trequartista classico, ma anche la mezzala. Io fatico a vederlo in una mediana a 2, se non in partite davvero molto semplici o quando si deve rimontare un risultato a un quarto d'ora dalla fine, ma molti ruoli da centrocampista più o meno offensivo, lui li può ricoprire senza problemi, anche perchè fisicamente è ancora perfettamente integro.
  2. Sì, c'è da fare però un distinguo legato al fatto che questa che vedi in foto è una fase di non possesso ed è anche molto indicativa perchè è su rimessa del loro portiere, che è proprio il momento in cui si vede meglio come difende la squadra "da distinta" invece che da rotazione o da dinamica di campo. Poi sì, è vero che di fatto noi ieri, quali che fossero i 4 moduli che abbiamo ruotato, alla fine eravamo comunque quasi sempre col falso nueve. Perfino, come di vede dalle slide, quando ci siamo messi 4-3-3 o come si vede, dalle posizioni medie nell'arco dei 90 minuti, in ottica più generale. In questo senso, più che un discorso del singolo e cioè Zirkzee piuttosto che David o chiunque altro, è una questione di scelta del mister. Cioè: se il mister vuole giocare col falso nueve, allora partiranno le audizioni per il falso centravanti. Se invece il mister vuole giocare col centravanti vero, quello da "pallatta addosso", allora è chiaro che si cercherà un profilo diverso quest'estate (e, a sentire certe dichiarazioni di Spalleti, sembrerebbe avere proprio quell'idea lì del centravanti classico, anche se poi effettivamente pure Zirkzee è uno che la pallata addosso te la sa gestire bene)
  3. Ma in effetti anche Spalletti ha sempre tenuto a specificare che David è uno che sa giocare a pallone e che è bravo a legare il gioco. Il problema è la mancata gestione della fatidica "pallata addosso" e il discorso di come David riempie l'area che, tranne rare occasioni in cui effettivamente si muove da prima punta (ad esempio il tiro in diagonale finito fuori di un niente proprio ieri sera), per il resto però si muove più da falso nueve che non da centravanti classico e dunque l'area o non la riempie o la riempie solo a rimorchio. Infatti, se vedi la mia analisi tattica, si nota proprio dalle posizioni, dalle heatmap , ecc.. che il gioco stesso della Juve si è adeguato per avere come primi riferimenti offensivi i due esterni d'attacco e poi, solo sul rimorchio appunto, il riempimento da parte di David. Questo non toglie i meriti, soprattutto tecnici, di David, ma fa sì che tu un centravanti classico non ce l'hai, che la squadra si deve adattare nel modo che abbiamo detto e che, in caso di necessità tattica, ti manca quello che fa a sportellate coi difensori. Anch'io terrei David in rosa, non foss'altro come soluzione tecnico-tattica alternativa, ma è chiaro che comunque, al contempo, un centravanti molto più "vero", come richiesto ennemila volte da Spalletti, in rosa ci debba essere.
  4. In realtà, qualche notte fa, io e il coordinatore Leevancleef ci siamo messi "per sfizio" a guardare i commenti post-partita di Atalanta-Juve e i vari "godo", "il calcio è questo", "così si fa", ecc.. fioccavano. Così come ho letto vere e proprie incitazioni al mister, nell'immediato pre Juventus-Bologna, ad una Juventus che doveva essere sparagnina, pragmatica e "non ideologica" (sempre che questa frase significhi qualcosa) pure contro il Bologna. Per cui forse è una estremizzazione da forum come dicevi tu, ma qua su VS anche dire una cosa apparentemente ovvia come "a tutti piace vincere e dominare" non è detto che sia poi così condivisa da tutti Che poi molti lo facciano per presa di posizione, per "proprio personaggio da difendere" o cose simili (dunque, appunto, quell'estremizzazione social di cui parlavi tu) può certamente essere, ma intanto io e Leevancleef più leggevamo robe del genere e più eravamo tipo così 😶 Qui ovviamente parliamo di gusti personali, ma stra concordo con te. Lippi che per me è la summa massima dei mister, il primissimo Conte e i primi 3 anni di Allegri anche per me sono un riferimento "vero ed eccellente" (per quel che può valere, essendo solo una mia e tua opinione personale condivisa fra noi 😊) Qui invece entriamo in qualcosa su cui bisogna fare attenzione perchè esiste il "cafe vero" e poi quello praticamente "inventato dal nulla" da chi sostanzialmente questo lo spazio lo odia e, appunto come diresti tu, ne ha creato "artatamente" una estremizzazione da forum. E mi spiego meglio: chi legge con più frequenza questo spazio e non deve inventarsi balle su filosofi, 4-3-3, ecc... ma appunto LEGGE DAVVERO QUI DENTRO, sa da millenni che quella che io chiamo "la regola base di ogni mister" (dunque non una robetta che mi è scappata per caso una mezza volta..), non è fare questo o quel calcio, ma "fare con quel che si ha e sfruttare la rosa a disposizione". Non a caso l'anno scorso parlai assai bene di Chivu che, arrivato a Parma per fare il suo 4-3-3, dopo solo due partite (proprio due di numero, eh?) capii che aria tirava da quelle parti, si mise 3-5-2 e portò in carrozza il Parma, da che era in difficltà al suo arrivo, a salvarsi tranquillamente. Quindi volevo l'iper offensivismo o il 4-3-3? No. Volevo che il mister seguisse la regola d'oro di fare il meglio con quel che si ha e Chivu, col suo 3-5-2, fece proprio questo e io lo apprezzai. Per cui qui vale la regola aurea di ogni mister: puoi tenere una tua mentalità o idea di calcio di fondo, quello sì, ma poi devi assolutamente fare con quello che hai, mettendo in campo quello che hai in modo da farlo funzionare al meglio delle sue possibilità. E questo è tutto fuorchè giochismo o integralismo ed è una delle basi del cafe e di come anche io alleno poi nella vita reale. Quindi: la storia che nel cafe si sia tutti giochisti e "ma sìììì!! Finiamo tutte le partite 4-3 o 5-4.. yeppa!!" è, semplicemente, cosa falsissima e leggenda metropolitana nè più nè meno, ad esempio, del fatidico "giubbe rubba" inventato delle altre tifoserie. Anche qui, con me sfondi piacevolmente una porta aperta e mi fa piacere che tu mi dia l'occasione per ribadirlo. Gli habituèe del cafe (loro sì che sanno di cosa parliamo qua dentro e di COME ne parliamo qua dentro) potranno confermarti in massa che una mia frase, detta qui sino alla noia è proprio: "nel calcio si vince in un milione di modi ed anzi, non solo è proprio vero, ma è una delle cose più belle di questo sport". per cui, di nuovo, nessun offensivismo forzato, nessun 4-3-3 forzato, ecc.. semplicemente una analisi tattica di rosa, attitudine dell'organico, ecc.. che spinge a dire che questa Juve non è squadra da fortino, non ha grandissime individualità per affidarsi a un sempllice gestore, ma deve creare calcio, correre, accorciare il campo, ecc.. ma non certo per un presunto "ideologismo filosofico" (cit tanto vera quanto assurda), ma semplicemente perchè, così facendo, si è passati MOLTO PRAGMATICAMENTE (dato che spesso su VS si invoca il pragmatismo) da 1,5 punti di media con Tudor a 2,00 di Spalletti che, spalmati su un intero campionato di 38 giornate, significano 19 punti in più a stagione (!!) e, se fare quasi 20 punti più di prima non è pragmatismo, allora non so cosa lo sia. Per fare ciò Spalletti attacca? Ben venga e allora io parlo di quello. Se per farlo servissero le barricare ed appoggiarsi su due punte fisicamente bestiali (tipo Chivu a Parma) io allora parlerei di quell'altro modo di fare calcio. No problem. Anzi l'ho appunto già fatto parlando l'anno scorso del Parma e, all'inverso, quest'anno di Spalletti. Proprio perchè non esiste un solo modo per vincere/giocare, ma una rosa a cui il mister si deve adattare e poi spremerne il massimo, quali che siano il modulo, l'atteggiamento, ecc.. Il preconcetto dunque, come sempre, alla fine è solo nell'occhio di chi guarda o legge con poca attenzione o, peggio, legge qua dentro con preconcetto e pure con poca attenzione (cioè la super-combo proprio...), ma non credo sia il tuo caso, dato che so che ci leggi spesso e credo che certe cose tu ormai le abbia capite (o almeno lo spero perchè mi sembri tutt'altro che uno sprovveduto)
  5. Ciao carissimo. Sì, poni un tema interessante. Talmente interessante che subito dopo Juventus-Lazio, ne avevo fatto unvero e proprio "intervento tattico speciale" di super analisi tattica che, se sei interessato (come mi pare di aver compreso) a questo tema, trovi sviscerata riga per riga in questo mio intervento qui:
  6. Ah.. Questa me l'era persa.. quando e in che circostanza l'ha detto?
  7. Sì, a un certo punto sul 2-0 abbiamo provato a metterci un po' in gestione, ma l'unico risultato è stato quello di portare troppi uomini statici sopra palla, rischiando di prendere un paio di kamikaze (da uno di questi è nato il palo di Rowe) e abbassando notevolmente la nostra pericolosità. Posto che gestire per me è sempre una cavolata, ma almeno per farlo devi avere determinate caratteristiche che noi, come palleggio puro, non abbiamo. Dunque l'unico modo, se proprio si vuole andare in gestione, è quello di abbassarsi un po' (non troppo), orientare la pressione e aprirsi in ampiezza appena si recupera palla (tanto più coi nostri esterni offensivi che hanno le caratteristiche giuste). Ma, francamente, per me si fa molto prima a continuare a giocare a pallone e di ritmo, soprattutto con gente come Thuram, McKennie, Kalulu ecc.. che hanno più facilità a farti un break o una sgambata, piuttosto che a mettersi a scimmiottare Kroos e Modric...
  8. Innanzitutto Marcello grazie per le belle parole. ❤️ Detto questo, io ormai su VS ho imparato che c'è gente che: vuoi perchè come Fonzie non può dire che ha sbagliato, vuoi perchè magari ha un carattere particolare, vuoi per il personaggio che si è costruito, ecc.. deve sempre odiare, schierarsi, ecc.. pensa che c'è perfino chi mi ha in firma per sfottermi, chi mi segue finanche nei post dove scrivo solo "buongiorno" per mettermi la faccina di dileggio e poi c'è chi mi apprezza, magari anche parecchio, e "mi segue" bonariamente e con costanza.. poi c'è chi, banalmente, legge quello che scrivo e poi decide se lo condivide oppure no, com'è giusto e normale che sia. Lo stesso capita con altri utenti "colpiti" a loro volta da altri utenti e così via. Per la stessa identica (e perversa..) meccanica "da forum", accade che non si può dire bene del tal allenatore o tal calciatore perchè quei 4-5 utenti hanno deciso di fare sbarramento su quel calciatore o allenatore e, se anche quel calciatore gioca bene o l'allenatore azzecca tutte le mosse, restano della loro idea. Magari si calmano un po' o spariscono quando hanno troppo torto per proseguire la loro crociata, ma poi tornano alla ribalta quando, prima o poi, come accade a chiunque, quell'allenatore o quel calciatore sbagliano qualcosa. E qui veniamo a Cambiaso. Io non amo e non odio nessuno. Io guardo le partite con l'occhio del mister e del match analyst e poi commento, banalmente, quel che ho visto da persona qualificata che ha due patentini e che è in questo mondo pallonaro da 42 anni su 50 che ne ha. Il problema è che certa gente scambia un parere meramente professionale (tipo il medico che fa una diagnosi) con la diagnosi stessa. Per cui se io dico: "Cambiaso ha fatto male la tal partita" è solo una mia "diagnosi" da addetto ai lavori, che invece talvolta viene scambiata per odio o antipatia. Che è un po' come dire a un medico: "se lei dice che ho l'herpes allora mi odia". No. E' che hai fatto le analisi ed è uscito quel responso lì. Amen. Per questo oggi Cambiaso, più che "difensivamente", per me ha fatto la cosa giusta nell'interpretazione del ruolo, così come l'aveva fatta benissimo Holm. In questo senso, anche le mie storiche critiche al "Cambiaso a spasso per il campo", nascono da un fattore meramente tecnico-tattico e cioè: per giocare "di base" a tre dietro, non mi stancherò mai di dirlo (e lo dico "da medico" e non da simpatizzante di qualcuno..) serve che i quinti facciano i quinti. Altrimenti: o il tal giocatore va panchinato o il tal mister deve cambiare sistema di gioco se questi quinti non ce li ha. Oggi Cambiaso ha fatto diligentemente il quinto e io, "da dottore", se vedo che le sue analisi sono buone, non vedo perchè debba dire che il paziente sta morendo. Dirò, per stare nella metafora sul medico che valuta Cambiaso, che dopo tante analisi in cui ho sgridato il paziente perchè continuava a mangiare "male" pur essendo a rischio diabete, stavolta è stato bravo, perchè ha perso peso, il glucosio è ok, ecc... ☺️
  9. ANALISI TATTICA COMPLETA (VISIVA E TESTUALE) DI JUVENTUS-BOLOGNA Comincerò oggi con questo nuovo tipo di analisi che non consta nè dei classici 10 punti testuali nè delle classiche slide, ma che è una sorta di mix dei diversi elementi di analisi a disposizione, per creare una disamina tattica della partita quanto più esaustiva possibile. Per farlo, mi avvarrò sia del contributo di Sofascore (dati Opta) che delle slide direttamente prese "live" dall'Allianz Stadium e fornite dall'utente onetime (che ringrazio del prezioso contributo). Tutta l'impostazione dell'analisi, tutta la parte testuale e la disamina vera e propria, chiaramente, sono invece tutta opera mia, per cui vi dovete giocoforza accontentare Di base la squadra è partita con il consueto 3-4-2-1 o 3-4-3 se preferite, seppur stavolta non ibrido, ma abbastanza classico, con due giocatori schierati più in funzione di catena per fare i quinti classici e dunque non solo Holm a destra ma perfino Cambiaso, di cui riporto qui di seguito la heatmap, hanno fatto questo tipo di lavoro e che, a parte il solito aiuto che Cambiaso spesso dà in uscita, ci mostra comunque la heatmap di un quinto "vero" (notiziona, oltre che cosa utile alla squadra), come vedete qui di seguito: In realtà l'assetto tattico è switchato spesso e, avendo noi avuto a lungo il pallino del gioco, si è finiti per giocare sostanzialmente con un super anomalo 4-2-3-1 che potete vedere qui dalle posizioni medie: In sostanza, in fase di possesso ci mettevamo in questo strano 4-2-3-1 che avete appena visto, con sempre più evidente il trucco di avere, in mancanza del fatidico "centravanti da pallata addosso", un David che in pratica fa il "legatore di gioco / quasi trequartista", per dare spazio offensivo ai due esterni, che di fatto diventano le vere punte della squadra, in attesa che poi i due centrocampisti e lo stesso David arrivino a rimorchio. In particolare si nota la posizione di Chico che, come avevamo evidenziato già tempo addietro qui nel cafe, spesso rimane l'uomo più avanzato in fase di non possesso per svariati motivi: A) ribaltare l'azione B) ovviare appunto all'assenza del centravanti di peso C) sfruttare la maggiore gamba e il minor traffico che si possono trovare sull'esterno al fine di uscire "facile" dalla fase difensiva e trasformarla, anche velocemente, in fase offensiva. Lo si è visto bene nell'azione del gol annullato a Chico e in quella, quasi in fotocopia, della palla gol che pochi minuti dopo ha visto lo stesso Chico non riuscire a far gol perchè fermato in corner da una bella uscita bassa di Ravaglia. Infatti, già dalle posizioni medie riportate qui su, si nota come David facesse praticamente il trequarti e Chico l'uomo più avanzato, ma dalla heatmap di Chico si nota ancora meglio come il portoghese non abbia quasi mai fatto i suoi recuperi difensivi, anche generosi, che talvolta gli vediamo fare, per dedicarsi quasi esclusivamente a stare aperto e soprattutto alto: Dietro abbiamo alternato il solito discorso di 3 o 4, ma mooolto raramente stavolta ci siamo schiacciati a 5, il che è stata una delle chiavi che ci ha consentito, anche quando nella ripresa abbiamo allentato un po' la pressione offensiva rispetto all'ottimo primo tempo, di essere comunque pericolosi e di continuare a ripartire con pericolosità. L'alternanza fra 3 e 4 dietro è ben esplicitata, ad esempio, dalla heatmap di Kalulu che è al 50% quella di un braccetto di difesa a 3 e al 50% quella di un terzino di spinta, come si può vedere qui dalla sua heatmap: In effetti si sono viste sostanzialmente 4 Juventus dal punto di vista tattico. Una è quella che avete già visto sistemata in un atipico 4-2-3-1, la seconda la vediamo qui e nasce al fine di non schiacciarsi mai a 5 e che dunque difendeva in 4-4-2, anche per avere, come accennato in premessa, più facilità poi nel ripartire e, come si nota qui di seguito, messa appunto in 4-4-2, con foto presa direttamente dal campo: Ad un certo punto Spalletti ha fatto proprio il segno del 3, quando eravamo a ripresa abbastanza inoltrata e in particolare dopo una serie di cambi. Così facendo, la Juve si è sostanzialmente messa in 4-3-3, seppure mantenendo "l'anomalia" del falso nueve e tenendo dunque di fatto come elementi più avanzati proprio le ali. Lo si vede qui, ancora dal campo, con foto che mostra il nostro 4-3-3, avvenuto dopo il segnale dalla panchina di Spalletti: Il fatto di mantenere come riferimenti più alti offensivi della squadra sempre i due esterni d'attacco, è proseguita anche dopo i cambi, come si vede dalle posizioni medie tenute dai subentrati Zhegrova e Yildiz, che di fatto hanno proseguito il trend tattico dei compagni che avevano rimpiazzato, mantenendosi come sfoghi più alti iniziali della manovra: Per chiudere il discorso "posizioni" e schieramenti vari, si è comunque di base partiti col 3-4-2-1 (la quarta combinazione tattica vista contro il Bologna) che, come già accaduto ed enfatizzato in altre analisi anche passate, con Spalletti diventa spesso un MM stile Ungheria di Puskas (LOL), perchè tanto nel calcio cambia tutto (certamente) ma non si inventa davvero mai nulla (altrettanto certamente). E lo si vede qui, proprio dal campo, dove appunto siamo in 3-2-3-2: Tutto questo ha funzionato perchè la squadra ha quasi sempre (ma non proprio "sempre", questo va pur detto) avuto le distanze giuste sul campo, perchè ci si è mossi tanto senza palla e soprattutto perchè tre fattori hanno inciso positivamente sulla prestazione: 1) il gioco corto a ridosso della metacampo per poi andare improvvisamente sul lungo, tipico di Spalletti, che oltre ad essere efficace è anche piuttosto snervante da difendere per l'avversario 2) la posizione e la prestazione degli esterni d'attacco che abbassavano sempre la linea del Bologna 3) la catena di destra, che ha messo sempre in inferiorità i bolognesi da quella parte e costituita inizialmente da Kalulu, Chico e Holm e poi da McKennie, Kalulu e Chico/Zhegrova nella ripresa. In questo senso, nei vari passaggi di modulo, sia switchando nel corso della medesima azione (ad esempio il continuo passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1) o quando più "stabilmente" ci siamo messi in 4-3-3, ha sempre inciso McKennie. Mediano a 2 nel corso del primo tempo (e lui, rispetto a Thuram, si sfalsa meglio, per cui la regola del "se siete in due uno va e uno resta", con McKennie funziona benissimo, perchè lui, per andare, sappiamo benissimo che non ha problemi). Poi nel far parte della catena di destra nella ripresa (e infatti da quella parte di campo ha messo l'assist del 2-0) e infine, come da slide che avete visto poco più su, anche da mezzala destra quando alla fine ci siamo messi 4-3-3. Dunque, ha come sempre fatto la sua figura di uomo ovunque e, davvero, la heatmap dello statunitense mostra una roba che più "uomo ovunque" di così, proprio non si potrebbe... Infine, cosa che non faccio quasi mai, ma trovo importante evidenziare la prova di 3 singoli: 1) Bremer. Spesso quest'anno, per i motivi anche e soprattutto fisici che tutti possiamo sapere, capire e immaginare, abbiamo la visto la versione ultra limitata di Gleison. Io però, già dalla gara col Genoa, l'ho visto in crescendo e stasera ho visto davvero Gleison Bremer per come lo conosciamo. Roba che è quasi come giocare uno in più, soprattutto se vuoi fare un calcio propositivo come fa Spalletti 2) Boga. Nel primo tempo praticamente ha fatto un altro sport rispetto agli altri 21 in campo e, assieme a Conceicao, ha costretto il Bologna ad abbassarsi male e di continuo e, anche tatticamente, ha interpretato benissimo il corto-lungo voluto da Spalletti 3) Locatelli. Che la squadra si metta a tre o a quattro, lui trova sempre la posizione per farsi vedere dai compagni, dà tantissimo equilibrio e spesso, anche aggredito, è riuscito a non perdere palla e anzi a smistarla in maniera costruttiva. Credo che con McKennie vicino, che davvero "va" quando si è in fase di possesso, anche lui si trovi meglio perchè quella è una ulteriore traccia di passaggio progessivo che gli si apre e infatti lui ne ha beneficiato, cosa che è accaduta anche nella ripresa dove, seppur con una attitudine naturale diversa, anche Thuram ha provato a dare lo stesso tipo di apporto, cosa di cui, assieme al Loca, ha beneficiato "a cascata" anche tutta la squadra, perchè quella è una "traccia di mezzo spazio" che poi ti apre parecchio campo.
  10. 16 punti su 18 nelle ultime 6. Senza il rigore sbagliato dal Loca col Sassuolo sarebbero addirittura 18 su 18. Media punti di Spalletti 2,00 a partita. Quando è arrivato stavamo a: -6 sulla Roma (ora +5), -1 dal Como (ora +5), pari col Napoli (ora +3). Poi devo pure leggere che è troppo ideologico e che ci vorrebbe il pullman... Non so voi, ma io mi sono divertito un po' di più stasera, soprattutto nel primo tempo, rispetto a tante altre volte in passato in cui abbiamo visto il calcio amato da quelli che ancora invocano il pullman e poi scrivono "godo". Sarà, ma io godo di più stasera, soprattutto a vedere quel che ho visto nel primo tempo e che ci ha portati anche stasera a un 2-0 abbastanza in carrozza e ai numeri (oggettivi e verificabili..) che ho scritto qui sopra
  11. Ripesco 'sta roba qua per evidenziare "sto schema de Cagliari" proposto oggi da Guardiola (si scherza, eh? 😉)
  12. Ma infatti 15 giorni fa, guardando il calendario, avrei pensato: "mmm.. il calendario è un problema perchè lì c'è una buona squadra da battere come il Bologna che ci può certamente creare problemi" Adesso invece penso: "mmm... con la pressione di dover vincere per forza, il vero porblema non è più neanche l'avversario, ma noi stessi.. speriamo bene!"
  13. Ecco... mi autocito perchè Albanese, come al solito, ci mette in 4-2-3-1 per tutta la settimana e poi, solo il giorno della partita, finalmente si decide a metterci a 3 Però, anche senza avere soffiate dalla Continassa, evidentemente era possibile arrivarci lo stesso e senza ridursi a domenica per scriverlo (vedi mio auto-quote .ghgh ) Poi oh.. come sempre le chiacchiere stanno a zero e bisognerà vedere i primi 5 minuti "veri" in campo (come facciamo sempre nelle nostre live ad esempio) per capire "seriamente" come siamo messi in campo e questo vale anche stasera contro il Bologna.
  14. Hai trovato un modo veramente subdolo e raffinato per far fuori Cambiaso dalla formazione titolare
  15. ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO: JUVENTUS-BOLOGNA EDITION Chiaramente, a seguito della sconfitta del Como e del confronto tutt'altro che banale fra Roma e Atalanta di questa sera, diventa per noi fondamentale fare i 3 punti, sfruttando anche il fattore campo, contro il Bologna domani sera. All'andata espugnammo con merito il Dall'Ara giocando con il consueto 3-4-2-1 ibrido e dunque non capisco perchè molti siti diano come probabile formazione per domani un 4-2-3-1, per di più con McKennie di fatto fuori ruolo da trequartista. L'unica idea che mi viene in mente è che siccome si vocifera che il Bologna, invece che in 4-2-3-1 come all'andata, voglia mettersi 4-3-3, ciò abbia indotto Spalletti a qualche diversa riflessione, sempre che Albanese e i vari siti ci abbiano azzeccato... Ma allora in quel caso ancor di più converrebbe mantenere il nostro consueto assetto, oppure metterci a nostra volta 4-3-3. In sostanza: credo poco (e neanche auspico) un nostro 4-2-3-1 proprio domani sera, se non estemporaneo nelle tante rotazioni spallettinae (quelle sì, spero sempre di vederle) e che nel suo modul ibrido ci portano talvolta a sviluppare anche così, ma non come assetto di base. Si parla infine del recupero di Thuram e Yildiz. Non so, visto che non frequento la Continassa, quali siano le loro effettive condizioni e se abbiano minuti buoni nelle gambe per fare la prima ora, l'ultima mezzora o quasi tutta la gara. Ma chiaramente se stanno bene cambia qualcosa. Ad esempio: con Yildiz a riposo precauzionale, al suo posto avrebbe giocato Boga e dunque David sarebbe stato il centravanti. Con il rientro in gruppo di Yildiz, invece, Boga diventa una alternativa a David come centravanti, anche se la cosa più sensata, a mio avviso, resta quella di mettere proprio David punta centrale e poi mettere Boga a gara in corso per far respirare Kenan. Di fatto comunque c'è aria, secondo me, di formazione tipo in 3-4-2-1 e con eventuale ampio accesso dalla panchina per dare fiato ai nostri calciatori più pericolanti e dunque mi aspetto: Digre, Kalulu, Bremer, Kelly, McKennie, Loca, Thuram, Cambiaso, Chico, Yildiz, David Poi però, in conclusione, va detto che questa rubrica dell'allenatore Juve per un giorno nasce come gioco tattico non per indovinare cosa farà Spalletti, ma per esprimere le NOSTRE IDEE TATTICHE E COSA FAREMMO NOI se fossimo allenatori della Juve per un giorno. In questo caso dunque: cosa faremmo domani sera per battere il Bologna in un'ottica di 3 punti che per noi sono fondamentali??? Lascio dunque la parola a voi per il ritorno di "allenatore Juve per un giorno"
  16. Ma io in realtà sono sostanzialmente d'accordo con te e, se qualche volta hai avuto occasione di leggere questo spazio, forse saprai che non sono assolutamente favorevole all'instant team o a spese "morattiane" del genere e che anzi spesso ironizzo sul fatto che qua si fa come Dick Dastardly di Wacky Races che, per voler vincere subito, poi alla fine non vinceva mai 😊 Figurati se proprio il sottoscritto, che sfotte la sindrome Dick Dastardly di alcuni, poi ha intenzione di caderne vittima egli stesso.. 😉 Il punto, banalmente, è che per vincere lo scudo devi avere un media grossomodo di 2,3 punti a partita. Ora.. senza i rigori falliti clamorosamente e tirando proprio male contro Sassuolo e Lecce e che ci sono costati 4 punti (che peraltro sul campo avremmo stra-meritato), adesso saremmo, nella gestione Spalletti a 2,13 punti di media a partita. E già ora, pure sbagliando i rigori, siamo praticamente a 2 (1.96). Per cui, come ho scritto più volte, l'obiettivo non è vincere lo scudetto, ma tornare quanto meno a competere e senza sudarsi la Champions all'ultima giornata. Situazione dalla quale, già adesso, non saremmo lontanissimi se avessimo avuto Spallettie la sua media punti sin dal primo giorno. Poi in realtà di esempi ce ne sarebbero diversi anche di exploit notevoli. Ad esempio l'inperd nel 2023 chiude la stagione a 72 punti, ma l'anno dopo ne fa 94. Il famoso nostro settimo posto del 2011 che poi, nel primo anno di Conte da noi, divenne direttamente scudetto, ecc.. Ma sì, comunque non è quello l'obiettivo primario. Si può anche costruire e progettare (anche se dirlo qua su VS sembra peggio che bestemmiare in chiesa) e poi fare all in l'anno dopo, come ad esempio avvenne quando proprio Spalletti era al Napoli, dove in effetti vinse al secondo anno. Io do molto peso al fatto che Spalletti potrà partire sin dalla preparazione estiva e al fatto che almeno stavolta si faccia un mercato non dico mica altisonante, ma "coerente" e funzionale al progetto tecnico. Se così sarà, allora una stagione almeno fra 2° e 3° posto stabili me la aspetto. Per lo scudo vedremo se subito (non credo) o, più sensatamente, come obiettivo "vero" per l'anno seguente, anche come completamento del lavoro in atto. Infine, sul fatto della pressione che i nostri potrebbero sentire parlando di scudetto, stra concordo che questo sia un fattore, perchè questa squadra ha ampiamente dimostrato una certa fragilità mentale. Però, se anche gradatamente, si vuole tornare a essere la Juve, sarebbe anche ora di avere gente con le pelotas, ambiziosa, che non se la fa sotto e che lo scudo lo vuole vincere. Sennò alla Juve un calciatore che ci viene a fare se non ha certe ambizioni?
  17. Sì sì, chiaramente la sua era giusto una sorta di "via maestra" per indicarmi un po' la via finchè ero giovane, ma ovviamente, come tutte le generalizzazioni, è in qualche modo opinabile e modulabile. Diciamo però che, come dicevi giustamente tu, il concetto-chiave è comunque comprensibile e, di base, anche molto sensato/veritiero.
  18. No ma tu ossessionati pure figurati, semmai sono io che sono un buzzurro che pure alle feste comandate mi presento in felpa e jeans con la solita scena che si ripete ormai da anni e anni: Moglie: "dai preparati che è tardissimo!!" io: "ma infatti io sono pronto, non vedi? Ho la mia felpa migliore e i miei jeans nuovi.. meglio di così!!!" Moglie: "oh mio Dio, ma sei serio? Cioè.. nemmeno per [evento qualsiasi] ti vesti decentemente " (la faccina è reale e compresa nella sua reazione )
  19. Seh seh.. sei 'n gran paraciulo te Intanto grazie di aver colto tutto il lavoro che c'è dietro a molti interventi, soprattutto quelli importanti che poi metto in rilievo. Pensa invece che una volta, quando il cafe era ancora agli albori, feci notare ad un utente un po' polemico che ok il disaccordo, ok tutto quello che si vuole.. per carità.. ma almeno il rispetto per tutto l'impegno, le ore e il lavoro che ci metto.. e quello mi rispose: "seh, lavoro.. è un hobby.. è un forum.. il lavoro è altra cosa" Ecco.. tre cose su questa tua ultima digressione sul peso del ruolo del mister: 1) se anche l'allenatore contasse "solo" per il 20%, allora togliamo a una squadra che vince lo scudo con 84 punti, il 20% di quel bottino e vedi che, matematica alla mano, altro che scudo.. non andrebbe neanche in CL.. tanto per dire.. 2) come ho detto più volte, in molti club, anche di altissimo livello, spesso fra i più remunerati (o il PIU' REMUNERATO) a libro paga della società vi è proprio il mister. Se contasse poco non si spiega proprio una tale follia. E fosse un club soltanto, puoi pensare ad una dirigenza di pazzi, ma sono davvero parecchie le società che hanno come top player dello stipendio proprio il mister, talvolta proprio quei club che si giocano addirittura la Champions.. ora.. va bene tutto, ma se accade ciò un motivo ci sarà, o no? 3) sul peso del mister, io ricordo ogni tanto qua nel cafe quel che mi disse un mio vecchio allenatore quando ero agli inizi di questa mia "carriera". Lui mi disse: "guarda.. come mister, se hai una squadra veramente scarsissima, il massimo che puoi fare è limitare i danni, ma il tuo peso sarà ridotto. Fortunatamente, parliamo di tipo il 10% dei casi. Se invece hai una squadra di fenomeni, ti basta non fare danni, il che è già un merito, ma comunque hai talmente materia prima di valore, che il tuo peso sarà più gestionale che di mister a 360 gradi. Ma anche qui stiamo sul 10%. Quando però hai una squadra, più o meno forte, ma comunque sostanzialmente "normale", allora il tuo peso è enorme, perchè fra normale e forte, fra fare il salto e rimanere mediocri, lì è roba di dettagli e allora in quel caso il tuo peso diventa impattante e, guarda caso, siccome le squadre normali sono tipo l'80% restante delle squadre, ecco che in quel'80% di situazioni il tuo peso come mister sarà rilevante ed è lì che devi fare la differenza. E 80% delle squadre non è poco...
  20. Eh.. mi hai fatto tornare alla mente una cosa di anni e anni fa.. (forse 20 o giù di lì..) quando la Roma vinse una partita (credo col Cagliari, ma non ne sono certo perchè è passato davvero un botto di tempo) con la squadra sarda che prese tipo tre pali, sbagliò un rigore, ecc.. e alla fine perse per un gol di mischione tipo all'89°. La giornata seguente la stessa Roma prese tre pere belle lisce e tutti a casa naturalmente.. Al che trovai scritto nel forum laziale (sono delle carogne e spesso geniali quando sfottono i romanisti ) una cosa del tipo: "E' gnente.. sto schema de Cagliari pareva bbono ma già non funziona più"
  21. Tornando a temi ben più vicini all'immediato (dato che fra 48 ore si gioca), dicamo che con la sconfitta del Como a Sassuolo e con lo scontro semi-diretto fra Roma e Atalanta, ne emerge che ora la quota Champions sia ancora potenzialmente a 75 punti, ma più verosimilmente intorno a quota 70/71/72. Questo significa che la Juve deve vincere le tre partite che ha in casa da qui alla fine e poi nelle 3 fuori (fra cui Milan, il derby all'ultima e la in teoria più "fattibile" gara col Lecce, sperando di non sbagliare di nuovo eventuali rigori) basterebbe anche solo racimolare 3 punti in tutto lontano dallo Stadium per avere una quasi matematica certezza di ammissione alla prossima Champions League. Contro il Bologna girano due grossi dubbi, uno di formazione legato alle condizioni di Yildiz, ma con la notizia che sappiamo piacere molto a Spalletti del rientro di McKennie. Al momento Albanese dà un 4-2-3-1 con Yildiz leggermente favorito su Boga (ma c'è ballottaggio, dato che Yildiz non è al meglio) e McKennie messo trequartista. Credo poco sia al 4-2-3-1 che soprattutto a McKennie in quella posizione, dove si spera che Spalletti abbia capito che il giocatore ne esce fortemente depotenziato, sia per sè stesso che per noi. Per cui auspico o il nostro ormai classico (sic) 3-4-2-1 con McKennie a fare il falso quinto di destra che poi si butta dentro, oppure un 4-3-3 come quello visto contro il Gala al ritorno con McKennie mezzala destra, ma non sono persuaso da un possibile 4-2-3-1 proprio contro il Bologna, tanto più con McKennie messo centralmente dietro le punte.
  22. Era evidente che quest'anno non avessimo la squadra per competere granchè in alto. Si è parlato tanto degli acquisti poco azzeccati di Comolli, in più per gran parte della stagione ci è mancato Vlahovic, Bremer si è rioperato e quando è tornato raramente è stato il miglior Bremer, ecc.. Io ad agosto qui nel cafe avevo scritto che lo scudo lo vinceva l'inperd, con Milan e Napoli a cercare di insidiarla e noi e la Roma a giocarci il quarto posto. Insomma, tolta la "scheggia impazzita" del Como, per il resto avevo previsto tutto (credo fosse l'ultima settimana di agosto o giù di lì quando scrissi queste cose), perchè erano evidenti i valori in campo, e questo secondo me sin da subito. Quanto a noi, con l'arrivo di Spalletti non si sono fatti miracoli, ma semplicemente si è iniziato ad avere dalla rosa quel valore che grossomodo può dare che è appunto quello di un quarto posto (cosa che non accadeva con Tudor che ci ha salutati da settimi). Sul progettare e risollevarci, dipende: si è fatto un contratto a Spalletti sino al 2028. Cià è dovuto al fatto che non si voleva fare un solo anno di contratto al mister di turno (cosa che in Italia sappiamo essere un tabù), oppure perchè dietro c'è l'idea un progetto biennale nello stile di come aveva fatto proprio Spalletti a Napoli, vincendo poi lo scudo al secondo anno? Non lo sappiamo, ma di certo un minimo di base in rosa c'è, un allenatore competente c'è e dunque, con acquisti mirati, già il prossimo si può ambire, se non a vincere lo scudetto, quanto meno a competere per qualcosa di meglio di un 4° posto racimolato magari all'ultima giornata.
  23. Evidentemente loro hanno proprio la tradizione. Tu invece la mania
  24. jouvans

    Ufficiale: Locatelli rinnova fino al 2030

    Ok. Allora vado a prendere subito i pop-corn
  25. Questo è un mistero che al confronto Fatima ce fa 'na pippa Anche se, vedendo il suo curriculum, ha avuto alti e bassi ovunque sia stato (segno che nel fare bene o fare male non ha avuto continuità positiva o negativa, alternando bei colpi a cavolate), mentre invece l'aspetto dove non è mai stato ondivago è quello di avere il vizietto, visto largamente anche da noi anche in questo mercato, di prendere giocatori di testa sua, senza accordi col mister in carica (questo aspetto poco commendevole è stato pressochè una costante nella sua carriera). Riguardo proprio questo lato discutibile del suo modus operandi, la vera risposta è stata l'aver assunto un DS di professione, segno che almeno alla Juve hanno capito che ci voleva uno del mestiere per fare quel lavoro lì, mettendogli finalmente quel filtro che altrove non aveva mai avuto. Il che è già un inizio, dai
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